(Adnkronos) – Domani, martedì 20 maggio, un nuovo appuntamento di 'Belve', il programma cult ideato e condotto da Francesca Fagnani in onda su Rai 2 alle 21.20. Ecco gli ospiti della nuova puntata. Sono l'attore Michele Morrone, Floriana, ex vincitrice del Grande Fratello, l'attore Raz Degan e la cuoca Benedetta Rossi gli ospiti del nuovo appuntamento di Belve. Tornano gli iconici faccia a faccia di Francesca Fagnani in cui la giornalista si confronta, senza sconti, con personaggi del mondo dello spettacolo, dei social, del costume e della cronaca. Ospiti disposti a mettersi in gioco e a rispondere alle domande chiare, dirette e spesso irriverenti della conduttrice. Una formula vincente con tre ospiti a puntata. Non manca, come di consueto, la sigla di chiusura con tutti i fuori onda degli ospiti, diventato ormai negli anni uno dei momenti più attesi dal pubblico di Belve. Belve è prodotto da Rai-Direzione Intrattenimento Prime Time in collaborazione con Fremantle Italia. Ideato e condotto da Francesca Fagnani. Scritto con Giorgio Cappozzo, Francesca Filiasi, Antonio Pascale, Andrea Punzo e Giovanni Todescan, con la consulenza autoriale di Giancarlo De Andreis. Regia di Mauro Stancati. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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La biblioteca della Biodiversità
(Adnkronos) – Avviato il progetto della prima "Biblioteca della biodiversità" italiana, una piattaforma multimediale interattiva che si configura come un archivio dinamico di conoscenze, risorse e dati relativi alla biodiversità del Paese. L'iniziativa nasce dall'accordo quadro di collaborazione scientifica tra il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) e il Segretariato generale della Presidenza della Repubblica (SGPR), con l'obiettivo di valorizzare il patrimonio ambientale nazionale e stimolare un dialogo costruttivo sul tema tra istituzioni, cittadini e comunità scientifica, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030. Il progetto, ideato dalla Biblioteca del Quirinale e dalla Tenuta di Castelporziano, è sviluppato dal Cnr con il supporto del National Biodiversity Future Center (NBFC). Un video di presentazione dell'iniziativa, disponibile sul canale YouTube di NBFC, illustra l'approccio multidisciplinare che caratterizzerà la "Biblioteca della biodiversità". Un team composto da esperti del Cnr, del NBFC e del Servizio Studi, Documentazione e Biblioteca della Tenuta di Castelporziano, lavora all'aggregazione di informazioni sul vasto tema della biodiversità, presentate attraverso molteplici prospettive e percorsi di navigazione differenziati per fasce d'età e interessi. La piattaforma renderà progressivamente disponibili contenuti scientifici, tra cui informazioni sui siti della biodiversità e sullo stato delle azioni di conservazione e valorizzazione sul territorio nazionale, dati, ricerche e studi sul tema secondo i principi dell'accesso aperto alla ricerca. Saranno inoltre accessibili informazioni di carattere giuridico, con le principali fonti normative di riferimento, a partire dalla rinnovata formulazione dell'articolo 9 della Costituzione italiana che introduce i concetti di tutela dell'ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, e informazioni di carattere storico-culturale. Di particolare rilievo sarà l'integrazione di mappe interattive, che consentiranno un'interazione diretta con gli utenti attraverso la possibilità di segnalare punti di localizzazione di Percorsi di biodiversità, evidenziando le specie a maggiore rischio, la presenza di Musei e Biblioteche, nonché i "luoghi del cuore" dei cittadini. Questo strumento è concepito per favorire una partecipazione attiva della cittadinanza nel popolamento e nel censimento dei dati scientifici, in linea con i principi della citizen science. Il modello di riferimento per la "Biblioteca della biodiversità" è la Biodiversity Heritage Library, un progetto europeo che ha riunito decine di istituzioni internazionali, tra cui musei di storia naturale, biblioteche, giardini botanici e istituzioni scientifiche, mettendo a disposizione un vasto patrimonio informativo su oltre 150 milioni di specie. I contenuti della piattaforma saranno rilasciati gradualmente, seguendo diversi livelli di implementazione e approfondimento. Pur essendo concepita come un archivio fruibile principalmente online, la Biblioteca prevede, in futuro, anche installazioni fisiche in luoghi strategici come centri educativi, musei e spazi pubblici, al fine di garantire un'esperienza immersiva e tangibile.
La realizzazione di questo progetto si inserisce nel solco della sensibilità manifestata dal Presidente della Repubblica, nel corso dei suoi mandati, verso le tematiche ambientali e la tutela della biodiversità. —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info) -

Inizio di settimana con caldo e sole, poi torna la pioggia: le previsioni meteo
(Adnkronos) – Inizio di settimana con il caldo e all'insegna della stabilità meteorologica, ma la svolta in peggioramento è già dietro l'angolo. Se ad essere protagonista questa mattina è il sole, con temperature che supereranno i 25-27°C su molte regioni e picchi anche di 30°C su Sardegna e Puglia, già dalla sera arriveranno però le primi nubi da Ovest, preludio di un netto cambiamento. Queste le previsioni meteo degli esperti per la giornata di oggi, lunedì 19 maggio, e per i giorni a venire. Federico Brescia, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma una breve parentesi di caldo e di bel tempo grazie a una rimonta dell’anticiclone africano, fino ad oggi molto timido, ma avvisa anche di non farci troppo l’abitudine perché già da martedì arriverà un fronte perturbato con diffusa instabilità, specie al Centro-Nord. Nel dettaglio, la massa d'aria di origine subtropicale, permetterà un inizio di settimana caldo e soleggiato, facendo impennare ulteriormente le temperature oltre i 26-28°C, soprattutto sulle pianure del Nord, al Centro e sulle due Isole Maggiori, massime fino a 30°C su Sardegna e Puglia. Durante le ore pomeridiane avremo i soliti acquazzoni sulle aree di montagna ma senza particolari problemi. Da segnalare un graduale aumento della nuvolosità a partire dal Nord-Ovest a causa dell’avvicinamento di un nuovo fronte perturbato che condizionerà il resto della settimana. Questa fase anticiclonica può far pensare che l’estate sia arrivata. Tutt’altro. La settimana che ci aspetta sarà tutto tranne che stabile e tipicamente estiva su gran parte dello stivale. Le correnti fresche e instabili non mollano l’Italia e il tempo continua a fare i capricci anche quando dovrebbe iniziare a trovare una quadra. Cosa accadrà? A partire da martedì 20 maggio, l'Italia sarà interessata dall'arrivo di una nuova perturbazione atlantica. Le regioni del Centro-Nord saranno le più colpite, con piogge che localmente potranno essere anche intense. L'elevata umidità nei bassi strati dell'atmosfera e il contrasto tra masse d'aria differenti potrebbero favorire grandinate e forti rovesci, una situazione che potrebbe persistere almeno fino a venerdì. Al Sud e nelle isole maggiori andrà meglio, l'alta pressione africana riuscirà in parte a proteggere queste aree garantendo condizioni di maggiore stabilità, con più sole e temperature estive. Lunedì 19. Al Nord: sole e velature, rovesci sulle Alpi occidentali. Al Centro: soleggiato, salvo acquazzoni su zone interne. Al Sud: caldo e soleggiato. Martedì 20. Al Nord: piogge e locali temporali sparsi. Al Centro: piogge e temporali sul versante tirrenico. Al Sud: velature e caldo. Mercoledì 21. Al Nord: instabile, specie al Nord-Est. Al Centro: rovesci e temporali sparsi sui settori adriatici. Al Sud: nubi e schiarite, qualche rovescio in Campania e Nord Puglia, caldo. Tendenza: ancora piogge e temporali specie al Nord, poi rimonta l’alta pressione. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Netflix Tudum 2025, Lady Gaga performer d’eccezione
(Adnkronos) – Torna l’appuntamento annuale con Tudum, l’evento globale organizzato da Netflix per celebrare le proprie produzioni originali e offrire ai fan uno sguardo in anteprima sui titoli più attesi. L’edizione 2025 sarà trasmessa in diretta streaming il 1° giugno alle ore 2:00 del mattino (ora italiana), esclusivamente su Netflix. A condurre l’evento sarà l’attrice e cantante Sofia Carson, volto noto del catalogo Netflix grazie a titoli come Feel The Beat, Purple Hearts e Carry-On. La nuova edizione di Tudum sarà trasmessa dal prestigioso Kia Forum di Los Angeles e promette di unire anteprime esclusive, sorprese sceniche e momenti musicali d’eccezione. Tra gli highlight della serata è prevista l’esibizione dal vivo di Lady Gaga, in una performance annunciata come uno dei momenti più spettacolari dell’intera serata. La line-up dell’evento include produzioni ormai consolidate e nuovi progetti destinati a diventare protagonisti della piattaforma nei mesi a venire. Tra i titoli già confermati figurano Emily in Paris, Frankenstein, Un Tipo Imprevedibile 2, L’Amore è Cieco, One Piece, Outer Banks, The Rip, Squid Game, Stranger Things, Le Cheerleader dei Dallas Cowboys, La Lista dei miei Desideri, Wake Up Dead Man – Knives Out e Mercoledì. Ulteriori annunci e contenuti inediti sono attesi durante la diretta. Il nome “Tudum” richiama il caratteristico suono che accompagna l’apertura di ogni contenuto originale Netflix, diventando negli anni un vero e proprio marchio di riconoscibilità. Nato nel 2020 a San Paolo come festival dal vivo dedicato alle produzioni per ragazzi, Tudum si è evoluto in una manifestazione internazionale che oggi coinvolge milioni di spettatori in tutto il mondo attraverso dirette, festival e contenuti digitali. L’edizione 2023 aveva segnato il ritorno di Tudum in Brasile, registrando oltre 35.000 presenze fisiche e più di 78 milioni di visualizzazioni online. Con l’edizione 2025, Netflix punta nuovamente a rafforzare il legame con la propria community globale, offrendo uno spazio dedicato a fan, creatori e interpreti delle serie e dei film che più hanno contribuito al successo della piattaforma. L’evento sarà trasmesso esclusivamente in lingua inglese, senza sottotitoli, e accessibile soltanto tramite la piattaforma Netflix. —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Un pilota sviene mentre l’altro è in bagno, aereo senza nessuno al comando per 10 minuti
(Adnkronos) – Un volo Lufthansa con 205 persone a bordo è rimasto senza pilota per 10 minuti dopo che il copilota è svenuto mentre era da solo nella cabina di pilotaggio. Lo svela un nuovo rapporto della CIAIAC, l'autorità spagnola per le indagini sugli incidenti aerei. Il capitano aveva lasciato brevemente la cabina di pilotaggio per andare in bagno quando il copilota è svenuto mentre viaggiava da Francoforte a Siviglia, in Spagna, il 17 febbraio 2024. Secondo il rapporto, in quel momento a bordo dell'Airbus A321 si trovavano in totale 199 passeggeri e sei membri dell'equipaggio. Il velivolo ha continuato a volare in modo stabile grazie al pilota automatico attivo, ma il copilota ha azionato i comandi involontariamente, secondo il rapporto. Il rapporto aggiunge che durante questo periodo sono stati registrati sul registratore vocale suoni coerenti con "l'improvvisa e grave incapacità" del copilota. Un controllore del traffico aereo ha tentato di contattare il copilota fino a tre volte, ma non ha risposto. Il rapporto dice che il capitano è tornato dal bagno e ha cercato di aprire la porta della cabina di pilotaggio con un codice di apertura regolare, che fa suonare la cabina di pilotaggio. Il comandante ha fatto cinque tentativi e un membro dell'equipaggio della cabina di pilotaggio ha anche effettuato una chiamata intercomunicante alla cabina di pilotaggio. In assenza di risposta, il capitano ha utilizzato un codice di emergenza per accedere e prendere il controllo dell'aeromobile. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Nintendo Switch 2, la top 10 dei titoli più attesi
(Adnkronos) – Con l’uscita della nuova console Nintendo Switch 2 prevista per il 5 giugno prossimo, le aspettative del pubblico si concentrano non solo sull’hardware, ma soprattutto sulla line-up iniziale e sui titoli in arrivo nei primi mesi di commercializzazione. La redazione di Tech&Games ha stilato una classifica dei dieci giochi più attesi, basata su fattori come l’impatto sul mercato, l’importanza storica delle IP coinvolte, le innovazioni promesse e il livello di hype generato dalla community. Al primo posto figura Mario Kart World, il nuovo capitolo della storica saga di corse arcade. Si tratta di un progetto concepito nativamente per Switch 2 e considerato il più ambizioso nella storia del franchise, con tracciati dinamici, supporto online avanzato e un’espansione senza precedenti dell’universo di gioco. Segue The Legend of Zelda: Breath of the Wild & Tears of the Kingdom – Nintendo Switch 2 Edition, che sarà possibile ottenere aggiornando le versioni Switch 1 dei giochi o acquistare ex novo. Una riedizione potenziata dei due capitoli open world più celebrati della serie. Ottimizzata per sfruttare al massimo le capacità grafiche della nuova console, questa edizione offrirà texture ad alta risoluzione, frame rate migliorato e caricamenti quasi istantanei. In terza posizione si colloca Donkey Kong Bananza, un platform completamente nuovo che segna il ritorno di Donkey Kong in un’avventura originale in 3D dopo anni di assenza. Il titolo promette un comparto visivo di prim'ordine, con ambientazioni completamente distruttibili e livelli da esplorare anche in profondità. Al quarto posto, un gradito ritorno: The Legend of Zelda: The Wind Waker, parte della nuova iniziativa Nintendo Switch Online dedicata ai titoli GameCube. L’edizione, riproposta con miglioramenti tecnici e supporto al cloud save, mira a riportare in auge uno dei capitoli più amati e discussi della saga. The Duskbloods, in quinta posizione, rappresenta invece una novità assoluta. Si tratta di un action RPG online inedito in esclusiva per Switch 2, creato dal team di Elder Ring e ambientato in un mondo dark-fantasy, con elementi soulslike e una forte componente narrativa. Il titolo è uno dei più misteriosi della line-up Nintendo, ma ha già catturato l’attenzione del pubblico per la sua estetica gotica e il gameplay hardcore. Sesto in classifica è Kirby Air Riders, un reboot dell’omonimo gioco uscito su GameCube, rielaborato per sfruttare appieno la potenza della nuova console e ripensato come racing game del quale, per ora, si è visto solo un breve trailer. In settima posizione troviamo una delle sorprese più inattese: Cyberpunk 2077 – Ultimate Edition, che debutterà su Switch 2 al lancio con tutti i DLC inclusi e una versione tecnica riadattata grazie al supporto del cloud rendering ibrido. L’arrivo del gioco su Switch 2 rappresenta una sfida tecnica, ma anche un segnale di apertura verso produzioni tripla A occidentali. All’ottavo posto torna un titolo atteso da anni: Metroid Prime 4: Beyond – Nintendo Switch 2 Edition. Dopo uno sviluppo travagliato, il nuovo capitolo della saga di Samus Aran è pronto a rilanciarsi nel 2025 con una veste grafica moderna e una struttura più narrativa rispetto ai predecessori, pensata per nuovi e vecchi fan della serie. Hyrule Warriors: L’era dell’esilio, al nono posto, è un musou che si colloca cronologicamente tra gli eventi di Tears of the Kingdom e Breath of the Wild, e introduce nuovi personaggi, alleanze e un sistema di battaglia evoluto. Un progetto collaterale che punta a espandere ulteriormente la lore della saga. Chiude la top 10 Yakuza 0 – Director’s Cut, un’edizione rivisitata del celebre prequel di SEGA. Per la prima volta disponibile su console Nintendo, il titolo includerà contenuti extra, miglioramenti grafici e doppiaggio giapponese e inglese integrale, con prestazioni potenziate per Switch 2. —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Donazioni Online: il digitale sorpassa il contante in Italia nel 2025
(Adnkronos) – La digitalizzazione continua a ridefinire le dinamiche della solidarietà in Italia. L'undicesima edizione dell'osservatorio Donare 3.0, realizzato da PayPal e Rete del Dono in collaborazione con BVA Doxa, ha analizzato le abitudini di donazione online degli italiani tra i 18 e i 64 anni nel 2025, confermando una tendenza ormai consolidata: per il secondo anno consecutivo, le donazioni effettuate tramite canali digitali superano quelle in contante. L'indagine evidenzia una crescita significativa del crowdfunding, un aumento della propensione a donare tramite smartphone e una crescente integrazione del gesto solidale nel processo di acquisto online. Parallelamente, si rafforza la sensibilità dei donatori verso le cause culturali e territoriali. Un dato significativo emerso dall'osservatorio è che il 32% degli utenti online ha effettuato almeno una donazione durante la fase di checkout di un acquisto. Questo dato testimonia una progressiva evoluzione del gesto solidale, che si integra sempre più fluidamente all'interno di esperienze digitali rapide e intuitive. Tra le piattaforme più utilizzate per le donazioni online, PayPal si conferma una soluzione privilegiata, grazie alla sua sicurezza e alla semplicità d'uso. L'analisi delle cause più sostenute nel corso del 2024 rivela una forte attenzione verso la salute e la ricerca medica (51%), seguite dalla tutela dell'ambiente e degli animali (28%) e dall'assistenza sociale (24%). Il periodo natalizio si conferma il momento dell'anno con la maggiore propensione al dono, con oltre il 36% degli italiani che dona con maggiore frequenza durante le festività, seguito da Pasqua e da ricorrenze personali come compleanni o matrimoni. La disponibilità economica individuale e la presenza di emergenze continuano a rappresentare fattori determinanti nella decisione di donare. Un dato interessante riguarda il crescente sostegno ai progetti culturali: quasi un italiano su due (44%) ha donato almeno una volta per supportare iniziative in questo ambito. Le motivazioni principali che guidano questo tipo di donazione sono l'impatto percepito sul proprio territorio (46%), la conoscenza diretta dell'organizzazione promotrice (41%) e una passione personale per l'arte e la cultura (36%). Le nuove generazioni si dimostrano particolarmente attive in questo tipo di donazione: il 51% della Gen Z e il 47% dei Millennials hanno sostenuto iniziative culturali, superando la Gen X (43%) e i Boomers (30%). Le forme di contributo spaziano dal sostegno al patrimonio artistico e alla riqualificazione di monumenti alle performing arts e ai progetti territoriali. L'analisi degli importi donati conferma un'ampia partecipazione, accessibile e inclusiva: oltre la metà dei donatori (54%) ha scelto di contribuire con cifre inferiori ai 50 euro. L'osservatorio evidenzia anche una crescita dell'engagement attivo da parte dei donatori: il 34% ha svolto attività di volontariato e un numero crescente di italiani si dichiara pronto a diventare "ambassador" per le organizzazioni non profit (ONP) che sostengono. Parallelamente, emerge una forte richiesta di trasparenza: otto persone su dieci desiderano ricevere aggiornamenti concreti sull'impatto sociale generato dalle proprie donazioni.
Lo smartphone si afferma come il principale strumento per effettuare donazioni online, superando per il secondo anno consecutivo le donazioni da PC. Questa tendenza è particolarmente marcata tra le generazioni più giovani, abituate a interagire e contribuire attraverso applicazioni e piattaforme digitali. Sebbene ancora in una fase iniziale, l'utilizzo dell'intelligenza artificiale (IA) per raccogliere informazioni sulle organizzazioni non profit sta guadagnando terreno, soprattutto tra i giovani. Il 14% degli italiani digitali ha già utilizzato strumenti di IA per conoscere meglio una ONP prima di effettuare una donazione, e quasi la metà si dichiara interessata a farlo in futuro. Questo segnale di crescente curiosità e desiderio di trasparenza rappresenta un'opportunità significativa per le organizzazioni benefiche di offrire esperienze sempre più personalizzate, affidabili e orientate alla fiducia. “La tecnologia può trasformare anche i piccoli gesti quotidiani in atti concreti di solidarietà e, in particolare nei momenti di crisi, è rassicurante vedere come PayPal sia in grado di supportare rapidamente le comunità colpite da eventi tragici. Nel 2024, a livello globale, sono stati raccolti oltre 21,8 miliardi di dollari attraverso PayPal, a favore di 1.6M organizzazioni non profit e cause benefiche” commenta Maria Teresa Minotti, Senior Country Director PayPal Italia. “In Italia, grazie al programma Give at Checkout, le donazioni sono diventate parte della nostra quotidianità. L’impatto di questa iniziativa dimostra come le soluzioni digitali possano rendere le donazioni un gesto semplice. La generosità diventa così accessibile, immediata e parte integrante dell’esperienza online.” “I dati confermano ciò che viviamo ogni giorno su Rete del Dono: il dono digitale è ormai una pratica matura, sempre più accessibile e integrata nella quotidianità. Il crowdfunding si consolida, raggiungendo il 23%, come strumento relazionale e comunitario, soprattutto tra i più giovani. Il 51% della Gen Z ha donato per progetti culturali e territoriali, segno di un cambio di paradigma che valorizza appartenenza e partecipazione. Nel primo quadrimestre del 2025, Rete del Dono ha superato 1,6 milioni di euro raccolti, con un incremento del 26% rispetto all’anno precedente. Questo dimostra che non si tratta solo di raccogliere fondi, ma di costruire legami e attivare comunità intorno a un’idea condivisa di bene comune. Il digitale, se usato con consapevolezza, è un abilitatore di fiducia, impatto e trasformazione sociale.” commenta Valeria Vitali, Co-fondatrice e Presidente di Rete del Dono. "Gli italiani donano con sempre maggiore consapevolezza e partecipazione. Non si limitano più al gesto economico, ma possono diventare volontari, ambassador e sostenitori attivi delle ONP. Il desiderio di trasparenza è al centro: 8 persone su 10 vogliono sapere concretamente l’impatto delle proprie donazioni" commenta Antonio Filoni, Head of Digital di BVA DOXA. "In questo scenario, lo smartphone si conferma il canale preferito per donare, soprattutto tra i più giovani, mentre l’intelligenza artificiale inizia a giocare un ruolo chiave, offrendo nuove modalità per conoscere e fidarsi delle organizzazioni. Le ONP sono quindi chiamate a evolvere, costruendo relazioni più digitali, personalizzate e basate sulla fiducia". —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info) -

Vance ha incontrato Papa Leone XIV: “Scambio di vedute su guerre e rispetto diritti umanitari”
(Adnkronos) – Il vicepresidente Usa J.D. Vance si è recato oggi in Vaticano per incontrare il Papa. L'udienza è terminata verso le 8.40 del mattino, ha reso noto un portavoce del vicepresidente americano, spiegando che Vance era arrivato poco prima delle 8. Il vice di Trump in seguito si è incontrato con mons. Paul Richard Gallagher, Segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali, per poi lasciare il Vaticano. “Nel corso dei cordiali colloqui in Segreteria di Stato – fa sapere il Vaticano in una nota – si è rinnovato il compiacimento per le buone relazioni bilaterali e ci si è soffermati sulla collaborazione tra la Chiesa e lo Stato, come pure su alcune questioni di speciale rilevanza per la vita ecclesiale e la libertà religiosa. Infine, si è avuto uno scambio di vedute su alcuni temi attinenti all’attualità internazionale, auspicando per le aree di conflitto il rispetto del diritto umanitario e del diritto internazionale e una soluzione negoziale tra le parti coinvolte”. Vance e il Segretario di Stato americano Marco Rubio hanno avuto ieri il loro primo incontro formale con Leone XIV, alla cerimonia per l'inaugurazione del pontificato. E il Washington Post sottolinea i tentativi della leadership americana di ''riallacciare i rapporti con il Vaticano'' e ''rafforzare le relazioni con il nuovo Pontefice'' nel nome degli obiettivi comuni come ''costruttori di pace''. L'incontro si è svolto un mese dopo quello tra il vicepresidente americano e Papa Francesco, che in passato aveva messo in dubbio la cristianità del presidente Donald Trump e aveva accusato Vance di aver interpretato erroneamente un concetto cattolico medievale per difendere la repressione dei migranti. Il giorno dopo l'incontro, Papa Bergoglio è morto. I funzionari statunitensi vedono ora l'opportunità di rafforzare i rapporti con Papa Leone, il primo pontefice americano, il cui obiettivo di porre fine ai conflitti più distruttivi del mondo coincide con la visione che Trump ha delineato per se stesso come "costruttore di pace" durante la visita della scorsa settimana in Medio Oriente. I funzionari statunitensi affermano che diverse iniziative statunitensi sono in armonia con l'appello alla pace che arriva dal Vaticano, tra cui il pressing degli Stati Uniti affinché Hamas e Israele accettino una proposta di cessate il fuoco che scongiurerebbe una massiccia operazione militare israeliana a Gaza e gli sforzi di Trump per porre fine alla guerra in Ucraina. Il punto di divergenza più grande tra Papa Leone e l'amministrazione Trump sarà quasi certamente l'immigrazione e la giustizia sociale, scrive il Washington Post ricordando gli interventi di Prevost sui social media che criticavano le campagne anti-migranti. Contattati dal Washington Post, funzionari statunitensi affermano in privato che il grande divario tra Trump e il Vaticano in materia di politica migratoria è in gran parte incolmabile, ma Rubio ha dichiarato al giornale che le due posizioni non sono incoerenti e che è utile arginare il flusso migratorio di massa. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Regioni, sarà in Toscana il Festival 2026
(Adnkronos) – Si svolgerà in Toscana la quinta edizione del Festival delle Regioni e delle Province Autonome. Il passaggio di consegne è avvenuto dal presidente del Veneto Luca Zaia al presidente Eugenio Giani, alla Scuola Grande di San Rocco a Venezia dove è stata inaugurata oggi la quarta edizione del Festival. “Siamo pronti a raccogliere il testimone dal Veneto, che adesso ospita la quarta edizione del Festival delle Regioni dal 18 al 20 maggio – ha dichiarato il presidente Eugenio Giani -. Lo facciamo con orgoglio, consapevoli dell’impegno che rappresenta organizzare un evento come ‘L’Italia delle Regioni’ nato per celebrare la ricchezza e le diversità del nostro Paese. Nel 2026 avremo l’onore di diventare il cuore pulsante di questa manifestazione e il nostro sforzo sarà quello di farne un grande occasione di confronto e condivisione su tanti temi che mai come adesso sono cruciali per il futuro del Paese”. “La Toscana – ha aggiunto il presidente Giani – è culla del Rinascimento e terra di straordinaria bellezza e nel segno di questi suoi tratti distintivi ci prepareremo a ospitare l’edizione 2026 del Festival, con entusiasmo e creatività. Coinvolgeremo le comunità locali, le istituzioni e gli operatori culturali, i protagonisti della della nostra realtà sociale ed economica per offrire un programma che sappia coniugare tradizione e innovazione. Sarà anche un’opportunità preziosa per rafforzare ulteriormente il legame tra le Regioni, promuovendo il dialogo e la cooperazione in nome della crescita sociale e culturale delle nostre comunità e di uno sviluppo che deve essere sempre più sostenibile. Ringrazio la Regione Veneto che ha ospitato ed organizzato questa quinta edizione, così come le altre Regioni che hanno curato le precedenti edizioni. Assicuro che faremo tutto il possibile perché il Festival del 2026 contribuisca a rafforzare lo spirito unitario che questo evento rappresenta”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Regioni, Zaia: ” Cambieremo il nome del festival in summit, questo lo è davvero”
(Adnkronos) – “Un evento importantissimo che dal prossimo anno cambierà nome e diventerà un summit, perché di questo si tratta, con la presenza di tutti i governatori, la presenza di ministri e di tutti gli stakeholder, domani il Capo dello Stato a Palazzo Ducale e dopodomani la presidente del consiglio Giorgia Meloni, e rappresentanti della politica nazionale. Noi siamo propositivi e collaborativi quindi non si fanno esami come questo che viene fatto una volta all’anno per mettersi contro il governo di turno, ma lo facciamo per fare questo percorso assieme al governo, portando delle proposte che migliorino la vita ai cittadini. Una di queste ad esempio è l’autonomia e tutto il processo di autonomia sul quale noi vogliamo continuare a investire e di questo parleremo”. Lo ha detto il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, inaugurando il Villaggio delle Regioni del 4° Festival delle Regioni e delle Province autonome in corso a Venezia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
