{"id":620910,"date":"2023-07-18T13:35:02","date_gmt":"2023-07-18T11:35:02","guid":{"rendered":"https:\/\/ticinonotizie.it\/?p=425189"},"modified":"2023-07-18T13:35:02","modified_gmt":"2023-07-18T11:35:02","slug":"wimbledon-e-il-pianeta-accanto-di-carlitos-alcaraz-che-spodesta-il-trono-serbo-di-teo-parini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/?p=620910","title":{"rendered":"Wimbledon e il Pianeta Accanto di Carlitos Alcaraz, che spodesta il trono serbo- di Teo Parini"},"content":{"rendered":"<p>Qualsiasi risultato diverso dal trionfo di Alcaraz a Wimbeldon, francamente, sarebbe stato una grossa sorpresa anche con un titano come Djokovic, il pi\u00f9 vincente di tutti, a contendergli il titolo pi\u00f9 prestigioso del tennis.<\/p>\n<p> Per la verit\u00e0, quelli che oltre gli almanacchi sono abituati a guardarsi qualche match prima di lanciarsi in un pronostico saranno rimasti sorpresi che Carlitos abbia dovuto sudare la bellezza di cinque set e quasi cinque ore per regolare un avversario al solito robotico e imperturbabile ma con insufficienti barriere per arginare uno tsunami come forse non si era mai visto prima.<\/p>\n<p>I tifosi del serbo meno obiettivi storceranno il naso, ma la differenza di qualit\u00e0 tennistica tra lui e il rivale, in questo preciso momento storico, \u00e8 assai marcata con il gap che diventerebbe financo abissale se solo il confronto lo si potesse fare con il Djokovic coetaneo di questo Alcaraz anagraficamente imberbe. Insomma, lo spagnolo, in quanto a tennis d&#8217;autore, parla un&#8217;altra lingua, d\u00e0 del tu alla disciplina perch\u00e9 capace di districarsi con semplicit\u00e0 &#8211; che poi \u00e8 la definizione pi\u00f9 azzeccata di talento &#8211; in azioni ad altri precluse e non ha paura nemmeno del diavolo. Una benedizione.<br \/>\nQuando a fine incontro Nole lo ha definito come il mix tra lui, Federer e Nadal, purtroppo per chi se lo ritrover\u00e0 davanti nei prossimi anni, non sbaglia se non per difetto; una macchina da tennis perfetta con qualche non sostanziale momento di inceppamento dovuto pi\u00f9 all&#8217;esuberanza dei vent&#8217;anni che a congenite noie strutturali.<\/p>\n<p>Esuberanza che deve aver giocato un brutto scherzo  nel fargli approcciare sciaguratamente un incontro che, al di l\u00e0 di tutto, rappresentava il crocevia pi\u00f9 importante della sua giovane carriera e che con ogni probabilit\u00e0 lo ha costretto ad un pomeriggio pi\u00f9 complicato del previsto. Vivaddio, Alcaraz \u00e8 pur sempre un uomo e la titubanza nell&#8217;uscita dai pomposi blocchi di Wimbledon avrebbe potuto costargli ancora pi\u00f9 cara se solo Djokovic non avesse sotterrato il rovescio (\u00e8 successo davvero) che lo avrebbe spedito avanti addirittura per due set a zero. Anche se, almeno in assenza di crampi, \u00e8 difficile pensare che Alcaraz alla lunga non avrebbe finito per prevalere dopo aver sfoderato per intero tutto l&#8217;arsenale disponibile. Perch\u00e9, a vederlo giocare, sembra davvero in grado di modulare l&#8217;intensit\u00e0 degli incontri in funzione delle necessit\u00e0 oltre che a piacimento: se serve uno ci mette uno, se serve dieci ci mette dieci. Un po&#8217; come fanno le superpotenze mondiali quando decidono di fare la guerra, vincendola.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ticinonotizie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/947fc0ab-bb2c-45d6-a3ec-c86f0697c657.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ticinonotizie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/947fc0ab-bb2c-45d6-a3ec-c86f0697c657.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"825\" class=\"alignnone size-full wp-image-425190\" \/><\/a><\/p>\n<p>A Djokovic, quindi, va il merito non di poco conto di aver regalato al pubblico una partita magari non memorabile &#8211; ne abbiamo viste di migliori &#8211; ma vera e di aver dato ancora una volta la dimostrazione plastica che con abnegazione, ambizione, intelligenza e passione si possa restare al vertice della disciplina anche a trentasei anni suonati. In termini numerici, tralasciando la fortuna di un tabellone piuttosto morbido che \u00e8 comunque parte del gioco, questa edizione dei Championships attesta che Djokovic, murciano escluso con Rune e Medvedev da verificare, \u00e8 sempre un taboo insormontabile per tutto il resto del circus. Un gran bel problema, ma \u00e8 un&#8217;altra storia.<\/p>\n<p>Alcaraz non \u00e8 elegante nelle movenze come Federer, la cui gestualit\u00e0 rimane non replicabile, ma dal momento dell&#8217;impatto in poi il risultato sulla pallina \u00e8 lo stesso prodotto dallo svizzero: fa quello che vuole lui. Di rimbalzo, al volo, col servizio, in risposta. Con qualunque effetto conosciuto dalla fisica classica e ogni traiettoria codificata dalla geometria euclidea. Con il bazooka a sparare bordate o con il pennello a dipingere quadri, tutto compendiato nello stesso caleidoscopico tennista. La serenit\u00e0, poi, con la quale si \u00e8 approcciato a servire per il match &#8211; esplorando la famigerata zona Djokovic, quando a Nole vengono gli occhi da tigre di chi rigetta l&#8217;ipotesi della sconfitta &#8211; \u00e8 la comunicazione in stampatello agli abitanti del pianeta tennis che sconti alla tirannia non sono previsti dal protocollo. Scordiamoci, quindi, gli imbarazzi di Federer, l&#8217;unico giocatore dell&#8217;Era Open con il quale ha tecnicamente senso intavolare un parallelismo con il gi\u00e0 epocale spagnolo.<\/p>\n<p>Il valore intrinseco del secondo Slam messo in bacheca dallo spagnolo va ovviamente oltre la spicciola considerazione statistica, considerando il fatto che gli amanti dei numeri avranno di che aggiornarla di continuo. Il significato pi\u00f9 importante \u00e8 da ricercarsi in un&#8217;ottica pi\u00f9 generale. La vittoria di Alcaraz, o meglio di uno con le sue peculiarit\u00e0, restituisce al talento il ruolo egemone che troppe volte ha finito per non recitare in uno sport diabolico che, con l&#8217;avvento degli attrezzi moderni e della supremazia del corri-e-tira, ha privilegiato componenti diverse da quelle prettamente manuali. In soldoni, con Alcaraz il pi\u00f9 competente di tutti torna ad essere anche il pi\u00f9 forte di tutti e non serve dilungarsi su quanto tutto ci\u00f2 sia un bene per la disciplina che fu di Laver, McEnroe e annessa genialit\u00e0. Con Alcaraz non vince il pi\u00f9 intelligente, il pi\u00f9 resistente, il pi\u00f9 solido, il pi\u00f9 scaltro: vince il tennista in grado di saper fare pi\u00f9 cose, quello con il maggior numero di dardi nella faretra, quello con la mano pi\u00f9 educata. Poesia, per chi ama il tennis innanzitutto perch\u00e9 sinonimo di bellezza.<br \/>\nDetto di Djokovic e della sua commovente difesa del fortino, alla luce della finale occorre rivalutare in chiave positiva sia la prestazione di Berrettini, capace di strappare un set al futuro vincitore, che di Sinner, il quale, con un pizzico di buona sorte in pi\u00f9, avrebbe anche potuto far partita pari con il serbo che ha poi dimostrato di essere nella sua migliore versione possibile. Il problema di un certo imbarazzo, semmai, \u00e8 che sono in troppi gli aficionados a pensare che gli azzurri siano fatti della stessa pasta di Alcaraz e, pertanto, che considerino fallimentare una campagna londinese che al contrario non avrebbe potuto essere pi\u00f9 soddisfacente per i nostri connazionali. Musetti a parte, per il quale sar\u00e0 opportuno spendere in futuro due parole a s\u00e9.<\/p>\n<p>Il Re \u00e8 morto, viva il Re! Wimbledon, dall&#8217;austerit\u00e0 dei prati in Church Road in una cornice che pi\u00f9 appropriata non avrebbe potuto essere, ha ufficializzato ci\u00f2 che di fatto era palese da tempo e che solo qualche accadimento casuale aveva procrastinato. La continuit\u00e0 dell&#8217;istituto monarchico, quale forma di governo tennistico, \u00e8 adesso garantita da un tiranno la cui presenza non pu\u00f2 che essere accolta con entusiasmo dai sudditi, in una contraddizione in termini che tanto fa bene al nostro sport preferito.<\/p>\n<p>Buon lavoro, Maest\u00e0.<\/p>\n<p>Teo Parini<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ticinonotizie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/tee.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"400\" class=\"alignnone size-full wp-image-327339\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Qualsiasi risultato diverso dal trionfo di Alcaraz a Wimbeldon, francamente, sarebbe stato una grossa sorpresa anche con un titano come Djokovic, il pi\u00f9 vincente di tutti, a contendergli il titolo pi\u00f9 prestigioso del tennis<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":425191,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"localita":[97],"sezione-speciale":[],"class_list":["post-620910","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sport","localita-mondo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/620910","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=620910"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/620910\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=620910"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=620910"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=620910"},{"taxonomy":"localita","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Flocalita&post=620910"},{"taxonomy":"sezione-speciale","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fsezione-speciale&post=620910"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}