Abbiategrasso: gli 80 anni di Guerrino Tosello, che ha pedalato coi grandissimi

Il ciclismo è uno sport che vanta solidissime tradizioni, ad Abbiategrasso. La grande passione che da sempre pervade la città è dovuta a molti fattori; di certo, la carriera di un corridore che ha segnato in modo profondo gli anni eroici, ed anche un po’ pionieristici, del ciclismo di assi indimenticati e indimenticabili delle due ruote, come Felice Gimondi o il ‘Cannibale’ Eddy Merckx. Parliamo di Guerrino Tosello, che ha appena celebrato e festeggiato i suoi 80 anni. Nato in Veneto, ed arrivato ad Abbiategrasso in gioventù, Tosello ha solcato i leggendari anni Sessanta cogliendo grandi risultati. E pedalando, come detto, a fianco di nomi già iscritti (e da tempo) nel Famedio del ciclismo. Una carriera che ha ricordato la nipote Cristina, legittimamente (e ci sta) orgogliosa di quanto raccolto dallo zio nella sua parabola sportiva.
Ecco la vicenda sportiva di Guerrino Tosello riassunti da sua nipote.
“E Sono 80!!!!!!
Auguri Guerrino Tosello!!
Strepitoso gregario di Basso, Motta, Merckx e Gimondi!
Guerrino Tosello nasce a Candiana, in provincia di Padova, il 14 ottobre 1944.
Arrivato ad Abbiategrasso (la sua era ed è una famiglia numerosissima) si mette in sella ad una bici, e dopo la classica trafila nelle categorie giovanili entra tra i dilettanti.
Vincitore al giro delle Asturie con tutte e 3 le maglie passa professionista nel settembre del 1966 con i colori della mitica Molteni al fianco di Gianni Motta e di Eddy Merckx.
Già al primo anno le sue qualità gli consentono di vincere la tappa di Klagenfurt e quella di Lunz am See al Giro dell’Austria completando la corsa al settimo posto della classifica generale a 6’57” da Hans Furian.
Nel ’68 è al via del Giro d’Italia e conquista la vittoria nella settima tappa con arrivo a Piacenza davanti ad Adriano Durante e Lorenzo Carminati.
Nel 1969 Tosello è quindicesimo al Milano-Vignola e diciassettesimo al Giro del Piemonte mentre la stagione successiva vince la quinta tappa della Tirreno-Adriatico sul traguardo di San Benedetto del Tronto davanti al belga Tony Houbrechts. Al via del Giro d’Italia Guerrino Tosello sfiora la vittoria nella tappa di Malcesine quando chiude secondo alle spalle di Enrico Paolini ed al Tour de France nuovamente secondo al fotofinish nella tappa di Divonne-les-Bains alle spalle di Eddy Merckx chiudendo la corsa al 39esimo posto finale.
Guerrino Tosello vince una tappa al Giro d’Italia 1971.
Nel 1971 Tosello è secondo nella quinta tappa del Giro di Romandia sul traguardo di Lugano alle spalle di Gianni Motta ed al Giro d’Italia conquista la vittoria nella frazione di Pescasseroli davanti a Roberto Sorlini ed è terzo nella tappa di Lainate alle spalle di Giacinto Santambrogio e Wilmo Francioni.
Nel ’72 il corridore abbiatense passa alla Salvarani al Fianco di Felice Gimondi e l’anno successivo si accasa alla Scic con Vittorio Adorni ottenendo il tredicesimo posto alla Coppa Agostoni. Il 1974 è l’ultimo anno da pro per Guerrino Tosello che corre per la Furzi prima di appendere la bicicletta al chiodo”.