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  • Fontana: “Armani è stato e sarà sempre la moda. La Lombardia perde un autentico pilastro”

    Fontana: “Armani è stato e sarà sempre la moda. La Lombardia perde un autentico pilastro”

    “Giorgio Armani è stato e sarà per sempre la Moda. La Lombardia perde un autentico pilastro, il mondo un maestro”. Così il presidente, Attilio Fontana, a nome anche della Giunta di Regione Lombardia esprime “vicinanza e cordoglio alla famiglia, agli amici e a tutta la comunità” per la scomparsa di Giorgio Armani.

    “L’uomo – aggiunge il governatore – che ha affermato lo stile italiano e l’eleganza del saper fare lombardo in tutto il mondo. È difficile esprimere con semplici parole ciò che Re Giorgio ha fatto per l’Italia e che, ne sono certo, continuerà a rappresentare. Ha trasformato la creatività in un linguaggio universale, elevando il Made in Italy a simbolo di eccellenza su ogni palcoscenico”.

    “Lo ricordiamo – prosegue Attilio Fontana – come un artigiano visionario, fedele alle sue radici, capace di reinventarsi senza mai tradire il proprio credo. Lo stilista più apprezzato al mondo, autentico ambasciatore dei nostri valori”.

  • Verso la festa patronale di Robecco sul Naviglio

    Verso la festa patronale di Robecco sul Naviglio

    L’amministrazione comunale propone un programma ricco e variegato per la Festa Patronale 2025, che si svolgerà dal 6 all’8 settembre e coinvolgerà tutto il paese con iniziative religiose, sportive e di intrattenimento.

    Sabato 6 settembre – L’apertura è affidata alla tradizionale Notte Bianca, che animerà le vie del paese a partire dalle ore 19.

    Domenica 7 settembre – Il cuore della patronale è la giornata di domenica, con un programma fitto e coinvolgente. Alle ore 11 si terrà la Santa Messa solenne nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista. Nel pomeriggio, alle ore 16, appuntamento con la tradizionale Cuccagna sul Naviglio, spettacolo che richiama ogni anno centinaia di spettatori lungo via Ripa Naviglio. La giornata proseguirà alle ore 19 con la cena su prenotazione alla tensostruttura Cav. Mantegazzini, curata dall’associazione Cacciatori: nel menù grigliata mista, panino con salamella e patatine, taglieri di formaggi e salumi. Per le prenotazioni sono attivi i numeri 334 8422806 e 334 3308987. Alle ore 21.15 si terrà la cerimonia di consegna degli Oscar Sportivi Robecchesi, sempre nella tensostruttura Cav. Mantegazzini, un momento dedicato al riconoscimento delle eccellenze sportive locali. La serata si concluderà alle ore 23 con un grande spettacolo pirotecnico, che illuminerà il cielo sopra Robecco.

    Lunedì 8 settembre – La festa patronale si chiuderà con due momenti significativi: alle ore 10.30 l’Ufficio generale dei defunti presso la chiesa di San Giovanni Battista e, in serata, la 12ª Strapasciata del Naviglio, corsa non competitiva organizzata dall’ASD Tapascione Running Team con partenza alle ore 19.45 dalla tensostruttura Cav. Mantegazzini.

    Luna Park Zanfretta – Ad arricchire la festa, dal 5 al 14 settembre in piazza Madre Teresa di Calcutta sarà attivo il Luna Park Zanfretta, con attrazioni per grandi e piccoli.

    TORNA LA NOTTE BIANCA, SABATO SEI SETTEMBRE

    Torna la Notte Bianca di Robecco sul Naviglio, uno degli appuntamenti più attesi della Festa Patronale, in programma sabato 6 settembre a partire dalle ore 19. L’edizione 2025 avrà come filo conduttore il cinema, con vie e piazze trasformate in veri e propri set a cielo aperto grazie all’impegno delle associazioni e delle attività locali.

    Alla tensostruttura Cav. Mantegazzini si respirerà l’atmosfera del Vecchio West con l’animazione degli Amici da la Priaa e dell’Associazione Cacciatori. In via San Giovanni spazio invece a “Per un pugno di fagioli”, mentre Piazza XXI Luglio sarà animata da esibizioni di danza con Ambro Y Corazon, ginnastica con CIEF Magenta ed esposizioni di auto d’epoca curate da Luca Dellavedova, oltre alla presenza di locali e attività storiche come That’s Amore, Gelateria J&J e Bloom Cafè.

    In via Roma il Circolo Cooperativo di Robecco proporrà la mostra di pittura “Stili diversi”, mentre l’Oratorio San Giovanni Bosco ospiterà l’evento a tema “Il giallo OSGB”, curato dallo staff dell’oratorio. Per i più piccoli, in piazza Madre Teresa di Calcutta, sarà attivo il Luna Park Zanfretta con attrazioni per grandi e piccoli.

    Grande fermento anche in Borgo Archinto, dove andranno in scena “Natale sul Naviglio” (Gerusco), il Cardiofitness (Brontolobike ASD e Il Centro Motorio), “Il sapore della vittoria” (ASD Casterno) e “Ciak, motore, azione” (Pro Loco di Robecco s/N e Ristorante Da Lucrezia). In via Matteotti protagoniste le associazioni locali con stand e iniziative: AIDO, ADMO, AVIS Robecco, Tendi una mano ODV, Takalli – Il Riparista dei Sogni, Gattini CercaCasa – Amici di Luigi ODV e CIEF Magenta.

    In via Ripa Naviglio si ballerà sulle note di “Grease” con Bar della Ripa e Osteria della Ripa, mentre i più piccoli troveranno l’area “Ciak, si gira! I film d’animazione” curata da Binfa Cafè. A chiudere il circuito sarà via San Carlo (Castellazzo de’ Barzi), con il tema “Hollywood al Bimbumbar”, proposto dal BimbumBar.

    La Notte Bianca si conferma un evento capace di unire spettacolo, sport, cultura e gastronomia, valorizzando la vitalità delle associazioni e delle realtà locali.

  • Nkunku “Al Milan per vincere trofei, sono pronto”, Odogu “Club top”

    Nkunku “Al Milan per vincere trofei, sono pronto”, Odogu “Club top”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    MILANO (ITALPRESS) – “La prima volta che ho saputo che sarei venuto qui non c’ho pensato troppo. Ero felice di ascoltare il progetto e tutto è stato perfetto per far sì che io arrivassi”. Così Christopher Nkunku, attaccante del Milan e della nazionale francese, nel corso della sua conferenza stampa di presentazione. “Mi piace giocare come trequartista, poi dipende dal modulo – ha aggiunto Nkunku -. La decisione spetta al mister. Non vedo l’ora di iniziare e di adattarmi ai miei compagni di squadra. Mi sento bene, ho iniziato a lavorare con il gruppo”.

    Sull’esperienza al Chelsea: “Quando sono arrivato tutto era perfetto, poi mi sono fatto male e sono rimasto fuori 5 mesi. Dopo un infortunio così lungo ho avuto una ricaduta, l’anno scorso – poi – stavo bene ma ho avuto poco spazio. E’ stata una decisione del mister”. Il classe 1997 sarà agevolato nell’inserimento in gruppo dai suoi connazionali: “Il fatto che ci siano tanti francesi in squadra che conoscevo già prima mi aiuterà nell’ambientamento. Per me è importante sia dentro che fuori dal campo. Voglio adattarmi in fretta al campionato”.

    Poi sui compagni di reparto: “Penso che abbiamo un’ottima rosa con attaccanti forti – ha sottolineato Nkunku -. Credo che tutti dobbiamo mettere le nostre qualità a disposizione della squadra. Io posso adattarmi, cercherò di dare il mio meglio”.

    Per lui anche primi giorni con Allegri: “Il mister mi ha fatto un’ottima impressione, ho parlato con lui prima di firmare. Voglio allenarmi con i nuovi compagni e conoscere questo nuovo ambiente”. Anche sugli idoli da bambino, l’ex Chelsea ha le idee chiare: “Mi piacevano Ronaldinho e Kakà. Ho parlato con Thiago della società e ha avuto belle parole per la società. Si sa che il Milan è la migliore squadra in Italia”. Nkunku era stato accostato anche all’Inter: “Non ho mai parlato con nessuno di loro. Quando il procuratore mi ha parlato del Milan non ci ho pensato due volte. Voglio avere un grande futuro qui. Derby? Ne ho già parlato con i compagni, mi hanno detto che è ‘la partità. Intanto, io sono concentrato su ogni partita. Voglio vincere delle gare e dei trofei, migliorarmi in ogni allenamento. Questa è la mia mentalità”.

    Insieme all’attaccnate francese è stato presentato il giovane difensore tedesco David Odogu: “I primi giorni sono andati molto bene: sono stato accolto bene da squadra e mister. Sono giovane, ma so le mie qualità. Voglio migliorarmi e imparare da tutti cercando di farmi trovare pronto quando l’allenatore mi chiamerà. Sono un difensore centrale, amo i duelli difensivi, quelli aerei, sono molto aggressivo e voglio vincere tutti gli 1 contro uno per difendere la porta”.

    Tra i suoi idoli c’è Maldini: “Il più forte di sempre, ma ci sono tante leggende Gullit, Baresi, Nesta o un tedesco… come Boateng. Ma il primo ricordo, ovviamente, è quello di Maldini”. Infine, sulla trattativa che lo ha portato in rossonero: “E’ stato un trasferimento all’ultimo, anche per me è stata una sorpresa. Quando l’ho saputo ero felicissimo. Sono contento che si sia trovato l’accordo e sono entusiasta di essere qui. Sono felice che la società abbia creduto nelle mie qualità, voglio ripagare la fiducia seguendo il mister. Paragone con Rudiger? Spero di diventare un leader come lui e giocare con la sua stessa intensità. Ha una mentalità incredibile”.
    – Foto: Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Somma Lombardo: le prossime iniziative della Fondazione Visconti di San Vito

    Somma Lombardo: le prossime iniziative della Fondazione Visconti di San Vito

    Un mese intenso per la Fondazione Visconti di San Vito che dopo un’estate vissuta all’insegna della apertura al pubblico del Castello con un incremento delle visite e della curiosità da parte di turisti non solo italiani.

    12 settembre 2025 ore 21:00
    Vercelli 1335: una pergamena inedita conservata presso l’archivio del castello Visconti di San Vito
    L’incontro presenta una pergamena di grande valore conservata presso l’archivio del castello Visconti di San Vito: quella con cui, il primo giorno di ottobre del 1335, a Milano venne registrata la dedizione del potere di Vercelli ad Azzone Visconti. Il documento inedito e studiato per la prima volta dal Dottor Francesco Bozzi, docente di Storia Medievale presso l’Università degli Studi di Milano, rientra nel percorso di valorizzazione e promozione del patrimonio culturale promosso dalla Fondazione Visconti di San Vito. Durante l’incontro il Dottor Bozzi presenterà al pubblico la pergamena dialogando con il Dottor Luca Campisi specializzato in Storia, cultura e teorie della società e delle istituzioni e il Dottor Lorenzo D’Ancona collaboratore della Fondazione.

    14 settembre 2025 ore 14:30 e ore 16:30
    Tour fra le opere di Sangregorio dal Castello Visconti di San Vito al Palazzo Comunale
    Domenica 14 settembre tornano le visite guidate dedicate al centenario di Sangregorio, scultore di cui alcune opere sono conservate nei cortili del Castello e in una sala a lui dedicata al primo piano di Palazzo Viani Visconti.

    Visite gratuite con prenotazione obbligatoria alla mail castellovisconti@libero.it

    27 settembre 2025 ore 10:30

    Scorci di Antichità nel Castello di Somma Testimonianze archeologiche dalla collezione dei Visconti marchesi di San Vito

    Durante l’annuale cerimonia di assegnazione delle Borse di Studio che la Fondazione Visconti di San Vito concede a studenti universitari meritevoli e distintisi nel campo del volontariato, sarà tenuta una conferenza con la presentazione del volume dedicato alla collezione archeologica della Civiltà di Golasecca conservata in castello ed esposta al pubblico durante le visite guidate stagionali. Il volume, a cura del Dottor D’Ancona, l’Avvocato Massimo Palazzi e Maurizio Maria Rossi è realizzato con il contributo dell’Amministrazione Comunale e la collaborazione della Società Gallaratese per gli Studi Patri. Il volume contiene la descrizione dei reperti a cura di tre giovani archeologi promossi dalla Fondazione: la Dottoressa Irene Buratore, il Dottor Samuele Nardi e il Dottor Daniele Pedrocchi. I giovani studiosi presenteranno i reperti in dialogo con il Dottor Mauro Squarzanti conservatore del Civico Museo Archeologico di Sesto Calende.

    La conferenza è aperta al pubblico previa prenotazione alla mail castellovisconti@libero.it
    Ricordiamo infine che il terzo weekend di settembre si terrà la tradizionale Fiera del Castello organizzata da Pro Loco Somma.

  • Nuovo anno scolastico: crescono gli attacchi informatici contro il settore dell’istruzione

    Nuovo anno scolastico: crescono gli attacchi informatici contro il settore dell’istruzione

    Con il ritorno in aula di milioni di studenti, le scuole si trovano ad affrontare un’altra sfida: il forte aumento degli attacchi informatici. Secondo Check Point Research, da gennaio a luglio 2025 il settore dell’istruzione ha continuato a essere il più colpito a livello mondiale, con una media di 4.356 attacchi a settimana per organizzazione, pari a un aumento del 41% rispetto all’anno precedente.

    Global View of Education Attacks
    Panoramica globale degli attacchi nel settore dell’istruzione

    Quest’anno il settore dell’istruzione ha registrato livelli senza precedenti di attività informatica:
    ● 4.356 attacchi medi settimanali per organizzazione in tutto il mondo
    ● Aumento complessivo del 41% su base annua, che lo rende il settore più attaccato a livello globale
    ● Attacchi costanti sia nei paesi sviluppati che in quelli in via di sviluppo, a sottolineare la portata globale della minaccia
    Questi numeri confermano che il settore dell’istruzione è ora uno degli obiettivi principali dei criminali informatici, con attacchi che si intensificano durante i periodi chiave dell’anno, come quello del rientro a scuola.
    Focolai a livello regionale e nazionale
    ● La regione APAC è in testa a livello globale, con le organizzazioni della regione colpite da una media di 7.869 attacchi settimanali.
    ● Il Nord America ha registrato l’aumento più marcato, con un incremento del 67% su base annua.
    ● In Europa, gli attacchi sono aumentati del 48% su base annua, mentre l’Africa ha registrato un aumento del 56%.

    A livello nazionale, gli aumenti più significativi sono stati osservati nei seguenti paesi:
    ● Hong Kong – 5.399 attacchi, +210% su base annua
    ● Italia – 8.593 attacchi per organizzazione, +82% su base annua
    ● Portogallo – 5.488 attacchi, +80% su base annua
    ● Stati Uniti – 2.912 attacchi, +75% su base annua
    Questi dati sottolineano come scuole, università e college di tutto il mondo siano sempre più nel mirino dei criminali informatici.
    Minacce di phishing stagionali rivolte a studenti e personale scolastico
    I criminali informatici stanno sfruttando il picco stagionale dell’attività digitale. Solo nel mese di luglio 2025, Check Point ha osservato 18.391 nuovi domini relativi a scuole, università e studenti, di cui uno su 57 è risultato malevolo o sospetto.
    Diverse campagne di phishing evidenziano come gli aggressori mascherino le minacce con temi accademici:
    ● Pagine universitarie di accesso fasulle: il 12 agosto, i criminali informatici hanno distribuito e-mail di phishing contenenti file denominati con nomi di scuole e college nel formato [nome_università].comVWAV.svg. Le vittime venivano reindirizzate a pagine di accesso universitarie false, create per imitare Microsoft Outlook e progettate per raccogliere credenziali.

  • Colpito dal calcio di un cavallo: grave un sessantenne a Inzago

    Colpito dal calcio di un cavallo: grave un sessantenne a Inzago

    Questa mattina si è verificato un incidente sul lavoro presso l’azienda agricola Alare, situata a Inzago, in provincia di Milano. Secondo le prime ricostruzioni, un uomo di circa 60 anni è stato colpito all’addome dal calcio di un cavallo durante una delle normali attività di lavoro legate alla gestione degli animali e delle strutture aziendali. L’impatto è stato improvviso e ha richiesto immediata assistenza sanitaria.

    L’uomo è stato soccorso sul posto e, a causa della gravità delle lesioni, è stato trasportato in codice rosso all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove ora è ricoverato per le cure necessarie. Le condizioni sono monitorate costantemente dal personale medico.

    Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i soccorritori e le forze dell’ordine, che hanno avviato le procedure standard per gli infortuni sul lavoro e per le verifiche investigative legate all’accaduto. Le autorità stanno verificando dinamiche, eventuali responsabilità e conformità delle norme di sicurezza adottate dall’azienda per quanto riguarda la gestione degli animali e le procedure di intervento.

    La direzione dell’azienda ha espresso vicinanza al dipendente e hanno dichiarato pieno coordinamento con le autorità competenti. Saranno svolte tutte le verifiche necessarie per comprendere l’evoluzione dell’incidente e per prevenire il ripetersi di situazioni analoghe in futuro.

  • Controlli anti spaccio della Polizia locale a Castano: l’attività passa anche attraverso i clienti

    Controlli anti spaccio della Polizia locale a Castano: l’attività passa anche attraverso i clienti

    Se da una parte vi è l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, di riflesso vi è un problema sociale con una mole importante di soggetti di ogni estrazione sociale che si recano nei territori dell’alto milanese e del limitrofo basso varesotto per reperire sostanze stupefacenti e che alimentano così il business degli spacciatori. Pertanto l’attività di prevenzione e repressione del fenomeno passa anche per i controlli verso i cd. “clienti” e “tossicodipendenti” più o meno acclarati che a piedi, in bicicletta o addirittura in auto si recano in questi territori per reperire tali sostanze.
     
    Nei giorni scorsi ad esempio, sono stati sottoposti a controllo di polizia, dai poliziotti locali del Comando Castanese, due soggetti risultati poi pregiudicati, uno di nazionalità marocchina ed uno italiano che dopo aver raggiunto il territorio comunale si stavano recando come palesemente ammesso, verso una postazione di spaccio boschivo.
    Per uno di essi l’approfondimento faceva emergere che lo stesso era ricercato per la notifica di un decreto di carcerazione con pena sospesa per specifici reati in materia.
    Al termine degli accertamenti per ambo i soggetti veniva avviato anche il procedimento amministrativo per l’emissione del rimpatrio al comune di residenza.
     
    Durante i controlli operati a ridosso delle aree boschive venivano anche sanzionati vari conducenti per violazioni al Codice della strada, alcuni in quanto transitavano anche sulla via Tornavento seppur interdetta al traffico veicolare, uno di questo veniva anche denunciato perché in recidiva della guida senza patente ed il suo veicolo sequestrato ai fini della confisca.
     
    Un altro soggetto veniva sanzionato per euro 5000,00 perché dopo essersi fermato nei pressi di una cd. “piazzola di spaccio”, cercava celermente di allontanarsi alla vista della pattuglia che lo raggiungeva e sottoponendolo a controllo veniva trovato alla guida senza aver mai conseguito la patente di guida.
     
    “Costante attività di prevenzione e repressione quella messa in campo dagli uomini della polizia locale” queste le parole dell’Assessore alla Polizia locale, sicurezza e protezione civile Carlo Iannantuono.

  • Corbetta: ladri a caccia di appartamenti fuggono a mani vuote

    Corbetta: ladri a caccia di appartamenti fuggono a mani vuote

    Due individui hanno battuto la zona di Corbetta, nei pressi del supermercato Esselunga, con l’obiettivo di individuare abitazioni da derubare. L’episodio si è verificato nella serata di mercoledì 3 settembre, suscitando allarme tra i residenti della zona. Secondo le prime ricostruzioni, i malintenzionati avrebbero tentato di introdursi in alcune abitazioni, ma – almeno stando alle segnalazioni raccolte – i loro tentativi sarebbero fortunatamente andati a vuoto. Non vi sono, al momento, conferme ufficiali circa eventuali furti realmente portati a termine.

    I due sono stati notati da alcuni cittadini nelle vie adiacenti al supermercato, in particolare tra via Papa Pio X e via Ippolito Nievo, dove sarebbero stati visti armeggiare vicino alle cancellate e tentare di scavalcare per accedere ai cortili privati. Il comportamento sospetto ha spinto i residenti ad avvertire immediatamente le forze dell’ordine.

    Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Abbiategrasso, che hanno raggiunto rapidamente l’area, avviando un’accurata perlustrazione delle strade e dei giardini. Al loro arrivo, tuttavia, la coppia si era già dileguata, riuscendo a far perdere le proprie tracce nei dintorni. Le ricerche si sono protratte per diverso tempo, senza però individuare i sospetti.

    L’episodio ha riportato al centro dell’attenzione il tema della sicurezza nei quartieri residenziali di Corbetta. Non è escluso che possano trattarsi di ladri seriali che battono più comuni del territorio, approfittando delle ore serali per passare inosservati. Gli inquirenti stanno ora raccogliendo testimonianze e valutando eventuali immagini provenienti da telecamere di sorveglianza della zona, con l’obiettivo di risalire all’identità dei due individui.

    Intanto cresce la preoccupazione tra i cittadini, che invitano a mantenere alta la vigilanza e a segnalare tempestivamente ogni movimento sospetto alle forze dell’ordine, per scongiurare nuovi episodi simili.

  • E’ morto Giorgio Armani

    E’ morto Giorgio Armani

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – E’ morto, all’età di 91 anni, Giorgio Armani,
    stilista e imprenditore italiano fondatore dell’azienda omonima,
    uno dei marchi più importanti al mondo nel campo della moda. Nato a Piacenza, parte dal gradino più basso, come tanti suoi coetanei, il giovane Giorgio: commesso alla Rinascente di Milano. Ma non passa inosservato e Nino Cerruti lo chiama a disegnare la moda del marchio Hitman. Da quel momento non smette più di creare moda: nel 1974 nasce la linea di abbigliamento in pelle Armani by Sicons e l’anno dopo, insieme all’allora compagno di vita Sergio Galeotti, fonda l’azienda che porta il suo nome e porta la sua produzione e il suo stile in tutto il mondo. E, naturalmente, la sua eleganza nell’abbigliamento e negli accessori. Tra i suoi must ricordiamo la giacca destrutturata e il tailleur, entrambi rivisitati con grande successo e di color beige, grigio e, soprattutto, il suo blu-Armani. A ispirarlo sono il cinema in bianco e nero, le atmosfere dell’America degli anni ’30 e ’40 ma anche la cultura orientale e araba (vedi i colletti alla coreana) e l’estremo Oriente. Accanto agli abiti e agli accessori non mancano gli occhiali e i profumi (come i celebri Acqua di Giò e Armani Jeans) e le sue boutique sono in tutto il mondo. Neanche il cinema e lo sport hanno fatto a meno del suo stile. Sul grande schermo abbiamo visto i suoi costumi di scena indossati da Richard Gere (“American Gigolò”), Christian Bale (“Il cavaliere oscuro”), Michael Fassbender e Penèlope Cruz (“The Counselor”), Leonardo Di Caprio (“The Wolf of Wall Street”), Jessica Chastain (“1981: Indagine a New York”). Intensa anche la sua attività nel mondo dello sport, un mondo che lui ama al punto di avergli dedicato una linea: l’EA7 Emporio Armani. Quella, per intenderci, indossata dal Napoli campione d’Italia 2023 e l’Olimpia Milano di basket, di cui è patron dal 2008 e con cui ha vinto ben 5 dei 30 scudetti della storia della squadra. Ancora nel mondo del calcio, Armani ha disegnato la divisa sociale del Piacenza Football Club 1919, della squadra inglese del Chelsea e della Nazionale di calcio inglese.
    -foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • E’ morto Giorgio Armani

    E’ morto Giorgio Armani

    E’ morto lo stilista Giorgio Armani. Aveva 91 anni. Lo ha annunciato il gruppo Armani.

    ‘Con infinito cordoglio, il gruppo Armani annuncia la scomparsa del suo ideatore, fondatore e instancabile motore: Giorgio Armani. Il Signor Armani, come è sempre stato chiamato con rispetto e ammirazione da dipendenti e collaboratori, si è spento serenamente, circondato dai suoi cari. Infaticabile, ha lavorato fino agli ultimi giorni, dedicandosi all’azienda, alle collezioni, ai diversi e sempre nuovi progetti in essere e in divenire”, si legge nel comunicato firmato ‘I dipendenti e la sua famiglia’.

    “Negli anni, Giorgio Armani ha creato una visione che dalla moda si è estesa a ogni aspetto del vivere, anticipando i tempi con straordinaria lucidità e concretezza. Lo ha guidato un’inesauribile curiosità, l’attenzione per il presente e le persone. In questo percorso ha creato un dialogo aperto con il pubblico, diventando una figura amata e rispettata per la capacità di comunicare con tutti. Sempre attento alle esigenze della comunità, si è impegnato su molti fronti, soprattutto verso la sua amata Milano”.

    “La Giorgio Armani – prosegue la nota del Gruppo – è una azienda con cinquant’anni di storia, cresciuta con emozione e con pazienza. Giorgio Armani ha sempre fatto dell’indipendenza, di pensiero e azione, il proprio segno distintivo. L’azienda è il riflesso, oggi e sempre, di questo sentire. La famiglia e i dipendenti porteranno avanti il Gruppo nel rispetto e nella continuità di questi valori. “In questa azienda ci siamo sempre sentiti parte di una famiglia. Oggi, con profonda commozione, sentiamo il vuoto che lascia chi questa famiglia l’ha fondata e fatta crescere con visione, passione e dedizione. Ma è proprio nel suo spirito che insieme, noi dipendenti e i familiari che sempre hanno lavorato al fianco del signor Armani, ci impegniamo a proteggere ciò che ha costruito e a portare avanti la sua azienda nella sua memoria, con rispetto, responsabilità e amore.”

    La camera ardente sarà allestita a partire da sabato 6 settembre e sarà visitabile fino a domenica 7 settembre, dalle ore 9 alle ore 18, a Milano, in via Bergognone 59, presso l’Armani/Teatro. Per espressa volontà di Armani, i funerali si svolgeranno in forma privata.

    (FONTE ANSA)