Categoria: Scuola

  • Rotary Castellanza: “Operazione Carriere 2023”, un grande successo giunto all’edizione 44!

    Anche l’edizione 2023 è stata organizzata su piattaforma ZOOM. La modalità adottata, seppur con i limiti dell’incontro virtuale, ha tuttavia, permesso la testimonianza di alcuni giovani che hanno scelto di fare esperienze lavorative in ambiti particolari ed oltre confine.

    CASTELLANZA – Di spicco l’attività di un ingegnere aerospaziale, che, in collegamento da Abu Dhabi, ha illustrato i diversi scenari lavorativi di chi si occupa di satelliti artificiali, sottolineando la continua offerta di lavoro nel settore.

    Non da meno la curiosità suscitata dalle sfide dell’ingegneria, raccontate da un giovane che attualmente lavora a Dubai per una delle ‘big four’ per progetti di Cognitive Cities, come The Line, ma temporaneamente a San Francisco per contatti con partner americani.

    Numerose e curiose sono state le domande rivolte dagli studenti ad un 32enne vice capo missione all’ambasciata italiana in Myanmar.

    Una professionista che si occupa di progetti per la salute nei paesi in via di sviluppo, per conto della Commissione Europea, ha esposto, in collegamento dal Burundi, l’iter percorso e la specificità del suo ruolo.

    Tra le professioni meno usuali quella dell’ingegnere del settore automotive, collegato dal centro simulatori di Torino, e quella dell’economista presidente di Innovup, leader nel settore Start Up.

    Accanto a professioni tradizionali, si è scelto di presentare alcuni scenari di lavoro che sono forse il simbolo della rapida trasformazione che caratterizza il nostro tempo, convinti che ciò possa essere da stimolo per chi deve progettare il proprio futuro professionale e ha davanti a sé orizzonti sempre più ampi.

    Luca Roveda, responsabile del progetto commenta così questa edizione: “Siamo molti soddisfatti per gli ottimi feedback ricevuti, che ci ripagano per il grande impegno profuso indispensabile alla realizzazione di questa iniziativa che il nostro club ripete dal 1979.
    Oltre che ai numerosi professionisti, voglio rivolgere uno speciale ringraziamento alla nostra socia Ornella Ferrario, a Francesco Eucherio del Rotary Club “Parchi Altomilanese”, a Mondellini Carla, Alberto Garbarino e Barbara Bernardi per il grande impegno dedicato all’organizzazione dell’edizione 44 di Operazione Carriere.”

    QUESTI I NUMERI DI OPERAZIONE CARRIERE 2023 NEL DETTAGLIO

    I dati:
    – oltre n. 2.500 studenti stimati su zoom
    – n. 1.100 studenti registrati
    – n. 14 istituti scolatici
    – n. 46 aule virtuali su zoom
    – n. 43 relatori
    – n. 36 professioni proposte

    Le scuole coinvolte:
    – ISIS Bernocchi
    – ISIS D. Crespi
    – Ist. Fermi
    – Ist. Omnicomprensivo Europeo
    – Ist. Tecnico Agrario Mendel
    – Ist. Tirinnanzi
    – Ist. Torno
    – Istituto B. Melzi
    – ITCG C. Dell’Acqua
    – Liceo Classico G. Galilei
    – Liceo Daniele Crespi
    – Liceo Linguistico Galileo Galilei
    – Liceo Scientifico Cavalleri
    – Liceo Scientifico G. Galilei

  • Busto Arsizio: giunge al termine il progetto “Il mio ruolo è libero” dell’Istituto Comprensivo “Nicolò Tommaseo”

    Un progetto di sensibilizzazione sul valore della memoria e dell’impegno civico

    BUSTO ARSIZIO VA – Il primo giugno 2023 l’intera comunità scolastica bustocca dell’Istituto Comprensivo “Nicolò Tommaseo” ha preso parte alla tappa finale del progetto “Il mio ruolo è libero”, progetto di sensibilizzazione sul valore della memoria e dell’impegno a costruire forme alternative di civismo per contrastare qualsiasi mentalità discriminatoria e mafiosa.

    Questo progetto si inserisce all’interno delle diverse proposte educative in cui l’Istituto “Tommaseo”, noto agli addetti al mondo della Scuola, per essere Centro Territoriale per l’Inclusione (CTI) all’interno della rete CTS/CTI/AT Varese, è quotidianamente impegnato, al fine di promuovere una cultura sensibile e aperta in grado di stimolare l’insorgenza di quei principi di cittadinanza che contribuiscono a formare cittadini attivi, consapevoli e responsabili.

    Il progetto ” Il mio ruolo è libero”, è stato realizzato in più tappe, tutte precedute da attività di informazione, approfondimento, riflessione e confronto.

    La prima tappa è stata “LA MARCIA DELLA STORIA” organizzata il 26 gennaio scorso in occasione della Giornata della Memoria, in cui le classi quinte della Scuola Primaria e le classi della Scuola Secondaria, dopo aver riflettuto sulle vittime dell’Olocausto e sul diritto alla identità e libertà personale, hanno dato vita ad un corteo cittadino con tappe di riflessioni in luoghi simbolo. Il lungo corteo, davanti la Casa Comunale, è stato accolto dal Sindaco, con fascia tricolore, che non ha nascosto la propria emozione nel vedere così tanti ragazzi e nel ringraziare per l’iniziativa, tra lo sventolio delle farfalle gialle tenute in mano dai bambini di quinta ha mandato un messaggio a Liliana Segre: “Liliana stai tranquilla, questi ragazzi vogliono smentirti: Busto non dimenticherà mai. Te lo promettiamo”.

    Altra tappa significativa, del lungo percorso durato tutto l’anno scolastico, è stata quella che ha visto la partecipazione delle classi terze della scuola secondaria di primo grado “Prandina” alla XXVIII Giornata della Memoria e dell’ impegno in Ricordo delle Vittime Innocenti delle Mafie, organizzata a Milano il 21 marzo 2023 da LIBERA, Associazioni nomi e numeri contro le mafie, e ancora il torneo sportivo di tiro con l’arco e baseball “Il Fair Play entra in Gioco” per fare luce “sulle zone d’ombra” dello sport.

    È da sottolineare come l’intero percorso è stato articolato privilegiando materiali di approfondimento della storia e del tema trattato allo scopo di far vivere in prima persona percorsi di conoscenza e di riflessioni, così come la valorizzazione del “Fare Memoria”.

    L’appuntamento conclusivo, ovvero quello del 1° giugno 2023, ha coinvolto tutti gli ordini di scuola dell’Istituto (Infanzia “Bandera”, Primaria “Tommaseo”, secondaria di primo grado “Prandina”).
    L’evento, realizzato nell’ampio e fiorito cortile dell’antica e centenaria scuola bustocca, non è stato una mera celebrazione di avvenimenti luttuosi ma la testimonianza di un bisogno vitale a essere scintille di memoria e di impegno a contrastare la connivenza e l’indifferenza, assumendo sempre, in ogni circostanza il “Ruolo di Libero”. Da qui il nome del progetto.

    Durante la mattinata, gli studenti della scuola “Prandina”, hanno fatto memoria di ciascuna delle vittime innocenti delle mafie adottate da ogni singola classe, per restituire a queste vite la loro dignità e per riconoscere il loro impegno nonché il grande insegnamento etico e civile. Le vittime adottate sono: Antonio Montinaro, Vito Schifani, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Rita Atria, Caterina Nencioni, Tita Buccafusca, Maria Concetta Cacciola, Anna Maria Brandi, Vincenzo Enea, Stefano Biondi, Marcella Di Levrano e Angelo Vassallo.

    Molto emozionante è stata la seconda parte della mattinata in cui si è passati dal ricordo all’impegno di tutta la comunità scolastica. “CENTO PASSI” sono quelli che tutte le classi hanno percorso in maniera festosa per condividere gli “SCACCIAMAFIA” o “SCACCIABRUTTO”, a seconda della fascia di età, creati dagli stessi alunni nei giorni precedenti, quali “semi di legalità” e che sono stati posizionati tra i pannelli realizzati in ricordo delle vittime, come un ponte che partendo da una morte ingiusta, sia in grado di costruire legami di giustizia, di libertà e di verità. Sugli “scacciamafia”, illuminati dal sole e con il vento che muoveva le piume come fosse una danza, riecheggiavano i valori di giustizia, legalità, coraggio, cultura, onestà, tolleranza, rispetto, uguaglianza, … stessi valori che si ritrovano nei “Pizzini” posti sui pannelli, che da “pizzini” portatori di messaggi criminali sono stati trasformati in “pizzini” di gratitudine, di impegno, di speranza, in un NO, ripetuto a gran voce, alla mafia e all’indifferenza.

    “Mi auguro che la didattica diventi sempre più flessibile e che l’anello di congiunzione fra tutte le discipline sia la formazione dei futuri cittadini andando oltre i limiti dei programmi didattici”, è questo il messaggio che la professoressa Anna Campo, docente presso la scuola secondaria di primo grado dell’Istituto, collaboratrice della dirigente scolastica e referente del progetto, ha voluto lanciare e ha aggiunto: “Noi, Istituto Tommaseo, ci impegniamo ad essere scintille di memoria, INCAPACI DI DIMENTICARE E CAPACI DI DIRE NO a qualsiasi forma discriminatoria che limiti l’umanità e la dignità di ogni individuo. È questa la nostra voce, il nostro impegno, il nostro grazie”.

    Il Dirigente Scolastico, prof.ssa Cristina Parisini, ringrazia gli studenti e le loro famiglie per l’impegno e la collaborazione e ancora il personale scolastico per il supporto e la collaborazione.

    Per altre informazioni sull’iniziativa e sulla scuola si rimanda al portale web della scuola (www.tommaseobusto.edu.it), al canale Youtube (link) della scuola, al giornale on line “BTP” (link) e alla pagina social https://www.facebook.com/icnicolotommaseobusto.

  • Sodexo & Associazione Collage insieme per recuperare il cibo in esubero nelle mense delle scuole di Nerviano

    Dall’avvio dell’iniziativa sono stati distribuiti oltre 150 kg di pane e 110 kg di frutta a persone in difficoltà, con una riduzione dello spreco di cibo del 10%

    NERVIANO – A Nerviano (Mi) ha preso il via un nuovo progetto per il recupero del cibo in esubero nelle mense delle scuole del comune milanese. Un’iniziativa realizzata da Sodexo Italia, azienda leader nei servizi di ristorazione e nei servizi di cura e manutenzione degli spazi, in collaborazione con l’Associazione Collage, che dal 1986 si occupa di dare sostegno a persone bisognose e senza fissa dimora del territorio, con il supporto del Comune di Nerviano.

    L’attività, che interessa il refettorio della Scuola Primaria Rita Levi Montalcini e l’adiacente Centro Cottura, prevede il recupero del cibo avanzato e in esubero sugli oltre 270 pasti giornalieri realizzati per i bambini delle 16 classi dell’istituto. In particolare viene effettuato il recupero del pane e della frutta non consumati a scuola, che vengono donati alle persone più in difficoltà presenti sul territorio.

    Dall’avvio dell’iniziativa a oggi sono stati distribuiti a persone e famiglie bisognose oltre 150 kg di pane e 110 kg di frutta, con una riduzione del 10% dello spreco del cibo che viene solitamente distribuito all’interno dell’istituto scolastico.

    L’obiettivo è inoltre quello di poter estendere il progetto avviato da qualche mese anche agli altri refettori scolastici di Nerviano. Sodexo gestisce infatti il servizio di ristorazione per altre sette scuole del comune milanese per un totale di 800/850 pasti distribuiti giornalmente.

    “Si tratta di un’iniziativa a cui tenevamo molto da parecchio tempo e che siamo riusciti ad avviare anche grazie al contributo dell’Associazione Collage e al supporto del Comune di Nerviano – spiega Claudio Cortinovis, Responsabile di Unità Sodexo Italia per il Comune di Nerviano -. La lotta allo spreco alimentare all’interno delle mense scolastiche è una delle battaglie più importanti portate avanti da Sodexo negli ultimi anni e questa iniziativa si unisce alla perfezione al concept Think Green già presente nel refettorio nervianese, che punta a trasformare le mense delle scuole in ristoranti sostenibili e di ultima generazione attraverso particolari allestimenti e messaggi formativi”.

    “Il nostro impegno ha un forte valore sociale e territoriale e mira a dare supporto alle famiglie in difficoltà sia italiane sia straniere, senza alcuna discriminazione, avendo cura della privacy di chi ci chiede aiuto – commenta Francesco Cozzi, Presidente dell’Associazione Collage -. Siamo convinti che questo tipo di progetto riesca a insegnare il valore del cibo e l’importanza di trasformare lo spreco in risorsa”.

    “Sono molto felice che il progetto di recupero delle eccedenze alimentari abbia raggiunto questi risultati – commenta Laura Alfieri, Assessore del Comune di Nerviano -. È un passo importante verso la riduzione degli sprechi alimentari e la promozione di uno stile di vita più sostenibile e solidale, con una forte valenza educativa sui ragazzi che in questo modo imparano a rispettare il cibo e a valorizzarlo, diventando cittadini più consapevoli e responsabili. Spero che questo progetto possa essere implementato con successo e diffuso negli altri plessi, contribuendo così a ridurre gli sprechi alimentari e a promuovere nel nostro piccolo una società più equa e sostenibile.”

  • Accordo tra l’Università di Pavia e quella di Boston

    PAVIA L’Università di Pavia ha sottoscritto un nuovo accordo con la Scuola di Ingegneria della Tufts University di Boston, per far crescere le opportunità di innovazione e collaborazione. Francesco Svelto, rettore dell’Ateneo pavese, si è recato di recente alla Tufts University, per tenere il discorso alla giornata del laureato della Scuola di Ingegneria.

    Durante la visita al campus di Medford, il rettore Svelto e il preside Kyongbum Lee hanno firmato un accordo per continuare a sviluppare la collaborazione tra le due istituzioni. Una collaborazione avviata nel 2022, quando la Scuola di Ingegneria e il Programma di Studi Italiani della Tufts University hanno inaugurato a Pavia un nuovo programma estivo in computer science e lingua italiana, tenuto da docenti dell’Ateneo pavese insieme alla Fondazione Alma Mater Ticinenis. Proprio in questi giorni ha preso il via l’edizione 2023 della Summer School in Computer Science. Per cinque settimane, 25 studenti della Tufts University risiedono a Palazzo Vistarino, dove seguono corsi di lingua italiana, data science e informatica. Il rettore Svelto e il preside Lee hanno concordato sull’importanza di perseguire future opportunità di cooperazione nella ricerca e nella formazione. “Questo accordo rafforza la collaborazione tra l’Università di Pavia e la Tufts University School of Engineering – ha dichiarato Svelto – Insieme al rettore Lee, stiamo lavorando per stabilire una sede permanente di Tufts a Pavia. Questo aumenterà la collaborazione tra le nostre istituzioni in ricerca e formazione e faciliterà la mobilità di docenti, post-doc e dottorandi. Sono certo che le nostre due Università amplieranno il loro accordo di ricerca, includendo anche altre discipline”. “Sono particolarmente entusiasta di lavorare con il rettore Svelto e il suo team per espandere le opportunità di innovazione sulla scena globale per gli studenti e i docenti di entrambe le istituzioni”, ha affermato il preside Lee.

  • Contest scuole al Museo Cozzi di Legnano: un successo

    Quasi 1000 voti e oltre 1200 visualizzazioni sui video su YouTube testimoniano il grande impatto del progetto, sensibilizzando il territorio verso la mobilità sostenibile

    Legnano – Oltre 1200 visualizzazioni dei video su YouTube e circa 1000 votanti: sono i numeri a raccontare il successo del primo contest organizzato dal Museo Fratelli Cozzi con il supporto di Fondazione Ticino Olona e dedicato alle scuole del territorio, nell’ambito dell’iniziativa “La mobilità sostenibile per la Gen Z”. Una riflessione che ha coinvolto gli studenti nell’immaginare, anche in modo concreto, il futuro della mobilità.

    A partecipare quattro istituti: l’Istituto Carlo Dell’Acqua, il Liceo d’Arconate e d’Europa, l’istituto Enrico Fermi di Castellanza e l’istituto Giuseppe Torno di Castano Primo.

    A vincere, secondo l’insindacabile giudizio dei votanti, l’istituto Carlo Dell’Acqua (49,9% dei voti).

    “I numeri che abbiamo ottenuto sono molto importanti e testimoniano il forte impatto che il nostro progetto ha avuto sulla comunità locale – ha dichiarato Elisabetta Cozzi, direttrice del Museo Fratelli Cozzi -. Ma ciò che rende ancora più significativa questa iniziativa è la possibilità di ascoltare il punto di vista delle giovani generazioni, che rappresentano il futuro stesso della mobilità.”

    Scopo principale del contest: dare voce agli studenti, permettendo loro di esprimere liberamente le proprie aspettative, desideri, proposte e preoccupazioni in merito alla mobilità del futuro. I video prodotti offrono uno sguardo generale su questi temi, ma soprattutto uno sguardo prezioso, utile e specifico sulle città del nostro territorio.

    “Abbiamo raccolto un patrimonio di conoscenze e idee attraverso i video prodotti dai partecipanti – ha aggiunto Elisabetta Cozzi -. Per garantire la massima accessibilità, tutti i video saranno disponibili nel nostro archivio digitale e accessibili a chiunque voglia approfondire questo argomento.”

    Inoltre, nel nuovo anno scolastico, il Museo Fratelli Cozzi organizzerà una premiazione per tutti i partecipanti: l’evento sarà anche un’opportunità per coinvolgere nuove scuole e studenti in questo percorso.

    Un grazie a Fondazione Ticino Olona per il prezioso supporto fornito a questo progetto e a Laura Lavizzari per la sua attività di continua relazione e gestione dei rapporti con le scuole e i ragazzi.

    “Devo dire che è stato un immenso piacere lavorare con persone così motivate e sensibili – ha detto Laura Lavizzari, Special Projects Manager del Museo -. Abbiamo tutti imparato qualcosa di più su un tema estremamente attuale. Molto entusiasmante vedere i ragazzi e le ragazze lavorare in gruppo con obiettivi da perseguire insieme per dare voce comune ai loro punti di vista. Che bella energia!”

    Associazione Friends of Museo Fratelli Cozzi
    L’associazione “Friends of Museo Fratelli Cozzi” nasce con lo scopo è quello di promuovere lo sviluppo e la divulgazione del patrimonio storico: dalla cultura della scienza e della tecnica nel settore specifico dell’automobile, d’epoca o recente, di produzione italiana o estera, di qualsiasi marchio, nonché la promozione e la gestione di sistemi e reti museali. “Friends of Museo Fratelli Cozzi” non ha scopo di lucro, opera direttamente oppure in collaborazione con altri Enti o istituzioni, in particolare con quelle territoriali così da far crescere la comunità; alcuni esempi sono MuseoImpresa, MuseoCity e MuDec. Ci sono anche collaborazioni con associazioni locali come Fondazione Ticino Olona, Fondazione Famiglia Legnanese, CDI Jerago, CIF ed altre.

  • Inveruno, l’8 giugno torna School Run 2023

    INVERUNO Tutto pronto a Inveruno per la School Run 2023, l’ormai classico appuntamento di fine anno scolastico. Giovedì 8 giugno il Comitato Genitori “Una Mano per la Scuola”, con il supporto della SOI e il patrocinio del Comune di Inveruno, invita tutti, sportivi e non, a festeggiare la fine della scuola insieme a tutti gli studenti dell’Istituto Comprensivo Don Bosco.

    L’appuntamento è fissato per le 19 presso il cortile della Scuola secondaria Alessandro Volta, in Via Palestro. Da lì il percorso si snoda per un totale di 4 chilometri nelle campagne verso Furato, per poi tornare al punto di partenza. Qui la festa continua sia con l’estrazione dei numerosi premi messi in palio dai commercianti e dall’Associazione “Inveruno in Vetrina”, sia con la cucina dei volontari SOI con salamelle, patatine, wurstel, bibite e sia con il DJ-set organizzato da alcuni ragazzi della secondaria di Inveruno.

    Per partecipare alla corsa e all’estrazione dei premi è richiesta una donazione minima di 2 euro che contribuirà a finanziare i progetti del Comitato Genitori a favore di attività didattiche per l’Istituto Comprensivo Don Bosco di Inveruno. Durante l’evento inoltre, la cooperativa Albatros realizzerà un apposito programma finalizzato a garantire la partecipazione inclusiva, realizzato nell’ambito dell’iniziativa “E-STATE E + INSIEME”, promossa e finanziata da Regione Lombardia.

    In caso di maltempo l’iniziativa verrà posticipata di un giorno.

  • Milano, studenti del Liceo Linguistico battono ChatGpt in traduzione: bravi ragazzi!

    MILANO Venti studenti di un liceo linguistico hanno “battuto” ChatGpt in un contest di traduzione dall’inglese all’italiano commettendo l’89% in meno di errori della nota intelligenza artificiale sviluppata da OpenAI.

    Accade a Milano, dove i ragazzi dell’istituto paritario Scuola Europa, cooperativa situata in zona Porta Venezia, hanno tradotto tre testi molto diversi quanto a complessità, linguaggio, registro e contenuti per poi sottoporli al vaglio di una giuria composta da professori della Civica Scuola Interpreti e Traduttori Altiero Spinelli, che li ha confrontati in classe con gli elaborati dell’IA. Gli studenti, divisi in tre gruppi, hanno lavorato per circa due ore su altrettanti scritti: la poesia “The Schooner ‘Flight’” del Premio Nobel Derek Walcott, un episodio della seconda stagione di Futurama, “The deep South”, e un TED Talk della sociologa Jennifer Eberhardt sul delicato tema dei pregiudizi razziali, particolarmente caro alla scuola. Complessivamente sono stati commessi 5 errori dai ragazzi e 44 da ChatGpt su due testi: il terzo, la poesia, non è stato tradotto dall’IA per via della presenza di termini offensivi per alcune categorie di persone. “Ciò dipende dal fatto che l’algoritmo – osserva Astrid Bernasconi, docente di inglese dell’istituto – non è ancora in grado di sopperire ad enormi lacune di lettura del contesto e di interpretazione di modi di dire o di concetti astratti. La vera soddisfazione per noi docenti è stata riscontrare nei ragazzi, al termine della sfida, l’assimilazione di un concetto semplicissimo: l’IA può essere sì un valido supporto allo studio, ma non può sostituire le loro capacità di comprensione, analisi e astrazione”. “Abbiamo deciso di lanciare questa sfida ai ragazzi delle classi quarte per dare loro modo di confrontarsi direttamente con uno strumento che fa parte con prepotenza della loro quotidianità – spiega Roberta Ginese, preside del liceo linguistico – ma che vivono o con troppa diffidenza o, all’opposto, con troppa fiducia”.

  • A Busto Garolfo arriva il Dizionario della Costituzione

    BUSTO GAROLFO – Ci hanno dato dentro con decisione studiandone ogni aspetto. Con impegno e quella passione civica che, nonostante la loro giovane età, possiedono già saldamente.

    I ragazzi delle classi terze della scuola secondaria di primo grado “Caccia” di Busto Garolfo hanno dato alla luce il “Dizionario della Costituzione”. E quale migliore occasione per presentare l’iniziativa della Festa della Repubblica di venerdì 2 giugno? L’iniziativa che gli studenti hanno elaborato con l’assistenza degli insegnanti sarà presentata in un altro luogo deputato per l’occasione ovvero la sala consiliare. “Si tratta- spiega con soddisfazione in una nota il sindaco Susanna Biondi – di un bellissimo e significativo progetto sviluppato dai nostri ragazzi delle classi terze della scuola secondaria di primo grado “Caccia” nell’ambito del percorso di educazione alla legalità svolto nel corso dell’intero anno scolastico”. A seguire sarà offerto un rinfresco a cura della Pro Loco.

    Cristiano Comelli

  • Inveruno, Consiglio dei ragazzi in visita alla nuova scuola

    INVERUNO Un’opera importante, fondamentale, per tutta la comunità, nata dal recupero di un’area industriale dismessa.

    Che andrà a caratterizzare il ‘futuro’ di tanti bambini e famiglie inverunesi, ma che avrà anche un importante impatto sociale grazie a nuovi spazi, funzionali, ecosostenibili e ben organizzati. Procedono a pieno ritmo le attività di cantiere del nuovo polo scolastico di via 4 Novembre: si va infatti verso il completamento della parte strutturale, mentre sta crescendo anche il plesso che ospiterà le elementari. Nelle aree che saranno adibite alla scuola secondaria di primo grado e auditorium si è già al posizionando delle pareti. Proprio per la rilevanza dell’opera, tra le eccellenze progettuali in Italia per standard di costruzione ed ecosostenibilità, ma anche per contributo ricevuto, in questi giorni vi è stata una visita ‘speciale’: il Consiglio Comunale dei Ragazzi. “Riteniamo sia davvero un percorso condiviso e partecipato, dove coprotagonisti sono stati anche coloro che la scuola la vivono quotidianamente – ci spiega Sara Bettinelli, sindaco di Inveruno – Per questo motivo ieri è stato per noi importante che i membri del Consiglio Comunale dei ragazzi potessero osservare direttamente le loro idee messe in opera. Una visione che con impegno e costanza si sta tramutando in realtà. E viverla assieme è la cosa più importante”. Il sopralluogo, tra ispezione dei nuovi spazi e tanta curiosità, si è svolto nella giornata di lunedì 29 maggio. Un’occasione preziosa, anche per testimoniare ai loro compagni quali spazi li ospiteranno tra pochi mesi.

  • Ed è di nuovo primavera! Gli alunni delle Baracca sul palco del Teatro Lirico celebrano Italo Calvino

    Centinaia gli studenti coinvolti nel progetto Skené che quest’anno ha visto la partecipazione, oltre che delle sezioni musicali, anche della primaria Santa Caterina

    MAGENTA – Per la proposta di teatro e musica insieme, come nell’originario teatro greco, è stata una vera e propria standing ovation: gli alunni e le alunne della scuola secondaria di primo grado F. Baracca di Magenta sono stati infatti capaci di offrire al pubblico mercoledi sera al Teatro Lirico un grande spettacolo di fine anno. In occasione del centenario della nascita di Italo Calvino, uno degli scrittori italiani contemporanei più illustri, la scelta è caduta sul racconto “Ed è di nuovo primavera!”
    “Ogni esperienza di questi anni è stata la chiave di volta per altre sempre più interessanti nel processo così affascinante, arduo e complesso di conoscenza negli alunni ma anche di formazione”, ha spiegato la professoressa Concetta Giaimo, referente del progetto Skené.
    E Davide Basano, Dirigente Scolastico dell’IC “Carlo Fontana” ha espresso fin dall’inizio il suo entusiasmo per un progetto che da anni continua a “stimolare nei ragazzi interesse e partecipazione e in cui la scuola crede profondamente”, manifestando piena fiducia alla proposta teatrale sin dai suoi primi passi.
    “Questi ragazzi hanno fatto non solo uno ma tre passi avanti nel preparare questo spettacolo”, ha evidenziato il professor Andrea Di Vincenzo, coordinatore della parte musicale.
    Inoltre il teatro, secondo la professoressa, è “un’attività volta al superamento di eventuali difficoltà e diseguaglianze, fa delle differenze un punto d’incontro e una carica espressiva; un’arte che trasmette l’energia di molti, in cui le voci si uniscono all’unisono in un clima di condivisione”, come ha saputo egregiamente mettere in evidenza il regista e attore Simone Migliavacca.
    Protagonisti in buca e sul palco anche gli studenti delle sezioni musicali coordinati dal professsor Di Vincenzo, che ha composto alcune musiche originali, e coadiuvato nella preparazione dei diversi brani da tutti i docenti di strumento. Musica e parole hanno dunque formato la colonna sonora dello spettacolo, “melodie che hanno contribuito a vivificare l’espressione drammaturgica, integrandosi fra loro e con la recitazione degli attori”, ha aggiunto la professoressa Giaimo. Presente anche l’assessore all’Istruzione del comune di Magenta, Giampiero Chiodini.

    Il lavoro artistico della scuola primaria.
    Alla realizzazione della scenografia hanno contribuito gli alunni della scuola primaria S. Caterina delle classi prime A e C, guidati dall’insegnante Lucile Marsi in collaborazione con la professoressa Mariateresa Monfreda. Un lavoro di relazione tra testo, rappresentazione e realizzazione di manufatti artistici, che ha esercitato un potere centrale e simbolico.

    Un lungo e proficuo percorso.
    Un lavoro svolto a partire da dicembre, in contesti dinamici, costruiti sugli interessi e i talenti degli alunni, non legati alla staticità dei percorsi scolastici basati sulla lezione frontale ma con effetti positivi sulle dinamiche ed equilibri della classe. “Un approccio nuovo e diverso con una forte connotazione interdisciplinare: è questo che rappresenta un vero antidoto contro la divisione del sapere”, per la professoressa Giaimo. “Cuore pulsante di questo lungo viaggio sono sempre i ragazzi genuini e freschi, manifestazione unitaria di anime e realtà diverse. Un viaggio della vita e della disponibilità a lasciarsi coinvolgere, del coraggio di cambiare meta se necessario, di vivere da protagonisti della propria esistenza”.