{"id":621575,"date":"2023-08-03T10:30:06","date_gmt":"2023-08-03T08:30:06","guid":{"rendered":"https:\/\/ticinonotizie.it\/?p=427280"},"modified":"2023-08-03T10:30:06","modified_gmt":"2023-08-03T08:30:06","slug":"giro-ditalia-2023-vincitori-e-vinti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/?p=621575","title":{"rendered":"Giro d\u2019Italia 2023: vincitori e vinti"},"content":{"rendered":"<p>Non \u00e8 stato probabilmente il Giro d\u2019Italia pi\u00f9 emozionante della storia ma \u00e8 stato comunque un Giro godibile.<\/p>\n<p> L\u2019edizione 2023 della corsa rosa, la numero 106 in assoluto, ha dovuto affrontare tante traversie, dal persistente maltempo al redivivo Covid che ha costretto al ritiro alcuni pezzi da 90 come il campione del mondo Evenepoel e il nostro Ganna. E nonostante questo ha offerto agli appassionati uno spettacolo di tutto rispetto, con il ribaltone finale della cronoscalata di Monte Lussari che ha permesso a Roglic di prendersi la maglia rosa proprio all\u2019ultimo tentativo utile. Ora che i giochi sono finiti gi\u00e0 da qualche settimana, stabiliamo a mente fredda i veri vincitori e vinti del Giro d\u2019Italia 2023.<\/p>\n<p>Ovviamente non possiamo che cominciare dal vincitore assoluto, lo sloveno Primoz Roglic. Collezionista di Vuelta con i tre trionfi del 2019, 2020 e 2021, si \u00e8 approcciato al Giro con il chiaro intento di vincerlo, nonostante le tante defezioni nella sua Jumbo-Visma che sembravano avergli irrimediabilmente indebolito la squadra. Ritiratosi Evenepoel, il favorito della vigilia nelle quote delle <a href=\"https:\/\/www.starcasino.it\/scommesse\/\">scommesse sportive<\/a> soprattutto per via della pi\u00f9 giovane et\u00e0, Roglic ha viaggiato a fari spenti per lunghi tratti della corsa (zero vittorie di tappa, un solo podio all\u2019arrivo di Monte Bondone) contenendo il distacco dalla maglia rosa Thomas nel limite dei 30 secondi. Un margine accettabile che gli ha permesso di piazzare la zampata dove si sentiva pi\u00f9 forte, ovvero i 18,6 km dell\u2019ascesa a Monte Lussari. Alla fine i 14 secondi di vantaggio sul gallese (quarto minor distacco tra primo e secondo in 106 edizioni) sono risultati pi\u00f9 che sufficienti per vincere da campione il Giro d\u2019Italia 2023: in questo modo Roglic se \u00e8 anche rifatto della beffa del Tour de France 2020, quando era stato lui a subire la rimonta alla penultima tappa dal connazionale Pogacar.<\/p>\n<p>\u201cIl secondo \u00e8 il primo degli sconfitti\u201d diceva il grande Enzo Ferrari. Rispettando questo aforisma dovremmo inserire Geraint Thomas, nonch\u00e9 tutti gli altri partecipanti, nell\u2019elenco dei \u201cvinti\u201d del Giro d\u2019Italia 2023. Ci perdoni per\u00f2 da lass\u00f9 il Drake di Maranello, ma non ce la sentiamo di considerare uno sconfitto il 37enne di Cardiff che ha dato prova di grande solidit\u00e0 per tutta la durata della corsa, con un andamento in crescendo dall\u2019inizio alla fine. La sua unica colpa? Non aver accumulato un vantaggio pi\u00f9 ampio su Roglic per resistere alla prevedibile furia dello sloveno nell\u2019ultima cronoscalata. Quei 14 secondi di troppo popoleranno a lungo i suoi incubi ma il Giro di Thomas resta da applausi.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ticinonotizie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/2-Giro-Ditalia-ticinonotizie.it_-696x392.jpg\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"392\" class=\"alignnone size-medium wp-image-427281\" \/><\/p>\n<p>Roglic e Thomas fanno 70 anni in due ma il Giro d\u2019Italia 2023 non \u00e8 stata solamente un\u2019edizione per \u201cvecchi\u201d. Ha destato per esempio un\u2019eccellente impressione il 24enne portoghese Joao Almeida, che gi\u00e0 aveva sfiorato il colpo grosso al Giro nel 2000 e stavolta si \u00e8 inerpicato fino al terzo gradino del podio con la chicca della vittoria di tappa sul Bondone. E poi, finalmente un po\u2019 di Italia, ci \u00e8 piaciuto tantissimo il nostro Jonathan Milan, 23 anni il prossimo ottobre. L\u2019indiscutibile frontman del quartetto d\u2019oro di Tokyo 2020 nell\u2019inseguimento a squadre era Filippo Ganna, ma i pi\u00f9 attenti ricorderanno che in quella formidabile squadra c\u2019era pure un certo Milan. E adesso impareranno a conoscerlo ancora meglio in virt\u00f9 degli ottimi risultati al Giro 2023 con una vittoria di tappa, ben quattro secondi posti (di cui un paio con rimpianti) e il primato nella classifica a punti. Abbiamo trovato il velocista italiano dei prossimi dieci anni? Alle future corse l\u2019ardua sentenza.<\/p>\n<p>Altri \u201cvincitori\u201d del <a href=\"https:\/\/www.giroditalia.it\/\">Giro d\u2019Italia<\/a> 2023 sono stati l\u2019arrembante canadese Derek Gee, sfortunato nei risultati ma premiato per la combattivit\u00e0, gli irlandesi Dunbar e Healy, il bravo Leknessund che ha riportato la Norvegia in maglia rosa a 42 anni dal mitico Knut Knudsen, gli altri giovani italiani Zana, Bais e Frigo, gli immarcescibili Caruso, Pinot e Cavendish e il piccolo-grande scalatore colombiano Buitrago, che ha domato la difficilissima tappa di Tre Cime di Lavaredo bissando l\u2019exploit dello scorso anno a Lavarone. E ha sicuramente vinto anche Martin Marcellusi, che nelle tre settimane di corsa non ha combinato granch\u00e9 (del resto era al suo primo Giro) ma che ha ottenuto il s\u00ec della fidanzata Cristina alla sua proposta di matrimonio dopo l\u2019arrivo dell\u2019ultima tappa. Felicitazioni vivissime!<\/p>\n<p>Ok, quindi al Giro d\u2019Italia di quest\u2019anno hanno vinto tutti? Assolutamente no e infatti c\u2019\u00e8 anche un bel plotone di delusioni. Che non comprende coloro che per motivi diversi hanno dovuto abbandonare prematuramente la corsa. A cominciare da Remco Evenepoel, su cui sono piovute critiche ingenerose e sospetti un po\u2019 meschini (\u201cSi \u00e8 ritirato perch\u00e9 aveva paura di perdere\u201d) quando invece andrebbe applaudito per la sua trasparenza. E comunque fatichiamo a capire di cosa avrebbe dovuto aver paura uno che al momento del ritiro era saldamente maglia rosa\u2026<\/p>\n<p>Ecco invece i veri sconfitti del Giro d\u2019Italia 2023. Si pensava per esempio che Fernando Gaviria, uno dei pi\u00f9 forti velocisti del mondo, potesse fare man bassa degli arrivi in volata. E invece il colombiano della Movistar ha collezionato come miglior piazzamento un misero quinto posto. Decisamente bocciato, con la piccola attenuante di alcune sfortunate cadute. Per quanto riguarda i corridori con ambizioni di classifica generale, ci aspettavamo molto di pi\u00f9 da Hugh Carthy e Jack Haig, che invece non sono mai sembrati competitivi. Male in blocco due team potenzialmente fortissimi come Cofidis e Arkea-Samsic: anonimi, o quasi, dall\u2019inizio alla fine.<\/p>\n<p>E male, purtroppo, l\u2019italiano Lorenzo Fortunato, su cui molti puntavano discrete fiches ricordando soprattutto lo splendido trionfo del 2021 sullo Zoncolan, ma anche considerando l\u2019ottimo inizio di stagione con la vittoria alla Vuelta Asturias e il quinto posto finale al Tour of the Alps, ad appena 38 secondi dal vincitore Geoghegan Hart. 38 secondi di distacco dal primo in classifica che nella graduatoria finale del Giro d\u2019Italia 2023 sono diventati 38 minuti (+37 secondi), senza neppure provare uno scatto, una fuga, un minimo guizzo. Insomma un\u2019esperienza da dimenticare, ma a 27 anni Fortunato ha ancora il tempo per rifarsi. Possibilmente con pi\u00f9 convinzione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non \u00e8 stato probabilmente il Giro d\u2019Italia pi\u00f9 emozionante della storia ma \u00e8 stato comunque un Giro godibile. 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