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  • Cuggiono, in tre bloccati con la cocaina: arresti convalidati, due in libertà e l’altro in carcere

    Cuggiono, in tre bloccati con la cocaina: arresti convalidati, due in libertà e l’altro in carcere

    Sono stati convalidati i tre arresti avvenuti l’altro giorno a Cuggiono. I militari hanno incrociato l’auto sospetta con i tre a bordo all’altezza di via Foscolo. Hanno intimato l’alt, ma il conducente della Seat Leon ha accelerato tentando la fuga. Purtroppo per lui è finito in un vicolo cieco e, ormai in trappola, sono stati bloccati dai Carabinieri. Si tratta di tre persone residenti a Magenta, Turbigo e Robecchetto con Induno.

    La perquisizione ha portato alla luce 140 dosi di cocaina per un totale di circa 60 grammi. La perquisizione è continuata presso le abitazioni ha permesso di recuperare all’incirca 15mila euro. La direttissima di ieri ha convalidato i tre arresti.

    L’uomo arrestato residente a Magenta, difeso dall’avvocato Roberto Grittini, è stato scarcerato. Così come un altro difeso dall’avvocato Cappetta residente a Robecchetto. Per il terzo di Turbigo è stata disposta la custodia cautelare. Il Pm aveva chiesto il carcere per tutti e tre gli arrestati.

  • A Milano un operaio può acquistare.. 19 metri di casa

    A Milano un operaio può acquistare.. 19 metri di casa

    Una città dove si allarga sempre più la forbice tra redditi/salari e costi abitativi e che progressivamente espelle individui e nuclei a reddito basso dal perimetro comunale verso i comuni dell’hinterland. A fronte della crescente inabbordabilità di Milano anche per i suoi stessi lavoratori e cittadini, il fuori Milano sembra effettivamente offrire alcune opportunità insediative più abbordabili, perlomeno per i livelli salariali medi, ma a costo di sacrifici economici e personali dovuti alle necessità di spostamento connesse alla dislocazione.

    È quanto emerge dal secondo rapporto dell’Osservatorio Casa Abbordabile (OCA), nato con la finalità di monitorare le dinamiche di accesso e di abbordabilità della casa a Milano, e promosso dal Consorzio Cooperative Lavoratori e LUM in partnership con il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani (DAStU) del Politecnico di Milano, dalla ricerca coordinata da Massimo Bricocoli (professore ordinario di Tecnica e pianificazione urbanistica e direttore del DAStU Politecnico di Milano) e da Marco Peverini (ricercatore presso il DAStU Politecnico di Milano) e Lorenzo Caresana (assegnista di ricerca presso il DAStU Politecnico di Milano). Tra 2021 e 2022 si registra una crescita del reddito medio lordo sia nel Comune di Milano che nel resto della città metropolitana. Si tratta però di una crescita nominale e che di fatto viene annullata dall’aumento del costo della vita.

    In particolare, il 55,4% dei contribuenti dichiara un reddito lordo inferiore a 26 mila euro all’anno, il 32,3% inferiore a 15.000 euro all’anno. La disponibilità economica dei cittadini è costretta a fare i conti con i costi abitativi. Tra il 2015 e il 2023 i prezzi di compravendita degli immobili residenziali sono cresciuti del 58%, i canoni di locazione del 45%, mentre i salari di operai e impiegati crescono rispettivamente del 9% e del 10%.

    Il canone medio pesato dei nuovi contratti registrati dall’Agenzia delle Entrate passa da 173 €/mq annuo nel 2022 a 189 €/mq annuo nel 2023, aumentando in un anno del 9%, mentre i contratti di locazione a canone concordato vedono tra il 2022 e il 2023 un aumento del canone medio di ben 20 €/mq annui (+18%), in corrispondenza del nuovo accordo territoriale.

    Riguardo la composizione dei contratti, continua a calare tra il 2022 e il 2023 la percentuale di contratti di lungo termine sul totale dei registrati (da 67,6% a 64,0%) e sale ancora quella dei transitori (da 27,2% a 30,3%). Inoltre, per la prima volta sono documentati i contratti di durata inferiore a un anno, che riguardano circa 6.000 alloggi nel 2023 nel comune di Milano, rappresentando oltre il 12% delle abitazioni locate. Traducendo in possibilità effettive l’indice dei metri quadri abbordabili in acquisto e in affitto per le diverse categorie lavorative INPS, l’osservatorio evidenzia come un operaio si possa permettere di acquistare con mutuo in media 19 mq, un impiegato 25 mq, un quadro 48 mq e un dirigente 105 mq.

    Le soglie critiche riguardano i profili di reddito di operai e impiegati, per i quali l’indice di abbordabilità è inferiore alla superficie minima concessa per l’abitabilità. Dal 2015 la riduzione di metri quadrati abitabili appare particolarmente pesante per le qualifiche medio-basse (operai) che vedono l’indice di metri quadri abbordabili ridursi del 16,7%, mentre le qualifiche centrali (impiegati e quadri) vedono riduzioni meno pesanti (rispettivamente 12,7% e 12,1%) e i dirigenti riducono il loro indice dell’8,2%. Considerando la locazione – a fronte di una spesa massima del 30% del salario – possiamo notare indici più elevati per tutte le categorie di dipendenti privati rispetto alla compravendita. Un operaio può permettersi di affittare 26 mq (2 in meno del 2022), un impiegato 35 mq, un quadro 66 mq e un dirigente 146. Da notare come dividendo il territorio comunale in tre cerchie – centro, semicentro e periferia, l’indice di abbordabilità rimane critico anche nei quartieri periferici.

    Nello specifico considerando l’incidenza sul salario, e misurando l’abbordabilità con riferimento alla soglia critica del 30% del salario netto, si osserva come centro e semicentro cittadino siano inaccessibili per i nuclei che contano sulle retribuzioni medie nette di operai, e impiegati e diventino inabbordabili anche per i nuclei di due e tre componenti che contano sulle retribuzioni medie nette dei quadri.

  • Pavia, 40enne colombiana aggredita con taglierino

    Pavia, 40enne colombiana aggredita con taglierino

    Ha aggredito una donna di 40 anni, di nazionalità colombiana, sfregiandola al volto con un taglierino.

    Il fatto è accaduto all’alba di domenica scorsa, 9 marzo, in un locale alla periferia di Pavia. A distanza di pochi giorni la polizia ha identificato la presunta responsabile dell’aggressione e l’ha arrestata: si tratta di una 37enne originaria della Repubblica Dominicana.

    L’episodio aveva suscitato il panico tra i presenti. Le immagini dell’impianto di videosorveglianza, hanno permesso di rintracciare l’autrice del gesto. Secondo quanto è emerso dall’indagine, la 37enne avrebbe aggredito la “rivale” per regolare i conti in seguito ad una vecchia discussione avvenuta tra le due e mai risolta.

  • Mesero: barricato in casa, numerose pattuglie di carabinieri e vigili del fuoco sul posto

    Mesero: barricato in casa, numerose pattuglie di carabinieri e vigili del fuoco sul posto

    Momenti di alta tensione questa mattina a Mesero, dove un uomo di circa 50 anni si è barricato nella propria abitazione di via Roma. Sul posto sono immediatamente intervenute numerose pattuglie dei Carabinieri, i Vigili del Fuoco e un’ambulanza.

    L’allarme sarebbe scattato intorno alle 8:30, quando è stato richiesto l’intervento del personale sanitario. Poco dopo, i Carabinieri sono arrivati con un primo equipaggio, seguito da ulteriori rinforzi per gestire la situazione.

    Al momento non è ancora chiaro quali siano le intenzioni dell’uomo né se sia armato. Le forze dell’ordine stanno monitorando la situazione con la massima attenzione per garantire la sicurezza dei residenti e riportare la calma nella zona.

    Seguiranno aggiornamenti del nostro cronista Graziano Masperi.

  • PNNR: Centrali idroelettriche in gara?

    PNNR: Centrali idroelettriche in gara?

    Nel 1929 scadranno le concessioni detenute da Enel e c’è il rischio che tali centrali idroelettriche ‘tricolore’ possano essere messe in gara, perché ciò è previsto dal famoso Pnnr. Il problema è arrivato in questi giorni in Parlamento e a Bruxelles. Il Governo italiano intende opporsi anche perché l’Italia ha circa 23 Gigawatt di capacità installata per la produzione di energia idroelettrica che – nel 2024 – ha garantito il 40% delle rinnovabili. Gli impianti sono gestiti in concessione assegnata dalla Regione e sulle quali il Comune riceve un canone.
    Sul territorio turbighese insistono due centrali idroelettriche che producono energia ‘pulita’ da più o meno un secolo: la centrale ‘Guglielmo Castelli’ (Turbigo superiore) per circa 10 Megawatt e il ‘Turbighetto’ (Turbigo inferiore) per 1 Megawatt, entrambe di proprietà ENEL Greenpower.
    IL ‘TURBIGHETTO’ primo esempio in Italia di impianto telecomandato a distanza, senza l’assistenza di personale in luogo. entrò in servizio nel 1922. Il Turbighetto (così era chiamato in tono affettuoso dai vecchi dipendenti della Vizzola che dall’impianto ricevevano un bel stipendio) è alimentato dal canale scaricatore che, derivandosi dallo scarico della centrale idroelettrica di Turbigo Superiore, convoglia in Ticino l’eccedenza di acqua tra la portata dell’impianto e quella di competenza del Naviglio Grande che, dal 1904, inizia il suo corso proprio a Turbigo. Originariamente, in un unico locale era installato il gruppo generatore, mosso da tre turbine Francis (di costruzione Calzoni) che utilizzando il salto disponibile di 5,30 metri e portata di 35 mc/sec metri metteva a disposizione una potenza di un megawatt. Una decina di anni fa l’impianto è stato soggetto a un intervento di revamping che ha triplicato la potenza disponibile.
    LA ‘CASTELLI’ fu realizzata nel 1904 modificando il secolare percorso del Naviglio Grand e costruende a tal scopo il primo tratto dal ‘Canale Industriale’. Nella sua storia secolare ha subito due interventi di revamping: il primo dopo la fine della seconda guerra mondiale con i fondi del piano Marshall. L’impianto del 1945 utilizzava un salto di 9,20 metri e la portata di 135 mc/sec, mettendo a disposizione una potenza utile di 10 MW. L’intervento del secondo dopoguerra portò anche alla realizzazione del ‘Canale in Regresso’ per permettere il carico del Naviglio Langosco in sponda destra del Ticino, una volta che le acque avessero prodotto energia elettrica in sponda sinistra. Recentemente (2019), l’Enel ha effettuato un secondo intervento di revamping a parità di potenza.

    DIDA la centrate idroelettrrica ‘Guglielmo Castelli’ (10 MW)

  • Alberto Stasi: ho fiducia in giustizia per Chiara

    Alberto Stasi: ho fiducia in giustizia per Chiara

    Alberto Stasi ha “fiducia che sia fatta piena luce, fiducia nella verità e nella giustizia soprattutto per Chiara”.

    Lo ha spiegato uno dei suoi legali, l’avvocata Giada Bocellari, che stamani ha parlato brevemente, dopo la riapertura delle indagini a Pavia su Andrea Sempio, con il 41enne condannato a 16 anni per l’omicidio della fidanzata Chiara Poggi del 2007. “Alberto è molto razionale – ha aggiunto la legale – ormai ha praticamente scontato la sua pena ed è fiducioso, però, che sia fatta giustizia, perché lui si è sempre dichiarato estraneo”.

    Non solo le due consulenze, una della difesa e una della Procura di Pavia, dalle quali è risultato che le tracce di Dna sui margini delle unghie di Chiara Poggi portano all’amico del fratello, Andrea Sempio, ma anche due elementi ritenuti indiziari e cioè tre telefonate e uno scontrino conservato per circa un anno ritenuti altamente sospetti. Riparte da qui la nuova inchiesta, coordinata dai pm pavesi, sull’omicidio di Chiara, assassinata il 13 agosto 2007, a Garlasco e per il quale l’allora suo fidanzato Alberto Stasi sta espiando 16 anni di carcere, e che ora vede indagato anche Sempio.

    Le indagini, delegate ai carabinieri del Nucleo Investigativo di Milano, già da tempo hanno cominciato a sbrogliare la matassa fatta di accertamenti parte dei quali eseguita in modo raffazzonato se non errato, valorizzando alcuni elementi un tempo non considerati idonei ad aprire una pista alternativa. Innanzitutto le tre chiamate partite dal cellulare di Sempio, il 4, il 7 e l’8 agosto. Tutte brevissime, rispettivamente di 10, 2 e 21 secondi e che hanno destato sospetti. Soprattutto la seconda e la terza in quanto Sempio avrebbe saputo benissimo che Chiara era a casa da sola e che Marco, con i genitori, era in vacanza in Trentino.

    L’altro elemento che ha destato sospetti, il biglietto del parcheggio di Vigevano, mostrato dall’amico del fratello di Chiara, per dimostrare che la mattina del delitto non era a Garlasco, mentre gli accertamenti sulle celle telefoniche dicono il contrario. L’ipotesi che è stata avanzata è che si tratti di un alibi precostituito in quanto, è il ragionamento, in genere il biglietto di un parcheggio a pagamento si getta via una volta scaduto, ed invece è stato conservato per oltre un anno.

  • Novara, spaccio.. di famiglia. Tutti arrestati

    Novara, spaccio.. di famiglia. Tutti arrestati

    Un’intera famiglia: fratello, sorella e cognato, tutti di origine albanese e disoccupati e’ stata arrestata per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. E’ accaduto a Novara, dove la squadra mobile della questura, durante normali servizi di controllo, ha notato un ragazzo che, a bordo di un’utilitaria, si incontrava con persone note come assuntori di droghe.

    Una quarantina di incontri ogni giorno – spiegano gli investigatori – con oltre 200 chilometri percorsi, in citta’ e in provincia, e anche nel vercellese. Il giovane, ogni 10-15 incontri, raggiungeva un’abitazione, anch’essa situata a Novara ma diversa da quella di residenza, fermandosi per pochi minuti e riprendendo poi la propria attivita’. In questa abitazione vivevano la sua sorella e il cognao. Gli agenti della mobile hanno cosi’ deciso di intervenire perquisendo l’abitazione dei due, dove sono state trovate 30 dosi di cocaina gia’ pronte per lo spaccio, oltre a due bilancini di precisione e tutto l’occorrente per il confezionamento dello stupefacente.

    Successivamente e’ stato bloccato anche il corriere, trovato in possesso di ulteriori 20 dosi di cocaina. Sono stati infine trovati 5560 euro in contanti, ritenuti provento dell’attivita’ di spaccio.

  • SOI Inveruno Basket, a metà stagione il bicchiere è mezzo pieno

    SOI Inveruno Basket, a metà stagione il bicchiere è mezzo pieno

    Superato il giro di boa della stagione, il settore basket della SOI Inveruno può guardare con ottimismo alla seconda parte del campionato. Nonostante qualche difficoltà iniziale dovuta a infortuni e assenze, il bilancio è positivo: la prima squadra, al primo anno in Divisione Regionale 3, punta ai playoff, mentre i settori giovanili Under 14 e Under 17 proseguono il loro percorso di crescita nei campionati federali.

    «Abbiamo attraversato un periodo complicato, soprattutto a causa di una serie di infortuni – spiega Angelo Lioci, Direttore Tecnico del settore pallacanestro – ma ora la situazione è migliorata e affrontiamo con lo spirito giusto la fase finale della stagione».

    La prima squadra della SOI Basket ha chiuso il girone d’andata in una posizione che lascia ben sperare. Arrivare ai playoff sarebbe un bel riconoscimento per il lavoro svolto e un’opportunità per giocare sfide avvincenti che è sempre meglio vivere in campo che da spettatori.

    Se per la prima squadra l’obiettivo è anche il risultato, per i giovani dell’Under 14, Under 17 e per tutto il settore giovanile il focus resta la crescita tecnica e personale. Il compito della SOI Inveruno resta quello di formare atleti e dare loro strumenti per migliorarsi, non solo dal punto di vista sportivo. L’obiettivo finale è riuscire, nel tempo, a immettere sempre più giovani del vivaio in prima squadra e costruire una realtà solida capace di competere stabilmente nei campionati superiori.

    La stagione in corso prosegue quindi in linea con gli obiettivi prefissati, confermando il percorso di crescita intrapreso dalla società.

  • Santo Stefano Ticino: camion in fiamme all’altezza della Citterio, strada chiusa

    Santo Stefano Ticino: camion in fiamme all’altezza della Citterio, strada chiusa

    Era ancora buio quando, questa mattina 12 marzo, un camion ha improvvisamente preso fuoco lungo la strada all’altezza di santo Stefano Ticino vicino alla Citterio. Nessun problema per l’autista, ma sono dovuti intervenire i vigili del fuoco per le operazioni di spegnimento e la parte anteriore del mezzo è andata completamente distrutta.

    Per rimuovere il mezzo si sono rese necessarie diverse ore e le Polizie locali hanno dovuto bloccare la strada all’accesso delle auto.

  • Volley. Sim Immobiliare ISSA vince alla Peretti di Novara e domina contro MTS Tecnicaer Santena

    Volley. Sim Immobiliare ISSA vince alla Peretti di Novara e domina contro MTS Tecnicaer Santena

    La serie B Sim Immobiliare ISSA domina, sabato 08 marzo, alla Palestra Peretti di Novara contro MTS Tecnicaer Santena e sigla un’altra vittoria, il riscatto dopo la sconfitta del girone di andata, per 3 set a 1.

    Le atlete di Coach Daniele Adami sanno disegnare una grande impresa di determinazione, lottando punto a punto i primi due set per poi prendere il largo, nonostante il calo di tensione del terzo set ceduto alle avversarie torinesi.

    La Sim Immobiliare ISSA prosegue quindi la sua corsa nel campionato di B1 nazionale incassando i 3 punti che la portano ai 27 in classifica.

    Risultati parziali: 29-27; 26-24; 18-25; 25-18

    “Con le partite in casa stiamo approfittando delle mura amiche – commenta Erica Giacomel, capitana e schiacciatrice Sim Immobiliare ISSA. Ci stiamo allenando bene e stiamo tirando fuori il carattere che avevamo messo in campo a inizio campionato, e abbiamo ritrovato la nostra continuità. I primi due set sono stati molto tosti, comunque abbiamo giocato contro una squadra molto forte. Non è stato facile portare a casa i primi due set, e infatti nel terzo abbiamo avuto un calo di tensione. Ma siamo state brave a riprenderci nel quarto set e portare a casa questi bellissimi 3 punti.”

    Il campionato della serie B Sim Immobiliare ISSA ha in programma un’altra partita interna, sabato 15 marzo alle ore 15:30 alla Palestra Peretti di Corso Risorgimento 237 a Novara, contro Capo d’Orso Palau.

    Trasferta in negativo, invece, per la serie C Hajro Tetti ISSA che, sabato 08 marzo, torna da Verbania con una sconfitta per 3 set a 1 contro Mokavit Rosaltiora. Le atlete di Coach Simona Restuccia prendono vantaggio con la vittoria del primo set, ma non riescono a mantenerlo e si arrendono alle avversarie.
    Risultati parziali: 23-25; 25-20; 25-17; 25-19

    Il campionato della serie C Hajro Tetti ISSA prosegue sabato 15 marzo alle ore 20:30 con una partita tra le mura di casa della Palestra Peretti di Novara contro Multimed Volley Vercelli.