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  • Coppa degli Assi, Bruno Chimirri vince il premio assessorato al Turismo

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    PALERMO (ITALPRESS) – Appassionante vigilia di Gran Premio al campo ostacoli “La Favorita” di Palermo dove è in corso di svolgimento la “Coppa degli Assi” che domani assegnerà il trofeo della 38^ edizione dal ricco montepremi (80 mila euro), in programma sul campo in erba “Tommaso Lequio di Assaba” con inizio alle ore 14. Oggi il premio centrale “Assessorato Regionale Turismo” (montepremi di 26.300 euro, due fasi h. 1,45) è stato vinto dal Carabiniere calabrese Bruno Chimirri in sella al baio italiano di otto anni Je suis Godot D’Acheronte. L’altro Carabiniere, il lucano Emanuele Gaudiano, dopo la doppietta di ieri si è invece imposto in sella a Vasco 118nel premio LPS Group srl (h. 1,40). Nelle altre categorie si sono affermati Luca Li Bassi (Holly D) nel premioNoon srl (due fasi, altezza ostacoli 1,30) ed Elisa Chimirri (Califfa Mild) premio Jeep (due fasi h. 1,35). La giornata si è chiusa con il secondo successo di giornata del catanese Giuseppe Carrabotta nel Trofeo “Las Helmets” (h. 1,25), che ha ulteriormente rimpinguato il numero di successi aggiungendoli a quelli dei giorni scorsi e del precedente fine settimana.
    Nelle altre gare del mattino, svoltesi sul campo di sabbia “Giuseppe Di Matteo”, affermazioni dell’amazzone belga Marine Jeandries (M Daytona) e della palermitana Manuela Piccolo (Bless My Malavita) rispettivamente nelle categorie due fasi 115 cm-Premio Guajana Spa e Cavalli Giovani 6 anni. Tre concorrenti in ex aequo invece nella categoria Tour Giovani Cavalli 5 anni: Giuseppe Carrabotta, Lugi Dario Agosta, Gabriele Luigi Maria Vetrano.
    In contemporanea con la Coppa degli Assi – organizzata dalla Presidenza della Regione Sicilia con la consulenza tecnica di Fiera Verona – si sta svolgendo anche la 5^ Fiera Mediterraneo del Cavallo, sostenuta dall’Assessorato Regionale alle Attività Produttive. Nel programma quotidiano esibizioni equestri, degustazioni di prodotti enogastronomici del territorio, esposizioni di razze indigene equine ed ovine, giochi per i bambini. Le due manifestazioni, unitamente al 59° Concorso Internazionale di Sicilia, svoltosi nello scorso fine settimana, sono patrocinate dal Ministero dell’Agricoltura della Sovranità Alimentare e dalle Foreste e dal Dipartimento per lo Sport Presidenza del Consiglio dei Ministri, dall’Assessorato Regionale al Turismo e dal Comune di Palermo ente proprietario del campo ostacoli “La Favorita”
    Il programma di domani, domenica 3, inizierà alle 8.15 con la competizione CSI 1 (h. 1,15) sul campo Giuseppe Di Matteo. Dalle 9.15 sul campo in erba il premio “Città di Palermo” (h. 1,30), seguito dalle 10 dal premio Noon srl (h 1,25), alle 12 il Memorial “Lucio Tasca D’Almerita”, istituito per ricordare l’ex-Olimpionico ed imprenditore palermitano, con ostacoli alti h.1,35. Alle 14 il Grand Prix 38° Coppa degli Assi-Fei Longines Ranking – Regione Siciliana. Al vincitore oltre la quota del montepremi totale di 80mila euro anche – come da antica tradizione – verranno donate tante bottiglie di Leone Tenuta di Regaleali pari al peso dell’amazzone o del cavaliere completo di sella e finimenti.
    L’ingresso è libero così come gratuite sono le navette messe a disposizione dall’Amat che dai parcheggi esterni portano al campo ostacoli “La Favorita”.
    La prima gara riservata alla categoria Tour Giovani Cavalli di 6 anni (h. 1,25) disputata sul campo in sabbia ha visto primeggiare la 18enne palermitana Manuela Piccolo su “Bless My Malavita”, secondo posto per Antongiulio Giuliano (Chucky Van Het Aegroschot Z), al terzo Renato Agosta (Vodka Ice). Nella seconda riservata ai Giovanni Cavalli di 5 anni (h. 1,115) Ex aequo per tre dei quattro partecipanti: Giuseppe Carrabotta, Luigi Dario Agosta e Gabriele Luigi Maria Vetrano.
    L’ultima gara sul campo “Giuseppe Di Matteo” (categoria CSI 1, con altezza ostacoli 115)- Premio Guajana spa è stata vinta dall’amazzone belga Marine Jeandriens in sella a “S M Daytona”, la quale ha preceduto il connazionale Nathan Vicini (Touquet Vh Daalhof). Terzo gradino del podio per Andrea Alfano in sella a “Golina Jp Z”. Dalle 10.45 le gare si sono spostate sul campo in erba “Tommaso Lequio di Assaba”, arena principale del campo ostacoli “La Favorita”. La gara della categoria CSI 3* con ostacoli alti 140 cm-Trofeo LPS GROUP srl, ha visto primeggiare l’appuntato dei carabinieri Emanuele Gaudiano in sella a “Vasco 118”. Al secondo posto Aurora Guaragno (Horginto), terzo Giuseppe Genuardi (La Peppa). Per la gara in due fasi CSI 3* (altezza ostacoli 130 cm) – Trofeo Noon Srl vittoria per Luca Li Bassi su “Holly D”. Secondo posto per Mirko Licata (Quinn Van De Eedthoek), terzo classificato Daniele Girolamo Arcidiacono (Limoncello N). L’amazzone Elisa Chimirri (Califfa Mild) di nuovo sugli scudi vincendo la sesta gara della giornata categoria CSI 3* (altezza ostacoli 135 cm) – Trofeo Jeep. Secondo posto per Daniele Girolamo Arcidiacono (Colbert Des Grez). Terzo posto per un’altra amazzone, Claudia Orlandi, in sella a “Lorenzo”. La competizione più importante del giorno la Longines Fei- Premio Assessorato Regionale allo sport, spettacolo e turismo, l’ha vinta il carabiniere Bruno Chimirri in sella a “Je suis Godot D’Acheronte”. Al secondo posto l’amazzone Martina Simoni su “Bayardo”. Terzo Giuseppe Carrabotta in sella a “Hangover”. Chiusura di giornata con gara su ostacoli alti 125 cm – Trofeo Las Helmets, vinta da Giuseppe Carrabotta, miglior cavaliere siciliano, su “Dea Di Nixima. Al secondo posto Lorenzo Correddu (Ulissa), terzo il palermitano Manfredi Testaverde (Doornroosje). Prima amazzone la palermitana Emilia Bignardelli (Sicily By Car-Captain) – ottava nella classifica generale – tornata in sella dopo un lungo periodo.
    La “Coppa degli Assi” e la “Fiera Mediterranea del Cavallo” sono organizzate dalla Regione Siciliana con il supporto tecnico della Fiera di Verona, il patrocinio del Comune di Palermo, dell’Assessorato Regionale allo Sport, Turismo e Spettacolo e con il contributo del Ministro per lo Sport e i Giovani attraverso il Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed il Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.

    – foto ufficio stampa Coppa degli Assi –
    (ITALPRESS).

  • Agricoltura. A Pavia lunedì 4 dicembre si parla di irrigazione

    Agricoltura. A Pavia lunedì 4 dicembre si parla di irrigazione

    Si terrà lunedì 4 dicembre (a partire dalle ore 14.30) a Pavia, presso la Sala dell’Annunciata (Piazza Petrarca, 3), il convegno L’irrigazione tra semplificazione e innovazione, promosso da Confagricoltura.

    I lavori ruoteranno attorno ad alcuni temi di grande attualità, come il riutilizzo idrico e la necessità di semplificazione burocratica. Tra gli interventi è previsto quello dell’Assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste Alessandro Beduschi. In scaletta anche la relazione del Vice Presidente di ETVilloresi Alessandro Rota, che presiede altresì ANBI Lombardia. Chiuderà l’iniziativa il Commissario Straordinario per la Siccità Nicola dell’Acqua.

  • Domenica 3 dicembre primo appuntamento di ‘Sipario aperto su Trecate’

    Domenica 3 dicembre primo appuntamento di ‘Sipario aperto su Trecate’

    Si terrà alle 16 del prossimo 3 dicembre al teatro “Silvio Pellico” il primo appuntamento del’iniziativa “Sipario aperto su Trecate”, frutto del rinnovo della convenzione, con validità annuale, tra la Città di Trecate e la Parrocchia Maria Vergine Assunta per l’organizzazione di attività teatrali rivolte, in particolare, agli “anta”.

    Protagoniste dello spettacolo “Duettiamo”, che, come tutti gli spettacoli della rassegna, è a ingresso gratuito saranno le cantanti Paola Polastri e Bianca Biolcati.

  • Vigevano, inaugurata la Casa di Comunità

    Vigevano, inaugurata la Casa di Comunità

    L’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, ha partecipato all’inaugurazione della Casa di Comunità di Vigevano. Presenti anche l’assessore regionale alla Famiglia, Elena Lucchini; il sottosegretario alla presidenza con delega ai Controlli, Patrimonio e Digitalizzazione, Ruggero Invernizzi; il direttore generale dell’ASST Pavia, Marco Paternoster; il sindaco di Vigevano, Andrea Ceffa e altre autorità, in rappresentanza di Enti locali e del ‘terzo settore’.

    La Casa di Comunità Hub di Vigevano è la terza, in ordine cronologico, attivata nel 2023, nel ‘Distretto Lomellina’ dell’ASST Pavia e fa seguito all’inaugurazione delle Case di Comunità ‘spoke’ di Mede e di Mortara, con le quali verrà garantito il raccordo funzionale delle attività.

    ASSESSORE BERTOLASO: APPREZZATO SPIRITO DI SQUADRA E VOGLIA DI FARE – L’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, a margine dell’inaugurazione, ha dichiarato: “Non siamo arrivati ancora alla realizzazione completa della struttura, ma i risultati si vedono e ringrazio tutti, soprattutto il personale, per il lavoro fatto. Ho apprezzato molto la grande disponibilità e lo spirito di squadra di tutti i professionisti che ho incontrato. Ho percepito entusiasmo, passione e voglia di fare soprattutto nell’assistere e tutelare tutti quelli che hanno bisogno. La Lomellina è una terra a me cara e, insieme all’assessore Elena Lucchini e al sottosegretario Ruggero Invernizzi, faremo in modo che l’assistenza sanitaria e quella sociale siano davvero tutelate, valorizzate e incentivate. Noi non dobbiamo mai lasciare nessuno solo. Questo è un impegno che porteremo avanti sempre con convinzione”.

    ASSESSORE LUCCHINI: POTENZIERÀ LE ATTIVITÀ DI PREVENZIONE, DI PROMOZIONE DELLA SALUTE – “La Casa di Comunità Hub di Vigevano – ha aggiunto Elena Lucchini – potenzierà le attività di prevenzione, di promozione della salute, di assistenza, di prossimità e di presa in carico per una più ampia, appropriata e tempestiva risposta ai bisogni dei cittadini. Il nostro intento è quello di giungere a una reale integrazione sociosanitaria territoriale, per mezzo dell’interazione multiprofessionale tra servizi interni ed esterni all’azienda. L’attivazione della CdC Hub di Vigevano è la terza, in ordine cronologico nel corso di quest’anno, nel Distretto Lomellina. Dopo inaugurazione delle CdC Spoke di Mede e di Mortara, la struttura di Vigevano garantirà il raccordo funzionale delle attività del territorio lomellino”.

    SOTTOSEGRETARIO INVERNIZZI: IMPORTANTE RAFFORZARE SERVIZI SUL TERRITORIO – “Si tratta sicuramente di un ottimo punto di partenza per una realtà che diventerà ancora più importante nell’erogazione dei servizi sanitari territoriali una volta completata la struttura. Un’altra buona notizia dopo quella dell’inaugurazione del posto di polizia all’interno dell’ospedale di Vigevano che certamente garantirà più sicurezza ai cittadini e a tutto il personale”.

    La CdC di Vigevano, realizzata nell’edificio di viale Montegrappa 5 e già utilizzato negli anni passati per attività sociosanitarie, sarà un punto di riferimento per la popolazione, facilmente riconoscibile e raggiungibile nel contesto urbano e sociale.

    Sono presenti sia servizi obbligatori della CdC (tra i quali il Punto Unico di Accesso), che i servizi territoriali distrettuali che erano stati collocati temporaneamente in altre strutture (Medicina Legale e uffici delle commissioni patenti e invalidità). Tutti i servizi previsti saranno garantiti entro il 30 marzo 2026.

    L’obiettivo è quello erogare, attraverso la condivisione dell’attività di diversi professionisti (Medici di Medicina Generale, Pediatri di libera scelta, medici specialisti, infermieri di famiglia e comunità e altri come operatori del consultorio familiare, psicologo, assistente sociale, ostetrica, ginecologo) prestazioni di primo livello e servizi a supporto dell’utenza fragile. E anche di attuare interventi di promozione della salute, prevenzione e presa in carico dei bisogni della popolazione di riferimento, con particolare attenzione anche agli aspetti di fragilità sociale.

    La presenza del consultorio familiare rende inoltre la CdC di Vigevano un luogo privilegiato per lo sviluppo di sinergie tra servizi, sia nell’area della prevenzione, sia nell’area della presa in carico della fragilità e cronicità.

  • Genoa-Empoli 1-1, Cancellieri risponde a Malinovskyi

    Genoa-Empoli 1-1, Cancellieri risponde a Malinovskyi

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    GENOVA (ITALPRESS) – Pareggio divertente a Marassi tra Genoa ed Empoli, con i gol, uno per tempo, di Malinovskyi e Cancellieri a ipotecare l’1-1 finale. Diversi i cambi di fronte, da una parte e dall’altra, con un punto che lascia i toscani al quartultimo posto della classifica, a quattro lunghezze di distanza proprio dal Genoa quindicesimo.
    Prima parte di gara che si sviluppa in maniera intensa, ma senza che nessuna delle due squadre prenda il predominio del gioco in mezzo al campo. La prima vera occasione della partita ce l’ha il Genoa, con la discesa sulla sinistra di Vasquez e il cross che Messias schiaccia col sinistro colpendo l’incrocio dei pali. Rossoblu vicini al vantaggio che però arriverà pochi minuti più tardi, al 37′, con Malinovskyi che raccoglie un pallone sporco respinto dalla difesa dell’Empoli e da fuori area scarica il sinistro potente che si infila nell’angolo alla destra dell’incolpevole Berisha.
    Gol che dà al Genoa maggiori certezze, che non relegano però l’Empoli nella propria metà campo, ma anzi lo spingono a cercare il pareggio. L’1-1 infatti arriverà, al 67′, grazie ai cambi di Andreazzoli: cross dalla destra di Kovalenko e inserimento vincente da parte di Cancellieri che sfugge alla marcatura di Vogliacco e infila Martinez.
    Partita più viva che mai a Marassi, con i padroni di casa che provano a risolverla con uno dei nuovi entrati, Fini, che riceve un pallone deviato in area e si coordina con il sinistro andando a centimetri dal palo alla destra di Berisha. Nonostante un finale ad alta intensità, i quattro minuti di recupero concessi da Aureliano mandano in archivio la gara di Genova.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Terna: oltre 1 miliardo di investimenti in Lombardia, anche elettrodotto Turbigo-Castano

    Terna: oltre 1 miliardo di investimenti in Lombardia, anche elettrodotto Turbigo-Castano

    Ammonta a 1,3 miliardi di euro l’investimento 2023-2032 di Terna per sviluppare la rete elettrica sul territorio lombardo. Il Piano decennale, che rientra in quello nazionale, è stato presentato a Palazzo Lombardia agli assessori Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi), Giorgio Maione (Ambiente e Clima), Massimo Sertori (Enti Locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo della risorsa idrica) e Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche), in video collegamento, da Enrico Maria Carlini (responsabile Pianificazione del sistema elettrico) e Francesco Marzullo (responsabile Pianificazione integrata rete e governance piani).

    La principale novità emersa è la rete ‘Hypergrid’ che sfrutterà le tecnologie della trasmissione dell’energia in corrente continua (HVDC, High Voltage Direct Current) per raggiungere gli obiettivi di transizione e sicurezza energetica. È prevista anche una nuova dorsale elettrica HVDC tra Milano e Montalto (VT), funzionale anche all’integrazione di capacità rinnovabile.

    L’opera servirà inoltre per controllare i transiti tra il Lazio e la Toscana e trasferire in sicurezza il surplus di energia del Mezzogiorno verso le regioni del Nord Italia, caratterizzate da una maggiore domanda di energia. L’elettrodotto collegherà il Lazio alla Lombardia tramite una dorsale di oltre 400 km e si comporrà di due opere: un tratto marino da Montalto (Viterbo) ad Avenza (Massa Carrara) e l’ammodernamento con riconversione a 500 kV in corrente continua di linee aeree esistenti dalla zona di Avenza verso il sud della Lombardia. Per le stazioni di conversione si prediligeranno siti industriali dismessi, in ottica di una maggiore sostenibilità e sinergia con asset esistenti.

    ASSESSORE SERTORI: PIANO MIGLIORA AUTONOMIA ENERGETICA DELLA LOMBARDIA – “Quello di Terna – ha commentato Massimo Sertori – è un importante investimento che mira, attraverso lo sviluppo della rete nazionale, al raggiungimento degli obiettivi di transizione, di sicurezza energetica, oltre che a modernizzare il sistema Paese. Il Piano si inserisce nella filiera produzione-trasmissione che certamente concorrerà a migliorare l’autonomia energetica della Lombardia e dell’Italia. È inoltre coerente con le strategie che Regione Lombardia sta attuando, in un’ottica di efficientamento dei servizi di rete, minimizzando gli impatti sul territorio. Vediamo pertanto molto favorevolmente la sottoscrizione di un nuovo protocollo di Intesa per rinnovare gli accordi già in essere e rafforzare la collaborazione ed il confronto tra Terna e Regione Lombardia”.

    ASSESSORE COMAZZI: PONIAMO LE BASI PER UN SISTEMA PIÙ RESILIENTE, EFFICIENTE E ALL’AVANGUARDIA – “Il Piano – ha affermato l’assessore Comazzi – è un passo significativo verso l’evoluzione e l’ottimizzazione dell’infrastruttura energetica della nostra Lombardia. La collaborazione tra settore pubblico e privato, tra Terna e Regione Lombardia, si riconferma quindi essenziale per la concretizzazione di progetti di questa portata. In questo modo si pongono le basi per un sistema più resiliente, efficiente e all’avanguardia in termini di sostenibilità ambientale”.

    ASSESSORE MAIONE: EFFICIENZA È SINONIMO DI SOSTENIBILITÀ – “Efficienza energetica – ha sottolineato l’assessore Maione – è sinonimo di sostenibilità ambientale. Grazie a investimenti in infrastrutture stiamo infatti trasformando la Lombardia in una terra sempre più avanzata e connessa che si configura come modello europeo anche nello sviluppo sostenibile delle città e delle aree interne”.

    ASSESSORE TERZI: NUOVI INTERVENTI CREANO SINERGIA CON OPERE SVILUPPO GIA’ PIANIFICATE E INFRASTRUTTURE ESISTENTI “I nuovi interventi del Piano 2023 – ha aggiunto l’assessore Terzi – nascono con l’obiettivo di creare sinergia con le opere di sviluppo già pianificate e con le infrastrutture esistenti. È necessario poter continuare a lavorare insieme per la progettazione e la risoluzione delle interferenze relative alla realizzazione di grandi opere, portando avanti la collaborazione con la società instaurata in questi anni”.

    IL PIANO NEL DETTAGLIO

    Il piano di Terna prevede anche nuove infrastrutture per la rete elettrica in vista delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. Gli interventi, dal ridotto impatto paesaggistico, miglioreranno l’affidabilità elettrica nei luoghi in cui si svolgeranno i Giochi. In Valtellina, in particolare, sarà realizzato un nuovo elettrodotto di circa 20km, il collegamento Livigno-Premadio, costituito da due linee in cavo interrato che percorrerà il tracciato della SS301.

    I lavori miglioreranno la rete elettrica dell’area e aumenteranno la solidità del sistema in quelle aree più esposte ad eventi metereologici estremi. Contemporaneamente è in via di realizzazione anche la nuova stazione di Premadio, nel comune di Valdidentro. L’ edificio è progettato per avere un ridotto impatto ambientale. Le apparecchiature, infatti, saranno collocate all’interno di fabbricati progettati in armonia con il paesaggio circostante. La rete elettrica che alimenta il carico della città di Milano vedrà inoltre la realizzazione di 4 nuovi collegamenti, due dei quali già in esercizio.

    Pianificato anche un progetto di razionalizzazione della rete elettrica tra la Media Valtellina e la Valchiavenna. L’intervento consentirà di aumentare la scurezza della rete dell’area compresa tra le provincie di Milano, Bergamo, Lecco e Sondrio. Il piano di riassetto della rete in alta tensione porterà anche altri tangibili benefici come la diminuzione dell’impatto sul territorio delle infrastrutture elettriche già esistenti. La realizzazione delle nuove direttrici a 380 kV consentirà, ad esempio, la demolizione di circa 480 chilometri di linee (oltre 1.300 sostegni), dalla Valtellina a Milano.

    Per quanto riguardo la città metropolitana di Milano sarà realizzato un elettrodotto interrato di 4,5 km che collegherà la stazione elettrica di Terna Turbigo alla cabina primaria Castano Primo. La nuova infrastruttura consentirà di demolire complessivamente oltre 3 km di linee aeree esistenti. In provincia di Varese previsti invece due nuovi elettrodotti a 132 kV in cavo interrato nei Comuni di Olgiate Olona, Solbiate Olona, Gorla Minore e Gorla Maggiore funzionali all’alimentazione delle cabine primarie di proprietà del distributore locale. I nuovi collegamenti consentiranno di demolire 5,5 km di linee elettriche aeree esistenti.

    A Brescia, proseguiranno invece gli interventi di riassetto della rete elettrica a 132kV per migliorare la qualità del servizio di trasmissione. Terna sta infatti realizzando nuovi collegamenti in cavo interrato di oltre 7 km che sostituiranno due elettrodotti obsoleti con isolamento in olio fluido. Gli impianti sono quelli che collegano la cabina primaria XXV Aprile con la stazione elettrica di Ziziola, a sud di Brescia, e la stazione elettrica Brescia ricevitrice nord, nel nord della città. Altri interventi sul territorio bresciano riguardano la razionalizzazione della rete elettrica nella Valle Sabbia. L’obiettivo è quello di garantire un consumo più efficiente del suolo. Tra gli interventi previsti ci sono la realizzazione di una nuova stazione elettrica in prossimità dell’area industriale di Odolo e dei relativi raccordi alla rete in alta tensione. L’intento è quello di migliorare la rete locale e aumentare l’affidabilità dell’alimentazione anche delle utenze industriali.

  • Coldiretti Censis: 7 italiani su 10 NON vogliono carne coltivata

    Coldiretti Censis: 7 italiani su 10 NON vogliono carne coltivata

    Sette italiani su dieci (70%) sono contrari alla messa in commercio del cibo artificiale prodotto in laboratorio dalla carne al latte fino al pesce, “che gruppi di potere finanziario stanno cercando di imporre sui mercati mondiali nonostante le perplessità sugli effetti a lungo termine sulla salute umana e sull’ambiente”. E’ quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Censis in relazione alla promulgazione da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella del provvedimento che introduce il divieto di produrre e commercializzare cibi a base cellulare per uso alimentare o per i mangimi animali, dopo l’avvenuta notifica a Bruxelles.

    “La legge è un impegno a difesa della dieta mediterranea ma anche – sottolinea la Coldiretti – un segnale importante per l’Unione Europea che, nel rispetto del principio di precauzione, ha già portato da oltre 40 anni a mettere al bando negli alimenti l’uso di ormoni che sono invece utilizzati nei processi produttivi della carne a base cellulare. Peraltro – precisa la Coldiretti – la Commissione Agricoltura dell’Europarlamento si è già espressa sulla carne artificiale coltivata nella risoluzione sulle proteine, respingendo a larga maggioranza un emendamento che individuava nelle proteine coltivate in laboratorio una delle possibili soluzioni al problema della dipendenza degli allevamenti europei dagli approvvigionamenti dall’estero”.

    “L’Italia, che è leader mondiale nella qualità e sicurezza alimentare, ha il dovere di fare da apripista nelle politiche di tutela della salute dei cittadini”, afferma il presidente della Coldiretti, Ettore Prandini, che precisa: “Non è la prima volta che facciamo da pionieri in Europa come dimostra il fatto che dopo la mucca pazza siamo stati il primo Paese ad adottare norme nazionali per l’obbligo di etichettatura di origine degli alimenti verso il quale si sta progressivamente allineando l’Unione Europa con il superamento di dubbi e contestazioni che fanno ormai parte del passato”. Una eventuale richiesta di autorizzazione alla commercializzazione che dovesse pervenire all’Ue – secondo la Coldiretti – non potrebbe essere valutata con le procedure ordinarie dei novel food ma per gli ingredienti utilizzati vanno applicate nell’Unione Europea le stesse procedure previste per i medicinali, che necessitano di approfondite prove sperimentali.

    Una esigenza alla luce del fatto che, dalle allergie ai tumori, sono 53 i pericoli potenziali per la salute legati ai cibi prodotti in laboratorio individuati nel Rapporto Fao e Oms che parla di “Cibo a base cellulare”, definizione considerata più chiara rispetto al termine “coltivato” (ad esempio “carne coltivata”), preferito dalle industrie produttrici perché più accattivante ma ritenuto essere fuorviante dalle due Autorità mondiali, che rilevano peraltro come la parola “sintetico” sia usata anche dal mondo accademico oltre che dai media.

  • Mourinho “Senza infortuni possiamo lottare per il 4° posto”

    Mourinho “Senza infortuni possiamo lottare per il 4° posto”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Noi non abbiamo bisogno di vincere sempre perchè non ne abbiamo il potenziale. Come non lo abbiamo per lottare per lo scudetto, però dobbiamo stare lì nella lotta per il quarto posto e la mia squadra, senza infortuni, può lottare””. Josè Mourinho, tecnico della Roma, in conferenza stampa alla vigilia del match in casa del Sassuolo, fissa l’obiettivo stagionale. Il portoghese ha poi fatto il punto sul mercato: “Se grazie al lavoro della società ci fosse la possibilità di prendere qualcuno, ovviamente sarei molto contento. Se non dovesse essere possibile, giocheremo con i giocatori che abbiamo”. Tornando alla gara di domani, Mourinho ammette di essere preoccupato e non solo per il valore degli avversari. “Dovremo andare in casa del Sassuolo e cercare di prendere risultato in una partita che, non voglio dire che mi fa paura, ma che per diversi motivi non è confortante. Sono onesto e dico che l’arbitro (Marcenaro di Genova, ndr) mi preoccupa, perchè lo abbiamo avuto tre volte come quarto arbitro e ha dimostrato di non avere la stabilità emozionale per una partita di questo livello”. Poi il portoghese ha svelato anche l’altra sua grande preoccupazione per la sfida ai neroverdi: “Amo Berardi perchè è fantastico ma bisogna avere più rispetto per gli avversari. Quello che lui fa destabilizza il gioco, è troppo. Se fosse un mio giocatore avrebbe un grande problema con me”. Con la difesa in emergenza, a sinistra tornerà Rick Karsdorp. “Lui ha le sue qualità e le sue debolezze, però non ha giocato l’ultima partita ed è fresco; mi aspetto tanto da lui”, ha concluso lo Special One.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Magenta, i capigruppo del centrodestra all’attacco del Pd

    Magenta, i capigruppo del centrodestra all’attacco del Pd

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO Il Centrodestra di Magenta esprime la propria indignazione nei confronti dell’opposizione del Partito Democratico, evidenziando l’ennesimo tentativo di mistificare la realtà politica locale. Ci troviamo di fronte a una situazione in cui la maggioranza, con impegno e determinazione, ha portato avanti provvedimenti cruciali per il bene della comunità, come dimostrato anche dall’ultima variazione di bilancio.

    È con sconcerto che constatiamo come il Partito Democratico si appropri di meriti che non gli spettano, presentandosi come fautore di iniziative che, alla prova dei fatti, si astiene dalla votazione. Riteniamo fondamentale sottolineare che senza il voto favorevole, i provvedimenti rimangono sulla carta e i finanziamenti non vengono concretizzati. Forse alcuni consiglieri necessitano di un ripasso sul funzionamento del consiglio comunale e sulla responsabilità che questo comporta.

    Il Centrodestra di Magenta si mette a disposizione per eventuali chiarimenti o spiegazioni in merito al processo decisionale all’interno del consiglio comunale. È fondamentale comprendere che la volontà di agire concretamente a favore della comunità richiede coerenza e partecipazione attiva, evitando atteggiamenti che possano alimentare la confusione tra i cittadini.

    Nonostante le innumerevoli emergenze che hanno caratterizzato l’ultimo anno, siamo orgogliosi dell’operato della maggioranza, che con determinazione ha portato a termine tutte le opere programmate. Crediamo che il Centrodestra a Magenta sia più che mai unito e pronto ad affrontare le sfide che il 2024 ci riserva, contribuendo allo sviluppo di una Magenta sempre più vicina alle esigenze dei cittadini.

    Il Centrodestra di Magenta guarda al futuro con ottimismo e fiducia, certi che l’impegno e la dedizione della maggioranza continueranno a garantire il benessere e la crescita della nostra comunità.

    Alessandro Pelizzari

    Maurizio Baroni

    Fabrizio Ispano

    Marco Maltagliati

  • Taglio del nastro per Artigiano in Fiera: obiettivo 1 milione (di visitatori)

    Taglio del nastro per Artigiano in Fiera: obiettivo 1 milione (di visitatori)

    Il presidente della Regione Lombarda, Attilio Fontana, ha inaugurato oggi nei padiglioni di Milano-Rho-Pero, l’edizione 2023 dell’Artigiano in Fiera, la grande esposizione in programma fino al 10 dicembre. “‘Artigiano in Fiera’ è sempre più un ‘classico’ prenatalizio – ha commentato il Fontana – nel quale è possibile scoprire e apprezzare il meglio del made in Italy con uno sguardo proiettato anche su orizzonti internazionali”. “Lo spazio espositivo della Regione Lombardia – ha aggiunto il presidente visitando lo stand collocato al centro del padiglione 6 – è davvero molto bello e offre proposte utili e interessanti per i cittadini in ogni ambito: da quello sanitario a quello turistico, passando dalla formazione dei nostri giovani, fino alle opportunità per le imprese artigiane”.

    Nello spazio di Regione Lombardia, viene fra l’altro, promossa la campagna per il contrasto al tumore al seno della quale è testimonial Ambra Angiolini, illustrate le opportunità di formazione scuola/lavoro per i giovani e per le piccole imprese della regione, senza dimenticare la promozione turistica delle montagne, dei laghi e delle città d’arte della Lombardia.

    “Le Fiere sono importantissime anche per il turismo e aiutano a destagionalizzare, la vera sfida del settore, e questo è uno degli eventi che più ci invidia il mondo”. Lo ha detto la ministra del Turismo Daniela Santanché che ha inaugurato oggi la 27/a edizione di Artigiano in Fiera nei padiglioni di Fiera Milano Rho. Oltre 2.550 espositori (dei quali oltre 600 nuovi) provenienti da 86 Paesi, l’esposizione è la più grande manifestazione internazionale del settore. Presente anche Mohamed Mozez Belhassine, ministro del turismo e dell’artigianato della Tunisia, paese ospite d’onore di questa edizione: “Una opportunità per stringere ancora di più i legami tra i nostri paesi” ha detto il ministro tunisino. “Siamo due popoli che hanno tante cose in comune e dobbiamo vedere questo sorvolando sulle differenze – ha aggiunto Santanché – Questa fiera come tutte le fiere è anche sinonimo di pace”. L’Italia è presente al gran completo, così come l’Europa dove spicca la Francia con i suoi artigiani e i suoi prodotti di qualità, ma anche la Spagna, l’Austria, il Portogallo. Artigiano in Fiera resta aperto fino al 10 dicembre. Attesi, come ha detto il presidente della manifestazione Antonio Intiglietta, un milione di visitatori.