Categoria: Scuola

  • Al via lo Human and Technology HUB di Vigevano

    Al via lo Human and Technology HUB di Vigevano

    Il futuro è a portata di braccio, e non stiamo parlando di una semplice metafora. L’Istituto Caramuel di Vigevano inaugura il nuovo Human and Technology HUB, un laboratorio tecnologico d’avanguardia dove gli studenti potranno esplorare il mondo della robotica grazie a e.DO, il braccio robotico di piccola taglia sviluppato da Comau, progettato per rendere l’apprendimento STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics) accessibile e coinvolgente.

    L’evento nasce dalla collaborazione tra Comau, WINDTRE e Manpower, con il patrocinio del Comune di Vigevano, e si propone di connettere il mondo della scuola a quello del lavoro attraverso un’esperienza interattiva, divertente e formativa.

    Un laboratorio per il futuro: protagonisti gli studenti

    Il laboratorio ospiterà e.DO, un braccio robotico a sei assi dotato di pinza, progettato per avvicinare i giovani alla robotica, al coding e alla matematica in maniera semplice e interattiva. Facilmente programmabile da tablet tramite un’App, e.DO non è solo uno strumento tecnologico, ma un’opportunità per sviluppare competenze trasversali fondamentali come il problem-solving, la cooperazione e la creatività, in un ambiente inclusivo e motivante.

    “Non si tratta solo di imparare a usare un robot, ma di scoprire come la tecnologia possa diventare un alleato per costruire il proprio futuro”, sottolineano gli organizzatori.

    Un programma ricco e interattivo

    La giornata, che sarà condotta da Petra Loreggian, nota speaker di RDS, con la sua energia e il suo tocco ironico guiderà il pubblico tra incontri, laboratori e momenti di intrattenimento. La sua presenza renderà l’evento ancora più coinvolgente e dinamico, creando un’atmosfera leggera e interattiva.

    Inizio previsto per le ore 10:00 e, tra i momenti principali:

    Intervento speciale di Max Temporelli, fisico e divulgatore scientifico, noto podcaster e storyteller tecnologico, che racconterà con il suo stile unico il legame tra umanità e innovazione.
    Workshop curati da WINDTRE e Manpower sull’uso consapevole della tecnologia e competenze del futuro.
    Laboratori live con e.DO: gli studenti, su prenotazione, potranno testare e programmare il braccio robotico in sessioni pratiche di 30 minuti.

    Simulatori RACER: uno spazio per mettere alla prova le soft skill in scenari simulati di gara sportiva.
    A chi è rivolto l’evento

    L’Human and Technology HUB si rivolge a chiunque sia alla ricerca di una nuova prospettiva, sia nello studio che nel lavoro.

    Per le studentesse e gli studenti sarà un’occasione unica per sperimentare strumenti innovativi, con il supporto di esperti, e scoprire nuovi ambiti di apprendimento e un’opportunità per avvicinarsi al mondo STEM con attività accessibili a tutte e tutti, in un ambiente inclusivo e stimolante.
    Per i giovani in cerca di orientamento: un momento per esplorare le possibilità offerte dalle competenze tecnologiche e trasversali, mettendosi alla prova con laboratori e simulatori.
    Per i genitori: uno sguardo concreto sulle opportunità che tecnologia e formazione possono offrire ai loro figli.
    Come partecipare

    Le iscrizioni per i laboratori pratici sono già aperte.

    Basta scansionare il QR Code presente nella locandina dell’evento per prenotare un posto e immergersi in un’esperienza unica, dove scuola, aziende e tecnologia collaborano per dare forma al futuro. www.eventbrite.it/e/biglietti-human-and-technology-hub-1081575695019?aff=oddtdtcreator

    Non perdete questa occasione di prenderti il futuro per tutto il braccio!

  • Erasmus: una delegazione di insegnanti spagnoli in visita presso il Comune di Parabiago

    Erasmus: una delegazione di insegnanti spagnoli in visita presso il Comune di Parabiago

    Nei giorni scorsi una delegazione di insegnanti dell’istituto di via IV Novembre e dell’istituto IES BALTASAR PORCEL di Andratx Illes Balears (Maiorca – isole Baleari), è stata accolta dal Sindaco Raffaele Cucchi presso la Sala Consiglio del comune per uno scambio di conoscenza in occasione del progetto Erasmus “Promoting inclusive processes at school with digital storytelling.”. Presenti in rappresentanza dell’Istituto spagnolo, gli insegnanti Antonina Pujol Bosch, dirigente; Carlos Adrián García Rodríguez e Mª Trinidad Ortega Comino accompagnati da alcuni docenti dell’Istituto comprensivo della Città di Parabiago, tra cui il conosciuto Roberto Morgese.

    I due Istituti stanno lavorando insieme sia a distanza, attraverso incontri online a partire dallo scorso mese di ottobre, sia con visite vere e proprie presso le realtà scolastiche di ciascun Paese per un confronto sui sistemi scolastici e lo scambio di buone prassi. Il prossimo mese di gennaio toccherà all’Istituto di via IV Novembre recarsi a Maiorca per lo scambio di esperienze.

    “Si tratta di un progetto in verticale -specificano gli insegnanti- Ovvero, un progetto che coinvolge gli Istituti sin dall’infanzia e fino la secondaria di primo grado. Prevede la mobilità di docenti dei vari ordini; attività di storytelling con modalità differenti a seconda degli alunni di riferimento e la mobilità degli studenti di classi terze della scuola secondaria di primo grado (circa 5/6 ragazzi).”.

    In altre parole, il progetto è centrato sullo scambio di buone pratiche riguardanti l’apprendimento inclusivo e motivante attraverso la narrazione, sia come fruizione di storie, sia come produzione, che come forma discorsiva e di pensiero per l’organizzazione e la memorizzazione dei saperi curricolari.

    “La narrazione digitale -concludono gli insegnanti- permette a noi docenti di avvicinare il mondo dei discenti che sempre più utilizzano strumenti digitali e il web, spesso abusandone. Dal punto di vista degli studenti, lo storytelling digitale permette un apprendimento con maggior divertimento stimolando lo sviluppo della creatività. Raccontare e raccontarsi, inoltre, favorisce la creazione di un ambiente sicuro, inclusivo e di benessere a favore di una migliore partecipazione, soprattutto di quegli studenti con bisogni particolari.”.

    “Ho apprezzato molto questa opportunità offerta ai ragazzi e ai nostri docenti -dichiara il Sindaco Raffaele Cucchi- Sono da sempre favorevole allo scambio di esperienze con altre realtà europee e internazionali, convinto che il mondo di oggi abbia bisogno di ragionare in questi termini per poter fornire i nostri giovani di strumenti utili a interpretare e codificare il mondo in cui vivono limitando il pericolo dello smarrimento.”.

  • Barista a tutto tondo: a settembre 2025 partirà il nuovo corso a Magenta

    Barista a tutto tondo: a settembre 2025 partirà il nuovo corso a Magenta

    L’inaugurazione sabato mattina di un’aula polifunzionale è stata solo la prima tappa della presentazione del nuovo percorso formativo per diventare baristi e camerieri. Poi l’assaggio nella sala bar che accoglierà i venti ragazzi che il prossimo settembre inizieranno. Presenti per una dimostrazione i ragazzi al quarto anno della scuola canossiana di Bagnolo, guidati dal professor Claudio Maggio. Sarà quindi un “laboratorio moderno e lo slogan ‘barista a 360° barista tutto a tutto tondo’ vuole proprio significare le tante competenze richieste oggi a questi professionisti”, ha sottolineato la dottoressa Elisabetta Valsecchi, Direttrice dell’Enac.
    “Dieci anni fa abbiamo iniziato con il corso di Pasticceria – ricorda Laura Pezzotti, responsabile CFP, – poi si è aggiunta la Grafica e oggi il nuovo percorso Sala e bar appena presentato. Un occhio viene dato anche alla qualità dei prodotti perché si punterà alle eccellenze del territorio”.

    Gli spazi di via San Biagio a Magenta sono stati recuperati e questo nuovo percorso ha il significato dell’”esserci sul territorio per aiutare ed essere vicini ai ragazzi”, ha detto madre Anna Galimberti, direttrice dell’Istituto che è stata appena nominata responsabile della parte edilizia di tutta Italia. “Sono 140 gli anni che le madri Canossiano sono a magenta e non smettono di rinnovarsi e di proporre. L’obiettivo è quello di aiutare e stimolare i ragazzi a trovare il proprio percorso professionale”.

    Presente all’inaugurazione anche esponenti dell’amministrazione comunale, in particolare il sindaco Luca Del Gobbo e l’assessore all’Educazione e al Welfare Giampiero Chiodini, che hanno sottolineato il valore educativo e formativo del percorso nonché il forte legame con il territorio.
    Legame testimoniato anche dalla presenza di numerosi imprenditori, segno dell’attenzione che viene data da parte della comunità civile a questa realtà formativa.
    Abbiamo raccolto alcune interviste (nel video).

  • Open day alle “Baracca” sotto il segno dell’innovazione con la stampante 3D… e un pizzico di magia

    Open day alle “Baracca” sotto il segno dell’innovazione con la stampante 3D… e un pizzico di magia

    “Volevamo che i genitori e i ragazzi vedessero non solo l’ambiente scolastico, ma anche il metodo di insegnamento attivo, coinvolgente e innovativo che caratterizza il nostro approccio”, ha commentato la professoressa Elena Marinoni, coordinatrice delle attività di continuità. E così è stato: ai ragazzi e alle ragazze in visita è piaciuto essere coinvolti dagli insegnanti ma soprattutto dai coetanei, che hanno espresso un fervore e uno spirito collaborativo che non devono essere scontati.
    Durante la mattinata è stato infatti possibile partecipare a laboratori di diverse discipline: scienze e tecnologia, italiano, teatro, inglese francese tedesco, musica, disegno, tutti ricchi di proposte ed esperienze.

    L’obiettivo era quello di “far vivere in prima persona l’atmosfera della nostra scuola e i partecipanti hanno potuto toccare con mano i progetti e le attività che svolgiamo quotidianamente”. Tutto all’insegna dell’acquisizione delle conoscenze ma soprattutto dello sviluppo delle competenze che aiuteranno nella crescita i preadolescenti. Come le attività legate alle discipline STEAM (scienze, matematica, tecnologia) che impegnano i ragazzi in capacità come la programmazione, l’intuizione, la logica.

    Oppure l’inglese che insieme al francese, al tedesco e allo spagnolo, rappresenta l’offerta formativa legata all’internazionalità del mondo che ci aspetta. Mentre nel laboratorio di Italiano nella biblioteca scolastica, trasformata per l’occasione nella Sala Grande di Hogwarts, è stata organizzata l’attività di Booktasting, un momento in cui la passione per i libri e quella per il cibo si sono incontrate.

    O ancora, il laboratorio di teatro, ad esempio, con il progetto Skenè che quest’anno compie dieci anni, curato dalla prof.ssa Concetta Giaimo: “L’attività continua a valorizzare un’arte di indubbia valenza formativa, che rappresenta per molti studenti uno dei momenti più significativi vissuti nella scuola, come hanno affermato loro stessi”. Il progetto è uno spazio-tempo dedicato all’analisi del testo, delle caratteristiche dei personaggi e dell’atmosfera, allo studio delle parti, delle scenografie, delle musiche. Una palestra di memoria e di carattere, per scoprire, talvolta, una parte di sé.

    Da non dimenticare lo sforzo corale, come sottolinea in chiusura la prof. Marinoni: “I nostri open day per la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado sono il risultato di un impegno collettivo e appassionato da parte di tutti i docenti. Senza la loro dedizione, professionalità e creatività, questi eventi non sarebbero possibili”.

  • Magenta: ricordando Giovanni Lami con i riconoscimenti al Merito

    Magenta: ricordando Giovanni Lami con i riconoscimenti al Merito

    L’Amministrazione Comunale intende riconoscere il merito degli studenti residenti che hanno concluso nell’anno scolastico 2023/2024 le scuole secondarie di I e II grado con il massimo dei voti.
    Tali riconoscimenti vengono intitolati alla memoria di Giovanni Lami, già Assessore all’Educazione del Comune di Magenta che tanto impegno e passione ha profuso per garantire l’attuazione di un effettivo “Diritto allo Studio” per i giovani magentini.

    REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

    residenza anagrafica nel Comune di Magenta al momento di presentazione della domanda;
    essere in regola e non aver avuto interruzioni/ritardi con l’intero percorso di studi e non essere stati ripetenti sia per l’anno scolastico 2023/2024 sia per tutti gli anni scolastici precedenti;
    aver superato nell’a.s. 2023/2024 l’esame di stato conclusivo della scuola secondaria di I grado con votazione pari o superiore a 10/10
    in alternativa
    aver superato nell’a.s. 2023/2024 l’esame di stato conclusivo della scuola secondaria di II grado con votazione pari o superiore a 100/100ENTITA’ ECONOMICA DEI RICONOSCIMENTI

    ENTITA’ ECONOMICA DEI RICONOSCIMENTI
    L’entità dei riconoscimenti al merito/ borse di studio che saranno assegnati con il presente avviso è così stabilito:

    sino ad un massimo di € 150,00 per il Riconoscimento al merito per gli alunni delle scuole secondarie di I grado
    € sino ad un massimo di 250,00 per le Borse di Studio per i neodiplomati delle scuole secondarie di II grado
    Si precisa che l’importo effettivo dei riconoscimenti al merito che verranno assegnati potrà essere rideterminato entro i valori massimi sopra indicati, in funzione del numero di domande pervenute aventi i requisiti per l’assegnazione del riconoscimento.

    La domanda di assegnazione di riconoscimento al merito dovrà essere presentata al Comune di Magenta dal 9 al 31 dicembre 2024 , utilizzando l’apposito modulo di richiesta on line in cui il richiedente autocertificherà il possesso dei requisiti per l’accesso alla misura.

    La domanda dovrà essere compilata e presentata esclusivamente on-line, utilizzando l’apposito modulo.

    La graduatoria sarà formulata tenendo esclusivamente conto dell’ordine cronologico di presentazione delle domande.

    Per ogni ulteriore informazione, gli interessati possono contattare il Servizio Educazione del Comune di Magenta al n. 02.9735430 – mail: educazione@comune.magenta.mi.it

    Nella foto in alto il compianto e mai dimenticato Giovanni Lami. La passione politica e l’impegno per il bene comune hanno caratterizzato il suo agire fino in fondo

  • Portatori di luce: i bambini augurano un Buon Natale luminoso alla città

    Portatori di luce: i bambini augurano un Buon Natale luminoso alla città

    “Consegnato, Consegnato!” ha urlato contento un bambino arrivando sotto l’albero di Natale in piazza Liberazione. È uno dei diciotto portatori di luce che ha appena portato una delle diciotto lanterne per i commercianti della città e realizzate a scuola in una iniziativa che ha coinvolto gli oltre quattrocento alunni della scuola primaria “Santa Caterina”.

    Giovedi 5 dicembre alle ore 17, piazza Liberazione accoglie un pubblico di grandi e piccoli che, seppur in assenza di un microfono, partecipa ed è attento alle indicazioni di Jessica Oldani, anima dell’iniziativa e consigliera di Confcommercio: “Le lanterne sono stupende, sono state fatte a mano dai bambini, con amore e creatività”, ha commenta con un sorriso.

    “Bella l’iniziativa e il suo significato soprattutto – ha affermato l’assessore all’Educazione e Welfare di Magenta Giampiero Chiodini, per il quale – è importante che la luce sia stata portata dai bambini ai grandi, perché i bambini sono portatori di luce e di pace”.
    “I bambini hanno illuminato un negozio – ha aggiunto Simone Ganzebi, Segretario di Confcommercio Alto Magentino, – il ‘Buon Natale insieme’ diventa così ancor più luminoso, perché una vetrina accesa in più è vita per la città”.

    La consegna delle lanterne ai commercianti ha rappresentato il momento conclusivo di una giornata dedicata all’altro: gli alunni di tutte le classi della “Santa Caterina” hanno, infatti, festeggiato il Christmas Jumper Day, l’iniziativa di Save The Children e coordinata all’IC “Carlo Fontana” dal maestro Michele Volgarino in collaborazione con le Maestre Monica Amendolagine e Lucia Stefanino che, durante l’intervallo in palestra hanno coordinato i canti e il momento di riflessione verso i bambini che nel mondo vivono una realtà di disagio e povertà.

  • Busto Arsizio. Parte la “Settimana Green” all’I.C Tommaseo dopo il successo dell’evento del 21 novembre

    Busto Arsizio. Parte la “Settimana Green” all’I.C Tommaseo dopo il successo dell’evento del 21 novembre

    Con il 25 novembre, la quarta settimana del mese gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Nicolò Tommaseo” dedicano particolare attenzione alle iniziative sostenibili con la “Settimana Green”. Le attività sui Pilastri Green (Acqua, Biodiversità, Mobilità, Rifiuti, Spreco alimentare ed Energia) pur essendo sostenuti durante tutto il periodo didattico, in questa settimana vengono accentuati nella messa in pratica e divulgazione delle buone pratiche.

    Intanto, si registra il successo delle iniziative realizzate in occasione della celebrazione della “Giornata Nazionale degli Alberi” del 21 novembre 2024.

    Infatti, la mattinata è iniziata con diversi momenti ed attività didattiche curriculari ed extra curriculari, proseguite anche nel pomeriggio. A seguire, si è svolta la cerimonia della Green School, introdotta dal Dirigente Scolastico. Prof.ssa Cristina Parisini, e il saluto e la partecipazione dei rappresentanti dei partner patrocinanti (Associazione Amici delle Tommaseo, Famiglia Bustocca, Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni, Circolo Fotografico Bustese, Legambiente BustoVerde, Plastic Free Varese, Centro Sociale San Paolo e Festival della Vita).

    È stato, inoltre, presentato a tutta la comunità e alle famiglie (collegate via Meet) il video messaggio dell’assessore alla Politiche Educative del Comune di Busto Arsizio, prof.ssa Chiara R. G. Colombo, che si è complimentata con la scuola e i ragazzi per il loro impegno e per l’iniziativa del Contest “Emozionando…angoli Green di Busto Arsizio”, che ha beneficiato anche del patrocinio comunale.

    Nel corso della manifestazione sono stati premiati i bambini e i ragazzi vincitori del Contest e a seguire è stato accolto il Melograno nel cortile orto della scuola con l’apposizione del cartellino che lo inserisce ufficialmente nel percorso botanico della scuola.

    Durante la giornata presso la Scuola dell’Infanzia sono stati aperti sia il Mercatino delle piante e sia il Mercatino dello scambio Etico.

    Tornando alla “Settimana Green”, va riferito che l’istituto Comprensivo “Nicolò Tommaseo”, nell’ambito del progetto Green School, facendo tesoro della significativa esperienza dello scorso anno scolastico, ha istituito per l’anno in corso la “Settimana Green”.

    La “Settimana Green” corrisponde alla quarta settimana di ogni mese, e, come accennato, decorre per la prima volta dal mese di novembre 2024 ovvero da lunedì 25 novembre 2024 a venerdì 29 novembre 2024.

    Durante la “Settimana Green” verrà replicata l’esperienza della “Merenda Sballata” e verrà rimodulata l’esperienza del “Risparmio Energetico” realizzato nel corso della scorsa annualità con i “Martedì della Differenza”.

    In particolare, per l’iniziativa della “Merenda Sballata” si confida nella sempre pronta e forte collaborazione delle famiglie. Infatti, per quest’ultima iniziativa, gli alunni di ogni classe, aiutati dal personale scolastico, avranno cura di monitorare la quantità di plastica e carta prodotta in una settimana ordinaria, per poi confrontarla con il report dei materiali d’imballaggio durante la settimana della “Merenda Sballata”. Si segnala che una anticipazione dell’attività è stata già vissuta nella settimana dal 16 al 24 novembre in cui la scuola ha aderito alla “Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti”.

    Dunque, tutti sono invitati a consumare, nel corso della quarta settimana di ogni mese, una merenda:

    senza involucro, per cercare di ridurre la produzione di rifiuti in plastica dovuta agli imballaggi;

    più sana, come un frutto o una torta, dei biscotti o una focaccia cucinata in casa…

    …perché le buone abitudini si imparano da piccoli e a piccoli passi!

    Si ricorda che la comunità Scolastica è stata recentemente insignita del prestigioso riconoscimento di “Scuola Sostenitrice dei Diritti”, conferito dall’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza. L’attenzione e l’impegno verso la formazione dei bambini e dei ragazzi e l’impegno per la formazione di cittadini del futuro responsabili e consapevoli del loro agire e dei loro diritti sono alla base della Vision e della Mission scolastica che hanno consentito questo traguardo.

    Inoltre, sabato 30 novembre l’intera comunità scolastica, eccezionalmente presente a svolgere una normale giornata di attività didattica, e i futuri iscritti e i loro genitori vivranno un’immersione negli atelier e focus info tecnologici, linguistici, motori e dell’Educazioni con sfondo green entrando nelle storiche Scuole Tommaseo in occasione dell’open day 2024, che avrà il suo angolo delle attività Green School.

    Va detto che sabato mattina 30 novembre, con turni prefissati d’ingresso, come da indicazioni disponibili sul portale www.tommaseobusto.edu.it, con un pizzico di emozione e con l’entusiasmo di novelli ciceroni, gruppi di bambini, professionalmente sopraintesi dagli insegnanti, accompagneranno i giovani visitatori e i lori genitori nei tre istituti, coinvolgendoli nei diversi atelier.

    In questa attività, come nelle altre, è forte, importante e gradito l’impegno delle famiglie.

    Per informazioni sulle iniziative della nostra Scuola si rimanda al portale web della scuola (www.tommaseobusto.edu.it), al canale Youtube (link) della scuola, al giornale on line “BTP” (link) e alla pagina social https://www.facebook.com/icnicolotommaseobusto, il Canale WhatsApp (link) e il Canale Telegram (link). Per informazioni in presenza l’Istituto Comprensivo «Nicolò Tommaseo» è in Via R. Sanzio 9 a Busto Arsizio, per appuntamenti telefonare 0331 631350 o scrivere a vaic85500d@istruzione.it.

  • Evento speciale il 23 novembre a Bergamo per il Liceo Musicale “S. Quasimodo”

    Evento speciale il 23 novembre a Bergamo per il Liceo Musicale “S. Quasimodo”

    L’allieva di Chitarra del Liceo Musicale “S. Quasimodo” Emma Merguicci, seguita dal Maestro Andrea Di Vincenzo, si esibirà a Bergamo sabato 23 novembre alle ore 16 presso l’Auditorium Daminelli in via Ghislandi 55 all’interno della rassegna di musica classica “Concertiamo”. “Seppur giovanissima, Emma ha quella determinazione e quella passione che hanno da sempre caratterizzato gli artisti nella ricerca della loro “voce interiore””, dice il prof. Di Vincenzo.

    “La rassegna musicale, promossa dall’Associazione “Didattica.mente” di Spirano (BG) vuole essere, oltre ad un riconoscimento di Primo Premio chitarristico ottenuto dalla Merguicci al IV Concorso “Giovani Promesse” (che si era tenuto a Ghisalba in provincia di Bergamo nel maggio scorso), un’opportunità per valorizzare giovani talenti che possono così avere a disposizione un palco dove esibirsi e crescere musicalmente”, spiega la professoressa Paola Luffarelli, docente di Chitarra.
    A maggio, Emma si era distinta con “un’esibizione di buon livello tecnico, molto curata nei particolari facendo intravedere una personalità che merita di essere valorizzata ed incentivata”.
    “Come suo docente di chitarra, da poco più di un anno presso il Liceo musicale S. Quasimodo di Magenta ho rispettosamente cercato di farle scoprire la sua “voce” che le auguro col tempo diventi sempre più bella e forte. Questo suo primo concerto da professionista sarà occasione di confronto e crescita”, aggiunge Di Vincenzo.

    Il Concorso “Giovani Promesse” di Ghisalba aveva inoltre messo in evidenza altri chitarristi che erano stati premiati nella Sala Piatti, l’ex Conservatorio della città di Bergamo sabato 14 settembre. Tra loro i Secondi Premi solistici assegnati a Jacopo De Falco (2A) ed Ambrogio Carchen (5A) oltre al duo chitarristico composto da Alessandro Luraschi (4A) e Andrea Mischiatti (5A). Fra i Terzi Premi solistici assegnati si segnalano Sara Grazzi (4A), il duo chitarristico composto da Tommaso Marcallini e Riccardo Vismara (3A), un quarto posto solistico per un’altra studentessa, Vittoria Sacchi (ex 1A). Gli alunni, preparati dai docenti Andrea Di Vincenzo e Paola Luffarelli, hanno suonato tutti con grande passione e serietà mettendo in evidenza come la musica sia un grande catalizzatore di buona energia personale e collettiva.

    Inizia quindi a Bergamo la stagione artistica del Liceo Musicale di Magenta che per questo anno scolastico ha già registrato un alto numero di iscrizioni e che nelle prossime settimane sarà impegnato con l’open day per le iscrizioni in vista del prossimo anno scolastico.

  • Incontri e laboratori per gli open day all’IC Fontana, si comincia il 20 novembre a Magenta

    Incontri e laboratori per gli open day all’IC Fontana, si comincia il 20 novembre a Magenta

    Durante le giornate sarà possibile partecipare a laboratori di diverse discipline, gestiti da docenti e dagli alunni per condurre i visitatori nel mondo un po’ magico della scuola, ricco di proposte ed esperienze. “Stare bene a scuola è uno dei principali obiettivi condivisi dai docenti di tutto l’Istituto Comprensivo”, afferma il Dirigente Scolastico Davide Basano. E perché non cominciare con un pizzico di magia? “Il viaggio nella scuola proposto nelle diverse giornate aperte permetterà alle famiglie di osservare alcune delle attività svolte nel primo periodo dell’anno scolastico in classe, per aiutare i bambini a conoscersi e a sviluppare o a consolidare i prerequisiti, fondamentali per intraprendere positivamente il cammino, sia per i più piccoli che per i più grandi.”, aggiunge il DS.

    È sempre un viaggio speciale quello che si fa nelle scuole. Alll’Infanzia “Fornaroli” di Magenta, il tema sarà quello di Alice nel Paese delle Meraviglie. Dopo l’incontro di giovedì 28 novembre dalle ore 17:00 alle 19.00 per i genitori e i bambini con il Dirigente Scolastico, i ciceroni riporteranno gli ospiti alla fiaba di Carrol e all’esplorazione degli spazi della scuola, mentre i bambini vivranno nei laboratori esperienze di manipolazione, travasi e coding (inviare una email a: openday.fornaroli@icscarlofontana.edu.it).

    Sempre a Magenta, alla scuola primaria “Santa Caterina” l’incontro con il Dirigente Scolastico è mercoledì 20 novembre alle ore 18:00, mentre il 21 novembre alla stessa ora per le scuole “L. da Vinci” di Robecco e “G. Verdi” di Casterno, presso l’atrio della scuola primaria “L. da Vinci”.
    Gli incontri con le insegnanti e gli alunni delle classi quinte, che animeranno i laboratori con un pizzico di magia grazie ad Harry Potter ma non solo, sono previsti per sabato 30 novembre in due turni alla “Santa Caterina”: 9:30-11:00 e 11:00-12:30 (inviare una email a: openday.santacaterina@icscarlofontana.edu.it), unico turno invece alla “L. da Vinci” di Robecco dalle 10:30 alle 12:00 (openday.leonardodavinci@icscarlofontana.edu.it) e alla “G. Verdi” di Casterno dalle 9.30 alle 10.30 (openday.giuseppeverdi@icscarlofontana.edu.it).
    “L’obiettivo è far vivere in prima persona l’atmosfera della nostra scuola e i partecipanti potranno “toccare con mano” i progetti e le attività che svolgiamo quotidianamente”, dicono le insegnanti.

    Per la Scuola secondaria di primo grado gli incontri con il Dirigente sono alle ore 20.30 il 20 novembre a Magenta alla scuola “F. Baracca” e il 21 novembre a Robecco alla “Don Milani”.
    Open day per entrambe le scuole sabato 14 dicembre: i turni per la scuola “F. Baracca” saranno due: alle 9:30-11:15 e alle 11:15-13:00 (inviare una email a: openday.baracca@icscarlofontana.edu.it), e due alla scuola “Don Milani” di Robecco dalle 9:30-10:45 e 10:45-12:00 (openday.donmilani@icscarlofontana.edu.it),
    Il calendario degli incontri, che si avvalgono del patrocinio dei Comuni di Magenta e Robecco sul Naviglio, è disponibile anche sul sito della scuola: www.icscarlofontana.edu.it.

  • Lombardia. Al via le Giornate FAI per la Scuola

    Lombardia. Al via le Giornate FAI per la Scuola

    Tornano nella settimana dal 18 al 23 novembre le “Giornate FAI per le Scuole”, manifestazione interamente dedicata alle scuole che da tredici anni il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS organizza in tutta Italia su modello delle Giornate FAI di Primavera e d’Autunno.

    Protagonisti dell’evento saranno gli Apprendisti Ciceroni, studenti appositamente formati dai volontari del FAI in collaborazione con i docenti, che accompagneranno altri studenti in visita nei Beni e nei luoghi da loro selezionati e aperti grazie al FAI, vivendo un coinvolgimento diretto nella valorizzazione del proprio territorio come parte attiva della comunità, e assurgendo a esempio per molti giovani in uno scambio educativo tra pari.

    Le Delegazioni di migliaia di volontari della Fondazione, diffusi e attivi in tutte le regioni, apriranno infatti oltre duecento luoghi speciali che saranno visitati da studenti iscritti al FAI con la propria classe.

    Le classi “Amiche FAI” saranno accolte da migliaia di ragazzi e condotte alla scoperta di chiese, palazzi, parchi e giardini storici, monumenti e istituzioni del loro territorio, che ne racconteranno la storia, ne sveleranno i capolavori e i particolari curiosi, proponendo ai loro pari un’esperienza memorabile, che li motiverà a farsi cittadini più consapevoli e attivi, primi difensori e promotori del patrimonio culturale dell’Italia.

    Le Giornate FAI per le Scuole si confermano un’esperienza formativa di grande efficacia e soddisfazione per tutti: un progetto che trasforma, ispira per il futuro, rende protagonisti e diffonde passione per la conoscenza, da cui scaturisce il desiderio di proteggere quel patrimonio per sempre e per tutti, come è descritto nella missione del FAI.

    La tredicesima edizione delle Giornate FAI per le Scuole si svolge con il Patrocinio della Commissione europea, del Ministero della Cultura, di Regione Lombardia, di tutte le Regioni e le Province Autonome italiane. Si ringrazia Fondazione CARICAL per il contributo concesso. RAI è Main Media Partner dell’iniziativa.

    Il progetto sarà sostenuto anche quest’anno da AGN ENERGIA, da nove edizioni sponsor principale dell’evento, sempre sensibile al rispetto per l’ambiente e alle iniziative che coinvolgono la scuola. In occasione delle Giornate FAI per le scuole verrà infatti lanciata una nuova edizione del contest online #LATUAIDEAGREEN: gli studenti potranno scegliere l’opera di street art che ritengono più significativa per riflettere sul tema della scarsità idrica e potranno vincere un kit per lo sport e il tempo libero. AGN ENERGIA, inoltre, destinerà un contributo alla manutenzione annuale dell’ Orto sul Colle dell’Infinito, Bene FAI a Recanati (MC), situato a pochi passi dalla casa natale di Giacomo Leopardi. Questo sostegno sarà dedicato alla scuola del vincitore del contest.

    Per informazioni www.faiscuola.it; www.giornatefaiperlescuole.it – Mail scuola@fondoambiente.it
    Informazioni per la stampa: FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS
    FAI Ufficio Comunicazione Stampa e New Media – Daniela Basso tel. 347.6384362; d.basso@fondoambiente.it
    FAI Ufficio Comunicazione Stampa e New Media – Serena Maffioli tel. 349.7131693; s.maffioli@fondoambiente.it
    FAI Ufficio Comunicazione Tv e Radio – Novella Mirri tel. 334.6516702; n.mirri@fondoambiente.it

    TRA I BENI APERTI IN LOMBARDIA

    MILANO
    Grattacielo Pirelli
    Il Palazzo Pirelli è uno dei più celebri “monumenti” di Milano ed è stato per quasi 50 anni con i suoi 127 metri l’edificio più alto della città, nonché uno degli edifici in calcestruzzo armato più alti al mondo. Simbolo del razionalismo italiano, è stato costruito tra il 1956 e il 1961 su progetto dell’architetto Gio Ponti. In origine fu concepito per ospitare gli uffici dell’azienda di pneumatici Pirelli, nell’area su cui sorgevano alcuni stabilimenti del gruppo. Il tour del Palazzo, solitamente non aperto al pubblico, prevede la visita degli spazi interni, la sala consiliare, la collina e il 31° piano panoramico da cui è possibile ammirare alcuni tra i palazzi più famosi nei dintorni, come il Pirellino, la torre Galfa, la torre Breda e la torre Velasca. Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni dell’Istituto “Gonzaga” di Milano
    Palazzo Marino
    Costruito fra il 1557 e il 1563 su progetto dell’architetto perugino Galeazzo Alessi, appositamente convocato a Milano per l’occasione, il Palazzo Comunale era orientato in origine verso Piazza San Fedele. Molti scultori della Fabbrica del Duomo parteciparono attivamente alla realizzazione degli intagli del palazzo. Si tratta del primo palazzo milanese con una facciata completamente rivestita in pietra e di elementi architettonici e artistici, che fanno della Casa dei Milanesi uno scrigno d’arte e di storia. Durante la visita, si potranno ammirare in sequenza le più belle sale del Palazzo: la Sala Alessi, la Sala Marra, la Sala Consiliare, la Sala dell’Orologio in cui sono esposte le bandiere olimpiche, la Sala della Giunta. Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni della “Civica Manzoni” di Milano

    SAN DONATO MILANESE (MI)
    Chiesa di Santa Barbara
    Al centro dell’insediamento di Metanopoli, frazione di San Donato, costruito negli anni ‘50 per volontà del Presidente ENI Enrico Mattei, e destinato ad accogliere il personale ENI e le strutture centrali di direzione, ricerca, sviluppo e distribuzione degli idrocarburi in Italia e nel mondo, sorge la Chiesa di Santa Barbara. L’opera, progettata dall’architetto Mario Bacciocchi, venne consacrata dall’Arcivescovo di Milano Gian Battista Montini il 3 dicembre 1955. Le pareti all’interno della chiesa ospitano lapidi marmoree con incisi episodi di eventi tragici che “coinvolsero i lavoratori dell’ENI”, trasformando quell’ambito religioso in un luogo della memoria di un popolo, con una storia da custodire e da proteggere. Per la realizzazione degli interni furono coinvolti artisti già affermati nel campo internazionale, come Bruno Cassinari, Franco Gentilini, Pericle Fazzini e Fiorenzo Tomea (autore del grande mosaico della Crocifissione) accanto ad altri molto giovani (come Arnaldo e Giò Pomodoro e Pietro e Andrea Cascella), che in quel periodo iniziavano il loro percorso artistico: una contemporaneità di opere d’arte di qualità che ha reso questo edificio sacro un’occasione unica nel panorama nazionale.
    Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni della Scuola Secondaria di I grado “Maria Ausiliatrice” di San Donato Milanese

    VANZAGO (MI)
    Riserva Naturale Bosco del WWF
    Il territorio comunale di Vanzago ospita un’Oasi naturale del WWF denominata “Bosco di Vanzago”, costituita nel 1978. Attualmente risulta interessata da un progetto di ampliamento del Parco Agricolo Sovracomunale del Roccolo, istituito nel 1991 tra i comuni di Parabiago, Busto Garolfo, Casorezzo, Arluno, Canegrate e, dal 1997, anche a Nerviano, che si estende per circa 15.000.000 mq. Durante le Giornate FAI per le Scuole gli studenti scopriranno gli effetti dell’irrigazione a scorrimento sull’innalzamento della falda alla luce del cambiamento climatico in atto e approfondiranno tematiche legate alla realtà consortile e al capillare reticolo irriguo gestito dal Consorzio Est Ticino Villoresi (ETVilloresi). Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni dell’Istituto di Istruzione Superiore “Gregorio Mendel” di Villa Cortese.

    BERGAMO
    Palazzo e Giardini Moroni
    Dal 1646 la famiglia Moroni possiede e abita questo palazzo eccezionalmente conservato nell’impianto originario: dagli interni al piano nobile ai giardini, estesi ai piedi della Rocca civica, tra terrazzamenti panoramici e un’area agricola – l’ortaglia – di circa due ettari. Dalla corte d’ingresso, lo Scalone monumentale conduce al piano nobile: dietro a queste porte si trovano sale e saloni affrescati e arredati tra Sei e Ottocento. Qui è conservata anche la Collezione Moroni: una raccolta ampia e varia, tra cui spiccano i celebri ritratti di Gian Gerolamo Grumelli (Il Cavaliere in Rosa) e di Isotta Brembati del pittore di Albino Giovanni Battista Moroni. Fin dal Seicento, il palazzo si affaccia su un complesso di giardini all’italiana: si tratta di giardini formali pensili, articolati in una balconata e tre terrazzamenti, che si sviluppano a ridosso del Colle di Sant’Eufemia. Il terzo e più alto terrazzamento dà accesso al Pensatoio del conte, una torretta in stile neo-medievale costruita nell’Ottocento sui resti di una più antica struttura già di pertinenza della Rocca civica, che cinge la cima del colle. Oltre i giardini si estende l’ortaglia, annessa alla proprietà nel corso dell’Ottocento grazie ai fratelli Pietro e Alessandro Moroni, studiosi di agronomia. Qui si trovano ancora viti allevate su pergola, alberi da frutto e un roccolo, ovvero un circolo di alberi di carpino, i cui rami intrecciati fungevano da reti per cacciare uccelli vivi a scopo alimentare e ludico. Non mancano gli alberi di gelso: uno dei simboli della famiglia, arricchitasi grazie all’allevamento del baco da seta che si nutre proprio delle foglie di questo albero. Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni del Liceo classico “Paolo Sarpi” di Bergamo

    COMO
    Chiesa della Santissima Trinità
    L’ex-Seminario maggiore di Como è un edificio neoclassico progettato nel 1808 da Simone Cantoni, che sorge a Como di fronte al tratto di mura cittadine compreso tra la Torre di San Vitale e Porta Torre. Sede della Fondazione diocesana Cardinal Ferrari, al suo interno ospita la chiesa dedicata alla Santissima Trinità. Si suppone che la chiesa della Santissima Trinità sia stata costruita a partire da un analogo edificio religioso risalente al IX secolo. La chiesa è dotata di una volta che conserva l’affresco di un’Ascensione, opera attribuita a Giovanni Domenico Caresana ed eseguita nel 1611. Questo affresco è circondato da analoghe pitture di epoca più recente, raffiguranti una serie di santi e sante appartenuti all’ordine di Sant’Agostino. Tutta la volta è stata restaurata nel 1986. La finta abside in fondo alla chiesa ospita una pala d’altare raffigurante la Santissima Trinità. Il dipinto, realizzato tra il 1608 e il 1610 da Pier Francesco Mazzucchelli, fu traslato da un soppresso monastero agostiniano femminile. Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni del Liceo Scientifico Linguistico “Paolo Giovio” di Como.