{"id":626076,"date":"2023-11-17T21:00:21","date_gmt":"2023-11-17T20:00:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ticinonotizie.it\/?p=542005"},"modified":"2023-11-17T21:00:21","modified_gmt":"2023-11-17T20:00:21","slug":"ray-scott-billboards-brake-lights-2023-by-trex-roads","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/?p=626076","title":{"rendered":"Ray Scott &#8211; \u201cBillboards &#038; Brake Lights\u201d (2023) by Trex Roads"},"content":{"rendered":"<p>E\u2019 vero ha un successo ormai globale, visto che ha suonato spesso anche in Europa, ma credetemi il suo talento andrebbe celebrato con molta pi\u00f9 enfasi.<\/p>\n<p>Spesso vi parlo di artisti di culto che gli addetti ai lavori e gli stessi artisti amano alla follia.<br \/>\nEcco, Ray Scott \u00e8 tutto questo e anche di pi\u00f9: un vero artista indipendente country.<\/p>\n<p>Lui a dire il vero il mondo della Nashville dei premi televisivi e delle radio spazzatura, l\u2019aveva     toccato e vissuto quando la Warner lo mise sotto contratto per il suo esordio del 2005: My Kind of Music. Fu un successo importante nelle classifiche di genere, ma la casa discografica avrebbe dovuto tenere conto che Ray era uno serio e vero e il titolo del suo esordio non era messo l\u00ec a caso. Proprio il voler suonare il suo tipo di musica, lo fece scontrare con il volere degli addetti   marketing che volevano qualcosa di radiofonico per il secondo album. Da quel momento cominci\u00f2 la sua vera carriera indipendente.<\/p>\n<p>Una carriera che lo ha visto sfornare ben 7 album e 3 EP (uno dei quali avevo recensito ormai quasi 3 anni fa qui <a href=\"https:\/\/www.ticinonotizie.it\/ascoltati-da-noi-per-voi-by-trex-roads-ray-scott-nowhere-near-done-2020\/\">https:\/\/www.ticinonotizie.it\/ascoltati-da-noi-per-voi-by-trex-roads-ray-scott-nowhere-near-done-2020\/<\/a>).<\/p>\n<p>La musica di Ray Scott \u00e8 quanto di pi\u00f9 outlaw country potete trovare nella musica americana indi-pendente in questo momento: storie vere, storie emozionanti e anche divertenti. Le parole di Ray, non solo quelle nelle canzoni, sono spesso taglienti, parole che quasi nessuno dei suoi colleghi ha il coraggio di dire sul mondo del music business e della realt\u00e0 in cui viviamo.<\/p>\n<p>Forse questo disco, se posso avanzare un giudizio dopo aver ascoltato tutta la sua discografia, \u00e8 il pi\u00f9 riuscito, intenso e ispirato che abbia mai fatto uscire e sapere che \u00e8 stato quasi del tutto       ignorato, anche da recensori molto in voga nel mondo indipendente, mi stupisce davvero.<\/p>\n<p>Aggiungetevi che \u00e8 un disco dedicato ai genitori che il nostro Ray ha perso nel giro di 3 settimane scarse nel 2022, e avrete un album che \u00e8 un vero gioiello di emozioni sincere.<br \/>\nIl disco di 13 canzoni \u00e8 prodotto dal grandissimo Jim \u201cMoose\u201d Brown e i musicisti che               accompagnano il nostro in questa avventura sono un all-star che comprende il violino magico e il mandolino di Jenee Flenor e del leggendario batterista Eddie Bayers.<\/p>\n<p>Volete capire subito di che tipo di musica parliamo? Fate partire la cavalcata polverosa di Ripples e fatevi guidare dalla profonda, intensa ed evocativa voce di Scott e non vorrete pi\u00f9 scendere da questo viaggio.<\/p>\n<p>Il bellissimo singolo Long Black Cadillac \u00e8 una meravigliosa ballata come pochi sanno scrivere, che prende spunto, cos\u00ec racconta Ray, da un vero scambio di battute con la moglie dopo aver visto in un parcheggio un carro funebre marchiato Cadillac: \u201ccara, \u00e8 cos\u00ec che ti lascer\u00f2!\u201d. Da una frase scherzosa e ironica, ne \u00e8 nata una canzone stupenda ed emozionante. La voce poi, amici, \u00e8 un vero patrimonio della musica indipendente, cos\u00ec come la sua abilit\u00e0 di scrivere canzoni stupende.<\/p>\n<p>Ricordi e amici di vecchia data fanno capolino in un\u2019altra ballata country dal sapore outlaw: Old Roads and Old Friends. La band che lo segue \u00e8 qualit\u00e0 assoluta: grande pezzo.<br \/>\nLa title-track \u00e8 molto autobiografico e ci narra la difficile vita del musicista indipendente sempre in giro per concerti, sempre in giro per sfamarsi e farsi conoscere. Una vita che per\u00f2 regala          soddisfazioni, emozioni e amore. Ispirata e davvero bellissima, semplice ma verissima.<\/p>\n<p>Chitarra dolcemente slide e la voce di Ray incorniciano l\u2019incipit di Better Than This: si arriva dritto al cuore con un altro pezzo che oscilla fra il country e il rock con quel suono elettrico che cerca di farsi largo in una ballata polverosa, i cori cos\u00ec soul che regalano un sapore di southern. E poi il testo che ci parla di un uomo che sta affondando nell\u2019alcol la sua vita, ma vuole uscirne perch\u00e8 deve essere meglio di cos\u00ec. <\/p>\n<p>Ray Scott \u00e8 un cantautore coi fiocchi e i suoi live anche di supporto a grandi artisti, mi raccontano, sono sempre emozionanti.<br \/>\nStruggenti nella loro semplicit\u00e0, le parole di un amore difficile e finito, della canzone country rock You Wouldn\u2019t Know It Now. Si suona alla grande e ci si emoziona ascoltando la voce cos\u00ec intensa di Ray e il bellissimo assolo finale.<\/p>\n<p>Butto veramente via la testa che nessuno parli come non ci fosse un domani di questo disco cos\u00ec dannatamente ben scritto, suonato, prodotto e arrangiato. Non servono lustrini o luci abbaglianti per essere un musicista e un cantautore davvero fantastico e Ray Scott \u00e8 uno da tramandare ai posteri quando vorrete parlare di cosa era il country indipendente.<\/p>\n<p>La mia preferita \u00e8 la ballata country Superman: un arrangiamento da fuoriclasse con quel violino a lacerare l\u2019anima e la voce bassa di Ray Scott che narra ancora di una vita non andata proprio co-me doveva. Le parole sono semplici, ma scriverle cos\u00ec incisive \u00e8 abilit\u00e0 di pochi: \u201cSe \u00e8 vero quello che ti dicono \/ Quando dicono qualcosa non ti uccide \/ Ti render\u00e0 pi\u00f9 forte in qualche modo \/ Dovrei essere Superman \/ Dovrei essere Superman ormai\u201d. L\u2019assolo di violino \u00e8 di una bellezza ab-bagliante intrecciato alla chitarra. Stupenda.<\/p>\n<p>Un album che \u00e8 un gioiello di musica country vera, reale, sincera ed emozionante. L\u2019ispirazione non \u00e8 mai stata cos\u00ec alta nei dischi di Ray Scott e, assieme ad una band di livello top, ci regala 13 pezzi che commuovono, divertono e fanno pensare come pochi al mondo saprebbero fare.<\/p>\n<p>Ray Scott pu\u00f2 sedersi al tavolo dei grandi della musica indipendente assieme ai suoi amici Cody Jinks e Ward Davis, e merita di essere celebrato come uno dei pi\u00f9 grandi cantautori country di questa generazione. <\/p>\n<p>Cosa aspettate? Scopritelo e se vi \u00e8 piaciuto, supportatelo sul suo sito, sui siti di streaming e social, lo merita e chiss\u00e0 che la sua fama europea un giorno lo porti in Italia, dove i fans della musica indipendente lo accoglierebbero a braccia aperte.<\/p>\n<p>Buon ascolto,<br \/>\nClaudio Trezzani by Trex Roads  <\/p>\n<p>Nel mio blog troverete la versione inglese di questo articolo.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.trexroads.com\">www.trexroads.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 vero ha un successo ormai globale, visto che ha suonato spesso anche in Europa, ma credetemi il suo talento andrebbe celebrato con molta pi\u00f9 enfasi. Spesso vi parlo di artisti di culto che gli addetti ai lavori e gli stessi artisti amano alla follia. 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