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  • Zelensky “Prigozhin? Noi non c’entriamo, tutti sanno chi è stato”

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    KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – Secondo quanto riporta Ukrinform, il presidente Volodymyr Zelensky ha sottolineato che l’Ucraina non ha nulla a che fare con l’incidente aereo in cui sarebbe morto il leader del gruppo Wagner, Yevgeny Prigozhin. Lo ha affermato Zelensky nel corso di una conferenza stampa congiunta con il presidente portoghese Marcelo Rebelo de Sousa a Kiev. “Quando l’Ucraina si è espressa e ha fatto appello ai paesi di tutto il mondo riguardo agli aerei, non intendevamo questo – afferma – intendevamo qualcosa di completamente diverso e abbiamo cercato sostegno. Anche se, probabilmente, ci aiuterà anche in un certo senso. Innanzitutto noi non c’entriamo nulla con questa situazione, questo è sicuro. Penso che tutti si sappiano chi è stato”.
    -foto Agenzia Fotogramma-
    (ITALPRESS).

  • Milano, non pagano merce in negozio: coppia arrestata

    MILANO Una coppia viene fermata per non aver pagato la merce in un negozio e all’arrivo della Volante aggredisce gli agenti e danneggia l’auto di servizio.

    E’ successo ieri pomeriggio, poco prima delle 16, al Bricocenter di via Orsini, in zona Bande Nere, a Milano. La donna, una 36enne spagnola con precedenti per reati contro il patrimonio, avrebbe ingiuriato e sputato contro i poliziotti, poi si sarebbe buttata a terra, ferendosi in volto e trascinando con sé anche uno degli agenti intervenuti. Nel frattempo il complice, un 25enne marocchino, avrebbe colpito con calci e testate il montante dell’auto di servizio, danneggiandola. I due, entrambi con precedenti per reati contro il patrimonio, sono stati quindi arrestati per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento. La 36enne, perquisita e trovata in possesso di una pinza, di due telefoni cellulari e di un Rolex modello Day-Date, è anche indagata per ricettazione

  • Caro Auto in Lombardia: nel 2023 una famiglia deve spendere in media 6,7 redditi netti medi mensili rispetto ai 4,2 di 20 anni fa.

    Caro Auto in Lombardia: nel 2023 una famiglia deve spendere in media 6,7 redditi netti medi mensili rispetto ai 4,2 di 20 anni fa.

    Dal 2003 al 2023 in Italia i prezzi delle auto nuove sono raddoppiati (+99%), a fronte di un aumento dei redditi del +23%

    LOMBARDIA – Che sia frutto di impulso o di una decisione ben ragionata, per l’acquisto di un’auto tutti devono fare inevitabilmente i conti con il proprio portafoglio. Ma quanto impatta sulle famiglie lombarde acquistare oggi una vettura nuova rispetto a 20 anni fa, in relazione al reddito percepito? Secondo l’analisi del Centro Studi di AutoScout24, il portale di annunci auto e moto, leader in Europa, considerando la media dei prezzi a listino entry level delle Top 10 auto nuove più vendute, escludendo le elettriche[1], se nel 2003 per una famiglia lombarda erano sufficienti 4,2 redditi familiari netti medi mensili, adesso ne servono ben 6,7[2], ovvero 2,5 in più. Il prezzo medio delle 10 auto nuove più vendute è passato infatti da €10.590 di 20 anni fa a €21.040 del 2023 (+99%), mentre i redditi familiari netti medi sono aumentati in misura nettamente inferiore, da una media regionale mensile di €2.533 a €3.134 (+23,7% dal 2003 al 2020). E per chi vuole una elettrica, servono ben 11,2 mensilità (€35.130).

    In questo contesto il mercato dell’usato si conferma la soluzione ideale per chi cerca vetture di nuova generazione, di segmento superiore o con dotazioni maggiori, ma a un prezzo più contenuto e in linea con le proprie tasche. Su AutoScout24, infatti, ben il 54% delle auto presenti è Euro 6, il 13% ibrido ed elettrico e quasi sei auto su dieci hanno 5 anni o meno.

    I segmenti

    L’analisi di AutoScout24 ha preso in considerazione anche le 10 auto nuove più vendute nei segmenti A, B e C. Per acquistare una citycar di segmento A, si va dai 3,5 redditi familiari netti medi mensili del 2003 ai 5,8 attuali (€18.050); per il segmento B si passa da 4,2 di 20 anni fa a 7,1 (€22.185) e per il segmento C da 6,4 a ben 11,2 (€35.225), quasi il doppio.

    La differenza tra regioni

    A livello regionale, nel 2023 la Sicilia e l’Abruzzo sono i territori dove è richiesto il numero più alto di redditi familiari netti medi mensili per acquistare un’auto nuova (9,7), seguita da Campania (9,5), Basilicata (9,4), Puglia (9,3) e Molise (9,2). Al contrario, ovviamente per una questione di redditi più alti, troviamo la Lombardia e il Trentino-Alto Adige, dove sono sufficienti 6,7 mensilità.

    Ma se confrontiamo il dato rispetto al 2003, l’Abruzzo e la Campania sono le regioni dove è aumentato maggiormente il numero di redditi medi mensili necessari per acquistare un’auto nuova, rispettivamente con +4,8 e +4 mensilità.

    Sergio Lanfranchi del Centro Studi di AutoScout24 dichiara: “Il costo di un’auto nuova è quasi raddoppiato negli ultimi vent’anni. Una situazione verificatasi sicuramente per via di molti fattori, fra cui i nuovi investimenti in Ricerca & Sviluppo e l’incessante integrazione di nuove tecnologie sui veicoli in vendita, che sono andate a migliorare e ottimizzare anche le auto di livello base, fornendo quindi al consumatore una scelta sempre più premium anche nei livelli più accessibili. Un altro cambiamento importante è stato apportato nel campo della sicurezza, per cui le auto di oggi hanno molte più funzioni dedicate alla salvaguardia dei passeggeri, e molte di queste sono diventate oggi una dotazione irrinunciabile.”

  • A Milano l’ultimo saluto a Toto Cutugno tra applausi e le note de “L’Italiano”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    MILANO (ITALPRESS) – Un ultimo saluto che va oltre la tristezza e unisce le centinaia di persone che questa mattina nonostante il caldo si sono trovate nella basilica dei Santi Nereo e Achilleo a Milano per ricordare Toto Cutugno, scomparso lo scorso 22 agosto all’ospedale San Raffaele dopo una lunga mlattia. Fin dalla prima mattina, la chiesa era gremita tanto che molti hanno potuto seguire la funzione solo dal sagrato. Famigliari, amici e tanta gente comune si sono trovati tutto insieme nel ricordo del cantautore toscano, ma milanese di adozione. Fu proprio in questa chiesa che nel 1971 Toto aveva sposato sua moglie Carla, vivendo poi nel quartiere quasi come un semplice membro della comunità. Sul sagrato erano presenti diverse corone di fiori, tra le quali una di Gigi D’Alessio. Tra gli amici artisti, hanno partecipato alla funzione Gianni Morandi e Pupo. Due elementi hanno accompagnato Toto Cutugno nel suo ultimo viaggio: applausi scroscianti e “L’Italiano”, la sua canzone più celebre. “Un giorno potremmo rivedere Toto e reincontrarci. Toto credeva che la vita non finisce con la morte e questo testimonia che Toto era un uomo di fede. Toto ha lasciato un bel segno nel mondo, un segno della bellezza con le sue composizioni, un segno della bontà con le sue scelte. Fa bene sentire che questo dolore è condiviso con tante persone” ha affermato nell’omelia il parrocco don Gianluigi Panzeri. Dopo aver letto diversi messaggi di parrocchiani e persone da diverse parti d’Italia, il parrocco ha voluto usare un’immagine che ha suscitato un grande applauso tra i presenti: “entrando nella casa del Padre, forse Toto dirà al coro degli angeli ‘lasciatemi cantare con la chitarra in mano”. All’uscita del feretro centinaia di persone si sono strette attorno a Toto e alla sua famiglia sul sagrato della basilica, quasi per non separarsi dal celebre cantautore. Palloncini bianchi, neri e azzurri con note musicali liberati in cielo, applausi a non finire e sopratutto le parole de “L’Italiano”. “Ho grande rispetto per Toto. Negli ultimi tempi non l’avevo visto molto, ma l’ho frequentato tanto. Lo conosco da una vita. Riconosco la sua arte come interprete ma soprattutto come autore”, è stato il ricordo di Gianni Morandi. Parlando del suo successo più celebre “L’Italiano”, Morandi ha detto che “è una delle canzoni italiane più famose al mondo. Ma non ha scritto solo quella. Ha scritto per tanti artisti e per tanto interpreti internazionali. Gli devo tanto rispetto e tanta amicizia”. “Io sono qua perchè volevo molto bene a Toto, lo stimavo molto come artista. In genere non sono per andare ai funerali, ci partecipo mal volentieri, credo non andrò manco al mio. Quindi sono qui perchè veramente era una persona speciale”, ha riferito Pupo che ascoltando le canzoni di Toto intonate dalla folla ha definito “le sue melodie immortali. Non so se tra 50 anni canteranno ancora le canzoni i ragazzi di oggi. Io spero di sì”. Entrambi gli artisti non sono però così convinti che Toto Cutugno sia stato bistrattato o degnamente riconosciuto come artista internazionale solo dopo la morte. “Qualcuno diceva che era un cantautore troppo popolare, ma io dico che è stato a livello di tutti gli altri. Piaceva non solo in Italia, ma anche all’estero”, ha commentato Morandi. Pupo ha invece affermato che un riconoscimento post mortem “è un destino che purtroppo accomuna parecchi artisti di una certa categoria”. Di Toto Cutugno oggi nei cuori di milioni di persone resta il ricordo di un grande artista italiano, un “Italiano vero”.(ITALPRESS).

    Foto: xh7

  • Cassinetta di Lugagnano: per combattere il caldo a disposizione anche la Sala Consiliare rinfrescata

    Iniziativa dell’Amministrazione comunale in particolar modo dedicata ai più anziani

    CASSINETTA DI LUGAGNANO – L’annuncio del Sindaco Domenico Finiguerra: Si informa la cittadinanza ed in particolare le persone anziane che nelle giornate di oggi e domani la Sala Consiliare del Comune di Cassinetta di Lugagnano,
    piazza Negri 3, sarà raffrescata e resterà a disposizione di chi volesse beneficiare del refrigerio.
    Orario 8.30-18.

  • Ultimo saluto a Toto Cutugno tra applausi e le note de “L’Italiano”

    Ultimo saluto a Toto Cutugno tra applausi e le note de “L’Italiano”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    MILANO (ITALPRESS) – Un ultimo saluto che va oltre la tristezza e unisce le centinaia di persone che questa mattina nonostante il caldo si sono trovate nella basilica dei Santi Nereo e Achilleo a Milano per ricordare Toto Cutugno, scomparso lo scorso 22 agosto all’ospedale San Raffaele dopo una lunga mlattia. Fin dalla prima mattina, la chiesa era gremita tanto che molti hanno potuto seguire la funzione solo dal sagrato. Famigliari, amici e tanta gente comune si sono trovati tutto insieme nel ricordo del cantautore toscano, ma milanese di adozione. Fu proprio in questa chiesa che nel 1971 Toto aveva sposato sua moglie Carla, vivendo poi nel quartiere quasi come un semplice membro della comunità. Sul sagrato erano presenti diverse corone di fiori, tra le quali una di Gigi D’Alessio. Tra gli amici artisti, hanno partecipato alla funzione Gianni Morandi e Pupo. Due elementi hanno accompagnato Toto Cutugno nel suo ultimo viaggio: applausi scroscianti e “L’Italiano”, la sua canzone più celebre. “Un giorno potremmo rivedere Toto e reincontrarci. Toto credeva che la vita non finisce con la morte e questo testimonia che Toto era un uomo di fede. Toto ha lasciato un bel segno nel mondo, un segno della bellezza con le sue composizioni, un segno della bontà con le sue scelte. Fa bene sentire che questo dolore è condiviso con tante persone” ha affermato nell’omelia il parrocco don Gianluigi Panzeri. Dopo aver letto diversi messaggi di parrocchiani e persone da diverse parti d’Italia, il parrocco ha voluto usare un’immagine che ha suscitato un grande applauso tra i presenti: “entrando nella casa del Padre, forse Toto dirà al coro degli angeli ‘lasciatemi cantare con la chitarra in mano”. All’uscita del feretro centinaia di persone si sono strette attorno a Toto e alla sua famiglia sul sagrato della basilica, quasi per non separarsi dal celebre cantautore. Palloncini bianchi, neri e azzurri con note musicali liberati in cielo, applausi a non finire e sopratutto le parole de “L’Italiano”. “Ho grande rispetto per Toto. Negli ultimi tempi non l’avevo visto molto, ma l’ho frequentato tanto. Lo conosco da una vita. Riconosco la sua arte come interprete ma soprattutto come autore”, è stato il ricordo di Gianni Morandi. Parlando del suo successo più celebre “L’Italiano”, Morandi ha detto che “è una delle canzoni italiane più famose al mondo. Ma non ha scritto solo quella. Ha scritto per tanti artisti e per tanto interpreti internazionali. Gli devo tanto rispetto e tanta amicizia”. “Io sono qua perchè volevo molto bene a Toto, lo stimavo molto come artista. In genere non sono per andare ai funerali, ci partecipo mal volentieri, credo non andrò manco al mio. Quindi sono qui perchè veramente era una persona speciale”, ha riferito Pupo che ascoltando le canzoni di Toto intonate dalla folla ha definito “le sue melodie immortali. Non so se tra 50 anni canteranno ancora le canzoni i ragazzi di oggi. Io spero di sì”. Entrambi gli artisti non sono però così convinti che Toto Cutugno sia stato bistrattato o degnamente riconosciuto come artista internazionale solo dopo la morte. “Qualcuno diceva che era un cantautore troppo popolare, ma io dico che è stato a livello di tutti gli altri. Piaceva non solo in Italia, ma anche all’estero”, ha commentato Morandi. Pupo ha invece affermato che un riconoscimento post mortem “è un destino che purtroppo accomuna parecchi artisti di una certa categoria”. Di Toto Cutugno oggi nei cuori di milioni di persone resta il ricordo di un grande artista italiano, un “Italiano vero”.(ITALPRESS).

    Foto: xh7

  • La ‘Carovana dei Ghiacciai di Legambiente’ in Lombardia dal 26 al 28 agosto

    La IVa edizione di Carovana dei Ghiacciai 2023 promossa da Legambiente tocca la Lombardia con un fitto programma di incontri, monitoraggi ed escursioni

    SONDRIO – La Lombardia è sulla cronaca nazionale per un patrimonio glaciologico in disfacimento: è di poche ore fa la notizia della spettacolare frammentazione del ghiacciaio Fellaria, in Valmalenco (SO) a causa di uno zero termico (la quota alla quale si raggiungono i 0°C) ormai vicino ai 5000 m.

    Il Programma di Carovana dei Ghiacciai in Lombardia è iniziato domenica 20 con un primo avvicinamento al Dosdè, in collaborazione con il Festival Le Altre Note. Di seguito i prossimi appuntamenti:

    Sabato 26 agosto 2023

    La crisi climatica cambia la montagna

    Ostello del Monte Barro, Galbiate (LC), h 16:00

    Incontro con i giovani attivisti sulla scomparsa dei ghiacciai nelle Alpi

    Domenica 27, lunedì 28 agosto 2023

    Casanatura, Lungo Adda Ortigara, Sernio (SO)

    Workshop non formali con i giovani sui temi del turismo montano, ghiacciai e crisi climatica.

    Lunedì 28 agosto 2023

    La carta di Budoia per l’adattamento ai cambiamenti climatici – Un impegno a favore del clima

    h 17:30, Sala del Consiglio Comunale, Piazza Cavour 18, Tirano (SO)

    Incontro con gli amministratori locali – Conferenza stampa

    Saluti: Franco Spada, sindaco di Tirano; Barbara Meggetto, presidente Legambiente Lombardia

    Presenta e modera: Vanda Bonardo, responsabile nazionale Alpi Legambiente e presidente CIPRA Italia

    Per la partecipazione è necessaria l’iscrizione A QUESTO LINK

    Martedì 29 agosto 2023

    h 9:00, Ritrovo c/o parcheggio Altumeira, Valdidentro (SO)

    Escursione lungo il sentiero glaciologico “Nangeroni Bellotti” con il glaciologo Andrea Toffaletti

    Salita al Ghiacciaio di Dosdè, arrivo in prossimità della fronte e seduta di inquadramento

    Monitoraggio e osservazione delle morfologie glaciali a cura di Andrea Toffaletti, Servizio Glaciologico Lombardo; Claudio Smiraglia, Comitato Glaciologico Italiano; Marco Giardino, vicepresidente Comitato Glaciologico Italiano; Valter Maggi, presidente Comitato Glaciologico Italiano

    h 14:00 Saluto al ghiacciaio

    Omaggio alla bellezza e al prezioso servizio che svolgono i ghiacciai, con Martin Mayes, suonatore di corno alpino; Flash mob per una Nevediversa

    Per la partecipazione è necessaria l’iscrizione A QUESTO LINK

    Mercoledì 30 agosto 2023

    h 10:00 Sondrio – Conferenza Stampa

    Per la partecipazione è necessaria l’iscrizione A QUESTO LINK

    Le attività sono gratuite. Eventuali costi (es: pranzo, funivie o noleggio attrezzatura) saranno a carico dei partecipanti. Le attività potranno subire modifiche o cancellazioni in funzione delle condizioni atmosferiche.

    Carovana dei Ghiacciai – Temi e contenuti

    La crisi climatica accelera la sua corsa con un aumento di incendi, siccità, ondate di calore, temperature record che non risparmiano nessuna parte del Pianeta. Una minaccia sempre più grave per i ghiacciai alpini, progressivamente più fragili, vulnerabili e instabili per effetto dei cambiamenti climatici e del riscaldamento globale. Secondo il Rapporto “European State of the Climate 2022” della World Meteorological Organization (WMO), i ghiacciai in Europa hanno perso un volume di circa 880 km3 di ghiaccio dal 1997 al 2022. Le Alpi sono state le più colpite, con una riduzione media dello spessore del ghiaccio di 34 metri. Il GLAMOS (Rete svizzera di monitoraggio dei ghiacciai) ha reso inoltre noto che i ghiacciai alpini stanno registrando i più alti tassi di fusione da quando sono iniziate le registrazioni, circa un secolo fa; e che le Alpi hanno perso il 6% del loro volume residuo solo nel 2022, definito “annus horribilis”, per le scarse nevicate durante l’inverno, la sabbia proveniente dal deserto del Sahara e le temperature estive anomale.

    Un’emergenza su cui torna ad accendere i riflettori la IV edizione di Carovana dei Ghiacciai, la campagna internazionale promossa da Legambiente con la partnership scientifica del Comitato Glaciologico Italiano (CGI), in collaborazione con Allianz Foundation, con partner principale FRoSTA, partner sostenitori Sammontana e Seiko e partner tecnico Ephoto.

    Quest’anno la campagna assume una dimensione internazionale, grazie alla collaborazione con CIPRA (Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi) con ben due delle sei tappe localizzate in Austria e Svizzera, allo scopo di costruire nuove alleanze attraverso uno scambio con il mondo della ricerca europeo ma anche con i cittadini e le istituzioni locali. Saranno coinvolti diversi testimonial d’eccellenza, al momento tra i primi ci sono lo scrittore Paolo Cognetti, vincitore nel 2017 del Premio Strega con “Le otto montagne”; l’attore Giuseppe Cederna; la green influencer Silvia Moroni, alias “Parla sostenibile e l’artista berlinese Theresa Schubert.

    In soccorso dei giganti bianchi

    Fare di tutto per contrastare la crisi climatica è un dono che facciamo alle future generazioni, che erediteranno gli effetti delle nostre scelte. Per sostenere le attività di Legambiente sui cambiamenti climatici visita la pagina dedicata. Con un piccolo contributo sosterrai la campagna internazionale Carovana dei Ghiacciai, le attività dell’Osservatorio sull’impatto dei mutamenti climatici e le mobilitazioni contro la crisi climatica e i nemici del clima per ottenere cambiamenti concreti dalle istituzioni.

    a view of a mountain range with a lake in the middle

  • Con Trenord al GP di Monza: corse straordinarie e biglietti speciali verso prove e gara

    Con Trenord al GP di Monza: corse straordinarie e biglietti speciali verso prove e gara

    Domenica 3 settembre previste 21 corse straordinarie fra Milano Porta Garibaldi e Biassono-Lesmo Parco per assistere alla gara. Per i giorni dell’evento disponibili i biglietti “Trenord Day Pass” da tutta la Lombardia e “Treno+bus navetta per il GP Monza” da Milano

    MILANO – Anche quest’anno Trenord accompagna i tifosi al Tempio della Velocità: l’azienda ferroviaria propone corse straordinarie e biglietti speciali per il Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia 2023, che dal 1° al 3 settembre animerà l’Autodromo Nazionale di Monza, tra prove e gara.

    Domenica 3, giorno della gara, 21 corse straordinarie collegheranno Milano Porta Garibaldi e Biassono-Lesmo Parco, la fermata più vicina all’Autodromo. Per viaggiare sui treni straordinari è necessario pre-acquistare su trenord.it o sull’App il biglietto, a soli 5 euro andata/ritorno. Gli orari delle 12 corse verso l’Autodromo e delle 9 corse per il rientro a Milano sono disponibili sul sito di Trenord.

    I biglietti speciali da tutta la Lombardia e da Milano

    In occasione del GP, Trenord ha ideato altri due biglietti speciali, che si possono utilizzare per tutto il weekend, dal 1° al 3 settembre.

    Per chi parte da Milano, è disponibile il biglietto unico “Monza Autodromo treno+bus”, che a 10 euro andata/ritorno comprende il viaggio in treno da qualsiasi stazione milanese a Monza e, da lì, il percorso sul bus navetta “Linea Nera” fino al Gate G dell’Autodromo.

    Da tutta la Lombardia si potrà raggiungere in treno l’Autodromo con il biglietto speciale “Day Pass GP Monza 2023”, che a 13 euro comprende il viaggio andata/ritorno da qualsiasi stazione in regione fino a Monza FS o Biassono-Lesmo Parco. Il ticket è valido per un adulto accompagnato da bambini fino ai 14 anni di età.

    red and black auto rickshaw on road during daytime

    I biglietti “Monza Autodromo treno+bus” e “Day Pass GP Monza 2023” sono acquistabili online o presso le biglietterie Trenord, i punti vendita autorizzati. Questi ultimi due ticket non sono utilizzabili sui treni straordinari Milano Porta Garibaldi/Biassono-Lesmo di domenica 3. Inoltre, il “Day Pass GP Monza 2023” è acquistabile anche presso i distributori self-service.

    I treni straordinari di domenica 3 settembre

    Verso Biassono-Lesmo Parco. Le 12 corse straordinarie verso Biassono-Lesmo Parco, senza fermate intermedie, partiranno ai seguenti orari:

    Milano Porta Garibaldi 7.00-Biassono Lesmo 7.43
    Milano Porta Garibaldi 7.38-Biassono Lesmo 8.08
    Milano Porta Garibaldi 8.00-Biassono Lesmo 8.43
    Milano Porta Garibaldi 8.38-Biassono Lesmo 9.08
    Milano Porta Garibaldi 9.15-Biassono Lesmo 9.43
    Milano Porta Garibaldi 9.38-Biassono Lesmo 10.08
    Milano Porta Garibaldi 10.12-Biassono Lesmo 10.43
    Milano Porta Garibaldi 10.38-Biassono Lesmo 11.08
    Milano Porta Garibaldi 11.10-Biassono Lesmo 11.43
    Milano Porta Garibaldi 11.38-Biassono Lesmo 12.08
    Milano Porta Garibaldi 12.15-Biassono Lesmo 12.43
    Milano Porta Garibaldi 12.47-Biassono Lesmo 13.35

    Verso Milano Porta Garibaldi. Le 9 corse per il rientro a Milano Porta Garibaldi – senza fermate intermedie – avranno i seguenti orari:

    Biassono Lesmo 16.40-Milano Porta Garibaldi 17.19
    Biassono Lesmo 16.55-Milano Porta Garibaldi 17.40
    Biassono Lesmo 17.10-Milano Porta Garibaldi 17.49
    Biassono Lesmo 17.25-Milano Porta Garibaldi 18.06
    Biassono Lesmo 17.43-Milano Porta Garibaldi 18.20
    Biassono Lesmo 17.56-Milano Porta Garibaldi 18.40
    Biassono Lesmo 18.32-Milano Porta Garibaldi 19.07
    Biassono Lesmo 19.05-Milano Porta Garibaldi 19.45
    Biassono Lesmo 19.35-Milano Porta Garibaldi 20.20

    Si potrà viaggiare sui treni straordinari con i biglietti speciali da 5 euro, acquistati online su trenord.it e App. Le corse straordinarie avranno origine e destinazione nella stazione di Milano Porta Garibaldi Superficie, dove sarà presente personale Trenord per l’assistenza ai viaggiatori.

    Il servizio ferroviario verso l’Autodromo

    Domenica 3 sarà possibile raggiungere il Gran Premio in treno anche con le corse che, da orario regolare, raggiungono la stazione di Monza, sulle linee S8 Lecco-Carnate-Milano Porta Garibaldi, S9 Saronno-Seregno-Milano-Albairate, S11 Chiasso-Como-Milano-Rho, Milano-Bergamo via Carnate, Milano-Monza-Lecco-Sondrio-Tirano, e sul collegamento transfrontaliero TILO RE80 Milano Centrale-Chiasso-Lugano-Locarno.

    Sia sabato 2 settembre sia domenica 3 settembre, fra Milano Centrale e Monza saranno effettuate nove corse straordinarie – cinque verso Monza e quattro verso Milano – su cui sarà possibile viaggiare con i biglietti speciali “Treno+bus”, “Day Pass GP Monza 2023” o con i titoli di viaggio ordinari per Monza.

    Sabato 2 per assistere alle qualifiche si potranno utilizzare i treni verso Monza e Biassono-Lesmo Parco previsti da orario.

    Ulteriori informazioni sul servizio straordinario per il GP e sui biglietti speciali sono disponibili su trenord.it e App.

  • Fratelli d’Italia, Arianna Meloni nuova responsabile Segreteria politica

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    ROMA (ITALPRESS) – Arianna Meloni è la nuova responsabile del dipartimento Adesioni e Segreteria politica di Fratelli d’Italia. Il nome della sorella del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nonchè moglie del ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida, appare nell’elenco dei vari responsabili dei dipartimenti del partito, pubblicato sul sito web. “Prossimamente – si legge alla fine dell’elenco – verranno istituiti nuovi dipartimenti aggiuntivi e verranno strutturati i dipartimenti sopra elencati con Viceresponsabili e Dirigenti”.

    – foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • Renzi “Se arriviamo al 4% decisivi, il Centro serve all’Ue”

    Renzi “Se arriviamo al 4% decisivi, il Centro serve all’Ue”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo poco più di nove mesi. Da qui al 9 giugno dovremo fare casa per casa a spiegare perchè serve un Centro non per le piccole vicende personalistiche su cui siamo stati costretti negli ultimi mesi ma per l’Europa. In Europa servono persone che hanno esperienza e visione per offrire un’alternativa contro i sovranisti di destra e i populisti di sinistra. Io ci sono, noi ci siamo”. Così il leader di Italia viva, Matteo Renzi, nella sua enews.
    “Sarà una sfida difficile raggiungere il milione di voti che ci servono per superare il quorum? Io dico che è una sfida alla portata di Italia Viva e del cartello elettorale – più ampio di Italia Viva – che si presenterà con il nome di Centro. Bisognerà lavorare tanto per vincere questa sfida. Ma abbiamo il tempo, l’entusiasmo e la libertà (cit.) per farlo. Lo faremo. E se facciamo il 4% credetemi saremo decisivi in Europa. Dunque, al lavoro per la campagna elettorale. Stanno crescendo gli iscritti a IV, qui per tesserarsi. L’election day del congresso è confermato per il 15 ottobre. Stanno crescendo i canali social, il nostro obiettivo è arrivare a 5 milioni di iscritti tra le varie piattaforme”.
    -foto Agenzia Fotogramma-
    (ITALPRESS).