{"id":620349,"date":"2023-07-05T20:30:26","date_gmt":"2023-07-05T18:30:26","guid":{"rendered":"https:\/\/ticinonotizie.it\/?p=423289"},"modified":"2023-07-05T20:30:26","modified_gmt":"2023-07-05T18:30:26","slug":"silvio-berlusconi-limprenditore-prestato-alla-politica-ma-adesso-chi-prendera-leredita-del-cavaliere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/?p=620349","title":{"rendered":"Silvio Berlusconi, il visionario prestato alla politica. Ma adesso?  Di Domenico Bonvegna"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Ho assistito alla \u201cdiscesa in campo\u201d di Berlusconi  nella politica dalla Sicilia, fresco del trasferimento da Milano. Tra le tante mosse del cavaliere ho apprezzato il suo chiaro ed evidente anticomunismo, senza ambiguit\u00e0, non solo nelle sue dichiarazioni ma soprattutto quando ha \u201cofferto\u201d ai suoi militanti di Forza Italia il volume appena uscito de \u201cIl Libro Nero del comunismo\u201d. Un altro particolare intervento che non mi \u00e8 sfuggito \u00e8 stato quando Berlusconi \u00e8 intervenuto alla festa dei giovani del PDL \u201cAtreju\u201d, con una battuta, ha mandato all\u2019aria centocinquanta anni di storiografia ufficiale&#8221;. <\/p>\n<p>Sponsorizzando uno dei libri di Angela Pellicciari, (Risorgimento da riscrivere) in quell&#8217;occasione, Berlusconi ha testualmente detto: \u201cin preparazione per l\u2019anno 2011 del centocinquantenario della storia d\u2019Italia consiglio a tutti ragazzi e meno ragazzi di andare a rivedere la nostra storia degli ultimi 150 anni\u201d perch\u00e9 \u201c\u00e8 stata raccontata in una maniera diversa dalla realt\u00e0 quindi credo che per una esigenza di verit\u00e0 sia bene per tutti andarsi a rinfrescare la memoria o a correggere ci\u00f2 che \u00e8 stato scritto erroneamente\u201d. \u201cMusica per le mie orecchie\u201d, io che da una vita studio testi controcorrenti e revisionisti. Qualcuno potr\u00e0 obiettare che forse il cavaliere \u00e8 stato imbeccato da qualche solerte consigliere, sar\u00e0 cos\u00ec, intanto l&#8217;ha dichiarazione \u00e8 stata fatta.<\/p>\n<p>In questi giorni com&#8217;era prevedibile stiamo assistendo a un profluvio di commenti, sulla figura di Silvio Berlusconi. Anch&#8217;io voglio contribuire a lasciare qualche messaggio. Naturalmente il mio intervento non ha la pretesa di tracciare un profilo del cavaliere e neanche della sua politica. Tra i tanti profili che ho ascoltato, quello pi\u00f9 toccante, insuperabile e completo \u00e8 stato del giornalista Toni Capuozzo. L&#8217;ha definita una \u201clettera\u201d indirizzata al Presidente. Una biografia ben fatta, un prosit a Capuozzo, un professionista veramente serio. Un&#8217;altra \u201cLettera\u201d che voglio fare riferimento, \u00e8 quella di Giorgia Meloni, pubblicata oggi dal Corriere della Sera. E se come afferma il sociologo Giovanni Orsina, autore di un fondamentale saggio sul \u201cBerlusconismo nella storia d\u2019Italia\u201d (Marsilio, 2013). <\/p>\n<p>L\u2019erede di Silvio Berlusconi \u00e8 proprio Giorgia Meloni. Anche se per lui si tratta di \u201cun\u2019eredit\u00e0 che non \u00e8 stata trasmessa, ma rubata\u201d, mi sembra un atto fondamentale quasi come una sorta di scambio di \u201ctestimone\u201d. &#8220;Esce di scena da protagonista [&#8230;]Sul suo nome gli italiani si sono divisi e il giudizio della storia sar\u00e0 diverso da quello della cronaca&#8221;.  La sua scomparsa non canceller\u00e0 tutto il suo operato che ha rivoluzionato l&#8217;Italia. La Meloni ha inteso  sottolineare una differenza di merito tra chi ha fatto opposizione politica in maniera civile e chi invece ha utilizzato &#8220;mezzi impropri per provare a sconfiggerlo&#8221;. Sostanzialmente alla fine di questa storia per la Meloni gli sconfitti sono proprio gli avversari di Berlusconi. Che peraltro in queste ore ci sono quelli che non sono riusciti ad evitare i soliti stereotipi e l&#8217;ondata di odio provenienti da una certa parte della sinistra nostrana. Il capo del governo ha spiegato le ragioni che hanno portato gli italiani a provare una naturale empatia per Berlusconi: &#8220;Dall&#8217;essere uno di loro, uno che ce l&#8217;aveva fatta e che non apparteneva a quei mondi esclusivi e inaccessibili, tipici delle storiche famiglie influenti italiane&#8221;. <\/p>\n<p>Il merito di Berlusconi \u00e8 quello di essere arrivato a Palazzo Chigi in veste di presidente del Consiglio dopo essersi affermato nel settore privato. Meloni l&#8217;ha definito l&#8217;imprenditore prestato alla politica &#8220;che rompeva uno schema ormai consolidato in Italia&#8221;.<\/p>\n<p>Tra i tanti traguardi raggiunti il Cavaliere ne ha sempre rivendicato uno con particolare orgoglio: aver impedito ai comunisti di prendere il timone del nostro Paese. Meloni ha inteso sottolineare l&#8217;anticomunismo del Cavaliere, riconoscendo all&#8217;ex leader azzurro di aver fatto s\u00ec che i postcomunisti non &#8220;prendessero il potere in Italia pochi anni dopo il crollo dell&#8217;Unione Sovietica, che aveva sancito la fine del comunismo in Europa&#8221;. Infine Meloni ha voluto sottolineare la fase importante della politica estera di Berlusconi: &#8220;un formidabile difensore del nostro interesse nazionale e del nostro tessuto produttivo e sociale&#8221;. &#8220;\u00c8 questa la grande eredit\u00e0 che Berlusconi lascia all&#8217;Italia. Ne sapremo fare buon uso. Grazie Silvio&#8221;, ha concluso il capo del governo. <\/p>\n<p>Sulla figura di Berlusconi imprenditore \u00e8 intervenuto lo studioso di Alleanza Cattolica Oscar Sanguinetti (In morte di Silvio Berlusconi, 12.6.23, alleanzacattolica.org). Certamente Berlusconi pu\u00f2 essere definito un imprenditore \u201cprestato alla politica\u201d. Ma vi sono due specie di imprenditori.\u201cl\u2019imprenditore vero, quello che rischia del suo e guida \u2014 pallido barbaglio del cavaliere medioevale \u2014 l\u2019impresa, quello contaminato dall\u2019odore delle sue maestranze, quello che guadagna una fortuna ma la investe creando posti di lavoro; e poi vi \u00e8 l\u2019altra figura, quella del tecnico capitalista, banchiere o finanziere, che ha molte incarnazioni in Italia: Amato, Prodi, Ciampi, Monti e infine, il top: Mario Draghi. Cio\u00e8, chi ha sempre trafficato il denaro ma quasi mai il suo, bens\u00ec quello dei contribuenti\u201d. <\/p>\n<p>Quale sia da preferire \u2014 ovviamente se non si pu\u00f2 scegliere un politico puro e di statura elevata \u2014 \u00e8 facile dirlo: \u00e8 il primo\u201d. Naturalmente le sue virt\u00f9 imprenditoriali forgiate e collaudate nell\u2019agone della lotta economica sono pi\u00f9 simili \u2014 anche se non uguali \u2014 alle virt\u00f9 che il politico deve avere per svolgere al meglio il suo compito.<br \/>\nPoi Sanguinetti ricorda alcune originalit\u00e0 del Cavaliere nel campo dell&#8217;imprenditoria e poi in quello politico. Temi che sono stati evidenziati anche da altri commentatori.<\/p>\n<p>Nato dal nulla, salito sino ai vertici dell\u2019imprenditoria italiana, ha coltivato con passione le sue aziende \u2014 a loro volta non poco innovative nel panorama dell\u2019industria italiana \u2014 immobiliari, mediatiche e calcistiche, ma ha anche avuto sempre un chiodo fisso: l\u2019economia italiana dipendeva troppo dalla politica, troppo Stato invadeva l\u2019economia, e troppa politica e troppo Stato significavano allora troppa sinistra. E Silvio Berlusconi capiva che l\u2019economia del quarto Paese pi\u00f9 industrializzato \u2014 all\u2019epoca \u2014, in una epoca di forti cambiamenti e di incipiente crisi del modello socialista ovunque nel mondo non poteva fare da sgabello alla sinistra.<br \/>\nCos\u00ec, vedr\u00e0 sempre il suo successo come mattoni tolti da sotto i piedi del potere antifascista a dominante comunista instauratosi in Italia nel secondo dopoguerra. La sua discesa in politica nel 1994, quando lo strapotere delle sinistre, dopo Tangentopoli, concretizzava la prospettiva di un ingresso dei post-comunisti nel governo di Roma va letta anche in questa chiave. Uno che aveva questo progetto non poteva che essere attaccato o essere distrutto. <\/p>\n<p>Dal momento della sua discesa in politica, la Sinistra ha mobilitato tutti i suoi apparati da quello o culturale, sociale, politico sindacale, dichiarandogli guerra. Sanguinetti conclude con un bilancio dell&#8217;avventura politica del Cavaliere. Come in tutte le vicende umane, ci sono luci ed ombre. Probabili che le ombre sono molto meno. Certo \u201cnon ha combattuto tutte le battaglie per la vita e per la famiglia, ma quanto meno non si \u00e8 schierato dall\u2019altra parte: quando ha potuto, forse incalzato ma generoso, si \u00e8 reso disponibile a salvare il pi\u00f9 debole, come nel caso di Eluana Englaro\u201d. Anche se non era un liberal, era un liberale e non un conservatore. Non era certo un uomo religioso ma, spesso tirando in ballo la zia suora, rispettava la religione cattolica e non favoriva nulla che la ledesse. Anzi, quando la Cei \u00e8 stata guidata da mons. Camillo Ruini vi \u00e8 stato parecchio terreno per un\u2019azione comune sulle sempre pi\u00f9 scottanti e centrali questioni bioetiche. Infine Sanguinetti fa riferimento all&#8217;odio tenace che gli hanno riservato tanti odiatori seriali, alcuni senza pudore si sono distinti anche oggi. Tanto per fare qualche nome la piddina Rosy Bindi (\u00e8 riuscita a far parlare di s\u00e9) che contesta le esequie ufficiali a Berlusconi e poi un rettore di universit\u00e0 che si rifiuta di ammainare la bandiera della sua universit\u00e0.<br \/>\n\u201cUn odio tenace ripagato per\u00f2 con altrettanta tenacia, con una serie inimmaginabile di risurrezioni e di ritorni sulla scena, dopo l\u2019infinita serie di processi imbastiti contro di lui e contro le sue aziende dalla magistratura \u201crossa\u201d, specialmente dopo la grave impasse seguita alla sua condanna definitiva al carcere, alla privazione dei diritti civili e dei titoli onorifici\u201d.<br \/>\nAltro merito che si pu\u00f2 attribuire a Berlusconi \u00e8 che il processo rivoluzionario in Italia \u00e8 proceduto meno spedito e ha trovato ostacoli. <\/p>\n<p>Non solo: \u201cgrazie a lui \u00e8 avvenuto anche il relativo sdoganamento della destra politica, che con i suoi governi \u00e8 tornata, non dico al centro, ma nel novero delle forze politiche legittimate a governare. I governi di centro-destra da lui presieduti hanno cercato di rompere la gabbia \u201cgiacobino\u201d-socialista che dai primi anni 1960 gravava sulla politica italiana, di ridare respiro all\u2019iniziativa privata, di ridisegnare un ruolo di prestigio per l\u2019Italia nello scenario delle nazioni e delle istanze sovra-nazionali. Certo, ci si aspettava di pi\u00f9 e gli anni della sua impotenza sono coincisi con avanzate irrimediabili dell\u2019ideologia che egli combatteva. Ma cos\u00ec \u00e8 stato, la sua storia \u00e8 ormai, appunto, storia\u201d.<\/p>\n<p>Assistendo al funerale di Silvio Berlusconi nel Duomo di Milano si \u00e8 conclusa la vicenda terrena di Silvio Berlusconi, per\u00f2 \u201cla sua eredit\u00e0 rimane e la folla che lo ha accompagnato per l\u2019ultimo saluto durante i funerali di Stato \u00e8 la conferma che \u00e8 morto un uomo importante, che ha dato un\u2019impronta alla storia italiana dell\u2019ultimo mezzo secolo costruendo \u201cqualcosa\u201d che \u00e8 molto di pi\u00f9 del partito che ha fondato e che rimane presente nel sentire comune della nazione italiana\u201d. Scrive Marco Invernizzi, (\u201cIl berlusconismo dopo Berlusconi, 14.6.23, <a href=\"http:\/\/alleanzacattolica.org\"> alleanzacattolica.org<\/a><\/p>\n<p>Che cosa sia questo \u201cqualcosa\u201d \u00e8 quanto si dovr\u00e0 indagare e scoprire nei prossimi mesi e anni, studiando la storia del berlusconismo e appunto ci\u00f2 che ne rimane e rimarr\u00e0 nel tempo. Naturalmente uno che ha studiato e compreso il fenomeno Berlusconi \u00e8 stato il professore Orsina. Le sue analisi profonde e lontane dall\u2019ossessione odiosa degli antiberluscones e anche dall\u2019esaltazione \u201ca prescindere\u201d dei suoi sostenitori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal momento della sua discesa in politica, la Sinistra ha mobilitato tutti i suoi apparati da quello o culturale, sociale, politico sindacale, dichiarandogli guerra<\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":423290,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[38],"localita":[78],"sezione-speciale":[158],"class_list":["post-620349","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica","tag-in-evidenza","localita-italia","sezione-speciale-langolo-del-bonvegna"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/620349","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=620349"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/620349\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/423290"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=620349"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=620349"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=620349"},{"taxonomy":"localita","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Flocalita&post=620349"},{"taxonomy":"sezione-speciale","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fsezione-speciale&post=620349"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}