{"id":627983,"date":"2024-01-09T10:37:37","date_gmt":"2024-01-09T09:37:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ticinonotizie.it\/libia-ruvinetti-preoccupati-per-la-divisione-crescente\/"},"modified":"2024-01-09T10:37:37","modified_gmt":"2024-01-09T09:37:37","slug":"libia-ruvinetti-preoccupati-per-la-divisione-crescente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/?p=627983","title":{"rendered":"Libia, Ruvinetti \u201cPreoccupati per la divisione crescente\u201d"},"content":{"rendered":"<p>ESTERI: Ultim&#8217;ora ticinonotizie.it<\/p>\n<\/p>\n<div>\n<p>ROMA (ITALPRESS) \u2013 Si dice molto preoccupato per la situazione in cui si trova la Libia in questo momento, tra l\u2019acuirsi delle divisioni tra est e ovest e le proteste in corso al giacimento di petrolio di al-Sharara e quella prevista per oggi all\u2019impianto di Mellitah Daniele Ruvinetti, Senior Advisor della fondazione \u201cMed-Or\u201d. In un\u2019intervista all\u2019agenzia Italpress, l\u2019esperto italiano di Libia delinea il quadro della situazione nel paese Nord africano che \u00e8 stato messo da parte della Comunit\u00e0 internazionale a causa delle crisi internazionali in corso in Ucraina e in Medio Oriente. \u201cContinua a esserci una situazione complicata in Libia \u2013 spiega Ruvinetti \u2013 I libici non riescono a fare i passi in avanti per superare le divisioni tra est e ovest e per la creazione di un governo unificato che poi porti il paese alle elezioni che \u00e8 l\u2019obiettivo della Comunit\u00e0 internazionale, dell\u2019Onu e di alcuni in Libia. Non di tutti per\u00f2, perch\u00e9 nel paese c\u2019\u00e8 a chi conviene che resti lo status quo. Va ricordato che il governo attuale di Tripoli, guidato da Abdel Hamid al-Dabaiba, doveva terminare il mandato il 24 dicembre del 2021 per andare alle elezioni, cosa che non \u00e8 avvenuta, e da quel momento ha creato forti frizioni con il parlamento di Tobruk e con Khalifa Haftar che non ha mai accettato Dabaiba\u201d.<br \/>\nPer questo l\u2019esperto si dice preoccupato per una divisione del paese \u201cche si sta sempre pi\u00f9 acuendo\u201d. Sempre a livello interno \u201ctutti i tentativi che si stanno facendo per ora tra il parlamento e il Consiglio di Stato per trovare un governo unificato non stanno andando a buon fine. Il parlamento insieme a Khalifa Haftar si stanno appoggiando al governo dell\u2019est di Osama Hammad come premier, proprio perch\u00e9 c\u2019\u00e8 una forte divisione con il governo di Dabaiba che da loro non viene riconosciuto\u201d. Ruvinetti sottolinea come \u201cnegli ultimi giorni una serie di sindaci di citt\u00e0 importanti della Tripolitania hanno giurato fedelt\u00e0 al governo dell\u2019est e non pi\u00f9 a Dabaiba che si trova in difficolt\u00e0. Questo perch\u00e9 non solo \u00e8 scaduto da tempo e non ha trovato un accordo con Haftar, ma anche perch\u00e9 ha in atto questo scontro con il governatore della Banca Centrale, Sadiq al-Kabir, di cui ho dato notizia pi\u00f9 volte nei media arabi e libici, e quindi non sta ricevendo i finanziamenti dalla banca che finanzia tutto il Paese\u201d.<br \/>\nDietro la presa di posizione di Al-Kabir, che a sua volta non vuole finanziare il governo di Dabaiba, c\u2019\u00e8 il fatto che \u201ccontesta il modo con il quale vengono utilizzate queste risorse\u201d. Ma se Dabaiba non ha i fondi \u201cper accontentare anche le milizie si trova davanti ad un problema di instabilit\u00e0 a Tripoli che \u00e8 controllata dalle milizie. Dabaiba ha gi\u00e0 perso influenza a Misurata che gi\u00e0 in passato era divisa sull\u2019appoggio al suo governo, e quindi questo quadro sta creando una situazione sempre pi\u00f9 di divisione tra la Tripolitania e la Cirenaica\u201d.<br \/>\nQuesto ha un riflesso importante nella regione ma anche in Europa. \u201cNella regione perch\u00e9 vediamo paesi come il Niger \u2013 aggiunge l\u2019analista \u2013 dove c\u2019\u00e8 un governo di generali golpisti, che sotto la spinta dei russi hanno abolito il reato di immigrazione clandestina, di traffico di esseri umani anche retroattivamente dal 2015 per liberare tutti i trafficanti dalle carceri, con una Libia cos\u00ec instabile vede riprendere i flussi che dal Centrafrica passano per Niger e Libia e arrivano in Europa. Questo crea un grosso problema all\u2019Italia e all\u2019Europa di gestione di flussi migratori che quest\u2019anno sono aumentati molto rispetto al 2022\u201d.<br \/>\nCon la crisi israelo-palestinese e quella ucraino-russa, \u201cla Libia \u00e8 una crisi minore e questo sta prolungando questa situazione di divisione dove anche l\u2019Onu non riesce ad ottenere risultati e un punto di incontro tra le parti che porti ad un governo unificato almeno riconosciuto dalle parti in campo per poi organizzare le elezioni che sarebbero la forma massima di democrazione che porti ad un governo realmente espressione del popolo. Questa mancanza di attenzione sta portando ad una situazione che sta peggiorando con riflessi sull\u2019immigrazione che riguardano anche noi\u201d.<br \/>\nRuvinetti ricorda come nel quadro libico agiscono degli attori che agiscono anche in altri contesti come la Russia. \u201cMosca ha tutto l\u2019interesse che la Libia rimanga destabilizzata per una presenza ancora con la Wagner in Cirenaica che gli serve per destabilizzare la regione come in Niger \u2013 continua l\u2019analista \u2013 I russi usano lo strumento dell\u2019immigraione illegale per svolgere una guerra asimmetrica e mettere in difficolt\u00e0 l\u2019Europa. C\u2019\u00e8 una presenza della Turchia molto forte in Tripolitania che non vuole abbandonare la sua influenza conquistata nel 2019 quando ha \u201csalvato\u201d il governo di Fayez al Sarraj dall\u2019offensiva di Khalifa Haftar e questo crea una situazione di stallo che sta andando verso divisione delle posizioni tra est e ovest\u201d.<br \/>\nSi registra inoltre un forte attivismo degli Stati Uniti \u201cche invece stanno cercando di spingere le parti a formare un governo unitario anche se loro sono concentrati sulle altre crisi in modo pi\u00f9 forte. Per loro la Libia \u00e8 importante ma non prioritaria. Anche la nomina di un nuovo ambasciatore Usa in Libia \u00e8 un elemento nuovo\u201d.<br \/>\nAlla luce di tutto questo \u00e8 importante che l\u2019Europa \u201csi renda conto che il Mediterraneo \u00e8 sempre pi\u00f9 centrale. Si renda conto che \u00e8 importante un coordinamento europeo su tematiche fondamentali come l\u2019immigrazione clandestina e la stabilit\u00e0 del Mediterraneo e del Nord Africa. Tra queste la Libia \u00e8 fondamentale sia per la stabilizzazione della regione e del Mediterraneo sia per l\u2019approccio alla gestione dei flussi migratori\u201d.<br \/>\nIn questo quadro l\u2019Italia pu\u00f2 giocare un ruolo importante \u201cspecialmente in Libia per la sua influenza e presenza storica. Tutto questo si inserisce in un momento nel quale sono in corso agitazioni intorno ai pozzi petroliferi con le proteste anche a Mellitah che \u00e8 uno snodo fondamentale per l\u2019Italia perch\u00e9 ci passa il gas. Questa divisione tra est e ovest della Libia, come gi\u00e0 avvenuto in passato, rischia di riflettersi sui pozzi petroliferi e portare verso una chiusura totale creando danni non solo alle casse libiche ma anche ai paesi come l\u2019Italia che ai appoggiano alla Libia per gas e greggio\u201d.<\/p>\n<p>\u2013 foto fornita da Daniele Ruvinetti \u2013<br \/>\n(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ESTERI: Ultim&#8217;ora ticinonotizie.it ROMA (ITALPRESS) \u2013 Si dice molto preoccupato per la situazione in cui si trova la Libia in questo momento, tra l\u2019acuirsi delle divisioni tra est e ovest e le proteste in corso al giacimento di petrolio di al-Sharara e quella prevista per oggi all\u2019impianto di Mellitah Daniele Ruvinetti, Senior Advisor della fondazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":550112,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[],"localita":[],"sezione-speciale":[],"class_list":["post-627983","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italpress"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/627983","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=627983"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/627983\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/550112"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=627983"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=627983"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=627983"},{"taxonomy":"localita","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Flocalita&post=627983"},{"taxonomy":"sezione-speciale","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fsezione-speciale&post=627983"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}