{"id":622260,"date":"2023-08-20T20:58:51","date_gmt":"2023-08-20T18:58:51","guid":{"rendered":"https:\/\/ticinonotizie.it\/?p=429003"},"modified":"2023-08-20T20:58:51","modified_gmt":"2023-08-20T18:58:51","slug":"visti-per-noi-locarno-film-festival-2023-le-recensioni-dei-film-per-tn-di-monica-mazzei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/?p=622260","title":{"rendered":"Visti per noi. Locarno Film Festival 2023: le recensioni dei film per TN di Monica Mazzei"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ticinonotizie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/IMG_5461.jpg\" alt=\"\" width=\"2048\" height=\"1360\" class=\"alignnone size-full wp-image-429007\" \/><\/p>\n<p>FUORI CONCORSO &#8220;BEST SECRET PLACE&#8221;, di Caroline Poggi<br \/>\nFrancia, 2023<\/p>\n<p>I personaggi, di varie et\u00e0, si ritrovano in un &#8216;luogo segreto&#8217; ed incomprensibile, dove paiono potersi allontanare dalla vita e dalle difficolt\u00e0 del quotidiano. C&#8217;\u00e8 la protagonista, una ragazzina che un po&#8217; ricorda Greta ed un po&#8217; la principessa di Fantasia, che afferma ad esempio, con le nuove conoscenze che vi ritrova, di essere arrivata l\u00ec direttamente dal letto in cui dormiva. Sta sognando? \u00c8 forse in realt\u00e0 gi\u00e0 morta? Non lo sappiamo con certezza.<br \/>\nL&#8217;ambiente circostante \u00e8 a met\u00e0 strada tra il sogno ed un videogioco.<br \/>\nE gli altri? Uno di loro pare aver fatto una scelta estrema e poi essersi risvegliato l\u00ec; una ragazza ed il suo amico dopo una guerra con i loro nemici.<br \/>\nMa perch\u00e9 si ritrovano in questo luogo, qual \u00e8 il senso?<br \/>\nForse debbono solo imparare come elaborare ed affrontare tutte le difficolt\u00e0 della vita, inclusa la solitudine e l&#8217;emarginazione, a volte create dalla societ\u00e0 in cui viviamo, che non comprende chi non si adegua.<br \/>\nBello il canto finale quasi &#8220;liturgico&#8221; che colpisce al cuore.<\/p>\n<p>&#8220;RICARDO ET LA PEINTURE&#8221;, di Barbet Schroeder<br \/>\nSwitzerland, Francia, 2023<\/p>\n<p>Conosciamo il soggetto del filmato in una polverosa stanza, priva di Pc, semplicissima, dove lui impigna tanti quaderni dove ha riportato e conservato i propri studi.<br \/>\nRicardo Cavallo \u00e8 un uomo che con amore ha dedicato tutta la sua vita all&#8217;arte della pittura e di conseguenza, anche alla sua storia e stili.<br \/>\nIn questo documentario, che ha il sapore di un omaggio che il suo amico regista gli dedica, forse per elogiarne anche l&#8217;esempio di divulgazione importante oggi verso le nuove generazioni (a partire dal nipotino, scopriamo come Ricardo coinvolga in modo semplice e adatto, molti bambini del villaggio nel quale vive, diventandone un vero maestro ad onoris causa, che per\u00f2 insegna in modo gradevole) e, scopriamo insieme i suoi studi e le sue osservazioni artistiche che partono dai graffiti preistorici, passando per l&#8217;arte greca ed una sua peculiarit\u00e0: l&#8217;aver scoperto per la prima volta, in pittura il sorriso umano.<br \/>\nCi parla poi del Caravaggio e di alcune sue reinterpretazioni: la veglia funebre di Maria Vergine non \u00e8 possibile, visto che la madre di Cristo sarebbe stata assunta in Cielo, senza decedere.<br \/>\nAffronter\u00e0 anche argomentazioni tecniche: la temperatura idonea a proteggere le opere d&#8217;arte.<br \/>\nAmmette poi di dimenticare tutti i classici che ha letto, che ci mostra con orgoglio: per la sua memoria \u00e8 importante l&#8217;immagine.<br \/>\nLa vita di Ricardo Cavallo, un &#8220;insigne sconosciuto&#8221; per tutti noi, \u00e8 vero, \u00e8 invece una testimonianza importante su come sarebbe utile per tutti gli esseri umani approfondire e far proprie quelle &#8220;armi&#8221; artistiche e culturali, che elevano lo spirito dell&#8217;Uomo allo statuto degli dei.<br \/>\nDifatti durante il doc ci si addentra nell&#8217;arte come espressione del Creato, di Dio, della Resurrezione, abbracciando la vita di persone che a volte si sentono sole: l&#8217;arte come rimedio.<br \/>\nE Ricardo lo fa con grande umilt\u00e0, l&#8217;unica vera caratteristica di chi fa con amore ed efficacia, perch\u00e9 amare l&#8217;arte \u00e8 amare gli uomini.<br \/>\nRaccontare la sua vita, \u00e8 un altro pregio del Locarno Film Festival. <\/p>\n<p>PARDI DI DOMANI: CONCORSO CORTI D&#8217;AUTORE<\/p>\n<p>&#8220;THE ISLAND&#8221;, di Julien Pujol<br \/>\nFrancia, Estonia, 2023<br \/>\nPochi dialoghi essenziali, in questo mediometraggio che con la sua nuance bianco e nero, sembra precipitare lo spettatore negli intimi recessi interiori dei suoi personaggi.<br \/>\nUna coppia raggiunge a bordo di un piccolo aereo un&#8217;altra coppia di amici, in un luogo inaccessibile e sperduto nella natura.<br \/>\nLei \u00e8 un&#8217;artista e lui uno scienziato, per il quale tutto va analizzato in modo matematico.<br \/>\nMalgrado i loro linguaggi e le loro visioni differenti, cercano punti di incontro in una complementarit\u00e0.<br \/>\nCon i due amici si attiva un dialogo sul senso del loro rapporto e sul quesito predominante di cosa vogliono fare del proprio futuro, sulle scelte scartate, anche professionali e forse ora rimpiante.<br \/>\nIl soggiorno si riveler\u00e0 una pausa non dichiarata da questi interrogativi e dalle invadenti elucubrazioni mentali, per immergersi in una primordiale fusione con la natura selvaggia, interpretata come un ritorno all&#8217;unica cosa giusta, un po&#8217; come se fossero diventati i primi esseri umani sulla Terra.<br \/>\nIn una escalation di totale libert\u00e0, l&#8217;indumento \u00e8 solo un altro muro che separa dalla natura e di cui sbarazzarsi.<br \/>\nLo sguardo di ciascuno di loro indugia, attraverso quello della regia, sulle forme scultoree dei corpi, rivelando compiacimento pi\u00f9 estetico che erotico.<\/p>\n<p>&#8220;MATALOS A TODOS&#8221;, di Sebastian Molina Ruiz<br \/>\nMessico, 2023<br \/>\nDue adolescenti che abitano in due citt\u00e0 diverse, si scambiano video racconti su se stesse, si presentano, sviscerano difficolt\u00e0 e progetti futuri, in attesa di incontrarsi.<br \/>\nL&#8217;idea, pare, sarebbe di sperimentare una relazione con una appartenente dello stesso sesso.<br \/>\n&#8220;Spero di non deluderti e di essere pi\u00f9 uguale possibile ai miei video, quando ci incontreremo&#8221;; &#8220;Ho gli occhi grandi ed un bel sorriso e penso dovrei ricevere complimenti per questi motivi&#8221;; &#8220;Non amo i vestiti corti, non mi piace come mi stanno&#8221;, confidano in alcuni scampoli, mettendo a nudo anche le loro insicurezze.<br \/>\nTra uno sguardo al futuro e l&#8217;altro, si interrogano come iniziare una nuova vita indipendente ma nel frattempo, una delle due, ricade in un incontro intimo con l&#8217;ex ragazzo che l&#8217;aveva fatta soffrire, rimettendo in discussione cosa davvero desidera dalla propria vita relazionale&#8230;<\/p>\n<p>CONCORSO INTERNAZIONALE<\/p>\n<p>&#8220;SWEET DREAMS&#8221;, di Ena Sendijarevic<br \/>\nOlanda, Svezia, Indonesia, Riunione, 2023<br \/>\nIn italiano &#8220;Sogni d&#8217;Oro&#8221;, questo film assume una sfumatura ancora pi\u00f9 tetra.<br \/>\nIl matrimonio di una anziana coppia olandese da decenni proprietaria di piantagioni e fabbriche dello zucchero in Indonesia, si trascina stancamente tra le piccole e odiose offese di lui alla moglie, che certo non si pu\u00f2 dire lo ami pi\u00f9.<br \/>\nIn realt\u00e0, lui intrattiene da anni una relazione con la serva indonesiana ancora giovane e bella, alla quale ha riservato pure il privilegio di concubina sotto lo stesso tetto coniugale.<br \/>\nCon ella ha avuto anche un figlio di circa dieci anni, che vive pure sotto lo stesso loro tetto.<br \/>\nLa signora di casa non sembra odiare particolarmente giovane serva e di lei figlio: pare solo voler ricordarle chi \u00e8 che comanda.<br \/>\nUna notte, durante l&#8217;ennesimo rapporto in alcova con l&#8217;amante, lui ha un infarto.<br \/>\nLa moglie ostacola il suo salvataggio e lo guarda spegnersi con infida indifferenza.<br \/>\nMa non pecca di cattiveria gratuita: permette senza aggiungere una parola, alla concubina ed al figlio, di restare nella sua casa coloniale.<br \/>\nIl cambiamento arriver\u00e0 da ben altra direzione: il figlio della coppia, che ha dilapidato tutto il proprio patrimonio, si sta affrettando a raggiungere la madre vedova, per impadronirsi di tutte le propriet\u00e0 e venderle, a dispetto del fatto che la madre sia ancora viva&#8230;<br \/>\nCon lui, la giovane moglie incinta che sembra pi\u00f9 interessata a lamentarsi delle zanzare e a soddisfare le proprie voglie erotiche, che altro&#8230; Insomma: una trama alquanto grottesca.<br \/>\nNon posso raccontare tutta la trama.<br \/>\nDir\u00f2 solo che l&#8217;intreccio metter\u00e0 in scena tante piccole e disgustose cattiverie, al limitare del crimine, soprattutto quando il figlio scoprir\u00e0 che il padre ha lasciato tutto al fratellastro mezzosangue.<br \/>\nLa madre anziana sfuggir\u00e0 a tutto questo nell&#8217;unico modo possibile, e lo far\u00e0 anche in un modo piuttosto angosciante, senza un lamento.<br \/>\nIl finale sar\u00e0 ancora pi\u00f9 oscuro, quando l&#8217;amante del defunto capir\u00e0 definitivamente di aver fatto male a respingere un sincero corteggiatore indonesiano come lei, che le chiedeva di lasciare tutto ed andare via insieme.<br \/>\nIn un fuoco purificatore che canceller\u00e0 ogni traccia di queste misere esistenze, lei sbiadir\u00e0 sognando la mano ingigantita dell&#8217;amato che la riparer\u00e0 da tutto ci\u00f2&#8230; Non \u00e8 difficile anche intuire dietro questo finale anche un accenno alla fine del colonialismo.<\/p>\n<p>L&#8217;attrice Ren\u00e9e Soutendijk (l&#8217;anziana madre), per questo ruolo ha vinto il Pardo alla Miglior Interpretazione nel Concorso internazionale.<\/p>\n<p>PIAZZA GRANDE, Sabato 5 agosto. &#8220;ANATOMIE D&#8217;UNE CHUTE&#8221;, di Justine Triet<br \/>\nFrancia, 2023<\/p>\n<p>(Conferito il Premio Raimondo Rezzonico a Marianne Slot, per aver ridefinito le modalit\u00e0 di collaborazione tra autori e produttori, privilegiando sempre la singolarit\u00e0 e la creativit\u00e0 libere).<\/p>\n<p>I protagonisti sono due coniugi in crisi che vivono da un anno in montagna a causa delle loro perdite economiche, lontani dal mondo, insieme al figlio decenne ipovedente.<br \/>\nUn giorno, lei viene intervistata da una giornalista nel salotto dello chalet. Intervista non priva di difficolt\u00e0, poich\u00e9 deve rimanere altissimo il volume di una musica in casa, per fare in modo che il bambino, in giro da solo con il loro border collie guida per ciechi, la senta anche da lontano ed abbia meno difficolt\u00e0 a ritrovare casa in autonomia.<br \/>\nLa giornalista se ne va e poco dopo rientrer\u00e0 il bambino: saranno lui ed il cane a trovare nella neve, poco discosto dalla casa, il cadavere del padre, con una ferita alla testa.<br \/>\nDa qui partiranno le indagini ed un processo insidioso ed impietoso, volto a cercare ad ogni costo i motivi per i quali la moglie potrebbe aver voluto uccidere il marito.<br \/>\nIl finale sar\u00e0 sorprendente, grazie anche all&#8217;intuizione del figlio Daniel.<br \/>\nUn thriller psicologico e capace di suscitare ansia.<\/p>\n<p>PIAZZA GRANDE, 06 agosto.<\/p>\n<p>&#8220;NON SONO QUELLO CHE SONO &#8211; THE TRAGEDY OF OTHELLO DI WILLIAM SHAKESPEARE&#8221;, di Edoardo Leo.<\/p>\n<p>(\u00c8 stato assegnato il Premio alla Carriera Ascona-Locarno Turismo al regista a Tsai Ming-Liang per il suo sguardo personale sull&#8217;arte ed il cinema contemporaneo, passando per le ultime generazioni a cavallo fra due millenni).<\/p>\n<p>Ispirato ai casi di femminicidio attuali, il regista italiano ha scelto di rivisitare in chiave moderna e integrando i dialetti napoletano e romano, una tragedia che a suo giudizio aveva gi\u00e0 raccontato della violenza e del possesso e della sopraffazione sulla donna.<br \/>\nI protagonisti fanno tutti parte di attuali clan avversi della microcriminalit\u00e0 cittadina italiana.<br \/>\nCi\u00f2 non toglie che il regista abbia lasciato alcuni elementi originari, come la fede islamica del moderno Otello, anche qui definito il &#8220;Nero&#8221;.<br \/>\nUn amico gli insinuer\u00e0 nella mente il dubbio che la giovane e bella moglie lo tradisca con un vecchio amico ripudiato dal marito, a causa dell&#8217;interesse di questa a farlo reintegrare&#8230;<\/p>\n<p>La tragedia della gelosia \u00e8 dietro l&#8217;angolo.<\/p>\n<p>CONCORSO INTERNAZIONALE <\/p>\n<p>La regista del seguente film ha vinto il Pardo alla Regia della Citt\u00e0 e della Regione di Locarno <\/p>\n<p>&#8220;STEPNE&#8221;, di Maryna Vroda<br \/>\nUcraina, Germania, Polonia, Slovacchia 2023<\/p>\n<p>Tutto ruota intorno alla memoria personale e collettiva che rimanda ad antichi legami sovietici, e ad un funerale.<br \/>\nIl film \u00e8 quasi di ispirazione documentaristica e ci mostra, nella steppa ucraina brulla ed invernale dove non vi \u00e8 nulla, una comunit\u00e0 composta ormai di anziani e bambini, che vive ancora quasi come due secoli fa.<br \/>\nNel peso dei ricordi, appare un vecchio violino che non suona pi\u00f9 ed i disegni del protagonista, per il quale l&#8217;arte e la tramandazione di ricordi \u00e8 una consolazione.<br \/>\nIl protagonista \u00e8 anche tornato al villaggio per assistere alla madre morente e queste scene riempiono di compassione e tenero amore per la dedizione filiale.<br \/>\nSi tratta per lo pi\u00f9 di una valle di lacrime e la regista sembra farcelo meglio capire, quando inquadra il misero cortile dove anche un cane ha sempre fame, lasciato alle spalle del corteo funebre, quando la madre di lui muore.<br \/>\nFinir\u00e0 tutto quando arriver\u00e0 gente che vuole rilevare in cambio di qualche soldo, tutti i territori.<br \/>\nAvanza il cambiamento.<br \/>\nPersino il cane viene ammazzato solo perch\u00e9 la gente del villaggio non pu\u00f2 portarlo con s\u00e9.<br \/>\nIl protagonista si incamminer\u00e0 a piedi verso uno sconosciuto futuro, senza pi\u00f9 guardarsi indietro e rifiutando persino il passaggio del compaesano: pare volersi imprimere un&#8217;ultima volta nella memoria quel paesaggio.<br \/>\n\u00c8 finita: il villaggio \u00e8 disgregato e consegnato alla storia.<br \/>\nil film per me \u00e8 un invito alla pace perch\u00e9 ci mostra come sono semplici a volte le persone che si vanno a sterminare. Immaginate una guerra in questo villaggio&#8230;<\/p>\n<p>PATAGONIA, di Simone Bozzelli<br \/>\nItalia, 2023<\/p>\n<p>Yuri \u00e8 un giovane molto particolare: non si capisce se sia leggermente &#8220;indietro&#8221; o se sia sia un giovane semplice che poco si \u00e8 interessato della realt\u00e0 e dei suoi aspetti concreti; la sua caratteristica principale \u00e8 la curiosit\u00e0 che come un bambino, lo porta ad osservare tutti e tutto, cercando di comprenderlo questo mondo.<br \/>\nUn giorno conosce Agostino, un animatore girovago che per casa ha solo una roulotte, che un pomeriggio intratterr\u00e0 i bambini del villaggio che appaiono gi\u00e0 pi\u00f9 maliziosi di Yuri, ventenne e seguito in tutto dalla zia anziana.<br \/>\nAgostino diverr\u00e0 per Yuri l&#8217;America, il sogno di qualcosa di sconosciuto e magico da esplorare.<br \/>\nTra i due nascer\u00e0 una particolare amicizia che sembra sconfinare nel rapporto amoroso e sessuale.<br \/>\nMa Agostino ha anche lati oscuri che Yuri cercher\u00e0 di comprendere pi\u00f9 che pu\u00f2.<br \/>\nAlla fine, Yuri sapr\u00e0 parlare ad Agostino in modo chiaro e maturo in un modo inaspettato.<br \/>\nAl di l\u00e0 delle loro preferenze e formazioni di vita, una cosa \u00e8 certa: per crescere e trovare nuovi legami, \u00e8 ora per entrambi di sapere voltare pagina  e rinunciare a vecchi aspetti di s\u00e9.<br \/>\nAlla fine una cosa \u00e8 certa: Yuri dimostra anche di sapere scegliere.<\/p>\n<p>PIAZZA GRANDE, 07 agosto<\/p>\n<p>&#8220;VOYAGE AU P\u00d5LE SUD&#8221;<\/p>\n<p>(Attribuito Locarno Kids Award La Mobiliare a Luc Jacquet, per la capacit\u00e0 di avvicinare i pi\u00f9 piccoli al cinema)<\/p>\n<p>Documentario in bianco e nero sulle creature che amano il Polo Sud ed i pericoli ambientali per il continente.<\/p>\n<p>PIAZZA GRANDE, 08.08.2023.<\/p>\n<p>&#8220;THE OLD OAK&#8221;, di Ken Loach<br \/>\nGB, Francia, Belgio, 2023<\/p>\n<p>(Al regista \u00e8 stato conferito il Premio del Pubblico UBS 2023 ; Presentata Giuria Open Doors).<\/p>\n<p>Old Oak \u00e8 un pub che il proprietario che gi\u00e0 ne ha passate tante, cerca di tenere in piedi in una piccola cittadina inglese.<br \/>\nQui arriva un gruppo di rifugiati siriani e non tutti riescono a d accettarli, alcuni invece stringono con loro rapporti di solidariet\u00e0 reciproca basata sul coinvolgimento emotivo delle reciproche traversie di vita.<br \/>\nUna nuova storia piena di umanit\u00e0, firmata Loach.<\/p>\n<p>CONCORSO INTERNAZIONALE<\/p>\n<p>&#8220;LOUSY CARTER&#8221;, di Bob Byington<br \/>\nUSA, 2023<\/p>\n<p>Ad un uomo vengono diagnosticati sei mesi di vita.<br \/>\nIn questi sei mesi, si confronta con un gruppo di amici e famigliari ed ex moglie che all&#8217;unanimit\u00e0 lo definisce un fallito.<br \/>\nA mio avviso invece Lousy \u00e8 un po&#8217; depresso, perch\u00e9 troppo buono per ribellarsi ad un entourage che lo addita come capro espiatorio per sfogare le proprie frustrazioni.<br \/>\nIn un susseguirsi di placidi ma pur sempre colpi di scena, io vedo fiorire il dolore e la rabbia vera che porter\u00e0 al cambiamento in un uomo al quale sar\u00e0 detto che si \u00e8 trattato di un errore medico.<br \/>\nIl finale \u00e8 sorprendente e graffiante.<br \/>\nImpossibile non voler bene a Lousy.<\/p>\n<p>CONCORSO CINEASTI DEL PRESENTE<\/p>\n<p>&#8220;ON THE GO&#8221;, di Maria Gisele Royio e Julia De Castro<br \/>\nSpagna, 2023<\/p>\n<p>Milagros \u00e8 una donna libera stile anni Settanta che per\u00f2 sente scandire il tempo dal proprio orologio biologico: non le interessa la famiglia convenzionale, sposarsi o avere un compagno, per\u00f2 vuole un figlio.<br \/>\n\u00c8 in viaggio con il suo annale amico omosessuale Jonathan, pi\u00f9 giovane di lei; anche lui molto libero, che per\u00f2 cerca inizialmente di farla ragionare sui motivi del perch\u00e9 voglia essere madre.<br \/>\nIn questo viaggio incontreranno molti personaggi variopinti come loro, inclusa una giovane asiatica convinta di essere una sirena.<br \/>\nIn realt\u00e0 vi \u00e8 un&#8217;altra simbologia femminile; ma a parte questo, con le sue stravaganze e la sua mania di autoerotismo, conferir\u00e0 un ulteriore umorismo alla storia.<br \/>\nSi tratta di un film completamente folle, nel quale alla fine l&#8217;amico aiuter\u00e0 Milagros a reperire lo sperma che le occorre e che lei \u00e8 convinta di riuscire a conservare in una boccetta refrigerante ambulante, come le ha spiegato un cameriere che porta sempre con s\u00e9 l&#8217;insulina.<br \/>\nQuesto reperimento non sar\u00e0 privo di ulteriori danni surreali.<\/p>\n<p>&#8220;ROSSO SPERANZA&#8221;, di Annarita Zambrano<br \/>\nItalia, Francia, 2023<\/p>\n<p>Si tratta di un lungometraggio dalle sfumature horror-psicologiche un po&#8217; retr\u00f2.<br \/>\nTutta la storia \u00e8 pervasa di buona musica anni Novanta (anni di ambientazione del film), e di humor noir.<br \/>\nIn una sequenza di ribellione agli schemi ipocriti genitoriali, un gruppo di giovani dopo aver compiuto atti terrificanti, si conoscer\u00e0 in una struttura correttiva, che servir\u00e0 solo ad unire ragazzi e ragazze in un collettivo ribelle incentivato di sicuro a non cambiare.<br \/>\nFilm leggero ed eccessivo per le gesta dei ragazzi, ma l&#8217;ideale per una serata di divertimento al cinema, nella quale la fantasia permette qualsiasi cosa.<br \/>\nVi appare anche una certa ritualit\u00e0 soffusa, legata al fuoco distruttore.<br \/>\nVi si ritrovano riferimenti a noti volti del passato che reclutavano giovani ragazze per un famoso programma televisivo.<br \/>\nProbabilmente una forma di critica implicita.<br \/>\n&#8220;Rosso speranza&#8221; \u00e8 probabilmente un riferimento a quel sangue visto come una sorta di purificazione estrema dal male degli adulti.<\/p>\n<p>PIAZZA GRANDE, 09 agosto<br \/>\n&#8220;PREMIERE AFFAIRE&#8221;, di Victoria Musiedlak<br \/>\nFrancia, 2023<\/p>\n<p>(Conferito il Premio Cinema Ticino a Mohammed Soudani, per i suoi legami con il Ticino affrontati in temi messi nei suoi film. Un premio istituito proprio per valorizzare questo legame da parte di un regista).<\/p>\n<p>L&#8217;intreccio racconta di Nora, giovanissima avvocatessa 26enne che si trova ad affrontare un primo procedimento penale nel quale dovrebbe difendere un accusato di un brutale omicidio, senza per\u00f2 avere prima una propria esperienza di vita.<br \/>\nIl film \u00e8 pervaso di un grande cinismo in ambiente giudiziario, mentre Nora, convinta di star &#8220;crescendo&#8221; come donna, comincer\u00e0 a commettere solo sciocchezze con colleghi e non, in liaison che rischiano di minarne reputazione e professionalit\u00e0. <\/p>\n<p>Il 10 agosto \u00e8 stato assegnato in Piazza Grande il LIFETIME ACHIEVEMENT AWARD a RENZO ROSELLINI, per la sua straordinaria carriera e la grande personalit\u00e0 cinematografica.<\/p>\n<p>PIAZZA GRANDE, 11 Agosto <\/p>\n<p>&#8220;TEATHER CAMP&#8221;, di Molly Gordon e Nick Lieberman<br \/>\nUSA, 2023<\/p>\n<p>(Assegnato in Piazza il Pardo d&#8217;Onore Manor a Harmony Korine. Il premio \u00e8 dedicato alle eccellenze del cinema)<\/p>\n<p>In una scuola si formano piccoli talenti musicali e recitativi.<br \/>\nuna pellicola a met\u00e0 strada tra il musical, il reality ed il documentario.<br \/>\nSi tratta di una storia nella quale una delle due registe interpreta la storia vera di alcuni celebri amici che hanno fatto di tutto per mettere in scena un capolavoro e salvare un campo estivo artistico.<\/p>\n<p>CONCORSO CINEATI DEL PRESENTE<\/p>\n<p>&#8220;UND DASS MAN OHNE TAEUSCHUNG ZU LEBEN VERMAG&#8221;, di Katharina Luedin<br \/>\nGermania, Svizzera, 2023<\/p>\n<p>Attraverso l&#8217;occhio della regista osserviamo questi personaggi dibattersi nelle loro vite, come non visti.<br \/>\nI protagonisti assumono cos\u00ec un grande valore di veridicit\u00e0 mentre compiono gesti all&#8217;apparenza banali, in modo meticoloso.<br \/>\nNon capiremo con certezza fino all&#8217;ultimo se si tratta di un film nel film, di teorie sulla vita o di vite vere che cercano di risolversi.<\/p>\n<p>DI QUESTO FILM CHE SEGUE, IL REGISTA HA VINTO IL PARDO D&#8217;ORO 2023.<br \/>\nUn Festival dunque in cui ha vinto il realismo pi\u00f9 assoluto.<\/p>\n<p>CONCORSO INTERNAZIONALE<\/p>\n<p>&#8220;MANTAGHEYE BOHRANI&#8221;, di Ali Ahmadzadeh<br \/>\nIran, Germania, 2023<\/p>\n<p>Il protagonista vive una vita perennemente in auto.<br \/>\nIl suo modo di aiutare il prossimo con una compassione inusuale \u00e8 fornire sostanze che possano fornire benessere e distacco momentaneo dalla vita.<br \/>\nAl di l\u00e0 di possibili critiche, la sua \u00e8 una forma quasi di cultura.<br \/>\nLui pratica questo sostegno a tutti i livelli, persino in una casa di cura, allievando dolori fisici e psichici.<br \/>\nA lui tutti si rivolgono alla stregua di uno sciamano o del medico del paese.<br \/>\nAppare anche un&#8217;amica che viene apposta per qualche ora, solo per sfogare follia e rabbia repressa, consapevole che il suo amico \u00e8 l&#8217;unico che non la giudichi.<br \/>\nEppure tutte queste vite dimostrano di essere cellule separate e scollegate tra loro, e ci\u00f2 emerge anche quando l&#8217;amica raggiunge un orgasmo da sola in auto con l&#8217;amico, in seguito all&#8217;uso di sostanze, che per\u00f2 non condivide con lui, che fuma distaccato di fianco a lei.<br \/>\nC&#8217;\u00e8 una scena particolare nella quale lui passa bustine nei bassifondi a delle tormentate creature e lo fa a mo&#8217; di ostie.<br \/>\nAnche qui appare un concetto quasi di inconsapevole ritualit\u00e0.<br \/>\nLa panacea dei popoli, per superare vite inguaribili.<br \/>\nVi \u00e8 umorismo e ironia di sottofondo.<br \/>\nTuttavia il finale \u00e8 altamente drammatico, quando comprendiamo che per lui non c&#8217;\u00e8 nessuno, che \u00e8 sempre solo come tutti coloro che aiutano gli altri come possono.<br \/>\nE persino il GPS fuori campo pare dirgli che la sua unica destinazione \u00e8 casa sua, dove lo aspetta un cane pure nevrotico, e dove il protagonista caccer\u00e0 fuori un ultimo urlo di disperazione.<br \/>\nLa disperazione che ha assorbito anche da tutti gli altri.<br \/>\nUna specie di umanissimo Cristo&#8230; Che forse comincia a capire di non essere indistruttibile.<\/p>\n<p>ELENCO PALMARES LOCARNO FILM FESTIVAL 76<\/p>\n<p>Concorso internazionale<\/p>\n<p>Pardo d&#8217;oro, Gran Premio del Festival della Citt\u00e0 di Locarno per il miglior film<\/p>\n<p>MANTAGHEYE BOHRANI (CRITICAL ZONE) di Ali Ahmadzadeh, Iran\/Germania<\/p>\n<p>Premio speciale della giuria dei Comuni di Ascona e Losone<\/p>\n<p>NU A\u0218TEPTA PREA MULT DE LA SF\u00c2R\u0218ITUL LUMII (DO NOT EXPECT TOO MUCH FROM THE END OF THE WORLD) di Radu Jude, Romania\/Lussemburgo\/Francia\/Croazia<\/p>\n<p>Pardo per la migliore regia della Citt\u00e0 e della Regione di Locarno<\/p>\n<p>Maryna Vroda per STEPNE, Ucraina\/Germania\/Polonia\/Slovacchia<\/p>\n<p>Pardo per la migliore interpretazione<\/p>\n<p>Dimitra Vlagopoulou per ANIMAL di Sofia Exarchou, Grecia\/Austria\/Romania\/Cipro\/Bulgaria<\/p>\n<p>Pardo per la migliore interpretazione<\/p>\n<p>Ren\u00e9e Soutendijk per SWEET DREAMS di Ena Sendijarevi\u0107, Paesi Bassi\/Svezia\/Indonesia\/La Riunione<\/p>\n<p>Menzione speciale<\/p>\n<p>NUIT OBSCURE \u2013 AU REVOIR ICI, N&#8217;IMPORTE O\u00d9 di Sylvain George, Francia\/Svizzera<\/p>\n<p>Concorso Cineasti del presente<\/p>\n<p>Pardo d&#8217;oro Concorso Cineasti del presente per il miglior film<\/p>\n<p>HAO JIU BU JIAN (DREAMING &#038; DYING) di Nelson Yeo, Singapore\/Indonesia<\/p>\n<p>Premio per la o il miglior regista emergente della Citt\u00e0 e Regione di Locarno<\/p>\n<p>Katharina Huber per EIN SCH\u00d6NER ORT, Germania<\/p>\n<p>Premio speciale della giuria CIN\u00c9+<\/p>\n<p>CAMPING DU LAC di \u00c9l\u00e9onore Saintagnan, Belgio\/Francia<\/p>\n<p>Pardo per la migliore interpretazione<\/p>\n<p>Clara Schwinning per EIN SCH\u00d6NER ORT di Katharina Huber, Germania<\/p>\n<p>Pardo per la migliore interpretazione<\/p>\n<p>Isold Halld\u00f3rud\u00f3ttir e Stavros Zafeiris per TOUCHED di Claudia Rorarius, Germania<\/p>\n<p>Menzioni Speciali<\/p>\n<p>EKSKURZIJA (EXCURSION) di Una Gunjak, Bosnia-Herzegovina\/Croazia\/Serbia\/Francia\/Norvegia\/Qatar<\/p>\n<p>NEGU HURBILAK di Colectivo Negu, Spagna<\/p>\n<p>Opere Prime<\/p>\n<p>Swatch First Feature Award (Premio per la migliore opera prima)<\/p>\n<p>HAO JIU BU JIAN (DREAMING &#038; DYING) di Nelson Yeo, Singapore\/Indonesia<\/p>\n<p>Pardi di domani<\/p>\n<p>Concorso Corti d&#8217;autore<\/p>\n<p>Pardino d&#8217;oro Swiss Life per il miglior cortometraggio d&#8217;autore<\/p>\n<p>THE PASSING di Ivete Lucas, Patrick Bresnan, Stati Uniti<\/p>\n<p>Menzione speciale e Cortometraggio candidato del Locarno Film Festival agli European Film Awards<\/p>\n<p>BEEN THERE di Corina Schwingruber Ili\u0107, Svizzera<\/p>\n<p>Concorso internazionale<\/p>\n<p>Pardino d&#8217;oro SRG SSR per il miglior cortometraggio internazionale<\/p>\n<p>EN UNDERS\u00d8GELSE AF EMPATI (A STUDY OF EMPATHY) di Hilke R\u00f6nnfeldt, Danimarca\/Germania<\/p>\n<p>Pardino d&#8217;argento SRG SSR per il Concorso internazionale<\/p>\n<p>DU BIST SO WUNDERBAR di Leandro Goddinho, Paulo Menezes, Germania\/Brasile<\/p>\n<p>Premio per la migliore regia Pardi di domani \u2013 BONALUMI Engineering<\/p>\n<p>Eric K. Boulianne per FAIRE UN ENFANT, Canada<\/p>\n<p>Premio Medien Patent Verwaltung AG<\/p>\n<p>NEGAHBAN (THE GUARD) di Amirhossein Shojaei, Iran<\/p>\n<p>Concorso nazionale<\/p>\n<p>Pardino d&#8217;oro Swiss Life per il miglior cortometraggio svizzero<\/p>\n<p>LETZTE NACHT di Lea Bloch, Svizzera<\/p>\n<p>Pardino d&#8217;argento Swiss Life per il Concorso nazionale<\/p>\n<p>NIGHT SHIFT di Kayije Kagame, Hugo Radi, Svizzera<\/p>\n<p>Premio per la migliore speranza svizzera<\/p>\n<p>LETZTE NACHT di Lea Bloch, Svizzera<\/p>\n<p>Pardo Verde Ricola<\/p>\n<p>Pardo Verde Ricola<\/p>\n<p>\u010cUVARI FORMULE (GUARDIANS OF THE FORMULA) di Dragan Bjelogrli\u0107, Serbia\/Slovenia\/Montenegro\/ Macedonia del Nord<\/p>\n<p>Menzioni Speciali<\/p>\n<p>PROCIDA, film realizzato dai partecipanti del Film Atelier Procida, Italia<\/p>\n<p>VALLEY PRIDE di Lukas Marxt, Austria\/Germania<\/p>\n<p>MONICA MAZZEI<br \/>\n(Articoli, recensioni, interviste e foto).<br \/>\nFreelance culturale<br \/>\nmonica.mazzei.eventi@gmail.com <\/p>\n<p>L&#8217;INTERVISTA CON PIETRO SCALIA <\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/watch\/live\/?extid=NS-UNK-UNK-UNK-IOS_GK0T-GK1C&#038;mibextid=2Rb1fB&#038;ref=watch_permalink&#038;v=241946942051500\">https:\/\/www.facebook.com\/watch\/live\/?extid=NS-UNK-UNK-UNK-IOS_GK0T-GK1C&#038;mibextid=2Rb1fB&#038;ref=watch_permalink&#038;v=241946942051500<\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ticinonotizie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/MONICA-MAZZEI.jpg\" alt=\"\" width=\"250\" height=\"250\" class=\"alignnone size-full wp-image-427045\" srcset=\"https:\/\/ticinonotizie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/MONICA-MAZZEI.jpg 250w, https:\/\/ticinonotizie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/MONICA-MAZZEI-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ancora dal Film Festival di Locarno. 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