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  • La Lombardia fa il pieno di stelle (Michelin): ecco i ristoranti premiati

    La Lombardia fa il pieno di stelle (Michelin): ecco i ristoranti premiati

    “Con 9 nuovi riconoscimenti assegnati dalla famosa Guida Michelin, la Lombardia è in testa alla classifica delle regioni più ‘stellate’ e quindi con un crescente numero di ristoranti ‘certificati’ per la loro cucina d’eccellenza. Un riconoscimento importante a una filiera lombarda, quella enogastronomica, che è anche una straordinaria leva di turismo per la nostra Regione, che da oggi arricchisce la sua offerta di prim’ordine”. Così Barbara Mazzali, assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, commentando oggi l’assegnazione di una stella Michelin a 33 nuovi ristoranti italiani, di cui 9 in Lombardia. Complessivamente la Guida Michelin 2025 ha premiato 393 ristoranti italiani (33 nuove stelle, 2 nuovi due stelle e un nuovo tre stelle).

    I nuovi ristoranti lombardi ai quali è stata assegnata una stella sono: Grow Restaurant ad Albiate (Monza e Brianza), Il Circolino a Monza, Olmo a Cornaredo (Milano), Cucina Cereda a Ponte San Pietro (Bergamo), Moebius sperimentale a Milano, Acqua a Olgiate Olona (Varese), Sine by Pinto a Milano, Casa Leali a Puegnago sul Garda (Brescia) e Tancredi a Sirmione (Brescia).

    Prima in classifica, la Lombardia è seguita da Campania (5), Emilia-Romagna (4), Piemonte e Veneto 2. Nuovi ristoranti monostella in Calabria, Lazio, Liguria, Molise, Puglia, Sicilia, Trentino.

  • Muore a soli 61 anni il sindaco di Rozzano, Gianni Ferretti

    Muore a soli 61 anni il sindaco di Rozzano, Gianni Ferretti

    E’ morto, a 61 anni, il sindaco di Rozzano Gianni Ferretti. “È con profonda tristezza che apprendo della scomparsa di Gianni Ferretti, Sindaco di Rozzano, colpito da un malore. In carica per il suo secondo mandato al contempo lottava contro la leucemia, la scorsa primavera era stato riconfermato con ampia maggioranza, chiaro riconoscimento al suo impegno e al lavoro svolto per la comunità. Regione Lombardia esprime sincere condoglianze alla famiglia e a tutta la comunità di Rozzano”, scrive su Facebook il presidente Attilio Fontana.

    “Siamo scioccati dalla scomparsa improvvisa di Gianni Ferretti, sindaco di Rozzano. Forza Italia perde una persona equilibrata, un grande amministratore, molto apprezzato dai cittadini per le sue capacita’, la sua passione e dedizione.

    A nome mio e di tutta la comunita’ di Forza Italia in Lombardia esprimo profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia”, ha scritto in una nota Alessandro Sorte, deputato di Forza Italia e segretario regionale della Lombardia.

    “Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia si unisce al dolore dei familiari e della comunità di Rozzano per la scomparsa di Gianni Ferretti, sindaco e uomo di grande impegno per la sua città, che ha tanto amato – ha così commentato Christian Garavaglia, a nome del gruppo in Consiglio regionale Fratelli d’Italia – La sua dedizione rimarrà sempre un esempio per tutti noi, sia per l’attenzione umana, che ha saputo sempre donare al prossimo, ai più fragili, alla propria comunità, sia per la visione prospettica, che ha visto e vede Rozzano concreto attore dello sviluppo economico e sociale a livello locale e regionale”.

  • Arluno, Alfio Colombo lancia la Fiera del Vino

    Arluno, Alfio Colombo lancia la Fiera del Vino

    Sarà una prima assoluta e, come tale, suscita già molta curiosità. Arluno inaugura domenica 17 novembre la “Via del Vino”, promossa dal comune a braccetto con i commercianti arlunesi. “Lo scopo- spiega in una nota il sindaco Alfio Colombo – è di creare un nuovo evento autunnale che possa far vivere il paese con un nuovo momento dedicato alla socialità e al divertimento e rinnovare così la vecchia fiera di settembre”.

    Visto, a suo avviso, il decrescente interesse per le fiere autunnali generaliste che, dice, “”non sono più di interesse nè per i cittadini nè per gli espositori, e a dirlo sono i fatti e la scarsa partecipazione da ormai troppo tempo”, Colombo ha scelto la via della rassegna incentrata su un tema specifico. Un punto di partenza, per il primo cittadino, che punta a “creare eventi che, negli anni, potranno essere sempre arricchiti e che possano con il tempo diventare un riferimento per gli arlunesi e per i cittadini dei comuni a noi vicini”.

  • Speciale elezioni USA: la magnifica rivincita di ‘Zio Donny’

    Speciale elezioni USA: la magnifica rivincita di ‘Zio Donny’

    Dopo avere sconfitto nel 2016 Hillary Clinton, prima donna candidata alla presidenza nella storia americana, otto anni dopo Donald Trump sconfigge anche la seconda, alias Kamala Harris.

    E diventa così il 47mo presidente degli Stati Uniti, dopo essere stato il 45mo, affiancando Grover Cleveland nel non trascurabile record di essere stato eletto per due mandati non consecutivi.

    Si vede proprio che con lo “zio Donny”, le donne non hanno scampo… Facezie a parte, la vittoria di Trump era praticamente scritta ormai da settimane. Questa sera ero a cenare in un ristorante messicano di Austin, capitale del Texas (eh sì, devo confessare che sono amante della cucina messicana).

    In sala c’erano una trentina di persone. Due grandi schermi appesi al muro cominciavano a lanciare i primi risultati. Ma nessuno era minimamente interessato. A parte il sottoscritto. In fondo, questo piccolo esempio, pur non pretendendo di dimostrare nulla, insegna due cose. La prima é che gli americani, anche in queste circostanze di presunta “alta tensione”, rimangono sempre uguali a se stessi, e badano più alla vita quotidiana che a tutto il resto.
    La seconda é che, in fondo, sapevano già come sarebbe finita la storia.

    Dunque, nessuna atmosfera da “guerra civile” – come invece ce la raccontavano da mesi in Italia – ma composta consapevolezza. Del resto, non bisognava essere un genio della lampada per immaginarlo. Un paio di considerazioni ci aiuteranno a capire com’è andata.

    L’americano medio – come i commensali del ristorante messicano – ragiona fondamentalmente con la mano sul portafoglio, e vota di conseguenza. L’amministrazione Biden-Harris in quattro anni ha prodotto un aumento del debito pubblico spaventoso, che ha innescato a sua volta una spirale inflazionistica vorticosa, erodendo il reddito dei cittadini, puniti da una “tassa” subdola e intangibile qual è l’inflazione. Seconda cosa.

    L’amministrazione Biden-Harris ha visto e tollerato – se non addirittura condiviso e agevolato – un aumento spaventoso dell’immigrazione clandestina. All’inizio del mandato, il presidente Joe Biden aveva dato un unico, preciso incarico alla sua vice Kamala Harris: occuparsi della delicata questione dell’immigrazione illegale al confine con il Messico. La Harris, forse per snobismo, forse per palese incompetenza, forse per entrambe le cose, ha fallito miseramente nell’intento.

    Al punto che, nei sei mesi scorsi, Biden&Co. sono dovuti correre ai ripari, riprendendo e addirittura inasprendo le efficaci misure a suo tempo introdotte da Trump per combattere il fenomeno. Ma ormai era troppo tardi. Così, settimana dopo settimana, dopo la sbornia della convention di agosto, la Harris ha cominciato a perdere consensi anche e soprattutto tra gli elettori della sua cosiddetta “base”: i cittadini di origine sud-americana – i cosiddetti “latinos” – e i neri.

    Vale a dire proprio quegli strati della popolazione trasversalmente più colpiti – insieme ai “colletti blu” degli Stati del Midwest – dalle nefaste conseguenze dell’inflazione e dell’immigrazione clandestina.

    E, in aggiunta, spaventati dalle posizioni estremiste della candidata democratica in materia sociale (aborto, scuola, transgender, etc.). Soltanto i soloni del giornalismo all’italiana e dei commentatori da salotto degli show televisivi nostrani potevano non accorgersi di tutto ciò.

    Questi nani e ballerine della falsa informazione ci hanno riempito di balle per mesi: per incompetenza, ignoranza, inettitudine o malafede. Ma tant’è. Continueremo a sentirli anche domani e dopodomani. E ci racconteranno altre balle.

    Ma pronti a giurare che, in fondo, sulla vittoria di Trump era tutti d’accordo. Un fatto è certo: quella di oggi per “zio Donny” è una magnifica rivincita. E lo sarà anche per l’America.

    Massimo Colombo

  • L’omaggio di Milano ad Elio Fiorucci

    L’omaggio di Milano ad Elio Fiorucci

    Dal 6 novembre 2024 al 16 marzo 2025 Triennale Milano presenta la mostra ‘Elio Fiorucci’, a cura di Judith Clark con progetto di allestimento di Fabio Cherstich. L’esposizione – in assoluto la più grande e ricca di opere e documenti mai dedicata a questa figura unica – vuole restituire le differenti dimensioni creative di Elio Fiorucci (Milano, 1935-2015), imprenditore, cool hunter, fondatore dell’omonimo marchio che a partire dagli anni Sessanta ha rivoluzionato il costume, la moda e la scena dell’arte contemporanea in Italia.

    Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano, afferma: “Abbiamo voluto riempire, proprio qui, dove il fenomeno Fiorucci è nato ed esploso, il vuoto di una formidabile amnesia. Milano, grazie a Fiorucci, è stata infatti per almeno due decenni uno dei magneti delle idee più avanzate della cultura giovanile internazionale e la culla delle contaminazioni più fertili e audaci non solo tra moda, design, arte visiva e pubblicità, ma anche tra cultura e commercio. Invadendo di colori e forme la Milano cupa degli anni Settanta e poi esportando la sua cometa cromatica nel mondo, Elio Fiorucci ha dato alla sua città il regalo di un primato nella creatività internazionale.”

  • 1,6 milioni di obesi italiani ‘aggiuntivi’ in 20 anni

    1,6 milioni di obesi italiani ‘aggiuntivi’ in 20 anni

    In vent’anni, il numero di persone affette da obesità in Italia è cresciuto di 1,6 milioni, arrivando a 6 milioni nel 2023. Il dato, reso noto in occasione del sesto Italian Obesity Barometer Summit, allarma ma non stupisce.

    Purtroppo non coglie di sorpresa neppure leggere che, nello stesso arco di tempo, nella fascia 18-34 anni la percentuale di giovani obesi è più che raddoppiata, passando dal 2,6% al 6,6%. Per Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia, “questi numeri fotografano due cose: innanzitutto che è assolutamente necessario e urgente che la società tutta, e le istituzioni in particolare, si facciano carico dell’obesità, così come delle altre patologie legate all’alimentazione, come piaga sanitaria collettiva. Poi, questi dati dimostrano che sempre più consumatori si alimentano in modo non equilibrato, non hanno sufficienti strumenti di scelta e si nutrono distrattamente. È evidente che la povertà alimentare è anche riflesso della povertà educativa: pertanto, con forza, ribadiamo l’assoluta urgenza di inserire l’educazione alimentare nelle scuole italiane”.

    Per prevenire l’obesità occorre mettere in condizione i consumatori di scegliere come alimentarsi, optando per alimenti sani e freschi ed evitando i cibi ultra processati (cioè quelli che contengono numerosi ingredienti aggiunti, come sale, zucchero, coloranti, additivi, e quelli che sono ottenuti attraverso diverse trasformazioni industriali). L’ennesima dimostrazione dei rischi degli alimenti ultra processati è il recente studio, condotto dall’unità di ricerca di epidemiologia e prevenzione dell’Irccs Neuromed di Pozzilli in collaborazione con l’Università Lum di Casamassima, pubblicato su The American Journal of Clinical Nutrition, secondo cui a un elevato consumo si associa l’accelerazione dell’invecchiamento biologico.

  • Confagricoltura a Ecomondo, focus su agroalimentare e bioedilizia

    Confagricoltura a Ecomondo, focus su agroalimentare e bioedilizia

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    RIMINI (ITALPRESS) – Confagricoltura è presente alla Fiera di Rimini dal 5 all’8 novembre per Ecomondo 2024, l’expo dell’economia circolare e della sostenibilità, con un programma che approfondisce la collaborazione e il dialogo che c’è tra il mondo agricolo e le industrie del food, del tessile e dell’edilizia.
    Ad animare lo Stand della Confederazione (n.104-205, Padiglione D3), inaugurato alla presenza, tra gli altri, del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, laboratori didattici sull’alimentazione e workshop sui grandi temi dell’agricoltura di oggi: gestione delle risorse naturali, sviluppo delle aree interne, bioeconomia, energie rinnovabili e PNRR, banche e imprese, ricerca scientifica e cambiamenti climatici.
    Il direttore generale di Confagricoltura, Annamaria Barrile, ha partecipato al workshop “Eccedenze, fra lotta agli sprechi alimentari ed etica della produzione e del consumo”, con Marco Lucchini, direttore generale della Fondazione Banco Alimentare.
    Presente al workshop anche Agriturist per raccontare l’impegno della ricettività agrituristica nel contrasto allo spreco.
    “Abbiamo presentato – afferma Barrile – i risultati di una ricerca che ci racconta come il mondo agricolo sia un mondo generoso e doni l’eccedenza in campo ogni qual volta ha la possibilità di avere la dimensione, l’organizzazione aziendale e la logistica che favorisce la donazione”.
    “Nelle iniziative che abbiamo nello stand – afferma Donato Rotundo, Direttore Area Sviluppo Sostenibile e Innovazione di Confagricoltura – ci piace ricordare ciò che stiamo facendo nel settore agrituristico con Banco Alimentare per diminuire la possibilità di sprechi. Lavoriamo anche con la filiera del tessile per lanciare la bioeconomia sostenibile”.
    Mercoledì 6 novembre alle 9.30, nella Sala Ravezzi 1 – Hall Sud della Fiera di Rimini, il convegno “I driver per una filiera agroalimentare più forte e competitiva”, per un confronto sui temi dell’innovazione, della circolarità e della transizione energetica. Partecipano Federalimentare, Enea, Commissione Ue, Assobiotech, UniTus, Università Cattolica S. Cuore di Piacenza e Ecomondo STC. Con il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, ci saranno anche il vicepresidente con delega all’ambiente di Federalimentare, Giangiacomo Pierini; Serenella Sala e Pierre Bascou (Comm. Ue); Luigi Cattivelli, direttore Crea; e la presidente Assobiotech, Elena Sgaravatti.
    Utilitalia sarà ospite nello Stand per parlare di infrastrutture, aumento della raccolta dell’acqua piovana e gestione delle risorse idriche, giovedì 7 novembre ore 11.00, con l’appuntamento “Insieme per l’acqua”. Saranno presenti il componente di giunta di Palazzo della Valle, Nicola Gherardi e Filippo Brandolini, presidente di Utilitalia.
    Confagricoltura e Alberitalia parleranno di risorse boschive con due eventi. Il primo, presso lo Stand, sarà “Foreste, donne e società” (giovedì 7, alle 14.30) organizzato in collaborazione con AIEL – Associazione Italiana Energie Agroforestali e Compagnia delle Foreste. Il secondo appuntamento sul tema è quello di venerdì 8 alle 9.30, nell’Agorà Augusto (Bioeconomy Area, pad. D2), con il convegno “Legno e biomateriali: un percorso di decarbonizzazione e di economia circolare”, organizzato con Ecomondo STC, Fondazione AlberItalia e Cluster Italia ForestaLegno. Parteciperà anche Claudiu-Nicolae Sonda, policy officer della Confederazione europea dell’industria forestale (Cei-Bois).

    – Foto ufficio stampa Confagricoltura –

    (ITALPRESS).

  • ‘Sarà una grande stagione per l’America, fermeremo tutte le guerre’. Le prime parole di Donald Trump

    ‘Sarà una grande stagione per l’America, fermeremo tutte le guerre’. Le prime parole di Donald Trump

    “È ora di metterci alle spalle le divisioni degli ultimi quattro anni, è ora di unire di nuovo l’America”. Con queste parole, Donald Trump ha chiuso il discorso ai suoi sostenitori da West Palm Beach, in Florida. “Siamo il partito del buonsenso, non vogliamo guerre, in 4 anni non abbiamo avuto guerre, io metterò fine alle guerre. Questa è un’enorme vittoria per la democrazia”. Nel suo discorso, Trump non ha mai nominato la rivale democratica, Kamala Harris, e nemmeno l’attuale presidente, Joe Biden. Poco prima, Trump aveva avuto parole d’elogio per Elon Musk, l’amministratore delegato di Tesla e proprietario di X, tra i suoi maggiori sostenitori: “Abbiamo una nuova stella. È nata una stella: Elon”. Tra i grandi media statunitensi, Fox News resta l’unico ad aver finora annunciato la vittoria di Trump alle presidenziali.

    Voglio ringraziare il popolo americano per lo straordinario onore di essere eletto vostro 47mo presidente e vostro 45mo presidente”. Lo ha detto Donald Trump nel discorso della vittoria dal Convention center di Palm beach, assicurando: “Lotterò per voi, per la vostra famiglia e per il vostro futuro ogni singolo giorno. Mi batterò per voi con ogni respiro del mio corpo. Non mi fermerò finché non avremo consegnato l’America forte, sicura e prospera che i nostri figli meritano e che voi meritate. Questa sarà davvero l’età dell’oro dell’America”. 2

    “Dicono che inizierò delle guerre, ma non lo farò, vi metterò fine”. Lo ha detto Donald Trump parlando ai suoi sostenitori. Il tyccon ha ricordato che durante il suo primo mandato non ci furono guerre, ma piuttosto “una sconfitta dell’Isis in tempi record”.

    “È una vittoria magnifica, renderemo di nuovo grande l’America”. Il candidato repubblicano alla Casa Bianca, l’ex presidente Donald Trump, ha rotto gli indugi e pronunciato il discorso della vittoria, per ora assegnata solo da Fox News, canale vicino ai Repubblicani. “Abbiamo ottenuto la vittoria politica più incredibile che il nostro Paese abbia mai visto, nulla è mai stato come questo”, ha detto Trump. “Abbiamo fatto la Storia, metteremo a posto gli Stati Uniti d’America”, ha aggiunto. “Abbiamo superato ostacoli che nessuno pensava potessimo superare. Siamo il più grande movimento politico di sempre. Voglio ringraziare gli americani per l’onore che mi hanno dato. Tutti i giorni combatterò per voi, con ogni respiro. Questa sarà l’età dell’oro dell’America. Abbiamo vinto North Carolina, Georgia, Pennsylvania, Wisconsin, stiamo vincendo in Nevada, Arizona. Avremo oltre 300 grandi elettori. Abbiamo vinto anche il voto popolare, il che è fantastico”, ha detto Trump.

    “A nome mio e del Governo italiano, le più sincere congratulazioni al Presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump.
    Italia e Stati Uniti sono Nazioni “sorelle”, legate da un’alleanza incrollabile, valori comuni e una storica amicizia.
    È un legame strategico, che sono certa ora rafforzeremo ancora di più. Buon lavoro Presidente”, ha dichiarato la premier Giorgia Meloni.

  • Milano, ha accoltellato padre e sorella: ‘Me lo ha detto un angelo’. Sem apost

    Milano, ha accoltellato padre e sorella: ‘Me lo ha detto un angelo’. Sem apost

    “Ho ricevuto un messaggio dall’angelo Lindsey Sterling, l’angelo mi ha detto che per uscire di casa avrei dovuto ferire mortalmente mio padre”.

    Lo ha detto Giovanni A., il 30enne accusato del tentato omicidio del padre di 76 anni e del ferito della sorella maggiore di 40 anni commesso sul pianerottolo di casa la notte del 3 novembre in via Lippi a Milano, nell’udienza di convalida nel carcere di San Vittore. Il gip Cristian Mariani ha convalidato il fermo eseguito dai carabinieri del nucleo radiomobile e della compagnia Duomo e disposto la custodia cautelare in carcere per il ragazzo. Il giovane sarebbe affetto da disturbi psichiatrici su cui dovranno essere svolti accertamenti anche per valutare una sua eventuale imputabilita’. Come ricostruito dalle indagini, coordinate dal pm di turno Nicola Rossato, Giovanni A. dopo aver aggredito padre e sorella sarebbe scappato di casa ancora con ancora il coltello da cucina. Nel suo vagheggiare per la citta’ avrebbe anche aggredito a mani nude anche una passante.

  • Novara, autovelox non omologato: viaggia a 255 all’ora.. niente multa

    Novara, autovelox non omologato: viaggia a 255 all’ora.. niente multa

    L’autovelox non era omologato, e il prefetto annulla la maxisanzione all’automobilista sorpreso mentre viaggiava a 255 all’ora. L’episodio era accaduto nello scorso maggio. Un uomo era stato multato perche’ l’autovelox aveva rilevato il suo transito ad una velocita’ di 255 km l’ora, in un tratto in cui il limite di 130.

    L’automobilista, assistito dall’avvocato Gabriele Pipicelli di Verbania, aveva presentato ricorso alla prefettura di Novara, che ieri ha annullato il verbale, con la relativa sanzione amministrativa di 845 euro, oltre al ritiro della patente di guida ai fini della sospensione, per un periodo da 6 a 12 mesi.
    Il Prefetto ha verificato che l’apparecchio utilizzato per rilevare la velocita’ del veicolo non era omologato e, quindi, illegittimo.

    “Il ricorso – spiega all’AGI l’avvocato Pipicelli – e’ stato proposto nel solco della giurisprudenza della Cassazione, ormai prevalente, che ben osserva come un apparato semplicemente ‘approvato’ non e’ da considerarsi ‘omologato’ e solo le misurazioni fatte con quest’ultimo sono legittime. Il prefetto di Novara non ha potuto far altro che prendere atto che in questo caso l’apparecchio utilizzato dalla Polizia stradale era solo ‘approvato’, annullando quindi il verbale e quindi tutte le sanzioni collegate”. All’automobilista e’ stata anche restituita la patente.