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  • Torna “Amazon Storyteller”, il premio letterario per autori indie

    Torna “Amazon Storyteller”, il premio letterario per autori indie

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    MILANO (ITALPRESS) – Torna “Amazon Storyteller”, la quarta edizione del premio letterario di Amazon che consente ad aspiranti scrittori e penne già affermate di far scoprire al grande pubblico le proprie opere inedite autopubbblicate. Il self-publishing è un fenomeno in crescita, e Amazon Storyteller è un’occasione imperdibile per tutti gli autori indipendenti italiani di misurarsi con il proprio talento e per i lettori più curiosi di accedere a nuove produzioni letterarie sia fiction sia non fiction.
    Il premio letterario di Amazon ha visto trionfare, lo scorso anno, l’avvincente “Lunga nuvola bianca: la Nuova Zelanda senza filtri” di Terence Biffi, il racconto dei due anni trascorsi dall’autore in questo luogo straordinario e lontano durante la pandemia: la Nuova Zelanda è raccontata attraverso gli occhi di un viaggiatore, che insieme a Deborah, conosciuta in un ostello di Auckland, ha percorso oltre diecimila chilometri a bordo di un Mitsubishi L300 di nome Bianca, esplorando una fetta di mondo e al contempo sè stesso. Una storia intensa e autentica che ha trovato il favore della giuria, chiamata a scegliere un vincitore fra oltre 1400 titoli in gara.
    “Non sono partito per la Nuova Zelanda con l’idea di scrivere un libro, ma per vivere un’avventura. La vita però va sempre diversamente da come la programmiamo e così a un certo punto mi sono reso conto che quello che stavo vivendo meritava di essere scritto – ha detto Biffi -. A questa mia avventura hanno iniziato a prendere parte persone interessanti e divertenti, è sbocciata una bellissima storia d’amore e si sono susseguite svariate esperienze lavorative e situazioni una più comica dell’altra. Sarebbe stato davvero un peccato non scrivere tutto ciò. Le belle storie non devono per forza essere solamente frutto della nostra fantasia”.
    Biffi ha deciso di approcciare l’autopubblicazione perchè “volevo avere il completo controllo della mia opera. Un libro non è solo costituito dal testo, ma ci sono anche la copertina, la quarta, la struttura dei paragrafi, eventuali illustrazioni e tanto altro. Autopubblicarmi mi ha permesso di ottenere proprio l’opera che avevo in mente. Per autopubblicarsi bisogna studiare un pò, ma le opere ben fatte a mio avviso non hanno nulla da invidiare a quelle dell’editoria tradizionale. Inoltre chiunque può autopubblicarsi, mentre arrivare alle grandi case editrici da sconosciuti è quasi impossibile, e quelle più piccole a volte hanno diffusione davvero limitata, con conseguente limitata visibilità anche per gli autori. C’è inoltre un discorso importante di royalties, ulteriore punto che mi ha spinto ad approcciare a KDP”.
    Andrea Pasino, Responsabile Kindle Direct Publishing per Italia, Spagna e Francia, ha sottolineato infatti che “i principali vantaggi che diamo con Kindle Direct Publishing sono di pubblicare la propria opera in modo semplice, veloce e gratuito, rendendola disponibile a un pubblico di milioni di lettori in tutto il mondo, e di guadagnare fino al 70% di royalty sulle vendite. Ci sono numerosi casi di scrittori che grazie al self publishing sono riusciti a lasciare il lavoro e a dedicarsi completamente alla loro passione, la scrittura, e in alcuni casi anche a scalare le classifiche Amazon e a vendere centinaia di migliaia di copie”.
    Ma i vantaggi di KDP per gli autori non finiscono qui. Andrea Pasino ha aggiunto che “tra gli strumenti più efficaci di KDP c’è il programma Select, che consente di rendere disponibile la propria opera al pubblico di Kindle Unlimited, l’abbonamento ‘all-you-can-read’ che offre ai lettori di accedere a una vasta selezione di libri digitali per una tariffa mensile, e funziona molto bene per gli autori emergenti. Gli autori che iscrivono i loro libri a Kindle Unlimited guadagnano denaro in base al numero di pagine lette dagli abbonati”.
    Terence Biffi e Andrea Pasino fanno parte della giuria che decreterà il vincitore di Amazon Storyteller 2023, insieme ad altri esperti del mondo dell’editoria, portatori di esperienze e professionalità diverse e complementari: Stefania Crepaldi, autrice e consulente editoriale, Roselina Salemi, giornalista e autrice, e Megi Bulla, booktoker nota come @labibliotecadidaphne.
    Come scrivere una storia di successo? Secondo Terence Biffi, un pizzico di ironia non deve mai mancare.
    Aggiunge: “Amo potermi identificare in un modo o nell’altro con i personaggi, penso quindi che sia davvero importante che risultino ben definiti sia nei pregi che nei difetti. Infine, apprezzo molto le opere capaci di giocare con la linea del tempo, caratterizzate da flashback e salti temporali. Uno scrittore che sa raccontare una storia con questi strumenti ha sicuramente grandi possibilità di catturare l’attenzione del lettore”.
    Anche per questa quarta edizione Amazon assegnerà il Premio Amazon Storyteller che prevede una ricompensa in denaro di 10.000 euro, una campagna marketing per promuovere il proprio libro su Amazon.it, e la possibilità di essere pubblicato in formato audio da Audible. Per tutti gli altri finalisti sarà riservato un e-reader Kindle Scribe.
    Le candidature per partecipare ad Amazon Storyteller sono aperte fino al 31 agosto 2023 tramite Kindle Direct Publishing. Per saperne di più: www.amazon.it/premioletterario

    – foto ufficio stampa Omnicom PR –
    (ITALPRESS).

  • Monza: picchia il padre malato per soldi, 44enne arrestato dalla Polizia

    MONZA Voleva 2mila euro dal padre gravemente malato e non era la prima volta che l’anziano subiva violenza. Le pattuglie della Questura di Monza, su segnalazione di alcuni cittadini, sono intervenute martedì in un’abitazione in zona Cederna, a Monza, per delle urla e dei tonfi provenienti da un appartamento.

    I poliziotti hanno trovato la porta d’ingresso aperta e danneggiata e dentro un uomo fortemente alterato. In camera, steso a letto un 78enne debilitato e con un catetere. Hanno bloccato il figlio, un 44 enne con problemi di tossicodipendenza e alcool, noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti penali, che, nonostante la presenza degli agenti, ha continuato a cercare avvicinarsi al padre in modo aggressivo. L’anziano ha raccontato ai poliziotti che il figlio continuava a chiedergli denaro e che, poco prima, al suo rifiuto di dargli 2.000 euro, aveva cominciato a distruggere mobili ed elettrodomestici, a spintonarlo e a prenderlo a schiaffi impedendogli di chiamare i soccorsi. Sono arrivati altri agenti ed è stata formalizzata la denuncia dalla vittima che ha ripercorso le violenze subite. Dopo aver chiesto l’intervento dei medici per verificare le condizioni di salute del 78enne, i poliziotti hanno portato il 44enne negli uffici della Questura. All’uomo – che ha anche cercato di farsi del male mordendosi la lingua e tentando di dare testate contro le pareti della camera di sicurezza, è stata trovata una dose di ketamina. E’ stata attivata la procedura Codice Rosso, ed è stato arrestato.

  • Tajani “La riforma della giustizia non è contro i magistrati”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Questa riforma non è contro i magistrati, che sono servitori dello Stato. Nessuno vuole emarginarli o fare la riforma senza ascoltarli, poi sarà il compito del legislatore ascoltare tutti e legiferare”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine dell’assemblea nazionale di Confagricoltura.
    “Una riforma del genere piace alla maggioranza dei magistrati, non c’è nessun intento punitivo nè discriminatorio. Partiamo da una visione liberale, dalla società, la ripartizione dei poteri viene da Montesquieu. Il ministro della Giustizia è Nordio, quando porterà le sue proposte in commissione Giustizia e in Cdm ne parleremo”, ha aggiunto.

    – foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • Magenta, sabato mattina il nuovo automezzo di Auser

    MAGENTA Sabato mattina, 15 luglio, alle ore 11 presso il cortile del palazzo comunale del Comune di Magenta avrà luogo la presentazione ufficiale di un nuovo mezzo per il trasporto socio-sanitario tra i servizi volontari di Auser Magenta ODV.

    La cerimonia si svolgerà alla presenza delle autorità civili e religiose cittadine.

    “La richiesta di servizi di accompagnamento verso le strutture sanitarie è sempre crescente, come sappiamo. La nostra associazione da molti anni, con il servizio volontario da parte di persone preparate e sensibili al tema dell’aiuto, va incontro alle necessità di tanti cittadini che diversamente non avrebbero la possibilità di raggiungere autonomamente i servizi primari socio-sanitari”, ricorda il Presidente di Auser Magenta, Branca Nicola; “Ringraziamo i nostri sostenitori, le istituzioni locali e tutti i nostri volontari i quali investono molto tempo, energie e serietà a favore degli altri e della vita cittadina”.

  • Infortunio sul lavoro a Boffalora sopra Ticino: 30 giorni di prognosi per un 46enne

    Ha avuto una prognosi di 30 giorni l’uomo che mercoledì mattina in una ditta di via San Defendente a Boffalora sopra Ticino, è rimasto coinvolto in un infortunio.

    BOFFALORA SOPRA TICINO – L’uomo di 46 anni stava spostando un ventilatore. Durante tale manovra, nella presa del ventilatore, ha inserito il dito nelle griglie protettive urtando le pale mobili e causando una brutta ferita al dito della mano sinistra. Giunto sul posto un equipaggio della Ata di Zelo che l’ha trasferito, in codice giallo, al pronto soccorso del Fornaroli di Magenta.

  • “Il romanziere insegna alla gente a cogliere il mondo come una domanda”. Milan Kundera

    La cultura mondiale è in lutto per la morte del grande scrittore Milan Kundera. Era nato a Brno il 1 aprile 1929. Grazie a suo padre che era direttore dell’Accademia musicale di Brno, la JAMU, e un noto pianista, studio’ pianoforte e la passione per la musica tornera’ spesso nei suoi testi letterari. Sempre da giovane, era appassionato di poesia e ha collaborato a varie riviste letterarie.

    Ma poi si laureo’ alla Scuola di Cinema, la FAMU, dove in seguito tenne corsi di letterature comparate. Risale al 1948 la sua iscrizione al Partito comunista, ma dopo appena due anni, a causa di alcune critiche da lui espresse alla politica culturale del paese, ne fu espulso salvo poi essere riammesso nel 1956. La sua influenza crebbe, e divento’ un punto di riferimento importante nelle discussioni politiche di quegli anni. Ma poi nel 1968 si schiero’ apertamente a favore della cosiddetta “Primavera di Praga”, e fu per questo costretto a lasciare il posto di docente e, nel 1970, venne nuovamente espulso dal partito. Nel 1975 emigro’ in Francia, ove ha insegnato alle universita’ di Rennes e di Parigi: viveva tuttora nel paese d’Oltralpe con la moglie Vera Hrabankova’. Nel 1979, a seguito della pubblicazione de Il libro del riso e dell’oblio, gli fu tolta la cittadinanza cecoslovacca. Nel 1981, grazie a un interessamento da parte del presidente francese Francois Mitterrand, ottenne quella francese. Nel 2008 un documento rinvenuto a Praga negli archivi della Polizia e ritenuto attendibile testimonia di una sua delazione, nel 1950, nei confronti di un ventenne impegnato in un’ingenua operazione di “spionaggio” tra Germania Ovest e Cecoslovacchia; il giovane venne poi condannato a 22 anni di lavori forzati. Kundera ha sempre negato ogni responsabilita’ nella vicenda. Dopo la Primavera di Praga le sue opere vennero proibite in Cecoslovacchia; i suoi romanzi piu’ recenti li ha scritti in lingua francese e non ha concesso a nessuno i diritti di traduzione in lingua ceca. Per questa ragione, l’autore ha subito forti critiche in patria, persino negli ambienti del dissenso, sin dall’atto della pubblicazione nel 1984 del suo piu’ clamoroso successo, L’insostenibile leggerezza dell’essere, in Francia. Bisognera’ attendere sino al 2006 affinche’ Kundera dia il permesso di pubblicazione del romanzo anche nella Repubblica Ceca, tramite un’edizione anastatica di quella pubblicata in ceco a Toronto gia’ nel 1985. Tra i molti riconoscimenti ricevuti da Kundera ci sono: il premio Mondello del 1978 e il Gran premio di letteratura dell’Accademia francese del 2021.

    LEGGEREZZA ED ESSERE

    Protetto da un titolo enigmatico, che si imprime nella memoria come una frase musicale, il romanzo “L’insostenibile leggerezza dell’essere” (Adelphi) obbedisce fedelmente al precetto di Hermann Broch: ””Scoprire ciò che solo un romanzo permette di scoprire”. Questa scoperta romanzesca non si limita all’evocazione di alcuni personaggi e delle loro complicate storie d’amore, anche se Tomáš, Teresa, Sabina, Franz esistono subito, dopo pochi tocchi, con una concretezza irriducibile e quasi dolorosa. Dare vita a un personaggio significa per Milan Kundera “andare sino in fondo a certe situazioni, a certi motivi, magari a certe parole, che sono la materia stessa di cui è fatto”. Entra allora in scena un ulteriore personaggio: l’autore. Il suo volto è in ombra, al centro del quadrilatero amoroso formato dai protagonisti del romanzo: e quei quattro vertici cambiano continuamente le loro posizioni intorno a lui, allontanati e riuniti dal caso e dalle persecuzioni della storia, oscillanti fra un libertinismo freddo e quella specie di compassione che è “la capacità massima di immaginazione affettiva, l’arte della telepatia, delle emozioni”. All’interno di quel quadrilatero si intreccia una molteplicità di fili: un filo è un dettaglio fisiologico, un altro è una questione metafisica, un filo è un atroce aneddoto storico, un filo è un’immagine. Tutto è variazione, incessante esplorazione del possibile. Con leggerezza, Kundera riesce a schiudere, dietro i singoli fatti, altrettante domande penetranti e le compone poi come voci polifoniche, fino a raccontare una vertigine che riconduce alla nostra esperienza costante e muta. Ritroviamo così certe cose che hanno invaso la nostra vita e tendono a passare innominate dalla letteratura, schiacciata dal loro peso: la trasformazione del mondo intero in una immensa ‘trappola’, la cancellazione dell’esistenza come in quelle fotografie ritoccate dove i sovietici fanno sparire le facce dei personaggi caduti in disgrazia. Esercitato da lungo tempo a percepire nella ‘Grande Marcia’ verso l’avvenire la più beffarda delle illusioni, Kundera ha saputo mantenere intatto il pathos di ciò che, intessuto di innumerevoli ritorni come ogni amore torturante, è pronto però ad apparire un’unica volta e a sparire, quasi non fosse mai esistito.

    ROBERTO CALASSO ED ADELPHI
    “Il romanziere insegna alla gente a cogliere il mondo come una domanda”. Con questa frase di Milan Kundera la casa editrice Adelphi ha ricordato il grande scrittore sui social, postando una fotografia giovanile in bianco e nero dell’autore ceco e le date di nascita e morte (1929 e 2023). Adelphi ha in catalogo tutta l’opera tradotta di Kundera, che ha iniziato a pubblicare dal 1985 con il primo titolo “L’insostenobile leggerezza dell’essere”. Fu l’allora presidente e amministratore delegato di Adelphi, Roberto Calasso, a scegliere di diventare l’editore italiano di Kundera. E il successo fu clamoroso, forse più che altrove. Adelphi partì con una tiratura “prudente” di 10mila copie, ha raccontato Calasso, “perché l’autore era ancora un’entità molto vaga per il pubblico italiano e per vari mesi abbiamo fatto fatica a tenere dietro le richieste con le ristampe. In un anno si vendettero 225.000 copie”. Oggi il romanzo best seller è stato ristampato una cinquantina di volte e ha venduto in totale ben oltre 1 milione di copie. “L’insostenibile leggerezza dell’essere”, ha raccontato sempre Calasso, nel 1985 “diventò anche un fenomeno mediatico per la coincidenza con la trasmissione del momento, ‘Quelli della notte’ di Renzo Arbore dove la formula magica del titolo di Kundera veniva usata da Roberto D’Agostino come tormentone”. In precedenza Kundera era stato pubblicato in Italia da Mondadori (“Lo scherzo”, “La vita altrove”, “Amori ridicoli”) e da Bompiani (“Il valzer degli adii, “Il libro del riso e dell’oblio”) senza alcun successo particolare. Quando apparve in Francia “L’insostenibile leggerezza dell’essere”, giunse a Calasso anche il messaggio che Kundera cercava un editore per l’intera sua opera. “Avevo letto subito con entusiasmo il nuovo romanzo e ammiravo gli altri suoi libri. Cercai Kundera immediatamente, ci incontrammo e trovammo un accordo con facilità”, ha raccontato Calasso.

  • Cassinetta: sabato 15 la bellissima Commedia Incompiuta di Luca Cairati e del teatro Navigli (sotto le stelle)

    Sabato 15 luglio 2023, h.21.30 Parco De Andre’, Cassinetta di Lugagnano COMMEDIA INCOMPIUTA Drammaturgia e regia Luca Cairati Con Sara Bellodi, Luca Cairati, Arturo Gaskins, Michela Lo Preiato e Maurizo Misceo Scenografie e maschere Zorba Officine Creative |Costumi di Mirella Salvischiani produzione Centro Teatro dei Navigli

    CASSINETTA DI LUGAGNANO – Dopo il grande successo riscosso in tournée per il Carnevale a Venezia, è con orgoglio che Centro Teatro dei Navigli presenta la sua ultima produzione Commedia incompiuta sabato 15 luglio h.21.30 presso il Parco De Andrè, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Cassinetta di Lugagnano. Commedia Incompiuta è un viaggio fantastico compiuto dalle Maschere della Commedia dell’Arte. La storia narra di un amore impossibile tra Isabella e Flaminio, osteggiato dal vecchio Pantalone, che nella commedia impersonificherà il male assoluto da cui fuggire. Arlecchino e Smeraldina andranno in soccorso dei loro padroni e, attraverso agnizioni e travestimenti di ogni sorta, li condurranno in un viaggio surreale e caleidoscopico in cui l’amore trionferà. Come scenografia un vecchio carro, emblema delle antiche compagnie dei comici dell’arte, capace di trasformarsi di volta in volta, seguendo lo sviluppo drammaturgico della storia: da teatro dei burattini a casa di Isabella, da palcoscenico a carro volante, che trasporterà le maschere nello spazio, per poi arrivare sulla Luna. La commedia è una metafora perfetta del viaggio iniziatico alla ricerca di se stessi e della relazione che si interpone tra la maschera, simbolo di finzione, e la ricerca della verità. Centro Teatro dei Navigli ha una profonda conoscenza della Commedia dell’Arte, dei suoi personaggi e degli elementi fisici che li contraddistinguono e con questa nuovo spettacolo la compagnia ha il desiderio di innovare i codici classici con la danza, il mimo e il nuovo circo. Come dice Rodari: “Il teatro è sempre un’opera incompiuta, che si completa solo nel momento in cui viene messa in scena, e che si definisce con le invenzioni degli attori e con lo sguardo del pubblico”. Valore aggiunto dello spettacolo è l’inserimento della LIS, la lingua dei segni italiana. L’intenzione registica è quella di amalgamare la LIS con la gestualità teatrale e con la multidisciplinarietà già protagonista di Commedia Incompiuta, confezionando un prodotto unico, uno spettacolo fruibile tanto da udenti quanto da non udenti.

    INGRESSO LIBERO non occorre la prenotazione

  • Dress Your Story, in passerella passioni e valori dei dipendenti Amazon

    Dress Your Story, in passerella passioni e valori dei dipendenti Amazon

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    MILANO (ITALPRESS) – Dopo la presentazione ufficiale avvenuta lo scorso 10 maggio a Firenze, il progetto di fashion design Dress Your Story di Amazon, nato con la collaborazione dell’Istituto Europeo di Design di Roma e la PMI toscana del tessile Dalle Piane Cashmere, prende forma. L’azienda ha svelato i 25 bozzetti moda ispirati alle storie dei dipendenti coinvolti, raccontando in anteprima in che modo le storie e le passioni hanno influenzato il processo creativo.
    In queste settimane gli studenti del corso di Fashion Design di IED Roma hanno avuto la possibilità di confrontarsi e conoscere i 25 protagonisti scelti per la speciale iniziativa “volta a rappresentare, in un modo del tutto originale e fuori dagli schemi, i valori di equità, inclusione e diversità che permeano l’azienda”, si legge in una nota. Un dialogo, quello intrapreso tra i futuri stilisti e i dipendenti Amazon, che ha permesso ai ragazzi dello IED di cimentarsi in una sfida del tutto nuova, immaginando un capo d’abbigliamento proprio a partire dagli interessi, dalle passioni e dal vissuto del singolo dipendente.
    Il risultato sono 25 proposte che parlano ciascuna al cuore della persona che le ha ispirate, che interpretano con colori, forme e pattern di stampa frammenti di vita e passioni individuali.
    “L’energia e la creatività dei giovani rappresentano una risorsa di cui Amazon è assolutamente consapevole. Come dimostrato dalle numerose collaborazioni dei principali atenei italiani, questo è un progetto che ha come fili rouge l’eccellenza. L’eccellenza del made in Italy, l’eccellenza dello stile italiano e l’eccellenza delle nostre persone”, commenta Elena Ceccolini, Diversity, Equity and Inclusion Operations Manager di Amazon.
    “Il lavoro di riflessione che i ragazzi hanno avuto la possibilità di svolgere è stata una grandissima occasione di formazione professionale. Incanalare la propria creatività e la propria visione della moda a servizio di una persona e del suo racconto non è cosa che capita tutti i giorni”, spiega Italo Marseglia, docente dello IED – Istituto Europeo Design di Roma, “Tutti gli studenti hanno parlato di senso di responsabilità nei confronti delle storie dei dipendenti che sono stati assegnati loro. Hanno dovuto imparare a mettersi nei panni dell’altro, un lavoro sicuramente non facile ma che ti può permettere di conoscere meglio anche te stesso, elemento essenziale per sapersi distinguere nel mondo della moda”.
    Il filo conduttore dell’interno progetto è “l’unicità del racconto dei singoli che, nel loro insieme, diventano un manifesto davvero innovativo con cui Amazon ha deciso di ribadire con forza l’importanza di poter esprimere appieno sè stessi e le proprie attitudini, anche sul luogo di lavoro. Diversità, equità ed inclusione, infatti, costituiscono valori fondamentali, che contribuiscono a creare un ambiente in cui è più piacevole e stimolante lavorare, confrontarsi e proporre idee”.
    Il prossimo appuntamento con Dress Your Story è fissato in autunno quando i dipendenti sfileranno in passerella, durante una vera e propria sfilata di moda, indossando le creazioni ideate da IED Roma e realizzate da Dalle Piane Cashmere. L’evento si terrà presso il deposito di smistamento di Pioltello che sarà completamente trasformato per ospitare il momento conclusivo quando Amazon darà voce a tutte le storie.

    – foto ufficio stampa Amazon –

    (ITALPRESS).

  • Abbiategrasso: venerdì 14 l’omaggio di Michele Fenati a Lucio Dalla e Lucio Battisti

    Domani sera fa tappa ad Abbiategrasso, al Castello Visconteo, il tour italiano del cantautore ravennate Michele Fenati. Una serata omaggio a Lucio Battisti e Lucio Dalla

    ABBIATEGRASSO Il suo ultimo album attualmente in lizza al Premio Tenco, “Dall’altra parte del mare”, composto da 11 brani inediti (una produzione Artistica Snc/I dischi di Beatrice) è uscito nello scorso inverno con ottime recensioni, non ultima sulla storica rivista “IL VINILE” che scrive “Michele Fenati ci porta con sé nel suo mondo fatto di emozioni, sentimenti con una voce incredibile”.

    E ora, dopo le “fatiche” in sala di registrazione, per il cantautore ravennate Michele Fenati è tempo di rimettersi a suonare dal vivo, un’attività che porta avanti in Italia e in Europa da ormai trent’anni, alternando sul palco le proprie canzoni (ha all’attivo sei album) e i brani più celebri dei cantautori italiani.

    Il suo tour (che lo porterà in varie città d’Italia fra luglio e settembre) fa tappa domani sera, venerdì 14 luglio alle 21, ad Abbiategrasso: al Castello Visconteo, nell’ambito della rassegna “Restate in città”, il cantautore ravennate si esibirà in un concerto-omaggio a Lucio Dalla e Lucio Battisti – di entrambi ricorre l’80 anniversario della nascita – con l’aggiunta di alcuni brani propri.

    Oltre a Fenati, voce e chitarra, saranno sul palco il pianista Vincenzo Fabbri, Stefano Martini al violino e Gabriele Felici al violoncello.

    La serata è organizzata dal Comune, ed è a ingresso libero. In caso di pioggia, si svolgerà all’ex convento dell’Annunciata.

    Nella foto, Michele Fenati

  • Ecco le 50 spiagge top in Italia

    Le spiagge più amate d’Italia secondo lo studio di Holidu.it

    Estate nel Belpaese è sinonimo di mare, e mare è sinonimo di spiaggia. Non esistono italiane e italiani che non passino almeno una giornata al mare durante l’estate e anche questa stagione non fa eccezione: ma quali sono le spiagge più apprezzate?

    Holidu, uno dei maggiori portali di prenotazione di case e appartamenti vacanza d’Europa, ha realizzato la classifica delle top 50 spiagge italiane del 2023, utilizzando i dati di Instagram e TikTok.

    Posizione Nomi spiagge Regione Instagram Tik Tok
    1 Porto Selvaggio Puglia 63354 3100247
    2 Boccadasse Liguria 129994 1800621
    3 Porto Pino Sardegna 83889 1557200
    4 San Pietro in Bevagna Puglia 44416 2100000
    5 Mari Pintau Sardegna 29640 2200017
    6-49 …
    50 Varigotti Liguria 121 0

    Fonte e classifica completa di posizioni, dati intermedi e località di ciascuna spiaggia sono disponibili alla pagina: https://www.holidu.it/casa-vacanze/italia#migliori-spiagge
    Porto Selvaggio, Boccadasse e Porto Pino sul podio.

    Una delle spiagge simbolo della Puglia, quella di Porto Selvaggio in località Nardò sembra essere la più amata delle spiagge italiane con oltre 63000 visualizzazioni su Instagram e addirittura oltre 3 milioni di su TikTok, precedendo la spiaggia di Boccadasse in Liguria che di view ne ha quasi 130 mila su Instagram ma 1,8 milioni su TikTok, e Porto Pino, frazione del comune di Sant’Anna Arresi, in provincia del Sud Sardegna in Sardegna. Completano la top 5 San Pietro in Bevagna, facente parte del comune di Manduria in Puglia e Mari Pintau, nel Golfo di Cagliari.

    Dominio assoluto della Sardegna. Seguono ben distaccate Puglia e Liguria.
    Ad avere un numero impressionante di spiagge nella top 50 è la Sardegna che ne piazza ben 39 su 50 in classifica di cui ben 7 in top 10. Oltre alle già menzionate Porto Pino e Mari Pintau, anche Porto Giunco, Su Giudeu, Punta Molentis, S’Archittu e Cala Domestica a conclusione della top 10. Seguono ben distaccate Puglia e Liguria con 3 spiagge ciascuna; se per la prima si aggiunge alle due spiagge già menzionate anche la Spiaggia del Frascone in località Porto Cesareo, per la Liguria, oltre alla menzionata Boccadasse, anche Bonassola e Varigotti. Una spiaggia in meno per la Toscana, rappresentata da due spiagge dell’Isola d’Elba: si tratta Spiaggia della Padulella in località Portoferraio, e dalla Spiaggia di Cavoli, in località Campo nell’Elba. Una spiaggia ciascuna per Marche, Calabria e Abruzzo.

    La classifica completa delle top 50 spiagge con i dati intermedi e le rispettive località sono disponibili alla pagina: https://www.holidu.it/casa-vacanze/italia#migliori-spiagge

    Metodologia:
    La classifica è stata elaborata dal team di esperti di Holidu a partire dalla lista completa delle spiagge, marine, baie e cale in Italia, riportate nel database di Google Maps. La lista iniziale è stata filtrata per includere soltanto le spiagge con i punteggi più alti e con un numero minimo di recensioni superiore a 500. Successivamente, abbiamo estratto i dati dai conteggi dei post su Instagram, così come dalle visualizzazioni su TikTok, utilizzando il nome della spiaggia come hashtag. Nei casi in cui il nome includeva caratteri speciali, è stato utilizzato il nome completo o il nome più comune.

    I dati sono stati raccolti ed elaborati nel mese di Luglio 2023.

    A proposito di Holidu:

    La missione di Holidu è quella di consentire agli host e agli ospiti di trarre il massimo beneficio da
    una casa vacanze rendendo semplici sia la ricezione da parte degli host che la prenotazione da
    parte degli ospiti. L’azienda offre un ampio catalogo di case vacanza ben curate e verificate al fine di rendere la prenotazione per gli ospiti libera da dubbi e piena unicamente della gioia che ogni viaggio sa regalare. Con il marchio Bookiply, la piattaforma di software e servizi consente ai proprietari di attirare più prenotazioni riducendo al minimo gli sforzi. I fratelli Johannes e Michael Siebers hanno fondato Holidu nel 2014. L’azienda, in rapida crescita, impiega 500 persone e ha sede a Monaco di Baviera. Inoltre può contare su uffici locali nelle più gettonate destinazioni di viaggio d’Europa.

    www.holidu.it e www.bookiply.it

    I profili social di Holidu:
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