{"id":531252,"date":"2023-06-19T13:35:08","date_gmt":"2023-06-19T11:35:08","guid":{"rendered":"https:\/\/ticinonotizie.it\/?p=409478"},"modified":"2023-06-19T13:35:08","modified_gmt":"2023-06-19T11:35:08","slug":"marco-follini-berlusconi-e-il-monito-di-monsignor-delpini-alla-politica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/?p=531252","title":{"rendered":"Marco Follini: Berlusconi e il monito di monsignor Delpini alla politica"},"content":{"rendered":"<p>MILANO &#8220;Lungi dal voler essere troppo indulgente, l&#8217;omelia dell&#8217;arcivescovo di Milano Delpini sembrava volgere lo sguardo molto al di l\u00e0 del funerale di Silvio Berlusconi. Suonava piuttosto come un monito alla politica, a tutta la politica, affinch\u00e9 ritrovasse il senso del limite. <\/p>\n<p>Quel confine appunto che segna il passaggio tra il vivere la vita -viverla appieno, viverla fino in fondo, viverla magari anche sbagliando- e trovarsi alla fine di tutto al cospetto di Dio. Troppo banale leggere quelle parole solo alla luce della parabola berlusconiana. Semmai converrebbe considerare che tutta la politica, da molti e molti anni a questa parte, pratica la sua dismisura. Si allarga, si espande, si gonfia, esagera, si illude di poter essere risolutiva. E poi, inevitabilmente, si trova a pagare il prezzo che la perdita della misura prima o poi esige anche dai pi\u00f9 talentuosi. E&#8217; una storia lunga e lontana -e molto trasversale. C&#8217;era forse un eccesso anche nei partiti di prima. Quei partiti che ora un po&#8217; tutti ci troviamo a rimpiangere. Ma che appena pochi anni fa erano finiti sul banco degli imputati perch\u00e9 troppo ingombranti, troppo esosi, troppi carichi di pretese e incombenze. Quelle loro sedi disseminate sul territorio, quelle loro reti clientelari che accudivano l&#8217;elettorato, quella loro ambizione di forgiare la vita del paese fino al pi\u00f9 minuscolo dei dettagli, tutto questo aveva finito a lungo andare per offuscare la loro funzione di raccordo tra la societ\u00e0 e il potere. Cos\u00ec, siamo entrati a passo di danza in quel territorio disordinato che abbiamo battezzato &#8216;seconda repubblica&#8217;. Un territorio che Berlusconi ha coltivato per un verso e maltrattato per un altro verso. Gi\u00e0, perch\u00e9 la disputa intorno alla sua figura, cos\u00ec appassionata e cos\u00ec sopra le righe, da una parte e dall&#8217;altra, ha finito a sua volta per arroventare un clima che si voleva pi\u00f9 temperato ora che si stava finalmente uscendo dalle dinamiche della guerra fredda e delle dispute ottocentesche. Dunque, un altro eccesso, anzi forse due eccessi intorno a un uomo solo. Nel frattempo aveva preso corpo il populismo, in mille varianti -anche di palazzo, per cos\u00ec dire. Che a sua volta ha reso incandescente il conflitto tra il popolo e le \u00e9lite, tratteggiando nuove linee di frattura oltre a tutte quelle che ci trovavamo ad ereditare dal passato. Cos\u00ec, la condanna della politica di prima si \u00e8 unita a una smisurata fiducia nelle risorse della nuova (anti)politica che ora ne prendeva il posto. Esagerando, una volta di pi\u00f9. Insomma, tra mille divisioni e contraddizioni la politica si \u00e8 trovata quasi sempre sopra le righe, fidando -anche troppo- nella propria capacit\u00e0 di risolvere i problemi e di conservare il consenso. In questo modo ha finito per suscitare aspettative a cui era assai difficile corrispondere, alzando fino al cielo l&#8217;asticella del salto su cui fatalmente le sarebbe capitato, prima o poi, di inciampare. Ora, si dir\u00e0 che tutto il mondo \u00e8 paese e che questi inconvenienti capitano a ogni latitudine. E&#8217; vero. Ma \u00e8 vero anche che nel nostro paese la politica ha un significato assai particolare, e che il peso delle delusioni ci risulta sempre particolarmente oneroso. Dunque, la quantit\u00e0 di tutte quelle delusioni che ci capita di accumulare richiede forse un ripensamento pi\u00f9 profondo su quanto la politica pu\u00f2 (e su quanto non pu\u00f2) fare a beneficio dei cittadini e delle istituzioni. Si tratta in altre parole di cominciare a relativizzare la politica, di spogliarla delle aspettative troppo messianiche di cui siamo soliti rivestirla, di non addossarle pesi che essa non \u00e8 pi\u00f9 in grado di portare in spalla. Di farla scendere per terra, in una parola. Rinunciando a pretese eccessive e acconciandosi semmai ad amministrare con pi\u00f9 accortezza se stessa e il proprio paese. Certo, non si pu\u00f2 concepire la politica senza passione, n\u00e9 ridurla a una sorta di arida funzione manageriale, questo no. Ma si pu\u00f2, e forse si deve, cercare almeno di volare all&#8217;altezza delle proprie concrete possibilit\u00e0 piuttosto che nella stratosfera delle proprie ambizioni irraggiungibili. E&#8217; probabile che il prossimo ciclo politico sar\u00e0 affidato a chi sapr\u00e0 camminare meglio tenendo saldamente i piedi per terra&#8221;. (di Marco Follini) <\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ticinonotizie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/ef334bc4-5ad8-46b3-886a-de1c4cac92a3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ticinonotizie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/ef334bc4-5ad8-46b3-886a-de1c4cac92a3.jpg\" alt=\"\" width=\"1194\" height=\"1422\" class=\"alignnone size-full wp-image-409479\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MILANO &#8220;Lungi dal voler essere troppo indulgente, l&#8217;omelia dell&#8217;arcivescovo di Milano Delpini sembrava volgere lo sguardo molto al di l\u00e0 del funerale di Silvio Berlusconi.<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":409480,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33,8],"tags":[],"localita":[78,80],"sezione-speciale":[],"class_list":["post-531252","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico","category-politica","localita-italia","localita-milano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/531252","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=531252"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/531252\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=531252"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=531252"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=531252"},{"taxonomy":"localita","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Flocalita&post=531252"},{"taxonomy":"sezione-speciale","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fsezione-speciale&post=531252"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}