Categoria: Scuola

  • Magenta, Ambiente: proseguono le visite alla piattaforma ecologica

    Magenta, Ambiente: proseguono le visite alla piattaforma ecologica

    Proseguono le attività all’interno del progetto ambientale “Eco-explorer: scopri e proteggi l’ambiente della tua città”, promosso dall’Assessorato all’Ambiente ed Ecologia che per l’anno scolastico in corso sta coinvolgendo, in via sperimentale, le classi prime della Scuola Secondaria di Primo Grado “F. Baracca”. 

    “Il progetto è finalizzato a stimolare le alunne e gli alunni alla scoperta e all’esplorazione del territorio, alla curiosità verso la natura, oltre che all’adozione di comportamenti più rispettosi dell’ambiente e di stili di vita coerenti con lo sviluppo sostenibile”, spiega l’Assessore all’Ecologia.

    Dopo l’iniziativa dei mesi scorsi in occasione della giornata dell’albero, gli studenti saranno coinvolti su un nuovo tema, quello dei rifiuti.

    Martedì 15 aprile i ragazzi saranno accompagnati dal personale di Aemme Linea Ambiente ad una visita guidata della piattaforma ecologica della città, con lo scopo di far scoprire le fasi connesse al ciclo dei rifiuti a partire dalla raccolta, passando per il trattamento fino allo smaltimento.

  • Magenta. Scuola, un solo verbo: ‘Capirsi oltre i confini”. Di Natalia Tunesi

    Magenta. Scuola, un solo verbo: ‘Capirsi oltre i confini”. Di Natalia Tunesi

    La passione per l’insegnamento della lingua straniera è stato l’elemento che ha consentito ad alcune docenti di lingua tedesca, grazie alla piattaforma Etwinning, di entrare in contatto e collaborare insieme alla realizzazione di un ambizioso progetto.

    Dopo numerosi incontri “a distanza” di carattere conoscitivo ed organizzativo, l’insegnante di tedesco, Marina Serati, della scuola “F. Baracca” e le colleghe, Marzena Lisowska della scuola polacca Szkoła Podstawowa di Siedlce e Christina Mitropoulou del Gymnasium di Argo in Grecia, grazie al supporto del dirigente dell’ IC “Carlo Fontana”, prof. Davide Basano, hanno dato vita, con una rappresentanza di alunni delle varie scuole, all’esperienza di un gemellaggio davvero speciale, dal valore internazionale, che si è tenuto dal 17 al 21 marzo 2025 nella nostra città.

    I diciotto ragazzi greci e polacchi sono stati ospitati dalle famiglie italiane degli alunni di terza media, frequentanti le classi di tedesco. Gli studenti sono stati accolti nell’auditorium della scuola media con un concerto di benvenuto da parte dell’orchestra, dove la musica si è fatta veicolo di emozioni e contenuti. Questo incontro tra giovani europei è stata un’occasione per parlare non solo le lingue studiate, l’inglese ed il tedesco, ma anche per conoscere culture diverse dalla propria, come hanno osservato i ragazzi che hanno vissuto questa indimenticabile esperienza. Molti di loro hanno sottolineato: la “voglia di confrontarsi” che li ha animati, la curiosità verso “un mondo” diverso dal loro, l’esperienza di vivere con “uno sconosciuto” tra le mura domestiche, il “mettersi in gioco” imparando a gestire la propria timidezza, l’importanza delle lingue per scoprire e apprezzare la cultura greca e polacca.

    Numerosi sono stati i momenti significativi, come l’omaggio di souvenir che le colleghe europee ed i loro studenti hanno portato a Magenta e Robecco: “lokum” dalla Grecia e biscotti alle mandorle dalla Polonia, una targa a ricordo dell’amicizia nata e l’insegnamento di balli tipici, tra cui il “sirtaki”. Durante la settimana è stato possibile vivere attività didattiche appositamente preparate, tra cui un piccolo torneo di minivolley, ed uscite sul territorio di Magenta e Robecco per conoscere le ricchezze culturali ed artistiche della realtà locale. A Magenta, i ragazzi della scuola F. Baracca hanno fatto da guide turistiche presentando i monumenti della città. Tutti insieme poi si sono recati a Milano per la visita guidata del capoluogo e per il tour alla Pinacoteca di Brera.

    Particolarmente apprezzata è stata la visita a Bergamo Alta, che è rimasta impressa nei cuori dei partecipanti, per terminare poi con la festa serale di chiusura presso la tensostruttura di Robecco, grazie alla collaborazione dell’amministrazione locale e della Proloco della cittadina sul Naviglio, con la promessa di far visita in futuro agli studenti con le loro docenti in Polonia e in Grecia: una nuova sfida e un’avventura ricca di emozioni!

    A cura di Natalia Tunesi

  • Scuola, gli studenti di Inzago  in visita all’Eurocamera

    Scuola, gli studenti di Inzago in visita all’Eurocamera

    Da Inzago a Strasburgo, un centinaio di studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore Statale Marisa Bellisario ha fatto il suo ingresso al Parlamento europeo durante i lavori della sessione plenaria, accolto dall’eurodeputata lombarda Isabella Tovaglieri (Lega), che ha accompagnato la delegazione in una visita guidata alla sede dell’Eurocamera.

    Il gruppo, giunto con il preside Gustavo Matassa e con i docenti Andrea Borghesi, Francesca Calcavecchia, Antonella Fanizza, Simona Farina, Graziano Gala, Francesca Iorio, Stefano Lai, Giovanni Laracca, Dario Manzione, Marta Mauri, Veronica Morelli ed Emanuela Testa, ha poi partecipato a un momento di confronto con Tovaglieri sui temi più attuali della politica internazionale e sul ruolo dell’Unione nelle decisioni che avranno un impatto sui cittadini di domani.

    “Sono sempre felice di incontrare gli studenti – ha dichiarato l’esponente leghista – perché portano nei palazzi dell’UE la loro freschezza, la loro energia e un punto di vista approfondito sulla complessità delle sfide aperte. Ascoltarli è fondamentale per costruire un’Europa a misura delle future generazioni”. Con la visita di oggi, sono oltre 700 gli studenti incontrati a Strasburgo e a Bruxelles nel corso del 2025 dall’eurodeputata lombarda, che è anche rappresentante della Lega Giovani al Parlamento europeo.

  • Santo Stefano Ticino. Piccoli Dante crescono. Premiati a Ravenna i bimbi della 4A della Primaria

    Santo Stefano Ticino. Piccoli Dante crescono. Premiati a Ravenna i bimbi della 4A della Primaria

    Domenica 23 marzo la classe 4^A della scuola primaria di Santo Stefano Ticino ha partecipato come finalista alla premiazione della terza edizione del Concorso Nazionale ed Internazionale di poesia “L’Allorino di Dante” organizzato dall’associazione “Rinascimento Poetico” e dal Centro Dantesco di Ravenna.

    Per l’edizione 2024-25 è stato proposto il tema della Speranza. La manifestazione, che ha raccolto centinaia di studenti, insegnanti e famiglie provenienti da tutta l’Italia e anche da paesi oltre il confine, ha avuto luogo nella splendida città di Ravenna, che ospita la tomba del Sommo Poeta.
    Nella Basilica di San Francesco i bambini sono stati premiati come finalisti per la
    competizione collettiva dal titolo ”Costruttori di futuro”.

    Il componimento poetico è stato creato dagli alunni attraverso attività di brainstorming,
    gruppi cooperativi e letture mirate sulla tipologia testuale richiesta, coadiuvati e stimolati
    dalle bravissime insegnanti Lorena Magnani e Rosa Mantuano.

    L’entusiasmo e la sorpresa per il risultato raggiunto hanno generato una partecipazione collettiva di bambini, insegnanti e genitori, che insieme si sono impegnati per organizzare la trasferta ravennate nei minimi dettagli.

    Tra un pasto in trattoria, una partita a pallone in riva al mare e la visita per le chiese della città alla scoperta dei famosissimi mosaici, i bambini hanno vissuto un bellissimo momento di vera aggregazione ed amicizia disegnando un’esperienza che difficilmente potranno dimenticare.

    La scuola è anche questo, è sentirsi parte di un progetto che arricchisce e stimola; del resto,
    sono proprio i bambini la nostra più grande Speranza!

  • Diventa un professionista del food & beverage: al via il nuovo corso a Magenta!

    Diventa un professionista del food & beverage: al via il nuovo corso a Magenta!

    Magenta

    Hai mai sognato di lavorare in un ambiente dinamico, a contatto con le persone, magari servendo un cappuccino perfetto o allestendo una sala elegante per una cena speciale? Se la risposta è sì, allora c’è una grande opportunità che ti aspetta! A partire dall’anno scolastico 2025-26, la sede di Magenta della FONDAZIONE ENAC LOMBARDIA C.F.P. CANOSSA inaugura il nuovo corso triennale di “Ristorazione- Servizio sala e bar”, un trampolino di lancio per chi vuole entrare nel mondo della ristorazione e dell’accoglienza.

    Un’occasione per costruire il tuo futuro: scegliere la scuola superiore è una delle decisioni più importanti per il proprio futuro. Se da un lato la passione è fondamentale, dall’altro è possibile puntare su un percorso che offra concrete opportunità di lavoro. Con questo corso, potrai ottenere la qualifica di Operatore della Ristorazione, una figura sempre più richiesta in Italia e all’estero. Il settore dell’ospitalità è in continua crescita e ricerca costantemente giovani professionisti pronti a mettersi in gioco!

    Il programma formativo è studiato per far acquisire competenze pratiche e teoriche fondamentali per lavorare in ristoranti, hotel, bar e catering. Durante il percorso triennale si imparerà a:

    •Preparare e servire cibi e bevande con professionalità; •Gestire l’allestimento della sala e l’accoglienza dei clienti; •Organizzare eventi e banchetti; •Comunicare efficacemente, anche in lingua straniera (italiano e inglese); •Lavorare in team e sotto pressione, sviluppando capacità di problem solving; •Approfondire conoscenze matematiche e scientifiche applicate al settore.

    Al termine dei tre anni, si potrà scegliere se entrare subito nel mondo del lavoro o proseguire con un quarto anno, per ottenere il Diploma Professionale di Tecnico.

    Un aspetto che rende questa opportunità ancora più imperdibile? Il corso è completamente gratuito! Grazie al cofinanziamento del Fondo Sociale Europeo, del Ministero del Lavoro e della Regione Lombardia, la formazione di qualità è accessibile a tutti, senza costi per le famiglie. Per qualsiasi dubbio, la segreteria della sede di Magenta è a disposizione per supportare le famiglie e fornire tutte le informazioni necessarie; è possibile chiamare lo 0297295501

    Se il tuo sogno è lavorare nella ristorazione, non perdere questa occasione! Il futuro è servito: sei pronto a coglierlo?

  • Scuola. Nuovo appuntamento al ‘Bachelet’ di Bià con l’Astrofisico Covino

    Scuola. Nuovo appuntamento al ‘Bachelet’ di Bià con l’Astrofisico Covino

    Nuovo imperdibile appuntamento della rassegna “DiversaMente”, progetto culturale multidisciplinare organizzato dai docenti dell’IIS Bachelet Silvano Brugnerotto, Alessandro Ferrero, Rossella Stravalli e Francesco Trapani.

    Si parlerà di scienza e del suo impatto sulla società, sulla storia e sul costume con il prof. Stefano Covino, astrofisico, con un incontro dal titolo: “l’Italia in 5 telescopi”.

    Stefano Covino è un noto e brillante ricercatore appartenente all’INAF / Osservatorio astronomico di Brera.

    Giovedì 3 Aprile alle ore 21.00 presso l’Auditorium del Bachelet, Abbiategrasso.

  • Magenta. “Robottiamo”, con Cardy Robot tutti baby programmatori

    Magenta. “Robottiamo”, con Cardy Robot tutti baby programmatori

    “Programmazione, pazienza, collaborazione”: sono le parole con cui i bambini delle classi quarte e quinte della scuola primaria Santa Caterina hanno sintetizzato il corso di Robotica durato dieci ore. Certo non ne sono mancate altre come “divertente, interessante, smontare”, perché su questo ultimo aspetto, sul vedere cosa c’è dentro, si è concentrata gran parte dell’attenzione.

    Con Claudio Gasparini, architetto e docente di coding e robotica, e l’ingegnere Marco Meli, esperto di gestione informatica, gli alunni hanno sviluppato “abilità spaziali che sono anche alla base della socialità e imparato ad accompagnare e correggere un progetto nel passaggio dalla carta alla pratica”, spiega Gasparini. “E’ uscita quella curiosità propria di questa età e che serve tanto nel mondo della Robotica, perché porta a pensare, pianificare, trovare una soluzione e, se non va bene, a cercarne un’altra”, aggiunge Meli.

    L’animatrice digitale dell’IC Fontana Barbara Bonfanti ha sottolineato il valore dell’incontro dei bambini con il mondo del coding, già presente all’interno dell’offerta formativa della scuola, ma ha aggiunto che “questa occasione ha permesso ai bambini di scoprire quello che di solito nei giochi non si vede: le varie parti, i piccoli circuiti, le relazioni alla base di una corretta progettazione e programmazione”. Un’attività che li ha visti alle prese con strumenti inconsueti, come cacciaviti, chip e pile.

    E “Cardy Robot”, il robottino di cartone con le ruote e i led luminosi, ha fatto quello che i bambini avevano programmato, facendo rilevare anche che, a volte, non tutto va come previsto e allora si devono riconsiderare i vari passaggi o i calcoli. Il progetto ha svelato anche il suo valore inclusivo, perché ha fatto emergere come possono partecipare mettendo in campo diverse e nuove competenze.
    Lo stimolo per i bambini ma anche per gli insegnanti delle classi e per i due esperti: “Un inaspettato abbraccio mi ha dato nuovi stimoli per proporre questa attività che ha anche un lato creativo”, ha affermato Gasparini. Oltre all’impegno per gestire classi di bambini “perché provengo dal mondo dei più grandi e dall’università – ha concluso Meli – è stato interessante scoprire ogni lezione qualcosa di nuovo, come le dinamiche di gruppo o osservare quello che via via scoprivano”.

    Considerando queste ultime classi della primaria di Magenta, all’IC Carlo Fontana sono stati quasi 500 gli alunni delle 21 classi tra primaria e secondaria di primo grado ad aver usufruito di 210 ore di Robotica, grazie alla disponibilità degli esperti e al PNRR- Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – con il DM 65/2023 relativo alle “Nuove competenze e nuovi linguaggi”.

  • Diventa un professionista del food & beverage: al via il nuovo corso a Magenta!

    Diventa un professionista del food & beverage: al via il nuovo corso a Magenta!

    Hai mai sognato di lavorare in un ambiente dinamico, a contatto con le persone, magari servendo un cappuccino perfetto o allestendo una sala elegante per una cena speciale? Se la risposta è sì, allora c’è una grande opportunità che ti aspetta! A partire dall’anno scolastico 2025-26, la sede di Magenta della FONDAZIONE ENAC LOMBARDIA C.F.P. CANOSSA inaugura il nuovo corso triennale diRistorazione- Servizio sala e bar”, un trampolino di lancio per chi vuole entrare nel mondo della ristorazione e dell’accoglienza.

    Un’occasione per costruire il tuo futuro: scegliere la scuola superiore è una delle decisioni più importanti per il proprio futuro. Se da un lato la passione è fondamentale, dall’altro è possibile puntare su un percorso che offra concrete opportunità di lavoro. Con questo corso, potrai ottenere la qualifica di Operatore della Ristorazione, una figura sempre più richiesta in Italia e all’estero. Il settore dell’ospitalità è in continua crescita e ricerca costantemente giovani professionisti pronti a mettersi in gioco!

    Il programma formativo è studiato per far acquisire competenze pratiche e teoriche fondamentali per lavorare in ristoranti, hotel, bar e catering. Durante il percorso triennale
    si imparerà a:

    •Preparare e servire cibi e bevande con professionalità;
    •Gestire l’allestimento della sala e l’accoglienza dei clienti;
    •Organizzare eventi e banchetti;
    •Comunicare efficacemente, anche in lingua straniera (italiano e inglese);
    •Lavorare in team e sotto pressione, sviluppando capacità di problem solving;
    •Approfondire conoscenze matematiche e scientifiche applicate al settore.

    Al termine dei tre anni, si potrà scegliere se entrare subito nel mondo del lavoro o proseguire con un quarto anno, per ottenere il Diploma Professionale di Tecnico.

    Un aspetto che rende questa opportunità ancora più imperdibile? Il corso è completamente gratuito! Grazie al cofinanziamento del Fondo Sociale Europeo, del Ministero del Lavoro e della Regione Lombardia, la formazione di qualità è accessibile a tutti, senza costi per le famiglie.
    Per qualsiasi dubbio, la segreteria della sede di Magenta è a disposizione per supportare le famiglie e fornire tutte le informazioni necessarie; è possibile chiamare lo 0297295501

    Se il tuo sogno è lavorare nella ristorazione, non perdere questa occasione! Il futuro è servito: sei pronto a coglierlo?

  • Due culture per mano: all’IC Fontana, ma non solo, sono tornati i Giapponesi

    Due culture per mano: all’IC Fontana, ma non solo, sono tornati i Giapponesi

    L’incontro con la realtà nipponica per la scuola Santa Caterina di Magenta è ormai una tradizione. Ma quest’anno il progetto si è ampliato: la prima novità ha riguardato la partecipazione di un numero maggiore di studentesse rispetto allo scorso anno, la seconda l’estensione della partecipazione perché la delegazione è andata alla primaria “Leonardo da Vinci” di Robecco e anche alla scuola dell’Infanzia “Fornaroli” di Magenta.

    Tre giorni intensi, dal 17 al 19 febbraio, per le nove studentesse giapponesi che hanno potuto osservare lezioni tenute dalle insegnanti di Inglese L2 con metodologia CLIL. Una ventina nel complesso i momenti di interscambio nelle classi, come spiega Ornella Lombardi, referente del progetto “IC Fontana meets Japan”: “Divise in piccoli gruppi, le studentesse del terzo anno di università prima hanno osservato le nostre insegnanti di Inglese e successivamente hanno attuato una loro proposta ludico-didattica. La metodologia CLIL (Content and Language Integrated Learning) prevede l’apprendimento integrato di contenuti disciplinari in una lingua straniera veicolare e le studentesse hanno preparato una piccola lezione con attività legate alla loro cultura, coinvolgendo tutti gli alunni”.

    “È stata un’entusiasmante esperienza di scoperta umana e culturale. Nella convinzione che l’incontro con l’altro sia sempre fonte di grande arricchimento, ringrazio i docenti e gli allievi delle classi che si sono resi disponibili per accogliere, come da tradizione, la delegazione della Sugiyama Jogakuen University di Nagoya”. Queste le parole del Dirigente Scolastico Davide Basano dell’IC “Carlo Fontana” cui si aggiungono quelle di Giusi Grassi, responsabile del plesso di Magenta:
    “Il grande lavoro di organizzazione e gestione ha visto l’impegno di insegnanti e personale scolastico e la collaborazione con l’università nipponica che dura da diversi anni consolida il legame culturale tra i nostri due mondi oltre che accrescere le competenze di tutti”.

    Scuola ma non solo scuola, perché le ragazze sono state invitate anche dall’ASD Judo Sakura di via San Martino ad assistere ad una lezione di Judo.
    Anche quest’anno la delegazione è stata accompagnata dalla professoressa Adachi Rie della Sugiyama Jogakuen University, School of Education Department of Child Development di Nagoya e accolta dalla professoressa Silvia Minardi, docente ed esperta di metodologia e didattica delle lingue straniere, che a marzo sarà all’Università di Nagoya a tenere una conferenza.
    “Sayonara”, quindi, mentre per le studentesse la prossima e ultima tappa prima di rientrare sarà Ravenna.

    A proposito di Sol levante, oggi venerdì 21 febbraio alle 19.30 Magenta in Casa Giacobbe ospiterà il Professor Naohisa Yahagi, noto in tutto il mondo per il suo contributo pionieristico nel campo della Gastroenterologia. Accolto dal Dott. Pietro Gambitta, Direttore della Gastroenterologia della ASST Ovest Milanese, il Professor Yahagi terrà una conferenza. L’incontro è organizzato con il patrocinio del Comune di Magenta e con il contributo della Fondazione degli Ospedali.

  • Per gli ambasciatori del futuro è stata un’esperienza “meravigliosa, arricchente e formativa”

    Per gli ambasciatori del futuro è stata un’esperienza “meravigliosa, arricchente e formativa”

    “È stato meraviglioso vedere i loro occhi brillare quando hanno parlato e gli altri capivano e così vederli più sicuri nelle commissioni e più sciolti è stata una sorpresa per me, ma soprattutto per loro”, racconta la professoressa Michela Anselmo, promotrice del progetto dell’Istituto Alessandrini-Mainardi di Vittuone che li ha accompagnati.

    Gli studenti hanno partecipato all’apertura della Conferenza all’ONU e poi si sono divisi in commissioni e sottocommissioni per procedere con il lavoro per cui erano preparati fin dallo scorso novembre insieme agli altri ragazzi provenienti da tutto il mondo: “trovare una proposta di soluzione rispetto ad una problematica, trovare un valido compromesso rispetto alle diverse posizioni presentate cercando di capire quale consenso si potesse raccogliere dagli omologhi degli altri Paesi e redigere un documento conclusivo”.

    Il 30 gennaio erano partiti carichi di aspettative che non sono state tradite. Da quel “ho paura di sbagliare a parlare in classe” detto sottovoce da qualcuno dei ragazzi al “là mi sono buttato e gli altri ragazzi mi capivano”, annunciato con entusiasmo. Un bel risultato personale “perché ha messo in campo una competenza di cui si è reso consapevole – spiega la professoressa -, motivo in più per un progetto valido per le competenze linguistiche e relazionali oltre che per il contenuto e che i ragazzi hanno già espresso di voler ripetere”.

    Nel corso del soggiorno non sono mancate le visite ai luoghi iconoci della Grande Mela e “anche io ho visto la città con gli occhi dei ragazzi”, chiude la prof. Anselmo.
    E per qualcuno si conferma il sogno di voler migliorare il mondo con la diplomazia.