{"id":627659,"date":"2023-12-29T15:35:52","date_gmt":"2023-12-29T14:35:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ticinonotizie.it\/?p=548647"},"modified":"2023-12-29T15:35:52","modified_gmt":"2023-12-29T14:35:52","slug":"rete-orti-botanici-lombardia-21-di-visitatori-rispetto-al-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/?p=627659","title":{"rendered":"Rete orti botanici Lombardia: +21% di visitatori rispetto al 2022"},"content":{"rendered":"<p>Mentre l&#8217;inverno veste piante e aiuole di una bellezza rarefatta, la Rete degli orti botanici della Lombardia continua a portare avanti il suo prezioso ruolo di supporto ai sei orti botanici del circuito: l&#8217;Orto botanico di Bergamo &#8220;Lorenzo Rota&#8221;; il Giardino botanico alpino &#8220;Rezia&#8221; di Bormio; l&#8217;Orto botanico di Pavia e i tre orti dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Milano quali l&#8217;Orto Botanico di Brera, l&#8217;Orto botanico &#8220;Citt\u00e0 Studi&#8221; e l&#8217;Orto botanico &#8220;G.E. Ghirardi&#8221; di Toscolano Maderno (BS). In chiusura d&#8217;anno i sei Giardini trovano una sintesi del loro importante lavoro di ricerca, conservazione, educazione e divulgazione svolto durante l&#8217;anno appena trascorso, anche nei numeri relativi ai visitatori.<\/p>\n<p>NUMERI DA RECORD. L&#8217;affluenza complessiva di visitatori nei sei orti ha sfiorato i quattrocento mila ingressi (397.920 visitatori), con un +21% rispetto al 2022 (329.186 visitatori). Circa il 3,8% dei visitatori totali \u00e8 costituito da studenti (15.105). Questi numeri rispecchiano un sempre maggiore interesse verso il turismo all&#8217;aria aperta e premiano l&#8217;approccio didattico adottato dagli orti botanici lombardi negli ultimi anni.<\/p>\n<p>Spicca, nel dato globale, il caso del Giardino botanico alpino &#8220;Rezia&#8221; di Bormio, che ha pi\u00f9 che raddoppiato il numero dei visitatori, tra i quali si contano anche molti residenti. Per la sua natura storica e la sua localizzazione nel cuore della citt\u00e0 di Milano, l&#8217;Orto Botanico di Brera da solo vanta ben 280.000 visitatori, posizionandosi al nono posto tra i musei riconosciuti da Regione Lombardia pi\u00f9 visitati (dato del 2022). Sono invece pi\u00f9 di 7.100 gli studenti coinvolti nelle attivit\u00e0 organizzate dal solo Orto botanico di Bergamo &#8220;Lorenzo Rota&#8221;. Il raggiungimento degli obiettivi degli orti botanici \u00e8 quindi confermato anche dal crescente interesse dei visitatori ma, dietro i numeri, si celano infinite storie, come illustrano gli esempi di seguito.<\/p>\n<p>SEI STORIE ESEMPLARI. Alcune iniziative e ricerche avviate nel 2023 e riportate di seguito a titolo di esempio illustrano l&#8217;importante lavoro svolto con costanza dagli orti botanici in diversi ambiti della ricerca e della divulgazione, parti integranti della loro mission.<\/p>\n<p>Il vigneto biodiverso<\/p>\n<p>Con il progetto Vitis, l&#8217;Orto botanico di Bergamo &#8220;Lorenzo Rota&#8221; ha inaugurato il vigneto biodiverso, con 20 sistemi di allevamento della vigna che narrano la storia della vite in Italia e accolgono ben 18 vitigni da vino e da tavola scelti tra quelli resistenti alle patologie fungine per ridurre i trattamenti e l&#8217;impatto ambientale. In questi mesi, inoltre, l&#8217;Orto botanico di Bergamo &#8220;Lorenzo Rota&#8221; continua a farsi ammirare con la mostra &#8220;L&#8217;Altro Orto botanico&#8221; (fino alla prossima primavera), che espone in Sala Viscontea di Piazza Cittadella estratti dalle collezioni botaniche storiche e attuali, campioni di erbari e modelli, alcuni disegni e schemi botanici, citazioni dei progetti europei per far diventare Bergamo Citt\u00e0 Amica delle Api e dei Fiori o per disseminare conoscenza in materia di sicurezza alimentare. 225 sono stati gli appuntamenti organizzati nell&#8217;anno di Bergamo Brescia Capitale italiana della Cultura, con 803 classi coinvolte in visite e laboratori e 282 raggiunte a scuola, sensibilizzando su bellezza e importanza delle piante. <\/p>\n<p>Inverno in orto&#8230; un mondo da scoprire<\/p>\n<p>A Milano, l&#8217;Orto Botanico di Brera dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Milano ha dato l&#8217;avvio alle celebrazioni del Centenario dell&#8217;Ateneo milanese con l&#8217;evento &#8220;Come raccontare la natura&#8221;, esperienza unica e coinvolgente in cui i visitatori sono stati guidati da Massimiliano Finazzer Flory in un percorso in tre tappe. Con gli interventi dell&#8217;alpinista Simone Moro, del compositore musicale Max Casacci e le riflessioni del Rettore Elio Franzini e del Presidente Martin Kater sono stati esplorati tre aspetti fondamentali della natura: l&#8217;ambiente, l&#8217;aria e le radici.<\/p>\n<p>L&#8217;Orto prosegue l&#8217;offerta educativa per le scuole e rimane aperto anche nelle giornate pi\u00f9 fredde per far scoprire la bellezza delle cortecce degli alberi in habitus invernale e il profumo di alcune specie che fioriscono in questo periodo dell&#8217;anno come il calicanto e la sarcococca.<\/p>\n<p>Con le mani in pasta<\/p>\n<p>Sempre a Milano, l&#8217;Orto botanico &#8220;Citt\u00e0 Studi&#8221;, anch&#8217;esso appartenente all&#8217;Universit\u00e0 degli Studi, consolida la sua tradizione educativa che accoglie ogni anno centinaia di studenti di ogni ordine e grado. L&#8217;Orto &#8220;Citt\u00e0 Studi&#8221; promuove lo studio delle piante come strumento per approfondire gli argomenti scolastici curricolari, dalle scuole d&#8217;infanzia ai percorsi universitari. Visite interattive e laboratori si avvalgono di metodologie &#8220;hands on&#8221; di formazione attiva utilizzate a livello europeo e ispirate a una tipologia di insegnamento delle scienze basato sull&#8217;investigazione (IBSE \u2013Inquiry Based Science Education), ovvero un approccio didattico con le &#8220;mani in pasta&#8221;. L&#8217;Orto consolida, inoltre, le sue attivit\u00e0 di studio e conservazione della flora; ha arricchito le sue collezioni con specie rare e minacciate della flora italiana, ha potenziato la ricostruzione degli habitat naturali lombardi e ha inoltre completato le sue attivit\u00e0 di riproduzione e conservazione della specie Dracocephalum austriacum, protetta dalle direttive europee.<\/p>\n<p>250 floridi anni<\/p>\n<p>A Pavia, l&#8217;Orto botanico ha chiuso l&#8217;anno delle celebrazioni per il suo duecentocinquantesimo compleanno annunciando il progetto PNRR di riqualificazione dell&#8217;Orto. Si prevedono interventi di vario tipo connessi ad ampliamenti e ristrutturazioni di collezioni botaniche, serre, attivit\u00e0 educative, statue, fontane e altro ancora. Per l&#8217;occasione, l&#8217;importante istituzione universitaria ha anche organizzato la serie di incontri della Scuola aperta di botanica e ambiente con tanto di laboratori pratici. In questo speciale 2023, il Platano di Scopoli (con i suoi 245 anni di et\u00e0, un&#8217;altezza di 45 m e una circonferenza del fusto pari a 760 cm) ha anche ricevuto il riconoscimento ufficiale come albero monumentale, entrando nel sesto aggiornamento dell&#8217;Elenco degli alberi monumentali d&#8217;Italia del Ministero dell&#8217;Agricoltura, della Sovranit\u00e0 alimentare e delle Foreste.<\/p>\n<p>Bormio botanica, tutta da esplorare<\/p>\n<p>Il Giardino botanico alpino &#8220;Rezia&#8221;, affacciato in una posizione privilegiata sulla cittadina di Bormio, nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, ha dedicato nuove energie al miglioramento di alcune collezioni viventi e non viventi. Sono stati concepiti nuovi percorsi interpretativi con pannelli &#8220;work in progress&#8221; che durante la prossima estate saranno tutti da scoprire! Il Giardino &#8220;Rezia&#8221; \u00e8 un piccolo balcone fiorito per tutti coloro che vogliono scoprire Bormio da un punto di vista inaspettato ed esplorare uno spaccato in miniatura della flora dell&#8217;area protetta. Molte sono state le iniziative divulgative per far vivere questo luogo a 360 gradi: arte, scienza, cultura, tradizione, gioco e divertimento hanno animato il Giardino durante tutta l&#8217;estate mettendo al centro dell&#8217;attenzione il mondo delle piante in tutte le sue sfaccettature.<\/p>\n<p>Divulgazione per tutte le et\u00e0<\/p>\n<p>A Toscolano Maderno (Bs), il terzo Orto botanico afferente all&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Milano, l&#8217;Orto botanico &#8220;G.E. Ghirardi&#8221;, chiuso per lavori a fine giugno 2023, d\u00e0 continuit\u00e0 alle sue attivit\u00e0 attraverso un approfondimento divulgativo rivolto ai bambini: a dicembre \u00e8 stata prodotta la prima edizione del Quaderno Ghirardi Bimbi, dedicato a sette specie officinali qui ospitate, e di cui si realizzer\u00e0 una collana. La ricerca scientifica ferve con la realizzazione di articoli dedicati a entit\u00e0 conservate, quali Phlomis fruticosa e Tanacetum corymbosum, ulteriore patrimonio di conoscenze che sar\u00e0 messo a disposizione del pubblico nel corso della nuova stagione di apertura.<\/p>\n<p>Il sito <a href=\"http:\/\/www.reteortibotanicilombardia.it\">www.reteortibotanicilombardia.it<\/a> e le pagine web di ciascuno degli orti botanici forniscono ulteriori spunti per approfondire l&#8217;argomento del verde anche in periodo invernale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre l&#8217;inverno veste piante e aiuole di una bellezza rarefatta, la Rete degli orti botanici della Lombardia continua a portare avanti il suo prezioso ruolo di supporto ai sei orti botanici del circuito: l&#8217;Orto botanico di Bergamo &#8220;Lorenzo Rota&#8221;; il Giardino botanico alpino &#8220;Rezia&#8221; di Bormio; l&#8217;Orto botanico di Pavia e i tre orti dell&#8217;Universit\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":548649,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"localita":[79],"sezione-speciale":[],"class_list":["post-627659","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","localita-lombardia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/627659","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=627659"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/627659\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/548649"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=627659"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=627659"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=627659"},{"taxonomy":"localita","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Flocalita&post=627659"},{"taxonomy":"sezione-speciale","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fsezione-speciale&post=627659"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}