{"id":623450,"date":"2023-09-17T16:00:59","date_gmt":"2023-09-17T14:00:59","guid":{"rendered":"https:\/\/ticinonotizie.it\/?p=432329"},"modified":"2023-09-17T16:00:59","modified_gmt":"2023-09-17T14:00:59","slug":"la-victoria-roja-di-sepp-kuss-di-teo-parini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/?p=623450","title":{"rendered":"La victoria &#8216;roja&#8217; di Sepp Kuss- di Teo Parini"},"content":{"rendered":"<p>Sepp Kuss non si tocca. L&#8217;edizione 2023 della Vuelta \u00e8 tutta sua e per il popolo pi\u00f9 romantico del ciclismo \u00e8 una notizia meravigliosa. La squadra gli aveva chiesto qualcosa di mai visto prima, scortare in salita il capitano designato di tutti e tre i Grandi Giri che, tradotto, significa sessanta giorni di corsa tra met\u00e0 maggio e met\u00e0 settembre, roba da Superman. Sepp non \u00e8 uno che si tira indietro, anzi, e dopo aver contribuito in maniera decisiva alla vittoria di Roglic al Giro e di Vingegaard al Tour si apprestava a fare lo stesso anche sulle strade tortuose della Vuelta, senza riserve. \u00c8 pagato per questo, essere il pi\u00f9 forte gregario del mondo quando la strada sale. Ma la sorte per una volta ha deciso diversamente.<\/p>\n<p>Infilatosi per esigenze tattiche in quella che diventer\u00e0 la pi\u00f9 classica delle fughe bidone, Kuss vince una tappa in solitudine e, qualche ora pi\u00f9 tardi, indossa pure la maglia rossa del primato con un bel gruzzolo di minuti di vantaggio sui capitani piuttosto imbronciati e sul lotto dei pi\u00f9 accreditati rivali. Per la Jumbo-Visma \u00e8 un problema non di poco conto. Non basta dover gestire la scomoda compresenza di Roglic e Vingegaard, due che non accetterebbero di perdere manco a rubamazzetto, ci manca pure il terzo incomodo a complicare oltremodo le strategie di corsa. Come comportarsi, devono essersi chiesti i responsabili del team, prima di inanellare una serie di pasticci che hanno fatto scempio di questa Vuelta e della loro immagine di squadra di riferimento mondiale. Per carit\u00e0, nulla di nuovo, per esempio per chi ricorda gli arrivi in parata preconfezionata in casa Mapei di qualche lustro fa sulle strade fiamminghe e vallone, ma l&#8217;andazzo di questa edizione della corsa spagnola si presta a pi\u00f9 di una considerazione.<\/p>\n<p>Con Kuss in maglia rossa, per non infilarsi nel cul de sac dove invece si \u00e8 incagliato, il team avrebbe dovuto prendere immediatamente una decisione. Reputando Kuss affidabile, tutti per Kuss, senza preoccuparsi dei mal di pancia dei non pi\u00f9 capitani. Viceversa, reputando Kuss non affidabile, ignorare il simbolo del primato sulle spalle sbagliate e, pertanto, tutti per i capitani, americano incluso e di nuovo gregario. L&#8217;indecisione o, peggio, l&#8217;idea di poter salvare capra e cavoli tenendo il piede in tre scarpe, manco due, ha condotto alla serie di figuracce, coperte ogni volta da pezze peggiori del buco stesso. Cos\u00ec, abbiamo assistito a uomini Jumbo-Visma attaccarsi frontalmente prima di esibire sul traguardo imbarazzanti e imbarazzate dichiarazioni di facciata, alternati da improvvisati ordini di scuderia impartiti in corsa a mezzo radio che hanno incontrato il malcontento dei destinatari, i quali nulla hanno fatto per mimetizzare la sgradevole sensazione, tra eloquenti mimiche facciali di sdegno e comportamenti infantili. Il tutto con la vittoria della Vuelta in mano, considerato che il pi\u00f9 accreditato degli avversari navigava a distanza siderale dai tre calabroni.<\/p>\n<p> Una figura barbina.<br \/>\nVero \u00e8 che nel bonipertiano concetto di agone il risultato epocale di squadra &#8211; tre grandi giri e tre vittorie con tre uomini diversi nella stessa stagione &#8211; \u00e8 stato portato a casa, quindi bravi loro, ma ci si potrebbe domandare a quale prezzo pagato in termini di credibilit\u00e0 in un contesto, quello del ciclismo, che da questa Vuelta ne esce a pezzi, imbrigliata per giorni e giorni dalle decisioni spesso contrastanti tra loro della squadra pi\u00f9 forte al mondo, intenta a capire da che parte voltarsi e nell&#8217;esigenza della botte piena e della moglie ubriaca. La pochezza dei competitor, poi, ha fatto il resto: una noia mortale. Non \u00e8 certo colpa di Kuss e soci se i vari Ayuso, Landa e Mas non hanno mai dato l&#8217;impressione di poter mettere in discussione il podio giallo-nero, ma, giornata dell&#8217;Angliru a parte, si fatica terribilmente a trovare qualcosa da tramandare ai posteri in quanto a pathos.<br \/>\nGi\u00e0, l&#8217;Angliru. Quella della scalata del Mostro \u00e8 stata probabilmente la giornata che ha sancito moralmente il diritto di Sepp Kuss di pretendere questa bizzarra Vuelta. La strenua difesa sulle rampe pi\u00f9 arcigne dalla progressione del compagno-avversario Roglic seguito da Vingegaard a caccia della vetta della classifica, che gli \u00e8 valsa la conferma della maglia del primato per una mancata di secondi, assurge a istantanea simbolo di una corsa il cui albo d&#8217;oro \u00e8 insindacabilmente impreziosito dal nome di un ragazzo talentuoso, umile e generoso. Che non sar\u00e0 stato il pi\u00f9 forte del lotto, anche se la controprova non l&#8217;avremo mai, ma ha dimostrato ai sempre troppi scettici nei suoi confronti che, oltre al gregariato di lusso, ha certificata dai cromosomi la possibilit\u00e0 di affrontare una corsa di tre settimane col piglio del papabile vincitore. Chapeau, quindi.<\/p>\n<p>Quella di Kuss, al di l\u00e0 di tutto, \u00e8 comunque una bella storia. Una storia che ha il pregio di farci credere, anche solo per un istante, che a dare di noi la migliore versione possibile si finisca sempre per essere ripagati dal destino. Se poi, come nel caso dello scalatore venuto dalle Montagne Rocciose, la vita la si affronta sempre con il sorriso, l&#8217;insegnamento \u00e8 servito unitamente alla conferma del ruolo educativo dello sport. Complimenti Sepp. Sempre a testa alta, perch\u00e9 non hai rubato nulla e il rosso ti dona moltissimo.<\/p>\n<p>di Teo Parini<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ticinonotizie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/tee.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"400\" class=\"alignnone size-full wp-image-327339\" \/>    \t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sepp Kuss non si tocca. L&#8217;edizione 2023 della Vuelta \u00e8 tutta sua e per il popolo pi\u00f9 romantico del ciclismo \u00e8 una notizia meravigliosa.<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":432330,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[],"localita":[97],"sezione-speciale":[],"class_list":["post-623450","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sport","localita-mondo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/623450","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=623450"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/623450\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/432330"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=623450"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=623450"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=623450"},{"taxonomy":"localita","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Flocalita&post=623450"},{"taxonomy":"sezione-speciale","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fsezione-speciale&post=623450"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}