{"id":625474,"date":"2023-11-03T12:45:40","date_gmt":"2023-11-03T11:45:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ticinonotizie.it\/?p=539369"},"modified":"2023-11-03T12:45:40","modified_gmt":"2023-11-03T11:45:40","slug":"dal-1975-senza-pier-paolo-pasolini-da-leggere-e-rileggere-per-renderlo-immortale-la-lettura-di-emanuele-torreggiani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/?p=625474","title":{"rendered":"Dal 1975 senza Pier Paolo Pasolini: da leggere e rileggere, per renderlo immortale. La &#8216;lettura&#8217; di Emanuele Torreggiani"},"content":{"rendered":"<p>Sono quarantanove gli anni ch\u2019\u00e8 morto, assassinato, Pier Paolo Pasolini. Avevo diciassette anni e frequentavo la quarta liceo. Stavo percorrendo la via Volta, erano le due del pomeriggio di domenica 2 Novembre. Cielo coperto, acquerugiola, ventate di freddo, indossavo un loden nero, un basco nero, una camicia militare verde, calzoni grigio scuro infilati nelle cavigliere degli anfibi lucidi come ciocchi, le mani in tasca, fumavo Gitanes, Ray Ban con lenti da vista ma Ray Ban, e me ne andavo (camminando inconsapevole del mio ridicolo) al Bar Kappa con un certo qual vago, ma certo timore che al luned\u00ec c\u2019era un compito di chimica che nessuno, dicansi nessuno, dei venti che s\u2019era, aveva mai studiato. Nessuno. Gi\u00e0 l\u2019idea di mettermi sotto quel pomeriggio, che tanto era inutile, c\u2019era da ricostruire un mese di lezioni, non mancate, inascoltate.<\/p>\n<p> Povero diavolo di un prof, di l\u00ec a due settimane venne comandato ad un&#8217;altra scuola e se n\u2019and\u00f2 rosso di rabbia imprecando contro di noi, ma lui non sapeva di didattica. Proprio t\u2019ammazzava di solida noia. Seppi che alla fine dell\u2019anno pass\u00f2 come ricercatore in una ditta farmaceutica. Quello era il suo. Via Volta sbuca in Piazza, che ora \u00e8 chiusa al traffico (mi auguro per sempre) ma allora ci passavano ancora i rimorchi, i motocarri e quelli in due sul motorino che era vietato ma non proprio vietatissimo. Infatti sento lo stridore di un freno a tamburo e mi vedo affiancare da un Benelli tre marce un ragazzo della quinta (che povera stella \u00e8 morto, sar\u00e0 un pugno d\u2019anni, ma \u00e8 morto abbandonato da tutti in modo infame) che sul sellino si portava dietro uno che non so. <\/p>\n<p>Eschimo verde, sciarpone rosso arrotolato tutto intorno al collo, Clarks con la para, Nazionale Esportazione in bocca (il corrispettivo dell\u2019altra fazione) \u201cDomani mattina raccogliamo subito le firme per un\u2019assemblea straordinaria\u201d. Io lo guardo e gli faccio un cenno che vuol dire e perch\u00e9, considerando che un\u2019assemblea s\u2019era appena fatta la settimana prima. \u201cHanno ammazzato Pasolini\u201d. \u201cL\u2019hanno detto al telegiornale\u201d, fece quello sul sellino e se n\u2019andarono lasciando dietro l\u2019odore acre del ricino bruciato, il Castrol. In casa mia era proibito mangiare con la televisione accesa e quindi io non ne sapevo niente. Al Kappa ci rimasi poco e rientrai ch\u2019era appena met\u00e0 pomeriggio e mi tuffai nella chimica aggiustandomi per un eventuale sufficienza. Poi raccolsi dal mio scaffale Ragazzi di vita che non riuscivo ad ingranare nella lettura, non cos\u00ec era stato per Una vita  violenta. Alla tiv\u00f9 della sera, al tigg\u00ec delle ore otto, la notizia era in prima pagina. <\/p>\n<p>Si parlava di un efferato delitto maturato in ambienti torbidi, insomma un linguaggio di legno che rispecchiava l\u2019ipocrisia del tempo: non c\u2019\u00e8 come la tiv\u00f9 come specchio della societ\u00e0. Io ero stato entusiasta del Decameron, I racconti di Canterbury e Il fiore delle mille e una notte che per andare vederli dovevi barare sull\u2019et\u00e0. Credo, ancora oggi, che soprattutto con l\u2019ultimo, P.P.P. solo lui da regista (la baronessa Blixen ne La mia Africa) e per davvero avesse capito cosa sono Le mille e una notte e come non filmare mai, mai, mai, il facile superficiale esotismo. Non ricordo pi\u00f9 nulla dell\u2019assemblea, che fu un caos di urla e rabbie. L\u2019unico che si lev\u00f2 per dire una frase sensata fu Padre Carlo Pellegrini che invit\u00f2 a dire un Ave Maria, ma fu sommerso da ululati e se n\u2019and\u00f2 senza alcuna stizza. Credo che P.P.P. avrebbe apprezzato, anzi ne sono certo. Se l\u2019avessimo poi tutti recitata in ginocchio avrebbe pianto di gioia, da morto come da vivo. Qualche mese prima, sulle pagine del Corriere che leggeva mio padre, in un articolo a firma P.P.P. il genitore aveva tracciato con il pennino una parentesi graffa: \u201cL&#8217;Italia \u00e8 un paese che diventa sempre pi\u00f9 stupido e ignorante. Vi si coltivano retoriche sempre pi\u00f9 insopportabili. Non c\u2019\u00e8 del resto conformismo peggiore di quello di sinistra, soprattutto naturalmente quando viene fatto proprio anche dalla destra\u201d. Credo che l\u2019unico modo per tenere in vita uno scrittore sia leggerlo, rileggerlo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono quarantanove gli anni ch\u2019\u00e8 morto, assassinato, Pier Paolo Pasolini. Avevo diciassette anni e frequentavo la quarta liceo. Stavo percorrendo la via Volta, erano le due del pomeriggio di domenica 2 Novembre. Cielo coperto, acquerugiola, ventate di freddo, indossavo un loden nero, un basco nero, una camicia militare verde, calzoni grigio scuro infilati nelle cavigliere [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":16,"featured_media":539372,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"localita":[78],"sezione-speciale":[],"class_list":["post-625474","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","localita-italia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/625474","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/16"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=625474"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/625474\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/539372"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=625474"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=625474"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=625474"},{"taxonomy":"localita","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Flocalita&post=625474"},{"taxonomy":"sezione-speciale","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fsezione-speciale&post=625474"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}