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  • I giochi per dispositivi mobili sono l’innovazione più importante nel gaming online?

    Possiamo dire considerare i giochi mobile come l’innovazione più significativa per l’industria del gaming online? Considerando il trend del momento sappiamo di essere di fronte a un fenomeno che riveste notevole importanza, tuttavia per rispondere a questa domanda è bene procedere per gradi.
    Per prima cosa voglio evidenziare come il settore del gaming online (che include i videogiochi e il betting online) si spinge continuamente verso nuove forme, contenuti e platee. Da tempo, infatti, mi diverto a osservare con attenzione la sua evoluzione e lo scenario è molto interessante: dai giochi multiplayer per PC e console siamo passati ai giochi via app o browser mobile. Ma per sancire il successo definitivo dell’evoluzione mobile, ci sono anche delle sfide tecnologiche che dobbiamo necessariamente considerare.

    Perché il mobile gode di così tanta forza e affermazione?

    Per me, parlare dell’universo mobile è inevitabile: non conosco nessuno capace di muoversi senza stringere tra le mani il proprio cellulare. Questo aspetto è un dato importante che ci mostra il forte legame che si instaura tra una persona e il suo smartphone. Non aspettiamo più di tornare a casa e metterci davanti a un computer: possiamo cercare informazioni, o acquistare servizi e prodotti di cui abbiamo bisogno in qualsiasi momento.

    I dispositivi mobili si sono diffusi così ampiamente perché ci supportano, sono un nostro alleato che ci fornisce massima accessibilità, ottima sicurezza e fluidità di navigazione.
    Vediamo 3 aspetti che hanno aumentato la popolarità dei giochi in modalità mobile!

    1. Una rete più stabile

    La diffusione dell’uso della rete mobile per giocare si spiega facilmente con l’implementazione di connessioni sempre più stabili. In particolare l’espansione della rete 5G ha permesso di migliorare la latenza e la stabilità anche oltre i centri cittadini. Questa è una condizione essenziale soprattutto per accedere ai giochi più competitivi e “pesanti” in termini di dati e software.

    2. Nuove tecnologie che vengono sfruttate

    La tecnologia ha giocato un ruolo importante nell’affermazione del mobile: pensiamo al cloud gaming, ma anche alla realtà aumentata e alla realtà virtuale, oltre che alla grafica. Ogni funzione è ottimizzata per dare il meglio anche su touch screen di dimensioni ridotte, senza che si riduca la qualità o si verifichino bug fastidiosi.
    Anche l’intelligenza artificiale rappresenta un valore aggiunto, un fattore fondamentale per migliorare le esperienze nel mondo dei videogiochi, ma anche nel gioco a distanza. Aiuta a personalizzare contenuti e a supportare la fase di creazione e produzione dei giochi stessi.

    3. Gamma di giochi sempre più ampia

    Basata accedere con il proprio account, utilizzare la connessione Internet e si entra subito nel vivo dell’azione di gioco. Basta poco per partecipare a tornei competitivi da mobile, scommettere sugli eventi live mentre vengono seguiti in diretta streaming, dimenticandosi di PC o console.
    Inoltre è importante menzionare anche la crescita degli eSports, un nuovo modo di scommettere ma anche di giocare in prima persona da qualsiasi dispositivo.
    NOTA: il gaming è diventato parte della quotidianità di molti italiani ed è un aspetto ormai “culturale”: possiamo ben dire che lo sport è ovunque, non solo negli stadi o sui social media, ma nelle comunità digitali dei gamer e nelle competizioni mobile.

    I dati e la crescita del fenomeno mobile

    Per raccontare al meglio il fenomeno mobile devo fare affidamento alla passione che ho da sempre per i numeri. I dati attuali non fanno altro che confermare quello di cui ho parlato finora in merito alla forte affermazione di questo tipo di gioco.
    Secondo le ultime stime, infatti, il settore dei giochi su dispositivi mobili è stato in grado di raggiungere la soglia di 139,2 miliardi di dollari. Ma il dato che mi ha sorpreso di più è quello sulle previsioni future: si ipotizza che entro il 2028 il giro di affari del settore crescerà fino a raggiungere i 163,8 miliardi.

    I giochi mobile rappresentano oggi quasi la metà dell’intero mercato gaming globale, tanto da arrivare a coprire il 49% su un totale di 92 miliardi generati. L’Europa ha un ruolo leader per quanto riguarda i ricavi ottenuti con acquisti in-app, con una crescita del +14% a fronte del +9% del Nord America.

    Il dato che più mi sorprende, tuttavia, è quello legato al tempo che gli utenti trascorrono davanti ai loro giochi mobile preferiti, con un aumento dell’8% rispetto al 2024. Qual è la disciplina più amata agli appassionati dei giochi? Proprio le scommesse sugli eSports, sulle competizioni internazionali e sugli eventi con i pro player migliori del mondo. Si stima che il pubblico totale raggiunga i 640 milioni di spettatori nel 2025, pronti a godersi gli eventi e le fasi di gioco in diretta streaming da ogni parte del mondo.

    Quali sfide ci aspettano

    Mi piace procedere in modo equilibrato e oltre a notare gli aspetti positivi, sono abituata a tenere i piedi ben saldi per terra, andando a considerare anche gli eventuali ostacoli. Cosa potrebbe rallentare l’affermazione di questo comparto di gioco?

    1. Estrema frammentazione dei dispositivi a livello hardware

    La prima cosa che mi viene in mente è la frammentazione dell’hardware che potrebbe rappresentare un limite. Esistono grandi differenze di potenza nei vari dispositivi che vengono usati dal pubblico, e anche differenze significative in materia di qualità dello schermo, di durata della batteria e di reattività al tocco. Queste differenze possono cambiare radicalmente l’esperienza utente. Un gioco fluido sul cellulare di un determinato utente, potrebbe invece risultare lento e frustrante per chi sta giocando a 50km da distanza e usa un cellulare più vecchio. Come abbiamo già menzionato, anche la latenza della rete varia molto da regione a regione, nonostante i miglioramenti che continuano ad essere implementati.

    2. L’invasione delle pubblicità sui giochi gratis

    Molti hanno notato che il mondo del gaming gratuito è funestato da pubblicità invasive. O magari per procedere nella narrazione o sbloccare aree o personaggi è necessario sostenere delle spese. Tutto ciò può rappresentare un fattore negativo che può spingere gli utenti ad allontanarsi dal gioco, anche se tali funzionalità sono spesso necessarie e rappresentano l’unico introito possibile per gli sviluppatori.
    È notizia di questi giorni che, nell’ambito della regolamentazione delle nuove tecnologie nell’industria del gaming, potrebbe presto arrivare una legge sull’uso dell’intelligenza artificiale per tutelare i giocatori e rendere più sicuro l’ambiente di gioco. La scelta normativa potrebbe anche migliorare il livello di tutela della privacy dei giocatori esposti all’uso dell’IA.

    Prospettive future: quali sono gli scenari possibili?

    Il gioco online fornisce ormai intrattenimento sicuro a livello globale. A mio parere ci sono 3 scenari possibili per quanto riguarda la sua evoluzione.
    Prima di tutto mi aspetto più investimenti da parte dei grandi operatori per migliorare ulteriormente la qualità grafica e la narrazione coinvolgente. L’esperienza di gioco non deve essere solo veloce e casuale, ma capace di offrire profondità e immersione.
    In secondo luogo, mi aspetto una crescita del cloud gaming partendo dalla comodità del mobile. Con il passare degli anni, arriveranno sicuramente sul mercato smartphone più potenti che permetteranno grafiche ancora migliori e più coinvolgenti.

    Infine mi interessa porre l’attenzione su un terzo scenario, quello legato alla regolamentazione, e quindi alle licenze. L’introduzione e il rafforzamento di norme severe può spaventare alcuni giocatori e sviluppatori. Tuttavia, sono fondamentali per offrire massima trasparenza delle microtransazioni, protezione dei minori, zero pubblicità nei giochi e miglioramento dell’impatto sociale.

    Quali saranno i protagonisti del miglioramento

    Chi si pone l’obiettivo di migliorare la propria offerta deve considerare di investire sull’ottimizzazione di hardware e software. Deve anche impegnarsi al massimo a ridurre la latenza, il cui valore gioca un ruolo fondamentale sui controlli live del gioco.
    Deve infine rispettare tutte le normative vigenti e prepararsi a quelle che verranno introdotte a breve, lavorando sulle microtransazioni, sulla pubblicità in-game e sulla promozione controllata degli eSports. Gli sport virtuali hanno una forte attrazione sui minori, che da sempre mostrano un forte interesse verso di essi. Questo trend va certamente coltivato, ma va anche monitorato per evitare di esporre i più giovani al gioco troppo presto.

    Sono queste considerazioni che mi portano a interrogarmi su una cosa: fino a dove potranno spingersi i dispositivi mobile per sfidare i giochi su console/PC? E soprattutto come si evolverà la cultura del gaming in relazione all’affermazione degli smartphone?

    La mia valutazione

    A mio parere il gioco su dispositivi mobili diventerà sempre più popolare, sia per quanto riguarda i videogiochi che il gambling. Ci troviamo davanti a un cambiamento epocale, che coinvolge tecnologia, cultura ed economia, e per il quale dovranno, necessariamente, essere introdotte nuove norme.
    Ritengo che i giochi per dispositivi mobili rappresentino concretamente un nuovo modo di approcciarsi al gaming online, ma ci sono delle puntualizzazioni da fare. L’aumento della loro diffusione e popolarità non sarà automatico, ma per espandere la platea di utenti occorrerà puntare sulla qualità tecnica, sulla narrativa e sul design per fare in modo che l’industria mobile non venga percepita come “inferiore”. Inoltre, sarà indispensabile adottare pratiche commerciali etiche e trasparenti, senza sfruttare la fragilità dei giocatori. Se questi elementi saranno ben sviluppati, il settore mobile potrà diventare davvero il fulcro del gaming online in termini di innovazione, comunità e competitività. Non si parlerà più di “seconda scelta”, ma di una scelta consapevole e sicura.

    Mini biografia dell’autrice

    Arianna Pellegrini è una redattrice esperta che si occupa di testare casinò online, bonus e il comparto del gambling digitale sotto diversi aspetti per MigliorCasinoBonus.com.
    Si è laureata in Scienze della Comunicazione e durante i suoi studi universitari ha frequentato un seminario di scrittura per il web, sviluppando una passione che l’ha portata a diventare una delle penne creative più interessanti del nostro tempo.

  • Come i casinò mobile ottimizzano il risparmio dati senza compromettere la qualità

    Come i casinò mobile ottimizzano il risparmio dati senza compromettere la qualità

    La rapida espansione dell’accesso a Internet mobile ha favorito un aumento significativo del gioco d’azzardo nei casinò mobile. Poiché i giocatori scelgono sempre più spesso di giocare d’azzardo su smartphone e tablet, gli sviluppatori si trovano ad affrontare la sfida di offrire esperienze immersive e di alta qualità senza gravare sui piani dati degli utenti. Mantenere l’eccellenza visiva e una funzionalità fluida, mantenendo al contempo un basso consumo di dati, è diventata una priorità assoluta. A dimostrazione di questo cambiamento, quasi ogni lista dei migliori casinò online ora evidenzia piattaforme che servono sia utenti desktop che mobile, con una crescente enfasi sul design incentrato sul mobile. Questi casinò non sono solo compatibili con i dispositivi mobili, ma sono ottimizzati per questo, offrendo lo stesso livello di servizio, funzionalità e bonus generosi che gli utenti si aspettano, il tutto in un ambiente semplificato ed efficiente dal punto di vista dei dati.

    Design leggero delle app

    Una strategia chiave per il risparmio dati è la creazione di applicazioni leggere. Gli sviluppatori si stanno concentrando sulla riduzione delle dimensioni complessive delle app dei casinò mobile, garantendone il download rapido e l’esecuzione efficiente. Ciò comporta la compressione delle risorse audio e video, l’utilizzo di grafica scalabile che mantenga la nitidezza senza file di grandi dimensioni e la semplificazione della struttura del backend per eliminare codice o framework non necessari. Questi passaggi non solo contribuiscono a risparmiare dati, ma consentono anche all’app di funzionare senza problemi su un’ampia gamma di dispositivi, inclusi quelli con capacità di elaborazione limitate.

    Streaming adattivo e caricamento delle risorse

    Molti casinò mobile ora integrano tecnologie di streaming adattivo per migliorare l’esperienza utente senza un consumo eccessivo di dati. Questo è particolarmente comune nei giochi con croupier dal vivo, dove la qualità video si regola automaticamente in base alla velocità della connessione Internet dell’utente. I giocatori con connessioni più lente ricevono un feed a risoluzione inferiore, mentre quelli con reti più veloci godono di streaming ad alta definizione, il tutto senza interruzioni dovute al buffering.

    Inoltre, il caricamento delle risorse è diventato più intelligente. Invece di scaricare tutti gli elementi di un gioco in anticipo, i casinò mobile utilizzano una tecnica nota come caricamento pigro, sfruttandone i vantaggi. Questo garantisce che solo i componenti immediati e necessari vengano caricati per primi, con contenuti aggiuntivi forniti man mano che il giocatore procede. Questo non solo consente di risparmiare dati, ma migliora anche i tempi di caricamento e la reattività complessiva dell’app.

    HTML5 e ottimizzazione basata sul web

    Un numero crescente di casinò mobile sta abbandonando le pesanti app native e adottando invece piattaforme HTML5 che vengono eseguite direttamente nei browser mobili. I giochi HTML5 sono intrinsecamente più efficienti, sia in termini di dimensioni dei file che di gestione dei dati. Queste piattaforme basate su browser non richiedono download, rendendole immediatamente accessibili e riducendo al contempo il carico sia sullo spazio di archiviazione che sull’utilizzo dei dati.

    Il passaggio a HTML5 offre anche il vantaggio di una maggiore compatibilità tra dispositivi e sistemi operativi. I giocatori possono godere di un’esperienza fluida, sia che utilizzino Android, iOS o anche piattaforme meno conosciute, il tutto senza dover installare versioni separate dello stesso gioco.

    Algoritmi di compressione più intelligenti

    La compressione è un altro aspetto cruciale in cui i casinò mobile stanno facendo passi da gigante. Utilizzando algoritmi avanzati, gli sviluppatori possono ridurre le dimensioni dei file audio, video e immagine senza comprometterne sensibilmente la qualità. Ad esempio, l’audio viene in genere codificato utilizzando formati moderni che preservano la nitidezza a bitrate inferiori, mentre le immagini vengono compresse e ottimizzate per una distribuzione rapida senza apparire pixelate o opache.

    Queste tecniche di compressione sono attentamente bilanciate per garantire che il prodotto finale rimanga coinvolgente. I giochi mantengono un aspetto e un audio di grande impatto, ma il carico di dati sottostante è ridotto al minimo. Questo permette ai giocatori di godere di contenuti di qualità anche con piani dati limitati o durante periodi di scarsa copertura di rete.

    Elaborazione di giochi basata su cloud

    Alcuni casinò mobile stanno sperimentando l’elaborazione di giochi basata su cloud per alleggerire le attività più impegnative dal dispositivo dell’utente. Invece di eseguire il rendering di grafiche complesse o gestire la logica di gioco intensiva in locale, queste attività vengono eseguite su potenti server remoti, trasmettendo al dispositivo mobile solo i dati di input e output essenziali. Questo metodo riduce significativamente l’impatto dei dati sul dispositivo dell’utente.

    Sebbene questo approccio sia ancora in fase di sviluppo, in particolare a causa della latenza dei video in streaming live su reti più lente, mostra un grande potenziale se combinato con connessioni ad alta velocità come il 5G. Consente anche agli smartphone di fascia bassa di eseguire giochi da casinò ad alte prestazioni con un ritardo minimo o un consumo di dati minimo.

    Logica e codice di gioco ottimizzati

    Oltre ai contenuti visivi e audio, gli sviluppatori stanno ottimizzando il funzionamento interno dei giochi da casinò per dispositivi mobili. Un codice più pulito ed efficiente significa che i giochi funzionano più velocemente e richiedono meno dati per funzionare. Riducendo al minimo il numero di volte in cui l’app deve comunicare con i server e memorizzando nella cache i dati utilizzati di frequente, l’efficienza complessiva è notevolmente migliorata.

    Queste ottimizzazioni potrebbero sembrare di poco conto se prese singolarmente, ma su una base di utenti di migliaia o milioni di persone, si traducono in un notevole risparmio di dati. Contribuiscono inoltre a un gameplay più fluido, tempi di caricamento più brevi e un’esperienza utente complessivamente più stabile.

    Impostazioni di qualità personalizzabili

    Molti casinò per dispositivi mobili ora offrono impostazioni di qualità regolabili per soddisfare un’ampia varietà di utenti. I giocatori possono scegliere impostazioni grafiche o audio più basse se sono preoccupati per il consumo di dati. Questa personalizzazione garantisce che gli utenti possano continuare a divertirsi con i loro giochi preferiti senza preoccuparsi di superare i limiti di dati, mentre coloro che dispongono di piani tariffari più generosi o connessioni più veloci possono mantenere impostazioni di qualità più elevate.

    Questo approccio intuitivo rispetta le preferenze individuali e i limiti tecnici, consentendo un’esperienza di gioco più inclusiva che non aliena gli utenti in base alla loro connettività.

    Trasparenza nell’utilizzo dei dati

    Un’altra tendenza positiva è l’inclusione del monitoraggio dell’utilizzo dei dati nelle app dei casinò mobile. I giocatori possono ora visualizzare la quantità di dati consumata da ogni gioco o funzionalità, aiutandoli a prendere decisioni consapevoli. Questo livello di trasparenza crea fiducia e offre agli utenti un maggiore controllo sull’utilizzo dei dispositivi mobili, aspetto particolarmente importante nelle regioni in cui i dati sono costosi o limitati.

    Considerazioni finali

    Il settore dei casinò mobile ha dimostrato una notevole capacità di adattarsi alle sfide legate all’offerta di intrattenimento di qualità in presenza di vincoli relativi ai dati. Grazie a strutture di app più leggere, streaming intelligente, piattaforme HTML5, elaborazione cloud e pratiche di codifica più intelligenti, gli sviluppatori stanno creando giochi che rimangono coinvolgenti pur tenendo conto del consumo di dati. Con l’evoluzione della tecnologia di connettività e la continua crescita dell’utilizzo dei dispositivi mobili, queste innovazioni diventeranno sempre più raffinate, garantendo che i casinò mobile rimangano accessibili, efficienti e divertenti per tutti i giocatori.

  • La situazione attuale dei casinò in Svizzera dopo la chiusura a St. Moritz: le conseguenze economiche e non solo

    La situazione attuale dei casinò in Svizzera dopo la chiusura a St. Moritz: le conseguenze economiche e non solo

    La recente chiusura del Casinò di St. Moritz, avvenuta alla fine di aprile 2025, segna una svolta significativa nell’intero comparto dei giochi in Svizzera, riflettendo un fenomeno ben più ampio di un semplice ridimensionamento territoriale. Questo passaggio mette in luce una filigrana economica densa di implicazioni: dalla revisione della distribuzione dei flussi turistici alla ristrutturazione del sistema fiscale e regolatorio.

    Una struttura economicamente fragile

    Il 29 aprile 2025 la Commissione federale delle case da gioco (CFCG) ha ricevuto la comunicazione ufficiale da parte della proprietà — la Casino Austria (Swiss) SA — di non voler più finanziare ulteriormente la struttura. La conseguenza è stata la decisione tecnica di porre fine all’attività per via della mancanza dei mezzi propri richiesti dalla concessione, una clausola rigorosa voluta proprio per garantire un’operatività stabile e responsabile .
    Alla base della scelta ci sono ragioni precise: forte stagionalità — in Engadina il business si concentra nei mesi turistici —, pressioni competitive dal mondo online, e una marginalità insufficiente a garantire la continuità operativa a lungo termine. Va considerato inoltre che in passato sono stati effettuati tentativi di rilancio e trasferimento— nel 2021 l’attività fu spostata in sedi più centrali, con ingente mobilitazione di risorse finanziarie — ma tutto ciò non è bastato a invertire il trend.

    La dinamica della chiusura: fra gestione e responsabilità

    Oltre all’originaria comunicazione, la CFCG ha aperto la procedura di revoca della concessione, mettendo in campo un iter amministrativo che prevede un contraddittorio con la Casinò St. Moritz SA. L’obiettivo è valutare se attribuire o meno la licenza a un’altra località dei Grigioni meridionali.
    Nel frattempo, trentuno lavoratori (croupier, addetti alla sicurezza e staff tecnico) hanno ricevuto avvisi di licenziamento. In base all’anzianità, alcuni hanno preavvisi estesi fino a sei mesi, il che implica un impatto occupazionale tutt’altro che marginale per una comunità locale.

    L’impatto sul tessuto socio‑economico regionale

    Il casinò aveva un valore simbolico e concreto sul territorio: si pensi all’indotto — alberghi, ristoranti, servizi esclusivi — dove affluivano clienti con potere di spesa più elevato. La sua chiusura implica una perdita sia di economia diretta sia di attrazione turistica, soprattutto in inverno, quando strutture vicine beneficiavano di entrate derivanti dalle serate di intrattenimento e dal fascino dell’offerta complementare .
    Per i fornitori locali — catering, logistica, manutenzione — la riduzione degli ordini si traduce in cali nel fatturato. Inoltre, le casse cantonali perderanno una fonte fiscale pur moderata: i proventi derivanti da una B‑licenza come quella di St. Moritz sono inferiori a quelli di grandi centri, ma comunque utili per bilanci regionali e contributi all’AVS (Assicurazioni Vecchiaia e Superstiti).

    Il quadro nazionale: consolidamento e adattamento

    Nonostante questo caso emblematico, il settore in Svizzera attraversa una fase di consolidamento e modernizzazione. Dal 1° gennaio 2025, 21 operatori hanno ottenuto concessioni valide per 20 anni nell’ambito del nuovo Pacchetto sul gioco d’azzardo .
    Swiss Casinos Holding AG è tra i protagonisti principali: attualmente gestisce quattro strutture terrestri (Zürich, St. Gallen, Pfäffikon, Schaffhausen), con l’apertura prevista del Casino Winterthur entro dicembre 2025, e vanta una piattaforma online che ha fatturato circa 70 milioni di franchi nel 2024. Questo sviluppo riflette una strategia ibrida – fisico‑digitale – adottata anche da altri player, in cui l’online sostiene la tenuta delle attività tradizionali.
    La ripartizione delle concessioni tra A‑license (strutture forti, urbane) e B‑license (minori, stagionali) ha inoltre rafforzato un modello economico più selettivo: le licenze B sono ammesse soltanto dove il mercato può generare almeno 10–30 milioni CHF all’anno di prodotto lordo, pena la non autosostenibilità della struttura .

    Fiscalità e sostenibilità: il peso delle imposte

    Il sistema fiscale svizzero grava pesantemente sui casinò: la tassa è applicata sul prodotto lordo, con aliquote che vanno dal 40% all’80%. I proventi finiscono interamente all’AHV, o in parte ai cantoni . Dal 2002, queste imposte hanno generato oltre 8,5 miliardi di franchi, collocando le strutture all’interno di una rete di compartecipazione socio‑economica stabile.

    Tuttavia, la rigidità fiscale costringe anche a elevati livelli di redditività e, nei casi B (come St. Moritz), diventa difficile raggiungerli a fronte di spese operative elevate e stagionalità marcata.

    Scenari aperti: riflessioni e strategie future

    Il dossier aperto dalla CFCG sulla licenza di St. Moritz sarà al centro di un’analisi politico‑economica che coinvolgerà il Consiglio federale. Le opzioni allo studio includono:

    Rilocalizzazione geografica: assegnare la concessione a un comune con flussi turistici e residenti più costanti, e con maggiore capacità di generare ricavi stabili.
    Revisione delle B‑license: modulare i criteri con l’inserimento di misure di sostegno per progetti complementari (hotel, eventi, turismo esperienziale).
    Trasformazione in licenza esclusivamente online, eliminando l’anello terrestre ma mantenendo la remunerazione fiscale e l’occupazione virtuale.
    L’equilibrio dovrà anche tenere conto della coesione territoriale e degli effetti socio‑economici: alcune regioni potrebbero subire un danno per la riduzione dell’offerta che va oltre il puro gioco.

    Stakeholder coinvolti: ruolo e responsabilità

    Dipendenti e famiglie: necessitano di misure di ricollocazione e welfare, per contenere il potenziale impoverimento locale.

    Comuni e cantonali: destinano il budget atteso all’AVS e ai servizi; la perdita va riassorbita in altre voci per evitare squilibri.

    Operatori storici: come Swiss Casinos, saranno favoriti nei prossimi anni: hanno modelli integrati, presenza infrastrutturale e capitale utile a sostenere periodi di crisi.

    Regolatori: la CFCG sta ridefinendo i criteri di concessione, sostenibilità e controllo in un’ottica evolutiva verso digitale e trasparenza.

    Di conseguenza, l’esperienza di St. Moritz funge da banco di prova: evidenzia i limiti strutturali dei casinò stagionali e segnala la necessità di una maggiore selettività nel rilascio delle concessioni.

    Il fenomeno rivela una tendenza nazionale di concentrazione e differenziazione strategica, privilegiando grandi player territoriali e piattaforme online integrate. In questo contesto, i casinò svizzeri si trovano di fronte a un bivio: consolidare e innovare, oppure restare ancorati a un modello tradizionale che, per le piccole località, potrebbe risultare non più economicamente sostenibile.

    Il prossimo futuro vedrà un serrato confronto tra adattamento normativo, esigenze locali e modelli imprenditoriali, con in bilico l’equilibrio fra attrattività turistica, ritorno fiscale e responsabilità sociale. La chiusura di Saint-Moritz non è uno stop, ma un punto di partenza per ripensare il valore economico di queste strutture all’interno del tessuto regionale e nazionale.

  • L’Intelligenza Artificiale: una rivoluzione per le imprese digitali

    L’Intelligenza Artificiale: una rivoluzione per le imprese digitali

    L’Intelligenza Artificiale (IA) sta trasformando radicalmente il panorama digitale, offrendo alle aziende strumenti innovativi per migliorare l’efficienza operativa, personalizzare l’esperienza utente e consolidare la propria posizione nel mercato competitivo.

    I vantaggi dell’IA per i siti web aziendali

    1. Servizio Clienti Automatizzato con Chatbot Intelligenti
    I chatbot alimentati da IA sono in grado di gestire autonomamente le richieste frequenti dei clienti, fornendo risposte immediate 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Questi assistenti virtuali migliorano l’esperienza dell’utente, riducono i tempi di attesa e consentono al personale umano di concentrarsi su attività più complesse.

    2. Esperienza Utente Personalizzata
    Analizzando il comportamento degli utenti, l’IA può offrire contenuti e raccomandazioni su misura, aumentando l’engagement e le conversioni. Ad esempio, un sito e-commerce può suggerire prodotti basati sugli acquisti precedenti dell’utente.

    3. Ottimizzazione SEO Avanzata
    Gli algoritmi di IA possono migliorare la visibilità del sito sui motori di ricerca attraverso l’analisi delle parole chiave, l’ottimizzazione dei contenuti e la generazione automatica di meta descrizioni, contribuendo a un aumento del traffico organico.

    4. Automazione del Marketing
    L’IA consente di automatizzare campagne di marketing, segmentare il pubblico e inviare comunicazioni personalizzate, migliorando l’efficacia delle strategie promozionali e riducendo i costi operativi.

    5. Sicurezza e Rilevamento delle Frodi
    Implementare l’IA aiuta a monitorare le attività sospette sul sito, identificando e prevenendo potenziali frodi, proteggendo sia l’azienda che i clienti.

    6. Analisi Predittiva e Decisioni Basate sui Dati
    L’IA fornisce strumenti analitici avanzati che permettono di prevedere tendenze di mercato, analizzare il comportamento dei clienti e prendere decisioni strategiche basate su dati concreti.

    7. Vantaggio Competitivo e Innovazione Continua
    Adottare l’IA nel sito web aziendale non solo migliora l’efficienza, ma posiziona l’azienda come innovatrice nel proprio settore, pronta ad adattarsi alle evoluzioni del mercato e alle esigenze dei clienti.

    PMIcomunicare.com: il partner ideale per l’integrazione dell’IA
    PMIcomunicare.com è un’agenzia specializzata nell’integrazione dell’Intelligenza Artificiale nei siti web aziendali. Con un team di esperti, offre soluzioni personalizzate che includono chatbot intelligenti, ottimizzazione SEO avanzata, automazione del marketing e analisi predittiva, aiutando le aziende a sfruttare al meglio le potenzialità dell’IA per crescere nel mercato digitale.

    Affidarsi a professionisti come PMIcomunicare.com garantisce un’implementazione efficace e su misura delle soluzioni IA, potenziando l’esperienza degli utenti sul sito aziendale. Questa tecnologia avanzata consente di offrire supporto immediato e automatizzato ai visitatori, migliorando l’efficienza del servizio clienti e la soddisfazione dell’utente.

    L’adozione di un assistente IA rappresenta un passo significativo verso l’ottimizzazione dei processi aziendali e l’innovazione digitale. PMIcomunicare.com propone una dimostrazione pratica per mostrare le potenzialità di ChatGPT nel contesto del vostro settore, evidenziando i benefici concreti che questa implementazione può apportare.

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  • Installare una piscina fuori terra nel giardino di casa

    Installare una piscina fuori terra nel giardino di casa

    Chi desidera avere a disposizione nel proprio outdoor una piscina nella quale rilassarsi e rinfrescarsi durante i mesi più caldi, ma non vuole affrontare i problemi legati agli scavi, alla richiesta dei permessi e via dicendo, può optare per un modello fuori terra.
    Esteticamente gradevoli e veloci da montare, consentono di trasformare rapidamente il giardino di casa in un’oasi di pace e benessere, nella quale trascorrere il proprio tempo con amici e parenti; oltre a questo, molti modelli, al termine della stagione calda, possono essere riposti senza troppe difficoltà, in attesa del ritorno del bel tempo.
    L’ampia scelta disponibile permette di soddisfare i più svariati target e ogni tipo di esigenza, ma, per restare davvero soddisfatti, è necessario capire quali domande porsi prima dell’acquisto. Andiamo dunque a scoprirlo insieme.

    Piscina fuori terra: di cosa si tratta

    Quando si parla di piscina fuori terra si fa riferimento a quelle vasche di dimensioni, forme e materiali variabili che, anziché essere collocate, come i modelli interrati, all’interno del terreno, sono semplicemente poggiate su di esso. Questo aspetto elimina la necessità di effettuare interventi di edilizia di tipo permanente e riduce notevolmente le tempistiche.

    Dopo averla acquistata e ricevuta al proprio domicilio, non si deve infatti fare altro che montarla o gonfiarla – a seconda del modello scelto –, collegare, laddove necessario, filtri e pompe, riempirla e iniziare subito a utilizzarla.
    Date le loro particolari caratteristiche, non richiedono, nella maggior parte dei casi, permessi di costruzione – è comunque sempre preferibile informarsi presso il proprio Comune, soprattutto se il luogo in cui si intende collocare la piscina è soggetto a vincoli edilizi o paesaggistici – e riducono il rischio di cadute accidentali in acqua.

    Quali tipologie esistono

    Presso negozi e e-commerce specializzati come Leroy Merlin è possibile trovare numerosi modelli di piscine fuori terra, suddivisibili in tre grandi gruppi principali: tubolari, rigidi e gonfiabili.
    I modelli tubolari, semplici da montare e smontare, sono costituiti da una struttura portante in metallo rivestita con PVC estremamente resistente. Solide e funzionali, si adattano bene a diversi tipi di terreno e sono perfette per chi è in cerca di una vasca solida e resistente che, all’occorrenza, possa essere smontata senza troppe difficoltà.
    Caratterizzate da design anche molto accattivanti, le piscine fuori terra rigide sono realizzate con materiali resistenti e duraturi. Semplici da montare, ma un po’ meno da smontare, sono la scelta perfetta per chi desidera avere la piscina a disposizione per tutto l’anno, senza dover effettuare scavi o richiedere permessi.
    L’ultima tipologia è costituita dalle pratiche piscine gonfiabili realizzate interamente in PVC. Disponibili in tantissime forme, anche pensate per i più piccoli e completate con giochi d’acqua, sono estremamente economiche e leggere, e possono essere posizionate in pochissimi minuti.

    Piscina fuori terra: scegliere il modello giusto

    La prima domanda da porsi quando si decide di acquistare una piscina fuori terra da posizionare nel giardino di casa è: chi la utilizzerà? Conoscere bene il profilo degli utilizzatori è indispensabile per trovare il modello giusto a colpo sicuro. Una piscina destinata allo svago dei più piccoli dovrà infatti possedere caratteristiche ben diverse da quelle di una dedicata al relax di tutta la famiglia o al divertimento di un gruppo di amici.
    Non solo il profilo degli utilizzatori, ma anche l’uso che faranno della piscina influenza la scelta. Infatti, mentre chi desidera semplicemente immergersi in acqua e rilassarsi potrà optare per una vasca di dimensioni ridotte, lo sportivo che vuole anche poter nuotare dovrà inevitabilmente puntare su un modello con profondità e lunghezza adeguate.
    Un’altra domanda alla quale è necessario rispondere è la seguente: la piscina dovrà essere riposta a fine stagione o rimarrà in giardino tutto l’anno? Come si è visto nel paragrafo dedicato ai tipi di piscine fuori terra disponibili, mentre nel primo caso si potrà optare per un modello tubolare o per uno gonfiabile, nel secondo sarà opportuno orientarsi verso una piscina rigida.

    Per finire, è importante chiedersi quanto spazio si ha a disposizione. Valutare bene questo elemento è indispensabile per calcolare le dimensioni massime che potrà avere la piscina, nonché per individuare la forma più idonea. È importante tenere conto che intorno al bordo della vasca dovrà essere lasciato spazio sufficiente per consentire alle persone di muoversi agilmente e di accedere all’acqua senza problemi, nonché per montare la pompa.

    Dove posizionare la piscina fuori terra
    Per godere al meglio della nuova piscina fuori terra, è indispensabile scegliere con attenzione il punto in cui posizionarla. In particolare, è preferibile evitare di posizionarla sotto gli alberi, così da evitare che le foglie sporchino l’acqua e intasino il filtro, nonché su terreni inclinati, ondulati, con radici affioranti o pietre.
    Meglio prediligere una superficie piana e stabile, eventualmente effettuando un intervento per livellare il terreno, e scegliere una zona che offra un’adeguata esposizione al sole.

  • OnePlus Pad 3, il nuovo tablet premium debutta il 5 giugno

    OnePlus Pad 3, il nuovo tablet premium debutta il 5 giugno

    (Adnkronos) – OnePlus si prepara a rinnovare la propria presenza nel mercato dei tablet con il lancio del OnePlus Pad 3, il nuovo dispositivo di fascia alta che sarà lanciato ufficialmente il 5 giugno 2025 alle 8:30. Pensato per ridefinire l’esperienza d’uso nel panorama Android, il nuovo modello punta a unire potenza di elaborazione, funzionalità avanzate e integrazione completa nell’ecosistema del marchio. Dotato del processore Snapdragon 8 Elite, il più potente attualmente disponibile tra i chip mobile, il Pad 3 si posiziona come soluzione ideale per utenti professionali e per chi cerca un dispositivo capace di sostenere carichi intensivi, anche in ambito gaming. Ad accompagnare l’hardware di ultima generazione, arriva la nuova versione di Open Canvas: la piattaforma proprietaria di multitasking sviluppata da OnePlus è stata ulteriormente perfezionata per garantire un’esperienza fluida e intuitiva, adattandosi in modo ottimale all’uso su schermi di grandi dimensioni. Come per i modelli precedenti, anche il Pad 3 offre piena compatibilità con gli altri dispositivi OnePlus, permettendo il mirroring dello schermo, la condivisione istantanea dei contenuti e una sincronizzazione fluida all’interno dell’ecosistema. Novità rilevanti anche sul fronte dell’interoperabilità: il tablet introduce funzionalità avanzate pensate per utenti Apple, tra cui il controllo remoto dei dispositivi Mac e il trasferimento file con drag-and-drop, per un utilizzo trasversale in contesti professionali misti. Per il mercato europeo, OnePlus ha scelto la nuova colorazione “Storm Blue”, una tonalità blu polverosa che unisce eleganza e versatilità, pensata per adattarsi a diversi ambienti d’uso. Secondo quanto dichiarato da Celina Shi, Chief Marketing Officer di OnePlus Europe, il lancio del Pad 3 rappresenta un ulteriore passo nel consolidamento della posizione dell’azienda nel segmento tablet: “In appena due anni abbiamo costruito una solida reputazione offrendo dispositivi potenti e funzionali. Con OnePlus Pad 3 proseguiamo su questa strada, grazie a un processore all’avanguardia e a funzioni intelligenti come Open Canvas, pensate per valorizzare al massimo produttività, creatività e intrattenimento.” In vista del lancio ufficiale, OnePlus ha già attivato una promozione esclusiva che consente di prenotare il dispositivo con un anticipo simbolico di €1, accedendo così a un pacchetto di vantaggi del valore complessivo di €99,99. L’offerta include uno sconto diretto di €50 sull’acquisto e un caricatore OnePlus SUPERVOOC da 80W in omaggio, riscattabili durante il periodo di vendita attiva, dal 5 giugno al 31 luglio 2025. Con il Pad 3, OnePlus mira a rafforzare ulteriormente la propria proposta nel mercato dei dispositivi mobili, offrendo una combinazione di performance elevate, soluzioni software avanzate e un design curato, in linea con la filosofia del brand. —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • La biblioteca della Biodiversità

    La biblioteca della Biodiversità

    (Adnkronos) – Avviato il progetto della prima "Biblioteca della biodiversità" italiana, una piattaforma multimediale interattiva che si configura come un archivio dinamico di conoscenze, risorse e dati relativi alla biodiversità del Paese. L'iniziativa nasce dall'accordo quadro di collaborazione scientifica tra il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) e il Segretariato generale della Presidenza della Repubblica (SGPR), con l'obiettivo di valorizzare il patrimonio ambientale nazionale e stimolare un dialogo costruttivo sul tema tra istituzioni, cittadini e comunità scientifica, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030. Il progetto, ideato dalla Biblioteca del Quirinale e dalla Tenuta di Castelporziano, è sviluppato dal Cnr con il supporto del National Biodiversity Future Center (NBFC). Un video di presentazione dell'iniziativa, disponibile sul canale YouTube di NBFC, illustra l'approccio multidisciplinare che caratterizzerà la "Biblioteca della biodiversità". Un team composto da esperti del Cnr, del NBFC e del Servizio Studi, Documentazione e Biblioteca della Tenuta di Castelporziano, lavora all'aggregazione di informazioni sul vasto tema della biodiversità, presentate attraverso molteplici prospettive e percorsi di navigazione differenziati per fasce d'età e interessi. La piattaforma renderà progressivamente disponibili contenuti scientifici, tra cui informazioni sui siti della biodiversità e sullo stato delle azioni di conservazione e valorizzazione sul territorio nazionale, dati, ricerche e studi sul tema secondo i principi dell'accesso aperto alla ricerca. Saranno inoltre accessibili informazioni di carattere giuridico, con le principali fonti normative di riferimento, a partire dalla rinnovata formulazione dell'articolo 9 della Costituzione italiana che introduce i concetti di tutela dell'ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, e informazioni di carattere storico-culturale. Di particolare rilievo sarà l'integrazione di mappe interattive, che consentiranno un'interazione diretta con gli utenti attraverso la possibilità di segnalare punti di localizzazione di Percorsi di biodiversità, evidenziando le specie a maggiore rischio, la presenza di Musei e Biblioteche, nonché i "luoghi del cuore" dei cittadini. Questo strumento è concepito per favorire una partecipazione attiva della cittadinanza nel popolamento e nel censimento dei dati scientifici, in linea con i principi della citizen science. Il modello di riferimento per la "Biblioteca della biodiversità" è la Biodiversity Heritage Library, un progetto europeo che ha riunito decine di istituzioni internazionali, tra cui musei di storia naturale, biblioteche, giardini botanici e istituzioni scientifiche, mettendo a disposizione un vasto patrimonio informativo su oltre 150 milioni di specie. I contenuti della piattaforma saranno rilasciati gradualmente, seguendo diversi livelli di implementazione e approfondimento. Pur essendo concepita come un archivio fruibile principalmente online, la Biblioteca prevede, in futuro, anche installazioni fisiche in luoghi strategici come centri educativi, musei e spazi pubblici, al fine di garantire un'esperienza immersiva e tangibile.
     La realizzazione di questo progetto si inserisce nel solco della sensibilità manifestata dal Presidente della Repubblica, nel corso dei suoi mandati, verso le tematiche ambientali e la tutela della biodiversità. —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Netflix Tudum 2025, Lady Gaga performer d’eccezione

    Netflix Tudum 2025, Lady Gaga performer d’eccezione

    (Adnkronos) – Torna l’appuntamento annuale con Tudum, l’evento globale organizzato da Netflix per celebrare le proprie produzioni originali e offrire ai fan uno sguardo in anteprima sui titoli più attesi. L’edizione 2025 sarà trasmessa in diretta streaming il 1° giugno alle ore 2:00 del mattino (ora italiana), esclusivamente su Netflix. A condurre l’evento sarà l’attrice e cantante Sofia Carson, volto noto del catalogo Netflix grazie a titoli come Feel The Beat, Purple Hearts e Carry-On. La nuova edizione di Tudum sarà trasmessa dal prestigioso Kia Forum di Los Angeles e promette di unire anteprime esclusive, sorprese sceniche e momenti musicali d’eccezione. Tra gli highlight della serata è prevista l’esibizione dal vivo di Lady Gaga, in una performance annunciata come uno dei momenti più spettacolari dell’intera serata. La line-up dell’evento include produzioni ormai consolidate e nuovi progetti destinati a diventare protagonisti della piattaforma nei mesi a venire. Tra i titoli già confermati figurano Emily in Paris, Frankenstein, Un Tipo Imprevedibile 2, L’Amore è Cieco, One Piece, Outer Banks, The Rip, Squid Game, Stranger Things, Le Cheerleader dei Dallas Cowboys, La Lista dei miei Desideri, Wake Up Dead Man – Knives Out e Mercoledì. Ulteriori annunci e contenuti inediti sono attesi durante la diretta. Il nome “Tudum” richiama il caratteristico suono che accompagna l’apertura di ogni contenuto originale Netflix, diventando negli anni un vero e proprio marchio di riconoscibilità. Nato nel 2020 a San Paolo come festival dal vivo dedicato alle produzioni per ragazzi, Tudum si è evoluto in una manifestazione internazionale che oggi coinvolge milioni di spettatori in tutto il mondo attraverso dirette, festival e contenuti digitali. L’edizione 2023 aveva segnato il ritorno di Tudum in Brasile, registrando oltre 35.000 presenze fisiche e più di 78 milioni di visualizzazioni online. Con l’edizione 2025, Netflix punta nuovamente a rafforzare il legame con la propria community globale, offrendo uno spazio dedicato a fan, creatori e interpreti delle serie e dei film che più hanno contribuito al successo della piattaforma. L’evento sarà trasmesso esclusivamente in lingua inglese, senza sottotitoli, e accessibile soltanto tramite la piattaforma Netflix. —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Nintendo Switch 2, la top 10 dei titoli più attesi

    Nintendo Switch 2, la top 10 dei titoli più attesi

    (Adnkronos) – Con l’uscita della nuova console Nintendo Switch 2 prevista per il 5 giugno prossimo, le aspettative del pubblico si concentrano non solo sull’hardware, ma soprattutto sulla line-up iniziale e sui titoli in arrivo nei primi mesi di commercializzazione. La redazione di Tech&Games ha stilato una classifica dei dieci giochi più attesi, basata su fattori come l’impatto sul mercato, l’importanza storica delle IP coinvolte, le innovazioni promesse e il livello di hype generato dalla community. Al primo posto figura Mario Kart World, il nuovo capitolo della storica saga di corse arcade. Si tratta di un progetto concepito nativamente per Switch 2 e considerato il più ambizioso nella storia del franchise, con tracciati dinamici, supporto online avanzato e un’espansione senza precedenti dell’universo di gioco. Segue The Legend of Zelda: Breath of the Wild & Tears of the Kingdom – Nintendo Switch 2 Edition, che sarà possibile ottenere aggiornando le versioni Switch 1 dei giochi o acquistare ex novo. Una riedizione potenziata dei due capitoli open world più celebrati della serie. Ottimizzata per sfruttare al massimo le capacità grafiche della nuova console, questa edizione offrirà texture ad alta risoluzione, frame rate migliorato e caricamenti quasi istantanei. In terza posizione si colloca Donkey Kong Bananza, un platform completamente nuovo che segna il ritorno di Donkey Kong in un’avventura originale in 3D dopo anni di assenza. Il titolo promette un comparto visivo di prim'ordine, con ambientazioni completamente distruttibili e livelli da esplorare anche in profondità. Al quarto posto, un gradito ritorno: The Legend of Zelda: The Wind Waker, parte della nuova iniziativa Nintendo Switch Online dedicata ai titoli GameCube. L’edizione, riproposta con miglioramenti tecnici e supporto al cloud save, mira a riportare in auge uno dei capitoli più amati e discussi della saga. The Duskbloods, in quinta posizione, rappresenta invece una novità assoluta. Si tratta di un action RPG online inedito in esclusiva per Switch 2, creato dal team di Elder Ring e ambientato in un mondo dark-fantasy, con elementi soulslike e una forte componente narrativa. Il titolo è uno dei più misteriosi della line-up Nintendo, ma ha già catturato l’attenzione del pubblico per la sua estetica gotica e il gameplay hardcore. Sesto in classifica è Kirby Air Riders, un reboot dell’omonimo gioco uscito su GameCube, rielaborato per sfruttare appieno la potenza della nuova console e ripensato come racing game del quale, per ora, si è visto solo un breve trailer. In settima posizione troviamo una delle sorprese più inattese: Cyberpunk 2077 – Ultimate Edition, che debutterà su Switch 2 al lancio con tutti i DLC inclusi e una versione tecnica riadattata grazie al supporto del cloud rendering ibrido. L’arrivo del gioco su Switch 2 rappresenta una sfida tecnica, ma anche un segnale di apertura verso produzioni tripla A occidentali. All’ottavo posto torna un titolo atteso da anni: Metroid Prime 4: Beyond – Nintendo Switch 2 Edition. Dopo uno sviluppo travagliato, il nuovo capitolo della saga di Samus Aran è pronto a rilanciarsi nel 2025 con una veste grafica moderna e una struttura più narrativa rispetto ai predecessori, pensata per nuovi e vecchi fan della serie. Hyrule Warriors: L’era dell’esilio, al nono posto, è un musou che si colloca cronologicamente tra gli eventi di Tears of the Kingdom e Breath of the Wild, e introduce nuovi personaggi, alleanze e un sistema di battaglia evoluto. Un progetto collaterale che punta a espandere ulteriormente la lore della saga. Chiude la top 10 Yakuza 0 – Director’s Cut, un’edizione rivisitata del celebre prequel di SEGA. Per la prima volta disponibile su console Nintendo, il titolo includerà contenuti extra, miglioramenti grafici e doppiaggio giapponese e inglese integrale, con prestazioni potenziate per Switch 2. —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Donazioni Online: il digitale sorpassa il contante in Italia nel 2025

    Donazioni Online: il digitale sorpassa il contante in Italia nel 2025

    (Adnkronos) – La digitalizzazione continua a ridefinire le dinamiche della solidarietà in Italia. L'undicesima edizione dell'osservatorio Donare 3.0, realizzato da PayPal e Rete del Dono in collaborazione con BVA Doxa, ha analizzato le abitudini di donazione online degli italiani tra i 18 e i 64 anni nel 2025, confermando una tendenza ormai consolidata: per il secondo anno consecutivo, le donazioni effettuate tramite canali digitali superano quelle in contante. L'indagine evidenzia una crescita significativa del crowdfunding, un aumento della propensione a donare tramite smartphone e una crescente integrazione del gesto solidale nel processo di acquisto online. Parallelamente, si rafforza la sensibilità dei donatori verso le cause culturali e territoriali. Un dato significativo emerso dall'osservatorio è che il 32% degli utenti online ha effettuato almeno una donazione durante la fase di checkout di un acquisto. Questo dato testimonia una progressiva evoluzione del gesto solidale, che si integra sempre più fluidamente all'interno di esperienze digitali rapide e intuitive. Tra le piattaforme più utilizzate per le donazioni online, PayPal si conferma una soluzione privilegiata, grazie alla sua sicurezza e alla semplicità d'uso.  L'analisi delle cause più sostenute nel corso del 2024 rivela una forte attenzione verso la salute e la ricerca medica (51%), seguite dalla tutela dell'ambiente e degli animali (28%) e dall'assistenza sociale (24%). Il periodo natalizio si conferma il momento dell'anno con la maggiore propensione al dono, con oltre il 36% degli italiani che dona con maggiore frequenza durante le festività, seguito da Pasqua e da ricorrenze personali come compleanni o matrimoni. La disponibilità economica individuale e la presenza di emergenze continuano a rappresentare fattori determinanti nella decisione di donare. Un dato interessante riguarda il crescente sostegno ai progetti culturali: quasi un italiano su due (44%) ha donato almeno una volta per supportare iniziative in questo ambito. Le motivazioni principali che guidano questo tipo di donazione sono l'impatto percepito sul proprio territorio (46%), la conoscenza diretta dell'organizzazione promotrice (41%) e una passione personale per l'arte e la cultura (36%). Le nuove generazioni si dimostrano particolarmente attive in questo tipo di donazione: il 51% della Gen Z e il 47% dei Millennials hanno sostenuto iniziative culturali, superando la Gen X (43%) e i Boomers (30%). Le forme di contributo spaziano dal sostegno al patrimonio artistico e alla riqualificazione di monumenti alle performing arts e ai progetti territoriali. L'analisi degli importi donati conferma un'ampia partecipazione, accessibile e inclusiva: oltre la metà dei donatori (54%) ha scelto di contribuire con cifre inferiori ai 50 euro.  L'osservatorio evidenzia anche una crescita dell'engagement attivo da parte dei donatori: il 34% ha svolto attività di volontariato e un numero crescente di italiani si dichiara pronto a diventare "ambassador" per le organizzazioni non profit (ONP) che sostengono. Parallelamente, emerge una forte richiesta di trasparenza: otto persone su dieci desiderano ricevere aggiornamenti concreti sull'impatto sociale generato dalle proprie donazioni. 
    Lo smartphone si afferma come il principale strumento per effettuare donazioni online, superando per il secondo anno consecutivo le donazioni da PC. Questa tendenza è particolarmente marcata tra le generazioni più giovani, abituate a interagire e contribuire attraverso applicazioni e piattaforme digitali. Sebbene ancora in una fase iniziale, l'utilizzo dell'intelligenza artificiale (IA) per raccogliere informazioni sulle organizzazioni non profit sta guadagnando terreno, soprattutto tra i giovani. Il 14% degli italiani digitali ha già utilizzato strumenti di IA per conoscere meglio una ONP prima di effettuare una donazione, e quasi la metà si dichiara interessata a farlo in futuro. Questo segnale di crescente curiosità e desiderio di trasparenza rappresenta un'opportunità significativa per le organizzazioni benefiche di offrire esperienze sempre più personalizzate, affidabili e orientate alla fiducia. “La tecnologia può trasformare anche i piccoli gesti quotidiani in atti concreti di solidarietà e, in particolare nei momenti di crisi, è rassicurante vedere come PayPal sia in grado di supportare rapidamente le comunità colpite da eventi tragici. Nel 2024, a livello globale, sono stati raccolti oltre 21,8 miliardi di dollari attraverso PayPal, a favore di 1.6M organizzazioni non profit e cause benefiche” commenta Maria Teresa Minotti, Senior Country Director PayPal Italia. “In Italia, grazie al programma Give at Checkout, le donazioni sono diventate parte della nostra quotidianità. L’impatto di questa iniziativa dimostra come le soluzioni digitali possano rendere le donazioni un gesto semplice. La generosità diventa così accessibile, immediata e parte integrante dell’esperienza online.” “I dati confermano ciò che viviamo ogni giorno su Rete del Dono: il dono digitale è ormai una pratica matura, sempre più accessibile e integrata nella quotidianità. Il crowdfunding si consolida, raggiungendo il 23%, come strumento relazionale e comunitario, soprattutto tra i più giovani. Il 51% della Gen Z ha donato per progetti culturali e territoriali, segno di un cambio di paradigma che valorizza appartenenza e partecipazione. Nel primo quadrimestre del 2025, Rete del Dono ha superato 1,6 milioni di euro raccolti, con un incremento del 26% rispetto all’anno precedente. Questo dimostra che non si tratta solo di raccogliere fondi, ma di costruire legami e attivare comunità intorno a un’idea condivisa di bene comune. Il digitale, se usato con consapevolezza, è un abilitatore di fiducia, impatto e trasformazione sociale.” commenta Valeria Vitali, Co-fondatrice e Presidente di Rete del Dono. "Gli italiani donano con sempre maggiore consapevolezza e partecipazione. Non si limitano più al gesto economico, ma possono diventare volontari, ambassador e sostenitori attivi delle ONP. Il desiderio di trasparenza è al centro: 8 persone su 10 vogliono sapere concretamente l’impatto delle proprie donazioni" commenta Antonio Filoni, Head of Digital di BVA DOXA. "In questo scenario, lo smartphone si conferma il canale preferito per donare, soprattutto tra i più giovani, mentre l’intelligenza artificiale inizia a giocare un ruolo chiave, offrendo nuove modalità per conoscere e fidarsi delle organizzazioni. Le ONP sono quindi chiamate a evolvere, costruendo relazioni più digitali, personalizzate e basate sulla fiducia".  —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)