(Adnkronos) – Un uomo di 59 anni è morto dopo essere precipitato da una finestra della sua abitazione a lungotevere Testaccio, a Roma. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione Roma Aventino e della compagnia Roma Centro. Dai primi accertamenti sembrerebbe che si sia trattato di un incidente mentre l'uomo stava montando una zanzariera. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Panatta: “A Parigi sarà ancora Sinner-Alcaraz, sono di un livello superiore”
(Adnkronos) – "In vista di Parigi considero Sinner e Alcaraz un livello superiore a tutti gli altri. Penso ci sia un grande divario tra loro due e gli altri. In questo contesto Musetti può inserirsi. Zverev invece non lo vedo, Tsitsipas si è perso e Medvedev non si esprime più a grandi livelli. Dipende molto dal tabellone e dagli incroci ma prevedo una finale come quella di Roma". Così Adriano Panatta, ex tennista, ha commentato all'Adnkronos l'avvicinamento al Roland Garros di giugno. Panatta ha poi parlato degli Internazionali di Roma e di come "Sinner abbia avuto tre mesi di sosta forzata dove ha subito una grande ingiustizia. Arrivare in finale è stato un ottimo risultato. Alcaraz sulla terra è il più forte di tutti, lo ha ammesso lo stesso Jannik. Sinner invece lo è sul cemento. Ora se la giocheranno loro due al Roland Garros e mi auguro sarà un'altra storia. Finale di ieri? Nel primo set erano molto tesi, sono stati pochi i colpi buoni. Poi dopo la vittoria del primo set Alcaraz si è rilassato e ha espresso un buon tennis portando a casa il match. I due set point un rimpianto per l'italiano? I set point persi sono sempre un rimpianto ma può capitare di lasciarseli sfuggire, è nella logica delle cose". "Paolini è straordinaria, l'intelligenza tattica è la sua migliore dote. E' anche una lottatrice che non molla una palla e si è meritata ampiamente di vincere il torneo sia in doppio che in singolo", ha poi detto commentando la vittoria di Jasmine Paolini agli Internazionali di Roma nel singolo e nel doppio con Sara Errani. "Sinner ha fatto un gran torneo visto lo stop di tre mesi. Va detto che si è fermato dall'attività agonistica, ma si è comunque preparato al meglio per il torneo. Restare fuori dall'agonismo però non aiuta e ci vuole un po' per ambientarsi nuovamente. Il bilancio è positivo, ha giocato un bel torneo e fatto vedere un buonissimo tennis in particolare contro Ruud. Roma è un torneo importante e lui l'ha disputato al meglio. La finale? Aver sprecato due set point non significa che se fossero andati bene avrebbe vinto Sinner. A vincere è stato Alcaraz. Il giocatore che gioca meglio adesso e che sulla terra è il più forte di tutti", dice quindi Corrado Barazzutti, allenatore di tennis ed ex tennista n.7 del mondo, all'Adnkronos sugli Internazionali di Roma terminati ieri al Foro Italico. Il tecnico ha poi guardato avanti facendo un elenco dei suoi favoriti per il Roland Garros: "Sinner e Musetti per l'Italia, Alcaraz e altri giocatori come Ruud, che sulla terra ha sempre fatto bene, sono tra i favoriti alla vittoria del torneo. Ci sono poi molti punti interrogativi come Medvedev o Djokovic ma ritengo che questi 4 siano i maggiori favoriti ad arrivare in fondo", ha continuato. "La coppia Errani-Paolini? Sara è stata una singolarista tra le più forti del mondo ma è sicuramente tra le giocatrici migliori della storia, insieme alle Williams, nel doppio. Jasmine è una fuoriclasse, anche in coppia con Errani. Stanno emergendo le sue grandi qualità di giocatrice e campionessa che servono per vincere un torneo come Roma sia in singolo che in doppio. Paolini è tra le più forti del mondo in questo momento e merita tutti i riconoscimenti possibili. E' bravissima e sta giocando un tennis stellare", ha aggiunto l'ex tennista. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Tramonta mito influencer, per giovani meglio medico o insegnante
(Adnkronos) – Effetto Ferragni o no, nell'immaginario dei giovani il mito dell'influencer scivola al 4° posto in favore di mestieri molto meno glamour ma decisamente più alla portata di mano. Secondo una ricerca del magazine di adv e marketing Spot and web, realizzata su un campione di 650 ragazzi di entrambi i sessi tra i 19 e i 28 anni, in testa alla top 10 dei mestieri 'da sogno' più desiderati c'è quello di medico, forse anche a causa dell'abbattimento della soglia d'ingresso alla facoltà di Medicina introdotto recentemente dal governo, con il 19% delle preferenze; segue l'insegnante (17% delle preferenze) che, pur con tutte le sue problematiche – non ultima quella della paga poco concorrenziale con i Paesi del resto Europa – resta pur sempre una garanzia di posto fisso. In terza posizione si piazza lo 007 digitale, più nello specifico l'esperto di cybersecurity (15%), tra i più gettonati visto che gli attacchi hacker sono sempre più comuni e che, secondo un recente studio realizzato da Aipsa con The European House Ambrosetti, un'azienda su quattro in Italia è alla ricerca di consulenti esperti in sicurezza informatica, domanda peraltro in continua crescita. Solo quarti, come dicevamo, gli influencer / creator, che comunque mantengono un buon 13% delle preferenze. Al quinto posto si rimane nell'ambito digitale con un altro settore che ora va per la maggiore, quello dell'Intelligenza Artificiale: l'11% degli intervistati vorrebbe infatti fare l'IA engineer, ovvero professionisti che progettano e costruiscono sistemi di Intelligenza Artificiale, sia software che hardware, con uno stipendio fino a 6mila euro al mese. Sulla spinta della ripresa del turismo, sesta piazza per i consulenti di viaggio, coloro che pianificano le vacanze alla gente, con l'8%. Settimo posto per il tecnico di impianti fotovoltaici (7%), trainato dalla svolta green degli ultimi anni. Ottava posizione per il gestore retail, figura professionale che opera nella vendita al dettaglio e nell'assistenza ai clienti (4%), seguito dallo specialista in marketing e comunicazione col 2% e dall'autista di mezzi pubblici (1%). Sul boom degli esperti in cybersecurity, interviene Matteo Adjimi, presidente del cda di Argo, azienda italiana lche opera nel settore dell'intelligence e della sicurezza informatica specializzata in consulenze strategiche per imprese: "Notizie recenti come il blackout in Spagna e Portogallo o il caso Paragon o ancora i numerosi attacchi hacker subiti con sempre maggior frequenza da aziende e istituzioni, non solo stanno risvegliando l'interesse dell'opinione pubblica ma anche dei giovani che si affacciano al mondo del lavoro. La sicurezza informatica oggi è sempre più centrale ed è tema di interesse nazionale che merita un occhio di riguardo da parte sia dei media che delle agenzie che offrono impieghi. Non va sottovalutato nemmeno il valore degli stipendi, dato che si parla di retribuzioni base che sfiorano i 40.000 euro all'anno". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Raz Degan e il sesso spirituale: “Lo faccio, ma non arrivo in fondo”
(Adnkronos) –
Raz Degan si racconta a Francesca Fagnani nella puntata di 'Belve' in onda domani, martedì 20 maggio, in prima serata su Rai2. L'attore, parla di quel ‘Sono solo fatti miei’, lo spot che lo ha reso famoso e dice: “Quattro battute possono cambiare la vita. Queste quattro parole hanno seminato un mio percorso di vita incredibile”. “Lei cosa ha pensato, che fortuna o me lo merito?” chiede Fagnani. “Fai più soldi possibile che dura poco!”, la sua risposta sincera. Incalzato dalle domande della giornalista, Raz Degan per la prima volta parla del blitz con cui le forze dell’ordine lo sorpresero con Paola Barale mentre erano in vacanza all’isola D’Elba, con sequestro di droga. Una vicenda, ha ricordato Fagnani, dalla quale sono stati entrambi assolti. “Un’invenzione, era tutto finto. La macchina mediatica era la vera belva”. “Ma il blitz c’è stato?” sottolinea Fagnani. “Come no! Una cosa allucinante, a un certo punto sono arrivate venti macchine”, ma “a qualcuno non piaceva il nostro successo”, sottolinea, prima di raccontare a Fagnani di fare uso di Ayahuasca. “Non è una droga, è un allucinogeno. Ti può illuminare, come ti può portare dentro l’inferno. A me ha aiutato”. Sul rapporto con Paola Barale, Raz Degan rivela a Fagnani di non considerare la loro storia d’amore un fallimento: “Quanta popolarità abbiamo avuto e quanti bastoni tra le ruote ci hanno messo: non lo definisco un fallimento il nostro rapporto. Se siamo stati insieme 14 anni vuol dire che c’era qualcosa di più profondo” di un tradimento. Fagnani ricorda all’attore che all’Isola dei famosi Rocco Siffredi aveva riferito a Malena “una sua confidenza, che non fa più sesso dai 30 anni e che è solo spirituale”. “Ho praticato ‘brahmachari’, cioè mantenere l’energia sessuale dentro per motivi spirituali”, spiega Degan. “Quindi non fare sesso?”, chiede Fagnani. “Fai sesso ma non eiaculi. Lo pratico ancora oggi, da oltre 20 anni”, risponde lui. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info) -

Chi è Nicusor Dan, il sindaco diventato presidente della Romania
(Adnkronos) – Sindaco di Bucarest, Nicusor Dan è il nuovo presidente della Romania. Si è imposto al ballottaggio in quella che è stata descritta come una missione impossibile visti i risultati del primo turno e i voti che aveva raccolto George Simion, leader del partito nazional-conservatore Aur-Alleanza per l'unione dei romeni. Cinquantacinque anni, candidato indipendente, Dan ha conquistato circa il 54% dei voti alle presidenziali di ieri, contro lo scarso 21% del primo turno, passati mesi dall'annullamento delle consultazioni di novembre per sospette ingerenze russe. ''Iniziamo la ricostruzione della Romania, una Romania unita e onesta, basata sul rispetto della legge e di tutte le persone'', ha detto Dan dopo la vittoria. ''E' stata una mobilitazione senza precedenti e, pertanto, la vittoria appartiene a ciascuno di voi. A ogni rumeno che è andato a votare, ha fatto sentire la propria voce e ha lottato per ciò in cui crede, per il Paese che desidera e in cui desidera vivere'', ha aggiunto in un videomessaggio. Dan ha quindi annunciato su 'X' che ''nei prossimi giorni avremo colloqui approfonditi'' con il presidente francese Emmanuel Macron ''sul nostro futuro comune e la sicurezza dell'Unione europea''. Il neo presidente ha quindi voluto ''ringraziare il presidente Macron per la telefonata di congratulazioni'', mentre ''tutta l'Europa ha seguito con attenzione le elezioni in Romania''. Dan ha aggiunto che ''ho assicurato al presidente Macron che continueremo a essere partner fidati all'interno dell'Unione Europea e che nei prossimi giorni avremo discussioni approfondite sul nostro futuro comune e sulla sicurezza dell'Unione Europea''. Nato in Transilvania, ha studiato matematica all'Università di Bucarest, prima di trasferirsi in Francia per proseguire la formazione. Per due volte vincitore delle Olimpiadi della Matematica, tornato in patria si è dedicato all'attivismo, battendosi contro la speculazione edilizia e contro la corruzione. Così ha sposato la politica. E' stato eletto sindaco di Bucarest nel 2020 ed è stato riconfermato nel 2024. Europeista e forte sostenitore di Kiev. C'è chi ne rileva la natura riservata e chi lo descrive come un uomo abituato a pesare le parole. Ma c'è anche chi lo critica, accusandolo di non essere un grande comunicatore. "A nome del Governo italiano, porgo i miei complimenti a Nicusor Dan per la sua elezione a presidente della Romania. Sono fiduciosa che potremo costruire una collaborazione costruttiva, al fine di rafforzare la cooperazione bilaterale tra le nostre Nazioni e con l'obiettivo comune di promuovere pace, stabilità e prosperità per i nostri popoli e per l'Europa", ha scritto intanto in un post su X la premier Giorgia Meloni, commentando l'esito delle elezioni romene. Per il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov quelle in Romania sarebbero state tuttavia "elezioni quantomeno strane". In un briefing, il portavoce ha poi aggiunto che ''in assenza di un candidato favorito, ha vinto chi ha vinto''. Peksov ha poi ricordato che nel 2024 sono state annullate le elezioni rumene. "Il candidato che aveva le maggiori possibilità di vincere è stato escluso dalla corsa elettorale senza grandi sforzi per fornire una vera giustificazione", ha affermato il portavoce del Cremlino. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Grecia, serie di terremoti sull’isola di Eubea: paura e danni
(Adnkronos) – Una serie di terremoti con magnitudo fino a 4.7 ha colpito la parte settentrionale dell’isola greca di Eubea nelle ultime 24 ore, danneggiando oltre 50 abitazioni. Lo riferisce il quotidiano To Proto Thema, che cita fonti locali. Le scosse sono state avvertite anche ad Atene, a circa 130 chilometri di distanza dall’epicentro. Le autorità sismologiche greche stanno monitorando l'evoluzione del fenomeno e avvertono della possibilità di nuove scosse nei prossimi giorni. Intervistato da Ertnews, Efthymios Lekkas, presidente dell’Organizzazione greca per la pianificazione e la protezione dai terremoti ha dichiarato: "È probabile che si verifichino altre scosse di magnitudo compresa tra 4 e 5 nei prossimi giorni. Questo schema rispecchia precedenti attività sismiche nella stessa regione". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Giornata studi clinici, in 2 anni +50% trial per Novo Nordisk Italia
(Adnkronos) – Una rete di 25 centri di sviluppo clinico nel mondo, di cui uno in Italia, il sostegno e la partecipazione a diverse iniziative in favore di pazienti, caregiver, medici e istituzioni per contribuire a rendere più efficienti i trial clinici e sensibilizzare sulla loro importanza: è l’impegno nella ricerca che si conferma al centro di Novo Nordisk anche in occasione della Giornata mondiale degli studi clinici che si celebra domani, 20 maggio. In Italia, dall’apertura nel 2024 del Centro di sviluppo clinico (Cdc, Clinical Development Center) sono più di 1200 i pazienti attualmente coinvolti nei trial in circa 300 centri attivi per migliorare la vita delle persone con malattie croniche come diabete, obesità e patologie cardiovascolari, patologie rare – emofilia e anemia falciforme – Alzheimer e malattie epatiche (Mash). Tra il 2025 e il 2026 la crescita del numero di studi clinici è stata superiore al 50% con il coinvolgimento di circa 2.400 nuovi pazienti con un focus nel campo dell’obesità: un incremento esponenziale che – informa una nota – ha un impatto anche sull’occupazione nel nostro Paese, con l’aumento del 100% del team della farmaceutica specializzato interamente dedicato alla ricerca clinica. "Novo Nordisk si sta espandendo molto in nuove aree terapeutiche. L'azienda, mantenendo un focus per il 90% su obesità e diabete – spiega Amale Chalfoun, Clinical, Medical and Regulatory Director di Novo Nordisk Italia – oggi è sempre più impegnata anche nelle malattie rare e croniche non trasmissibili a 360 gradi, dove la ricerca di soluzioni per le malattie cardiovascolare sta assumendo un ruolo sempre più importante. Con questa crescita, l’Italia, che è un Paese considerato strategico, dovrà e potrà contribuire ancora di più, aumentando il numero di studi clinici e di pazienti arruolati. Il nostro obiettivo è rendere l’Italia ancora più attrattiva e competitiva nell’ambito della ricerca clinica". La ricerca clinica è una priorità per il Paese. Nell’agenda del ministero della Salute è considerata un pilastro della sanità che va sostenuta con investimenti e con collaborazioni tra istituzioni pubbliche e private per favorire l’avanzamento delle conoscenze mediche, contribuire ad attrarre investimenti e garantire ai pazienti l’accesso a terapie innovative e sicure. Novo Nordisk va esattamente in questa direzione con la convinzione che continuare a investire in questo settore significa investire nel futuro, nella salute dei cittadini e nella competitività economica del Paese con un impegno nel contribuire a rendere l’Italia sempre più attrattiva e competitiva in ottica europea. Un esempio è il supporto a progetti che evidenzino la rilevanza della ricerca e il suo ruolo strategico in Italia con l’obiettivo di ottimizzare l’efficienza ed efficacia dei suoi processi. Tra questi, Care, Clinical Advancement and Research Excellence, un’iniziativa coordinata da un Comitato direttivo multidisciplinare e permanente composto da rappresentanti delle principali società scientifiche ed esperti di settore. Il progetto ha l’obiettivo di identificare soluzioni concrete e attuabili in grado di snellire i processi e le procedure che regolano gli studi clinici per portare maggiore efficienza al sistema. "Il nostro è un impegno a 360 gradi – rimarca Chalfoun – Vogliamo contribuire a far sì che la ricerca clinica italiana sia sempre più all'avanguardia, sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza degli studi clinici, ma soprattutto aiutare il paziente ad avere un accesso accelerato alle nuove terapie, rispondendo ai bisogni terapeutici non ancora soddisfatti". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Harry e Meghan, sette anni di matrimonio per i Sussex: come sta la coppia?
(Adnkronos) –
Harry e Meghan festeggiano sette anni di matrimonio. Inizia così, anche per loro, quello che un detto popolare considera un periodo critico e vuole un calo di soddisfazione e una certa irrequietezza all'interno della coppia. E' il fatidico settimo anno, che, secondo i più, non risparmia nessuno, aristocrazia inclusa. Accanto a chi giurerebbe che fra il duca e la duchessa di Sussex tutto fila liscio e che i due sono più uniti che mai, con la coppia che continua a mostrare unità e a concentrarsi sulla famiglia e sui progetti negli Stati Uniti, crescono le voci di chi considera impari il loro rapporto, con Meghan che spadroneggerebbe senza pietà su un succube Harry. Su questa ipotesi, la voce più eclatante arriva da chi meno te lo aspetteresti, addirittura da Thomas Markle Jr., fratello di Meghan, che la scorsa settimana ha lanciato accuse gravissime contro la sorella, dicendo a Talk Tv, senza contestualizzare ma anche senza mezze parole, che "Meghan ha rovinato Harry" e che la relazione tra Meghan e il principe non porta nulla di buono al figlio di re Carlo III. "Harry non sa cosa dire, pensa che finirà nei guai se non dice esattamente quello che vuole Meghan. In cinque o sei anni, Meghan ha cambiato Harry, e non lo ha cambiato in meglio, ma in peggio. Secondo me, sta giocando con la sua vita", ha dichiarato con durezza. "Penso che Meghan stia perdendo sempre più popolarità. Da quello che vedo, dalle reazioni che ricevo e dai commenti che leggo ogni giorno, non credo ci siano speranze". Ipotesi, opinioni e nulla di più per adesso e tutti augurano ai Sussex almeno altri sette anni di felicità coniugale. Ma intanto, a giurare sulla crisi matrimoniale del secondogenito di Charles, ci pensa un'analisi dell'esperta di linguaggio del corpo Judi James, che, nonostante le apparenze, smentisce in toto le dimostrazioni d'amore di Meghan Markle nei confronti del principe Harry, in particolare per quanto riguarda il modo in cui posa in foto recenti accanto al marito. Secondo la James, Meghan sta probabilmente cercando di allontanare l'opinione pubblica dalla possibilità di ipotizzare una crisi del settimo anno, facendosi fotografare in situazioni di grande affettuosità. Parlando con l'Express, l'esperta ha paragonato le sue pose a "un episodio romantico di Suits", serie in cui l'attrice, prima di sposare Harry, aveva lavorato interpretando il ruolo più importante, quello di Rachel Zane. "Il bacio dato a Harry agli Invictus è molto recitato – ha detto la James -. Un bacio in cui gli tiene la testa ferma con le mani, premendo le sue labbra contro le sue in un gesto appassionato". Parlando poi del recente concerto di Beyoncé, ha aggiunto: "I rituali di Meghan sembravano enfatici. Mentre Harry sorrideva di gioia da sotto la tesa del cappello, Meghan si è posta contro di lui come una celebrità, piuttosto che come una reale, premendo il busto contro il suo e posandogli una mano sul petto in un gesto possessivo. La sua posa appariva civettuola e infatuata, e si è rivolta alle telecamere per far capire al mondo che considera ancora la sua come un'ottima preda". Parlando delle immagini di Meghan e Harry a New York il mese scorso, ha aggiunto che tutto fa credere che "Meghan stia leggermente prendendo il sopravvento, dimostrandosi più dominante quando sono in pubblico. Harry è stato soprannominato 'Spare II' ('Spare' significa 'riserva', e questo attributo se l'è dato Harry stesso nel sua autobiografia 'Spare' – ndr) perché volteggia intorno alla moglie, aspettando che lei accolga per prima gli ospiti e persino lasciandolo dietro di sé mentre entra in un edificio". Si voglia dar retta all'esperta di linguaggio del corpo e al fratello di Meghan, oppure credere che le cose fra i Sussex vadano ottimamente, a prevalere nell'opinione pubblica resta il sentito augurio per una vita familiare felice in California per Harry e Meghan, insieme ai due figli Archie e Lilibet. —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info) -

Bolzano, Corrarati: “Risultato storico, ora governo cittadino stabile per dare risposte”
(Adnkronos) – "Siamo usciti dal primo turno con una vittoria abbastanza netta e precisa, al secondo turno c'è stata una disaffezione al voto importante – e questo è un tema su cui fare una grossa riflessione in generale – e siamo comunque arrivati a vincere anche al secondo turno. Ora c'é la 'fase tre' quella di prendere in mano con responsabilità la conduzione di questa città cercando di creare subito, in tempi ragionevolmente brevi, un governo stabile, che possa dare ai cittadini le risposte che attendono e cercare di tradurre in azioni concrete le richieste incontrate nelle piazze". Lo ha affermato all'Adnkronos Claudio Corrarati, neosindaco di Bolzano, che ha vinto il ballottaggio alle comunali con il 51,03%.
Per il centrodestra è un "risulta storico, mai avvenuto – ha sottolineato Corrarati – C'era stato venti anni fa un piccolo percorso durato pochi giorni perché non c'era un consenso globale; questa volta è un risultato chiaro, preciso, netto e che dà un governo di centrodestra a questa città". Il neosindaco spiega che le priorità del suo mandato "corrispondono ai temi caratterizzanti della nostra campagna elettorale: in primis la sicurezza dei cittadini – rispondendo a timori e fatti con le azioni previste dal nostro programma come i vigili di quartiere, il controllo di vicinato, lo sportello della sicurezza – e poi maggiore decoro e pulizia della città. Inoltre dovremo partire subito con il tema dell'abitare perché non si riesce a trovare una casa o a poter costruire una casa in tempi adeguati". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info) -

Napoli-Cagliari e Como-Inter si giocano venerdì 23 maggio
(Adnkronos) – Le due sfide che valgono lo scudetto, nell'ultima giornata di campionato, Como-Inter e Napoli-Cagliari si disputeranno venerdì 23 maggio alle 20.45 (diretta Dazn). E' quanto ha deciso il Consiglio della Lega Serie A in corso a Milano. In questo modo la squadra di Inzaghi avrà anche più tempo per preparare la finale di Champions League contro il Paris Saint Germain in programma il 31 maggio all'Allianz Arena di Monaco di Baviera (ore 21). Sabato 24 maggio le due partite che non incidono sulla classifica e che non avevano bisogno della contemporaneità: Bologna-Genoa sarà disputata alle ore 18 (Dazn) e Milan-Monza alle 20.45 (Dazn), mentre domenica 25 maggio alle 20.45 il resto del programma, con Atalanta-Parma (Dazn), Empoli-Verona (Dazn-Sky), Lazio-Lecce (Dazn-Sky), Torino-Roma (Dazn), Udinese-Fiorentina (Dazn) e Venezia-Juventus (Dazn-Sky). —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
