{"id":625737,"date":"2023-11-09T20:00:38","date_gmt":"2023-11-09T19:00:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ticinonotizie.it\/?p=540468"},"modified":"2023-11-09T20:00:38","modified_gmt":"2023-11-09T19:00:38","slug":"salute-in-lombardia-otto-centri-car-t-il-futuro-della-lotta-ai-tumori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/?p=625737","title":{"rendered":"Salute: in Lombardia otto centri Car-t, il futuro della lotta ai tumori"},"content":{"rendered":"<p>Otto Centri sul territorio di alto profilo e competenza con elevati standard di qualit\u00e0 e sicurezza, autorizzati alla somministrazione delle CAR-T (Azienda Socio-Sanitaria Territoriale Papa Giovanni XXIII a Bergamo, Istituto Nazionale dei Tumori, Ospedale San Raffaele, Humanitas, Ospedale Niguarda e Policlinico a Milano, Spedali Civili a Brescia e Ospedale San Gerardo pediatrico a Monza), con la partecipazione di specialisti e ricercatori allo sviluppo e alla sperimentazione delle terapie. <\/p>\n<p>Sono alcuni fattori che collocano la Lombardia all&#8217;avanguardia sul fronte di quelle che con un acronimo vengono definite le cure che ingegnerizzano i linfociti T per aiutarli a combattere i tumori e che rappresentano la grande speranza nel trattamento delle malattie oncologiche e oncoematologiche.<\/p>\n<p>Sono sei le CAR-T gi\u00e0 approvate a livello europeo, con tassi di remissione completa fino all&#8217;82% per la Leucemia Linfoblastica Acuta, il tumore pi\u00f9 frequente in et\u00e0 pediatrica; tra il 40% e oltre il 50% per i Linfomi non-Hodgkin molto aggressivi (Linfoma diffuso a grandi cellule B, Linfoma a cellule B di alto grado e Linfoma primitivo del mediastino); una risposta completa nel 53% dei pazienti con Linfoma follicolare e nel 67% dei pazienti con Linfoma a cellule mantellari recidivante o refrattario; e un importante miglioramento della sopravvivenza (2 anni per oltre il 50% dei pazienti) nel Mieloma. Attualmente queste terapie vengono studiate anche per l&#8217;impiego contro altre malattie ematologiche e contro i tumori solidi.<\/p>\n<p>Le CAR-T sono una speranza sempre pi\u00f9 concreta per quei pazienti che non rispondono alle terapie convenzionali, ma sollevano anche interrogativi su aspetti quali sicurezza, organizzazione, costi e modalit\u00e0 di accesso. Quali sono gli effettivi benefici delle CAR-T? Quali forme di tumore possono curare? Quali sono i pazienti che possono beneficiarne? Dove vengono somministrate? Come vengono gestiti gli effetti collaterali? E come renderle sostenibili per il Servizio Sanitario Nazionale, alla luce dei loro costi?<\/p>\n<p>Il &#8216;laboratorio lombardo&#8217; \u00e8 il punto di osservazione ottimale per rispondere a queste domande e per questo motivo giunge a Bergamo &#8216;CAR-T-Destinazione futuro&#8217;, campagna itinerante e online promossa da AIL-Associazione Italiana contro Leucemie, linfomi e mieloma e realizzata con il supporto non condizionante di Bristol Myers Squibb: un vero e proprio &#8220;viaggio nel futuro&#8221; della lotta ai tumori, al quale sono invitati a partecipare pazienti, familiari, caregiver, medici e Istituzioni, articolato in eventi sul territorio e attivit\u00e0 digitali finalizzate ad accrescere l&#8217;informazione, misurare le aspettative, far emergere bisogni e criticit\u00e0.<\/p>\n<p>&#8220;Le cellule CAR-T rappresentano una forma di immunoterapia innovativa- dichiara il docente di Ematologia del Dipartimento di Oncologia ed Ematologia Universit\u00e0 di Milano e ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo Alessandro Rambaldi &#8211; e il meccanismo d&#8217;azione di questo nuovo trattamento biologico &#8220;si basa sulla modificazione genetica dei linfociti T di un paziente affetto da linfoma, leucemia acuta linfoblastica o mieloma&#8221;. <\/p>\n<p>La modificazione genetica, come spiega il professore permette ai linfociti T di &#8220;riconoscere in modo molto specifico dei bersagli che sono espressi dalle cellule tumorali&#8221;. Come sottolinea Rambaldi, &#8220;prima di questa forma di terapia, i pazienti di cui stiamo parlando non avevano a disposizione terapie potenzialmente curative o molto efficaci quando la malattia giungeva nelle fasi pi\u00f9 avanzate, cio\u00e8 era ricaduta o non aveva risposto mai alle terapie convenzionali. Queste terapie si sono dimostrate estremamente efficaci in pazienti che erano e sono in fase avanzatissima della loro storia di malattia&#8221;.<\/p>\n<p>Attualmente, come racconta il professor Rambaldi, &#8220;stiamo gi\u00e0 spostando la terapia CAR-T in fase pi\u00f9 precoce nel trattamento di questi pazienti e nei prossimi anni ci aspettiamo che le indicazioni al trattamento con queste cellule aumentino&#8221;. C&#8217;\u00e8 poi un aspetto pi\u00f9 politico e sociale, su cui a detta di Rambaldi bisogna accelerare. &#8220;Viviamo in un Paese che ha lo straordinario sistema sanitario nazionale che i nostri genitori hanno creato, che noi dobbiamo difendere e che sostanzialmente d\u00e0 la possibilit\u00e0 a tutti i pazienti di avere accesso progressivamente. <\/p>\n<p>Sapete, certe volte si dice che in America la terapia \u00e8 gi\u00e0 sul mercato. Certo, lo \u00e8 per\u00f2 per quelli che pagano mezzo milione esatto per il prodotto, poi c&#8217;\u00e8 l&#8217;assistenza. Il nostro sistema sanitario come quelli europei, arriva con una velocit\u00e0 un pochino pi\u00f9 moderata perch\u00e9 ha la grande ambizione, e fino adesso \u00e8 stato possibile, di offrire questa cura e queste cure a tutti, e il valore di un sistema centralizzato come il nostro \u00e8 anche quello di poter contrattare sui prezzi e quindi coniugare equit\u00e0 a sostenibilit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>Tuttavia, come spiega Rambaldi, &#8220;una parte fondamentale di questa sostenibilit\u00e0 nasce dal fatto che il sistema sia attrattivo per chi fa ricerca, per chi fa ricerca accademica, laboratori in Italia, ma anche per l&#8217;industria, perch\u00e9 se noi siamo un sistema attrattivo, noi possiamo accogliere i nuovi prodotti che arriveranno sul mercato qualche anno prima e quindi- osserva- gli ospedali hanno il grande dovere di rendere la ricerca fattibile. Questo invece- prosegue l&#8217;ematologo- \u00e8 qualcosa che nel nostro Paese non sempre accade, fortunatamente non a Bergamo. Ma nel nostro Paese c&#8217;\u00e8 un po di difficolt\u00e0 a fare ricerca e bisogna che l&#8217;opinione pubblica se ne accorga&#8221;.<\/p>\n<p>Ospite della mattinata anche l&#8217;assessore al Welfare Guido Bertolaso, collegato da Palazzo Lombardia. &#8220;Il problema della lotta di carattere generale contro i tumori- spiega- \u00e8 uno degli aspetti principali che noi ancora una volta metteremo in luce e in grande evidenza nel rapporto sociosanitario in quelli che sono gli approfondimenti sui tumori pi\u00f9 rari, per i quali Regione Lombardia di fatto ha creato una rete che \u00e8 assolutamente un punto di riferimento per tutto il nostro paese. <\/p>\n<p>Parleremo dunque anche di queste nuove terapie, di questi straordinari risultati che comunque si riescono a ottenere nel campo di questo genere di patologie, con queste nuove metodologie di intervento e con queste terapie tipo appunto quelle del CAR-T&#8221;, le quali per Bertolaso &#8220;hanno una serie di problematiche che dobbiamo affrontare per la gestione di queste procedure, l&#8217;organizzazione di una rete che sia in grado di sostenere quelle che sono le problematiche, e di dare risposte concrete&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Otto Centri sul territorio di alto profilo e competenza con elevati standard di qualit\u00e0 e sicurezza, autorizzati alla somministrazione delle CAR-T (Azienda Socio-Sanitaria Territoriale Papa Giovanni XXIII a Bergamo, Istituto Nazionale dei Tumori, Ospedale San Raffaele, Humanitas, Ospedale Niguarda e Policlinico a Milano, Spedali Civili a Brescia e Ospedale San Gerardo pediatrico a Monza), con [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":540474,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"localita":[79],"sezione-speciale":[],"class_list":["post-625737","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-salute","localita-lombardia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/625737","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=625737"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/625737\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/540474"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=625737"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=625737"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=625737"},{"taxonomy":"localita","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Flocalita&post=625737"},{"taxonomy":"sezione-speciale","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fsezione-speciale&post=625737"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}