Tag: lavoro

  • Nuova Opportunità di Lavoro – Addetti Bar/Pastricceria – Sede Arluno (MI)

    Nuova Opportunità di Lavoro – Addetti Bar/Pastricceria – Sede Arluno (MI)

    Vivian’S Bar Pasticceria Gelateria – Nuova apertura ad Arluno (MI)

    Siamo alla ricerca di 2 addetti bar/caffetteria – pasticceria/gelateria
    da inserire nel nostro staff per l’apertura di un nuovo punto vendita.

    Requisiti richiesti:
    Età indicativa: 20–40 anni
    Predisposizione al lavoro di squadra e al contatto con il pubblico
    Serietà e flessibilità negli orari
    Possibilmente con minima esperienza pregressa

    Dettagli lavorativi:
    Contratto a tempo determinato, con possibilità di trasformazione a tempo
    indeterminato
    Impegno di 40 ore settimanali
    Lavoro su turni, dal lunedì alla domenica (con un giorno di riposo
    settimanale)

    Se interessati, inviare il proprio curriculum vitae all’indirizzo:
    viviana_bollati@yahoo.it

  • Formazione, Fondirigenti: al via selezioni per la sesta edizione del progetto D20 leader

    Formazione, Fondirigenti: al via selezioni per la sesta edizione del progetto D20 leader

    (Adnkronos) –
    Fondirigenti, il fondo di Confindustria e Federmanager leader in Italia per la formazione manageriale, rinnova il proprio impegno nella valorizzazione dei giovani talenti e nella promozione della managerialità con il lancio della sesta edizione di D20 Leader. Un percorso d’eccellenza, i cui partecipanti saranno selezionati sulla base di criteri meritocratici. Il percorso prevede oltre 300 ore di formazione tra lezioni, laboratori e study tour in Italia e all’estero, e l’opportunità mettere in pratica quanto appreso con concrete esperienze professionali in azienda. "Con la sesta edizione di D20Leader – spiega il presidente di Fondirigenti Marco Bodini – vogliamo dimostrare e consolidare il nostro impegno verso le nuove generazioni valorizzando l’enorme potenziale dei giovani più meritevoli, puntando sulla formazione di futuri manager pronti a entrare subito nel mondo del lavoro, sia nelle imprese sia nelle organizzazioni. Attraverso un percorso formativo innovativo, incentrato sulle competenze chiave per affrontare al meglio le sfide professionali di domani, vogliamo contribuire a rafforzare il capitale manageriale necessario all’innovazione, un patrimonio di competenze di cui il nostro Paese ha urgente bisogno". I tratti distintivi di D20Leader, che nelle precedenti edizioni ha raccolto oltre duemila candidature, risiedono nella visione alta e allo stesso tempo concreta e originale dell’iniziativa, nel taglio non accademico e incentrato sulla condivisione di esperienze di alto profilo, volte ad offrire ai partecipanti nuove ‘lenti’ per interpretare e giocare un ruolo di primo piano in una realtà economico – produttiva in rapida evoluzione. I giovani selezionati avranno l’opportunità di immergersi in un’esperienza altamente professionalizzante, che fornirà loro una ampia base di conoscenze, sia sulle soft skill necessarie a svolgere il ruolo di innovatore, sia sulle principali tendenze che caratterizzano il mondo del lavoro (attuale e futuro). Le testimonianze di eccellenza sono, insieme agli study tour nazionali ed europei, le peculiarità del progetto, che coinvolge opinion leader, manager, rappresentanti dei sistemi associativi, aziende, organizzazioni e istituzioni, offrendo in tal modo ai partecipanti modelli ai quali ispirarsi e una migliore conoscenza del loro futuro perimetro d’azione. A titolo esemplificativo, i temi trattati potranno riguardare: macro-trend socioeconomici, sostenibilità, innovazione e digitalizzazione, governance, oltre a competenze individuali, come public speaking, career coaching e team building. Il progetto prevede oltre 300 ore di formazione, in presenza e online (dal 29 settembre a fine novembre 2025). Un’esperienza professionale diretta in ambito aziendale completerà il percorso (a partire da gennaio 2026), offrendo ai partecipanti l’opportunità di sperimentare e applicare quanto appreso, con ritorni diretti in termini di orientamento ed opportunità professionali. "Con D20Leader – spiega il dg del Fondo Massimo Sabatini – Fondirigenti conferma e rinnova il proprio impegno nei confronti dei giovani talenti, in continuità con le attività di ricerca sviluppate e con l’attenzione dedicata a questo tema attraverso gli ultimi avvisi del Fondo. Il nostro obiettivo è contribuire alla formazione dei leader di domani, offrendo loro già oggi opportunità concrete per investire nel proprio futuro. Si tratta di un investimento ad alto valore aggiunto, che rafforza l’attrattività delle imprese italiane e, più in generale, del nostro Paese. In un contesto globale sempre più competitivo, dove i giovani sono fondamentali per sostenere l’innovazione, è essenziale saperli attrarre e valorizzare". D20Leader si rivolge a giovani meritevoli, nati tra il 1/01/1998 e il 31/12/2003 e in possesso dei seguenti requisiti: laurea triennale e master di primo livello già conseguito o da concludere (entro il 31/12/25); laurea triennale e conseguimento di laurea magistrale (entro il 31/12/25); conseguimento di laurea magistrale o laurea a ciclo unico. Queste le aree accademiche previste: scienze matematiche e informatiche; scienze fisiche; scienze chimiche; scienze biologiche; ingegneria civile, industriale e dell’informazione; scienze pedagogiche e psicologiche; scienze giuridiche; scienze economiche e statistiche; scienze politiche e sociali. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Lavoro, Perrini (Inps): “Ia e intelligenza umana insieme per migliorare servizi e formazione”

    Lavoro, Perrini (Inps): “Ia e intelligenza umana insieme per migliorare servizi e formazione”

    (Adnkronos) – “Crediamo fortemente che l’integrazione tra intelligenza artificiale e intelligenza umana possa migliorare non solo la qualità del servizio pubblico, ma anche la formazione dei lavoratori, rendendola più adeguata alle esigenze del mercato”. Cosi Marinella Perrini, responsabile media relations dell’Inps, al Net Forum di Capri. La Perrini ha sottolineato l’esperienza dell’Istituto nell’uso dell’intelligenza artificiale, maturata soprattutto grazie al Pnrr: “Crediamo fortemente che l’integrazione tra intelligenza artificiale e intelligenza umana possa migliorare non solo la qualità del servizio pubblico, ma anche la formazione dei lavoratori, rendendola più adeguata alle esigenze del mercato”, ha spiegato. Perrini ha sottolineato come il Pnrr abbia rappresentato un volano per lo sviluppo di numerosi servizi digitali basati sull’ia, favorendo una trasformazione tecnologica significativa nell’approccio al welfare: “L’intelligenza artificiale non è soltanto uno strumento per ottimizzare singoli servizi, ma un’opportunità per l’intera società, capace di incidere in modo positivo su molteplici livelli”, ha affermato. “L’obiettivo dell’Inps, ha aggiunto, è quello di utilizzare l’intelligenza artificiale per promuovere un modello di welfare generativo, come delineato dal presidente e dal consiglio di amministrazione, in grado di rispondere in modo più efficace e completo ai bisogni e alle necessità degli utenti”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Lavoro, al Net Forum di Capri 2025: l’AI alla prova dell’intelligenza naturale

    Lavoro, al Net Forum di Capri 2025: l’AI alla prova dell’intelligenza naturale

    (Adnkronos) – Si chiude oggi il Net Forum, con una giornata dedicata alla visione più ampia sull’intelligenza artificiale, maturata attraverso un intenso confronto e riflessioni profonde sul suo rapporto con l’intelligenza naturale. Tra gli interventi conclusivi, il professor Gian Piero Quaglino, professore Ordinario di Psicologia Sociale, Dinamica e della Formazione presso l’Università di Torino. “Sono convinto che la spinta al rinnovamento che promana dalla tecnologia non ferisce mortalmente la formazione, ma la stimola e l'intelligenza artificiale può rappresentare una grande opportunità perché si potrà delegare all'AI il trasferimento delle conoscenze e del sapere fare per concentrare l'intelligenza naturale sul saper pensare che è il primo fondamentale compito della formazione”, ha dichiarato il professor Quaglino. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Lavoro, Nicastro (Sviluppo Lavoro Italia): “Costruire strategie per lo sviluppo, competenze e Ia”

    Lavoro, Nicastro (Sviluppo Lavoro Italia): “Costruire strategie per lo sviluppo, competenze e Ia”

    (Adnkronos) – Roma, 17 maggio 2025 – “È fondamentale costruire strategie efficaci per lo sviluppo del lavoro in Italia, basate sull’analisi dei fabbisogni del mercato produttivo e orientate sia alle esigenze delle imprese che delle persone”. Lo afferma Paola Nicastro, presidente Sviluppo Lavoro Italia nella giornata conclusiva di Net Forum a Capri. Nicastro ha sottolineato l’importanza di una visione proattiva: “Dobbiamo adattare le competenze alle richieste del mercato, comprendendo cosa servirà tra qualche anno e anticipando i cambiamenti. Questo richiede un dialogo costante tra istituzioni, territori e imprese, per far emergere le opportunità disponibili e orientare le persone verso percorsi formativi mirati”. Uno degli obiettivi centrali, secondo Nicastro, è la creazione di un piano di alfabetizzazione di massa per il mondo del lavoro, che coinvolga non solo i giovani, ma anche i lavoratori in attività, favorendo un aggiornamento continuo delle competenze. “L’intelligenza artificiale è una delle sfide cruciali: dobbiamo capire quali modelli e strumenti di IA applicare e in quali settori, per non diventare semplici fruitori passivi, ma attori consapevoli e competitivi”, ha aggiunto. Secondo Nicastro, l’adozione strategica dell’intelligenza artificiale nelle imprese potrebbe portare a un incremento della produttività e a una maggiore efficienza, ma richiede una pianificazione attenta per evitare la perdita di posti di lavoro. “Solo attraverso una formazione mirata e continua possiamo garantire che l’innovazione tecnologica sia un’opportunità e non una minaccia”, ha concluso Nicastro. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Lavoro, Caridi (min. Lavoro): “Da Governo strategie concrete per l’occupazione di giovani e donne”

    Lavoro, Caridi (min. Lavoro): “Da Governo strategie concrete per l’occupazione di giovani e donne”

    (Adnkronos) – “Il Ministero del Lavoro è fortemente impegnato nell’aumentare l’occupazione, affrontando il mismatch tra domanda e offerta di lavoro con l’uso delle migliori tecnologie, inclusa l’intelligenza artificiale, per identificare le competenze richieste dalle imprese”. Lo ha dichiarato Vincenzo Caridi, capo dipartimento del Ministero del Lavoro, intervenendo al Net Forum di Capri, dove ha illustrato le strategie e le politiche concrete adottate per migliorare il mercato del lavoro, con particolare attenzione ai giovani e alle donne, categorie ancora penalizzate. “Nonostante l’aumento generale del numero di occupati, permangono forti criticità per giovani e donne, che continuano a registrare tassi di occupazione inferiori alla media nazionale”, ha sottolineato Caridi. “Per questo abbiamo varato nuove misure mirate, come il Bonus Giovani e il Bonus Donne, che offrono alle imprese incentivi e decontribuzioni per favorire le assunzioni”. Caridi ha quindi delineato le principali misure concrete adottate per colmare il divario occupazionale, incentivi alle imprese per l’assunzione di giovani e donne, con agevolazioni contributive e finanziamenti per la formazione, programmi di mentoring e coaching, per accompagnare i giovani e le donne nell’acquisizione delle competenze più richieste dal mercato, utilizzo dell’intelligenza artificiale per mappare le competenze richieste dalle imprese e orientare la formazione in modo mirato. Sul tema delle differenze territoriali, Caridi ha evidenziato segnali positivi: “Il Sud sta registrando una crescita occupazionale superiore al Nord, un segnale incoraggiante per il futuro”.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Lavoro, Benini (Ministero Lavoro): “Fondo Nuove Competenze è strumento efficace”

    Lavoro, Benini (Ministero Lavoro): “Fondo Nuove Competenze è strumento efficace”

    (Adnkronos) – “Abbiamo registrato significativi progressi nella riqualificazione professionale, soprattutto nei settori ad alto contenuto tecnologico e nei servizi alla persona. Con una spesa di 700mila euro, sono stati finanziati migliaia di interventi formativi sia nelle grandi che nelle piccole aziende. Tuttavia, la domanda ha superato del 40% il budget disponibile, a conferma del successo di questo strumento, progettato sulle esigenze delle imprese”. Così Romano Benini, esperto del Ministero del Lavoro, a margine del Net Forum di Capri, evento sulle politiche attive del lavoro, formazione e sviluppo promosso da D3.Studium con il patrocinio delle principali istituzioni pubbliche.
     Benini ha sottolineato come il Fondo Nuove Competenze abbia già coinvolto migliaia di imprese e lavoratori, promuovendo percorsi formativi mirati e innovativi: “Formare gli occupati è il modo migliore per aggiornare le competenze richieste dal mercato. Dobbiamo tornare a essere protagonisti, comprendendo l’evoluzione dei mercati, anche grazie a tecnologie come l’intelligenza artificiale, senza perdere la capacità di rispondere alle esigenze del sistema produttivo”. Tra le novità del Fondo, la possibilità per le imprese di utilizzarlo per formare i disoccupati che intendono assumere, coinvolgendo già oltre 7.000 nuovi occupati. Benini ha inoltre evidenziato il divario di competenze tra le diverse aree del Paese, con maggiori difficoltà nelle regioni del Sud e nelle aree interne rispetto alle metropoli del Nord. “È fondamentale adottare un approccio territoriale che favorisca il riequilibrio delle opportunità formative”, ha concluso, auspicando politiche attive per colmare i divari territoriali e garantire una crescita equa e sostenibile. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Lavoro, Calvaruso (S3.Studium): “Net Forum laboratorio di idee per affrontare sfide del mercato”

    Lavoro, Calvaruso (S3.Studium): “Net Forum laboratorio di idee per affrontare sfide del mercato”

    (Adnkronos) – Giornata conclusiva del Net Forum di Capri, evento di riferimento per il confronto su lavoro, formazione e innovazione, promosso da S3.Studium. L’iniziativa ha riunito esperti, istituzioni, aziende e rappresentanti del mondo accademico per affrontare le sfide del mercato del lavoro e definire strategie concrete per la crescita occupazionale. “Il Net Forum si conferma una piattaforma strategica di confronto, un vero e proprio laboratorio di idee e soluzioni per affrontare le trasformazioni del mercato del lavoro”, ha dichiarato Antonello Calvaruso, direttore scientifico di S3.Studium. “Abbiamo favorito un dialogo concreto tra pubblico e privato, mettendo al centro la formazione continua e l’innovazione come leve per la competitività del sistema produttivo”. Calvaruso ha spiegato che il percorso del Net Forum si sviluppa in tre tappe fondamentali: Milano, dove vengono lanciati i temi annuali – quest’anno centrati su intelligenza artificiale, modelli produttivi, apprendimento e nuove forme organizzative; Capri, luogo di incontro tra istituzioni, fondi professionali e attori della formazione per analizzare i risultati della discussione; e infine Roma, dove a settembre sarà presentato un “Libro Bianco” di sintesi, illustrato da Simonetta Capecchi, artista che ne curerà anche la parte grafica, in un evento al Senato. “Il Net Forum nasce con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’offerta formativa e di supportare il sistema Paese, sia per rafforzare la competitività delle imprese sia per recuperare le aree in difficoltà, spesso bloccate da un gap di sviluppo. Una buona formazione, motivante e consapevole delle transizioni in corso, è lo strumento chiave per invertire questa tendenza”, ha sottolineato Calvaruso. Tra i temi centrali del forum, il Fondo Nuove Competenze è stato al centro del dibattito, con l’intervento di Romano Benini, esperto del Ministero del Lavoro, che ha evidenziato il successo dello strumento: migliaia di percorsi formativi finanziati e oltre 7.000 nuovi occupati coinvolti. Il forum ha inoltre affrontato il tema del divario di competenze tra le diverse aree del Paese, evidenziando le difficoltà delle regioni del Sud e delle aree interne rispetto alle metropoli del Nord, più pronte ad accogliere le nuove tecnologie. Il Net Forum di Capri si è chiuso con l’impegno a proseguire il dialogo tra imprese, istituzioni e mondo della formazione, per anticipare i cambiamenti del mercato del lavoro e garantire una crescita sostenibile e inclusiva. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Fisco, tributaristi: “Prorogare adempimenti telematici per blocco accesso a sito Ag.Entrate “

    Fisco, tributaristi: “Prorogare adempimenti telematici per blocco accesso a sito Ag.Entrate “

    (Adnkronos) – L’ Istituto nazionale tributaristi (Int) per mano del suo presidente Riccardo Alemanno ha inviato al direttore dell’Agenzia delle Entrate, avvocato Vincenzo Carbone, la richiesta di proroga degli adempimenti tributari in scadenza a causa del blocco dell’accesso ai sistemi telematici da parte di contribuenti e intermediari fiscali. Alemanno non ha enfatizzato la negatività della problematica, coincidente con i primi accessi alle dichiarazioni precompilate, ma si è limitato alla sostanza e ha scritto: "omissis… date le persistenti problematiche di accesso al sito dell’Agenzia delle Entrate, si chiede la proroga di tutti gli adempimenti in scadenza attraverso un suo provvedimento, come previsto dalla normativa vigente in caso di blocco dei sistemi telematici della Pubblica amministrazione. Non mi dilungo oltre confidando in un suo intervento tempestivo, che eviti a contribuenti e intermediari fiscali ulteriori problematiche". —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Food, la ricerca: evoluzione della cucina italiana, nuove tendenze tra tradizione e modernità

    Food, la ricerca: evoluzione della cucina italiana, nuove tendenze tra tradizione e modernità

    (Adnkronos) – Come sta evolvendo il rapporto degli italiani con la cucina nell'era della digitalizzazione? Quali sono le tendenze emergenti che ridefiniscono le abitudini alimentari nel nostro Paese? La nuova indagine 'Cucinare oggi: tra tradizione, sperimentazione e desiderio di semplificazione', commissionata da Vorwerk Italia ad AstraRicerche nell'aprile 2025, offre un quadro dettagliato analizzando un campione rappresentativo di oltre 1000 italiani tra i 25 e i 65 anni. L'indagine rivela che per gli italiani contemporanei il cibo rappresenta innanzitutto una fonte di piacere (29,9%), seguito da un veicolo di benessere e salute (24,1%) e un importante momento di condivisione sociale (21,8%). La tradizione culinaria mantiene un ruolo rilevante (16,7%), mentre si fa strada un approccio più ludico e personale all'esperienza gastronomica (7,6% cita il divertimento). L'analisi di genere evidenzia differenze significative: il piacere di cucinare è più accentuato tra gli uomini (34% contro il 26% delle donne), con picchi particolarmente elevati (45%) nella fascia 35-44 anni. Le donne, invece, tendono a valorizzare maggiormente la dimensione relazionale dell'esperienza culinaria (25% contro 18% degli uomini). Uno degli aspetti più significativi emersi dalla ricerca condotta da AstraRicerche è il forte legame con la tradizione culinaria, particolarmente evidenziato dalle generazioni più giovani. Secondo i ricercatori, il 21% degli intervistati tra i 25 e i 44 anni associa il cibo alla tradizione, un dato che sottolinea come i Millennials e la generazione Z stiano riscoprendo e valorizzando il patrimonio gastronomico italiano. “La cucina e il nostro rapporto con essa – afferma Giovanni Rainoldi, Consumer Insight Manager di Vorwerk Italia – rappresentano una fonte interessantissima attraverso la quale osservare la nostra società. L’ascolto delle persone è intrinseco nell’attività della nostra azienda, dalle nostre incaricate a contatto con i clienti quotidianamente fino all’analisi dei bisogni e della soddisfazione delle persone di cui questa collaborazione con AstraRicerche ne è esempio”. Nonostante l'accelerazione dei ritmi di vita contemporanei, la passione per la cucina non solo resiste ma si rafforza: il 69% degli italiani dichiara di amare dedicare tempo alla preparazione dei pasti e il 59% si considera competente ai fornelli. Emerge con forza la dimensione terapeutica dell'esperienza in cucina: per il 61% degli intervistati, cucinare rappresenta un momento di relax e decompressione dallo stress quotidiano. La cucina conferma inoltre la sua centralità come spazio di relazione interpersonale: oltre l'80% degli italiani considera il pasto un momento fondamentale di connessione con famiglia e amici. Il pranzo domenicale, emblema della tradizione gastronomica nazionale, conserva la sua importanza rituale per due italiani su tre, con percentuali che raggiungono il 76% nelle regioni meridionali. L'indagine documenta una significativa trasformazione nelle abitudini alimentari degli italiani: il 67,6% ha modificato orari e modalità dei pasti rispetto al passato, privilegiando una maggiore flessibilità (44,9%) in linea con i cambiamenti degli stili di vita. Sebbene il 60% continui a consumare i pasti a casa quotidianamente, emerge un quadro di crescente mobilità alimentare: il 55% mangia fuori almeno una volta a settimana, principalmente per ragioni professionali. Il food delivery è ormai parte integrante delle abitudini alimentari per oltre il 30% degli intervistati, che vi ricorre con cadenza settimanale, con una frequenza che si è stabilizzata negli ultimi anni per il 52,4%. Tuttavia, i ricercatori evidenziano anche come il 34,7% degli intervistati dichiara di aver ridotto il ricorso al delivery.  La diffusione del lavoro agile ha avuto un impatto significativo sulle routine alimentari degli italiani: il 35% dichiara di mangiare in modo più sano grazie alla flessibilità lavorativa, il 23% dedica più tempo alla cucina, mentre il 21,8% sperimenta maggiormente con nuove ricette. Particolarmente rilevante l'impatto sui giovani professionisti: tra gli uomini under 35, quasi uno su due (46%) afferma di aver incrementato il tempo dedicato alle preparazioni culinarie grazie alla possibilità di lavorare da casa, ridefinendo il rapporto tra sfera professionale e domestica. Il 69 % degli italiani vive oggi la cucina come un'opportunità di esplorazione e scoperta gastronomica. Tra le tendenze emergenti, spiccano le ricette 'svuotafrigo' che soddisfano il 61,4% degli intervistati, rivelando una crescente attenzione alla sostenibilità e alla riduzione degli sprechi alimentari, mentre il 32,2% si cimenta nella riproduzione domestica di piatti etnici assaggiati al ristorante. La consapevolezza alimentare guida molte delle scelte in cucina: l'80% cucina per mangiare in modo più sano, mentre il 77,4% lo fa per preservare i valori nutritivi degli alimenti. Si diffonde anche la pianificazione settimanale dei pasti, adottata dal 21% degli intervistati, con percentuali che raggiungono il 41% tra le donne nella fascia 25-34 anni, evidenziando una crescente attenzione all'organizzazione e all'efficienza domestica. “Gli italiani – conclude Rainoldi – mettono in luce un crescente investimento in cucina, dalla preparazione alla fruizione dei pasti ed è interessante notare come emerga un panorama di esperienze ed esigenze diverse, che solo superficialmente possono apparire in contrapposizione”. L'indagine evidenzia anche l'importanza crescente della dimensione estetica dell'esperienza culinaria: il 60,2% degli italiani considera importante l'impiattamento, con percentuali che salgono al 68% per gli uomini nella fascia 35-44 anni, più influenzata dalla cultura visuale dei social media. Un dato sorprendente emerge dall'analisi delle abitudini di condivisione: più che alla pubblicazione sui social network (praticata solo dal 17,8%), gli italiani preferiscono una condivisione più intima e personale delle loro creazioni culinarie, con il 27,3% che invia fotografie dei piatti ad amici e familiari attraverso messaggistica privata. Nonostante l'entusiasmo diffuso, l'attività culinaria presenta ancora delle sfide quotidiane: il 66,6% degli italiani cerca costantemente ispirazione per piatti appetitosi e accessibili. Le fonti principali di questa ispirazione restano la tradizione familiare (48,1%), seguita dai social network (33,4%, con picchi tra i 25-34enni) e dai programmi televisivi dedicati alla cucina (33,1%). La semplificazione emerge come un'esigenza sempre più diffusa nell'attuale contesto socioeconomico: il 47,2% degli intervistati cerca soluzioni per cucinare bene in minor tempo. Un italiano su quattro (26%) lamenta la necessità di troppi strumenti per determinate preparazioni, mentre il 36% vorrebbe poter adattare più facilmente le ricette alle proprie esigenze alimentari. I dati dell'indagine delineano l'emergere di un nuovo modello di cucina domestica in Italia, caratterizzato da maggiore consapevolezza, flessibilità e attenzione al benessere. Questi trend suggeriscono una crescita del mercato per prodotti e servizi che facilitano la preparazione di cibi sani, riducono gli sprechi alimentari e ottimizzano i tempi di preparazione, mantenendo al contempo un forte legame con la tradizione gastronomica italiana. L'analisi condotta mostra come la cucina italiana del 2025 stia evolvendo verso un paradigma che integra innovazione tecnologica e tradizione culturale, efficienza e piacere, individualità e condivisione, confermando la centralità dell'esperienza culinaria nell'identità culturale e nelle abitudini quotidiane degli italiani contemporanei. E' in questo scenario in continua trasformazione che si inserisce il nuovo Bimby, l’evoluzione del celebre robot da cucina multifunzione di Vorwerk. Con oltre 40 anni di storia accanto agli italiani, Bimby ha saputo evolversi in un vero sous-chef domestico, capace di adattarsi alle esigenze della cucina contemporanea. Semplice da usare e tecnologicamente avanzato il nuovo modello unisce un design elegante e compatto, un’interfaccia intuitiva e un display immersivo. La connessione ancora più fluida con le oltre 100.000 ricette disponibili su Cookidoo lo rende uno strumento potente e versatile, pensato per chi cerca performance e stile in un unico elettrodomestico.  Svolge il lavoro di 20 elettrodomestici in uno solo, semplificando con efficienza le operazioni più complesse e lasciando spazio alla creatività. Che si tratti di piatti della tradizione o di nuove sperimentazioni, di cucinare per sé o per gli altri, per chi è esperto o alle prime armi, Bimby è l’alleato ideale per vivere la cucina, oggi e domani, come uno spazio personale, creativo e autentico. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)