{"id":626172,"date":"2023-11-20T21:19:17","date_gmt":"2023-11-20T20:19:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ticinonotizie.it\/una-giornata-a-thema-allheritage-hub\/"},"modified":"2023-11-20T21:19:17","modified_gmt":"2023-11-20T20:19:17","slug":"una-giornata-a-thema-allheritage-hub","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/?p=626172","title":{"rendered":"Una giornata a \u201cThema\u201d all\u2019Heritage Hub"},"content":{"rendered":"<p>La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it<\/p>\n<\/p>\n<div>\n<p>TORINO (ITALPRESS) \u2013 L\u2019Heritage Hub ha ospitato una tavola rotonda per rievocare la nascita e il successo della Lancia Thema, l\u2019ammiraglia che domin\u00f2 mercato italiano delle berline di prestigio per un decennio e sfid\u00f2 a viso aperto i pi\u00f9 blasonati brand europei. L\u2019esclusivo incontro \u00e8 soltanto l\u2019ultimo dei numerosi appuntamenti che sempre pi\u00f9 spesso si tengono in questa location suggestiva, ubicata nei locali dell\u2019ex Officina 81 di Via Plava a Torino, all\u2019interno del comprensorio industriale di Mirafiori. Oltre che sede di lavoro e polo museale, infatti, l\u2019Heritage Hub si propone come uno spazio aperto alla citt\u00e0, in cui le testimonianze e i valori storici dell\u2019industria automobilistica possono felicemente convivere con l\u2019intrattenimento contemporaneo e lo svolgimento, in un\u2019area dedicata, di workshop aziendali, giornate universitarie e conferenze stampa. Per questo motivo, la location pu\u00f2 essere concessa in uso per eventi privati o pubblici, regalando ai partecipanti un emozionante viaggio nel tempo. Per maggiori informazioni sulle disponibilit\u00e0, \u00e8 possibile scrivere alla casella di posta elettronica dedicata heritagehub@stellantis.com.<br \/>\nInoltre, l\u2019Heritage Hub offre delle visite guidate, della durata di circa due ore, che vengono di norma organizzate anche nelle giornate di venerd\u00ec, sabato e domenica: i biglietti per i tour sono acquistabili online.<br \/>\nUna serata con gli artefici dell\u2019iconica vettura Lancia<br \/>\nL\u2019evento dedicato alla Thema \u00e8 stato organizzato dal gruppo CAReGIVER, un insieme di oltre 200 ingegneri, tecnici e collaudatori che hanno lavorato nella galassia Fiat nella seconda met\u00e0 del secolo scorso e che continuano ad amare l\u2019automobile nonostante molti di loro non siano pi\u00f9 in servizio attivo.<br \/>\nDopo il saluto di Roberto Giolito, Head of Stellantis Heritage (Alfa Romeo, Fiat, Lancia, Abarth) e un intervento di Paolo Loiotile, Head of Lancia Product at Stellantis, sul palco sono saliti alcuni degli artefici dell\u2019iconica vettura Lancia di allora dando vita a un dibattito moderato dal giornalista Francesco Forleo. Al tavolo erano presenti: Beppe Perlo, Mauro Palitto, Paolo Massai, Bruno Cena, Luigi Filtri, e Vincenzo Nervi. Ciascuno di loro ha ricordato gli aspetti che segu\u00ec in prima persona, ricostruendo l\u2019importanza del modello nato su una piattaforma condivisa con Fiat, SAAB e Alfa Romeo, che rappresent\u00f2 uno sforzo progettuale e manageriale di grande portata. E accanto agli oratori l\u2019intera gamma di Lancia Thema, appartenente alla preziosa collezione di Heritage Stellantis che conta oltre 300 vetture in mostra all\u2019HUB.<br \/>\nGranturismo: una parola che significa viaggiare al volante di un\u2019automobile potente, confortevole, elegante, mai eccessiva. Come una Lancia. Uno stile che non ama esibire, ma predilige la discrezione. Una meccanica studiata per offrire prestazioni finalizzate alla sicurezza e al piacere di guida. Idee che non seguono le mode, ma semmai le anticipano, proponendo soluzioni inedite, talvolta controcorrente, capaci di precorrere i gusti dei consumatori e i tempi dell\u2019evoluzione tecnica.<br \/>\nFedele a questa missione, a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta Lancia propone al mercato un modello che segna il ritorno dell\u2019industria automobilistica italiana nel settore delle berline medio-superiori di prestigio: la Thema. Il progetto \u201cTipo 4\u201d, sviluppato in comune con Saab ed esteso successivamente a Fiat per la Croma e ad Alfa Romeo per la 164, viene interpretato da Lancia, in collaborazione con Giorgetto Giugiaro, in modo molto classico: tre volumi e quattro porte, linee squadrate e pulite, grande abitabilit\u00e0, comfort e prestazioni di prim\u2019ordine. La trazione \u00e8 anteriore, il motore trasversale, le sospensioni a quattro ruote indipendenti e il Cx ha un valore eccellente: 0,32. Al pubblico piace questa berlina silenziosa e signorile che in strada sfodera un temperamento agile, nonostante le dimensioni, e brillante: il successo di Thema in tutte le sue versioni \u00e8 immediato.<br \/>\nLe richieste sono tali che a un paio d\u2019anni dal lancio, occorre incrementare i volumi produttivi e contemporaneamente mantenere una grande attenzione alla qualit\u00e0.<br \/>\nLa Thema \u00e8 stata prodotta, tra il 1984 e il 1994, in 360 mila esemplari, risultando la berlina di lusso pi\u00f9 venduta nella storia della Lancia. Nel 1986 la gamma dell\u2019ammiraglia Lancia si completa con la Thema Station Wagon e la Thema 8.32, entrambe nate da collaborazioni con marchi prestigiosi. La prima, infatti, \u00e8 realizzata con Pininfarina, che sulla base della berlina ricava una station wagon dalla linea elegante e dalla funzionalit\u00e0 elitaria, alla quale Lancia applica inizialmente solo motori sovralimentati (il 2.0 i.e.turbo benzina e il 2.5 TD) per sottolineare il carattere \u00e8litario della vettura. Nella realizzazione della Thema 8.32, il partner \u00e8 addirittura la Ferrari, che fornisce il propulsore a 8 cilindri e 32 valvole (da qui il nome). Subito ribattezzata dal pubblico Thema-Ferrari, la vettura ha un interno lussuoso in radica e pelle, un piccolo alettone posteriore a scomparsa e grazie al tre litri di Maranello dispone di 29 kgm di coppia e raggiunge i 240 km\/h di velocit\u00e0 massima.<br \/>\nSenza contare che il modello Thema propone per la prima volta le sospensioni \u201cautolivellanti\u201d e quelle \u201ca smorzamento controllato\u201d. Le prime assicurano un assetto costante alla vettura e quindi un comfort elevato e facilit\u00e0 di guida in ogni condizione di carico. Le seconde, adottate nell\u201989, sono frutto di un progetto originale e portano la Lancia all\u2019avanguardia nel campo del controllo elettronico della dinamica delle sospensioni. Attraverso un controllo elettronico, infatti, il sistema governa sia la regolazione della flessibilit\u00e0 delle sospensioni posteriori, sia la taratura degli ammortizzatori e ne modifica la taratura, scegliendo di volta in volta quella ottimale. Non ultimo, su alcune versioni della Thema viene adottata anche un\u2019altra innovazione che \u00e8 una prima mondiale: i cristalli del tipo \u201cSolextra\u201d, capaci di ridurre il riscaldamento dell\u2019abitacolo provocato dall\u2019irraggiamento solare. Nell\u2019arco dei suoi dieci anni di vita la Thema viene costruita in tre differenti serie: 1984\/1988 la prima serie; 1988\/1992 la seconda; 1992\/1994 la terza ed ultima. La Thema 8.32 viene realizzata soltanto sulla base della prima e della seconda serie.<\/p>\n<p>foto: ufficio stampa Stellantis<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it TORINO (ITALPRESS) \u2013 L\u2019Heritage Hub ha ospitato una tavola rotonda per rievocare la nascita e il successo della Lancia Thema, l\u2019ammiraglia che domin\u00f2 mercato italiano delle berline di prestigio per un decennio e sfid\u00f2 a viso aperto i pi\u00f9 blasonati brand europei. 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