{"id":627705,"date":"2023-12-30T20:00:53","date_gmt":"2023-12-30T19:00:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ticinonotizie.it\/?p=548762"},"modified":"2023-12-30T20:00:53","modified_gmt":"2023-12-30T19:00:53","slug":"quelle-panchine-rosse-contro-la-violenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/?p=627705","title":{"rendered":"Quelle panchine rosse contro la violenza"},"content":{"rendered":"<p>Le violenze in questo mondo sono molte e, se proprio ne vogliamo parlare, non c\u2019\u00e8 che da coglierne \u201cfior da fiore\u201d: si fa violenza a chi, mediante aborto, viene eliminato prima di nascere (in Italia sette milioni, legali, dal 1978), se ne fa con l\u2019ucciderlo quando \u00e8 gi\u00e0 nato per sbaglio o perch\u00e9 non gradito (lo chiamano con un neologismo mezzo latino \u201caborto post-natale\u201d); se ne fa ai figli quando i genitori si dividono; se ne fa al giovane pap\u00e0 che, abbandonato dalla moglie\/compagna, rischia di finire sotto un ponte senza il soccorso dei genitori anziani e talvolta non gli permettono neanche di vedere i figli; c\u2019\u00e8 anche la violenza contro le donne di cui in questi giorni, giustamente, si fa tanto parlare. <\/p>\n<p>Per frenarle tutte, anche quelle contro le donne, sono convinto che non bastano le panche rosse nei parchi, n\u00e9 le passatoie e le scarpe rosse nella scalinata del Municipio, n\u00e9 il fiocco, anch\u2019esso rosso, sulle auto della Polizia locale, come c\u2019\u00e8 scritto su \u201cRozzano News\u201d di dicembre. <\/p>\n<p>S\u00ec, possono servire anche quei \u201csegni\u201d se ci aiutano a ricordare il gravissimo problema e a stimolare qualche riflessione sensata o almeno un moto del cuore; ma non bastano, anzi, senza un discorso pi\u00f9 ampio e \u201ca monte\u201d, come si suol dire, rischiano di sembrare perfino innocuo folklore. <\/p>\n<p>Sicuramente, invece, non sono \u201cfolklore\u201d le adunate di donne arrabbiate contro il cosiddetto \u201cpatriarcato\u201d. Mi spiego. Qualche \u201cmanovratore\u201d occulto, in alto \u2013 il \u201cGrande Fratello\u201d o il \u201cPadrone del mondo\u201d&#8230; \u2013 ha inventato per loro quel vocabolo orwelliano e tramite i servi delle televisioni, lo ha dato in pasto a torme di ragazzette poco pi\u00f9 che bambine \u2013 volto dipinto, anelli al naso \u2013 che, ubbidienti, hanno urlato slogans in rima e a comando nelle piazze, mostrando il vecchio simbolo femminista degli indici e pollici a rombo. Ora, se per \u201cpatriarcato\u201d costoro intendono \u2013 come sembra \u2013 la figura del \u201cpadre\u201d e la vogliono distruggere, allora per la societ\u00e0 futura \u201csenza padri\u201d non ci sar\u00e0 salvezza perch\u00e9 \u00e8 destinata a regredire sempre di pi\u00f9 nella barbarie e nella violenza che tutti, a parole, vorremmo frenare. <\/p>\n<p>Mi domando, infatti: come si pu\u00f2 bestemmiare il nome del \u201cpadre\u201d senza con ci\u00f2 demolire la Famiglia vera \u2013 uomo-padre, donna-madre che possono generare figli \u2013 e, quindi, l\u2019intera societ\u00e0? \u00c8 tragico che una verit\u00e0 cos\u00ec semplice e lampante venga ignorata e calpestata da tanta parte delle nuove generazioni. Ed \u00e8 ancora pi\u00f9 tragico che tale \u201cignoranza\u201d venga avvalorata da politici qualificati eletti dal popolo sovrano! La cosa, comunque, non deve meravigliare ove si guardi a quanto \u00e8 stato insegnato da molti \u201ccattivi maestri\u201d ai giovani almeno in questi ultimi 50 anni: il processo degenerativo, infatti, non avviene mai improvvisamente come un fungo dopo una pioggia di fine estate, esso matura in tempi lunghi anche di decenni e perfino di secoli. <\/p>\n<p>Cos\u00ec, posso dire di essere stato testimone diretto di un segmento importante di tale \u201cprocesso\u201d fin da quando \u2013 protagonista, 1968, nelle universit\u00e0 \u2013 l\u2019ho potuto studiare man mano che esso procedeva nella corruzione della societ\u00e0; insomma ho avuto la ventura di vedere con qualche anno di anticipo i risultati negativi a cui saremmo andati incontro e lo dicevo ai miei \u201ccinque\u201d amici. <\/p>\n<p>E, infatti, in quell\u2019 \u201canno\u201d furono poste le premesse che in seguito, un po\u2019 alla volta e con strategie studiate dei \u201ctre passi avanti e due o uno indietro\u201d, ci avrebbero regalato quel mondo di cui oggi godiamo. Ricordo bene quando si cominci\u00f2 a parlare di rivoluzione sessuale, di distruzione della morale detta con disprezzo \u201ctradizionale\u201d, di auspicata abolizione di ogni freno agli istinti, quando si separ\u00f2 il sesso dall\u2019amore, si ridusse l\u2019accoppiamento a sola attivit\u00e0 meccanica, si diffuse la pornografia e si \u201cdemocratizz\u00f2\u201d la droga nel \u201cbasso popolo\u201d dicendo perfino che essa avrebbe aperto la mente e la fantasia; ricordo che gi\u00e0 allora un caro e indimenticabile amico, Emanuele Samek Lodovici, studiando bene l\u2019argomento, aveva intuito con lucidit\u00e0 profetica che il nucleo del femminismo radicale era quello che in seguito sarebbe sfociato nella teoria del gender: puoi essere quello che vuoi, o maschio o femmina! E tutto ci\u00f2 fu chiamato \u201clibert\u00e0\u201d e \u201cprogresso\u201d. <\/p>\n<p>I libri di Jean-Paul Sartre, Simone de Beauvoir, Herbert Marcuse, \u201ccattivi maestri\u201d, furono in quel periodo letti da molti nelle universit\u00e0 e citati come oracoli indiscutibili. <\/p>\n<p>Da qui un capovolgimento epocale di tutto quello che \u2013 anche se con evidenti umani difetti \u2013 aveva, comunque, sostenuto la civilt\u00e0 cristiana fino ad allora. Le vestali femministe, che, vecchie, compaiono ancora e applaudite nelle televisioni per raccontare le loro prodezze giovanili, invocarono all\u2019epoca tutti i \u201cdiritti\u201d possibili in una corsa folle che dura ancora ai nostri giorni; gridavano allora \u201cnon pi\u00f9 madri, non pi\u00f9 figlie, distruggiamo le famiglie!\u201d, uno slogan sciagurato che ritorna ancora nelle femministe a distanza di decenni, infatti \u201cDio, patria, famiglia, che vita de mer..\u201d c\u2019era scritto in un cartello che una senatrice del Partito Democratico non si vergognava di esibire anni fa a Verona dove si era recata per impedire un convegno di cattolici sulla Famiglia. <\/p>\n<p>Le ragazze urlatrici di adesso, di cui dicevamo, sono \u201cnipoti\u201d magari inconsapevoli di quelle vestali; le \u201cmigliori\u201d, poi, sfuggono loro di mano e si scontrano con la polizia per dare l\u2019assalto alla sede di \u201cPro Vita e Famiglia\u201d, l\u2019associazione cattolica di volontari che aiutano le donne povere che decidono di non abortire. <\/p>\n<p>Perch\u00e9 meravigliarsi? In breve, voglio dire che allora si prepar\u00f2 un mondo capovolto e sicuramente pi\u00f9 squilibrato rispetto a quello che conoscevamo prima: nel relativismo incipiente, nella distruzione di riferimenti precisi e di principi fermi, quello che in passato era creduto bene fu scambiato per male e viceversa: un disastro. <\/p>\n<p>Cos\u00ec, il cosiddetto \u201cfemminicidio\u201d e le violenze di oggi possono essere alcuni dei prodotti pi\u00f9 tragici di questo capovolgimento che qualcuno si ostina ancora a chiamare \u201cprogresso\u201d. Forse si vorrebbe che tale disordine che io, raffazzonando tra le cose che ho visto nella vita, cerco di interpretare e descrivere con mezzi artigianali, producesse pace, quiete, assuefazione e magari rassegnazione, atarassia, panacea, insomma felicit\u00e0; purtroppo non \u00e8 e \u2013 a viste umane \u2013 non sar\u00e0 cos\u00ec; i pi\u00f9 deboli, i pi\u00f9 fragili, i pi\u00f9 soli, i falliti, gli impazziti e presi nel vortice, sbandano, perdono il lume e uccidono perfino o si uccidono\u2026; anche loro, per\u00f2, sono vittime del disordine morale, civile e fisico preparato da chi ora ha i capelli bianchi e, dagli schermi televisivi, pretende ancora di catechizzarci! Pu\u00f2 esserci una via di salvezza? <\/p>\n<p>L\u2019unica, in teoria, sarebbe l\u2019inversione di marcia, cio\u00e8 fare il contrario del male che anche dall\u2019alto \u00e8 stato versato in questi 50 anni! Ma ognuno s\u2019avvede che la mia \u00e8 solo fantasia di un pover\u2019uomo perch\u00e9, salvo miracoli di Dio, questo \u00e8 impossibile in quanto le cose che negli ultimi decenni hanno corrotto la societ\u00e0, imposte anche dalle \u201cleggi\u201d come \u201cconquiste di civilt\u00e0\u201d, sono diventate costume radicato; e chi \u00e8 quel pazzo che oser\u00e0 discutere le \u201cconquiste\u201d? I politici? Non scherziamo! Molti di loro, post-comunisti di vari colori e gradazioni, sono ancora fermi alla \u201creligione oppio dei popoli\u201d, del vecchio Marx, una sentenza famigerata di condanna che, sebbene aggiornata e riveduta, dopo quasi due secoli resiste ancora nascosta nel cuore di tanti; cos\u00ec, nonostante i sorrisi e i giri di parole edulcorate e di circostanza di cui sono sopraffini maestri, \u00e8 sempre l\u2019antico odio che ripolla ad ogni occasione. <\/p>\n<p>Costoro correranno verso sempre nuove \u201cconquiste\u201d e, quindi, \u00e8 meglio non contare su di loro. Ma neanche sui loro contrari a Destra \u2013 adesso detti \u201cconservatori\u201d \u2013 si pu\u00f2 contare perch\u00e9 per andare controvento dovrebbero avere un coraggio eroico che nessuno, nelle odierne circostanze, onestamente pu\u00f2 pretendere! Alla prima mossa del pi\u00f9 onesto ministro, il \u201cPadrone del mondo\u201d gli scatenerebbe contro tali orde violente che quelle che abbiamo visto assalire la sede di \u201cPro Vita e Famiglia\u201d sarebbero solo una pallida immagine. E, infatti, tempo fa, una donna che in un comizio si \u00e8 permessa di dire ad alta voce \u201cio sono mamma!\u201d \u00e8 stata lapidata come se avesse proferito una volgare bestemmia. Un segno tragico dei tempi! Scartati i politici, a noi, poveri ma uomini liberi, che non dobbiamo rendere conto a nessuno se non alla nostra coscienza, non resta che una spontanea azione che io chiamo \u201cprivata\u201d: parlare apertamente e scrivere a singole persone di buona volont\u00e0 e cogliere in loro e valorizzarli quei coaguli di bene che esistono e resistono ancora abbondanti nel corpo del vero popolo.<\/p>\n<p>Le famiglie naturali, cosiddette \u201ctradizionali\u201d, ci sono \u2013 grazie a Dio \u2013 e operano sicuramente per il bene dei loro figli; su queste bisogna contare, soprattutto sui genitori giovani che hanno bambini e ragazzi nelle scuole statali che rischiano di essere indottrinati da cricche di insegnanti post-sessantottini, nipoti \u2013 maschi e femmine \u2013 di quelle \u201cvestali\u201d e \u201ccattivi maestri\u201d a cui abbiamo accennato prima: costoro intervengono nella scelta dei programmi cosiddetti \u201cculturali\u201d in cui usano parole apparentemente innocue come \u201cEducazione all\u2019affettivit\u00e0\u201d o \u201cEducazione affettiva\u201d e simili, invitano a parlare a scuola quegli \u201cesperti\u201d che vogliono loro, monopolizzano i consigli di classe e i collegi dei docenti, ostracizzano i pochi professori contrari, nel silenzio della maggioranza degli altri colleghi che, per quieto vivere, pi\u00f9 spesso per ignoranza, non sanno e non vogliono intervenire: io ne ho avuto quarantennale esperienza e ne parlo a ragion veduta! <\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 vorrei che i genitori, in prima persona si informassero e, se del caso, intervenissero con la loro legittima e naturale autorit\u00e0 sulle cose che sono veramente importanti e non su risibili quisquiglie come il pi\u00f9 delle volte avviene: i figli li hanno generati loro e non sono \u201cfigli della lupa\u201d e della Scuola!&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le violenze in questo mondo sono molte e, se proprio ne vogliamo parlare, non c\u2019\u00e8 che da coglierne \u201cfior da fiore\u201d: si fa violenza a chi, mediante aborto, viene eliminato prima di nascere (in Italia sette milioni, legali, dal 1978), se ne fa con l\u2019ucciderlo quando \u00e8 gi\u00e0 nato per sbaglio o perch\u00e9 non gradito [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":548764,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[38],"localita":[78],"sezione-speciale":[158],"class_list":["post-627705","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica","tag-in-evidenza","localita-italia","sezione-speciale-langolo-del-bonvegna"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/627705","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=627705"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/627705\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/548764"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=627705"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=627705"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=627705"},{"taxonomy":"localita","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Flocalita&post=627705"},{"taxonomy":"sezione-speciale","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fsezione-speciale&post=627705"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}