{"id":621664,"date":"2023-08-04T19:58:55","date_gmt":"2023-08-04T17:58:55","guid":{"rendered":"https:\/\/ticinonotizie.it\/?p=427358"},"modified":"2023-08-04T19:58:55","modified_gmt":"2023-08-04T17:58:55","slug":"leco-ansia-la-nuova-malattia-creata-dai-sostenitori-del-cambiamento-climatico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/?p=621664","title":{"rendered":"L&#8217;Eco-ansia: la nuova malattia creata dai sostenitori del cambiamento climatico &#8211; A cura di Domenico Bonvegna"},"content":{"rendered":"<p>Mi ha negativamente impressionato il recente intervento di quella ragazza al Giffoni Film Festival. \u201cE&#8217; possibile piangere per l&#8217;eco-ansia?\u201d, Se lo ha chiesto Jacopo Coghe di ProVita &#038; Famiglia, durante la sua rubrica \u201cRestiamo liberi\u201d insieme alla giornalista Martina Pastorelli, che hanno definito la performance della ragazza come un teatrino, una sceneggiata, che ha visto protagonista una giovane attrice Giorgia Vasaperna e il ministro dell\u2019Ambiente Gilberto Pichetto Fratin per far scattare sull\u2019attenti i giornali di fronte al nuovo, pericolosissimo morbo che indebolisce i giovani della Generazione Z, quelli che sono pi\u00f9 attivi nella lotta contro i cambiamenti climatici. Certamente si tratta sempre di una narrazione sul clima da parte dei media che sta generando nuove ansie e fomentando vecchie ideologie come quella malthusiana: il mondo \u00e8 sovrappopolato e l\u2019uomo \u00e8 il cancro del pianeta\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ticinonotizie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/riscaldamento-globale-3-1024x804.jpg\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"546\" class=\"alignnone size-large wp-image-427365\" \/><\/p>\n<p>Quella andata in onda al Giffoni festival \u00e8 stata un&#8217;operazione di comunicazione manipolatoria, per la Pastorelli, che \u00e8 la somma della narrazione che finora abbiamo visto, \u00e8 la ciliegina sulla torta di una narrazione. In questa vicenda risuonano due parole: paura (la ragazza) e dovere (il ministro Gilberto Pichetto Fratin), il tutto corredato dalle lacrime di entrambi. Secondo la Pastorelli, questa operazione presenta tre messaggi sublimali, tutti dannosi: 1 Non fare figli, un invito non esplicito, carico di paura e tristezza. \u201cSe per le paure e le ansie delle loro epoche i nostri antenati avessero rinunciato a mettere al mondo un figlio, l\u2019umanit\u00e0 si sarebbe estinta\u201d, scrive Antonella Gramigna su Atlanticoquotidiano.it<br \/>\n2 una contrapposizione tra generazioni, la giovane chiama in causa il ministro, che c\u2019\u00e8 cascato a pera e con la voce incrinata le ha risposto: \u00abHo la forza del dubbio, ma soprattutto, per la carica che ricopro, ho un dovere. Verso di voi e verso i miei nipoti\u00bb. Certo il ministro dell&#8217;Ambiente poteva essere meno credulone, di fronte alla perfetta interpretazione della giovane. Che \u00e8 attrice e che come ha svelato ieri su La Verit\u00e0 Patrizia Floder Reitter, fa \u00absceneggiate per mestiere\u00bb. Dunque, trattandosi anche che il contesto era cinematografico, attoriale, interpretativo, forse Pichetto Fratin si sarebbe dovuto interrogare di pi\u00f9 su chi fosse il lamentoso interlocutore ( molto simile a quello funebre degli antichi greci) che aveva di fronte.<br \/>\nGreta Thumberg in una manifestazione diceva: \u201ccome osate, voi adulti a farci questo, a toglierci la speranza, il futuro\u201d. Il colpevole diventa l&#8217;uomo di una certa et\u00e0. In pratica stanno alimentando uno scontro generazionale. 3 fattore, eco-ansia, si promuove una neo-patologia, come se gi\u00e0 non ne avessimo abbastanza di problemi, il lavoro, i disturbi del dopo-pandemia. Bisogna creare un altro problema, hanno un&#8217;altra malattia. Sostanzialmente si crea una societ\u00e0 del paziente permanente. In pratica, \u201cdobbiamo confrontarci con l\u2019eco ansia perch\u00e9 cos\u00ec \u00e8 deciso dalle alte sfere. Ad ogni emergenza la sua malattia. E i sostenitori del cambiamento climatico di matrice antropica, alla bisogna ne hanno creata una dal nulla: l\u2019eco ansia\u201d. (Andrea Zambrano, Neologismi e climatismi. Eco ansia (o eco delirio?). Come ti creo una malattia ad hoc, 31.7.23, lanuovabq.it)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ticinonotizie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/ECO-ANSIA-al-Giffoni-festival.jpg\" alt=\"\" width=\"259\" height=\"194\" class=\"alignnone size-full wp-image-427366\" \/><\/p>\n<p>Naturalmente i giornali hanno subito preso la storia di Giorgia per imbastire la campagna dell\u2019eco ansia come nuova peste che attanaglia le giovani generazioni. Una patologia che non \u00e8 nemmeno considerata una condizione medica, ma come l\u2019ha definita l\u2019APA (American Psychological Association) una \u201cpaura cronica del destino ambientale\u201d. Intanto al momento abbiamo conoscenza di un solo caso di autodiagnosticata eco ansia, quella dell\u2019attrice ventisettenne. Piuttosto, \u201cl\u2019ansia climatica ha tutta l\u2019aria di essere un prodotto confezionato ad hoc per orientare giudizi sul cambiamento climatico causato dall\u2019uomo e soprattutto agire agire agire per la salvezza del pianeta\u201d. Zambrano fa riferimento a un filosofo ambientale australiano Glenn Albrecht che ha definito l&#8217;eco-ansia nel 2011: \u00abLa sensazione generalizzata che le basi ecologiche dell\u2019esistenza siano in procinto di crollare\u00bb.<\/p>\n<p>Tuttavia, per Zambrano, non siamo \u201cdi fronte ad un luminare della psichiatria, n\u00e9 ad un patologo di chiara fama, ma ad un filosofo che, con rispetto parlando, crea termini per identificare malattie che ancora non ci sono con lo scopo di affermarle nel dibattito mediatico e poi scientifico. Si prepara il terreno e poi basta incontrare sul cammino un&#8217;attrice ben addestrata e un ministro che coltiva la forza del dubbio, scordandosi per\u00f2 di innaffiarla di tanto in tanto, e il gioco \u00e8 fatto\u201d.<\/p>\n<p>Pertanto, creata la malattia, ora serve una cura. E qui, sui siti specializzati (cliniche e psicologi di cui sopra pronti a ricevere eco ansiosi e a fatturare, anzi a eco fatturare) c\u2019\u00e8 tutta una casistica di interventi da fare che vanno dal partecipare a dei gruppi di attivisti del clima e \u2013 guarda caso &#8211; a rivolgersi ad uno psicologo. Anzi, ad un eco psicologo.<br \/>\nSembra che la cura sia quella di ridurre l&#8217;esposizione ai media durante la giornata e non leggere le notizie negative che i giornali danno sul cambiamento climatico, sull\u2019apocalisse imminente e sulla devastazione che l\u2019uomo sta facendo della nostra casa comune. Il rimedio \u00e8 quello di buttare il televisore, lo stesso che per implicita ammissione degli eco ansiosi genera l\u2019ansiet\u00e0 climatica, in un circuito all\u2019infinito che assomiglia al cane che si morde la coda.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ticinonotizie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/disegno.jpg\" alt=\"\" width=\"204\" height=\"247\" class=\"alignnone size-full wp-image-427367\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sembra che la cura sia quella di ridurre l&#8217;esposizione ai media durante la giornata e non leggere le notizie negative che i giornali danno sul cambiamento climatico, sull\u2019apocalisse imminente e sulla devastazione che l\u2019uomo sta facendo della nostra casa comune&#8230;&#8230; <\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":427368,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[38],"localita":[78],"sezione-speciale":[158],"class_list":["post-621664","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","tag-in-evidenza","localita-italia","sezione-speciale-langolo-del-bonvegna"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/621664","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=621664"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/621664\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=621664"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=621664"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=621664"},{"taxonomy":"localita","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Flocalita&post=621664"},{"taxonomy":"sezione-speciale","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fsezione-speciale&post=621664"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}