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  • Salvini “Su manovra siamo concordi, obiettivo aumento stipendi e pensioni”

    Salvini “Su manovra siamo concordi, obiettivo aumento stipendi e pensioni”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Ho letto ricostruzioni fantasiose, sono un pò come i giornali sportivi tra luglio e agosto. Saremo unanimi, concordi, seri e concreti, abbiamo davanti 4 anni abbondanti e ci sono dei progetti su pensioni, flat tax, taglio delle tasse alle imprese che porteremo avanti. Questa è una delle manovre che faremo, l’obiettivo comune sarà mettere soldi per l’aumento di stipendi e pensioni e la conferma del taglio del cuneo. Siamo in totale sintonia con Giorgia Meloni”. Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, a Rtl 102.5.

    Foto: Agenzia Fotogramma

    (ITALPRESS).

  • Gualtieri “Il Superbonus doveva finire nel 2021”

    Gualtieri “Il Superbonus doveva finire nel 2021”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Se il Superbonus si fosse chiuso al 31 dicembre 2021, come avevamo previsto nella norma originaria del governo Conte II, non ci sarebbe stato alcuno sforamento rispetto alle previsioni: anzi saremmo stati anche sotto lo stanziamento. E le proroghe le hanno volute tutti, anche chi è oggi al governo”. Così, in un’intervista a la Repubblica, Roberto Gualtieri, sindaco di Roma, che era ministro dell’Economia in quell’esecutivo Pd-M5S guidato da Giuseppe Conte che nella primavera del 2020 varò il Superbonus.
    “Il Superbonus – spiega – era una misura fortemente richiesta dal partito di maggioranza relativa, i 5 Stelle, ma purchè circoscritta aveva una sua ratio. Eravamo in piena pandemia, il Pil a picco, il Pnrr già ottenuto ma non operativo prima di due o tre anni. Dopo i ristori serviva una spinta anti-ciclica immediata per spingere gli investimenti e far ripartire un’economia al collasso. Di qui il potenziamento di Industria 4.0 e il Superbonus, che nasce come misura eccezionale in un momento eccezionale: con paletti, una scadenza e non si applicava alle seconde case”. “Ricordo che in Parlamento – sottolinea Gualtieri – tutti i partiti, anche chi oggi è al governo, volevano sempre di più, estensioni sia di platee che temporali. Ci fu un negoziato politico tesissimo. Alla fine il Parlamento varò una prima proroga al giugno del 2022, e una seconda ancora più ampia durante il governo successivo portò alcuni interventi alla fine del 2023. Il Parlamento allargò anche il perimetro alle seconde case unifamiliari, riuscimmo a fermare solo ville e castelli. Occorre quindi distinguere tra la misura originaria, che ha finanziato investimenti green di efficientamento energetico in un momento di crisi, e la sua progressiva dilatazione”.
    In merito ai suoi effetti, aggiunge Gualtieri, “basta guardare la situazione della finanza pubblica: crescita, deficit e debito sono andati molto meglio delle previsioni che allora furono ritenute troppo ottimistiche. L’ultima Nadef firmata da me a fine 2020 prevedeva nel 2023 un debito al 151,5% del Pil. Oggi siamo al 142,1%. Sono quasi dieci punti in meno, e non solo per l’andamento del Pil nominale ma anche per la crescita reale e l’aumento delle entratefiscali. La politica economica di quegli anni, del governo Conte II e poi dell’esecutivo Draghi, è stata molto positiva: il Paese è cresciuto più di altri in Europa, ha creato più occupazione e ha tenuto debito e deficit più bassi grazie al sostegno a famiglie, imprese e investimenti”.
    “Conte – prosegue l’ex ministro dell’Economia – ha ragione nel dire che il Superbonus ha contribuito alla crescita, non quando contesta il fatto che le proroghe ne hanno fatto lievitare eccessivamente il costo. Su questo ci fu uno scontro perchè ritenevo che la misura dovesse chiudersi a fine 2021. Era adeguata in un momento di crisi senza precedenti, ma esagerata con la ripartenza dell’economia. Ho trovato un’opposizione fortissima e non solo dei Cinque Stelle”.
    E sul bonus facciate, commenta: “Quel bonus era al 90% e si origina in modo corretto. Il problema viene dopo, a maggio del 2020, quando la cessione del credito viene estesa a tutti i bonus edilizi, compreso il bonus facciate. Quello fu un errore, corretto poi dal governo Draghi. Ma era un periodo convulso in cui l’intensità della produzione normativa era senza precedenti e si era obbligati a immaginare soluzioni inedite a problemi che nessuno aveva mai affrontato prima: basti pensare alle misure sulla liquidità che fortunatamente hanno funzionato benissimo e hanno impegnato un terzo del Pil del Paese”. Poi, conclude: “Esiste senza dubbio un costo superiore alle previsioni del Superbonus, dovuto alle proroghe insensate. Anche se la spesa netta è almeno la metà di quanto si dice perchè comunque c’è stato un effetto di trascinamento sull’economia, in termini di Pil, occupazione e maggiori entrate. E buona parte delle frodi, grazie alle nuove norme e all’azione della Guardia di Finanza, sono state sventate. Detto questo, non si possono scaricare sul Superbonus responsabilità che non ha. Non può essere un alibi rispetto alla necessità di realizzare le riforme e gli investimenti del Pnrr e di attuare una maggiore equità fiscale e distributiva e una seria lotta all’evasione”.
    – foto Agenzia Fotogramma –
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  • Conte “Meloni sta tradendo la fiducia dei suoi elettori”

    Conte “Meloni sta tradendo la fiducia dei suoi elettori”

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    MILANO (ITALPRESS) – “Meloni sta tradendo la fiducia dei suoi elettori: le piroette e le giravolte non si contano. La sfiducia che Meloni sta portando nell’elettorato rischia di aumentare la disaffezione e di non mandare i cittadini a votare perchè non crederanno più a nessuno”. Lo ha detto il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte nel corso della trasmissione “E’ sempre Cartabianca” su Rete4. “Non solo gli sbarchi sono esplosi ma i rimpatri sono al palo. Nessun governo come questo ha chiesto il voto ai cittadini dicendo di avere le formule magiche” sull’immigrazione “come il blocco navale. E la Meloni – ha aggiunto – ci ha messo la faccia: è andata più volte in Tunisia e non ha ottenuto nessun risultato ed è difficile che possa ottenerlo visto che hanno ricette che non potevano funzionare”.

    – foto: Agenzia Fotogramma –
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  • Europee, Renzi “Soglia al 3%? Per me l’ideale è lasciare la legge com’è”

    Europee, Renzi “Soglia al 3%? Per me l’ideale è lasciare la legge com’è”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Soglia di sbarramento alle Europee al 3%? No,
    per me l’ideale è che si lasci la legge com’è, visto che è anche
    l’unica con le preferenze”: a dirlo al Tg1 il leader di Italia
    Viva, Matteo Renzi. “Il Governo sta fallendo, e da italiano dico
    purtroppo, e l’opposizione se possibile sta facendo peggio. Non
    funziona il sovranismo della Meloni e non funziona l’alternativa
    Schlein-Conte. Penso che tanti italiani desiderino una proposta
    riformista. I compagni di strada che avremo saranno persone della
    politica ma soprattutto che provengono dalle esperienze civiche”, ha aggiunto Renzi, che ieri ha annunciato che si candiderà alle Europee. “Noi siamo con Macron, è il vero punto di unione tra
    popolari e socialisti – aggiunge -. Ma soprattutto siamo contro le derive alla Le Pen o al Movimento 5 Stelle”.

    – foto: Agenzia Fotogramma –
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  • Amato “Non ho alcuna verità sulla strage di Ustica”

    Amato “Non ho alcuna verità sulla strage di Ustica”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Non ho alcuna verità. Volevo solo provocare un avvicinamento a essa”. Lo ha detto Giuliano Amato incontrando la stampa estera, in merito a quanto detto nell’intervista a “La Repubblica” sulla strage di Ustica, parlando del possibile abbattimento del DC9 dell’Itavia ad opera di un missile sparato da un jet militare francese. L’ex presidente del Consiglio ha poi sottolineato come non abbia detto a Macron di chiedere scusa. “Non sono mica scemo!” ha aggiunto. “Io ho chiesto a Macron di occuparsi della cosa, e se non risulta fondata finisce lì, ma se risulta fondata deve chiedere scusa”. Amato ha poi ribadito che non ha nessun interesse politico “di creare possibili vantaggi a una parte o possibili svantaggi all’altra”. “Sono una persona di 85 anni che comincia a chiedersi se può fare qualcosa di utile per risolvere qualcosa di incompiuto”. Giuliano Amato ha poi riferito di non aver sentito l’attuale presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

    Foto: Agenzia Fotogramma

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  • Usa troppo forti, ai Mondiali l’Italbasket si ferma ai quarti

    Usa troppo forti, ai Mondiali l’Italbasket si ferma ai quarti

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    ROMA (ITALPRESS) – I sogni di gloria dell’Italbasket si infrangono contro l’armata Usa. Nel match dei quarti di finale dei Mondiali, in scena nelle Filippine, in Giappone e in Indonesia, la squadra azzurra si è arresa di fronte a quella a stelle e strisce per 100-63.
    Nella gara disputata alla Mall of Asia Arena di Pasay, nelle Filippine, sono risultate troppo forti per la squadra di coach Gianmarco Pozzecco le stelle Nba del team Usa, allenato da Steve Kerr. Questo il punteggio progressivo dei parziali della partita, dominata dagli americani: 24-14, 46-24, 83-44.
    Nel quintetto di partenza dell’Italia Marco Spissu, Stefano Tonut, Simone Fontecchio (uscito per 5 falli nell’ultimo quarto), Achille Polonara e Nicolò Melli. Ben 24 punti per Mikal Bridges. Si è fermato a quota 18, invece, Fonteccchio. Per l’”azzurro mancato” Paolo Banchero 8 punti.
    E’ la tredicesima vittoria degli Usa nei confronti diretti in gare ufficiali contro l’Italia, ferma invece a quota due successi.
    Gli Usa oggi, dopo l’inaspettato ko contro la Lituania, hanno ritrovato il loro basket, confermando di essere sempre i favoriti per la vittoria della medaglia d’oro nel torneo iridato. In semifinale affronteranno la vincente del match Germania-Lettonia. Per l’Italia, invece, da giovedì, le gare per assegnare i piazzamenti dal quinto all’ottavo posto.
    – foto LivePhotoSport –
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  • Strage di Ustica, Schlein “Diritto alla verità spetta a tutto il Paese”

    Strage di Ustica, Schlein “Diritto alla verità spetta a tutto il Paese”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Il Pd è stato sempre al fianco dell’associazione dei familiari delle vittime di Ustica. Continueremo a farlo, ma ancora oggi tutte le istituzioni della Repubblica devono fare tutto il possibile. Perchè non è accettabile che dopo 43 anni non ci sia ancora piena verità”. A dirlo la segretaria del Pd, Elly Schlein, in occasione della visita al circolo dem a Parigi. “Il diritto alla verità è innanzitutto dei familiari delle vittime, ma spetta a tutto il Paese”, ha aggiunto.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

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  • Webuild numero uno al mondo nella classifica ENR per il settore acqua

    Webuild numero uno al mondo nella classifica ENR per il settore acqua

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    ROMA (ITALPRESS) – Numero uno al mondo nel settore acqua e nelle Top 10 dei contractor internazionali esteri attivi in USA e Australia e nella top 10 nel settore per progetti a tutela dell’ambiente. Sono i risultati dei ranking 2023 pubblicati da ENR, rivista statunitense del settore, che vedono Webuild in continua crescita e in vetta alla classifica dei più grandi contractor internazionali impegnati nella realizzazione di infrastrutture strategiche, a supporto del processo di transizione energetica dei vari Paesi in cui il Gruppo opera. “Nel settore acqua – si legge in una nota -, Webuild supera da oltre 10 anni i grandi gruppi cinesi di stato, dimostrando forte resilienza in una fase sfidante a livello globale per l’intero settore delle costruzioni, a seguito della pandemia da COVID-19, dell’aumento dei costi e delle materie prime e delle complessità geopolitiche”.
    Il primato di Webuild emerge dalle classifiche elaborate da ENR per il 2023, che si basano sull’analisi dei ricavi generati nel settore acqua al di fuori del mercato domestico per l’esercizio 2022 dai principali contractor internazionali impegnati nel settore. Per il Gruppo Webuild, questi ricavi sono stati alimentati in larga parte dall’avanzamento di progetti idroelettrici come Snowy 2.0 in Australia, uno dei maggiori progetti al mondo per la produzione di energia rinnovabile, e il Grand Ethiopian Renaissance Dam Project in Etiopia, destinato a diventare il più grande impianto idroelettrico dell’Africa. Al 30 giugno 2023, il 25% dei ricavi totali del Gruppo Webuild derivano, su base cumulata, dai settori clean hydro energy e clean water. Ambito di grande sviluppo per il Gruppo è infatti quello della progettazione sostenibile e della realizzazione di impianti per il trattamento delle acque e per la dissalazione, con i dissalatori realizzati nel mondo dalla controllata Fisia Italimpianti che servono oltre 20 milioni di persone al giorno, in particolare in Medio Oriente.
    La classifica Top 250 dei costruttori internazionali per il 2023, stilata da ENR sulla base dei fatturati generati dalle imprese al di fuori dei propri mercati domestici nel 2022, ha anche registrato un ulteriore balzo in avanti per il Gruppo, che si posiziona al 15° posto, grazie a oltre 6 miliardi di dollari di ricavi generati nel 2022 fuori dall’Italia, a fronte di ricavi totali di circa 8,6 miliardi di dollari.
    Rispetto al 2022, sono confermati anche i posizionamenti Webuild nelle Top 10 dei contractor internazionali esteri attivi in Australia e USA, che vedono il Gruppo posizionato rispettivamente al 6° e 9° al posto.
    Webuild risale anche la Top 10 mondiale dei costruttori internazionali per importo di ricavi generati in settori connessi ad attività per l’ambiente, posizionandosi all’8° posto, a conferma dell’impegno del Gruppo in progetti con focus su sostenibilità ambientale. Al 30 giugno 2023, oltre il 90% del backlog construction del Gruppo è relativo a progetti legati all’avanzamento degli obiettivi di sviluppo (SDGs) delle Nazioni Uniti.

    – Foto: ufficio stampa Webuild –

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  • L’Inter e Inzaghi rinnovano, insieme per un’altra stagione

    L’Inter e Inzaghi rinnovano, insieme per un’altra stagione

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    MILANO (ITALPRESS) – Simone Inzaghi e l’Inter insieme per un’altra stagione. Il club nerazzurro, infatti “è felice di comunicare il rinnovo di contratto dell’allenatore Simone Inzaghi. Grazie al nuovo accordo, il tecnico sarà alla guida dei nerazzurri fino al 2025”.
    L’ex attaccante (piacentino classe 1976) ha iniziato la carriera da allenatore nel 2010 nel settore giovanile della Lazio, fino ad arrivare alla prima squadra con cui ha vinto una Coppa Italia e due Supercoppe nazionali. Nel 2021 il trasferimento all’Inter dove ha già conquistato due Coppe Italia e altrettante Supercoppe italiane, mentre nella scorsa stagione ha portato la squadra in finale di Champions League (sconfitta di misura a Istanbul contro il Manchester City di Guardiola). A punteggio pieno in campionato con tre vittorie su tre, 8 reti realizzate e nessuna incassata, nella settimana della sosta della Serie A Inzaghi può festeggiare il rinnovo del contratto fino al 2025.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Maserati lancia nuovo servizio di e-commerce

    Maserati lancia nuovo servizio di e-commerce

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    MODENA (ITALPRESS) – Maserati presenta un progetto finalizzato a migliorare il processo di acquisto attraverso i servizi di vendita digitali. Si tratta di Omnichannel, un nuovo retail concept pronto ad estendersi su scala globale, dove l’offerta luxury caratteristica del marchio si espande dai canali tradizionali alla più innovativa e completa esperienza virtuale nell’acquisto della vettura dei sogni. Libertà di esplorare, immaginare e configurare la propria auto, ma senza rinunciare all’assistenza dedicata e alle esperienze su misura, garantite dall’essenziale componente umana nel contatto con il rivenditore di fiducia, pronto ad accompagnare il cliente in ogni momento del suo viaggio alla ricerca del prodotto ideale. Omnichannel si declina attraverso il lusso della scelta, con il completo e dettagliato servizio di e-commerce, che consente di vivere un’esperienza digitale unica di selezione, scelta e finalizzazione dell’acquisto; il lusso della connessione, grazie alla live chat con il My Maserati Expert, che mette a disposizione esperti altamente qualificati; il lusso del comfort di un test drive personalizzato – con prenotazione on-line e pick up nel luogo più comodo per il cliente; e il lusso di richiedere un appuntamento al service in qualsiasi momento tramite i canali online di Multichannel Service Booking.
    In un contesto industriale al centro di una delle rivoluzioni epocali più significative di questo mercato – la transizione all’elettrico e la conseguente necessità da parte dei costruttori di adattare offerta e modalità di vendita, attraverso strumenti che devono necessariamente conciliare le nuove frontiere digitali e la componente “reale”, capace ancora di fare la differenza, specialmente nel panorama delle auto di lusso – il business model di Maserati beneficia del supporto di un progetto come Omnichannel, che al ruolo vitale e centrale della rete affianca la scelta tra una esperienza fisica o digitale. L’obiettivo è quello di integrare il meglio delle esperienze tradizionali e virtuali, in un flusso di interazione continua che si adegua al cambiamento, sia dal punto di vista delle aspettative del cliente che dei modelli di acquisto, in armonia con tutte le funzioni aziendali, garantendo esclusività e assistenza a 360 gradi, dal contatto iniziale all’aftersales.
    Avviato come progetto pilota nel mercato nordamericano, dove è possibile selezionare e prenotare on-line una Maserati disponibile in concessionaria e finalizzarne l’acquisto off-line presso qualsiasi dealer statunitense del brand, da marzo 2023 l’opzione virtuale è stata allargata al mercato canadese. La cosiddetta vendita BOL – Book On-Line si caratterizza per la possibilità di azzerare la distanza con la rete, permettendo ai consumatori di avere un punto di contatto univoco con l’universo Maserati, per riservare l’auto in anticipo. Altro mercato di riferimento per il marchio è certamente l’Italia, dove da giugno di quest’anno è attiva la possibilità di configurare la propria vettura, oltre a quella di selezionare modelli già disponibili. Con il servizio di vendita SOL – Sell On-Line, tramite il sito web istituzionale del brand è consentito il pagamento con deposito oppure utilizzando i nuovi servizi finanziari personalizzabili Stellantis Financial Services.
    Caratteristica essenziale di questo processo offline-to-online integrato rimane la componente umana, garantita dalla figura del concessionario, che continua a essere il principale punto di contatto fisico, e da quella del My Maserati Expert, l’assistente personale a distanza di un click pronto a guidare il cliente durante tutto il percorso, e che rappresenta inoltre un canale rapido per entrare in contatto con il dealer di riferimento.
    E’ così che il viaggio del consumatore si evolve – mantenendosi fedele al DNA distintivo e tradizionale di un’offerta superiore in termini di qualità, esperienza e alternative – e si integra perfettamente con i nuovi punti di contatto digitali, senza perdere di vista il prodotto reale. Il successo dell’integrazione tra reale e virtuale, da un lato accompagna i clienti affezionati a quel collaudato processo di acquisto che vuole ancora essere vissuto, toccato e respirato da vicino; dall’altro, supporta con la stessa cura i consumatori nativi digitali, grazie a nuovi canali più prossimi alle aspettative e alle abitudini delle nuove generazioni.

    foto: ufficio stampa Maserati

    (ITALPRESS).