Cronaca

Investito dal fidanzato della figlia, muore a Novara

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È morto l’uomo investito a fine agosto nel parcheggio dell’ospedale di Biella dall’auto condotta dal fidanzato della figlia. Si tratta di Rocco Marotta, 44 anni. Era stato ricoverato d’urgenza all’ospedale Maggiore di Novara, dove era stato sottoposto a un’operazione. Le sue condizioni però si sono aggravate fino al decesso e ora la posizione dell’automobilista di 26 anni, che era stato prima arrestato, poi scarcerato, si complica.

Stando a quanto ricostruito dagli inquirenti, tra Marotta e il giovane era scoppiata una lite nel parcheggio dell’ospedale, dal momento che il genitore non approvava la relazione con la figlia. Secondo la versione fornita dal 26enne, Marotta sarebbe saltato sul cofano della sua Bmw in moto, iniziando a picchiare contro il vetro. Il giovane aveva quindi proseguito la marcia, finché l’uomo era caduto per terra, procurandosi un forte trauma cranico. Soccorso l’uomo dai sanitari, il giovane si era recato in questura per denunciare l’aggressione subita, ma lì era stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio. Successivamente il gip non aveva convalidato il fermo e aveva fatto passare il reato a lesioni aggravate. L’uomo ora però è morto.

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