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  • Migranti, Piantedosi “Tunisia svolge ruolo importante, va sostenuta”

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    ROMA (ITALPRESS) – La Tunisia “merita di essere sostenuta, sta svolgendo un ruolo importante per il contrasto a certi fenomeni criminali”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, al Festival dell’Economia di Trento. “Credo che almeno 20 mila recuperi dall’inizio dell’anno li abbia fatti, è un’attività che le forze di polizia tunisine stanno portando avanti con convinzione”, ha aggiunto Piantedosi, sottolineando che “il governo ha avviato una serie di iniziative che devono avere vocazione multidirezionale” per la gestione del fenomeno migratorio. “Abbiamo avviato un rapporto con la Tunisia fondato sulla cooperazione, non esclusivamente sul fronte migratorio, ma con un sostegno a 360°. Dobbiamo avere una collaborazione bidirezionale con questi Paesi, perchè abbiamo interessi comuni e convergenti”.

    – foto Agenziafotogramma.it –

    (ITALPRESS).

  • Verstappen guida le libere a Montecarlo ma la Ferrari c’è

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    MONTECARLO (MONACO) (ITALPRESS) – Il due volte campione del mondo Max Verstappen guida il venerdì di libere sul tracciato di Montecarlo. L’olandese della Red Bull firma il miglior tempo di giornata fermando il cronometro a 1’12″462 nella sessione pomeridiana. Buone notizie però dalla Ferrari. Se al mattino era stato Carlos Sainz a mettere tutti in fila (1’13″372, solo Fernando Alonso era riuscito a tenersi sotto l’1’14”), nella seconda sessione entrambe le Rosse restano in scia a Verstappen: Charles Leclerc è più lento di appena 65 millesimi, 107 quelli accusati da Sainz, finito però anche a muro alle Piscine. Le FP2 vedono comunque tutti migliorarsi: quarto tempo per l’Aston Martin di Fernando Alonso (+0″220 rispetto a Verstappen), poi Lando Norris con la McLaren (+0″444), sesto Lewis Hamilton con la Mercedes (+0″498). Settima l’altra Red Bull, quella di Sergio Perez (+0″529), che precede Valtteri Bottas su Alfa Romeo (+0″588) e le Alpine di Pierre Gasly (+0″627), ed Esteban Ocon (+0″700).
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • I vantaggi del 5G per territori e società, convegno a Napoli

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    NAPOLI (ITALPRESS) – Nell’aula magna della Facoltà di Ingegneria a Piazzale Tecchio, a Napoli, si svolgerà domani il convegno “5G: Tecnologia, Innovazione, Territorio e Diritto”, organizzato dal Rotary – Distretto2101, dal DIETI dell’Università Federico II e dall’Associazione Europea Rotary per l’Ambiente.
    Il workshop offrirà a cittadini e professionisti un’occasione di dibattito per fare il punto sul 5G, la sua diffusione e i vantaggi che porta (e porterà) alla società e ai territori al massimo della sua diffusione. Del resto, spiegano gli esperti di settore, lo standard 5G è in continua evoluzione e dispiegherà nel prossimo futuro tutte le sue potenzialità, in molti ambiti applicativi.
    In un momento critico per il settore delle Telecomunicazioni, con la necessità di investimenti sempre più cospicui per l’aggiornamento delle infrastrutture, il 5G presenta numerosi vantaggi in termini economici e prestazionali, ideali per supportare una reale digitalizzazione dei territori, anche dei centri appartenenti a zone bianche e zone grigie, a partire dal loro tessuto produttivo e imprenditoriale.
    La discontinuità tecnologica con i precedenti standard segna un cambio di passo importante che, già da tempo, ha portato alla sperimentazione e alla progressiva implementazione e diffusione di un ecosistema di servizi applicativi a beneficio di industria, realtà locali e cittadini.
    Il 5G, infatti, non solo permette di incrementare le performance di navigazione degli utenti finali, ma grazie a un elevato grado di affidabilità della rete, capacità in uplink e latenza minima, è ideale per sviluppare nuovi vertical per l’automazione industriale, la sicurezza e il controllo di aree strategiche oppure per la raccolta e la condivisione real-time di contenuti audio e video di alta qualità.
    Ne sono un esempio gli Use case che saranno presentati dai relatori dopo gli approfondimenti tecnici e normativi e che metteranno in risalto le sperimentazioni portate avanti in autonomia dalla 5G Academy dell’Università di Napoli e da OpNet, in prima linea nello sviluppo di una Rete 5G 3GPP Stand Alone nazionale e degli ecosistemi da essa abilitati, disponendo delle frequenze licenziate 3,5 Ghz, note come Gold Band per lo sviluppo tecnologico del 5G.
    E’ il caso della sperimentazione avvenuta a Torino lo scorso 23 aprile al “5G Jam Jazz Festival”, nell’ambito del progetto “5G Broadcast Broadband Network”, guidato da Raiway, che mira a sperimentare le potenzialità del 5G nella produzione e trasmissione dell’audiovisivo. Per l’evento OpNet ha realizzato, in partnership con Nokia, l’infrastruttura 5G Private Network più adatta alla realizzazione della performance artistica, all’elaborazione dei contenuti e alla loro diffusione in scenari controllabili e controllati, a tutela dei Diritti.
    “I risultati di queste sperimentazioni offrono scenari futuristici più che mai vicini e ‘realì e fanno subito pensare alle innumerevoli opportunità che si possono ottenere ‘senza un solo centimetro di cavo dedicatò, ma solo grazie alla forza del 5G”, dice Luisa Guida, 5G Program Director OpNet.

    – foto ufficio stampa Mediability –
    (ITALPRESS).

  • Engie inaugura in Sicilia il più grande parco agrivoltaico d’Italia

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    MAZARA DEL VALLO (TRAPANI) (ITALPRESS) – Engie ha inaugurato oggi il primo parco agrivoltaico di grandi dimensioni realizzato in Italia: coniuga la produzione di energia rinnovabile con le colture agricole del territorio. L’energia viene immessa nella rete nazionale italiana e serve, in larga parte, ad alimentare le attività di Amazon in Italia. La struttura è stata presentata oggi, a Mazara del Vallo, in provincia di Trapani, dalla CEO di Engie Italia, Monica Iacono e dal direttore delle Categorie del Largo Consumo per Amazon in Europa, Giorgio Busnelli, in un evento che ha visto la partecipazione del viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Vannia Gava.
    Il parco agrivoltaico, la cui costruzione è stata annunciata nel 2021, si estende su 115 ettari. E’ stato costruito in Sicilia in un’area agricola situata tra Marsala e Mazara del Vallo, in provincia di Trapani ed è il primo dei due impianti di energia rinnovabile annunciati dalle aziende. Il secondo si trova a Paternò, in provincia di Catania e inizierà a produrre energia entro la fine dell’anno. In totale, i due impianti avranno una capacità produttiva di 104 MW Peak (83MW AC). Secondo le stime di Engie, le due strutture contribuiranno al risparmio di oltre 62.000 tonnellate di emissioni di CO2 all’anno.
    L’impianto di Mazara del Vallo è un esempio d’avanguardia: oltre a essere il primo parco agrivoltaico realizzato in Italia, è anche il primo concepito sulla base di un modello contrattuale Corporate PPA (Power Purchase Agreement) tra due aziende private.
    “Nonostante il contesto di crisi globale, abbiamo proseguito il nostro percorso di decarbonizzazione verso la transizione energetica. L’impianto agrivoltaico di Mazara del Vallo per Engie è pienamente coerente con la strategia di sviluppo in Italia e nel mondo – afferma Monica Iacono, CEO di Engie Italia -. Attualmente contiamo su 500 MW di capacità installata rinnovabile e il nostro piano mira a raggiungere i 2 GW nel 2030 tra impianti eolici e fotovoltaici. Per conseguire questi obiettivi è fondamentale una relazione continua e costante con i territori e con le istituzioni centrali unitamente a un quadro normativo e regolatorio stabile, semplificato, che ci auguriamo venga presto definito”.
    “Sono lieto di essere oggi a Mazara del Vallo per l’inaugurazione del primo parco agrivoltaico in Italia, che coniuga la produzione di energia rinnovabile con la preservazione del territorio coltivabile. Questo progetto ci consente di accelerare il nostro percorso verso l’azzeramento delle emissioni nette di CO2 entro il 2040, contribuire alla transizione energetica del Paese e generare un impatto positivo nelle comunità in cui operiamo”, ha commentato Giorgio Busnelli, direttore delle Categorie del Largo Consumo per Amazon in Europa.
    I parchi agrivoltaici aumentano l’efficienza nell’uso del suolo, posizionando i pannelli fotovoltaici in alto rispetto al terreno, al fine di consentire la coltivazione nei campi sottostanti. L’impianto di Mazara del Vallo è dotato di una tecnologia di ultima generazione: pannelli solari bifacciali montati su inseguitori monoassiali consentono di catturare dai terreni circostanti sia la luce diretta che quella riflessa, agevolando in questo modo la produzione di energia. L’uso di pannelli solari bifacciali e di inseguitori minimizza l’area necessaria per l’impianto fotovoltaico e massimizza l’efficacia per la destinazione agricola. Per la costruzione dell’impianto di Mazara del Vallo sono state impiegate 150 persone. Nel parco agrivoltaico di Mazara del Vallo saranno coltivate principalmente colture foraggere oltre a viti, lavanda e piante aromatiche e officinali.
    Sarà possibile garantire così la salvaguardia del paesaggio rurale e della biodiversità, e assicurare una ricaduta positiva anche per le realtà agricole locali coinvolte nella gestione delle coltivazioni.
    Engie ha tra le sue principali sfide strategiche la produzione di energia da fonti rinnovabili. In Sicilia Engie possiede 5 impianti in esercizio (impianti eolici a Salemi/Trapani ed Elimi, impianti fotovoltaici a Lembisi e Santa Chiara e l’agrivoltaico di Mazara del Vallo) alimentati da fonte rinnovabile per circa 174 MW di potenza installata e sta costruendo nuovi progetti per ulteriori 68 MW: un impianto agrivoltaico di 38 MW Peak (33 MW AC) a Paternò e l’impianto eolico di 30 MW Rampingallo). Associato al parco eolico di Trapani Salemi sorge una “Fast Reserve Unit” da 12,5MW di capacità. Si tratta di un sistema di storage nato per supportare Terna nel garantire la stabilità della rete elettrica.
    A livello mondiale, il Gruppo Engie detiene una capacità di energia verde installata di 38 GW, con l’obiettivo di raggiungere 80 GW entro il 2030.
    Amazon oggi è il maggiore acquirente aziendale di energia rinnovabile a livello globale, grazie a un totale di oltre 400 progetti legati alle energie rinnovabili in 22 Paesi, tra cui 128 progetti solari ed eolici in Europa. In Italia, Amazon ha annunciato 22 progetti di energia rinnovabile, che includono anche 19 siti alimentati da impianti fotovoltaici su tetto, per una capacità complessiva di oltre 115 MW, sufficiente ad alimentare oltre 90.000 abitazioni italiane. Alla fine del 2021, l’azienda ha raggiunto un approvvigionamento dell’85% da fonti rinnovabili in tutte le sue attività ed è vicina all’obiettivo di alimentare tutte le sue attività con il 100% di energia rinnovabile entro il 2025.

    – foto ufficio stampa Engie –
    (ITALPRESS).

  • Al via il 2° Master IUL per Esperto in servizi e politiche del lavoro

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    FIRENZE (ITALPRESS) – L’Università Telematica degli Studi IUL, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Enti di Formazione Professionale (FORMA) e il Centro Italiano Opere Femminili Salesiane (CIOFS – FP ETS), propone la seconda edizione del Master per Esperto in servizi e politiche del lavoro.
    Il master di I livello forma operatori pubblici e privati dei servizi per l’impiego (centri per l’impiego, enti ed istituzioni di istruzione e formazione, enti del terzo settore, agenzie per il lavoro, scuole, università, associazioni datoriali e sindacali), con l’obiettivo di trasmettere conoscenze e competenze sulla complessa disciplina e l’organizzazione del mercato del lavoro.
    Il corso viene proposto in un momento di riforma del sistema delle politiche attive del lavoro in Italia attraverso il programma GOL (Garanzia Occupabilità Lavoratori) finanziato dal PNRR.
    E’ in questo contesto che si rende fondamentale la formazione di figure gestionali e operative in grado di erogare misure di politica attiva del lavoro che le diverse Regioni stanno implementando in questi mesi e che dovranno garantire per la costruzione di mercati del lavoro più efficienti per favorire la collocazione e la ricollocazione lavorativa dei lavoratori disoccupati.
    “Le risorse del PNRR destinate alle politiche attive del lavoro – dice Massimiliano Bizzocchi, direttore dell’Università IUL – rappresentano l’infallibile opportunità di completarne la costruzione stabile. Siamo però convinti che sono le persone a fare la differenza. Anche le migliori politiche hanno bisogno di gambe forti e menti lucide. Serve anche la migliore dotazione teorica e pratica”.
    La didattica del master combina l’approccio accademico con quello professionale e tecnico coinvolgendo docenti esperti di politiche attive nel mercato del lavoro.
    Articolato in 6 moduli per le diverse discipline giuridiche, economiche, pedagogiche e sociologiche, il percorso formativo ha durata annuale e consente il conseguimento di 60 Crediti Formativi Universitari.
    E’ possibile iscriversi al Master di I livello per Esperto in servizi e politiche del lavoro fino al 30 settembre 2023.

    – foto ufficio stampa IUL –
    (ITALPRESS).

  • Meloni “Italia a testa alta, ora avanti con le riforme”

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    ROMA (ITALPRESS) – Dal fisco al presidenzialismo, passando per la situazione in Emilia Romagna. Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ha tracciato un bilancio dei lavori a palazzo Chigi, indicando le prossime tappe. In occasione del Festival dell’Economia di Trento, intervistata della giornalista Maria Latella, ha parlato subito dei territori duramente colpiti dall’alluvione: “L’ondata di maltempo che ha colpito l’Emilia Romagna è stata eccezionale, complessivamente in 15 giorni è caduta metà di tutta la pioggia di un intero anno. E’ un bilancio grave in tema di vittime, evacuati, attività economiche e produttive in ginocchio. Ancora non si può fare un calcolo dei danni, lavoreremo sulle misure da chiedere all’Unione Europea. E’ stata data una risposta immediata con il Consiglio dei ministri, con i primi interventi per oltre 2 miliardi. Abbiamo lavorato a 360 gradi, l’Emilia Romagna è una locomotiva e se si ferma non possiamo mantenere i buoni parametri economici dell’Italia, lo meritano i cittadini delle aree colpite”.
    Situazione critica che ha costretto la premier a lasciare in anticipo il G7 in Giappone, dove ha avuto l’occasione di incontrare il presidente francese Macron. “Abbiamo avuto un incontro molto basato sulla concretezza, Italia e Francia sono due paesi che hanno rapporti secolari. Quando ci sono Paesi che ci criticano, questo non vuol dire che il governo italiano va male, anzi i rapporti tra Stati non dipendono da queste questioni. I rapporti tra Italia e Francia sono storicamente forti. Con Macron abbiamo parlato dei temi legati all’immigrazione, il tema è arrivare alla difesa dei confini esterni. Per trovare una soluzione strutturale non si può prescindere al rapporto con l’Africa, non è un continente povero ma ricco, dobbiamo cooperare in un modo non predatorio e penso al tema energetico”. In tema di riforme ha ribadito che quelle sull’autonomia differenziata e sul presidenzialismo arriveranno entra la fine della legislatura: “Sono nel programma del centrodestra”. Inoltre “nel Consiglio dei ministri e nella coalizione c’è un ottimo clima, oggi non c’è rivalità anche sulle riforme del presidenzialismo e dell’autonomia. L’autonomia rafforzerà la coesione grazie a indicazione dei livelli essenziali delle prestazioni e l’autonomia dà responsabilità alle Regioni, le rende più virtuose. La riforma dello Stato è fondamentale”. La premier ha poi annunciato che il governo è al lavoro per rendere il taglio del cuneo fiscale una misura strutturale: “l’impatto del taglio che stiamo realizzando è diverso da quello realizzato dai predecessori e non è finito Il taglio della tassazione sul lavoro è una priorità, l’impatto per i lavoratori, soprattutto in un periodo di inflazione galoppante, è per forza di cose importante. Noi vogliamo andare avanti la prima sfida è rendere questi provvedimenti strutturali e di allargarli ulteriormente”. Infine ha ribadito come “la postura dell’Italia è una postura seria, dove l’Italia è affidabile che non significa accondiscendente e per questo viene rispettata a livello internazionale”.
    (ITALPRESS).
    -foto Palazzo Chigi-

  • Maltempo, Bonaccini “La priorità è la ricostruzione”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Il tema non è il nome. Io spero solo che chiunque scelgano non lo facciano per questioni di consenso senza tenere conto delle urgenze. Sarebbe deprimente. Io ora mi occupo di fare l’amministratore. La politica è la mia vita, ma ci sono momenti in cui bisogna metterla da parte e darsi da fare senza tenere conto delle bandiere. Nell’emergenza lo schema politico salta. Io, l’ho già detto, spero solo che il commissario, chiunque sarà, non pensi di poter gestire questa situazione al telefono da Roma. Perchè rallenterebbe tutto. Senza un confronto e una collaborazione serrata con gli amministratori di qui, sindaci in primis, la situazione non si risolve”. Così, in un’intervista a la Repubblica, il presidente dell’Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, sulla nomina del commissario per il post alluvione. Quanto ai rapporti con il premier Meloni, dice: “Fin qui è stato ottimo. Abbiamo collaborato benissimo, non solo con lei ma anche con molti altri dei suoi ministri”.
    Bonaccini assicura che “comunque starò qui a lavorare fino a che non sarà ripartito tutto. Sforzandomi di mantenere lucidità e equilibrio, perchè la situazione lo richiede”. Poi, si dice soddisfatto dell’impegno preso da Ursula von der Leyen dopo la visita alle terre disastrate. “Ho percepito una grande e reale disponibilità, sono certo che ci aiuteranno. Ne abbiamo bisogno, perchè bisogna fare presto. Altrimenti, in queste condizioni, anche un evento atmosferico ordinario potrebbe riportarci indietro. Le priorità sono: strade, frane, argini e canali di bonifica. Vanno rimessi in sesto il prima possibile”.
    Agli ambientalisti il govenatore si sente di dire che “vanno ascoltati, che il nuovo mondo andrà governato con principi diversi. Se il tema è l’utilizzo di suolo pubblico, abbiamo già tagliato di 11mila ettari lo spazio edificabile. E di altri 11mila ettari lo taglieremo. Fino a arrivare al consumo di suolo a saldo zero”, ma “non si commetta l’errore di mettere in contrapposizione ambiente e lavoro, perchè sarebbe uno sbaglio madornale”.
    (ITALPRESS).
    -foto agenziafotogramma.it-

  • Berlusconi “Sto recuperando, prosegue rinnovamento di Forza Italia”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Il recupero procede. Sto impegnandomi per recuperare le forze. Ci vuole tempo ma ogni giorno miglioro. Se qualcuno mi ha dato per spacciato, si è decisamente sbagliato”. Così il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, in un’intervista al Quotidiano Nazionale. “L’opera di rinnovamento non si è affatto interrotta. Ho continuato a occuparmene dall’ospedale. Forza Italia si rinnova sempre, dal 1994 a oggi, senza rottamare nessuno. Continueremo a farlo, per preparare le elezioni europee e dar vita a una presenza capillare, con un portabandiera in ogni comune italiano” spiega. Poi, aggiunge: “non soltanto siamo un partito di governo, siamo quelli che hanno creato il centrodestra. Che altro dovremmo essere, se non i più leali e coerenti sostenitori dell’ottimo lavoro del presidente del Consiglio, col quale del resto collaboriamo attivamente?”.
    Quanto al premier Meloni dice: “Giorgia è sempre in contatto con me. Ovviamente ci sentiamo spesso per ragionare insieme sulle scelte da compiere, che poi sono sempre pienamente condivise”.
    Sul ballottaggio delle amministrative osserva: “Vi sono molte città in bilico. Se gli elettori andranno a votare, possono scegliere il modello di buongoverno del centro-destra”, menre sul calo dell’affluenza chiosa: “in una democrazia il voto non è soltanto un diritto, è anche e soprattutto un dovere perchè se non si va a votare si mette a rischio la democrazia”.
    (ITALPRESS).
    -foto agenziafotogramma.it-

  • Piantedosi “Nessuna criminalizzazione del fenomeno migratorio”

    Piantedosi “Nessuna criminalizzazione del fenomeno migratorio”

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    ROMA (ITALPRESS) – “I Cpr sono fortemente voluti da direttive europee e raccomandati dall’UE”, da parte del governo “non c’è una criminalizzazione” del fenomeno migratorio. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, a “Piazzapulita”, in onda questa sera su La7, commentando le immagini girate all’interno di alcuni Cpr. “C’è la presa di consapevolezza che un Paese come l’Italia, con una presenza così importante di persone che sono in una condizione di irregolarità”, debba avere “una politica per rafforzare il sistema di efficacia delle espulsioni e dei rimpatri”. Non averla “sarebbe omissivo”.
    All’interno dei Centri di Permanenza per i Rimpatri “posso garantire che tutte le prestazioni sanitarie sono nella normalità, garantite, monitorate e controllate”, ha assicurato Piantedosi, commentando le immagini girate all’interno di alcuni Cpr. “Sono immagini sicuramente non belle, ma non vanno decontestualizzate. Riguardavano un intervento resosi necessario per il comportamento assunto dagli ospiti: c’era stato un intervento per sedare un incendio, dei danneggiamenti, e quindi si era reso necessario frapporre la forza pubblica”, sottolinea. Forse bisogna fare qualche controllo in più? “Probabile, possibile: adesso ci stiamo attrezzando. Abbiamo voluto prevedere anche la possibilità, laddove la gestione in concessione affidata a un privato si rivelasse non soddisfacente, la possibilità di assumere i Cpr in gestione diretta dello Stato, con una funzione commissariale”.

    – foto agenziafotogramma.it –
    (ITALPRESS).

  • Cdm, 8 milioni ai comuni alluvionati di Marche e Toscana

    Cdm, 8 milioni ai comuni alluvionati di Marche e Toscana

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    ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri, su proposta del
    Ministro per la protezione civile e le politiche del mare Nello
    Musumeci, ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza
    in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono
    verificati a partire dal 16 maggio 2023 nel territorio dei comuni
    di Fano, Gabicce Mare, Monte Grimano Terme, Montelabbate, Pesaro,
    Sassocorvaro e Urbino della provincia di Pesaro e Urbino. Per i
    primi interventi di soccorso alla popolazione, sono stati
    stanziati 4.000.000 di euro, a valere sul Fondo per le emergenze
    nazionali; inoltre, il Cdm ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi dal 15 al 17 maggio scorsi nel territorio dei comuni di Firenzuola, Marradi, Palazzuolo sul Serio e di Londa della città metropolitana di Firenze. Per i primi interventi di soccorso alla popolazione, sono stati stanziati 4.000.000 di euro, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali.

    – foto agenziafotogramma.it –
    (ITALPRESS).