Tag: IP Top News

  • Telefonata Meloni-Saied “Rafforzare la lotta alla migrazione illegale”

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    ROMA (ITALPRESS) – Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha avuto oggi una conversazione telefonica con il presidente della Repubblica di Tunisia, Kais Saied. “Al centro dei colloqui – si legge in una nota di Palazzo Chigi – le relazioni bilaterali e la gestione dei flussi migratori alla luce della emergenza che continua a colpire entrambi i Paesi. Si è convenuto sulla necessità di continuare ad aumentare gli sforzi a tutto campo per rafforzare la lotta contro la migrazione illegale”. Il presidente Meloni ha assicurato “il costante sostegno alle Autorità tunisine da parte italiana e nel contesto europeo”.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • Autonomia, Calderoli “Basta fake news, serve confronto sereno”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Non me l’aspettavo, è stata gradita questa solidarietà, mi auguro che sia il presupposto per toni di confronto più pacifici e non di clima di scontro totale come invece si è verificato fino ad oggi, basandosi su fake news, su contenuti che non ci sono nella legge”. Lo dice al Tg1 il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, in merito alla solidarietà bipartisan in seguito alla lettera di minacce ricevuta riguardo al ddl sull’autonomia differenziata.
    “Minacce ne sono arrivate frequentemente anche in passato, ma è la prima volta che si parla di mafia e quando uno si firma mafia un pò di riflessioni te le accende”, spiega Calderoli, che alla domanda se ce l’abbia con il Sud risponde così: “Assolutamente no. Ce l’ho con il Sud quando vedo tante potenzialità sprecate, quello veramente mi dà fastidio. Oggi non si sa dove vanno a finire i soldi, quindi nessuno risponde di niente”.

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  • Il 31 agosto Meloni al Parco Verde di Caivano

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    NAPOLI (ITALPRESS) – “La presidente del Consiglio Giorgia Meloni verrà giovedì al Parco Verde di Caivano”. Ad annunciarlo è il parroco don Maurizio Patriciello, parlando con i giornalisti prima della manifestazione-corteo organizzata dai comitati cittadini per esprimere sostegno e solidarietà alle due ragazzine vittime di violenze sessuali e alle loro famiglie. “Vediamo cosa accadrà dopo la visita, io sono fiducioso”, afferma ancora don Patriciello.

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  • Calenda “Mettere le risorse sulla sanità”

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    ROMA (ITALPRESS) – “I soldi per la manovra sono pochi. Prima di ogni altra cosa vanno messi sulla sanità. Ogni famiglia italiana ha un genitore o un nonno (nella migliore delle ipotesi) che necessitano di cure o assistenza. L’Italia è infatti uno dei paesi con la più alta aspettativa di vita e conseguentemente con il più alto tasso di malattie croniche”. Lo scrive su X (ex twitter) il leader di Azione Carlo Calenda.
    “Oggi – aggiunge – il privato non convenzionato è spesso l’unica soluzione per curarsi a causa delle liste d’attesa. Ha poco senso levare 30 euro al mese di tasse e poi far pagare migliaia di euro l’anno per le cure mediche. Capisco che la propaganda “tagliamo le tasse” sembra funzionare meglio, ma sono decenni che in Italia questa retorica si trasforma in una bolla di sapone. E i cittadini lo sanno. Riflettici Giorgia Meloni”.
    -foto Agenzia Fotogramma-
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  • Mondiali basket, l’Italia accede alla seconda fase

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    MANILA (FILIPPINE) (ITALPRESS) – L’Italia batte le Filippine nella terza e decisiva sfida del girone A ai Mondiali di basket ed accede alla seconda fase della competizione. La squadra di Pozzecco si è imposta 90-83 (parziali 20-23, 48-39, 73-60). Dopo la sconfitta nella seconda gara contro la Repubblica Dominicana, che oggi ha superato anche l’Angola chiudendo prima a punteggio pieno, c’era attesa per vedere all’opera la formazione azzurra che in quest’occasione ha evidenziato compattezza e sostanza al cospetto del pubblico di casa che non ha smesso di incitare Jordan Clarkson (23 alla fine per lui) e compagni. La squadra guidata da Vincent Reyes ha provato a contrastare gli azzurri in particolare all’inizio del secondo parziale (+4), ma Fontecchio (18) e Tonut (13) hanno invertito l’inerzia della gara consentendo un riposo sul 48-37 azzurro. Nel terzo periodo sale in cattedra Pajola (3/3 consecutivo dalla lunga distanza) che firma il +15 Italia (64-49). Nell’ultimo parziale arriva il massimo vantaggio per la squadra del Poz firmato da Spissu (13 totali e 9 assist) che segna il +18 (78-60), ma nel finale, complice qualche indecisione degli azzurri, i filippini tornano vicini fino al -7 (88-81 a 1’30” dalla sirena). Da segnalare anche la prova con poche ombre di Nicolò Melli (10 punti e 7 assist).
    – foto LivePhotoSport –
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  • Cultura, il 3/9 ingresso gratuito nei musei e nei parchi archeologici

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    ROMA (ITALPRESS) – Il 3 settembre si rinnova l’appuntamento con #domenicalmuseo, l’iniziativa del Ministero della Cultura che consente l’ingresso gratuito, ogni prima domenica del mese, nei musei e nei parchi archeologici statali. Le visite si svolgeranno nei consueti orari di apertura, con accesso su prenotazione dove previsto. Ad agosto l’affluenza registrata è stata di 259.456 persone. Per informazioni e per consultare l’elenco completo:
    https://cultura.gov.it/domenicalmuseo.

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  • Manovra, Renzi “Da Meloni e Salvini scorpacciata di passi indietro”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Intanto stanno arrivando i nodi al pettine della legge di bilancio. La Meloni si è rimangiata il blocco navale, Salvini si dovrà rimangiare le promesse sulle pensioni. Si stanno facendo una scorpacciata di passi indietro”. Lo scrive il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, nella sua Enews. “Non riusciranno a fare nulla di quello che hanno promesso. Li voteranno lo stesso? Bella domanda”, conclude.

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  • Milano, ciclista 28enne travolta da un camion in Porta Romana

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    MILANO (ITALPRESS) – Una ciclista di 28 anni è deceduta in seguito ad un incidente stradale con un camion. Il tutto è avvenuto poco prima delle 10 in viale Caldara, in zona Porta Romana a Milano. Inutile l’intervento dei soccorritori. Sul posto vigili del fuoco e vigili urbani.(ITALPRESS).

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  • Manovra, Calenda “Mettere le risorse sulla sanità”

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    ROMA (ITALPRESS) – “I soldi per la manovra sono pochi. Prima di ogni altra cosa vanno messi sulla sanità. Ogni famiglia italiana ha un genitore o un nonno (nella migliore delle ipotesi) che necessitano di cure o assistenza. L’Italia è infatti uno dei paesi con la più alta aspettativa di vita e conseguentemente con il più alto tasso di malattie croniche”. Lo scrive su X (ex twitter) il leader di Azione Carlo Calenda.
    “Oggi – aggiunge – il privato non convenzionato è spesso l’unica soluzione per curarsi a causa delle liste d’attesa. Ha poco senso levare 30 euro al mese di tasse e poi far pagare migliaia di euro l’anno per le cure mediche. Capisco che la propaganda “tagliamo le tasse” sembra funzionare meglio, ma sono decenni che in Italia questa retorica si trasforma in una bolla di sapone. E i cittadini lo sanno. Riflettici Giorgia Meloni”.
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  • 32 anni fa l’assassinio di Libero Grassi, imprenditore che disse no al racket

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    PALERMO (ITALPRESS) – La sua morte ha segnato l’avvio di una nuova stagione di lotta alla mafia, colpendo al cuore quella società civile che fino ad allora non era ancora riuscita a fare concretamente i conti con le estorsioni: il ricordo di Libero Grassi è ancora vivo nel cuore e nella mente di Palermo, il suo testimone è stato raccolto da tantissime associazioni e trasmesso alle generazioni successive dall’attività incessante della moglie Pina e dei figli Alice e Davide.
    A celebrarne la memoria in via Alfieri, nel luogo e nell’orario esatto (7:45) in cui 32 anni fa il proprietario dell’azienda tessile Sigma venne assassinato, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, il prefetto Maria Teresa Cucinotta, l’assessore regionale ai Beni culturali Francesco Paolo Scarpinato, il procuratore capo di Palermo Maurizio De Lucia e il presidente della commissione regionale antimafia Antonello Cracolici; con loro i figli di Grassi e i rappresentanti delle forze dell’Ordine.
    La mattina del 29 agosto 1991 l’imprenditore venne raggiunto da quattro colpi di pistola poco dopo essere uscito di casa: a sparare fu Salvino Madonia, killer di Cosa nostra poi condannato all’ergastolo. La ribellione e la conseguente denuncia di Grassi, pagate con la vita, furono determinanti per convincere tanti imprenditori a ribellarsi al giogo del pizzo e denunciare i tentativi di estorsione.
    Dopo l’affissione del manifesto commemorativo, è stata spruzzata nel punto in cui venne colpito della vernice rossa per simboleggiare il sangue versato dal proprietario di Sigma; in seguito sopra la macchia sono state deposte una serie di piantine per rendere omaggio alla sua figura.
    “Libero Grassi è testimone di coerenza e distinzione da comportamenti conformisti. Mi auguro, se la famiglia lo vorrà, che si possa collocare qui una targa che renda duraturo e perenne il suo ricordo”, sottolinea Lagalla. Davide Grassi evidenzia invece come “il sacrificio di mio padre e l’attività delle associazioni hanno dato un’opportunità al mondo imprenditoriale: purtroppo in tanti ancora non ne approfittano. Dobbiamo trasmettere questi avvenimenti a tutti coloro che non hanno vissuto quell’epoca”.
    “I progressi nella lotta al ‘pizzò sono la prova che il sangue di Libero Grassi, che aveva osato sfidare un sistema fatto di omertà e accettazione dell’illegalità, non è stato versato invano, 32 anni fa”, sottolinea il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, che aggiunge: “Il suo insegnamento e il suo esempio continuano a vivere in tutti coloro che lottano ogni giorno, forti del sostegno delle istituzioni, per un’economia libera dalle intollerabili pressioni di organizzazioni criminali che non hanno, e mai potranno avere, alcun diritto sul frutto del lavoro onesto degli imprenditori”.
    “I risultati raggiunti negli ultimi vent’anni, grazie al lavoro di magistrati e forze dell’ordine e con il contributo delle associazioni antiracket che operano sul territorio, dimostrano che a Palermo e non solo, sono tanti gli operatori economici che si sono opposti con coraggio ai soprusi di Cosa nostra e che, dopo avere scelto la strada della denuncia, sono andati avanti con la loro attività – conclude Schifani -. Il governo siciliano sarà sempre al loro fianco per sostenere l’economia sana anche attraverso aiuti e misure per lo sviluppo e la crescita imprenditoriale”.
    “Nella storia di ogni Paese ci sono persone destinate a lasciare un’impronta profonda, indelebile, nella vita di singoli cittadini e di intere comunità. Libero Grassi è uno di loro. Uomo di straordinario coraggio e integrità, sfidò la mafia pagando con la vita il suo rifiuto di piegarsi al ricatto del ‘pizzò. La sua ferma opposizione alla criminalità organizzata lo ha reso simbolo di resistenza e di eroismo civile. Sono trascorsi 32 anni da quel vile omicidio ma il ricordo del suo valore, del suo non sottomettersi alla minaccia mafiosa, è più che mai vivo. E ancora oggi Libero Grassi è fonte di ispirazione per le nuove generazioni e per quanti credono e lottano per un Paese più giusto e più sicuro. Per questo è nostro dovere rinnovare la memoria di quanto accaduto quel 29 agosto del 1991. Perchè il seme della ribellione morale e culturale, nato dal rifiuto senza riserve che l’imprenditore siciliano oppose alla violenza e alla prevaricazione, continui a germogliare. Una eredità che potrà sempre contare sul sostegno di tutte le Istituzioni, ogni giorno al fianco di coloro che scelgono di essere dalla parte della giustizia e della legalità”, dichiara il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, in occasione del 32esimo anniversario dell’assassinio di Libero Grassi, sottolineando in questo ambito, fra le molte azioni di contrasto alle mafie, anche il fondamentale ruolo svolto dall’ufficio del Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura, diretto dal Prefetto Nicolò, e dalla rete di associazioni che ne sostiene l’impegno sui territori.
    foto xd8 Italpress
    (ITALPRESS).