{"id":621278,"date":"2023-07-26T21:00:15","date_gmt":"2023-07-26T19:00:15","guid":{"rendered":"https:\/\/ticinonotizie.it\/?p=426336"},"modified":"2023-07-26T21:00:15","modified_gmt":"2023-07-26T19:00:15","slug":"ictus-sno-la-dieta-influisce-nel-20-30-dei-casi-contano-molto-di-piu-i-fattori-ereditari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/?p=621278","title":{"rendered":"Ictus, SNO: la dieta influisce nel 20-30% dei casi, contano molto di pi\u00f9 i fattori ereditari"},"content":{"rendered":"<p>Tutto quello da sapere nell&#8217;intervista al presidente della societ\u00e0 dei neurologi ospedalieri. A cura dell&#8217;Agenzia DIRE<\/p>\n<p> Cos&#8217;\u00e8 l&#8217;ictus? Chi sono i soggetti pi\u00f9 esposti a questo tipo di evento neurologico? Riguarda solo la popolazione pi\u00f9 anziana o anche i giovani? \u00c8 vero che le donne ne sono colpite in maniera maggiore rispetto agli uomini? E ancora: quali sono i principali campanelli d&#8217;allarme? \u00c8 possibile prevenirlo? Conta di pi\u00f9 uno stile di vita salutare o la genetica? Una cattiva alimentazione e un eccessivo consumo di carne rossa possono considerarsi cause scatenanti? Infine: quali sono i principali trattamenti oggi a disposizione? In Italia esiste una rete solida per la presa in carico e la riabilitazione per i pazienti colpiti da ictus? A tutte queste domande ha risposto il dottor Luca Valvassori, presidente della SNO (Scienze Neurologiche Ospedaliere), nel corso di una intervista rilasciata alla Dire sul tema, che sar\u00e0 uno degli argomenti al centro del 62esimo Congresso Nazionale della SNO, in programma a Firenze dal 27 al 30 settembre.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ticinonotizie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/ICTUS.jpg\" alt=\"\" width=\"900\" height=\"502\" class=\"alignnone size-full wp-image-426340\" \/><\/p>\n<p>&#8211; Intanto, quanti tipi di ictus esistono?<br \/>\n&#8220;Esistono due tipi di ictus: l&#8217;ictus ischemico e l&#8217;ictus emorragico. Il primo rappresenta circa l&#8217;80% degli ictus ed \u00e8 quello in cui si verifica l&#8217;occlusione di una arteria che porta sangue al cervello, con i relativi sintomi che sono diversi a seconda dell&#8217;arteria che viene colpita, quindi neurologicamente pu\u00f2 avvenire la paralisi di un lato del corpo, la mancanza della parola oppure un deficit della vista, dell&#8217;equilibrio o anche della coscienza.<br \/>\nL&#8217;ictus ischemico ha diverse cause e colpisce prevalentemente le persone anziane, ma anche i pi\u00f9 giovani. Questo perch\u00e9, se \u00e8 vero che in molti casi l&#8217;ictus \u00e8 un problema di arteriosclerosi (quindi di placche sulle arterie) oppure di fibrillazione atriale (cio\u00e8 delle aritmie cardiache che producono coaguli all&#8217;interno del cuore), nei giovani possono verificarsi le cosiddette &#8216;dissecazioni degli slaminamenti delle arterie&#8217;, prevalentemente delle carotidi, che possono appunto causare un ictus: in questi casi, laddove l&#8217;arteria si slamina, spesso al collo, produce dei coaguli che arrivano alla testa e chiudono le arterie&#8221;.<\/p>\n<p>&#8211; Ma perch\u00e9 questo pu\u00f2 verificarsi con pi\u00f9 facilit\u00e0 nei giovani?<br \/>\n&#8220;Non si conosce ancora la causa, spesso potrebbe trattarsi di movimenti strani o di una fragilit\u00e0 congenita delle arterie, peraltro sconosciuta fin quando non si verifica l&#8217;ictus&#8221;.<\/p>\n<p> Esiste la possibilit\u00e0 che l&#8217;ictus ischemico possa verificarsi anche nei bambini o persino nei neonati?<br \/>\n&#8220;\u00c8 difficile che si verifichi un ictus ischemico nel neonato, pu\u00f2 capitare nei bambini quando di solito ci sono delle malattie concomitanti che espongono a questo rischio, ma le casistiche per fortuna sono molto basse&#8221;.<\/p>\n<p>&#8211; Le donne sono pi\u00f9 esposte all&#8217;ictus rispetto agli uomini?<br \/>\n&#8220;Non in modo significativo, la patologia arteriosclerotica, che \u00e8 una delle cause dell&#8217;ictus, una volta colpiva molto di pi\u00f9 gli uomini rispetto alle donne, perch\u00e9 c&#8217;erano problemi di ipertensione ma anche di fumo e di qualit\u00e0 di vita. Oggi il trend si \u00e8 abbastanza invertito, tanto che per esempio nei tumori polmonari, una volta &#8216;appannaggio&#8217; degli uomini, oggi colpiscono almeno in pari grado uomini e donne. Lo stesso vale per l&#8217;ictus: non \u00e8 mai stata dimostrata una vera differenza di genere in quello ischemico&#8221;.<\/p>\n<p>&#8211; Facendo un passo indietro, che cosa accade invece con l&#8217;ictus emorragico?<br \/>\n&#8220;In questo caso si rompono delle piccole arterie all&#8217;interno del cervello, con la fuoriuscita di sangue all&#8217;interno del tessuto cerebrale, che va a creare un ematoma cosiddetto intraparenchimale, pi\u00f9 tipico dell&#8217;iperteso o dell&#8217;iperteso misconosciuto. Sull&#8217;ictus emorragico purtroppo non c&#8217;\u00e8 molto da fare, ma certamente se l&#8217;ematoma mette a rischio la vita bisogna toglierlo, anche se a volte questo crea dei gravi problemi, a volte per la sua sede non \u00e8 operabile oppure a volte lo \u00e8 ma lascia comunque degli strascichi&#8221;.<\/p>\n<p>&#8211; Un capitolo a parte riguarda le emorragie subaracnoidee. Cosa sono?<br \/>\n&#8220;\u00c8 quando il sangue esce nel &#8216;liquor&#8217; che circonda il cervello e che, nella stragrande maggioranza dei casi, tra l&#8217;80-90%, \u00e8 legato alla rottura di un aneurisma cerebrale. Gli aneurismi colpiscono almeno il doppio delle donne rispetto agli uomini, il perch\u00e9 \u00e8 sconosciuto. Le emorragie subaracnoidee possono verificarsi in et\u00e0 relativamente giovane, la maggior parte colpisce persone dai 35 ai 55 anni, a volte prima ma raramente dopo. Questa \u00e8 una patologia gravissima: un terzo delle persone muore subito prima che arrivi in ospedale, un terzo arriva in ospedale ma esce con dei deficit, un terzo riesce invece a tornare a fare la vita di prima&#8221;.<\/p>\n<p>&#8211; Ma l&#8217;ictus (ossia &#8216;colpo&#8217;) \u00e8 qualcosa di completamente imprevedibile? Oppure esistono dei campanelli d&#8217;allarme che possano far pensare che sia in arrivo?<br \/>\n&#8220;Se parliamo dell&#8217;ictus ischemico, questo a volte ha dei campanelli d&#8217;allarme che sono gli attacchi ischemici transitori, cio\u00e8 gli stessi sintomi dell&#8217;ictus maggiore (come paresi, formicolii, vista, ecc.), ma che durano pochi secondi o pochi minuti e sono reversibili. La prevenzione in questi casi pu\u00f2 essere messa in atto, ma \u00e8 necessario che le persone non sottostimino i campanelli d&#8217;allarme. L&#8217;ictus emorragico, invece, soprattutto sulla rottura di aneurismi, a volte \u00e8 preceduto da mal di testa improvvisi molto forti, che possono anche regredire. Se si ha la fortuna che l&#8217;aneurisma non si rompa in modo da provocare una emorragia massiva, \u00e8 comunque necessario recarsi velocemente in ospedale. Ma anche in questo caso bisogna che paziente e medico non sottostimino l&#8217;episodio&#8221;.<\/p>\n<p>&#8211; \u00c8 possibile prevenire l&#8217;insorgenza dell&#8217;ictus attraverso uno stile di vita salutare oppure a contare \u00e8 pi\u00f9 la genetica?<br \/>\n&#8220;\u00c8 un argomento complesso. Certamente per l&#8217;ictus ischemico, che colpisce molte pi\u00f9 persone, probabilmente c&#8217;\u00e8 una certa familiarit\u00e0, come per l&#8217;arteriosclerosi e la pressione alta, ma se non \u00e8 genetica \u00e8 predisposizione. La persona in questi casi dovrebbe sottoporsi a qualche controllo, come pressione, glicemia o arteriosclerosi, ma dal punto di vista di quando possa accadere \u00e8 difficile dare una prescrizione di vita. Anche sulla pressione alta si potrebbe discutere a lungo: alcuni cardiologi sono molto tassativi nel tenere la pressione normale, personalmente sarei molto pi\u00f9 tollerante perch\u00e9 poi, nella pratica, vediamo che anche persone con pressioni normali possono essere colpite da ictus&#8221;.<\/p>\n<p>&#8211; Tra le cause scatenanti dell&#8217;ictus, si sente parlare spesso di cattiva alimentazione e di eccesso nel consumo di carne rossa. \u00c8 un falso mito?<br \/>\n&#8220;Direi nulla di certo, oggi si tende ad andare verso una certa limitazione del consumo di carne, che per\u00f2 ha molto pi\u00f9 ruolo nei tumori piuttosto che nell&#8217;ictus. Semmai tra le cause scatenanti dell&#8217;ictus da arteriosclerosi hanno molto pi\u00f9 ruolo i grassi, ma la dieta vale il 20-30% al massimo, tutto il resto siamo noi e cosa abbiamo ereditato. Non metterei di certo in relazione il consumo di carne con l&#8217;ictus&#8221;.<\/p>\n<p>&#8211; Quali sono i principali trattamenti a disposizione per l&#8217;ictus?<br \/>\n&#8220;Parlando sempre dell&#8217;ictus ischemico ci sono due modalit\u00e0 di trattamento che sono per\u00f2 tempo-dipendenti, per cui \u00e8 necessario arrivare in ospedale quando l&#8217;arteria si \u00e8 chiusa da poche ore, altrimenti, nonostante l&#8217;arteria possa essere riaperta, il danno al cervello sar\u00e0 comunque gi\u00e0 stato provocato. La prima \u00e8 attraverso un farmaco fibrinolitico che viene somministrato con una flebo entro le quattro ore e mezzo (in alcuni casi oggi anche entro le nove ore); la seconda \u00e8 una pratica rivoluzionaria (esistente da circa sette\/otto anni) che si chiama &#8216;trombectomia meccanica&#8217;, per cui noi possiamo andare all&#8217;interno delle arterie per asportare il trombo, ricanalizzando le arterie stesse. Se fatta in tempi brevi, questa pratica ha dei risultati notevolissimi&#8221;.<\/p>\n<p>&#8211; Ma in Italia resta il problema delle presa in carico e della riabilitazione per i pazienti colpiti da ictus: \u00e8 cos\u00ec?<br \/>\n&#8220;\u00c8 un problema su cui tutta la sanit\u00e0 sta lavorando, perch\u00e9 la nostra vita media \u00e8 aumentata, noi salviamo sempre pi\u00f9 persone e quelle che prima morivano oggi non muoiono pi\u00f9, ma ovviamente vanno trattate. La fisioterapia \u00e8 fondamentale e porta ad ottimi risultati, ma c&#8217;\u00e8 un problema di saturazione, forse in alcune regioni pi\u00f9 che in altre. Oggi c&#8217;\u00e8 il grosso capitolo della spesa sanitaria che deve tenere in piedi ospedali e strutture di lungodegenza, quindi di degenza riabilitativa, che pu\u00f2 essere anche di diversi mesi. E questo \u00e8 un grande peso anche per le famiglie. Bisogner\u00e0 trovare un sistema e oliare la macchina, che non sia pi\u00f9 piena di inceppamenti come adesso&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il dottor Luca Valvassori, presidente della SNO (Scienze Neurologiche Ospedaliere),  ha risposto a tutto quanto c&#8217;\u00e8 da sapere sul tema Ictus, nel corso di una intervista rilasciata alla Dire, che sar\u00e0 uno degli argomenti al centro del 62esimo Congresso Nazionale della SNO, in programma a Firenze dal 27 al 30 settembre.<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":426339,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9,7],"tags":[38],"localita":[78],"sezione-speciale":[],"class_list":["post-621278","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","category-salute","tag-in-evidenza","localita-italia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/621278","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=621278"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/621278\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=621278"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=621278"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=621278"},{"taxonomy":"localita","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Flocalita&post=621278"},{"taxonomy":"sezione-speciale","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fsezione-speciale&post=621278"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}