{"id":630210,"date":"2024-03-07T22:05:23","date_gmt":"2024-03-07T21:05:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ticinonotizie.it\/su-rai1-alda-merini-rivive-in-folle-damore\/"},"modified":"2024-03-07T22:05:23","modified_gmt":"2024-03-07T21:05:23","slug":"su-rai1-alda-merini-rivive-in-folle-damore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/?p=630210","title":{"rendered":"Su Rai1 Alda Merini rivive in \u201cFolle d\u2019amore\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli<\/p>\n<\/p>\n<div>\n<p>ROMA (ITALPRESS) \u2013 La vita straordinaria della grande poetessa Alda Merini: dal disagio psichico alla maternit\u00e0, dagli amori impossibili fino all\u2019accesso alla cultura e alla fama: \u00e8 \u201cFolle d\u2019amore\u201d, il film che Rai1 propone gioved\u00ec 14 marzo in prima serata. Prodotto da Jean Vigo Italia e Rai Fiction e diretto da Roberto Faenza, il film ripercorre la vita della Merini (interpretata da Laura Morante e Rosa Diletta Rossi), a partire dall\u2019adolescenza, nel secondo dopoguerra, quando Alda ha gi\u00e0 il dono di scrivere poesie che, per\u00f2, non viene compreso e incoraggiato in famiglia. Seguono le prime pubblicazioni, il primo amore con lo scrittore Giorgio Manganelli; l\u2019incontro con Ettore Carniti che diventer\u00e0 suo marito e il padre delle sue figlie ma che la far\u00e0 ricoverare in manicomio dopo una grave crisi di nervi, senza immaginare che quella terribile esperienza, tra un ricovero e l\u2019altro, durer\u00e0 ben dieci anni; il rapporto con Enzo Gabrici, lo psichiatra che l\u2019ha in cura e che la spinge a riprendere l\u2019attivit\u00e0 poetica dopo anni di buio e di silenzio; l\u2019incontro e il breve matrimonio con il poeta Michele Pierri. Tutta la vita, insomma, raccontata da Alda a un giovane intellettuale, Arnoldo Mosca Mondadori (Federico Cesari).<br \/>\u00abIl servizio pubblico ha il dovere di illuminare donne come Alda Merini e riportarle in vita per capire davvero cosa \u00e8 stato il passato per poter vivere il presente\u00bb osserva la direttrice di Rai Fiction Maria Pia Ammirati, sottolineando come \u00abla tematica manicomiale sia ancora oggi molto presente nella nostra societ\u00e0. Le difficolt\u00e0 di stare al mondo non sono finite con la Merini. Anzi, forse sono peggiorate in una societ\u00e0 sempre pi\u00f9 stressante\u00bb. Per la Ammirati in \u201cFolle d\u2019amore\u201d \u00abaccanto alla biografia della Merini ci sono tanti temi: il manicomio, i rapporti tra varie generazioni, i rapporti matrimoniali e i rapporti di amicizia che per lei sono stati fondamentali soprattutto nell\u2019ultima parte della sua vita\u00bb.<br \/>\u00abQuando mi hanno proposto di interpretare la Merini avevo un p\u00f2 paura perch\u00e8 \u00e8 un personaggio reale che tutti ricordano e perch\u00e8 non le somiglio, sono toscana e come imitatrice faccio un p\u00f2 schifo \u2013 racconta Laura Morante \u2013 Poi, per\u00f2, ho capito che Faenza non cercava un\u2019imitazione ma un\u2019interpretazione. Non dovevo imitarla ma evocarla. Se ci sono riuscita, vuol dire che lei in qualche modo mi ha dato una mano\u00bb.<br \/>Rosa Diletta Rossi, che interpreta la Merini da giovane, ha, invece, \u00abvoluto raccontarla con gli occhi della speranza di vita di una donna che non ha ceduto alla disumanit\u00e0 del ricovero, a quella sporcizia dell\u2019animo e si \u00e8 sempre voluta elevare. Ha lavorato sempre tanto sul perdono. Lei diceva di non credere nella follia ma nella mancanza d\u2019amore e nel manicomio c\u2019era proprio questo. L\u2019unico modo per curare, per lei, era amare\u00bb.<br \/>A curarla in manicomio \u00e8 stato il dottor Enzo Gabrici che in \u201cFolle d\u2019amore\u201d, ha il volto di Giorgio Marchesi: \u00abPer Alda la cura era l\u2019amore. Lei diceva: \u201cIl malato dimentica che la prima cosa \u00e8 amare se stessi. Quello che faceva il manicomio era questo, togliere la dignit\u00e0. I malati era un problema che la societ\u00e0 non doveva vedere e, dunque, li rinchiudeva, li costringeva, li umiliava\u00bb. <br \/>A raccogliere il racconto della sua vita dalla stessa Merini, nel film, \u00e8 Arnoldo Mosca Mondadori che oggi ricorda: \u00abIo entravo in casa e la trovavo accucciata nel letto. Chiamava la mamma, era disperata, piangeva. La accarezzavo, ricordo quella fronte fredda. Alda era estremamente umana ma era attraversata dal dono della poesia\u00bb. Il ricordo \u00e8 anche sul loro rapporto professionale: \u00abIo le davo un argomento e lei scriveva. Un giorno, ad esempio, ero stato ad Assisi, sulla tomba di San Francesco, e le chiesi di diventare la voce del Santo. Prima mi insult\u00f2, perch\u00e8 era terribile, ma dopo venti minuti mi chiam\u00f2 e mi disse: \u201cScrivi\u201d. Nel giro di poco tempo mi dett\u00f2 un libro, era diventata la voce di san Francesco. In seguito lo portai a Lucio Dalla che ne fece un\u2019opera musicale che fu rappresentata nella Basilica Superiore, ad Assisi\u00bb.<br \/>Nel cast di \u201cFolle d\u2019amore\u201d ci sono anche Mariano Rigillo, Sofia D\u2019Elia, Luca Cesa e Alessandro Fella. <br \/>-foto ufficio stampa Rai-<br \/>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli ROMA (ITALPRESS) \u2013 La vita straordinaria della grande poetessa Alda Merini: dal disagio psichico alla maternit\u00e0, dagli amori impossibili fino all\u2019accesso alla cultura e alla fama: \u00e8 \u201cFolle d\u2019amore\u201d, il film che Rai1 propone gioved\u00ec 14 marzo in prima serata. 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