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  • Lavoro, al Net Forum di Capri 2025: l’AI alla prova dell’intelligenza naturale

    Lavoro, al Net Forum di Capri 2025: l’AI alla prova dell’intelligenza naturale

    (Adnkronos) – Si chiude oggi il Net Forum, con una giornata dedicata alla visione più ampia sull’intelligenza artificiale, maturata attraverso un intenso confronto e riflessioni profonde sul suo rapporto con l’intelligenza naturale. Tra gli interventi conclusivi, il professor Gian Piero Quaglino, professore Ordinario di Psicologia Sociale, Dinamica e della Formazione presso l’Università di Torino. “Sono convinto che la spinta al rinnovamento che promana dalla tecnologia non ferisce mortalmente la formazione, ma la stimola e l'intelligenza artificiale può rappresentare una grande opportunità perché si potrà delegare all'AI il trasferimento delle conoscenze e del sapere fare per concentrare l'intelligenza naturale sul saper pensare che è il primo fondamentale compito della formazione”, ha dichiarato il professor Quaglino. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Lavoro, Nicastro (Sviluppo Lavoro Italia): “Costruire strategie per lo sviluppo, competenze e Ia”

    Lavoro, Nicastro (Sviluppo Lavoro Italia): “Costruire strategie per lo sviluppo, competenze e Ia”

    (Adnkronos) – Roma, 17 maggio 2025 – “È fondamentale costruire strategie efficaci per lo sviluppo del lavoro in Italia, basate sull’analisi dei fabbisogni del mercato produttivo e orientate sia alle esigenze delle imprese che delle persone”. Lo afferma Paola Nicastro, presidente Sviluppo Lavoro Italia nella giornata conclusiva di Net Forum a Capri. Nicastro ha sottolineato l’importanza di una visione proattiva: “Dobbiamo adattare le competenze alle richieste del mercato, comprendendo cosa servirà tra qualche anno e anticipando i cambiamenti. Questo richiede un dialogo costante tra istituzioni, territori e imprese, per far emergere le opportunità disponibili e orientare le persone verso percorsi formativi mirati”. Uno degli obiettivi centrali, secondo Nicastro, è la creazione di un piano di alfabetizzazione di massa per il mondo del lavoro, che coinvolga non solo i giovani, ma anche i lavoratori in attività, favorendo un aggiornamento continuo delle competenze. “L’intelligenza artificiale è una delle sfide cruciali: dobbiamo capire quali modelli e strumenti di IA applicare e in quali settori, per non diventare semplici fruitori passivi, ma attori consapevoli e competitivi”, ha aggiunto. Secondo Nicastro, l’adozione strategica dell’intelligenza artificiale nelle imprese potrebbe portare a un incremento della produttività e a una maggiore efficienza, ma richiede una pianificazione attenta per evitare la perdita di posti di lavoro. “Solo attraverso una formazione mirata e continua possiamo garantire che l’innovazione tecnologica sia un’opportunità e non una minaccia”, ha concluso Nicastro. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Lavoro, Caridi (min. Lavoro): “Da Governo strategie concrete per l’occupazione di giovani e donne”

    Lavoro, Caridi (min. Lavoro): “Da Governo strategie concrete per l’occupazione di giovani e donne”

    (Adnkronos) – “Il Ministero del Lavoro è fortemente impegnato nell’aumentare l’occupazione, affrontando il mismatch tra domanda e offerta di lavoro con l’uso delle migliori tecnologie, inclusa l’intelligenza artificiale, per identificare le competenze richieste dalle imprese”. Lo ha dichiarato Vincenzo Caridi, capo dipartimento del Ministero del Lavoro, intervenendo al Net Forum di Capri, dove ha illustrato le strategie e le politiche concrete adottate per migliorare il mercato del lavoro, con particolare attenzione ai giovani e alle donne, categorie ancora penalizzate. “Nonostante l’aumento generale del numero di occupati, permangono forti criticità per giovani e donne, che continuano a registrare tassi di occupazione inferiori alla media nazionale”, ha sottolineato Caridi. “Per questo abbiamo varato nuove misure mirate, come il Bonus Giovani e il Bonus Donne, che offrono alle imprese incentivi e decontribuzioni per favorire le assunzioni”. Caridi ha quindi delineato le principali misure concrete adottate per colmare il divario occupazionale, incentivi alle imprese per l’assunzione di giovani e donne, con agevolazioni contributive e finanziamenti per la formazione, programmi di mentoring e coaching, per accompagnare i giovani e le donne nell’acquisizione delle competenze più richieste dal mercato, utilizzo dell’intelligenza artificiale per mappare le competenze richieste dalle imprese e orientare la formazione in modo mirato. Sul tema delle differenze territoriali, Caridi ha evidenziato segnali positivi: “Il Sud sta registrando una crescita occupazionale superiore al Nord, un segnale incoraggiante per il futuro”.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Palio di Legnano, bebè contradaioli in ospedale: stemmi sulle culle

    Palio di Legnano, bebè contradaioli in ospedale: stemmi sulle culle

    (Adnkronos) – Contradaioli in fasce all'ospedale di Legnano, la città del palio che dal 1935 commemora la battaglia combattuta il 29 maggio 1176 nei dintorni del comune dell'Alto Milanese fra le truppe della Lega Lombarda e l'esercito imperiale di Federico Barbarossa. Da quest'anno sulle culle dei bebè di maggio, quando l'intera città si anima in attesa della sfilata e della corsa ippica fissate per l'ultima domenica del mese, verranno apposti gli stemmi della contrada di famiglia. I genitori che lo desiderano potranno scegliere il simbolo (o i simboli) del cuore e imprimerlo sul cartoncino identificativo del figlio. Bimbi e bimbe affiliati dalla nascita a uno degli 8 stendardi che colorano Legnano, dividendola in altrettanti quartieri l'un contro l'altro vestiti: le contrade Flora, Legnarello, San Bernardino, San Domenico, San Magno, San Martino, Sant'Ambrogio e Sant'Erasmo.  "A maggio anche in reparto si respira aria di Palio", annuncia l'Asst Ovest Milanese, azienda socio sanitaria territoriale che vede l'ospedale civile di Legnano quale presidio capofila dei 4 che le fanno capo (Legnano, Abbiategrasso, Cuggiono e Magenta). "Siamo nel pieno del mese più legnanese che ci sia – sottolineano dall'azienda – e allora perché non portare un pizzico di tradizione anche accanto alle culle dei più piccoli?". Ecco quindi "un piccolo gesto per sentirsi parte di qualcosa di grande, fin dai primissimi giorni" di vita. "Vogliamo sostenere e promuovere come possiamo una tradizione bella e sana che fa bene ai giovani", dichiara all'Adnkronos Salute Laura Pogliani, direttore della Struttura complessa di Pediatria, Neonatologia e Patologia neonatale del nosocomio legnanese, spiegando com'è nata l'idea che nei prossimi anni il reparto vorrebbe "rendere ancora più visibile e ampliare".  "Sono di Milano, ho lavorato 15 anni al Buzzi e 12 al Sacco", racconta il primario. "Sono a Legnano da 7 anni e mezzo, ma è una realtà che ho conosciuto già prima tramite un nostro specializzando diventato poi un ottimo pediatra neonatologo: Fabio Meneghin, legnanese doc, capitano della contrada di Sant'Erasmo negli ultimi anni. Vedevo questo ragazzo che quando arrivava maggio diceva 'prendo le ferie, non ci sono, non posso esserci'. Mi domandavo perché, cosa stesse succedendo, e poi quando sono arrivata qui ho capito tutto. Ho compreso che il Palio di Legnano era un evento importantissimo, di cui i cittadini sono estremamente appassionati. Ed è fantastico perché si vede la tradizione, si vede l'affiatamento, l'aggregazione rispetto a un appuntamento che coinvolge l'intera comunità e che è storia, è nel Dna del territorio. Anche i giovani – osserva la pediatra – si concentrano su un interesse positivo, su qualcosa di buono, di pulito, di sportivo e onesto. Penso sia un evento da promuovere e da favorire in assoluto ed era già da qualche anno che volevamo fare qualcosa". In mente "c'erano diversi progetti. Ma tra i costi per realizzarli, e il Covid che poi è arrivato e ha cambiato tutto, finora non ce l'abbiamo fatta. Quest'anno però sì: cominciamo con questi piccoli adesivi, poi nel futuro – si augura Pogliani – speriamo di riuscire a organizzare qualcosa di più". 
    In cosa consiste precisamente il progetto? "Sulle culle dei bimbi nati in reparto", minuscoli 'letti su ruota' che permettono ai neonati di stare accanto alle madri girando insieme a loro in corsia e negli spazi ricreativi, "vengono sempre apposti con un cartoncino la data di nascita, il nome del bambino e quello della mamma, senza cognome per ragioni di privacy – precisa il primario – e questo cartoncino al momento delle dimissioni viene dato ai genitori. Per il mese di maggio abbiamo dunque predisposto degli stemmini adesivi delle contrade da attaccare sui cartoncini" che identificano i bebè. "I genitori possono scegliere di imprimere lo stemma della contrada di famiglia o anche più simboli, in caso di 'rivalità' nella coppia. C'è addirittura chi li vorrebbe tutti e 8", sorride Pogliani. "Diamo anche una specie di attestato con l'impronta del piedino del bimbo, che quando diventa grande e magari porta il 46 lo può conservare come un bel ricordo".  A Legnano, che i suoi 'figli' amano descrivere come l'unica città – insieme a Roma, citata nell'Inno di Mameli – negli ultimi anni "abbiamo avuto un significativo incremento delle nascite e molti genitori vengono a partorire qui anche da fuori", evidenzia il medico. "In questo mese stiamo offendo gli stemmi delle contrade a tutti e la gran parte ha accettato, pure mamme e papà non legnanesi o coppie in cui un solo genitore lo è". Anche i 'forestieri', specialmente se da zone limitrofe, "spesso conoscono il palio, lo seguono e simpatizzano per una o più contrade. In questi casi ci chiedono più stemmi e noi li accontentiamo. Non sono che adesivi", però mettono allegria. Ma quanti sono i bebè di maggio, quanti i baby-contradaioli e quali colori indossano di più? "In maggio da noi nascono circa 100 bambini – risponde Pogliani – quindi finora abbiamo avuto una cinquantina di neonati e la grande maggioranza dei genitori ha aderito all'iniziativa". Quale contrada vince il 'Palio della Neonatologia'? Il medico non si sbilancia: "C'è un po' di tutto", compresa "tanta Flora" rosso-blu, che poi è la contrada dove sorge l'ospedale nuovo. "Gli adesivi di quest'anno sono davvero una piccola cosa, nata dall'iniziativa del nostro personale, delle nostre ragazze che sono meravigliose" e il primario ci tiene proprio a rimarcarlo. "Abbiamo una magnifica équipe – afferma Pogliani – a cui va il merito di gran parte dei successi che riscuotiamo. Un team competente, motivato e affiatato, che ci crede" e pensa in grande. "Qui a Legnano in maggio vediamo per le strade delle carrozzine con la copertina della contrada, addirittura con la bandiera sopra. Crediamo sia bello che a celebrare una tradizione, ad amare il proprio territorio, si parta da subito. E vorremo che si cominciasse dall'ospedale", chiosa la pediatra. Perché non valutare corredini ricamati dalle 8 operose contrade e donate al reparto? "Non osiamo chiederlo, ci sembra troppo. Però certo che sarebbe bellissimo". (di Paola Olgiati) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Lavoro, Benini (Ministero Lavoro): “Fondo Nuove Competenze è strumento efficace”

    Lavoro, Benini (Ministero Lavoro): “Fondo Nuove Competenze è strumento efficace”

    (Adnkronos) – “Abbiamo registrato significativi progressi nella riqualificazione professionale, soprattutto nei settori ad alto contenuto tecnologico e nei servizi alla persona. Con una spesa di 700mila euro, sono stati finanziati migliaia di interventi formativi sia nelle grandi che nelle piccole aziende. Tuttavia, la domanda ha superato del 40% il budget disponibile, a conferma del successo di questo strumento, progettato sulle esigenze delle imprese”. Così Romano Benini, esperto del Ministero del Lavoro, a margine del Net Forum di Capri, evento sulle politiche attive del lavoro, formazione e sviluppo promosso da D3.Studium con il patrocinio delle principali istituzioni pubbliche.
     Benini ha sottolineato come il Fondo Nuove Competenze abbia già coinvolto migliaia di imprese e lavoratori, promuovendo percorsi formativi mirati e innovativi: “Formare gli occupati è il modo migliore per aggiornare le competenze richieste dal mercato. Dobbiamo tornare a essere protagonisti, comprendendo l’evoluzione dei mercati, anche grazie a tecnologie come l’intelligenza artificiale, senza perdere la capacità di rispondere alle esigenze del sistema produttivo”. Tra le novità del Fondo, la possibilità per le imprese di utilizzarlo per formare i disoccupati che intendono assumere, coinvolgendo già oltre 7.000 nuovi occupati. Benini ha inoltre evidenziato il divario di competenze tra le diverse aree del Paese, con maggiori difficoltà nelle regioni del Sud e nelle aree interne rispetto alle metropoli del Nord. “È fondamentale adottare un approccio territoriale che favorisca il riequilibrio delle opportunità formative”, ha concluso, auspicando politiche attive per colmare i divari territoriali e garantire una crescita equa e sostenibile. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Lavoro, Calvaruso (S3.Studium): “Net Forum laboratorio di idee per affrontare sfide del mercato”

    Lavoro, Calvaruso (S3.Studium): “Net Forum laboratorio di idee per affrontare sfide del mercato”

    (Adnkronos) – Giornata conclusiva del Net Forum di Capri, evento di riferimento per il confronto su lavoro, formazione e innovazione, promosso da S3.Studium. L’iniziativa ha riunito esperti, istituzioni, aziende e rappresentanti del mondo accademico per affrontare le sfide del mercato del lavoro e definire strategie concrete per la crescita occupazionale. “Il Net Forum si conferma una piattaforma strategica di confronto, un vero e proprio laboratorio di idee e soluzioni per affrontare le trasformazioni del mercato del lavoro”, ha dichiarato Antonello Calvaruso, direttore scientifico di S3.Studium. “Abbiamo favorito un dialogo concreto tra pubblico e privato, mettendo al centro la formazione continua e l’innovazione come leve per la competitività del sistema produttivo”. Calvaruso ha spiegato che il percorso del Net Forum si sviluppa in tre tappe fondamentali: Milano, dove vengono lanciati i temi annuali – quest’anno centrati su intelligenza artificiale, modelli produttivi, apprendimento e nuove forme organizzative; Capri, luogo di incontro tra istituzioni, fondi professionali e attori della formazione per analizzare i risultati della discussione; e infine Roma, dove a settembre sarà presentato un “Libro Bianco” di sintesi, illustrato da Simonetta Capecchi, artista che ne curerà anche la parte grafica, in un evento al Senato. “Il Net Forum nasce con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’offerta formativa e di supportare il sistema Paese, sia per rafforzare la competitività delle imprese sia per recuperare le aree in difficoltà, spesso bloccate da un gap di sviluppo. Una buona formazione, motivante e consapevole delle transizioni in corso, è lo strumento chiave per invertire questa tendenza”, ha sottolineato Calvaruso. Tra i temi centrali del forum, il Fondo Nuove Competenze è stato al centro del dibattito, con l’intervento di Romano Benini, esperto del Ministero del Lavoro, che ha evidenziato il successo dello strumento: migliaia di percorsi formativi finanziati e oltre 7.000 nuovi occupati coinvolti. Il forum ha inoltre affrontato il tema del divario di competenze tra le diverse aree del Paese, evidenziando le difficoltà delle regioni del Sud e delle aree interne rispetto alle metropoli del Nord, più pronte ad accogliere le nuove tecnologie. Il Net Forum di Capri si è chiuso con l’impegno a proseguire il dialogo tra imprese, istituzioni e mondo della formazione, per anticipare i cambiamenti del mercato del lavoro e garantire una crescita sostenibile e inclusiva. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Alzheimer, via libera a test del sangue per diagnosi: cosa significa

    Alzheimer, via libera a test del sangue per diagnosi: cosa significa

    (Adnkronos) –
    Via libera della Fda americana al primo test del sangue per la diagnosi di Alzheimer. L'esame, dell'azienda statunitense Fujirebio Diagnostics, si chiama 'Lumipulse G pTau217/ß-Amyloid 1-42 Plasma Ratio' ed è indicato per individuare precocemente le placche amiloidi associate alla malattia neurodegenerativa in adulti over 55 che presentano segni e sintomi della patologia.  Il nuovo test offre un'opzione diagnostica meno invasiva rispetto alle metodiche tradizionali, spiega la Food and Drug Administration. L'analisi ha ricevuto la designazione Fda di 'dispositivo innovativo'; si esegue in ambito sanitario e i suoi risultati vanno interpretati insieme ad altre informazioni cliniche relative al paziente, precisa l'agenzia. Il test misura le proteine palsmatiche pTau217 e ß-amiloide 1-42 e calcola il rapporto numerico tra i livelli delle due sostanze, un parametro correlato alla presenza o meno di placche amiloidi nel cervello. L'esame riduce quindi il bisogno di ricorrere alla Pet, opzione costosa, che necessita di più tempo ed espone a radiazioni. Test simili autorizzati dalla Fda, uno dei quali della stessa azienda, analizzano campioni di liquido cerebrospinale raccolti tramite rachicentesi, una puntura lombare invasiva. Il nuovo esame richiede invece un semplice prelievo di sangue, e la revisione dei dati disponibili ha portato gli esperti dell'ente regolatorio Usa a concludere che "può predire in modo affidabile la presenza o l'assenza di patologia amiloide associata alla malattia di Alzheimer al momento del test in pazienti con deficit cognitivo". "Il morbo di Alzheimer colpisce troppe persone, più del cancro al seno e di quello alla prostata messi insieme", dichiara il commissario della Fda, Martin A. Makary. "Considerando che il 10% delle persone di età pari o superiore a 65 anni soffre di Alzheimer, e che secondo le previsioni la cifra raddoppierà entro il 2050, spero che nuovi prodotti medici come questo possano aiutare i pazienti", auspica il numero uno dell'agenzia. "Quasi 7 milioni di americani convivono con la malattia di Alzheimer e si prevede che questo numero salirà a quasi 13 milioni – afferma Michelle Tarver, direttrice del Center for Devices and Radiological Health dalla Fda – Questa autorizzazione rappresenta un passo importante per la diagnosi di Alzheimer, rendendola più facile e potenzialmente più accessibile per i pazienti statunitensi in una fase precoce della patologia". La Fda ha valutato i dati di uno studio clinico multicentrico su 499 campioni di plasma prelevati da altrettanti adulti con deficit cognitivo. I campioni sono stati analizzati con Lumipulse G pTau217/ß-Amyloid 1-42, confrontando poi i risultati emersi con quelli della Pet amiloide o dell'esame del liquido cerebrospinale. Il 91,7% dei pazienti risultati positivi al test del sangue – riporta l'ente regolatorio statunitense – presentava placche amiloidi rilevate tramite Pet o test del liquido cerebrospinale, mentre il 97,3% di quelli con esito negativo al test plasmatico aveva una Pet o un test del liquido cerebrospinale ugualmente negativo. Meno del 20% dei 499 pazienti sottoposti al test del sangue ha ricevuto un risultato indeterminato al test Lumipulse G pTau217/ß-Amyloid 1-42 Plasma Ratio. I rischi associati all'esame sono principalmente la possibilità di risultati falsi positivi e falsi negativi. La Fda – specifica l'agenzia in una nota – ha esaminato il rapporto plasmatico Lumipulse G pTau217/ß-Amyloid 1-42 attraverso la procedura di notifica pre-commercializzazione 510(k). La notifica 510(k) è una richiesta pre-commercializzazione presentata alla Fda per dimostrare che un nuovo dispositivo è sostanzialmente equivalente a un altro già legalmente commercializzato. La Fda ha riscontrato che il rapporto plasmatico Lumipulse G pTau217/ß-Amyloid 1-42 è sostanzialmente equivalente al rapporto Lumipulse G β-amyloid (1-42/1-40), ossia al test precedentemente autorizzato che utilizza campioni di liquido cerebrospinale. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Red Fryk Hey, la danza e l’autismo scoperto a 31 anni: “Includere è capire gli altri”

    Red Fryk Hey, la danza e l’autismo scoperto a 31 anni: “Includere è capire gli altri”

    (Adnkronos) –
    La danza è sempre stata il suo "spazio sicuro", un linguaggio con cui parlare di sé al mondo, fin da piccola, oltre ogni barriera o difficoltà. Ma oggi è ancora di più: la sua professione. Red Fryk Hey, al secolo Federica Giusto, è una ballerina, coreografa professionista di hip-hop. All'attivo ha un fumetto con lei come protagonista, un film danzato ('The mind with red wings') e una tournée di spettacoli e panel-show in giro per l'Italia. In ogni cosa che fa c'è il racconto della sua esperienza di giovane donna che ha scoperto di essere autistica da grande, e all'Adnkronos Salute racconta cosa significa oggi inclusione – quella vera – per le persone che appartengono allo spettro autistico. Lo spiegherà anche domenica 18 maggio all'EduFest 2025, evento dedicato a bambini, famiglie, insegnanti e professionisti del mondo dell'educazione che si incontrano a Villa Ghirlanda, Cinisello Balsamo, per una due giorni di confronto e laboratori. Il tema sarà quello degli 'Equilibri', per guardare all'educazione e alla scuola come uno spazio aperto, evidenziano i promotori, dove le domande contano quanto le risposte, e le differenze diventano risorse.  Proprio la diversità e le difficoltà dell'inclusione delle persone con disabilità sono al centro del racconto di Red Fryk Hey. "Io ho scoperto di essere autistica a 31 anni, è stata una riscoperta di me stessa – dice – Ho capito tante cose di me, ho dato finalmente delle risposte ed è stato un cambio vita in positivo. Ho deciso da subito di fare informazione e attivismo, sono una persona autistica che parla – non tutte parlano – e cercare di far capire meglio alcune cose che vivo, è stata una spinta che ho sentito dentro, soprattutto per chi non sa di essere nello spettro autistico. Spesso si inizia a soffrire di depressione, di altri disturbi d’ansia, perché non si sa come funziona la propria mente. A me la consapevolezza ha creato tanto benessere, può essere importante per le altre persone e soprattutto per le loro famiglie".  Un percorso di consapevolezza sulla propria mente che è iniziato da piccolissima, per Red, proprio a scuola: "Mi sentivo sbagliata, perché non funzionavo come gli altri, cioè il mio cervello non percepiva bene la realtà, provavo emozioni e avevo reazioni sempre troppo forti, e quindi arrivavo anche alla dissociazione, tra giudizio e vergogna di cosa si prova", ripercorre. La chiave anche per lei è stata comprendere se stessa. Una chiave universale. "Come racconterò al talk dell'EduFest, oggi si pensa che l'inclusione voglia dire far partecipare la persona con disabilità, con una diversità più diversa delle altre, ma nel modo e con il modello con cui vivono gli altri, ma quella non è l'inclusione. L'inclusione è capire i bisogni e rispettarli, e far sì che ognuno possa stare dove in realtà avrebbe già di diritto il suo posto, ma spesso viene escluso".  Red Fryk Hey torna di nuovo col pensiero a quando era più piccola: "Ad esempio, quando c'era l'intervallo a scuola si doveva andare in corridoio, ma io lì stavo male perché c'era troppo caos. Chiedevo di restare in aula e la risposta era: 'No, perché non c'è nessuno che ti guarda'. Una persona autistica come me, però, già dopo tutti gli stimoli della lezione non poteva reggere anche il rumore, tutti quegli odori. Per i miei insegnanti includermi era non lasciarmi da sola. Ho capito nel tempo che inclusione non vuol dire 'ti includo per forza dove stai male', perché così non mi stai includendo". A scuola, spiega ancora, "ho avuto tante difficoltà, ad esempio sono molto lenta anche solo nella comprensione di tante cose che mi vengono dette, e in classe troppe informazioni non riuscivo ad assorbirle tutte insieme, e avevo bisogno dei miei tempi. Ma al tempo mi veniva detto che ero stupida, che non ero capace, perché non ero come gli altri. Ho iniziato a soffrire di depressione nell'infanzia perché magari appunto non sapevo di essere nello spettro autistico". "Prendendo la consapevolezza del proprio funzionamento – aggiunge – si può andare da uno psicoterapeuta specializzato in funzionamento autistico, che tratta la depressione su menti autistiche perché ovviamente è diversa da una mente neurotipica. Anche se ora va molto meglio, la depressione fa parte della mia vita e devo affrontarla giorno dopo giorno". È stata la danza a trasformare la vita di Red, un rapporto così forte da farle trovare una sua identità positiva fuori da ogni stigma, pregiudizio o bullismo subito. "Io dico sempre che è come se mi avesse scelto lei, perché da quando ho memoria io ballavo, ho iniziato a camminare e a ballare inconsapevolmente. La danza mi ha sempre fatto stare bene. È il mio spazio sicuro. Mi ricordo di tantissime volte in cui con altre persone mi isolavo perché stavo bene così. Loro dialogavano e giocavano, poi mi veniva chiesto – qualche volta anche per prendermi in giro e non lo capivo – di ballare. Per me era importante perché mi autorappresentavo, è sempre stato un modo di esprimermi al di là delle mie difficoltà. Crescendo ho studiato ed è diventata la mia professione che mi rende felice e libera". Con la danza "parlo di come noi funzioniamo". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Su TikTok video fake di Burioni con l’Ai. “Frustrante non riuscire a fermarli”

    Su TikTok video fake di Burioni con l’Ai. “Frustrante non riuscire a fermarli”

    (Adnkronos) – Questa volta il campo d'azione è TikTok. "Guarda i fantastici video brevi creati da Dr Roberto Burioni", l'invito agli utenti. Dr Roberto Burioni sembra essere anche il nome dell'account (che in realtà è @italionos), un profilo che ha già accumulato 26mila follower e 71mila like. Le clip sono una decina. L'ultimo video postato si apre con il virologo in giacca e cravatta che guarda fisso in camera e dice: "Se al mattino non hai fame per la colazione è un segno di alti livelli di cortisolo. Ti svegli alle 3 di notte per andare in bagno? Cortisolo alto. Tensioni e dolori alle spalle? Ancora cortisolo". L'elenco va avanti – la musica in sottofondo rende il tutto quasi ipnotico – finché Burioni rassicura: "Non è colpa tua. Il mio consiglio? Inizia a prendere Moringa". Quel video è un fake confezionato con l'Ai. E ogni giorno Burioni apre la sua casella email e sa che troverà "diverse richieste" da parte di persone in cerca di chiarimenti o consigli sulla posologia di prodotti con nomi fantasiosi. "Ho fatto tutto quello che potevo per bloccare questi video – spiega all'Adnkronos Salute – però non ci sono riuscito. Il risultato è stato zero. E' frustrante".  Nelle clip, racconta il professore di Microbiologia e Virologia dell'università Vita-Salute San Raffaele di Milano, "tipicamente c'è un'intervista in studio in cui Fabio Fazio mi fa delle domande e io rispondo con la mia voce. Sembro proprio io. Poi ovviamente sentendo l'audio io mi accorgo degli errori sulle vocali toniche che non farei mai, le differenze per me sono chiare. Però alla fine succede che tantissime persone ci credono e io ricevo mail in cui c'è anche chi mi chiede perché non gli sono arrivati i prodotti ordinati, o come fare ad averli. Ho persino creato una risposta automatica per dire subito a queste persone che è una truffa. Lo scrivo anche in continuazione sui social".  L'ultimo alert postato da Burioni è proprio di oggi, 16 maggio. "I video nei quali promuovo farmaci, integratori, terapie e via dicendo sono falsi – avvisa il virologo – C'è un account su TikTok che ho segnalato e via dicendo, ma rimane in bella vista (a conferma che nei social la legge non esiste) e io non posso fare altro che mettervi di nuovo in guardia". In uno di questi filmati fake, è uno degli esempi portati da Burioni, "sono io che sto facendo una lezione durante la trasmissione 'Che tempo che fa'". Sono registrazioni facilmente reperibili online, e le immagini vengono manipolate con l'Ai, il che rende tutto più credibile. Burioni non è l'unico esperto nel mirino. Molti altri specialisti si sono visti rubare l'immagine per questi video che li trasformano in 'testimonial a loro insaputa'. "O peggio – precisa Burioni – in testimonial falsi 'a nostra conoscenza'. Perché in realtà questi video li scopriamo, vediamo quello che succede, ma non si riescono fermare. E' assurdo. Anche perché, diversamente, se un giornalista pubblica un'intervista falsa, viene subito fatta togliere".  Avvertire il pubblico che sono video falsi non basta ad arginarne l'impatto. "Si va da falsi rimedi contro l'artrosi a prodotti per i capelli, e io continuo a ricevere richieste di informazioni da persone che o stanno per comprare questi prodotti falsi o li hanno comprati già prima di scrivermi". Negli ultimi tempi è stato "un crescendo. Le email che ricevo – osserva Burioni – vanno a ondate. Ogni volta che esce un nuovo account, e ora c'è questo su TikTok, ne arrivano di più. E' molto grave, perché così è il 'far west', queste persone stanno facendo una cosa illegale e noi possiamo solo raccontarla. Allo stesso modo in questi video falsi potrebbero farmi dire cose di ogni tipo – parolacce, insulti – e non va bene. A me non piace che nel mio Paese qualcuno possa usare l'immagine di una persona per truffare dei pazienti e non si possa fare niente. E tutto davvero molto frustrante". —salute/medicinawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Nintendo, aggiornamento a Switch 2 gratis per 12 giochi: ecco quali

    Nintendo, aggiornamento a Switch 2 gratis per 12 giochi: ecco quali

    (Adnkronos) – Nintendo ha annunciato una serie di aggiornamenti gratuiti dedicati a dodici titoli first-party per Nintendo Switch, pensati per migliorare significativamente l’esperienza di gioco su Nintendo Switch 2. A partire dal 5 giugno 2025, i giocatori potranno usufruire di miglioramenti grafici, ottimizzazioni delle prestazioni e nuove funzionalità sociali che sfruttano le capacità avanzate della nuova console. Tra i titoli interessati figura ARMS, che beneficia di una risoluzione ottimizzata per il display della Switch 2 e i televisori ad alta definizione, un frame rate migliorato anche durante le partite multigiocatore e il supporto all’HDR. Anche Big Brain Academy: Sfida tra menti si arricchisce, introducendo il supporto a GameShare per permettere sessioni multigiocatore locali e online fino a quattro partecipanti in modalità Party. Captain Toad: Treasure Tracker riceve un aggiornamento visivo con supporto HDR e consente a due utenti di affrontare tutti i livelli condividendo l’esperienza tramite GameChat, sia in locale sia online. Anche Clubhouse Games: 51 Worldwide Classics introduce la possibilità di giocare a 34 giochi con un massimo di quattro persone grazie a GameShare, ampliando le occasioni di socialità digitale. Tra le novità tecniche spiccano i miglioramenti a Game Builder Garage, che oltre a beneficiare di una resa visiva superiore, supporta ora controlli via mouse utilizzando i Joy-Con 2, estendendo le opzioni creative dei giocatori. Lo stesso vale per New Super Mario Bros. U Deluxe, che viene ottimizzato per sfruttare al meglio la nuova risoluzione e l’hardware aggiornato. Particolare attenzione è stata riservata anche al comparto Pokémon. Sia Pokémon Scarlatto che Pokémon Violetto ricevono significativi aggiornamenti grafici e miglioramenti al frame rate, rendendo l’esplorazione delle rispettive regioni più fluida e visivamente appagante su Switch 2. Super Mario 3D World + Bowser’s Fury viene potenziato con migliorie grafiche, un frame rate più stabile e l’introduzione del supporto HDR, limitato alla sezione Bowser’s Fury. Anche in questo caso, GameShare consente fino a quattro giocatori nella modalità principale e due nella modalità alternativa, in cui uno controlla Mario e l’altro Bowser Jr. Un altro titolo di punta che riceve un aggiornamento è Super Mario Odyssey. La nuova versione include miglioramenti visivi, Hdr e funzionalità GameShare che permettono a due utenti di condividere l’avventura nei panni di Mario e Cappy, sia localmente che online. Infine, Nintendo ha annunciato aggiornamenti per The Legend of Zelda: Echoes of Wisdom e The Legend of Zelda: Link’s Awakening. Entrambi beneficiano di un comparto visivo rinnovato e supporto HDR, valorizzando l’atmosfera e i dettagli delle ambientazioni. Con questa serie di aggiornamenti, Nintendo intende offrire ai propri utenti una transizione fluida verso la nuova generazione hardware, arricchendo giochi già amati con funzionalità avanzate e una maggiore integrazione sociale, senza costi aggiuntivi. Una strategia che mira a valorizzare la libreria esistente e al contempo incentivare l’adozione della Nintendo Switch 2. —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)