{"id":531218,"date":"2023-06-18T12:58:24","date_gmt":"2023-06-18T10:58:24","guid":{"rendered":"https:\/\/ticinonotizie.it\/?p=409484"},"modified":"2023-06-18T12:58:24","modified_gmt":"2023-06-18T10:58:24","slug":"le-riflessioni-di-elisabetta-condo-linsegnante-accoltellata-dal-suo-alunno-ad-abbiategrasso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/?p=531218","title":{"rendered":"Le riflessioni di Elisabetta Cond\u00f2, l&#8217;insegnante accoltellata dal suo alunno ad Abbiategrasso"},"content":{"rendered":"<p>Sono l\u2019insegnante che ha subito un accoltellamento da un suo alunno di seconda superiore. Avevo preferito inizialmente la linea del silenzio stampa, ma poi una serie di informazioni false diffuse sui media, in particolare circa presunte note con cui avrei vessato l\u2019alunno, mi aveva indotta a rilasciare un\u2019intervista a Repubblica subito dopo le mie dimissioni dall\u2019ospedale, nonostante fossi ancora molto sofferente.<\/p>\n<p>Le dichiarazioni successive, soprattutto quelle rilasciate in televisione dal difensore dell\u2019alunno, mi inducono oggi ad un\u2019ulteriore precisazione. Scelgo volutamente la stampa in luogo della televisione, in accordo con i miei legali, perch\u00e9 lo ritengo un medium informativo pi\u00f9 discreto e non voglio che l\u2019accento venga messo sugli aspetti scandalistici ed emotivi della vicenda.<\/p>\n<p>In primo luogo tengo a precisare che, nonostante sia uscita dall\u2019ospedale il quarto giorno dopo l\u2019intervento, il dolore al braccio \u00e8 ancora intenso, ho diverse ferite da taglio sulla testa, inclusa una microfrattura cranica, e che i colpi inferti vicino al collo per puro caso non hanno intercettato l\u2019aorta, altrimenti non sarei pi\u00f9 qui. Sono ancora ben lontana dal poter riprendere una vita normale. Mi attende infatti una lunga e dolorosa fisioterapia, oltre che un percorso di supporto psicologico, senza considerare il danno permanente che potrebbe conseguire a quanto accaduto.<\/p>\n<p>Dispiace sentire minimizzare implicitamente dall\u2019avvocato del ragazzo il dolore fisico che ancora provo, dispiace che si scelga di farlo in tv, cos\u00ec come, ribadisco, mi \u00e8 dispiaciuto non ricevere le scuse della famiglia, che (a differenza di quanto dichiarato) conosceva la mia mail istituzionale, cos\u00ec come la conoscevano tutte le altre famiglie e gli alunni che l\u2019hanno usata per dimostrare la loro solidariet\u00e0 alla mia persona, oltre che alla scuola.<br \/>\nVorrei si lasciasse alle persone deputate e competenti (psichiatri, educatori, magistrati) la valutazione del ragazzo, del suo vissuto e delle sue azioni: ho piena fiducia che chi di dovere sapr\u00e0 garantire il percorso di cui lui ha bisogno, lontano dalla risonanza mediatica e nel rispetto del dolore di tutti.<br \/>\nColgo l\u2019occasione per condividere anche una breve riflessione sulla scuola, perch\u00e9 tanto si \u00e8 detto e scritto della scuola in queste settimane.<\/p>\n<p>Tengo a dire che ho scelto di trasferirmi all\u2019IIS Alessandrini di Abbiategrasso proprio perch\u00e9 lo conoscevo come una scuola dell\u2019accoglienza, dell\u2019inclusione, del supporto agli alunni in difficolt\u00e0; \u00e8 un istituto in cui molta attenzione viene prestata all\u2019umanit\u00e0 degli alunni e ai loro percorsi di crescita, in cui la maggioranza dei colleghi e lo stesso gruppo di dirigenza si impegnano a fondo a questo scopo, in cui \u00e8 attivo uno sportello psicologico tenuto da un professionista capace ed esperto. Penso di essere a mia volta una docente attenta ai bisogni anche emotivi dei ragazzi e aperta al dialogo con le classi.<br \/>\nAlcuni spunti di riflessione per\u00f2 si impongono.<\/p>\n<p>1. Purtroppo la scuola fa un lavoro molto delicato e discreto in un contesto sociale ed economico che utilizza quotidianamente il linguaggio della competizione, della mercificazione e della violenza, che del litigio fa spettacolo, che dell\u2019uccidere fa il principale obiettivo dei videogiochi per bambini, e che ai linguaggi d\u2019odio si \u00e8 quasi assuefatto, in cui gli stessi rappresentanti delle istituzioni non si sottraggono ad aggredire verbalmente anche le minoranze o categorie fragili come i migranti. La scuola opera in un contesto politico in cui si preferisce investire risorse nelle armi e nella guerra piuttosto che nei servizi e nella solidariet\u00e0 sociale.<br \/>\n2. In secondo luogo la scuola \u00e8 oggetto costante di discredito sociale, ritenuta causa del disagio dei ragazzi, primo capro espiatorio di un livello culturale sempre pi\u00f9 basso nel nostro paese, bench\u00e9, giorno dopo giorno, ognuno di noi si impegni a stimolare gli alunni, a creare ambienti di apprendimento che consentano loro di diventare cittadini critici e capaci di apprezzare la bellezza e di costruirsi un percorso di vita. Quanti colleghi conosco che si mettono costantemente in discussione, nonostante lo stipendio umiliante e gli attacchi continui! Eppure veniamo tacciati di essere quelli che hanno le ferie lunghe e i pomeriggi liberi, quanto di pi\u00f9 lontano dal vero.<\/p>\n<p>3. Infine la scuola \u00e8 coinvolta nella marginalizzazione cui tutto il mondo della cultura, dell\u2019arte e del sociale sono oggi relegati: gli istituti in linea con i tempi sono quelli che spendono i soldi del PNRR per comprare robot di ultima generazione e visori 3D, mentre i laboratori teatrali e le attivit\u00e0 musicali sono relegati in spazi opzionali e forse non riescono a raggiungere gli studenti che ne avrebbero pi\u00f9 bisogno; nella scuola devono entrare s\u00ec le tecnologie, e chi mi conosce sa quanto io ne faccia uso nella didattica, ma prima di tutto progetti di teatro, di affettivit\u00e0, di volontariato, di cooperazione, che inducano i ragazzi a entrare in relazione, ad ascoltarsi, a mettersi nei panni degli altri.<\/p>\n<p>In tal senso voglio citare un elemento di discussione su cui in pi\u00f9 di un\u2019occasione ho avuto modo di confrontarmi con lo studente che mi ha poi aggredita. Lui studiava poco la storia e si chiedeva perch\u00e9 dovesse farlo, visto che intendeva diventare un ingegnere e la storia \u201cnon serve\u201d a questo scopo. Ho cercato pi\u00f9 volte di fargli capire che la scuola non serve a preparare a un mestiere, molto meglio lo farebbe l\u2019apprendistato lavorativo, che la scuola non ha un fine utilitaristico, ma aiuta a costruire le persone, i cittadini che saremo, a farci comprendere la realt\u00e0 e partecipare alla comune umanit\u00e0. In classe abbiamo riflettuto, al termine della lettura di passi scelti dei Promessi Sposi, sul senso del \u201cfare il bene\u201d, dell\u2019impegnarsi per il bene comune piuttosto che volerlo per s\u00e9, ma lui quel giorno non c\u2019era.<br \/>\nSpero che altre figure educative riusciranno in futuro dove io e i miei colleghi non abbiamo potuto far breccia.<\/p>\n<p>Elisabetta Cond\u00f2<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Elisabetta Cond\u00f2, l&#8217;insegnante, accoltellata all&#8217;istituto Alessandrini di Abbiategrasso da un suo alunno, dopo essere uscita dall&#8217;ospedale scrive alcune sue riflessioni<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":409486,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33,9],"tags":[40],"localita":[53],"sezione-speciale":[],"class_list":["post-531218","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico","category-cronaca","tag-prima-pagina","localita-abbiategrasso"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/531218","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=531218"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/531218\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=531218"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=531218"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=531218"},{"taxonomy":"localita","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Flocalita&post=531218"},{"taxonomy":"sezione-speciale","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fsezione-speciale&post=531218"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}