{"id":529736,"date":"2023-05-11T13:41:29","date_gmt":"2023-05-11T11:41:29","guid":{"rendered":"http:\/\/ticinonotizie.it\/?p=324091"},"modified":"2023-05-11T13:41:29","modified_gmt":"2023-05-11T11:41:29","slug":"tennis-murray-fognini-una-notte-di-bellezza-e-amore-per-il-beau-geste-a-roma-di-teo-parini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/?p=529736","title":{"rendered":"Tennis: Murray Fognini, una notte di Bellezza e amore per il beau geste a Roma- di Teo Parini"},"content":{"rendered":"<p>Sono nati a nemmeno una decina di giorni di distanza, l&#8217;anno \u00e8 il 1987 quello di Djokovic che, peraltro, l&#8217;anagrafe colloca proprio in mezzo ai due nel maggio di grazia del tennis. Hanno il fisico logorato da mille battaglie e la voglia di competere di due sbarbati alle prime scorribande nel circus e, ci\u00f2 che pi\u00f9 conta, giocano ancora in modo meraviglioso: il bello, se c&#8217;\u00e8, \u00e8 per sempre.<\/p>\n<p> Basterebbe guardare McEnroe come maneggia l&#8217;attrezzo a sessant&#8217;anni suonati, perch\u00e9 la mano, sofisticata appendice che rende tangibile la genialit\u00e0, a differenza di tutto il resto del corpo non invecchia.<\/p>\n<p>Murray da Dunblane, la cittadina della strage nella scuola, anzi nella classe proprio del sopravvissuto Andy, e Fognini da Arma di Taggia, il cui accostamento tennistico allo scozzese nonostante la palese differenza di palmares ha tutto il senso del mondo, si sono affrontati ieri nel primo turno degli Internazionali d&#8217;Italia che hanno cos\u00ec vissuto una serata di gala anticipata, un misto di rimpianto per ci\u00f2 che presto non sar\u00e0 pi\u00f9 e di soddisfazione contingente per uno spettacolo che riconcilia con il tennis bistrattato da un&#8217;evoluzione mica tanto auspicabile.<\/p>\n<p>Ha vinto l&#8217;azzurro, ora avanti per cinque match a quattro nei confronti diretti, ma importa davvero il minimo sindacale. Conta il significato pedagogico di un confronto che \u00e8 campionario di tutta la ricchezza che il tennis sa offrire quando indossa l&#8217;abito della festa, un pozzo inesausto di talento dal quale attingere soluzioni balistiche che i pi\u00f9 non sono in grado nemmeno di pensare, figuriamoci di farne strumenti funzionali al gioco. \u00c8 il tennis delle mille cose che sbatte in faccia ai pluridecorati dal mood monocorde e sparagnino il perch\u00e9 degli almanacchi ce ne si dimentichi in fretta mentre la bellezza \u00e8 patrimonio imperituro. Che poi \u00e8 il motivo per il quale non sarebbero sufficienti cento Slam in bacheca a uno fortissimo come Djokovic per scalzare dal piedistallo della disciplina che fu pallacorda ed eleganza uno come McEnroe.<br \/>\nAndy e Fabio, a riguardo, appartengono alla ristretta cerchia di quelli che alla pallina, parafrasando fuori contesto il maestro Gianni Brera, danno del tu e non sono in molti. Avranno mille difetti &#8211; per gli omologati al pensiero politicamente corretto, il ligure ne ha financo di pi\u00f9 &#8211; ma sono ormai vent&#8217;anni che i loro match sono sempre un ottimo motivo per dedicare del prezioso tempo alla tiv\u00f9. Perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 sempre da imparare. La palla corre decisamente pi\u00f9 piano rispetto a una decina di anni fa, i piedi non pi\u00f9 ipersonici sono causa di qualche ritardo all&#8217;appuntamento con l&#8217;impatto e di cattivo posizionamento, la tenuta fisica al cospetto di sforzi reiterati \u00e8 soggetta a rendimenti sinusoidali, con il corpo esausto che necessariamente si prende fisiologiche pause. Dettagli, perch\u00e9 sotto alla polvere del tempo c&#8217;\u00e8 lo stesso talento di sempre, la capacit\u00e0 di sbrogliare con facilit\u00e0 anche le situazioni pi\u00f9 intricate sfruttando la manualit\u00e0 che fa della racchetta un pennello e non una clava.<\/p>\n<p>A conferma di quanto sopra, la partita di ieri ha vissuto di ondate. In cattedra, per primo, \u00e8 salito Fognini, suo il parziale d&#8217;apertura e la possibilit\u00e0 non banale di essere pi\u00f9 lepre che cacciatore. Murray ha fatto pari e patta imponendosi nel secondo, con l&#8217;azzurro in deficit di ossigeno ma che gi\u00e0 in chiusura di set ha ripreso a mostrare il suo lato migliore. Tanto da allungare sullo slancio anche nel terzo, prima del ritorno del gladiatore scozzese che ha consentito l&#8217;epilogo in volata nel quale i panni del Cipollini li ha indossati il nostro Fabio. Uno che, con ogni probabilit\u00e0, avr\u00e0 esaurito la pazienza a sentirsi ripetere la solita manfrina del &#8220;se avesse avuto la testa&#8221; anzich\u00e9 essere tributato una volta tanto per la qualit\u00e0 espressa sul campo, ben pi\u00f9 rilevante di una quantit\u00e0, che fa scopa con banalit\u00e0, e che fortunatamente non gli \u00e8 mai appartenuta.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/PANATTA-300x184.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"184\" class=\"alignnone size-medium wp-image-208239\" \/><\/p>\n<p>In ogni caso, Panatta a parte che fa sport a s\u00e9, Fognini incarna il meglio che il nostro tennis sia riuscito a produrre nell&#8217;Era Open e non solo in termini estetici, con buona pace di Sinner e a maggior ragione di Berrettini. Due giocatori formidabili, lapalissiano rimarcarlo ma gli invasati della conta dei punti si scandalizzano in fretta, che forse saranno pi\u00f9 medagliati a fine carriera ma che pagano dazio in termini di qualit\u00e0 tennistica. Murray, a tutto ci\u00f2 che \u00e8 gi\u00e0 tantissimo, ha saputo aggiungere anche il lato prettamente vincente al punto da mettere in dubbio nel suo momento migliore l&#8217;invincibilit\u00e0 della triade di dioscuri Federer-Djokovic-Nadal che ha bullizzato in maniera brutale ogni albo d&#8217;oro possibile e immaginabile. Cos\u00ec, tanto per rendere l&#8217;idea della grandezza del personaggio.<\/p>\n<p>Quando troppo in fretta Chronos avr\u00e0 vinto la sua battaglia, e al Foro italico ci si dovr\u00e0 accontentare del Rune di turno, probabilmente ci si ricorder\u00e0 di quella sera solo in apparenza come mille altre che l&#8217;hanno preceduta in cui due vecchietti dalle articolazioni raffazzonate hanno saputo restituire al tennis, vittima designata di una modernit\u00e0 terribilmente antiestetica, ci\u00f2 che lo ha reso per volont\u00e0 dei genitali ideatori una disciplina meravigliosa: talento, variet\u00e0, fantasia. Cara \u00e8 la fine, dunque, il preludio a un tardivo grazie da riservare a due interpreti dei quali, soprattutto noi cultori del bello, sentiremo la mancanza.<\/p>\n<p>Teo Parini<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/teo.jpg\" alt=\"\" width=\"210\" height=\"240\" class=\"alignnone size-full wp-image-236506\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono nati a nemmeno una decina di giorni di distanza, l&#8217;anno \u00e8 il 1987 quello di Djokovic che, peraltro, l&#8217;anagrafe colloca proprio in mezzo ai due nel maggio di grazia del tennis.<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":324092,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33,13],"tags":[],"localita":[78],"sezione-speciale":[],"class_list":["post-529736","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico","category-sport","localita-italia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/529736","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=529736"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/529736\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=529736"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=529736"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=529736"},{"taxonomy":"localita","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Flocalita&post=529736"},{"taxonomy":"sezione-speciale","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fsezione-speciale&post=529736"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}