Tag: IP Top News

  • Salvini “Servono infrastrutture e manutenzione del territorio”

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    BOLOGNA (ITALPRESS) – Prima bisognava “sopperire alla siccità, è chiaro ed evidente che se nell’arco di 10 giorni il problema è l’opposto, vuol dire che c’è un problema di infrastrutture e manutenzione del territorio”. Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, in conferenza stampa a Bologna. “Dighe, bloccate da troppi anni, servono. Il territorio va infrastrutturato e messo in sicurezza”, aggiunge.
    “La mia intenzione è dare alla comunità – aggiunge – l’idea che il ritorno alla normalità ci potrà essere già dai primi giorni della settimana prossima, poi ci occuperemo della conta dei danni. Questo è uno spirito unitario e costruttivo”.
    -foto agenziafotogramma.it-
    (ITALPRESS).

  • Maltempo, Meloni “La mia coscienza mi impone di tornare in Italia”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Non riesco più a stare lontano dall’Italia in un momento tanto complesso: ho bisogno di lavorare in prima persona per dare le risposte necessarie. La mia coscienza mi impone di tornare”. Lo dice la premier, Giorgia Meloni, dal G7 di Hiroshima. “Serve a me il tempo per organizzare al meglio il Cdm. Martedì ci saranno i primi provvedimenti in Cdm sul maltempo”.
    “L’Italia – ha aggiunto – deve essere molto soddisfatta del contributo portato alla discussione nel G7. Siamo considerati partner seri, credibili, affidabili”, aggiunge.
    -foto agenziafotogramma.it-
    (ITALPRESS).

  • Raffaeli storico argento europeo “Ma non sono soddisfatta”

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    BAKU (AZERBAIJAN) (ITALPRESS) – Sofia Raffaeli è vice-campionessa d’Europa. Al 39° Campionato Continentale di ginnastica ritmica, in scena a Baku (Azerbaijan), la 19enne marchigiana conquista la medaglia d’argento con 129.550 punti (CE 33.800 – PA 31.900 – CV 32.350 – NA 31.500). Un primato storico per la ritmica azzurra che si aggiunge all’oro iridato dello scorso anno vinto sempre da lei a Sofia, in Bulgaria. Prima d’ora nessuna individualista aveva conquistato una medaglia nel concorso generale europeo ma solo nelle finali di specialità: i due ori a cerchio e clavette e l’argento alla palla a Tel Aviv 2022 vinti sempre dall’agente delle Fiamme Oro della Polizia di Stato. “Sono felice della mia gara perchè ho fatto tutti gli attrezzi senza errori ma so di non aver dato il massimo e per questo non sono soddisfatta – ha dichiarato Raffaeli in mixed zone – Ho comunque una medaglia d’argento al collo che ripaga di tutto il lavoro fatto. Per strategia io e la mia allenatrice Julie abbiamo deciso di togliere qualche difficoltà, soprattutto alla palla, ma forse ho tolto un pò troppo. Bastava fare l’esercizio come in qualifica e magari sarebbe andata meglio, ma tutto fa esperienza e a questo Europeo ho capito tanto di me stessa. Ho metabolizzato gli errori fatti in qualifica e sono entrata in pedana con un approccio diverso, più sicura di me stessa. Finchè non sarò contenta di tutto quello che faccio in pedana non sarò mai soddisfatta del tutto. Adesso mi concentro sulle finali di domani e poi penserò ai prossimi obiettivi, nel frattempo voglio dedicare la medaglia alla mia allenatrice, alla mia famiglia, a tutte quelle persone che hanno sempre creduto in me, alla Federazione, alla Ginnastica Fabriano e alle Fiamme Oro”. Un talento scoperto in tenera età da Julieta Cantaluppi, la sua allenatrice alla Ginnastica Fabriano, con la quale condivide tutto: dalla passione per questo sport, alle sconfitte e ovviamente alle vittorie. “Sono molto felice perchè Sofia ha retto un All around che non era facile in questo momento della preparazione – ha dichiarato Cantaluppi – Abbiamo un grosso margine di miglioramento. Sta crescendo molto anche nell’approccio alle gare e sono convinta che queste esperienze le faranno credere sempre di più in se stessa e le fortificheranno il carattere”. La nuova regina delL’Europeo è la bulgara Boyana Kaleyn (131.000) che succede all’israeliana Daria Atamanov, vincitrice nel 2022 proprio nel suo Paese. Il bronzo va all’altra bulgara Stiliana Nikolova (129.500) che ha compromesso la sua gara sull’ultimo attrezzo, il nastro. Alexandra Agiurgiuculese, invece, ha terminato la sua gara in 12^ posizione con 118.750 (CE 30.300 – PA 30.500 – CV 30.550 – NA 27.400). “Sono contenta della mia condotta di gara – ha dichiarato l’aviere dell’Aeronautica Militare, tra le quindici miglior ginnaste all’Olimpiade di Tokyo 2021 – Mi dispiace per la perdita al nastro ma ci sono molti margini di miglioramento. Gli altri tre attrezzi sopra i trenta punti dimostrano che il lavoro in palestra sta dando i frutti. Adesso mi concentro sulla finale di domani con le clavette e poi sui prossimi impegni nazionali e internazionali. Sono un pò scaramantica quindi l’obiettivo è dare sempre il meglio di me stessa e poi piccoli passi verso i grandi obiettivi”.
    – Foto Ufficio Stampa Federginnastica –
    (ITALPRESS).

  • Spalletti “Il mio contratto? Ne parlerà il presidente”

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    NAPOLI (ITALPRESS) – “Tarpare le ali non so cosa vuol dire, dovete chiederlo al presidente. Non è inerente a quello che ci siamo detti quella sera a cena. Per quel che riguarda quello che avrò da fare io, non ci vogliono un paio di ali ma un paio di stivali. Non devo volare da nessuna parte”. Luciano Spalletti, alla vigilia di Napoli-Inter, torna così sulle dichiarazioni rilasciate da De Laurentiis sul futuro dello stesso tecnico dopo la cena della scorsa settimana. “Se onorerò il contratto è una cosa che dirà il presidente – ha aggiunto -. Io ho chiarito tutto in quella cena che abbiamo fatto. Se è più facile vincere o ripetersi? E’ difficile partire essendo indicati da tutti come una squadra che deve arrivare ottava e vincere. Il Napoli avrà un futuro importante perchè sono stati fatti dei passi corretti”. Il tricolore conquistato, naturalmente, adesso fa sì che il club voglia alzare ulteriormente l’asticella: “Se questo gruppo ha espresso il massimo del suo potenziale? E’ sempre difficile dirlo, sono tutti giovani ed è leggibile dove migliorare qualcosa. Pure il presidente ha parlato di grande futuro, mi pare abbia detto che ha ambizioni Champions”. Spalletti ha anche mandato un messaggio ai tifosi: “Ho dedicato tutto il tempo che avevo, tutte le mie possibilità. Ho ricevuto molto di più di quanto ho dato, vedere la festa del Maradona resterà indelebile”. La sfida con i nerazzurri ai fini del campionato è ininfluente, ma gli azzurri non hanno intenzione di regalar nulla: “Stimoli ce ne abbiamo molti. Loro sono finalisti di Champions, meritatamente, abbiamo battuto tutti finora tranne l’Inter, ci mancano solo loro e quindi sicuramente ci sono gli stimoli. Complimenti anche alla Roma ed alla Fiorentina, sono risultati importanti di cui tutti possiamo trarre benefici e li ringraziamo”. Spalletti ha anche risposto a chi gli ha chiesto se è possibile scartare l’ipotesi Juventus da qui a 3 anni: “Io sono stato già ripagato, sono a posto, ogni anno alla mia età devo rifare l’inventario di quello che mi gira per il cervello. Posso parlare solo di quest’anno dopo che l’avrà fatto il presidente”. Infine, l’allenatore dei campani ha concluso: “Sto benissimo, io penso 24 ore al giorno al calcio e al lavoro. In fondo un pò di fatica l’abbiamo fatta e a quel punto bisogna interrogarsi su come ripartire, la cosa più scorretta sarebbe non avere tutte le caratteristiche e quei pensieri che un ambiente bello come Napoli merita. E’ fondamentale. Poi ci pensa il presidente a tenere tutti sulla corda, lui è bravo a tenere la corda tirata ad ogni situazione, ma è quello che devono fare tutti e se decidessi di ripartire lo farei a mille all’ora. Sono disposto ad andare contro tutto e tutti come ho fatto alcune volte”.
    – Foto LivePhotosport –
    (ITALPRESS).

  • Report NIQ, rallenta l’inflazione ma mutano le abitudini di acquisto

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    CAGLIARI (ITALPRESS) – NIQ (NielsenIQ) in occasione de Linkontro 2023, il convegno punto di riferimento per il mondo del largo consumo che riunisce esperti, accademici ed economisti per tracciare la strada del futuro del comparto, ha rivelato l’ultimo rapporto sui consumi e le abitudini delle famiglie italiane.
    Con un giro d’affari stimato di oltre 90 miliardi di euro, ben 20.000 aziende attive nel panorama produttivo e 330.000 lavoratori presenti nei punti vendita in tutta Italia, il settore registra ogni anno 4 miliardi di visite ai negozi con circa 400.000 prodotti acquistati dai clienti.
    Nella Grande Distribuzione Organizzata si contano quasi 400 insegne, per oltre 200 centri decisionali, per larga parte con capitale italiano e migliaia di piccoli imprenditori proprietari dei negozi presenti in tutti i principali comuni d’Italia. Degna di nota è la continua ricerca di innovazione del comparto con circa 30.000 nuovi prodotti proposti ogni anno sugli scaffali.
    Considerando un contesto di lungo periodo dal 2017 al 2022, i volumi hanno registrato una crescita di 8 punti, tuttavia a causa dell’inflazione, nel primo quadrimestre 2023, l’analisi di NIQ (NielsenIQ) evidenza una contrazione dei volumi del Largo Consumo Confezionato pari al -3,9% con un incremento a valore del 10,5%.
    Con un indice di inflazione pari al 14,4% le vendite di prodotti nella GDO registrano dall’inizio dell’anno a fine aprile 2023 un trend positivo del 9,9%, con una variazione reale dei prezzi del -0,4% del mix del carrello della spesa (riferito ad aprile).
    Nell’attuale scenario delineato da NielsenIQ le famiglie italiane prediligono più visite ai negozi con carrelli più leggeri sia per acquistare solo l’indispensabile sia per ridurre gli sprechi: infatti il consumatore italiano ha aumentato del 3,7% la frequenza di acquisto e ridotto del 7,4% il numero di prodotti nel carrello. Dinamica ancora più marcata in Spagna, UK, Francia e Germania. Tuttavia, le famiglie italiane non rinunciano ai consumi fuori casa e lo dimostra il fatto che il comparto horeca da gennaio 2023 ad oggi ha registrato un +15,8%.
    Commentando i dati, Romolo De Camillis, Direttore Retail NIQ Italia, evidenzia come “ad oggi la prospettiva economica è migliore rispetto a un anno fa quando l’impennata inarrestabile dell’inflazione ha scosso molte famiglie italiane. Tuttavia dalle nostre previsioni, i prezzi nel corso dell’anno corrente si raffredderanno ma non torneranno agli standard precedenti. Una particolarità emersa dai dati raccolti da NIQ è che gli italiani compiono scelte virtuose per ciò che concerne i prodotti di largo consumo prediligendo la qualità seppur con qualche rinuncia in termini di quantità”.
    Luca De Nard, Amministratore Delegato NIQ Italia, conclude: “Per quanto riguarda il futuro, grazie alle analisi a livello internazionale e locale di NIQ, si prevede che nel largo consumo emergeranno alcune nuove tematiche fondamentali come la necessità di ridefinire i prezzi dei prodotti oltre che gli assortimenti, in base alle esigenze dei consumatori. Inoltre, dal punto di vista tecnologico sarà necessario implementare nuovi modelli di supply chain a supporto della filiera, così come prestare attenzione ai mercati emergenti oltre a rimodulare l’offerta di prodotti per la fascia over 60. Queste sono solo alcune delle nuove prospettive di sviluppo del business che ogni azienda del largo consumo non può ignorare e proprio in questa azione strategica NIQ può supportare il comparto grazie alla lettura oggettiva dei dati e ponderare un’azione sulla base dei cambiamenti in atto”.
    Foto: ufficio stampa NIQ
    (ITALPRESS).

  • Musica, arte, scienza e impresa, a Firenze il XIX Premio Galileo 2000

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    FIRENZE (ITALPRESS) – Cerimonia di consegna al Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze del Premio Galileo 2000, giunto alla diciannovesima edizione, la prima sotto la presidenza di Antonio De Virgiliis. Il Premio, realizzato dalla Fondazione Premio Galileo 2000 con la collaborazione del Comune di Firenze e della Fondazione Teatro della Toscana, lega musica, arte, scienza ed impresa come manifestazioni del genio umano e dell’impegno per lo sviluppo culturale, economico, per la sostenibilità, la ricerca scientifica ed artistica.
    Il Premio Galileo 2000 per l’Impresa è stato conferito a Philippe Donnet, CEO del Gruppo Generali; Premio Galileo 2000 Una Vita per la Musica – Giglio d’Oro a Gianna Fratta, direttrice d’orchestra internazionale e prima donna a dirigere l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma; il Premio Galileo 2000 per l’Arte a Jeff Koons; il Premio Galileo 2000 per la Scienza Medica a Francesco Montorsi, direttore dell’Unità Operativa di Urologia dell’Ospedale San Raffaele di Milano; il Premio Galileo 2000 per il Cinema a Giuseppe Tornatore; il Premio Galileo 2000 Una Vita per la Musica Premio Speciale alla Carriera ad Ornella Vanoni; il Premio Galileo 2000 Una Vita per la Musica – Giglio d’Oro a Lorenzo Viotti, direttore d’orchestra e direttore musicale della Netherlands Philarmonic Orchestra e della Dutch National Opera, al quale il premio verrà recapitato perchè impossibilitato a ritirarlo di persona. L’organizzazione dell’evento è stata curata da Scaramuzzi Team con la collaborazione dello Studio Mercatali.

    – foto: ufficio stampa Premio Galileo

    (ITALPRESS).

  • Lupi “Se Renzi sceglie il Centrodestra da noi c’è spazio”

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    ROMA (ITALPRESS) – «Credo che il dialogo tra le forze culturali e politiche che si rifanno alla tradizione popolare e Fratelli d’Italia, che è una grande proposta politica conservatrice, sia fondamentale. L’alleanza tra conservatori e popolari rappresenta una sfida interessante sia per l’Italia sia per l’Europa. A una condizione, però: le forze centriste non devono rincorrere i conservatori ma devono tornare a pensare alla loro tradizione, proiettandola verso il futuro”.
    Così Maurizio Lupi, presidente di Noi moderati, in una intervista al Corriere della Sera, alla vigilia del congresso.
    “La stabilizzazione di una proposta di governo del centrodestra, non nel breve, ma nel medio e lungo periodo, è data solo da una forte connotazione moderata. Se si fa sparire, si rischia di avere una proposta di governo del Paese incompiuta. Il compito politico che ci diamo è ridare forza a quella proposta” ha continuato Lupi che su Matteo Renzi dice: “In molti hanno pensato, dopo anni di governi non politici, che il bipolarismo fosse superato, ma non è così. Gli italiani hanno scelto il centrodestra e il centrosinistra è andato all’opposizione”.
    “Il centro, al di fuori di queste due proposte politiche che ormai caratterizzano le democrazie moderne, non ha più uno spazio. Diventa un’operazione politica astratta, tant’è vero che Calenda e Renzi, dopo le elezioni, sono implosi. Per cui dovranno scegliere se stare con il Pd o con il centrodestra. Se Renzi optasse per questa seconda soluzione, per lui c’è già uno spazio a cui potersi aggregare, che è il nostro». prosegue Lupi.
    «Il nostro primo lavoro è quello di rafforzare la proposta politica del centrodestra, in cui siamo da trent’anni. Il dialogo è poi con tutti quelli che vogliono rafforzare la proposta moderata nel centrodestra. Dobbiamo dare forza alla nostra identità con le nostre proposte, perchè la sfida è quella del governo. Dobbiamo dimostrare di saper cambiare l’Italia già da oggi. Ed è il titolo del nostro congresso: Il futuro è adesso».

    – foto: agenziafotogramma.it

    (ITALPRESS).

  • Silvio Berlusconi dimesso dall’ospedale “L’incubo è finito, ho vinto ancora”

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    MILANO (ITALPRESS) – Il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi ha lasciato l’ospedale San Raffaele di Milano dove era stato ricoverato dal 5 aprile per un’infezione polmonare insorta nel quadro di una leucemia melanomocitica cronica. Nelle ultime settimane era apparso in video in occasione della convention di Forza Italia del 5-6 maggio a Milano e della chiusura della campagna elettorale del centrodestra per le elezioni amministrative del 14-15 maggio. A bordo dell’Audi con l’ex premier c’era anche la compagna Marta Fascina che lo ha assistito durante tutto il periodo del ricovero. Berlusconi ha accennato un saluto con la mano ai giornalisti in attesa fuori dal pronto soccorso.

    “Care Amiche, cari Amici, oggi, dopo 45 lunghi giorni, sono finalmente tornato a casa e il mio ritorno ha riscaldato i cuori della nostra grande famiglia. Una emozione incredibile, un grande sollievo. E’ stato un periodo angoscioso e difficile ma dopo il buio ho vinto ancora, afferma Berlusconi in una nota diffusa in serata
    “Grazie a Dio e a Tutti Voi che non mi avete fatto mai mancare la vostra vicinanza, il vostro calore e il vostro affetto affetto, non mi sono mai sentito solo e ho continuato a nutrire speranza e fiducia – aggiunge -. L’incubo è finito e, dopo aver letto i tantissimi messaggi di auguri ricevuti, mi sento di ringraziare ognuno di Voi che ha ritenuto di dedicarmi un pensiero affettuoso. Viva la vita, sempre!”.
    (ITALPRESS).

    Photo credits: xh7

  • Maltempo, Macron a Meloni “Pronti a fornire ogni aiuto utile”

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    ROMA (ITALPRESS) – “L’Italia è colpita da alluvioni che causano danni considerevoli. Intere aree travolte. Il nostro pensiero va alle vittime e alle famiglie che hanno perso tutto. La Francia è solidale. L’ho detto alla Presidente del Consiglio Meloni, siamo pronti a fornire ogni aiuto utile”. Lo scrive su Twitter il presidente francese Emmanuel Macron.

    – foto Agenziafotogramma.it –

    (ITALPRESS).

  • Manovra stipendi e rapporti con agenti e club, deferita la Juve

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    ROMA (ITALPRESS) – Mentre lunedì è attesa la nuova sentenza della Corte d’Appello sul caso plusvalenze dopo la decisione del Collegio di Garanzia dello Sport che ha provvisoriamente restituito alla Juventus i 15 punti di penalizzazione, per la società bianconera si apre un altro fronte. Com’era nell’aria, il procuratore federale Giuseppe Chinè ha infatti deferito la società bianconera al Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare la Juventus e svariati ex dirigenti per gli altri filoni legati all’inchiesta Prisma della Procura di Torino: “la manovra stipendi stagione 2019-20; quella per la stagione 2020-21; il filone agenti; i rapporti di partnership con altri club”. Se il club viene chiamato a rispondere a “titolo di responsabilità diretta e oggettiva, ai sensi dell’art. art. 6, comma 1 e 2, del Codice di Giustizia Sportiva, per gli atti e comportamenti posti in essere dai propri dirigenti”, Andrea Agnelli, Pavel Nedved, Fabio Paratici, Federico Cherubini, Giovanni Manna, Paolo Morganti e Stefano Braghin si vedono contestati “la violazione dell’art. 4, comma 1, del CGS (‘principi di lealtà, correttezza e probità’)”. E in particolare, per quanto riguarda la manovra stipendi 2019-20, Agnelli e Paratici sono chiamati a rispondere di “avere depositato presso la Lega Serie A gli accordi di riduzione di 4 mensilità (marzo, aprile, maggio e giugno 2020) di 21 calciatori e dell’allenatore Sarri, omettendo di depositare gli accordi economici di integrazione ovvero di recupero di 3 delle 4 mensilità rinunciate (aprile, maggio, giugno 2020) già conclusi con i medesimi calciatori e con l’allenatore, nella consapevolezza che gli accordi economici contenenti le integrazioni stipendiali per il recupero delle mensilità rinunciate sarebbero stati depositati dopo il 30.6.2020, ovvero dopo la chiusura dell’esercizio contabile al 30.06.2020, come poi effettivamente accaduto”. La stessa violazione, e in questo caso tra i dirigenti indagati c’è anche Nedved, “è contestata per la stagione 2020-21, in relazione agli accordi di riduzione stipendiale di importi sostanzialmente pari a 4 mensilità (marzo, aprile, maggio e giugno 2020) di 17 calciatori nella consapevolezza che non vi sarebbe stata alcuna riduzione stipendiale effettiva, in quanto i medesimi importi sarebbero stati riconosciuti agli stessi calciatori (circostanza poi non verificatasi soltanto per Dybala e Cristiano Ronaldo) nelle stagioni sportive successive, così come già concordato fra le parti attraverso scritture private non riportate su moduli federali (le c.d. side letter)”. Il tutto, secondo la procura federale, “al fine di postergare negli esercizi successivi (2022 e, per alcuni, anche 2023) i costi correlati agli importi rinunciati dai calciatori prima del 30.06.2021, con ciò peraltro violando il principio contabile di competenza economica e, dunque, in tal modo violando il principio di par condicio con le altre società consorelle della Lega di A, in punto di equilibrio economico finanziario”. Per quanto riguarda il terzo filone di indagine, quello relativo ai rapporti con gli agenti, in diverse situazioni comprese tra il 2015 e il 2022, il club “avrebbe remunerato agenti sportivi per operazioni di trasferimento di calciatori in assenza di una reale attività di intermediazione dell’agente; si sarebbe avvalso, in relazione al trasferimento di alcuni calciatori, di un agente sportivo senza alcun conferimento di mandato; o in altri casi avrebbe conferito un mandato ‘fittizio/non veritierò ad altro agente; o ancora avrebbe remunerato un agente con un corrispettivo in assenza di una reale attività di intermediazione al fine di compensare e sanare le debenze nei confronti dell’agente per la trattativa di un altro calciatore all’epoca dei fatti minorenne o ‘giovane di seriè (per il quale quindi non poteva essere pattuito alcun corrispettivo)”. Elencate le 16 operazioni per le quali vengono contestati gli addebiti ai dirigenti della Juventus e agli agenti, fra cui il trasferimento di Spinazzola alla Roma (del 30 giugno 2019) o il rinnovo di Giorgio Chiellini. Infine, in relazione ai rapporti di partnership con altri club, l’accusa riguarda l’aver “trattato, sottoscritto o comunque pattuito con le società Sampdoria, Atalanta, Sassuolo, Udinese, Bologna e Cagliari accordi confidenziali aventi ad oggetto operazioni di mercato relative all’acquisto e/o alla cessione e/o al riscatto di calciatori, senza provvedere al deposito della relativa modulistica federale presso la Lega di Serie A e/o provvedendo a depositare modulistica federale recante pattuizioni in tutto o in parte diverse da quelle effettivamente concluse, così tenendo una condotta di palese elusione della normativa federale che, per ragioni di trasparenza, impone di dare adeguata evidenza agli accordi aventi ad oggetto il trasferimento dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori”. Le posizioni dei club e dei rispettivi dirigenti che “hanno realizzato tali rapporti con la Juventus saranno valutate all’esito delle ulteriori indagini in corso, ad oggi coperte da segreto istruttorio, a seguito della trasmissione degli atti dell’indagine penale da parte della Procura della Repubblica di Torino alle Procure competenti lo scorso 24 febbraio 2023”.
    – foto Image –
    (ITALPRESS).