Categoria: Scuola

  • Accordo tra l’Università di Pavia e quella di Boston

    PAVIA L’Università di Pavia ha sottoscritto un nuovo accordo con la Scuola di Ingegneria della Tufts University di Boston, per far crescere le opportunità di innovazione e collaborazione. Francesco Svelto, rettore dell’Ateneo pavese, si è recato di recente alla Tufts University, per tenere il discorso alla giornata del laureato della Scuola di Ingegneria.

    Durante la visita al campus di Medford, il rettore Svelto e il preside Kyongbum Lee hanno firmato un accordo per continuare a sviluppare la collaborazione tra le due istituzioni. Una collaborazione avviata nel 2022, quando la Scuola di Ingegneria e il Programma di Studi Italiani della Tufts University hanno inaugurato a Pavia un nuovo programma estivo in computer science e lingua italiana, tenuto da docenti dell’Ateneo pavese insieme alla Fondazione Alma Mater Ticinenis. Proprio in questi giorni ha preso il via l’edizione 2023 della Summer School in Computer Science. Per cinque settimane, 25 studenti della Tufts University risiedono a Palazzo Vistarino, dove seguono corsi di lingua italiana, data science e informatica. Il rettore Svelto e il preside Lee hanno concordato sull’importanza di perseguire future opportunità di cooperazione nella ricerca e nella formazione. “Questo accordo rafforza la collaborazione tra l’Università di Pavia e la Tufts University School of Engineering – ha dichiarato Svelto – Insieme al rettore Lee, stiamo lavorando per stabilire una sede permanente di Tufts a Pavia. Questo aumenterà la collaborazione tra le nostre istituzioni in ricerca e formazione e faciliterà la mobilità di docenti, post-doc e dottorandi. Sono certo che le nostre due Università amplieranno il loro accordo di ricerca, includendo anche altre discipline”. “Sono particolarmente entusiasta di lavorare con il rettore Svelto e il suo team per espandere le opportunità di innovazione sulla scena globale per gli studenti e i docenti di entrambe le istituzioni”, ha affermato il preside Lee.

  • Contest scuole al Museo Cozzi di Legnano: un successo

    Quasi 1000 voti e oltre 1200 visualizzazioni sui video su YouTube testimoniano il grande impatto del progetto, sensibilizzando il territorio verso la mobilità sostenibile

    Legnano – Oltre 1200 visualizzazioni dei video su YouTube e circa 1000 votanti: sono i numeri a raccontare il successo del primo contest organizzato dal Museo Fratelli Cozzi con il supporto di Fondazione Ticino Olona e dedicato alle scuole del territorio, nell’ambito dell’iniziativa “La mobilità sostenibile per la Gen Z”. Una riflessione che ha coinvolto gli studenti nell’immaginare, anche in modo concreto, il futuro della mobilità.

    A partecipare quattro istituti: l’Istituto Carlo Dell’Acqua, il Liceo d’Arconate e d’Europa, l’istituto Enrico Fermi di Castellanza e l’istituto Giuseppe Torno di Castano Primo.

    A vincere, secondo l’insindacabile giudizio dei votanti, l’istituto Carlo Dell’Acqua (49,9% dei voti).

    “I numeri che abbiamo ottenuto sono molto importanti e testimoniano il forte impatto che il nostro progetto ha avuto sulla comunità locale – ha dichiarato Elisabetta Cozzi, direttrice del Museo Fratelli Cozzi -. Ma ciò che rende ancora più significativa questa iniziativa è la possibilità di ascoltare il punto di vista delle giovani generazioni, che rappresentano il futuro stesso della mobilità.”

    Scopo principale del contest: dare voce agli studenti, permettendo loro di esprimere liberamente le proprie aspettative, desideri, proposte e preoccupazioni in merito alla mobilità del futuro. I video prodotti offrono uno sguardo generale su questi temi, ma soprattutto uno sguardo prezioso, utile e specifico sulle città del nostro territorio.

    “Abbiamo raccolto un patrimonio di conoscenze e idee attraverso i video prodotti dai partecipanti – ha aggiunto Elisabetta Cozzi -. Per garantire la massima accessibilità, tutti i video saranno disponibili nel nostro archivio digitale e accessibili a chiunque voglia approfondire questo argomento.”

    Inoltre, nel nuovo anno scolastico, il Museo Fratelli Cozzi organizzerà una premiazione per tutti i partecipanti: l’evento sarà anche un’opportunità per coinvolgere nuove scuole e studenti in questo percorso.

    Un grazie a Fondazione Ticino Olona per il prezioso supporto fornito a questo progetto e a Laura Lavizzari per la sua attività di continua relazione e gestione dei rapporti con le scuole e i ragazzi.

    “Devo dire che è stato un immenso piacere lavorare con persone così motivate e sensibili – ha detto Laura Lavizzari, Special Projects Manager del Museo -. Abbiamo tutti imparato qualcosa di più su un tema estremamente attuale. Molto entusiasmante vedere i ragazzi e le ragazze lavorare in gruppo con obiettivi da perseguire insieme per dare voce comune ai loro punti di vista. Che bella energia!”

    Associazione Friends of Museo Fratelli Cozzi
    L’associazione “Friends of Museo Fratelli Cozzi” nasce con lo scopo è quello di promuovere lo sviluppo e la divulgazione del patrimonio storico: dalla cultura della scienza e della tecnica nel settore specifico dell’automobile, d’epoca o recente, di produzione italiana o estera, di qualsiasi marchio, nonché la promozione e la gestione di sistemi e reti museali. “Friends of Museo Fratelli Cozzi” non ha scopo di lucro, opera direttamente oppure in collaborazione con altri Enti o istituzioni, in particolare con quelle territoriali così da far crescere la comunità; alcuni esempi sono MuseoImpresa, MuseoCity e MuDec. Ci sono anche collaborazioni con associazioni locali come Fondazione Ticino Olona, Fondazione Famiglia Legnanese, CDI Jerago, CIF ed altre.

  • Inveruno, l’8 giugno torna School Run 2023

    INVERUNO Tutto pronto a Inveruno per la School Run 2023, l’ormai classico appuntamento di fine anno scolastico. Giovedì 8 giugno il Comitato Genitori “Una Mano per la Scuola”, con il supporto della SOI e il patrocinio del Comune di Inveruno, invita tutti, sportivi e non, a festeggiare la fine della scuola insieme a tutti gli studenti dell’Istituto Comprensivo Don Bosco.

    L’appuntamento è fissato per le 19 presso il cortile della Scuola secondaria Alessandro Volta, in Via Palestro. Da lì il percorso si snoda per un totale di 4 chilometri nelle campagne verso Furato, per poi tornare al punto di partenza. Qui la festa continua sia con l’estrazione dei numerosi premi messi in palio dai commercianti e dall’Associazione “Inveruno in Vetrina”, sia con la cucina dei volontari SOI con salamelle, patatine, wurstel, bibite e sia con il DJ-set organizzato da alcuni ragazzi della secondaria di Inveruno.

    Per partecipare alla corsa e all’estrazione dei premi è richiesta una donazione minima di 2 euro che contribuirà a finanziare i progetti del Comitato Genitori a favore di attività didattiche per l’Istituto Comprensivo Don Bosco di Inveruno. Durante l’evento inoltre, la cooperativa Albatros realizzerà un apposito programma finalizzato a garantire la partecipazione inclusiva, realizzato nell’ambito dell’iniziativa “E-STATE E + INSIEME”, promossa e finanziata da Regione Lombardia.

    In caso di maltempo l’iniziativa verrà posticipata di un giorno.

  • Milano, studenti del Liceo Linguistico battono ChatGpt in traduzione: bravi ragazzi!

    MILANO Venti studenti di un liceo linguistico hanno “battuto” ChatGpt in un contest di traduzione dall’inglese all’italiano commettendo l’89% in meno di errori della nota intelligenza artificiale sviluppata da OpenAI.

    Accade a Milano, dove i ragazzi dell’istituto paritario Scuola Europa, cooperativa situata in zona Porta Venezia, hanno tradotto tre testi molto diversi quanto a complessità, linguaggio, registro e contenuti per poi sottoporli al vaglio di una giuria composta da professori della Civica Scuola Interpreti e Traduttori Altiero Spinelli, che li ha confrontati in classe con gli elaborati dell’IA. Gli studenti, divisi in tre gruppi, hanno lavorato per circa due ore su altrettanti scritti: la poesia “The Schooner ‘Flight’” del Premio Nobel Derek Walcott, un episodio della seconda stagione di Futurama, “The deep South”, e un TED Talk della sociologa Jennifer Eberhardt sul delicato tema dei pregiudizi razziali, particolarmente caro alla scuola. Complessivamente sono stati commessi 5 errori dai ragazzi e 44 da ChatGpt su due testi: il terzo, la poesia, non è stato tradotto dall’IA per via della presenza di termini offensivi per alcune categorie di persone. “Ciò dipende dal fatto che l’algoritmo – osserva Astrid Bernasconi, docente di inglese dell’istituto – non è ancora in grado di sopperire ad enormi lacune di lettura del contesto e di interpretazione di modi di dire o di concetti astratti. La vera soddisfazione per noi docenti è stata riscontrare nei ragazzi, al termine della sfida, l’assimilazione di un concetto semplicissimo: l’IA può essere sì un valido supporto allo studio, ma non può sostituire le loro capacità di comprensione, analisi e astrazione”. “Abbiamo deciso di lanciare questa sfida ai ragazzi delle classi quarte per dare loro modo di confrontarsi direttamente con uno strumento che fa parte con prepotenza della loro quotidianità – spiega Roberta Ginese, preside del liceo linguistico – ma che vivono o con troppa diffidenza o, all’opposto, con troppa fiducia”.

  • A Busto Garolfo arriva il Dizionario della Costituzione

    BUSTO GAROLFO – Ci hanno dato dentro con decisione studiandone ogni aspetto. Con impegno e quella passione civica che, nonostante la loro giovane età, possiedono già saldamente.

    I ragazzi delle classi terze della scuola secondaria di primo grado “Caccia” di Busto Garolfo hanno dato alla luce il “Dizionario della Costituzione”. E quale migliore occasione per presentare l’iniziativa della Festa della Repubblica di venerdì 2 giugno? L’iniziativa che gli studenti hanno elaborato con l’assistenza degli insegnanti sarà presentata in un altro luogo deputato per l’occasione ovvero la sala consiliare. “Si tratta- spiega con soddisfazione in una nota il sindaco Susanna Biondi – di un bellissimo e significativo progetto sviluppato dai nostri ragazzi delle classi terze della scuola secondaria di primo grado “Caccia” nell’ambito del percorso di educazione alla legalità svolto nel corso dell’intero anno scolastico”. A seguire sarà offerto un rinfresco a cura della Pro Loco.

    Cristiano Comelli

  • Inveruno, Consiglio dei ragazzi in visita alla nuova scuola

    INVERUNO Un’opera importante, fondamentale, per tutta la comunità, nata dal recupero di un’area industriale dismessa.

    Che andrà a caratterizzare il ‘futuro’ di tanti bambini e famiglie inverunesi, ma che avrà anche un importante impatto sociale grazie a nuovi spazi, funzionali, ecosostenibili e ben organizzati. Procedono a pieno ritmo le attività di cantiere del nuovo polo scolastico di via 4 Novembre: si va infatti verso il completamento della parte strutturale, mentre sta crescendo anche il plesso che ospiterà le elementari. Nelle aree che saranno adibite alla scuola secondaria di primo grado e auditorium si è già al posizionando delle pareti. Proprio per la rilevanza dell’opera, tra le eccellenze progettuali in Italia per standard di costruzione ed ecosostenibilità, ma anche per contributo ricevuto, in questi giorni vi è stata una visita ‘speciale’: il Consiglio Comunale dei Ragazzi. “Riteniamo sia davvero un percorso condiviso e partecipato, dove coprotagonisti sono stati anche coloro che la scuola la vivono quotidianamente – ci spiega Sara Bettinelli, sindaco di Inveruno – Per questo motivo ieri è stato per noi importante che i membri del Consiglio Comunale dei ragazzi potessero osservare direttamente le loro idee messe in opera. Una visione che con impegno e costanza si sta tramutando in realtà. E viverla assieme è la cosa più importante”. Il sopralluogo, tra ispezione dei nuovi spazi e tanta curiosità, si è svolto nella giornata di lunedì 29 maggio. Un’occasione preziosa, anche per testimoniare ai loro compagni quali spazi li ospiteranno tra pochi mesi.

  • Ed è di nuovo primavera! Gli alunni delle Baracca sul palco del Teatro Lirico celebrano Italo Calvino

    Centinaia gli studenti coinvolti nel progetto Skené che quest’anno ha visto la partecipazione, oltre che delle sezioni musicali, anche della primaria Santa Caterina

    MAGENTA – Per la proposta di teatro e musica insieme, come nell’originario teatro greco, è stata una vera e propria standing ovation: gli alunni e le alunne della scuola secondaria di primo grado F. Baracca di Magenta sono stati infatti capaci di offrire al pubblico mercoledi sera al Teatro Lirico un grande spettacolo di fine anno. In occasione del centenario della nascita di Italo Calvino, uno degli scrittori italiani contemporanei più illustri, la scelta è caduta sul racconto “Ed è di nuovo primavera!”
    “Ogni esperienza di questi anni è stata la chiave di volta per altre sempre più interessanti nel processo così affascinante, arduo e complesso di conoscenza negli alunni ma anche di formazione”, ha spiegato la professoressa Concetta Giaimo, referente del progetto Skené.
    E Davide Basano, Dirigente Scolastico dell’IC “Carlo Fontana” ha espresso fin dall’inizio il suo entusiasmo per un progetto che da anni continua a “stimolare nei ragazzi interesse e partecipazione e in cui la scuola crede profondamente”, manifestando piena fiducia alla proposta teatrale sin dai suoi primi passi.
    “Questi ragazzi hanno fatto non solo uno ma tre passi avanti nel preparare questo spettacolo”, ha evidenziato il professor Andrea Di Vincenzo, coordinatore della parte musicale.
    Inoltre il teatro, secondo la professoressa, è “un’attività volta al superamento di eventuali difficoltà e diseguaglianze, fa delle differenze un punto d’incontro e una carica espressiva; un’arte che trasmette l’energia di molti, in cui le voci si uniscono all’unisono in un clima di condivisione”, come ha saputo egregiamente mettere in evidenza il regista e attore Simone Migliavacca.
    Protagonisti in buca e sul palco anche gli studenti delle sezioni musicali coordinati dal professsor Di Vincenzo, che ha composto alcune musiche originali, e coadiuvato nella preparazione dei diversi brani da tutti i docenti di strumento. Musica e parole hanno dunque formato la colonna sonora dello spettacolo, “melodie che hanno contribuito a vivificare l’espressione drammaturgica, integrandosi fra loro e con la recitazione degli attori”, ha aggiunto la professoressa Giaimo. Presente anche l’assessore all’Istruzione del comune di Magenta, Giampiero Chiodini.

    Il lavoro artistico della scuola primaria.
    Alla realizzazione della scenografia hanno contribuito gli alunni della scuola primaria S. Caterina delle classi prime A e C, guidati dall’insegnante Lucile Marsi in collaborazione con la professoressa Mariateresa Monfreda. Un lavoro di relazione tra testo, rappresentazione e realizzazione di manufatti artistici, che ha esercitato un potere centrale e simbolico.

    Un lungo e proficuo percorso.
    Un lavoro svolto a partire da dicembre, in contesti dinamici, costruiti sugli interessi e i talenti degli alunni, non legati alla staticità dei percorsi scolastici basati sulla lezione frontale ma con effetti positivi sulle dinamiche ed equilibri della classe. “Un approccio nuovo e diverso con una forte connotazione interdisciplinare: è questo che rappresenta un vero antidoto contro la divisione del sapere”, per la professoressa Giaimo. “Cuore pulsante di questo lungo viaggio sono sempre i ragazzi genuini e freschi, manifestazione unitaria di anime e realtà diverse. Un viaggio della vita e della disponibilità a lasciarsi coinvolgere, del coraggio di cambiare meta se necessario, di vivere da protagonisti della propria esistenza”.

  • Parabiago: coi soldi del PNRR nuova scuola in via Brescia

    PARABIAGO Il progetto di riqualificazione e realizzazione del nuovo edificio scolastico di via Brescia prosegue secondo gli accordi quadro multilaterali previsti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, in convenzione con Invitalia, in tema di “Costruzione di nuove scuole mediante sostituzione di edifici” della Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, Componente 3 “Efficienza energetica e riqualificazione degli edifici” del PNRR.

    “Aver intercettato i fondi del PNRR -dichiara il Sindaco Raffaele Cucchi- ci dà la possibilità di realizzare una nuova scuola, sicuramente più adeguata ai tempi di oggi e alle necessità contemporanee dei nostri giovani. Un particolare ringraziamento lo rivolgo agli uffici comunali che non risparmiano energie nel recuperare continuamente risorse economiche attingendo dai fondi del piano nazionale ripresa e resilienza, un lavoro di squadra funzionale e condiviso.”.

    L’Amministrazione comunale ha deciso di avvalersi di Invitalia come Centrale di Committenza, per ricercare operatori economici per l’affidamento dei lavori e, nell’ottica di perseguire la massima partecipazione delle imprese, si fa carico di divulgare l’informazione invitando gli operatori interessati a partecipare alle procedure dell’accordo quadro: https://ingate.invitalia.it/esop/guest/go/opportunity/detail?opportunityId=9655 che ha scadenza mercoledì 21 giugno alle ore 11:00.

    In particolare, la procedura di gara consentirà di affidare l’esecuzione dei lavori al fine di creare scuole innovative dal punto di vista architettonico, strutturale e impiantistico, altamente sostenibili e con il massimo grado di efficienza energetica. Per approfondimenti si rimanda al comunicato stampa di Invitalia: PNRR Edilizia scolastica: gara da 800 milioni per la realizzazione di nuove scuole altamente sostenibili – Invitalia

    “Riqualificare e realizzare un nuovo edificio scolastico con fondi PNRR -conclude Cucchi- è un investimento pubblico che indica anche un’evidente scelta dell’Amministrazione verso una sostenibilità e salvaguardia delle risorse per le future generazioni. Limitare l’inquinamento, risparmiare in termini energetici, strutturare ambienti in grado di dare soluzioni bioclimatiche o modularsi a seconda del bisogno… sono aspetti che un Amministratore deve tener conto se vuole essere lungimirante, ma soprattutto in linea con gli obiettivi di sostenibilità nel lungo periodo.”.

    Non è il primo affidamento lavori in tema PNRR che l’Amministrazione Comunale promuove per ricercare operatori economici, nel mese di marzo aveva già promosso una gara che affidasse parte dei lavori per la realizzazione della nuova scuola dell’infanzia di via Zanella (di cui il comunicato stampa del 8 marzo 2023 qui: Nuovo Polo dell’Infanzia di via Zanella: approvato progetto di fattibilità)

  • Magenta, Cinema Teatro Nuovo, il bilancio della stagione 2023: ‘Accolti quasi 3 mila ragazzi del Magentino’

    Quasi tremila ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado del magentino, insieme ai loro attenti insegnanti, sono passati nella Sala di Comunità di Magenta per entrare insieme in… “ALTRE STORIE OLTRE IL SIPARIO”.

    MAGENTA – Dopo quasi 3 anni di fermo dovuto alla pandemia, CinemateatroNuovo ha quest’anno potuto riprendere la rassegna ALTRE STORIE OLTRE IL SIPARIO lasciata in sospeso a fine febbraio 2020 riproponendo, durante la primavera 2023, quattro tra le migliori produzioni del panorama nazionale di teatro per le scuole.
    La scuola ha un ruolo centrale per lo sviluppo delle giovani generazioni in quanto ha la responsabilità di formare persone responsabili e ricche sul piano culturale e umano nell’ottica di un cambiamento sostenibile.

    Teatro, cinema e le arti in genere sono mezzi di espressione e di comunicazione straordinari, con il potere di allargare gli orizzonti di senso, interiori ed esteriori, delle giovani vite in formazione. Cercando e coltivando una sensibilità personale, individuale e collettiva, generatrice di vite fruttuose di valori e felicità condivisa.
    Credendo fermamente in questo potenziale personale e civico, Cinema Teatro Nuovo, Sala di Comunità magentina, dal 1992 ha offerto alle scuole stagioni teatrali e proposte cinematografiche dedicate, selezionate dai preparati volontari di Sala in coordinamento con le scuole stesse del territorio. Attraverso quello che si potrebbe definire “tavolo di lavoro permanente”, l’obiettivo è quello di individuare ogni possibile proposta integrativa alla didattica curricolare e monitorando insieme le iniziative.

    Temi e spettacoli della stagione 2022-23

    I titoli della stagione proposta per l’anno scolastico 2022-23 – inserita anche nel circuito diocesano Teatri in Rete – hanno affrontato temi di attualità ed emergenza sociale come quello del rapporto con il web ed i “socials” :una problematica sempre più diffusa e percepita come focus di lavoro educativo e preventivo a favore di ragazzi e famiglie (“DIS-CONNESSO – Fuga OFF LINE”); hanno fatto conoscere il mondo creativo, musicale, valoriale e poetico del grande Gianni Rodari : “Un omaggio al mondo della scuola, agli insegnanti, ai genitori e a tutti quelli che credono che le cose di ogni giorno raccontano segreti a chi le sa guardare ed ascoltare” ; hanno portato i bimbi su una stella, con il super-classico Il Piccolo Principe : “Questo “classico per l’infanzia” ci incoraggia a fare qualcosa non sempre facile: vedere con il cuore, sentire in profondità, non fermarsi alle apparenze”; ed infine, insieme al topolino Nico (tratto da un piccolo e poetico racconto di Matthias Hoppe), abbiamo cercato un nuovo amico: “alla scoperta dei grandi insegnamenti e dei tesori che attendono chi ha un cuore aperto e desideroso di conoscere, imparando ad affrontare le delusioni superandole con la fiducia e l’apertura al mondo” .

    Il tavolo per il prossimo anno scolastico è già al lavoro!

    I volontari della Sala di CTN MAGENTA stanno già attivandosi con gli insegnanti del magentino per il programma 2023-24. La Direzione della sala di Comunità di via San Martino 19 lancia però un appello agli enti locali ed alle amministrazioni: “Noi operatori ci sforziamo di tenere il costo per le famiglie degli scolari a livelli minimi in maniera da non precludere a nessuno questa importante esperienza di crescita; ma quest’anno i costi del trasporto sono diventanti davvero troppo onerosi, improponibili alle famiglie. Chiediamo alle istituzioni, alle amministrazioni di intervenire con celerità per risolvere una situazione che rischia di penalizzare la crescita dei nostri bambini e ragazzi, con le loro alle famiglie”.

  • Abbiategrasso. Il Ministro Valditara: “Disagio nei ragazzi aumentato dopo il Covid.”

    “Voglio esprimere la vicinanza del governo a tutti gli insegnanti italiani e cogliere l’occasione perché si rifletta attentamente sullo psicologo a scuola in un momento particolarmente difficile”. Così il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, in un video pubblicato su Facebook in occasione della visita alla professoressa aggredita ad Abbiategrasso da uno studente sedicenne. “Anche a seguito dell’emergenza Covid -sottolinea il ministro- il disagio psicologico dei ragazzi nelle scuole è aumentato in modo significativo”.

    ABBIATEGRASSO – “Il ferimento di una docente dell’Istituto Tecnico ‘Alessandrini’ di Abbiategrasso (Milano) provocato oggi da uno studente non è un caso estemporaneo, ma l’apice dei disagi di tanti giovani e della considerazione sempre più bassa verso il corpo insegnante italiano. È un atto grave che deve farci riflettere: dopo il Covid, gli atti di violenza contro chi insegna sono aumentati a dismisura. Aiutiamo i docenti a recuperare l’autorevolezza e il prestigio che meritano. Sosteniamo i giovani con progetti, da svolgere anche a scuola, che portino al recupero dei valori e del rispetto delle regole in un clima di collaborazione e di crescita umana prima ancora che culturale. Chi governa la scuola ha l’obbligo di tracciare la strada”. Lo dichiara Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief.