{"id":621949,"date":"2023-08-11T13:34:50","date_gmt":"2023-08-11T11:34:50","guid":{"rendered":"https:\/\/ticinonotizie.it\/?p=428190"},"modified":"2023-08-11T13:34:50","modified_gmt":"2023-08-11T11:34:50","slug":"legambiente-lombardia-a-secco-le-terre-del-riso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/?p=621949","title":{"rendered":"Legambiente Lombardia: a secco le terre del riso"},"content":{"rendered":"<p> A secco le terre del riso italiano<\/p>\n<p>Oltre alla scarsit\u00e0 idrica il lago Maggiore e il fiume Ticino soffrono i prelievi agricoli ed energetici<\/p>\n<p>Legambiente: &#8220;Trasformare l&#8217;agricoltura tra Lombardia e Piemonte e negoziare i rilasci dagli invasi idroelettrici di monte&#8221;<\/p>\n<p>Il Lago Maggiore \u00e8 l&#8217;invaso pi\u00f9 colpito dalla carenza idrica<\/p>\n<p>Dopo le piogge alluvionali di luglio torna a farsi sentire la carenza idrica, almeno nelle terre agricole che ricevono l&#8217;acqua irrigua dai grandi bacini lacustri dell&#8217;ovest Lombardia. Dei quattro laghi del Nord Italia che funzionano anche da &#8216;grandi accumulatori&#8217; idrici per l&#8217;agricoltura la situazione pi\u00f9 critica \u00e8 quella del Lago Maggiore, nel 2023 ai minimi storici per quanto riguarda il livello dell&#8217;acqua.<\/p>\n<p>L&#8217;invaso del lago, ovvero il volume di acqua il cui rilascio pu\u00f2 essere regolato dalle opere idrauliche, \u00e8 ridotto all&#8217;8% di capacit\u00e0 (dato di stamane). Ci\u00f2 avviene perch\u00e9 da molti giorni le portate di acqua in uscita, che alimentano i canali irrigui lombardi e piemontesi, sono molto maggiori di quelle in ingresso: le piogge estive, infatti, non sono state sufficienti a invertire il deficit idrico, in continuo peggioramento dalla met\u00e0 di giugno.<\/p>\n<p>Di pi\u00f9: si pu\u00f2 dire che la carenza di precipitazioni non abbia mai smesso di pesare sulle portate degli immissari: da inizio anno nel lago si sono riversati meno di 2,8 miliardi di mc di acqua, poco pi\u00f9 del 50% di quelli attesi in un anno medio: le conseguenze si vedono, tali da imporre limitazioni alla navigazione, con conseguenti disagi per la mobilit\u00e0 territoriale.<\/p>\n<p>D\u00e0 da pensare anche la situazione del Lago di Como, che al momento ha un volume di invaso pari al 26% della capacit\u00e0, ma il cui livello si sta abbassando al ritmo di 5 cm al giorno: di questo passo il minimo di regolazione sar\u00e0 raggiunto in 7-10 giorni, rischiando di lasciare a secco le colture di mais a pochi giorni dal raccolto.<\/p>\n<p>Non desta invece preoccupazione la situazione dei laghi della Lombardia orientale: sia il Sebino che il Benaco sono pieni per oltre il 50% della loro capacit\u00e0, un dato superiore a quello che si misura normalmente in questo periodo dell&#8217;anno: questa la situazione fotografata dai rilevamenti di ARPA Lombardia e degli enti regolatori dei laghi.<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 ormai evidente che il sistema di accumulo e gestione delle acque a fini irrigui della pianura lombarda non \u00e8 pi\u00f9 in grado di garantire una sufficiente affidabilit\u00e0, in un quadro climatico in forte evoluzione,&#8221; dichiara Damiano Di Simine, responsabile scientifico Legambiente Lombardia. &#8220;Una stagione estiva allungatasi di quasi un mese, l&#8217;assottigliamento dei ghiacciai, il ricorrere di periodi prolungati di siccit\u00e0 e caldo estremo indicano la necessit\u00e0 di soluzioni adattative, abbandonando le monocolture, in particolare del riso e del mais, a favore di una maggiore diversificazione.&#8221;<\/p>\n<p>La crisi del Lago Maggiore espone in particolare la coltura del riso, in cui negli ultimi anni sono state fatte scelte che hanno determinato un aumento di fabbisogno idrico estivo. Soprattutto l&#8217;abbandono degli allagamenti invernali e primaverili per passare alla coltura &#8216;in asciutta&#8217; ha privato le falde acquifere di un prezioso rifornimento nelle stagioni in cui, normalmente, l&#8217;acqua \u00e8 pi\u00f9 disponibile e meno soggetta ad evaporazione, costringendo ad aumentare le irrigazioni nel periodo di luglio-agosto: paradossalmente, le camere di risaia non pi\u00f9 allagate peggiorano, anzich\u00e9 migliorare, la criticit\u00e0 irrigua della coltivazione del riso.<\/p>\n<p>Occorre sicuramente ripristinare la coltivazione allagata, soprattutto nelle fasce di alta e media pianura, insieme alla circolazione invernale delle acque nel sistema irriguo: tutte pratiche che alimentano la falda freatica, riducendo le criticit\u00e0 nelle aree pi\u00f9 prossime al Po, come in Lomellina. Allo stesso tempo bisogna ripristinare le rotazioni agricole, anche se ci\u00f2 comporter\u00e0 una riduzione delle superfici investite a riso, favorendo la differenziazione colturale a beneficio di altre produzioni meno idro-esigenti: una scelta sicuramente difficile per il comparto risicolo, ma ormai necessaria per affrontare la crisi climatica, e che potr\u00e0 portare benefici, sia in termini di minor bisogno di fitofarmaci e fertilizzanti, sia di miglioramento del suolo e della sua sostanza organica, e quindi di capacit\u00e0 del suolo stesso di trattenere acqua.<\/p>\n<p>Occorre per\u00f2 anche trovare un migliore equilibrio tra i diversi utilizzatori della risorsa idrica: nel bacino del Lago Maggiore, infatti, non \u00e8 del tutto vero che manchino accumuli idrici. Sebbene al di sotto della media (-27% secondo il dato fornito da ARPA Lombardia riferito al 30 luglio), negli invasi idroelettrici alpini del bacino del Verbano risulta un volume di oltre 350 milioni di mc, in gran parte derivante da fusione glaciale, una quantit\u00e0 12 volte superiore a quella disponibile nel lago per la regolazione, e sufficiente ad alimentare i canali irrigui per oltre un mese, quindi ben oltre la mietitura. Certo, una gran parte di quest&#8217;acqua si trova in territorio elvetico, e quindi l&#8217;accesso a questa risorsa richiede un&#8217;azione diplomatica da condurre nelle opportune sedi. <\/p>\n<p>&#8220;Lo stoccaggio energetico alpino \u00e8 sicuramente strategico, ma \u00e8 inaccettabile che la regolazione degli invasi risponda esclusivamente all&#8217;interesse economico degli operatori energetici, se ci\u00f2 significa tirare a secco il lago, i fiumi e i campi coltivati sottostanti,&#8221; conclude Damiano Di Simine. &#8220;crediamo che serva un maggiore sforzo di coordinamento tra le autorit\u00e0 lombarde, piemontesi ed elvetiche, perch\u00e9 la situazione \u00e8 inaccettabile: oltre a determinare danni ambientali ed economici, espone al rischio di tensioni sociali e politiche.&#8221;<\/p>\n<p>Tab.: Laghi lombardi a confronto. Elaborazione su dati ARPA Lombardia (*ultimo aggiornamento 30 luglio) ed Enti regolatori dei laghi (ultimo dato disponibile in tempo reale)<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ticinonotizie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/laghi.jpg\" alt=\"\" width=\"1640\" height=\"1232\" class=\"alignnone size-full wp-image-428192\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Legambiente: &#8220;Trasformare l&#8217;agricoltura tra Lombardia e Piemonte e negoziare i rilasci dagli invasi idroelettrici di monte&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":428195,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,16],"tags":[],"localita":[79],"sezione-speciale":[],"class_list":["post-621949","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-agricoltura","category-ambiente","localita-lombardia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/621949","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=621949"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/621949\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=621949"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=621949"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=621949"},{"taxonomy":"localita","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Flocalita&post=621949"},{"taxonomy":"sezione-speciale","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fsezione-speciale&post=621949"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}