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  • Per Alfa Romeo seconda edizione dei “Tribe Days”

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    TORINO (ITALPRESS) – La seconda edizione degli Alfa Romeo Tribe Days è alle porte e il marchio annuncia a tutti i suoi appassionati la possibilità di prendere parte, da protagonista, all’evento. Nelle giornate da venerdì 30 giugno a domenica 2 luglio, in occasione dello storico evento motorisico “Le Mans Classic”, Alfa Romeo accoglierà i propri appassionati coinvolgendoli in un evento unico: Tribe Days – 2° Edizione.
    Una tre giorni di “pura” passione contraddistinta da eventi unici ed esperienze di guida esclusive nei circuiti di Montlhèry e Le Mans, circuiti in cui si sono scritte pagine storiche del Motorsport internazionale. Il 2023 rappresenta un traguardo importante, per Alfa Romeo e per Le Mans. Ricorrono infatti i 100 anni dell’iconico Quadrifoglio: il leggendario simbolo che dal 1923 identifica le più performanti realizzazioni firmate Alfa Romeo. Ma non solo, ricorre quest’anno il 100° anniversario di una delle gare più ammirate al mondo: la stoica “24 Ore di Le Mans”. Alfa Romeo offre ai suoi appassionati la possibilità di iscriversi attraverso il sito dedicato https://alfaromeo.reservetonessai.fr/tribedays/
    (ITALPRESS).
    -foto ufficio stampa Alfa Romeo-

  • Alluvione, Von der Leyen con Meloni in E.Romagna “Europa è con voi”

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    BOLOGNA (ITALPRESS) – “L’Europa è con voi”. Lo ha assicurato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in occasione della visita in Emilia-Romagna duramente colpita dall’alluvione, che ha parlato di una “tragedia che ha spezzato il cuore”. Ad accogliere von der Leyen, il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che dopo un sorvolo in elicottero sulle aree alluvionate, ha ricordato come nei primi giorni del disastro la presidente della Commissione “da subito abbia mostrato la sua attenzione e solidarietà, come hanno fatto gli altri leader – ha spiegato -, è stato attivato il meccanismo europeo di Protezione Civile e hanno già offerto la loro disponibilità 9 Stati membri. Ci sono già molti segnali concreti di solidarietà dal punto di vista europeo. La presenza di von der Leyen è un segnale di disponibilità più che formale, concreto. Il sostegno della Commissione e dell’Unione può essere in questa fase molto importante, nelle prossime settimane con una stima complessiva dei danni faremo la richiesta per l’attivazione del Fondo di solidarietà. Avremo bisogno di un occhio di riguardo per questa Regione anche per altri programmi e fondi”.
    La premier, per la seconda volta in Emilia-Romagna dopo l’alluvione, ha poi raccontato: “La cosa che mi ha colpito di più è stata la reazione della gente. Qui troverai un popolo molto orgoglioso che si è già rimboccato le maniche e già sta ricostruendo, un popolo che non si rassegna. Questo mette tutti noi nella responsabilità di fare di tutto per essere all’altezza”.
    Meloni, inoltre, ha sottolineato come nello scorso Cdm che ha dato il via libera al Decreto Alluvione stanziando oltre 2 miliardi per l’emergenza, il governo abbia dato “un segnale di un impegno molto significativo” ma non sufficiente. “Ci sarà una seconda fase dove con una definizione precisa dello stato delle cose e dei danni e poi, con l’ausilio di tutti, tireremo fuori le altre, immagino significative, risorse per tornare alla normalità”. Infine, la questione che sta tenendo banco nelle ultime ore: la nomina del Commissario. “Sono molto colpita dal fatto che questo sia il dibattito che interessa tutti mentre ancora si stanno celebrando i funerali delle persone. Quando arriveranno i tempi della ricostruzione ci occuperemo del Commissario. Oggi il mio principale problema non è chi spende i soldi ma trovarli”, ha concluso Meloni prima di rientrare a Roma per una nuova riunione del Consiglio dei ministri, che dovrà prendere ulteriori decisioni sulla gestione dell’emergenza nelle zone colpite dal maltempo.
    “E’ stato duro, mi ha spezzato il cuore vedere le inondazioni e il fango. Ci sono cicatrici profonde lasciate dalle valanghe, dai crolli e dagli smottamenti. E’ stato molto utile per rendermi conto dell’entità della devastazione. Dal punto di vista economico – ha detto von der Leyen – questa è una Regione molto importante, questo mi ha spezzato ancora di più il cuore. Sono qui per mandare un messaggio molto importante: l’Europa è con voi”. La presidente della Commissione europea ha ricordato l’attivazione del meccanismo della Protezione Civile con molte persone che sono già venute qui per operare, “è un ottimo esempio di solidarietà europea. Sono rimasta molto colpita dai volontari venuti da molte parti d’Italia che voi chiamate ‘angeli del fangò”. Per von der Leyen, infine, “è’ urgente far partire il meccanismo del Fondo di solidarietà, ma ci sono regole molto importanti da rispettare, c’è un primo pagamento e poi serve la stima dei danni per avere in maniera chiara il contributo che serve. Questo accadrà nel giro di 3 mesi”. Daremo “tutto l’aiuto possibile. Voglio menzionare che può anche essere utilizzato il Fondo di Coesione. Nell’ambito di Next Generation Eu sono stanziati 6 miliardi di euro per la prevenzione di eventi come questo. Adotteremo un approccio graduale e lavoreremo bene insieme”, ha concluso.

    – foto Agenziafotogramma.it –

    (ITALPRESS).

  • Zana vince la 18^ tappa al Giro, Thomas resta rosa

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    VAL DI ZOLDO (ITALPRESS) – Filippo Zana ha vinto la diciottesima tappa del Giro d’Italia 2023, la Oderzo-Val di Zoldo di 161 chilometri con arrivo in salita. Il corridore italiano ha regolato nello sprint a due Thibaut Pinot (Groupama-FDJ) dopo la fuga partita a inizio giornata (gruppo formato da 7 corridori) e finalizzata prima del GPM del Coi. “Devo ringraziare la mia squadra per tutto quello che hanno fatto durante tutto l’anno. Cercheremo di finirlo in bellezza, lo abbiamo preparato al meglio e non pensavo venisse così bene” le parole del vincitore di tappa. Geraint Thomas (Ineos Grenadiers) ha difeso la maglia rosa, il britannico è arrivato insieme a Primoz Roglic (Jumbo-Visma) a 1’57” da Pinot. Domani la diciannovesima tappa, la Longarone – Tre Cime di Lavaredo (Rif. Auronzo) di 183 chilometri, la tappa regina di questa edizione del Giro.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Con Intesa Sanpaolo 19 ragazzi delle superiori studieranno all’estero

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    MILANO (ITALPRESS) – Intesa Sanpaolo è da oltre 20 anni al fianco della Fondazione Intercultura per promuovere programmi di mobilità studentesca internazionale. Grazie al sostegno del Gruppo, 800 studenti provenienti da tutta Italia e dall’estero hanno potuto partecipare ai programmi di studio in diversi paesi del mondo. Quest’anno, con il contributo della Banca, 19 giovani studenti iscritti alle scuole superiori studieranno all’estero per l’anno scolastico 2023-24. La banca guidata da Carlo Messina crede nel valore dell’interculturalità per i giovani studenti e nell’importanza di favorire il dialogo tra le culture. Il sostegno è parte del programma di inclusione educativa di Intesa Sanpaolo, che contempla anche l’opportunità di realizzare esperienze internazionali per arricchire il proprio bagaglio personale di conoscenza e di soft skills.
    Al Centro Congressi di Palazzo Belgioioso a Milano, nell’evento di oggi titolato “Moving minds! Global education for the young people”, si è parlato di interculturalità e di internazionalizzazione delle scuole italiane.
    Sono intervenuti per Intesa Sanpaolo Elisa Zambito Marsala, responsabile di Social Development and University Relations, e Roberto Ruffino, segretario generale di Intercultura, oltre a Marcello Bettoni, membro dello staff del presidente nazionale ANP, Associazione Nazionale Dirigenti Pubblici e Alte Professionalità della Scuola, Carmela Palumbo, Capo Dipartimento per il Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione Ministero dell’Istruzione e del Merito e Davide Dattoli, Founder & Executive Chairman di Talent Garden per un confronto sull’importanza delle esperienze internazionali per i ragazzi, in relazione al percorso formativo e all’accrescimento delle competenze trasversali. Durante l’evento, le studentesse e gli studenti, accompagnati dai familiari, hanno ricevuto la borsa di studio Intercultura.
    “L’impegno per garantire ai giovani il diritto all’istruzione è per noi una priorità – ha commentato Elisa Zambito Marsala, responsabile Social Development and University Relations Intesa Sanpaolo -. Sostenere la possibilità di accesso agli studi e la scelta consapevole dei percorsi formativi da parte dei giovani significa prevenire l’abbandono scolastico e di conseguenza ridurre le disuguaglianze sociali. Intesa Sanpaolo ha sempre mostrato una grande attenzione alla formazione dei giovani, allo sviluppo di competenze trasversali, al sostegno all’internazionalizzazione delle scuole, tutti strumenti che consentono ai ragazzi di adattarsi a un panorama lavorativo in continua trasformazione, impegno che condividiamo con il programma di Intercultura”.
    Roberto Ruffino, segretario generale della Fondazione Intercultura, ha ringraziato Intesa Sanpaolo “per aver rinnovato ancora una volta il proprio sostegno ai programmi di Intercultura. Siamo particolarmente orgogliosi di veder partire 19 ragazze e ragazzi per diverse destinazioni nel mondo. Il sostegno di Intesa Sanpaolo non è soltanto un beneficio importante per i ragazzi che avranno opportunità fondamentali per le loro future scelte professionali, ma è anche uno stimolo alla scuola italiana perchè si internazionalizzi e si arricchisca dal confronto coi sistemi educativi di altri Paesi”.
    La sinergia con la Fondazione Intercultura rientra nell’impegno ESG di Intesa Sanpaolo che promuove – in linea con l’agenda strategica per la Ricerca della UE e la quarta Missione del PNRR – collaborazioni con scuole e università attraverso programmi congiunti di borse di studio, docenze, sostegno alla ricerca e, appunto, scambi internazionali.

    – foto fo1/Italpress –
    (ITALPRESS).

  • Bce, Lagarde “Il 2022 punto di svolta per la politica monetaria”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Il 2022 ha segnato un punto di svolta per la politica monetaria della Bce. Le prospettive di inflazione sono mutate bruscamente per effetto di due tipologie di shock che hanno colpito l’economia contemporaneamente. Innanzitutto, l’area dell’euro ha subìto una serie senza precedenti di shock negativi dal lato dell’offerta, causati dalle interruzioni nelle catene di approvvigionamento indotte dalla pandemia, dall’ingiustificabile invasione dell’Ucraina da parte della Russia e dalla conseguente crisi energetica, che hanno significativamente accresciuto i costi degli input in tutti i settori dell’economia. In secondo luogo, si è verificato uno shock positivo della domanda a seguito della riapertura delle attività economiche dopo la pandemia, che ha consentito alle imprese di trasmettere gli aumenti dei costi ai prezzi molto più rapidamente e intensamente che in passato”.
    Così la presidente della Bce, Christine Lagarde, nell’editoriale che accompagna la presentazione del rapporto annuale.
    “Abbiamo adottato una serie di misure per normalizzare l’orientamento della politica monetaria e rispondere tempestivamente alla sfida che si profilava sul piano dell’inflazione. Tuttavia, con l’evolvere delle prospettive di inflazione è apparso chiaro che conseguire un orientamento di politica monetaria sostanzialmente neutrale non sarebbe stato di per sè sufficiente”, ha aggiunto. “Nel mese di dicembre, dopo l’ultima riunione di politica monetaria dell’anno, abbiamo quindi annunciato che i tassi di interesse avrebbero continuato ad aumentare in misura significativa a un ritmo costante, per raggiungere livelli abbastanza restrittivi da assicurare un tempestivo ritorno dell’inflazione al nostro obiettivo. Al tempo stesso abbiamo dichiarato che avremmo anche iniziato a ridurre il portafoglio dei titoli del PAA a partire da marzo 2023, a un ritmo misurato e prevedibile”, ha concluso.
    (ITALPRESS).
    -foto agenziafotogramma.it-

  • Maltempo, Gentiloni “Spese straordinarie non conteggiate nel deficit”

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    TRENTO (ITALPRESS) – “Nelle raccomandazioni che abbiamo pubblicato ieri, ai diversi paesi europei si chiarisce che le spese straordinarie per far fronte all’alluvione, essendo una tantum, nella nostra impostazione non verranno conteggiate nel deficit da parte della Commissione”. Lo ha detto il commissario europeo per gli Affari economici e monetari, Paolo Gentiloni, al Festival dell’Economia di Trento.
    “Ne abbiamo discusso brevemente anche nella riunione settimanale della Commissione europea. C’è un fondo per le catastrofi naturali che va attivato entro 12 settimane da quando si produce l’evento”, poi “il meccanismo europeo di protezione è stato attivato, in particolare nella zona di Ravenna – ha aggiunto -. Ne ho parlato due o tre giorni fa con il sindaco di Ravenna e con i responsabili che sono arrivati da Slovenia, Slovacchia, Francia e Belgio su richiesta della Protezione Civile italiana: lo dico perchè credo sia la prima volta che la Protezione Civile italiana, che è un pò una superpotenza, chiede aiuto al meccanismo europeo”, sottolinea.

    – foto Agenziafotogramma.it –

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  • Pnrr, Schlein “Estremamente preoccupati sull’attuazione”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Siamo estremante preoccupati sull’attuazione del Pnrr, un’occasione storica e irripetibile per il nostro paese, dobbiamo riuscire a tenerci insieme, indicare alcune strategie e nuove direzioni di investimento”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, ospite del Festival dell’Economia di Trento.
    “Penso all’importanza della transizione demografica, energetica, alla transizione digitale che potrebbe fornire l’occasione di una semplificazione – ha aggiunto -. Dobbiamo attrezzarci per stare dentro queste transizioni a testa alta. Se la politica non torna a guidare queste grandi transizioni le subiremo, è quello che sta già accadendo”.

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  • 25 anni di Milano-Bicocca, una settimana di musica per la città

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    MILANO (ITALPRESS) – “Venticinque anni di ricerca innovativa, didattica all’avanguardia, cultura per il territorio e sviluppo sostenibile per il campus”. Il prossimo 12 giugno Milano-Bicocca celebra il suo primo quarto di secolo con una festa aperta a tutti e una settimana di appuntamenti musicali, dal jazz alla musica classica, passando per il pop.
    Ad aprire la giornata dedicata al 25esimo compleanno dell’Università milanese saranno i Coma_cose: il duo musicale indie-pop incontrerà gli studenti nell’Aula magna dell’Ateneo (12 giugno, ore 15.30) per un viaggio alla scoperta del loro percorso artistico e un’esibizione sulle note di alcuni dei brani che li hanno resi celebri.
    Il pomeriggio proseguirà con uno show di break dance in piazza dell’Ateneo Nuovo: protagonista il team di ballerini della B-Students Academy capitanato da Alessandra Chillemi, tre volte campionessa italiana di breaking e studentessa dell’Ateneo (ore 17).
    A seguire, l’intervento della rettrice Giovanna Iannantuoni darà il via ufficiale ai festeggiamenti: un momento per ricordare, di fronte a tutta la comunità e al territorio, le tappe salienti che hanno portato Milano-Bicocca a diventare in soli 25 anni una realtà consolidata nel panorama scientifico e accademico italiano e internazionale.
    La ricorrenza sarà celebrata con il taglio della torta e il brindisi con il BiCocktail, il drink analcolico contemporaneo pensato e realizzato appositamente per il compleanno speciale dell’Ateneo.
    Martedì 13 giugno al via la seconda edizione del Bicocca Music Festival, la manifestazione dedicata alla musica promossa dall’Ateneo: artisti, studenti, gruppi musicali e solisti – professionisti e non – suoneranno e canteranno animando l’Università e il quartiere Bicocca.
    A inaugurare la kermesse, il cantautore e pianista Raphael Gualazzi che dialogherà con gli studenti e si esibirà in alcuni dei suoi brani più famosi (Auditorium dell’Ateneo, ore 18). Alle 18.30 in programma esibizioni di street music alla fermata della metropolitana M2/M5 di Garibaldi.
    Il 14 giugno il Festival continuerà con la street music (dalle 13 alle 15 in piazza della Trivulziana) e il concerto del Coro dell’Università di Milano-Bicocca che ripercorrerà la storia della canzone inglese, da John Dowland a David Bowie (Auditorium, ore 21).
    Giovedì 15 giugno, la street music si sposterà al Bicocca Village (dalle 12 alle 14) e alla fermata della metropolitana M5 di Bicocca (ore 14-16), mentre la sera l’Orchestra dell’Università di Milano-Bicocca, diretta da Yakov Zats, eseguirà il Concerto per violoncello e orchestra op. 129 di Robert Schumann e la Sinfonia n. 7 op. 92 di Ludwig van Beethoven (Auditorium, ore 21). Al violoncello, per il primo brano in scaletta, Denis Shapovalov.
    A chiudere il festival, venerdì 16 giugno, l’ultimo evento di street music, il concerto in piazza dell’Ateneo Nuovo, il cuore dell’Università, organizzato in collaborazione con il Consiglio degli studenti: solisti e gruppi musicali, composti da studenti, docenti e personale di Milano-Bicocca, si alterneranno sul palco en plein air, dalle ore 18 alle 23, in un viaggio musicale che spazia dal pop al reggae, dall’elettronica al rock, dalla new wave all’hip hop. Su viale dell’Innovazione saranno presenti diversi food truck con proposte di street food di qualità.
    Il 16 giugno l’Ateneo organizza anche “Bicocca Green Game”, una caccia al tesoro sulla sostenibilità. Dalle 16 alle 18, al Vivaio Bicocca, i partecipanti dovranno risolvere enigmi, scoprire indizi, superare prove “green”, mettere alla prova le proprie conoscenze su salute e sostenibilità. Un evento per sensibilizzare tutti a comportarsi da consumatori sostenibili.

    – foto Università Milano Bicocca –

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  • A Cagliari il X Congresso Italiano di Econometria ed Economia Empirica

    A Cagliari il X Congresso Italiano di Econometria ed Economia Empirica

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    CAGLIARI (ITALPRESS) – La X edizione dell’Italian Congress of Econometrics and Empirical Economics (ICEEE), che si svolge a cadenza biennale, si terrà a Cagliari dal 26 al 28 maggio al CRENoS (Centro Ricerche Economiche Nord Sud) e al Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università degli Studi di Cagliari.
    Centosessanta i partecipanti attesi, per un terzo stranieri e per un terzo italiani impegnati all’estero in università e istituzioni di ricerca, banche centrali e anche grandi aziende a livello globale. Nella X edizione, che risulta essere la più partecipata di sempre, si contano 30 sessioni parallele e 4 plenarie dedicate agli ospiti invitati. Il convegno si aprirà venerdì 26 maggio con i saluti del Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco, del Rettore dell’Università di Cagliari, Francesco Mola, e del Direttore del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali, Rinaldo Brau.
    Tra i tanti temi trattati l’aspetto inflazionistico oggi di grande attualità per l’escalation in atto dopo anni di calma; le previsioni degli andamenti congiunturali e del commercio internazionale anche alla luce delle recenti situazioni di crisi post covid e di rottura delle catene globali di fornitura; l’impatto degli shock energetici su mercati reali e finanziari; la misurazione dei rischi climatici e del loro impatto; la valutazione delle politiche di supporto all’efficientamento energetico (superbonus 110%) e delle scelte delle banche centrali in termini di gestione dei tassi di interesse, oltre a molti contributi metodologici per permettere la sempre migliore comprensione dei fenomeni economici, anche con l’uso di tecniche di machine learning e intelligenza artificiale.
    SIdE è una società scientifica, che ha lo scopo di promuovere la ricerca econometrica e lo studio, la diffusione e l’insegnamento dell’econometria in Italia.
    Per econometria si intende l’applicazione quantitativa di modelli statistici e matematici per testare ipotesi, verificare teorie e prevedere le tendenze a partire dai dati raccolti. L’econometria viene formalizzata come disciplina nel primo trentennio del Novecento e vede tra i padri fondatori Irving Fischer, l’economista monetario che creò l’indice dei prezzi e la capacità di misurazione del potere d’acquisto, quindi in una parola oggi di grande attualità, l’inflazione, e Ragnar Frish, Premio Nobel norvegese, tra i primi a modellare l’andamento del ciclo economico tramite equazioni dinamiche.
    Aree di pertinenza sono poi diventate tutte le questioni di rilevanza economico sociale, quali gli aspetti congiunturali legati alla crescita economica, ai tassi di disoccupazione, all’inflazione a livello di singolo Paese o di gruppo di Paesi, alla valutazione delle politiche pubbliche; lo studio dell’andamento dei prezzi azionari e lo sviluppo di modelli per comprenderne la rischiosità; la dinamica del credito a livello di sistema e di singola azienda; lo studio di fenomeni socio economici, quali il mercato del lavoro, l’invecchiamento, i sistemi pensionistici, solo per citarne alcuni. Alla X edizione su queste tematiche vi saranno tavoli dedicati con attenzione soprattutto all’evoluzione delle tecniche che ne permettono l’analisi, la previsione e quindi la valutazione delle implicazioni per le scelte anche pubbliche nei diversi ambiti.
    L’econometria ha avuto un ruolo sempre crescente nell’economia su scala globale per la capacità di offrire strumenti utili a interpretare i fenomeni economici a tutti i livelli e nella loro crescente complessità, grazie anche alla sempre maggiore disponibilità di dati. In Italia tra gli econometrici si ricorda Carlo Giannini per la sua grande capacità di coinvolgimento e di supporto dei suoi studenti. A lui è dedicata una sessione per la presentazione dei lavori degli assegnatari della borsa di ricerca in sua memoria, supportata da Unicredit e Banca d’Italia, e un premio rivolto ai giovani ricercatori che si interessano alle applicazioni in ambito macroeconomico. A proposito di formazione, la Società Italiana di Econometria è da sempre fortemente impegnata nella preparazione dei dottoranti ma anche di chi è impegnato in aziende e istituzioni, offrendo corsi e scuole estive e arrivando a formare più di tremila professionalità negli anni.
    “La X edizione si preannuncia come la più seguita di sempre e non poteva essere altrimenti per il ruolo sempre più importante dell’econometria nella società. L’analisi econometrica aiuta a gestire meglio le sfide che si presentano – dichiara la Presidente di SIdE, Professoressa Monica Billio dell’Università Cà Foscari Venezia – su tutti i fronti. Ogni giorno abbiamo innumerevoli problematiche che richiedono abilità e rapidità di analisi che l’econometria offre, oltre che capacità di interpretare correttamente la grande mole di dati e informazioni che quotidianamente ci travolge. Anche per questo c’è sempre più richiesta di competenze e attenzione per l’econometria”.
    “L’Università di Cagliari ha sempre riservato grande attenzione all’econometria, con insegnamenti della disciplina attivati a partire dall’inizio degli anni 90 e la formazione di giovani studiosi che si sono specializzati all’estero per poi tornare a Cagliari e sviluppare le proprie ricerche in diversi ambiti – economia finanziaria, dell’istruzione, del lavoro, della sanità, dei sistemi produttivi, dell’innovazione e del turismo – attraverso l’applicazione dei metodi econometrici”, sottolinea la Professoressa Emanuela Marrocu, Presidente del Comitato Organizzatore.
    L’XI congresso è già stato stabilito che si terrà nel 2025 in Sicilia, nella città di Palermo.

    – nella foto, da sinistra: Monica Billio, Presidente di SIdE, ed Emanuela Marrocu, Presidente del Comitato Organizzatore. Fonte ufficio stampa SIdE –

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  • Coppa Italia all’Inter, 2-1 ai viola con doppietta Lautaro

    Coppa Italia all’Inter, 2-1 ai viola con doppietta Lautaro

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    ROMA (ITALPRESS) – L’Inter vince la nona Coppa Italia della sua storia. I nerazzurri di Simone Inzaghi – terzo trofeo in carriera per il tecnico piacentino, il secondo consecutivo – si sono imposti 2-1 nella finale dello Stadio Olimpico contro la Fiorentina: decisiva la doppietta di Lautaro Martinez a ribaltare il gol di Nico Gonzalez. L’allenatore interista ha confermato gli undici ipotizzati alla vigilia, con Handanovic tra i pali al posto di Onana e la coppia Dzeko-Lautaro in attacco. Le chiavi del centrocampo sono state affidate a Brozovic mentre in panchina si è rivisto Milan Skriniar, nonostante l’addio ormai certo a fine stagione. Italiano si è affidato al 4-2-3-1 con Cabral scortato da Ikone, Castrovilli e Nico Gonzalez, l’uomo più in forma dei viola. L’inerzia della gara è stata ribaltata immediatamente proprio dall’argentino: al 3′ il numero 22 si è fatto trovare pronto sul secondo palo e ha ribadito in rete il suggerimento di Ikone. La risposta di Dzeko – conclusione deviata in angolo – è arrivata immediatamente, ma la Fiorentina è andata vicina alla rete del 2-0 con il tiro dalla distanza di Amrabat uscito per questione di centimetri. Dopo i primi venti minuti, in cui la squadra di Italiano ha sostanzialmente dominato il gioco, i nerazzurri hanno ribaltato il punteggio: al 29′ Lautaro ha trovato il pareggio (100esimo gol con la maglia dell’Inter) con un tiro ravvicinato dopo essersi mosso sul filo del fuorigioco, poi l’argentino ha raddoppiato otto minuti più tardi calciando al volo il pallone di Barella dal limite dell’area. Nella ripresa i viola hanno provato a mettere in difficoltà l’Inter con il solito forcing – Castrovilli ci ha provato dal limite, Biraghi su calcio di punizione -, ma la squadra di Italiano non è riuscita a trovare il varco giusto. Nell’ultimo quarto d’ora sono saltati tutti gli schemi: Handanovic ha salvato prima su Nico Gonzalez poi su Jovic, l’Inter ha fallito il colpo del ko prima con Gosens e poi sprecando un contropiede sull’asse Lukaku-Brozovic. Non sono mancati i brividi nel finale – un paio di uscite rivedibili di Handanovic con un salvataggio sulla linea di Darmian -, l’occasione più grande però è capitata ancora a Jovic: il colpo di testa del serbo si è perso per sul fondo.
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    (ITALPRESS).