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  • Cesano Boscone, casi di legionella in una scuola

    Cesano Boscone, casi di legionella in una scuola

    Il sindaco di Cesano Boscone Marco Pozza è stato messo al corrente da Ats che nei giorni scorsi sono stati rilevati alcuni casi di legionella al quartiere Tessera e ha voluto verificare che i soggetti direttamente coinvolti stiano intervenendo, mettendo al contempo a disposizione degli enti sanitari gli uffici tecnici del Comune.

    Ats, con la collaborazione di Aler, sta procedendo con i campionamenti per individuare l’origine del batterio e definire le necessità delle sanificazioni necessarie.

    La legionellosi – spiega una nota del Comune – non si trasmette per via orale/alimentare e non è possibile contrarre la legionella bevendo o usando l’acqua per cucinare, così come non c’è il rischio di contagio fra persone.

    Il batterio, infatti, si diffonde unicamente per via aerea attraverso il contatto con filtri vecchi e non puliti dell’aria condizionata o da rubinetti e tubature di casa in assenza di pulizia e manutenzione ordinaria

  • Ritrovata Alessia, la 19enne che venerdì aveva fatto perdere le sue tracce da Trecate

    Ritrovata Alessia, la 19enne che venerdì aveva fatto perdere le sue tracce da Trecate

    È stata rintracciata ieri dalla polizia ferroviaria nella stazione di Ivrea, Alessia Z., la ragazza di 19 anni di Trecate che si era allontanata dalla sua casa nella mattinata di venerdì 22 novembre. La ragazza è già stata raggiunta dai familiari e in serata è rientrata. Non sono stati resi noti i motivi dell’allontanamento.

    Ke ricerche si sono concentrate nella periferia ovest di Novara, intorno all’alveo del torrente Agogna e ai boschi che lo circondano: proprio in questa zona e’ stata ritrovata l’auto di Alessia, parcheggiata vicino al canile municipale. E’ stato utilizzato anche un elicottero dei Vigili del fuoco di Malpensa, ma finora senza esito. La ragazza nella scorsa estate aveva superato l’esame di maturita’ scientifica all’Istituto Pascal di Romentino. Di lei, parlando con l’Agi, una delle insegnanti ricorda la grande timidezza e la tendenza a chiudersi in se’ stessa.

    Alla ripresa dell’anno scolastico, nello scorso settembre, insieme a un gruppo di ex compagni di classe, Alessia era tornata al “Pascal” per salutare i suoi insegnanti, e in quell’occasione era apparsa serena. La mamma e il fratello di Alessia, che hanno segnalato la sparizione, erano ovviamente molto preoccupati e avevano fornito le informazioni di rito: la ragazza uscendo di casa indossava una felpa nera e una giacca verde, portava uno zainetto e avrebbe con se’ anche il telefonino.

    Ieri il felice epilogo di una vicenda che aveva lasciato Trecate col fiato sospeso.

  • Magenta, passerella ciclopedonale: partiti i lavori

    Magenta, passerella ciclopedonale: partiti i lavori

    E’ in corso la demolizione del vecchio e logoro manufatto che sarà sostituito da un nuovo ponticello.

    ‘Prevediamo di completare i lavori entro fine anno. Come più volte abbiamo spiegato, si tratta di un intervento più complesso di quello inizialmente previsto: i rilievi hanno evidenziato una passerella del tutto compromessa dalle fondamenta. Per questo è stato necessario prorogarne la chiusura per passare alla progettazione e realizzazione di un nuovo ponticello che presto consentirà di nuovo a pedoni e ciclisti di passare’, così il Vicesindaco Enzo Tenti.

  • Poste Italiane: uno speciale annullo filatelico per dire NO alla violenza sulle donne

    Poste Italiane: uno speciale annullo filatelico per dire NO alla violenza sulle donne

    La collettiva d’arte “Artisti contro la violenza sulle donne” sarà ospitata nel salone superiore di Stecca 3.0 in Via De Castillia 26 a Milano dal 22 al 25 novembre 2024 e ha visto coinvolti 45 artisti italiani ed internazionali che con le loro opere hanno esplorato il tema della violenza sulle donne, soffermandosi su concetti quali il rispetto, la dignità, l’uguaglianza e il contrasto a qualsiasi forma di violenza di genere. I rappresentanti di Poste Italiane saranno presenti venerdì 22 novembre alle ore 18, giorno dell’inaugurazione in cui saranno svelate le opere celate.

    Il 24 novembre si terrà un evento che prevederà che le opere della collettiva, stampate in formato cartolina, saranno scritte e spedite grazie alla presenza Poste Italiane che ufficializzerà il momento con l’annullo filatelico speciale dedicato all’evento. La postazione di Poste Italiane con l’annullo filatelico sarà disponibile dalle ore 11:00 alle ore 17:00.

    Durante la manifestazione filatelica presso la postazione di Poste Italiane saranno disponibili le più recenti emissioni di francobolli, insieme ai tradizionali prodotti filatelici di Poste Italiane, folder, cartoline, tessere, libri e raccoglitori per collezionisti.

    Nei sessanta giorni successivi all’evento il timbro figurato sarà depositato presso lo sportello filatelico dell’Ufficio Postale di Milano Palazzo della Regione via Algarotti 1, al fine di soddisfare le richieste dei collezionisti, per poi essere depositato presso il Museo Storico della Comunicazione di Roma per entrare a far parte della collezione storico postale.

    Per qualsiasi informazione o curiosità sugli annulli e sul tutto il mondo della filatelia è possibile visitare il sito https://filatelia.poste

  • Milano: gli ‘Angeli del Bello’ tra volontariato e giustizia riparativa

    Milano: gli ‘Angeli del Bello’ tra volontariato e giustizia riparativa

    Prendersi cura della città e degli spazi comuni che appartengono all’intera collettività: si ispira a questo importante compito l’opera dell’Associazione milanese Angeli del Bello, guidata da Simone Lunghi, istruttore di canoa presso la Canottieri San Cristoforo e sempre più impegnato in attività ed iniziative pro ambiente e pro mobilità sostenibile.

    Tra i beni comunitari che rientrano nelle attenzioni dell’Associazione vi sono senza dubbio i Navigli, al centro di manifestazioni/interventi di pulizia, cui partecipano ormai da tempo, accanto ai volontari, persone che si ritrovano alla prese con la giustizia riparativa, con il regime di Messa alla prova (Map) o anche sottoposte a Lavori di pubblica utilità (Lpu).

    Le persone coinvolte nel progetto hanno modo di ‘allenarsi’ alla socializzazione e al rinserimento, prendendosi cura del territorio e della comunità. Di giustizia riparativa, partendo dal progetto degli Angeli del Bello, si è parlato in un convegno dal titolo Angeli in prova (che ha visto la partecipazione, tra gli altri, anche dell’Assessore all’Ambiente e Verde del Comune di Milano Elena Grandi), tenutosi a fine ottobre all’Università Bicocca di Milano.

  • Somma Lombardo si schiera contro la violenza sulle donne

    Somma Lombardo si schiera contro la violenza sulle donne

    L’amministrazione Comunale di Somma Lombardo manifesta la propria attenzione per le tematiche relative alla violenza di genere con un gesto simbolico a pochi giorni dal 25 novembre, Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne.

    Da stamane, 22 novembre, e per tutta la prossima settimana da una delle finestre che danno sul cortile di Palazzo Viani Visconti, cuore pulsante della vita politica e sociale di Somma Lombardo, campeggia uno striscione che rappresenta un volto di donna stilizzato e la frase “Io (R)esisto”, opera realizzata dall’Assessorato alla Cultura dagli uffici competenti.

    spiega l’Assessore alla Cultura con delega alla partecipazione, Donata Valenti – vogliamo sottolineare quanto i diritti di tutti, in questa occasione soprattutto quelli delle donne, debbano essere tutelati affinché ognuno possa affermare la propria individualità, senza mai avere paura.

    È doveroso ricordare che, purtroppo, ancora oggi per molte donne esistere implica il dover resistere. Resistere alla violenza in ogni sua sfumatura, alla discriminazione in molti ambiti della vita, all’accettazione, troppo spesso silenziosa, di soprusi, offese e ingiustizie. Ci auguriamo che i sommesi, soprattutto le nuove generazioni, passando dal Comune e osservando quest’opera possano trovarsi a riflettere sul valore dei diritti e sull’importanza della loro tutela, che deve essere perpetrata ogni giorno>.

  • Furgone fermato ad Assago: stroncato traffico da 76 chili di droga

    Furgone fermato ad Assago: stroncato traffico da 76 chili di droga

    La Polizia di Stato di Milano, nell’ambito dei servizi volti al contrasto dello spaccio di droga, ha arrestato martedì scorso a Milano un albanese di 37 anni e, a Sorisole (BG), un suo connazionale di 30 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine e irregolari sul territorio nazionale, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.

    Il trentasettenne, con furgoni noleggiati sempre differenti, secondo le indagini consegnava cocaina in diverse parti del Nord Italia. Fermato a bordo di un furgone nei pressi del casello A7 di Assago, gli agenti hanno trovato e sequestrato un panetto di cocaina del peso di circa 1 kg nascosto nella pancia di un grosso compressore ad aria nel cassone del veicolo. Inoltre, gli investigatori della Sezione Antidroga hanno trovato l’uomo in possesso di un mazzo di chiavi che ha consentito di accedere in un appartamento individuato in via Matteotti a Sorisole (Bergamo).

    All’interno sono stati trovati circa 40 panetti di cocaina appoggiati sul tavolo della cucina e ulteriori 25 panetti nascosti nella struttura del divano del soggiorno oltre a una mazzetta di denaro contante per un totale di 6.570 euro, materiale per il confezionamento della droga, una macchina da sottovuoto, un bilancino di precisione, una bilancia, un quaderno con la contabilità dell’illecita attività ed una macchina conta soldi. All’interno della corte del condominio, gli agenti hanno visto e arrestato il trentenne, con precedenti specifici legati agli stupefacenti, il quale non ha saputo giustificare la propria presenza sul posto e, a seguito di controllo, è stato trovato in possesso di un mazzo di chiavi che consentiva l’apertura della porta della stessa abitazione di cui aveva la piena disponibilità. Complessivamente, la droga sequestrata ammonta a circa 76 kg, divisa in panetti riportanti vari luoghi. Su disposizione dei pubblici ministeri delle Procure rispettivamente di Milano e di Bergamo, il 37enne è stato associato presso il carcere di Milano e il 30enne in quello di Bergamo, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Gli arresti sono stati convalidati e per entrambi è stata disposta la misura della custodia cautelare.

  • Il bivio mortale della Lega e il più grande rischio per la politica. Di Matteo Spigolon

    Il bivio mortale della Lega e il più grande rischio per la politica. Di Matteo Spigolon

    Il 22 gennaio 2019, quasi sei anni fa, scrivevo che la trasformazione della Lega Nord in Lega nazionale era un’operazione che dipendeva da un fattore fondamentale: il tempo.

    O Salvini passava all’incasso nel più breve tempo possibile, cementando con la conquista e la tenuta del potere quella che era vista da tutti come una sfida complicata, oppure i suoi desideri si sarebbero trasformati in una lenta agonia.

    Quello che è successo nella pazza estate dello stesso anno, e che ha dato il via alla ripida discesa, è ormai storia.

    E ora eccoci qua.

    La sconfitta del centrodestra alle elezioni regionali in Emilia-Romagna (scontata, ma più pesante del previsto) e Umbria (quando un candidato uscente non viene riconfermato è una bella botta) ha scoperchiato il vaso.

    Non solo tra alleati, ma soprattutto all’inteno dei partiti.

    Della Lega in particolare, che è quella uscita più malconcia.

    Se quelle dell’Emilia-Romagna (ingiocabile) e dell’Umbria (piccola parentesi in una regione che ha sempre avuto altri orientamenti) sono sconfitte che pesano fino a un certo punto, il vero problema si presenta l’anno prossimo: si vota in Toscana (ingiocabile), in Campania (incognita De Luca) e in Veneto.

    Ed è quest’ultima regione che potrebbe decretare una stoica resistenza o la fine di un’era.

    Nell’ultimo consiglio federale della Lega, che da ricostruzioni giornalistiche sembra sia stato teatro di duri confronti, è emersa tutta la preoccupazione per l’eventuale perdita di una regione simbolo.

    Fratelli d’Italia, che è il partito di riferimento del centrodestra da anni, reclama la necessità di riequilibrare la situazione al nord e parametrarla ai rapporti di forza attuali.

    Detta in parole povere: come minimo una grande regione del nord deve essere governata dal partito della Meloni.

    Come minimo. In Piemonte si è appena votato e quindi niente. Rimangono Lombardia e Veneto. Una deve essere ‘ceduta’. Salvini (anche se La Russa non sarebbe d’accordo) non sacrificherà mai la Lombardia.

    Fratelli d’Italia lo sa e non ha la certezza di cosa potrà succedere da qui alle prossime elezioni in Lombardia, che sono troppo lontane. Meglio incassare subito.

    Sembra difficile che possa andare diversamente, a meno di una rottura che porti la Lega a correre in Veneto da sola.

    Ma cosa succederebbe nelle altre regioni a quel punto?

    E al governo?

    Rischiare un terremoto per il Veneto o trovare un’accordo?

    Io propendo per la seconda ipotesi.

    Solo un miracolo potrebbe consentire alla Lega di tenere il Veneto.

    Non è detto che non possa succedere, ma a oggi risulta una missione (quasi) impossibile.

    Però non è finita qui…

    Queste non sono le uniche rogne per i partiti.

    C’è da affrontare il gigantesco problema di una crescita costante e inesorabile dell’astensionismo e un calo netto della partecipazione attiva.

    Da un parte sempre meno persone vanno a votare, dall’altra sempre meno persone vogliono impegnarsi in politica.

    E i ricambi generazionali non faranno che aggravare questo problema.

    In un recente articolo de “Il Sole 24 Ore”, le statistiche presentate rivelano che sei under35 su dieci non hanno alcun interesse per la politica e la propria comunità.

    Tradotto: non gliene frega nulla di votare e si farà sempre più fatica a comporre le liste per le elezioni di livello più basso.

    Ho la sensazione che le fusioni tra comuni, più che per volontà politica, si renderanno obbligate anche per mancanza di rappresentanti istituzionali.

    Trovare la soluzione a questi problemi non è facile, ma non è consentito arrendersi.

    Matteo Spigolon

  • “Agricoltura al bivio: più valore a chi produce”. L’Assemblea annuale Cia

    “Agricoltura al bivio: più valore a chi produce”. L’Assemblea annuale Cia

    “Agricoltura al bivio: più valore a chi produce”. È con questo claim che Cia-Agricoltori Italiani annuncia la sua prossima Assemblea annuale in programma, a Roma, giovedì 28 e venerdì 29 novembre, presso l’Auditorium Antonianum in Viale Manzoni 1.

    Secondo programma, dopo la prima giornata di lavori riservata ai soli delegati, porte aperte sulla sessione pubblica venerdì 29 novembre, dalle 9:30.

    In agenda, l’intervento introduttivo del presidente nazionale di Cia, Cristiano Fini, e a cura di Denis Pantini, per Nomisma, la relazione tecnica su “La competitività dell’agricoltura italiana di fronte alle complessità di contesto: scenari evolutivi e prospettive future”. Modera il vicedirettore del TG5, Giuseppe De Filippi.

    Diversi gli ospiti istituzionali, a partire dal ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, e dal viceministro dell’Economia e delle Finanze, Maurizio Leo. La chiusura dell’Assemblea è prevista per le 13:15.

  • Parabiago: rinviata a marzo la chiusura del sottopasso di via Matteotti

    Parabiago: rinviata a marzo la chiusura del sottopasso di via Matteotti

    A seguito delle incertezze sulle tempistiche di chiusura del sottopasso di via Matteotti da parte di RFI per la realizzazione del IV binario, l’Amministrazione comunale ha convocato, nuovamente e in questi giorni, l’azienda appaltatrice incaricata per la realizzazione degli interventi.

    Dagli ultimi aggiornamenti ricevuti dalla stessa è emerso che vi sono ampi ritardi nell’approvazione dei progetti da parte di RFI, inoltre è stato concordato con l’Amministrazione Comunale che le opere inizieranno con ciò che non riguarderà direttamente l’attuale viabilità, ma solo le aree circostanti. Il blocco viabilistico del sottovia, quindi, avverrà solo nelle successive fasi lavorative, ad effettiva necessità. Pertanto, la chiusura del sottopasso di via Matteotti è posticipata e potrebbe realisticamente avvenire non prima di marzo 2025.

    Si precisa, inoltre, che l’Amministrazione comunale sta proseguendo lo studio di soluzioni che possano mitigare l’impatto che questo intervento avrà. Tali azioni saranno progressivamente pubblicate sul sito comunale a questo link: https://www.comune.parabiago.mi.it/index.php?id_sezione=1394. Tutte le misure che verranno adottate entreranno in vigore anticipando il momento della chiusura e verranno emesse, con largo anticipo, opportune comunicazioni in merito.

    Si ricorda anche che sono, invece, già iniziate le opere riguardanti i due nuovi sottovia che verranno realizzati nell’ambito del quadruplicamento della linea ferroviaria (SL25 Via Olona -Villastanza / Nerviano ed SL09 Via Galilei/viale Legnano-Resegone).