{"id":623565,"date":"2023-09-20T14:00:24","date_gmt":"2023-09-20T12:00:24","guid":{"rendered":"https:\/\/ticinonotizie.it\/?p=432750"},"modified":"2023-09-20T14:00:24","modified_gmt":"2023-09-20T12:00:24","slug":"italrugby-a-nizza-appuntamento-con-luruguay-e-la-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/?p=623565","title":{"rendered":"Italrugby, a Nizza appuntamento con l&#8217;Uruguay.. e la storia"},"content":{"rendered":"<p>A Nizza, nel tardo pomeriggio, \u00e8 prevista acqua dal cielo e non \u00e8 quella che si dice una buona notizia. Perch\u00e9, nel rugby, quando il rettangolo di gioco \u00e8 ridotto a pantano con la palla scivolosa come una saponetta, il beneficio concesso da Giove Pluvio, che si chiama livellamento dei valori in campo, \u00e8 ovviamente tutto dalla parte di chi \u00e8 meno attrezzato per vincere e, per una volta, lo saranno i nostri avversari. Si fanno chiamare Teros, sono gli uruguagi del rugby e oggi contendono all&#8217;Italia un traguardo di capitale importanza, il diritto a prendere parte alla prossima edizione dei mondiali. Un meccanismo bizzarro che fa s\u00ec che un incontro del girone del mondiale in corso di svolgimento abbia intrinseca una doppia valenza, nell&#8217;immediato e a lungo temine: fare strada in questa competizione gettando le basi per quella che si disputer\u00e0 tra quattro anni.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ticinonotizie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/termopili-1024x534.webp\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"363\" class=\"alignnone size-large wp-image-432775\" srcset=\"https:\/\/ticinonotizie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/termopili-1024x534.webp 1024w, https:\/\/ticinonotizie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/termopili-300x157.webp 300w, https:\/\/ticinonotizie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/termopili-768x401.webp 768w, https:\/\/ticinonotizie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/termopili-1536x801.webp 1536w, https:\/\/ticinonotizie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/termopili-150x78.webp 150w, https:\/\/ticinonotizie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/termopili-696x363.webp 696w, https:\/\/ticinonotizie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/termopili-1068x557.webp 1068w, https:\/\/ticinonotizie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/termopili-1920x1002.webp 1920w, https:\/\/ticinonotizie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/termopili.webp 1980w\" sizes=\"auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px\" \/><\/p>\n<p>Inserita in un girone terribile e stimolate insieme, dove oltre all&#8217;Uruguay e alla gi\u00e0 battuta Namibia ci sono i padroni di casa della Francia e gli All Blacks neozelandesi &#8211; compagini di un altro pianeta con in mano, salvo cataclismi, la prenotazione per i primi due posti che garantiscono l&#8217;accesso ai quarti di finale &#8211; l&#8217;Italia, proprio contro i Teros, mette in palio quel terzo posto che vuole dire, appunto, qualificazione per Australia 2027. Oltre alla conferma di uno status prezioso e niente affatto scontato, quello di squadra di riferimento nella fascia immediatamente a ridosso del gotha della disciplina.<\/p>\n<p>In soldoni, ci aspetta la classica partita appiccicosa nella quale si ha tutto da perdere, con l&#8217;avversario che, al contrario, pu\u00f2 affrontare la medesima sfida con la serenit\u00e0 di chi, male che vada, il suo dovere l&#8217;avr\u00e0 fatto comunque. Quella che, se si parlasse di tennis, Rino Tommasi chiamerebbe prova del nove, l&#8217;esame di maturit\u00e0, la necessit\u00e0 inderogabile di saper vincere le partite da vincere. Psicologicamente, il peggio che ci si possa trovare a dover gestire. Ma ci tocca farlo, \u00e8 un privilegio e, per quanto di buono fatto vedere negli ultimi mesi, un appuntamento da prendere per le corna con tutta l&#8217;umilt\u00e0 del caso perch\u00e9 nel rugby nessuno \u00e8 mai disposto a regalare niente. Figuriamoci gli eredi dei Tupamaros, gente fatta di muscoli e garra charrua che sprizza da tutti i pori.<br \/>\nPer l&#8217;occasione, Kieran Crowley, allenatore azzurro dalle chiare origini neozelandesi, si affida al meglio che il nostro movimento \u00e8 in grado di assicurare oggi, apportando qualche significativa correzione al quindici che ha travolto la Namibia all&#8217;esordio. Ange Capuozzo, scheggia impazzita e instancabile manifestazione di fantasia che viaggia alla velocit\u00e0 del suono, lascia l&#8217;ala e torna all&#8217;estremo, la sua comfort zone, ruolo che gli assicura pi\u00f9 coinvolgimento palla in mano e, quindi, una maggiore possibilit\u00e0 di spaccare in due le partite. Ange \u00e8 un fenomeno, genialit\u00e0 purissima, quello che nel soccer sarebbe stato uno come Savicevic se avesse avuto anche il piglio del centometrista. Tommaso Allan, deputato a lasciare il posto al largo proprio al napoletano di Francia, migra all&#8217;apertura che, anche per lui, significa una collocazione pi\u00f9 confortevole, in un ruolo tutto fosforo e lucidit\u00e0 che a definire chiave di sbaglia per difetto.<\/p>\n<p>L&#8217;esordio mondiale di Pani all&#8217;ala, con Ioane confermatissimo dal lato opposto, \u00e8 la vera scommessa di Crowley che ci sentiamo di appoggiare senza riserve stante la qualit\u00e0 del ragazzo delle Zebre. Fischetti, Nicotera e Riccioni compongono la consueta prima linea che avr\u00e0 il compito di tenere a bada quella uruguaiana, ostinata e abrasiva, in un confronto di spinte a baricentro basso che dir\u00e0 molto delle sorti della partita. La curiosit\u00e0 forse pi\u00f9 intrigante, per\u00f2, \u00e8 la presenza in campo gi\u00e0 dall&#8217;inizio di due coppie di fratelli: Lorenzo e Niccol\u00f2 Cannone, rispettivamente terza e seconda linea; Alessandro e Paolo Garbisi, rispettivamente mediano di mischia e tre quarti centro. Affiatamento cromosomico, DNA comune nel nostro doppio affare di famiglia. A chiudere la formazione titolare, infine, sono Ruzza in seconda linea, Negri e capitan Lamaro in terza e Brex tre quarti centro. Zero esperimenti, si bada al sodo, vincere \u00e8 l&#8217;unica cosa che conta.<\/p>\n<p>Tra Italia e Uruguay sono quattro i precedenti, tutti appannaggio degli azzurri ma non sempre ci\u00f2 ha significato vita facile. Come l&#8217;ultima volta, quando ai Teros \u00e8 mancato davvero un pelo per inchiodarci ad un pareggio che, peraltro, avrebbero meritato di portarsi a casa. Il risultato striminzito di 17 a 10, quindi sotto il fatidico break di distanza, certific\u00f2 la sofferenza quale costante di tutti gli ottanta minuti nei quali furono solo due le mete messe a referto a testimonianza delle difficolt\u00e0 offensive incontrate dagli azzurri. Anche il match d&#8217;esordio in questo mondiale, disputato dai latinoamericani al cospetto della Francia, deve essere considerato un motivo di grande attenzione. Perch\u00e9, se \u00e8 vero che i transalpini hanno rinunciato a gran parte delle loro prime scelte, l&#8217;Uruguay si \u00e8 comunque reso protagonista di una partita eccellente, impedendo agli avversari di siglare le quattro mete che per regolamento significano punto di bonus. Una sconfitta pi\u00f9 che onorevole costata alla Francia una bordata di fischi dagli spalti e il fuoco incrociato della critica.<\/p>\n<p>Di cosa sono capace i Teros \u00e8 dunque cosa nota, sta all&#8217;Italia, che ne ha ovviamente tutte le possibilit\u00e0, adottare le opportune contromisure per certificare sul campo una superiorit\u00e0 tecnico-tattica che non deve restare solo sulla carta. Anche sotto il probabile diluvio battente fatto apposta per acuire ancora di pi\u00f9 la battaglia casa per casa che esalta le qualit\u00e0 dei nostri rivali. Tre sono i requisiti che non devono mai latitare nel corso del match, anche per i pi\u00f9 bravi: umilt\u00e0, concentrazione, intensit\u00e0. Quando questi fattori vengono garantiti, difficilmente il rugby &#8211; sport crudo semmai ce ne fosse uno e nel quale \u00e8 impossibile inventarsi alcunch\u00e9 &#8211; regala sorprese. In altri termini, scientificamente vince il pi\u00f9 forte. Oggi, non possiamo certo nasconderci, qualunque risultato finale che non corrisponda ad una convincente vittoria sarebbe, sportivamente parlando, tragico.<br \/>\nForza ragazzi, c&#8217;\u00e8 una pagina di storia rugbistica da scrivere. Facciamolo in stampatello, con un inchiostro indelebile. Senza paura.<\/p>\n<p>di Teo Parini<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ticinonotizie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/06\/tee.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"400\" class=\"alignnone size-full wp-image-327339\" \/>    \t<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si fanno chiamare Teros, sono gli uruguagi del rugby e oggi contendono all&#8217;Italia un traguardo di capitale importanza, il diritto a prendere parte alla prossima edizione dei mondiali<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":432751,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13],"tags":[40],"localita":[],"sezione-speciale":[],"class_list":["post-623565","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sport","tag-prima-pagina"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/623565","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=623565"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/623565\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/432751"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=623565"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=623565"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=623565"},{"taxonomy":"localita","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Flocalita&post=623565"},{"taxonomy":"sezione-speciale","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fsezione-speciale&post=623565"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}