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  • A Verona basta Rabiot, il Milan si avvicina all’obiettivo Champions

    A Verona basta Rabiot, il Milan si avvicina all’obiettivo Champions

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    VERONA (ITALPRESS) – Vittoria di misura per il Milan, che batte 1-0 il Verona al Bentegodi e aggancia il Napoli al secondo posto della classifica. Aumentano adesso a otto i punti di vantaggio dei rossoneri sul quinto posto, con il gol di Rabiot che decide la gara e mette così una potenziale ipoteca sulla qualificazione in Champions dei suoi.
    Tanto equilibrio e poche occasioni nella prima parte, con il Milan che inizialmente lascia la gestione palla al Verona per poi cercare di sfruttare gli spazi lasciati dagli scaligeri. Arriva al 32′ il primo squillo della partita, con la transizione veloce dei rossoneri a trovare la combinazione tra Pulisic e Rabiot che manda al tiro il francese, para Montipò. Chance per l’ex Juventus, che però poco più tardi siglerà la rete del vantaggio milanista: imbucata con il tempo giusto di Leào proprio per Rabiot, che col suo mancino incrocia battendo così il portiere dell’Hellas. Il Verona reagisce e nel recupero va vicino al pari, con la fuga di Belghali che scappa alle spalle della difesa del Milan e tenta l’interno destro, è reattivo Maignan a chiudergli lo specchio. Si chiude il primo tempo, con Allegri che nella ripresa chiede ancora più pazienza ai suoi, mentre il Verona appare più propositivo. Sammarco inserisce Vermesan, che a metà ripresa impaurisce due volte il Milan: prima la conclusione potente che dopo una deviazione costringe Maignan al tuffo; poi con un tiro a giro dalla sinistra, di poco lontano dal secondo palo. Brivido per i rossoneri, che al 74′ troverebbero il raddoppio sul cross di Saelemaekers per il colpo di testa vincente di Gabbia, vanificato però da un fuorigioco precedente di Gimenez. Milan che torna a difendersi, concedendo la gestione palla al Verona e cercando di ripartire. Al 90′ è Saelemaekers ad avere la palla del 2-0, sul mancino a giro dall’interno dell’area che viene salvato da Valentini sulla linea. Finale di assedio per il Verona, che non riesce però a trovare il guizzo per il pareggio, arrendendosi alla quinta sconfitta consecutiva e all’ultimo posto in classifica.
    – foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Consumi: 72% italiani preferisce spesa in negozio all’online

    Consumi: 72% italiani preferisce spesa in negozio all’online

    Il 72% degli italiani continua a prediligere la spesa in negozio, scegliendo nella maggior parte dei casi lo store fisico rispetto all’online, ma le abitudini di acquisto differiscono consistentemente in base all’età.

    È quanto emerge dall’indagine sulle abitudini di spesa in Italia condotta da OnePool (piattaforma digitale per gestire pagamenti condivisi) per conto di Savi (marketing technology company). Se infatti l’88% degli intervistati con più di 65 anni dichiara di preferire recarsi fisicamente presso il punto vendita di fiducia, la quota scende al 48% tra i ragazzi di età compresa tra i 18 e i 24 anni, che invece risultano più abituati all’e-commerce, formula preferita dal 24% dei giovani contro solo il 6% dei più anziani.

    Tra i principali canali di distribuzione, l’ipermercato/supermercato è il format preferito dal 52% dei consumatori, seguito dal discount a quota 25%, mentre le formule più specifiche, come i punti vendita all’ingrosso o i minimarket, raggiungono insieme solo il 4% delle preferenze. L’aumento dei prezzi ha assunto un ruolo determinante sulle abitudini di acquisto, con il 57% degli italiani che dichiara di spendere di più rispetto allo scorso anno. In generale, si rileva un atteggiamento di moderata prudenza tra i consumatori: se è vero che il 60% dichiara di comprare la stessa quantità di generi alimentari o di aver aumentato gli acquisti, il 36% ha dovuto limitare il numero di prodotti nel proprio carrello della spesa a causa dell’inflazione.

  • Ricerca: Polimi, mercato Internet of things raggiunge 10,9 mld in Italia, +12%

    Ricerca: Polimi, mercato Internet of things raggiunge 10,9 mld in Italia, +12%

    Il mercato italiano dell’Internet of Things è tornato a crescere a doppia cifra nel 2025. Secondo la ricerca dell’Osservatorio Internet of Things del Politecnico di Milano, ha raggiunto un valore di 10,9 miliardi di euro, con una variazione del +12% rispetto al 2024, ben superiore all’andamento complessivo del mercato digitale italiano (+3,2% nel 2025).

    Cresce anche il numero di dispositivi connessi attivi nel nostro Paese (+13%), che oggi sono 175 milioni, circa 3 per ciascun abitante.La quota maggiore del mercato IoT italiano è rappresentata dalle soluzioni per le Utility (1,87 miliardi di euro), seguita dalla Smart Car (1,76 miliardi di euro) e poi dallo Smart Building (1,4 miliardi di euro). Sono sopra la soglia del miliardo di euro Smart Factory, Smart City e Smart Home, seguite da Smart Logistics (900 milioni di euro), Smart Agricolture (600 milioni), Smart Asset Management (425 milioni) e Smart Transportation (270 milioni), a testimonianza di un ecosistema IoT sempre più diffuso e strategico per la trasformazione digitale del Paese.Evolve l’offerta di soluzioni IoT, con sempre più aziende in grado di raccogliere grandi quantità di dati dagli oggetti connessi e sviluppare nuovi servizi, integrando anche soluzioni di Intelligenza Artificiale: i servizi basati su IoT raggiungono un valore di 4,5 miliardi di euro, mentre il 53% delle grandi imprese e il 33% delle medie ha già iniziato a integrare AI e IoT nei propri processi o intende farlo entro il prossimo anno.In ambito industriale, 7 grandi aziende manifatturiere su 10 (71%) hanno già avviato almeno un’iniziativa IoT e fanno registrare grande interesse per l’avvio di nuovi progetti anche nei prossimi anni.

    Ma la complessità del Piano Transizione 5.0 limita la diffusione su larga scala, con oltre un terzo delle imprese (36%) che lamenta difficoltà burocratiche. Nonostante ciò, l’Intelligenza Artificiale sta entrando con forza nei processi produttivi e gestionali: il 30% delle grandi imprese usa soluzioni di Industrial AI, le medie imprese hanno raddoppiato l’adozione dal 6% al 12% in un solo anno.

  • Niente reti tra Cremonese e Torino

    Niente reti tra Cremonese e Torino

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    CREMONA (ITALPRESS) – La Cremonese fa di tutto, ma non riesce a sfondare il muro eretto del Torino. I ragazzi di Marco Giampaolo, infatti, non vanno oltre un pareggio per 0-0 contro i granata nel match casalingo dello Zini, valevole per la trentatreesima giornata di Serie A 2025/2026. Dopo 4′ Floriani Mussolini anticipa Vlasic e prende iniziativa andando al cross per Bonazzoli, ma l’intervento di Coco vanifica una potenziale occasione. La partita stenta a decollare e i ritmi di gioco risultano molto bassi, poichè da una parte i grigiorossi non possono commettere errori e dall’altra i piemontesi non sembrano avere grandi motivazioni. Al termine del minuto di recupero concesso da Fabbri, le due squadre chiudono un primo tempo tutt’altro che esaltante sul punteggio di 0-0. Nella ripresa la Cremonese torna in campo e comincia subito ad attaccare con maggiore convinzione, creando dei pericoli prima con Bonazzoli e poi con Floriani Mussolini. Al 58′ Paleari è costretto al miracolo su un bel tiro a giro di Bonazzoli, che sfiora il vantaggio. Tre minuti più tardi i padroni di casa si vedono annullare una rete di Baschirotto dopo una revisione Var, a causa di un presunto fallo del difensore su Paleari. Il Torino è in difficoltà e i lombardi provano ad approfittarne, sfiorando l’1-0 anche al 74′ con un tiro-cross di Okereke, sui cui è decisivo l’intervento di Pedersen. Nel finale gli uomini di Giampaolo si riversano in massa nella metà campo avversaria per provare a portare a casa l’intera posta in palio, però rischiano di subire gol in contropiede: Audero salva tutto su Bondo in pieno recupero. Allo Zini, dunque, termina 0-0. Terzo risultato utile consecutivo per i ragazzi di D’Aversa; i grigiorossi tornano a muovere la classifica dopo i due ko di fila contro Bologna e Cagliari. In seguito a questo pareggio il Torino sale a 40 punti si avvicina alla salvezza matematica; la Cremonese, invece, fa un piccolo passo in avanti portandosi a quota 28. Venerdì i lombardi torneranno in campo al Maradona per sfidare il Napoli, mentre i piemontesi domenica prossima ospiteranno l’Inter all’Olimpico Grande Torino.

    – Foto: Image –

    (ITALPRESS).

  • Le nuove norme in materia di sicurezza sul lavoro, informarsi con l’Unione Artigiani. E già la scuola è un luogo di lavoro.

    Le nuove norme in materia di sicurezza sul lavoro, informarsi con l’Unione Artigiani. E già la scuola è un luogo di lavoro.

    “È necessaria un’attenzione al tessuto artigiano che è molto sviluppato nel nostro territorio, ma che va supportato – ha detto all’apertura della partecipata serata informativa in Sala Consiliare Massimo Cavalazzi, presidente dell’Unione Artigiani di Magenta – e altrettanto importante è la collaborazione con le scuole, come Enaip, CFP Canossa, …”, prima di ricordare che sullo sfondo c’è “un’attenzione al ricambio generazionale di moltissime imprese”. E soffermarsi sul delicato tema della sicurezza va senz’altro in questa direzione.

    Non calano le morti sul lavoro: i dati indicano tre morti al giorno più gli infortuni. E le ispezioni sono in aumento. Come allora affrontare un’ispezione? Chi controlla che cosa può chiedere? Quali sono gli errori più comuni che portano a sanzioni? Nel corso dell’incontro si è anche fatto il punto sui nuovi strumenti per l’accesso e l’operatività nei cantieri con la patente a crediti. È stato il referente salute e sicurezza sul lavoro dell’Unione Artigiani, il dottor Maurizio Deiana, a spiegare e aggiornare i presenti sul tema della sicurezza “che è responsabilità, oltre ad essere burocrazia. Un costo? Sì, ma soprattutto un investimento. Proprio come la formazione, che non è una perdita di tempo. E già la scuola è un luogo di lavoro”.

    Voci autorevoli ed esperienze concrete del mondo dell’imprenditoria e della scuola si sono quindi alternate: la professoressa Mirella Merlini, direttore della sede di Magenta Fondazione Enaip Lombardia, ha sottolineato quanto “la scuola abbia l’impegno di far crescere i ragazzi dopo la terza media in vista del futuro lavorativo. La formazione professionale che si sviluppa accanto alle discipline trasversali (come italiano, matematica e inglese, che non possono prescindere dal curricolo scolastico) vede da subito, dal primo anno l’incontro con la realtà quotidiana dell’azienda, la cui collaborazione è fondamentale”. La professoressa ha colto anche l’occasione della numerosa platea per fare una richiesta: è alla ricerca di docenti nelle discipline pratiche di indirizzo, devono essere persone che hanno voglia di trasmettere il loro sapere ai ragazzi con contenuti aggiornati.

  • Sanità, liste di attesa troppo lunghe. Anche alla Radiologia del Circolo di Varese

    Sanità, liste di attesa troppo lunghe. Anche alla Radiologia del Circolo di Varese

    Tempi di attesa sempre più lunghi e liste di prenotazione che non si smaltiscono stanno creando disagi nel reparto di Radiologia dell’Ospedale di Circolo di Varese.

    I pazienti segnalano difficoltà crescenti nell’ottenere appuntamenti in tempi ragionevoli. Il caso della radiologia segue quello dell’oculistica denunciato qualche giorno fa da alcuni esponenti del M5S.

    Una situazione che rischia di compromettere la tempestività delle diagnosi e l’efficacia delle cure. Non sono pochi coloro che lamentano questo disagio. Le liste d’attesa, anziché ridursi, sembrano accumularsi senza soluzione, generando frustrazione e preoccupazione.

    Piazza Politica sulla Sanità lombarda
    Quello delle liste d’attesa è uno dei problemi che riguardano il sistema sanitario nazionale e non risparmiano quello lombardo, considerato ancora oggi un modello di eccellenza. Seppur con una serie di criticità. Oltre alle liste d’attesa, infatti, occorre registrare la penuria di medici di base e una medicina territoriale in difficoltà. Nodi che la recente riforma sanitaria punta a risolvere con l’istituzione di ospedali di comunità e case di comunità e l’entrata in funzione a pieno regime di queste nuove strutture.

    Argomenti questi che sono stati affrontati e approfonditi dai consiglieri regionali Emanuele Monti della Lega (primo firmatario della riforma sanitaria lombarda) e da Samuele Astuti del Partito Democratico nella puntata di Piazza Politica, trasmissione in onda su Malpensa24 Tv HD, canale 410 del digitale terrestre.

    Guarda la terza puntata di Piazza Politica

    contributo tratto dal sito partner Malpensa 24 GRUPPO ISENI EDITORI

  • Mantova: prova di 4 ore, pretende 700 euro. Arrestato

    Mantova: prova di 4 ore, pretende 700 euro. Arrestato

    Ha effettuato una giornata di prova da 4 ore in una azienda e, dopo aver saputo che l’esito non era andato a buon fine, si è presentato pretendendo il pagamento di una fattura da 700 euro. E’ accaduto ieri a Castiglione delle Stiviere, nel
    Mantovano.

    L’uomo era stato invitato dai vertici di una nota ditta produttrice di
    patatine ad effettuare una prova , al termine della quale però
    l’azienda non lo aveva ritenuto idoneo per l’assunzione. Una volta
    appresa la decisione aziendale, l’uomo si è ripresentato chiedendo di
    essere pagato per le ore di lavoro prestate. Ed aveva esibito una
    sorta di fattura, con la quale chiedeva all’azienda di pagargli la
    somma di 700 euro per aver svolto 4 ore di prova.

    L’atteggiamento dell’uomo ha spaventato il personale dell’azienda, che
    ha chiesto l’intervento dei carabinieri. Sul posto è quindi giunto un
    equipaggio del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di
    Castiglione, supportato da un’altra pattuglia del nucleo operativo.

    All’arrivo dei militari, l’uomo ha avuto un violento scatto d’ira: il
    comandante del nucleo operativo e radiomobile ha tentato di calmarlo,
    ma lui ha raccolto alcune pietre dal piazzale dell’azienda e ha
    iniziato a lanciarle contro le auto dei carabinieri. Una di queste
    pietre ha colpito il parabrezza di una delle vetture di servizio,
    frantumandolo. A quel punto è stato bloccato e immobilizzato. Per lui
    è scattato l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale e
    danneggiamento.

  • Omicidio a Pavia, ragazzo di 25 anni ucciso a coltellate in un parcheggio

    Omicidio a Pavia, ragazzo di 25 anni ucciso a coltellate in un parcheggio

    Gabriele Vaccaro è morto nella notte tra sabato e domenica a Pavia dopo essere stato ferito con un’arma bianca, forse un coltello, in un parcheggio dove, insieme a due amici, era andato a recuperare la macchina. Ferito ma in maniera molto lieve anche uno degli amici. Sul caso sono in corso le indagini della polizia che stanno cercando di fare luce sull’accaduto.

    Da una primissima ricostruzione i tre amici, intorno alle 3.30-4 di notte, stavano tornando a prendere l’auto quando sono stati aggrediti da un gruppetto di persone, forse tre o quattro. A un certo punto il 25enne è stato colpito al collo con un fendente: inizialmente i tre sono tornati casa ma poi hanno chiamato il 118. Le condizioni del 25enne erano però gravissime ed è deceduto in ospedale.

    Sono ancora da chiarire i motivi dell’aggressione, forse una lite per futili motivi. La squadra mobile sta facendo accertamenti per chiarire la dinamica e risalire alle persone coinvolte; la polizia sta acquisendo i filmati delle telecamere di zona e le testimonianze.

    Il 25enne aveva origini siciliane, residente in città da anni e impiegato a Stradella, è morto al Policlinico San Matteo a causa del dissanguamento.

    (Nella foto sotto Gabriele Vaccaro, la notizia della sua morte ha provocato una grossa eco in tutta la zona di Agrigento, terra di origine della povera vittima e il sopralluogo della Polizia dove si è verificato il delitto foto credit Ansa).

  • Pavia, ruba 1500 euro di profumi: ragazza 20enne in manette

    Pavia, ruba 1500 euro di profumi: ragazza 20enne in manette

    Entra in profumeria e ruba 1.500 euro di
    prodotti, arrestata. Una ragazza di 20 anni, residente a Milano, è
    stata tratta in arresto nella serata di venerdì, con l’accusa di furto
    aggravato, dai carabinieri di Voghera in quanto ritenuta responsabile
    della rapina di una profumeria.

    Secondo le prime ricostruzioni delle forze dell’ordine, la ventenne è
    entrata in azione supportata da una complice. Muovendosi tra gli
    scaffali del negozio, le due sono riuscite a sottrarre flaconi di
    profumo per un valore commerciale complessivo stimato intorno ai 1.500
    euro. Le due si sono poi date alla fuga uscendo dal locale e
    dileguandosi nelle strade adiacenti. I militari intervenuti hanno dato
    il via a una ricerca nelle vie limitrofe al negozio: a breve distanza
    dal luogo del furto, i carabinieri sono riusciti a intercettare e
    bloccare la giovane milanese.

    La ragazza è stata trovata ancora in possesso dell’intera refurtiva,
    che è stata posta sotto sequestro e verrà restituita ai legittimi
    proprietari. La complice, invece, è riuscita a dileguarsi sfruttando i
    primi momenti di confusione ed è attualmente ricercata. Dopo essere
    stata condotta in caserma per le procedure di identificazione e
    l’espletamento delle formalità di rito, la ventenne è stata dichiarata
    in stato di arresto.