{"id":620517,"date":"2023-07-10T08:00:24","date_gmt":"2023-07-10T06:00:24","guid":{"rendered":"https:\/\/ticinonotizie.it\/?p=423976"},"modified":"2023-07-10T08:00:24","modified_gmt":"2023-07-10T06:00:24","slug":"wimbledon-oggi-berrettini-alcaraz-doveravamo-rimasti-matteo-di-teo-parini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/?p=620517","title":{"rendered":"Wimbledon: oggi Berrettini-Alcaraz. Dov&#8217;eravamo rimasti, Matteo? Di Teo Parini"},"content":{"rendered":"<p>Matteo Berrettini non incarna la nostra idea di tennis e, lo ammettiamo, a volte fatichiamo a comprendere come abbia potuto raggiungere risultati enormi con cos\u00ec pochi dardi nella faretra. Gli amanti dei numeri, all&#8217;uopo, provano a venirci in soccorso: l&#8217;azzurro, infatti, nelle sue pi\u00f9 redditizie cavalcate Slam &#8211; vedi Wimbledon 2021 ma non solo &#8211; non ha mai battuto un Top 10 e, checch\u00e9 se ne dica, \u00e8 un discreto colpo di fortuna. Ma non basta come giustificazione.<\/p>\n<p> Perch\u00e9 Zverev, che ha liquidato ieri con relativa tranquillit\u00e0, pur non essendo pi\u00f9 il giocatore che fu prima di distruggersi la caviglia, sull&#8217;erba vale molto pi\u00f9 del suo ranking attuale e ci ha lasciato lo stesso le penne. <\/p>\n<p>Probabilmente l&#8217;erba, anche nella sua versione odierna non particolarmente infida, gli perdona in parte i deficit tecnici dal lato del tremebondo rovescio, dove uno slice pessimo allo sguardo ma sufficiente nel rendimento \u00e8 una scialuppa di salvataggio per stare alla larga dal colpo bimane che a questi livelli \u00e8 impresentabile. Anche i problemi di mobilit\u00e0, potendo giocare i quindici di battuta sul binomio minimal servizio-dritto da primo della classe, sono meno evidenti sui prati, semplicemente perch\u00e9 la possibilit\u00e0 di accorciare i rally \u00e8 pi\u00f9 alta qui che altrove e la pesantezza strutturale nel mulinare i piedi alla ricerca della palla non \u00e8 aggravata, appunto, dallo stancante perdurare dello scambio.<\/p>\n<p> Se a tutto ci\u00f2 sommiamo una garra non comune e una capacit\u00e0 di restare con la testa nel match anche nei momenti pi\u00f9 complessi, forse ci siamo dati la risposta che andavamo cercando. Matteo \u00e8 quel che si dice ancorare il proprio gioco a una o due certezze; la qualit\u00e0 globale al ribasso fa il resto.<br \/>\nDetto ci\u00f2, Berrettini, a valle di un periodaccio orribile fatto di mille infortuni e dalla fiducia sotto alle scarpe, sembra essere tornato quello capace ogni volta di fornire la sua migliore versione possibile. La vittoria al primo turno in questi Championships contro l&#8217;amico Sonego deve avergli fatto scattare qualcosa perch\u00e9 il body language \u00e8 passato in un amen da negativo a positivo ed \u00e8 tornato a vincere le partite da vincere, quelle in cui \u00e8 favorito. Piantata la bandierina sugli ottavi, la seconda settimana di uno Slam \u00e8 di per s\u00e9 un buon risultato se non fai Djokovic di cognome, gli d\u00e8i del tennis hanno concesso a Berrettini due possibilit\u00e0 in un colpo solo. Quella di fare fuori un Top 10 dal tabellone principale di un Major e, insieme, di misurarsi contro un giocatore che a differenza sua di frecce ne ha un&#8217;infinit\u00e0 non misurabile: Alcaraz. Tennista epocale che, il giorno in cui risolver\u00e0 qualche lacuna fisica che lo accompagna tipo nuvoletta carica d&#8217;acqua da vacanza fantozziana, smetter\u00e0 di perdere partite a tempo indeterminato. Se in qualunque altro contesto Matteo avrebbe dovuto ritenere accettabile l&#8217;idea di poter forse strappare un set allo spagnolo, c&#8217;\u00e8 da dire che a Wimbledon il pensiero che possa sfruttare un pizzico di inesperienza erbivora del suo giovane avversario per inventarsi un match alla pari, anche solo nella sensazione di trovarsi nel posto giusto, non \u00e8 cos\u00ec peregrina. Insomma, incontrare Alcaraz al di l\u00e0 della rete \u00e8 come vedere Tyson che dagli spogliatoi punta dritto verso il ring, ma per Matteo le condizioni al contorno sono le pi\u00f9 auspicabili. Lo favoriscono e, al contempo, insinuano qualche minuscolo dubbio nelle certezze epocali di Carlitos che, tanto per dirne una, contro Jarry, mica Edberg, ha faticato e non poco per venirne a capo.<br \/>\nDa segnalare il carro azzurro di nuovo pieno dopo settimane di precipitose discese. <\/p>\n<p>I tifosi prestati al tennis sono fatti cos\u00ec, pensano di adattare ad una disciplina diabolica alcuni principi mutuati da sport meno complessi. Matteo non era un fenomeno quando stava a due set dal vincere Wimbledon e non era un brocco quando non portava a casa un match nemmeno giocando da solo. L&#8217;equilibrio del tennista, sempre se di cognome non fai Djokovic, \u00e8 archetipo di instabilit\u00e0, basta un niente per perturbarlo e palle che ieri spazzolavano le righe cominciano a uscire di un palmo senza un motivo apparente. La disdetta \u00e8 che per tornare a mettere le palle in campo possa volerci un sacco di tempo, anche se la meccanica dei colpi \u00e8 sempre la stessa dei giorni belli e non ti sai dare un perch\u00e9 al prezzo di diventare matto. Il tunnel nero in cui era precipitato Berrettini e dal quale sembra essere finalmente uscito.<\/p>\n<p>Ora siamo di fronte ad un dilemma. Umanamente, per campanilismo e per avere un&#8217;altra bella storia da raccontare, sarebbe magnifico che Matteo battesse il pi\u00f9 bravo di tutti sul campo, per distacco, pi\u00f9 prestigioso. Per amore della disciplina, invece, ci piacerebbe potere tornare a dire che per un tennista saper fare con facilit\u00e0 pi\u00f9 cose degli altri &#8211; avere pi\u00f9 talento, in altre parole &#8211; sia sinonimo di vittoria, evenienza niente affatto scontata. Per convincersene \u00e8 sufficiente ricordare che Federer ha perso in carriera qualche centinaio di incontri pur esibendo una qualit\u00e0 non replicabile. Casino, n\u00e9?<\/p>\n<p>In bocca al lupo, Matteo. Abbiamo altre preferenze tennistiche ma il tuo martello ci \u00e8 mancato.<\/p>\n<p>di Teo Parini<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ticinonotizie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/tee.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"400\" class=\"alignnone size-full wp-image-327339\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Matteo Berrettini non incarna la nostra idea di tennis e, lo ammettiamo, a volte fatichiamo a comprendere come abbia potuto raggiungere risultati enormi con cos\u00ec pochi dardi nella faretra. <\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":423978,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"localita":[78],"sezione-speciale":[],"class_list":["post-620517","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sport","localita-italia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/620517","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=620517"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/620517\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=620517"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=620517"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=620517"},{"taxonomy":"localita","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Flocalita&post=620517"},{"taxonomy":"sezione-speciale","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fsezione-speciale&post=620517"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}