{"id":628999,"date":"2024-02-03T16:15:41","date_gmt":"2024-02-03T15:15:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ticinonotizie.it\/?p=554198"},"modified":"2024-02-03T16:15:41","modified_gmt":"2024-02-03T15:15:41","slug":"apnee-notturne-per-i-dispositivi-difettosi-condannate-philips-e-respironics-dalla-corte-di-appello-di-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/?p=628999","title":{"rendered":"Apnee notturne, per i dispositivi difettosi condannate Philips e Respironics dalla Corte di Appello di Milano"},"content":{"rendered":"<p><strong>La multinazionale Philips SPA e Respironics Deutschland GMBH<\/strong> dovranno pagare una penale di 20mila euro per ogni giorno di ritardo (a decorrere dal 30 giugno 2023) nell\u2019esecuzione del ritiro degli apparecchi difettosi e ritenuti dannosi per la salute di chi soffre di apnee notturne. \u00c8 quanto stabilito dai giudici della Corte di Appello di Milano, sezione XIV Civile specializzata in materia d\u2019impresa, che con una sentenza arrivata ieri hanno accolto (confermandola) l\u2019azione inibitoria collettiva avanzata dall\u2019Associazione Apnoici Italiani APS e da Adusbef APS nei confronti della multinazionale olandese. <\/p>\n<p>Nel dispositivo si legge ancora che \u00e8 fissata a titolo di penale \u201cla somma di 10mila euro per ogni giorno di ritardo\u201d nel ritiro degli apparecchi a partire da oggi (cio\u00e8 dal giorno successivo alla pubblicazione dell\u2019ordinanza) e si condanna inoltre Philips SPA e il distributore europeo Respironics Deutschland GMBH, in solido tra loro, al pagamento di \u201c20.119 euro per competenze professionali in favore di Associazione Apnoici Italiani APS e Adusbef APS. In merito agli apparecchi in questione, si tratta nello specifico dei dispositivi medici Trilogy 100, Trilogy 200, Garbin Plus, Aeris, LifeVent, BiPAP V30, BiPAP A30\/A40 Series, CPAP e PAP a due livelli.<\/p>\n<p><strong>Una vittoria per l\u2019Associazione Apnoici Italiani e Adusbef<\/strong>, che per annunciare l\u2019esito di una battaglia legale contro la multinazionale olandese, durata all\u2019incirca 16 mesi, ha indetto una conferenza stampa che si \u00e8 svolta oggi a Roma presso la sala convegni ISMA (in via della Guglia, 69A). \u201c\u00c8 una sentenza importante perch\u00e9 \u00e8 la prima azione inibitoria in termini di salute in Italia e perch\u00e9 due associazioni (pazienti e consumatori) sono riuscite a far valere il diritto alla salute- ha commentato Luca Roberti, presidente Ass. Apnoici Italiani APS- Con questa sentenza si stabilisce che se una multinazionale lavora non tutelando la sicurezza dei pazienti, c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 di imporgli una corretta esecuzione, anche tramite l\u2019imposizione di una penale. Acquista dunque valore la necessit\u00e0 di dare risposte sanitarie adeguate ai pazienti, non subordinando l\u2019attivit\u00e0 alle sole leggi di mercato\u201d.<br \/>\nSoddisfatto del provvedimento della Corte d\u2019appello di Milano l\u2019avvocato Antonio Tanza, Presidente di Adusbef Aps (Associazione di Consumatori), che ha sottolineato \u201cl\u2019enorme portata della vittoria ottenuta non solo per i pazienti apnoici, ma per tutti i consumatori. <\/p>\n<p>L\u2019azione di classe inibitoria si dimostra uno strumento efficace e tempestivo che rende concreta la tutela collettiva, impedendo la prolungata esposizione a rischi per la salute e affermando il diritto individuale ad una cura sicura. Abbiamo dimostrato che tutti i pazienti potevano pretendere una rapida sostituzione dei dispositivi difettosi. Questo risultato- ha sottolineato- non apre solo la strada ai ristori per i pazienti, ma costituisce un deterrente per evitare che in futuro le imprese trascurino il diritto alla sicurezza di ciascun consumatore. Sono molto orgoglioso del percorso intrapreso\u201d.<\/p>\n<p>Ad intervenire sull\u2019ordinanza, infine, l\u2019avvocato Stefano Bertone, dello studio legale Ambrosio &#038; Commodo, che per conto dell\u2019Associazione Apnoici Italiani ed Adusbef aveva promosso nel settembre 2022 l\u2019azione inibitoria collettiva contro la multinazionale per accelerare il ritiro e la sostituzione degli apparecchi. \u201cPer Ambrosio &#038; Commodo, dopo 40 anni passati alla ricerca di risarcimenti per danni gi\u00e0 verificatisi, \u00e8 una enorme soddisfazione giocare un ruolo nuovo- ha detto- in cui riusciamo, in parte, a prevenirli a favore della salute collettiva. Resta per\u00f2 il fatto che pi\u00f9 di 100.000 persone hanno inalato ed ingerito sostanze tossiche, potenzialmente letali, e ne sono comprensibilmente scioccate: di questo l\u2019azienda dovr\u00e0 rendere conto davanti ai Tribunali in una nuova serie di cause\u201d.<\/p>\n<p><strong>LA VICENDA<\/strong><\/p>\n<p>Nel giugno del 2021 la multinazionale olandese Philips aveva allertato le autorit\u00e0 competenti sul pericolo legato ad alcuni dispositivi medici per la respirazione, il cui utilizzo avrebbe comportato rischi per la salute dei pazienti che soffrono di disturbi del sonno e di patologie neuro-muscolari.<br \/>\nIl problema, in particolare, riguarda la schiuma fono-assorbente presente all\u2019interno dei macchinari, la cui degradazione \u201cprovoca il rilascio di particelle e sostanze tossiche destinate ad essere inalate o ingerite dal paziente durante il trattamento\u201d. <\/p>\n<p>Philips aveva quindi rassicurato di risolvere il problema (mediante richiamo, sostituzione o riparazione dei dispositivi coinvolti) entro dicembre del 2022. Non essendosi per\u00f2 verificato, il Tribunale di Milano, accogliendo il ricorso presentato da una class action in rappresentanza dei 106mila utilizzatori dei dispositivi medici della Philips per la respirazione non sicuri, e alla luce delle considerazioni espresse anche dal ministero della Salute, aveva condannato Philips SPA e Respironics Deutschland, nella sua veste di mandataria europea della fabbricante statunitense Respironics, a riparare o sostituire (entro il successivo 30 aprile) alcuni dispositivi per le apnee notturne ritenuti pericolosi per i pazienti, stabilendo una penale di 20mila euro \u201cper ogni giorno di ritardo, nell\u2019ottemperanza dell\u2019ordine impartito a decorrere dalla scadenza del termine assegnato per il completamento del piano\u201d. <\/p>\n<p>L\u2019azione inibitoria collettiva, la prima in materia di salute in Italia, era partita per volont\u00e0 dell\u2019Associazione Apnoici Italiani e Adusbef. Ad assisterle un pool di legali, coordinati dall\u2019avvocato Stefano Bertone, dello studio associato Ambrosio &#038; Commodo, che aveva preparato il ricorso chiedendo di velocizzare il ritiro di quei dispositivi medici che \u201cpossono provocare lesioni gravi potenzialmente letali o danni permanenti o interventi medici per evitare danni permanenti\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La multinazionale Philips SPA e Respironics Deutschland GMBH dovranno pagare una penale di 20mila euro per ogni giorno di ritardo (a decorrere dal 30 giugno 2023) nell\u2019esecuzione del ritiro degli apparecchi difettosi e ritenuti dannosi per la salute di chi soffre di apnee notturne. \u00c8 quanto stabilito dai giudici della Corte di Appello di Milano, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":554199,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[38],"localita":[80],"sezione-speciale":[],"class_list":["post-628999","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","tag-in-evidenza","localita-milano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/628999","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=628999"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/628999\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/554199"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=628999"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=628999"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=628999"},{"taxonomy":"localita","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Flocalita&post=628999"},{"taxonomy":"sezione-speciale","embeddable":true,"href":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fsezione-speciale&post=628999"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}