{"id":623402,"date":"2023-09-15T20:15:35","date_gmt":"2023-09-15T18:15:35","guid":{"rendered":"https:\/\/ticinonotizie.it\/?p=432113"},"modified":"2023-09-15T20:15:35","modified_gmt":"2023-09-15T18:15:35","slug":"torna-langolo-del-bonvegna-quando-papa-giovanni-paolo-ii-ricordo-la-vittoria-di-vienna-nel-1683","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/?p=623402","title":{"rendered":"Torna l&#8217;angolo del Bonvegna: quando Papa Giovanni Paolo II ricord\u00f2 la vittoria di Vienna nel 1683"},"content":{"rendered":"<p>Il 12 settembre, la Chiesa ricorda il SS Nome di Maria, ma nessuno ricorda la grande vittoria delle armate cristiane guidate dal re polacco Giovanni Sobieski a Vienna nel 1683 contro l&#8217;immenso esercito ottomano di Kara Mustaf\u00e0, che nonostante la sua superiorit\u00e0 ha dovuto soccombere anche per i suoi errori strategici come scrive lo storico militare Alberto Leoni. La storia dell&#8217;Europa poteva cambiare se la coalizione cristiana non avesse vinto quella battaglia. Interessante la descrizione di Leoni su <a href=\"http:\/\/Il Sussidario.net\">Il Sussidario.net<\/a> di oggi. Una vittoria fortemente voluta da un monaco cappuccino Marco d&#8217;Aviano e dal Papa di allora Innocenzo XI.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ticinonotizie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/VIENNA-1683.jpg\" alt=\"\" width=\"189\" height=\"266\" class=\"alignnone size-full wp-image-432119\" srcset=\"https:\/\/ticinonotizie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/VIENNA-1683.jpg 189w, https:\/\/ticinonotizie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/VIENNA-1683-150x211.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 189px) 100vw, 189px\" \/><\/p>\n<p>\u201cDa tutto l\u2019impero, infatti, accorrevano milizie e volontari per essere inquadrati nell\u2019armata di soccorso ed \u00e8 giusto ricordare i nomi di alcuni loro capi: il principe Georg F. von Waldeck guidava 9mila uomini dai territori dell\u2019Alto Reno; il principe Massimiliano conduceva 10mila bavaresi; l\u2019elettore del Brandeburgo protestante dava 1.200 soldati e Sobieski altri 15mila. \u00c8 al re polacco che spettava il comando supremo e Carlo di Lorena, positivamente influenzato da padre Marco d\u2019Aviano, accett\u00f2 di buon grado tale subordinazione. Il lettore moderno ha letto bene: soldati cattolici e protestanti marciavano in battaglia sotto la stessa bandiera, archiviando definitivamente, almeno nell\u2019impero, i disastri della guerra dei Trent\u2019anni conclusasi solo pochi decenni prima, nel 1648\u201d. (Alberto Leoni, VIENNA 1683\/ Da Sobieski a Eugenio di Savoia, le vittorie \u201csotto il segno della croce\u201d, 14.9.23, Ilsussidiario.net).<\/p>\n<p>Giovanni Paolo II, ricorda la vittoria di Vienna del 1683.<br \/>\nQuarant&#8217;anni fa il 19 settembre 1983 san Giovanni Paolo II tenne un discorso nella piazza degli eroi a Vienna. Un discorso che offre un\u2019interpretazione storica quanto mai attuale.<br \/>\n\u201c\u00c8 giusto \u2013 disse il papa \u2013 ricordare con ammirazione i difensori e i liberatori di Vienna che hanno opposto resistenza all\u2019attacco con una collaborazione esemplare. Noi siamo soprattutto consapevoli del fatto che la lingua delle armi non \u00e8 la lingua di Ges\u00f9 Cristo e neppure la lingua di sua Madre, alla quale allora come oggi ci si appella come aiuto dei cristiani. Ci sono casi in cui la lotta armata \u00e8 una realt\u00e0 inevitabile a cui in circostanze tragiche non possono sottrarsi neanche i cristiani. Ma anche in questo caso \u00e8 vincolante l\u2019imperativo cristiano dell\u2019amore per il nemico, della misericordia: colui che \u00e8 morto sulla Croce per i suoi carnefici trasforma ogni mio nemico in un fratello, cui spetta il mio amore, anche se mi difendo dal suo attacco. Cos\u00ec questo Giubileo non sia il festeggiamento di una vittoria bellica bens\u00ec il festeggiamento di una pace donataci oggi in contrasto, annunciato con gratitudine, con un avvenimento che era legato a una cos\u00ec grande sofferenza. Dobbiamo dimostrarci degni della libert\u00e0 che allora \u00e8 stata difesa con cos\u00ec grande impegno.<\/p>\n<p>Voi cristiani in Austria e in tutti gli altri Paesi del Continente! Mostratevi degni di quei fratelli nella fede che anche oggi devono subire persecuzioni per la loro convinzione religiosa e per il loro modo di vivere il cristianesimo, e che devono fare grandi sacrifici. Abbiate il coraggio e la forza \u2013 che vi vengono dalla nostra responsabilit\u00e0 cristiana \u2013 di impegnarvi anche nella politica e nella vita pubblica per il bene dell\u2019uomo e della societ\u00e0 nel vostro Paese e oltre le frontiere.<\/p>\n<p>Nella Croce sta la speranza di un rinnovamento cristiano dell\u2019Europa, ma solo se i cristiani stessi prendono sul serio il messaggio della Croce. Croce vuol dire: dare la vita per il fratello per salvare, con la sua, la nostra vita. Croce vuol dire: l\u2019amore \u00e8 pi\u00f9 forte dell\u2019odio e della vendetta: dare d\u00e0 gioia pi\u00f9 che ricevere. Impegnarsi \u00e8 pi\u00f9 efficace che chiedere. Croce vuol dire: non c\u2019\u00e8 naufragio senza speranza, non esiste buio senza stella. Nessuna tempesta \u00e8 senza porto sicuro. Croce vuol dire: l\u2019amore non conosce limiti: inizia col tuo prossimo ma non dimenticare chi \u00e8 lontano. Croce vuol dire: Dio \u00e8 sempre pi\u00f9 grande di noi uomini, \u00e8 la salvezza anche nel pi\u00f9 grande fallimento. La vita \u00e8 sempre pi\u00f9 forte della morte.<\/p>\n<p>Come seguaci di Cristo, cari fratelli e sorelle, voi siete chiamati a dare una risposta liberatoria e una speranza agli uomini di oggi che vivono fra molteplici minacce e turbamenti, con la forza che vi deriva dalla Croce di Cristo, con la vostra parola piena di speranza e con l\u2019esempio cristiano di vita. E curate soprattutto la preghiera.<br \/>\nPregate come hanno fatto i cristiani nella sofferenza del 1683. \u2026 Raccoglietevi con me in quest\u2019ora sotto il segno della Croce, che oggi abbiamo innalzato in questa piazza per quella vera crociata dell\u2019impegno cristiano e della preghiera.<br \/>\nCome allora il beato Papa Innocenzo XI chiamava i popoli minacciati alla Santa alleanza, cos\u00ec oggi il suo successore al soglio di Pietro si appella alle vostre coscienze: la battaglia spirituale per una sopravvivenza in pace e libert\u00e0 richiede lo stesso impegno e coraggio eroico, la stessa disponibilit\u00e0 al sacrificio, la stessa forza di resistenza con la quale i nostri Padri salvarono allora Vienna e l&#8217;Europa! Prendiamo questa decisione e affidiamola al simbolo della Croce di Cristo, del Signore di tutta la storia poich\u00e9 nella sua Croce c\u2019\u00e8 veramente speranza e salvezza!\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 12 settembre, la Chiesa ricorda il SS Nome di Maria, ma nessuno ricorda la grande vittoria delle armate cristiane guidate dal re polacco Giovanni Sobieski a Vienna nel 1683 contro l&#8217;immenso esercito ottomano di Kara Mustaf\u00e0, che nonostante la sua superiorit\u00e0 ha dovuto soccombere anche per i suoi errori strategici come scrive lo storico militare Alberto Leoni. Una tappa storica nella difesa dell&#8217;Europa Cristiana. <\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":432120,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[],"localita":[78],"sezione-speciale":[158],"class_list":["post-623402","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-tempo-libero","localita-italia","sezione-speciale-langolo-del-bonvegna"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/623402","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=623402"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/623402\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/432120"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=623402"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=623402"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=623402"},{"taxonomy":"localita","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Flocalita&post=623402"},{"taxonomy":"sezione-speciale","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fsezione-speciale&post=623402"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}