Tag: motori

  • Dr, da Dealer Day a Salone Barcellona vetrina doppia per brand e anteprime del gruppo

    Dr, da Dealer Day a Salone Barcellona vetrina doppia per brand e anteprime del gruppo

    (Adnkronos) – E' stata una vetrina 'doppia' quella che ha messo in campo il Gruppo DR che ha presentato al Salone dell'Automobile di Barcellona tutto il suo portafoglio di marchi, confermando la 'scommessa' sul mercato iberico mentre al Dealer Day di Verona ha presentato i restyling di DR 6.0 Super Hybrid e DR 6.0 Super Thermohybrid, assieme al 'ritorno' del marchio Katay con una linea di veicoli commerciali.  Per quanto riguarda la Spagna dopo aver lanciato il marchio Evo e consolidato progressivamente la sua presenza nel primo trimestre del 2025, grazie ai nuovi modelli e a una rete in continua evoluzione, ora il gruppo DR porta su quel mercato gli altri suoi marchi – DR, Tiger, Sportequipe, ICH-X e Birba – con l’obiettivo di ottenere in breve tempo gli stessi risultati raggiunti in Italia. Tutti i modelli del gruppo creato da Massimo Di Risio si caratterizzano per la possibilità di avere il sistema di alimentazione Thermohybrid con GPL di fabbrica, il che consente in Spagna di ottenere la speciale ’"Etichetta ECO" per l’accesso nei centri urbani, oltre ad una maggiore autonomia e un risparmio sui costi del carburante. A Barcellona ha di fatto debuttato la DR International, la divisione del gruppo, con a capo Enrico Atanasio, che si occuperà dello sviluppo dei nuovi marchi in Spagna, per poi mettere in atto una progressiva espansione sui principali mercati europei, come Francia, Belgio, Lussemburgo, Germania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Romania e Grecia. Tra le novità esposte al Salone di Barcellona spicca la nuova Sportequipe S8 GT, SUV di 4,7 mt. 7 posti (5 nella versione Thermohybrid benzina/GPL), dal desing molto accattivante e spinto da un 1.6 turbo ad iniziezione diretta da 186 CV. In Italia, invece, il gruppo DR è tornato a Verona al Dealer Day aggiungendo ai 6 brand 'originari' anche quello Katay, storico marchio del gruppo dedicato ai veicoli commerciali che presto lancerà sul mercato una linea completamente rinnovata, con tre furgonati full-electric e tre cassonati benzina/GPL. Uno di questi è il Katay 28, esposto a Verona.  Tra le altre novità presenti al Dealer Day, la nuova Sportequipe S8 GT che affianca la Sportequipe 6 GT, oltre ai restyling di DR 6.0 in versione PHEV e Termhohybird nello stand DR. Nello stand Tiger le due Tiger Six ed Eight, due Birba in quello dedicato alla nuova microcar del gruppo ed infine il K2 ed il K3 in quello ICH-X. Una versione speciale (Rock’s) e personalizzata del K2 è stata consegnata a Danilo Petrucci, pilota di Super Bike, testimonial di Sportequipe/ICH-X, intervenuto durante il dealer meeting Sportequipe/ICH-X. —motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Per JLR utile da 2,5 mld sterline grazie a boom Defender, grande attesa per Range Rover Electric

    Per JLR utile da 2,5 mld sterline grazie a boom Defender, grande attesa per Range Rover Electric

    (Adnkronos) – Nonostante le incertezze del mercato e la fase di trasformazione del marchio Jaguar, il gruppo Jaguar Land Rover Automotive ha chiuso l'intero anno fiscale al 31 marzo scorso con un utile di 2,5 miliardi di sterline, il profitto più alto in un decennio. Un risultato sostenuto anche dal risultato netto prima delle imposte di 875 milioni di sterline per il quarto trimestre, il decimo trimestre in utile consecutivo di JLR. L’Ebit è stato del 10,7% per il quarto trimestre e dell'8,5% per l'intero esercizio. Il gruppo segnala come JLR mantiene la sua tendenza di performance costante: i ricavi del trimestre sono stati di 7,7 miliardi di sterline, in calo dell'1,7% rispetto al quarto trimestre dell'esercizio 2024 e in aumento del 3,2% rispetto al trimestre precedente mentre i ricavi dell'intero anno, di 29,0 miliardi di sterline, sono rimasti invariati. Il fatturato per il quarto trimestre è stato di 7,7 miliardi di sterline, in calo dell'1,7% su base annua. Sul fronte prodotto, spicca il dato delle vendite di Defender che hanno raggiunto un nuovo record nell'anno fiscale con 115.404 unità (+0,7%) su base annua. Il gruppo segnala come il programma di sviluppo di Range Rover Electric continua, con test invernali ad Arjeplog, in Svezia, mentre la sua lista d'attesa supera quota 61.000 unità e le nuove linee di produzione sono state testate con successo a Solihull, in vista appunto della produzione della Range Rover Electric. Sempre sul fronte elettrificazione le vendite retail globali dei modelli plug-in JLR nell'esercizio 2025 sono aumentate del 21,7% su base annua, con il brand Range Rover in crescita del 38,2%. Il gruppo segnala poi come la collaborazione con il partner China JV Chery, nata per creare un portafoglio di modelli elettrici basato sul brand Freelander "procede bene e integra l'attività esistente di JLR in Cina". Commentando la performance il ceo Adrian Mardell sottolinea come il gruppo "ha chiuso l'anno con forti profitti annuali e trimestrali, tra cui il decimo trimestre redditizio consecutivo e l’obiettivo di debito netto pari a zero. Questa performance forte e coerente, l'impegno delle nostre persone, dei partner e dei clienti e l'appeal dei nostri marchi di lusso sosterranno la nostra risposta alle attuali sfide economiche globali, incluso il contesto commerciale mondiale in evoluzione.” —motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • OMODA 9 Super Hybrid: il SUV di lusso debutta in Italia

    OMODA 9 Super Hybrid: il SUV di lusso debutta in Italia

    (Adnkronos) –
    OMODA & JAECOO introducono nel mercato italiano il nuovo OMODA 9 Super Hybrid, SUV plug-in top di gamma che unisce potenza, lusso e autonomia da primato. Con una potenza di sistema pari a 537 CV e 650 Nm di coppia, il SUV accelera da 0 a 100 km/h in soli 4,9 secondi. Il powertrain ibrido di OMODA 9 Super Hybrid è composto da un motore benzina 1.5 TGDi abbinato a tre unità elettriche, con un’autonomia complessiva superiore a 1.100 km e consumi WLTP ridotti a 1,7 l/100 km. La batteria da 34,46 kWh garantisce fino a 145 km di percorrenza in modalità 100% elettrica nel ciclo combinato, che salgono a 181 km in ambito urbano.  Il pacchetto Premium comprende interni in pelle Nappa certificati senza formaldeide, sedili anteriori elettrici ventilati, riscaldati e con funzione massaggio, posteriori reclinabili e anch’essi ventilati e riscaldati, oltre a un impianto audio SONY da 14 altoparlanti con speaker nei poggiatesta.  Completano l’equipaggiamento il tetto panoramico Skylight, l’AR-HUD con realtà aumentata, doppi schermi da 12,3", Apple CarPlay e Android Auto wireless, climatizzatore bi-zona con filtro PM2.5, telecamere a 540° con visione “trasparente” e sistema di parcheggio autonomo. Presenti più di 30 sistemi ADAS di ultima generazione. 
    OMODA 9 Super Hybrid è coperto da una garanzia di 7 anni o 150.000 km, 8 anni su batteria e motori elettrici, 12 anni contro la corrosione passante e 3 anni sulla verniciatura. —motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Mitsubishi Motors, tutto è pronto per il lancio di un nuovo veicolo elettrico a batteria

    Mitsubishi Motors, tutto è pronto per il lancio di un nuovo veicolo elettrico a batteria

    (Adnkronos) –
    Mitsubishi Motors ha ufficializzato l’arrivo di un nuovo modello 100% elettrico per il mercato nordamericano, previsto per l’estate 2026. Si tratta di un tassello fondamentale all’interno della strategia di rilancio a lungo termine denominata Momentum 2030, che punta a introdurre un modello inedito o aggiornato ogni anno fino al 2030. Il futuro veicolo elettrico sarà frutto della collaborazione con Nissan, partner storico dell’Alleanza, e deriverà direttamente dalla prossima generazione della Nissan LEAF. Sarà commercializzato in Stati Uniti e Canada, affiancandosi al Mitsubishi Outlander Plug-in Hybrid, ancora oggi tra i SUV ibridi plug-in più diffusi a livello globale. Con questa mossa, Mitsubishi Motors North America rafforza la propria visione strategica per il mercato statunitense, confermando l’impegno verso un’offerta che combini motori termici, soluzioni ibride ed elettriche per soddisfare ogni esigenza di mobilità.  "Negli Stati Uniti stiamo vivendo una fase di crescita entusiasmante", ha dichiarato Mark Chaffin, presidente e CEO di Mitsubishi Motors North America. "Momentum 2030 non è solo un piano aziendale: è un impegno collettivo che coinvolge il nostro team, la rete vendita e la clientela. L’introduzione di questo nuovo veicolo elettrico rappresenta un passo concreto verso un futuro più sostenibile e competitivo".
     Secondo quanto anticipato dall’azienda, ulteriori dettagli relativi a nome, design, scheda tecnica, prezzi e tempistiche di lancio saranno rilasciati prossimamente.  Il piano Momentum 2030 si fonda su quattro pilastri chiave: • elettrificazione progressiva della gamma • espansione e rinnovamento dell’offerta prodotti • evoluzione del modello di vendita al dettaglio • Crescita della rete e incremento delle vendite. Mitsubishi punta così a consolidare la propria presenza in America, con un approccio tecnologico diversificato e in linea con i nuovi scenari della mobilità. —motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • DS N°8 Presidenziale: simbolo di eccellenza francese

    DS N°8 Presidenziale: simbolo di eccellenza francese

    (Adnkronos) – Per celebrare l’anniversario dell’Armistizio dell’8 maggio 1945, la Presidenza della Repubblica Francese ha ricevuto un esemplare unico: la DS N°8 Presidenziale. Progettata per essere protagonista delle cerimonie ufficiali, questa vettura incarna il legame storico tra DS Automobiles e le più alte cariche dello Stato, proseguendo una tradizione iniziata con la DS originale e proseguita con DS 7 Élysée, già utilizzata da Emmanuel Macron per il suo insediamento nel 2017. La DS N°8 Presidenziale si distingue per una raffinata livrea Blu Zaffiro, arricchita da pannelli posteriori neri e dalla firma luminosa DS LUMINASCREEN nei colori della bandiera francese. Dettagli distintivi come le coccarde tricolori e i supporti per le bandiere rafforzano il carattere cerimoniale del modello.  All’interno, l’auto esprime l’eccellenza artigianale francese grazie alla collaborazione con atelier d’eccellenza. Lison de Caunes ha impreziosito il cruscotto e i pannelli porta con intarsi in paglia tinti a mano, in tonalità blu notte e verde mare. I tessuti in raso “Dream Blue” di MÉTAPHORES e i pannelli plissettati realizzati da Atelier Lognon conferiscono un’atmosfera sofisticata e unica all’abitacolo.  I maestri tappezzieri DS hanno curato ogni dettaglio, dai sedili in Alcantara e pelle nappa con motivo a cinturino, alle cuciture a perla visibili su plancia e portiere. Sotto il profilo tecnico, DS N°8 Presidenziale vanta una motorizzazione elettrica con autonomia fino a 750 km.  Le batterie sono fornite da ACC, la joint venture di Stellantis, mentre la protezione blindata è curata da Centigon. Il sistema audio è sviluppato da FOCAL, garanzia di qualità sonora ai massimi livelli. La vettura sarà presentata ufficialmente al pubblico durante l’edizione 2025 di REVELATIONS, la biennale dedicata all’artigianato d’arte, in programma al Grand Palais dal 21 al 25 maggio. —motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Toyota Corolla Cross 2025: design evoluto, prestazioni ibride e allestimento GR SPORT

    Toyota Corolla Cross 2025: design evoluto, prestazioni ibride e allestimento GR SPORT

    (Adnkronos) – La Toyota Corolla Cross si presenta in una veste completamente aggiornata, con un’estetica raffinata, tecnologie all’avanguardia e una gamma ancora più completa. Fin dal lancio del modello nel 2022, la Toyota Corolla Cross ha incarnato la visione del Marchio verso la neutralità carbonica.  Grazie al sistema ibrido Toyota di quinta generazione, il SUV è disponibile nelle versioni Hybrid 140 e Hybrid 200, con trazione anteriore o integrale AWD-i. Quest’ultima introduce la modalità Snow Extra, pensata per garantire aderenza e stabilità su superfici innevate, sfruttando l’azione del motore posteriore per ottimizzare il controllo in ogni fase della guida. Il design esterno è stato affinato per rispondere alle preferenze europee. La nuova griglia anteriore a nido d’ape, la firma luminosa a LED e i gruppi ottici posteriori ridisegnati conferiscono alla vettura un carattere moderno e deciso.  L’abitacolo sorprende per comfort e funzionalità, con una console centrale rivista, vani portaoggetti ottimizzati e un sistema di ricarica wireless di serie. Il pacchetto Toyota Smart Connect include un display touch da 10,5" e una strumentazione digitale da 12,3".  La vera novità è l’introduzione dell’allestimento GR SPORT, che combina un look sportivo con dinamica di guida potenziata. Cerchi neri da 19", finiture esclusive, sedili in pelle sintetica BRIN NAUB e dettagli con logo GR definiscono un ambiente racing, senza rinunciare al comfort. L’assetto ribassato, le sospensioni riviste e la modalità Sport dedicata rendono la guida più coinvolgente. 
    La nuova Toyota Corolla Cross sarà disponibile in Europa dall’estate 2025, con la variante GR SPORT attesa in autunno.
     —motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Renault 4 E-Tech Electric: l’icona rinasce in versione 100% elettrica

    Renault 4 E-Tech Electric: l’icona rinasce in versione 100% elettrica

    (Adnkronos) –
    Renault rilancia l’icona degli anni Sessanta con una reinterpretazione elettrica all’avanguardia: la Renault 4 E-Tech Electric. Questo nuovo modello incarna lo spirito dell’originale con una missione moderna: rendere accessibile la mobilità elettrica a un pubblico ampio e diversificato, comprese le giovani famiglie. Versatilità, abitabilità e praticità si fondono in un’auto progettata per affrontare la quotidianità e i viaggi del weekend, dalla città alla montagna. Con un bagagliaio da 420 litri, sedili ripiegabili, vani portaoggetti intelligenti e persino un sedile passeggero trasformabile in tavolino, la Renault 4 E-Tech Electric propone soluzioni inedite nel suo segmento. La notevole altezza da terra e il sistema Extended Grip permettono di guidare anche su fondi sconnessi. La funzione One Pedal migliora la frenata rigenerativa, semplificando la guida urbana.  Basata sulla piattaforma AmpR Small, condivisa con Renault 5 E-Tech Electric, garantisce comfort, agilità e compatibilità con tecnologie avanzate come l’Active Driver Assist (livello 2 di guida autonoma).  Il sistema OpenR Link con Google integrato e l’avatar Reno con intelligenza artificiale ChatGPT completano l’esperienza digitale a bordo. La dotazione prevede ricarica AC da 11 kW e DC fino a 100 kW, con funzione bidirezionale (V2L e V2G) per alimentare dispositivi esterni o restituire energia alla rete tramite i servizi Mobilize. Accesso a oltre 800.000 stazioni di ricarica in Europa e funzione Plug & Charge completano l’offerta. Prodotta interamente in Francia presso il polo ElectriCity, la Renault 4 E-Tech Electric è realizzata con un tasso di riciclabilità dell’88,6%, utilizzando materiali da economia circolare per oltre il 26%. I sedili delle versioni Techno e Iconic sono rivestiti con tessuti derivati da plastica riciclata. —motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Hyundai, dal design alla tecnologia nella nuova Santa Fe le ambizioni premium del brand

    Hyundai, dal design alla tecnologia nella nuova Santa Fe le ambizioni premium del brand

    (Adnkronos) – Con il riconoscimento di 'Supreme Winner'ai Women’s Worldwide Car of the Year Awards 2025, massimo riconoscimento assegnato dall’unica giuria tutta al femminile del settore automotive, composta da 82 giornaliste di 55 diversi Paesi, la Hyundai Santa Fe conferma l'apprezzamento per il nuovo linguaggio stilistico del brand coreano, che – proprio con questo modello – riafferma le sue ambizioni premium senza perdere d'occhio le esigenze di flessibilità e versatilità richieste dai clienti del segmento D. Una versatilità esaltata dalla nuova opzione plug-in hybrid – che si affianca all'ibrido 'tradizionale' – basata sul motore turbo benzina 1.6 T-GDI da 160 CV abbinato a un elettrico da 98 CV alimentato da una batteria di trazione da 13,8 kWh, per una potenza massima di sistema di 253 CV e una coppia che arriva a 367 Nm, con trazione integrale 4WD HTRAC.  La quinta generazione del Suv Hyundai non è di quei modelli che passano inosservati: a iniziare dalle luci che disegnano una H luminosa, richiamando il nome del brand, il design della Santa Fe rompe nettamente con il passato. Lungo 4,83 metri, squadrato ma non 'pesante', il Suv Hyundai è innovativo ed estremamente personale, senza essere inutilmente provocatorio, mentre a bordo si apprezzano spazio (anche per 7 passeggeri), tecnologie e finiture di qualità inedita per il marchio, con soluzioni innovative che migliorano la vita di ogni giorno. Un esempio il vassoio di sterilizzazione UV-C situato sopra il vano portaoggetti del passeggero, che consente di sterilizzare facilmente oggetti d’uso quotidiano come cellulari e portafogli. Oppure i sedili configurabili come quasi una chaise longue per vivere – quando non si è in moto – l'automobile come una lounge dove è piacevole trascorrere il tempo libero. Nel ranking “U.S. Multimedia Quality and Satisfaction Study”, d'altronde, il modello ha ottenuto il primo posto per la qualità dell’esperienza multimediale a bordo, mentre in un altro studio Usa si è posizionato al primo posto nella sua categoria, grazie al comfort, al design moderno e alla soddisfazione generale dei clienti. Se il conducente può contare su posizione di guida rialzata, comandi ergonomici e una suite completa di sistemi avanzati di assistenza alla guida, gli altri passeggeri possono sfruttare le tecnologie di infotainment disponibili sul display panoramico da 12,3”, sulla ricarica wireless dual e sul purificatore d’aria, oltre a un silenzio quasi totale, soprattutto nella marcia in elettrico offerta dalla versione plug-in, accreditata di circa 50 km reali a zero emissioni, sufficienti per gli spostamenti quotidiani in città. Soprattutto nella versione Phev, con una coppia massima da 367 Nm , la Santa Fe riesce a mascherare bene le oltre due tonnellate di peso, mantenendo consumi più che ragionevoli, soprendenti per un mezzo così imponente. —motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Mirafiori, ecco i primi esemplari della nuova 500 ibrida

    Mirafiori, ecco i primi esemplari della nuova 500 ibrida

    (Adnkronos) – Prosegue secondo i tempi previsti l’industrializzazione della nuova Fiat 500 ibrida. Sono, infatti, usciti dalla linea di Mirafiori i primi esemplari preserie della nuova vettura. L'inizio di questa fase, sottolinea una nota, segna un momento cruciale nel processo di industrializzazione del modello, che è in linea per iniziare la produzione entro la fine dell'anno. L’obiettivo è il mese di novembre e la produzione è stimata in oltre 100 mila vetture ibride all'anno a regime. Con la 500 ibrida, prosegue la nota, Fiat amplia la sua gamma e riafferma il suo legame di lunga data con l'Italia, con le sue persone e i suoi valori. Il nuovo modello incarna la rilevanza sociale di Fiat e il suo profondo legame con il Paese e le sue comunità, offrendo una soluzione su misura per contribuire alla transizione verso una mobilità più sostenibile.  "La 500 Hybrid offre elettrificazione accessibile e stile iconico, dimostrando che la rilevanza sociale è al centro della missione del marchio – commenta Olivier Francois, ceo di Fiat e cmo Globale di Stellantis – con la 500 Hybrid, stiamo rafforzando la produzione a Mirafiori per garantire la produttività dell'impianto e soddisfare la domanda. Le nostre radici sono in Italia e non è un caso che le due Fiat più iconiche siano prodotte qui: la Panda a Pomigliano e la 500 a Mirafiori”.  La 500, conclude la nota, rimane una delle migliori ambasciatrici del ‘made in Italy’ con oltre il 70% della produzione realizzata a Mirafiori esportata all'estero.  —motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Successo per Asi Motoshow, in pista 24 campioni del mondo

    Successo per Asi Motoshow, in pista 24 campioni del mondo

    (Adnkronos) – E' stato uno spettacolo che ha esaltato gli appassionati, con ben 24 i campioni del mondo in pista per la grande parata conclusiva, quello proposto nell'ASI MotoShow 2025 ospitato nel fine settimana a Varano de’ Melegari. In pole position sulla griglia di partenza si sono schierati Giacomo Agostini, Marco Melandri, Danilo Petrucci, Eugenio Lazzarini, Pierpaolo Bianchi, Carlos Lavado, Gianfranco Bonera, Giuseppe Ascareggi e via via in un elenco stellato da capogiro e con moto da museo. Non a caso il motto di ASI MotoShow è “Il museo della moto in movimento”, perché dal 2002 raduna le più belle e iconiche due ruote di tutti i tempi. Il “Trofeo Ubaldo Elli” – in memoria di uno dei più grandi collezionisti italiani capace di conservare moto da corsa che hanno conquistato 75 titoli iridati – è andato ad Eugenio Lazzarini: forte di tre titoli mondiali come pilota, grazie alla esperienza tecnica ha contribuito a rimettere in moto la Benelli 175 Bialbero GP del 1934 conservata a Pesaro nella Collezione ASI Morbidelli. La sua accensione, avvenuta con bio-benzina grazie al programma ASI Net Zero Classic, ha riportato agli anni ruggenti del motociclismo, quando la moto pesarese non aveva rivali nelle competizioni italiane ed europee. “Moto e miti: due parole per condensare al massimo ASI MotoShow”, commenta il Presidente ASI Alberto Scuro. “Storia, spettacolo, convivialità e cultura delle due ruote sono gli ingredienti del nostro evento conosciuto in tutto il mondo. Un paddock colorato e vitale, tanti club federati presenti con tematiche significative. Abbiamo suscitato l’interesse delle istituzioni, su tutte la visita del Vicepresidente del Senato l’Onorevole Gian Marco Centinaio, e la partecipazione attiva delle forze dell’ordine con la tematica delle moto in divisa ad esse dedicata”. “Non posso mai perdermi l’appuntamento con ASI MotoShow”, ha sottolineato “the king” Giacomo Agostini con i suoi quindici mondiali in palmares. “Ormai è una tappa fissa per incontrare amici e appassionati. Per rivedere i pilori con i quali ho condiviso le esperienze in pista più belle della mia carriera. Poi la gioia di risalire sulle mie vecchie moto, come la Yamaha del mio primo mondiale vinto con il marchio giapponese”. La Casa del triplo diapason era presente ufficialmente nel paddock di Varano, con Marco Riva nel ruolo di responsabile del progetto Yamaha Racing Heritage Club: “Un’edizione speciale per Yamaha, che festeggia due anniversari importanti: i settant’anni della sua fondazione, avvenuta in Giappone, a Iwata, il 1° luglio 1955, e i cinquant’anni dalla prima vittoria nella classe 500 con la mitica YZR OW23. E nello stesso anno conquistò anche il titolo mondiale grazie a Giacomo Agostini. Per questo ad ASI MotoShow abbiamo esposto due moto iconiche come la YA-1 125 del 1955, primo modello della storia Yamaha, e la YZR 500 regina del motomondiale nel 1975.” Altro brand giapponese presente ad ASI MotoShow è Honda, come racconta Fausto Giancristofaro della filiale italiana illustrando il tema esposto nel paddock: “Le moto 125 due tempi prodotte nello stabilimento di Atessa hanno rappresentato un periodo di grande sviluppo per il costruttore giapponese, che con il nostro Paese ha sempre avuto un rapporto stretto e proficuo. Le abbiamo portate a Varano, compresa la NSR con telaio in alluminio pressofuso, modello di incredibile successo tanto da non riuscire a soddisfare le richieste dei clienti. Oggi, quindi, entra di diritto nel novero delle collezionabili”. Dieci anni in MotoGP dal 2012 al 2023 come pilota ufficiale Ducati, KTM e Suzuki, oggi in Superbike ancora con Ducati, Danilo Petrucci ha “debuttato” ad ASI MotoShow in sella alla Desmosedici GP3 di Borgo Panigale, seconda nel mondiale 2003 con Troy Bayliss e Loris Capirossi. “Una bellissima esperienza, guidando una moto straordinaria che ancora impressiona per le sue prestazioni. Quando lei correva io ero piccolo ed era un sogno. Tantissimi appassionati, tante moto da brivido che ci raccontano la loro storia, spesso ultracentenaria.” Altro debutto al MotoShow, altra generazione ma lo stesso entusiasmo dei piloti veri, di talento e con la velocità nel sangue. È l’argentino Benedicto Caldarella, classe 1940, approdato al mondiale nel 1961 e capace di duellare testa a testa con i mostri sacri come Mike Hailwood. In Italia vinse sulle piste di Imola, Vallelunga e sul circuito cittadino di Ospedaletti. “A Varano non ero mai stato, è una bella pista, ideale per tutte le tipologie di moto che partecipano a questo evento incredibile. Il pubblico italiano mi ricorda quello degli anni d’oro, tanti mi ricordano con affetto.” ASI MotoShow ha rappresentato una nuova tappa di ASI Net Zero Classic con l’uso di bio-benzina di seconda generazione dedicata alle moto con motori più spinti o da competizione, grazie al numero di ottano 102 e al contributo sostenibile con il 50% di risparmio di CO2 nel bilancio carbonico netto della fase di utilizzo. Oltre alla rinata Benelli 175 Bialbero del 1934, ha alimentato la Ducati Desmosedici usata da Danilo Petrucci, una Paton 500 4 cilindri, alcune Vincent anni ’50, numerose moto da corsa anni dagli anni ’60 agli anni ’90. Tutti gli utilizzatori hanno concordato sulla evidente pulizia e costanza qualitativa e prestazionale del carburante sostenibile. —motoriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)