{"id":630688,"date":"2024-03-21T14:39:31","date_gmt":"2024-03-21T13:39:31","guid":{"rendered":"https:\/\/ticinonotizie.it\/serbia-palalic-raid-nato-pericoloso-precedente-ha-ancora-effetti\/"},"modified":"2024-03-21T14:39:31","modified_gmt":"2024-03-21T13:39:31","slug":"serbia-palalic-raid-nato-pericoloso-precedente-ha-ancora-effetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/?p=630688","title":{"rendered":"Serbia, Palalic \u201cRaid Nato pericoloso precedente, ha ancora effetti\u201d"},"content":{"rendered":"<p>ESTERI: Ultim&#8217;ora ticinonotizie.it<\/p>\n<\/p>\n<div>\n<p>ROMA (ITALPRESS) \u2013 \u201cIl 24 marzo \u00e8 una ricorrenza triste per noi. Sono trascorsi 25 anni dall\u2019inizio del bombardamento della Serbia che \u00e8 durato 78 giorni con conseguenze disastrose e terribili: migliaia di persone uccise, di cui molti bambini, e la distruzione di molte fabbriche, ospedali, ponti, ferrovie e case. Il danno conta oltre 10 miliardi di euro e ci sono state conseguenze politiche, economiche e sanitarie\u201d. Cos\u00ec Jovan Palalic, deputato e segretario del Partito popolare serbo e presidente del gruppo parlamentare di amicizia Italia-Serbia, in un\u2019intervista all\u2019Italpress, ricorda l\u2019operazione della Nato in Serbia avviata il 24 marzo 1999. Al centro della campagna dell\u2019Alleanza atlantica c\u2019era la questione del Kosovo.<br \/>\u201cA nove anni dal bombardamento \u2013 ha affermato \u2013 c\u2019\u00e8 stata l\u2019autoproclamazione dell\u2019indipendenza del Kosovo che \u00e8 stata illegale e ha causato tantissimi problemi nei Balcani, per quanto riguarda i separatismi in diversi paesi e le violenze contro il popolo serbo. La Serbia, dopo il bombardamento, ha proclamato la sua neutralit\u00e0 militare e c\u2019\u00e8 un\u2019enorme maggioranza del popolo serbo che non vuole sostenere una decisione di adesione alla Nato. Il paese vuole essere fuori dall\u2019integrazione atlantica. Dopo il bombardamento, inoltre \u2013 ha aggiunto -, ci siamo dedicati al rinnovamento della nostra economia con molti crediti stranieri\u201d.<br \/>L\u2019Italia, per Palalic, ha \u201ccapito e sostenuto economicamente e politicamente la Serbia per farla uscire dall\u2019isolamento in cui era rimasta. Dal punto di vista sanitario, invece \u2013 ha proseguito -, in Serbia possiamo notare molti tumori dopo il bombardamento. Tante persone hanno evidenziato problemi sanitari nelle zone bombardate e lo stesso hanno riportato i soldati italiani che sono stati in Kosovo. E\u2019 un problema molto grave di cui non si parla molto\u201d.<br \/>Per il deputato serbo ci sono state anche conseguenze nelle relazioni a livello globale. \u201cA livello mondiale \u2013 ha evidenziato \u2013 possiamo dire che il bombardamento della Serbia ha una conseguenza diretta: l\u2019indipendenza del Kosovo ha distrutto il diritto internazionale rispetto a tutte le regole ma innanzitutto per quanto riguarda l\u2019integrit\u00e0 territoriale. Adesso molti paesi sfruttano il precedente del Kosovo per risolvere le controversie territoriali. Per esempio in Ucraina si parla di integrit\u00e0 territoriale e abbiamo una situazione molto strana perch\u00e8 i paesi che hanno sostenuto l\u2019indipendenza del Kosovo riconoscono l\u2019integrit\u00e0 territoriale dell\u2019Ucraina ma non rispettano quella della Serbia. La Russia invece si pone totalmente all\u2019opposto\u201d.<br \/>Per il deputato serbo, infatti, \u201cil Kosovo \u00e8 un precedente\u201d che pu\u00f2 determinare altre crisi perch\u00e8 \u201cquando si distrugge il diritto internazionale una volta\u201d poi questo pu\u00f2 accadere \u201cdappertutto\u201d.<br \/>Nel 1999 l\u2019Italia ha partecipato all\u2019operazione della Nato. \u201cIn Italia c\u2019era un governo che ha sostenuto la posizione a favore del bombardamento\u201d, ha ricordato Palalic. \u201cPer\u00f2 dopo il bombardamento \u2013 ha continuato \u2013 c\u2019\u00e8 stata un\u2019apertura da parte italiana per quanto riguarda gli investimenti e la presenza economica nel paese, dopo la caduta di Milosevic\u201d.<br \/>Ora i rapporti tra i due paesi sono buoni. \u201cL\u2019Italia sostiene l\u2019adesione della Serbia all\u2019Unione Europea \u2013 ha sottolineato \u2013 e il paese \u00e8 sempre stato uno dei primi partner economici. E\u2019 molto importante perch\u00e8, dopo tutti gli errori che ha fatto il governo italiano, avvertiamo un cambiamento, in particolare oggi con il governo di centrodestra. I partiti che ne fanno parte, innanzitutto la Lega \u2013 ha continuato -, durante il bombardamento hanno sostenuto la posizione della Serbia. Adesso la Serbia \u00e8 il primo partner dell\u2019Italia nei Balcani e abbiamo buonissimi rapporti economici e politici. Belgrado, a 25 anni dal bombardamento, diventa un pilastro della presenza italiana nella regione. Sono felice di vedere \u2013 ha aggiunto Palalic \u2013 che i politici italiani hanno capito che si deve sostenere la Serbia se si vuole avere una regione stabile e con una crescita economica\u201d.<br \/>Per quanto riguarda l\u2019Unione Europea, invece, per il deputato serbo la situazione \u00e8 \u201ccomplicata\u201d. \u201cIn base alla posizione ufficiale del nostro governo \u2013 ha spiegato \u2013 vogliamo essere membri dell\u2019Ue e continuare l\u2019adesione ma adesso abbiamo due problemi che provocano controversie tra Belgrado e Bruxelles. Innanzitutto, non avvertiamo la volont\u00e0 da parte dell\u2019Ue di volere allargarsi nella regione: ci sono parole e promesse ma non ci sono scadenze e mosse chiare. In secondo luogo, il nostro processo \u00e8 condizionato dalla questione del Kosovo. Per la Serbia il Kosovo \u00e8 parte integrante del paese e anche la risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite dice che il Kosovo \u00e8 parte della Serbia. Noi rispettiamo le nostre regole e il diritto internazionale ma adesso \u2013 ha proseguito \u2013 siamo condizionati dall\u2019Ue a riconoscere l\u2019indipendenza del Kosovo. Come popolo non possiamo farlo. Gli ultimi sondaggi dicono che oltre l\u201985% dei serbi afferma che se riconoscere l\u2019indipendenza del Kosovo \u00e8 una condizione per l\u2019adesione della Serbia all\u2019Ue, noi scegliamo la nostra integrit\u00e0 territoriale e non vogliamo entrare nell\u2019Ue. I vertici di Bruxelles, per\u00f2, non smettono di fare pressioni sulla Serbia perch\u00e8 rinunci a parte del suo territorio. Oltre a Italia e Ungheria, gli altri paesi hanno la stessa linea. L\u2019Italia continua a sostenere la posizione della Serbia senza condizioni per quanto riguarda l\u2019adesione all\u2019Ue\u201d. Per Palalic, \u201cdopo 25 anni dal bombardamento, si deve considerare la Serbia un paese serio, si deve rispettare la sua potenza economica nella regione e la sua identit\u00e0 \u2013 ha concluso Palalic -, che \u00e8 molto importante\u201d.<\/p>\n<p>\u2013 Foto Gruppo parlamentare di amicizia Italia-Serbia \u2013<\/p>\n<p>(ITALPRESS).<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ESTERI: Ultim&#8217;ora ticinonotizie.it ROMA (ITALPRESS) \u2013 \u201cIl 24 marzo \u00e8 una ricorrenza triste per noi. Sono trascorsi 25 anni dall\u2019inizio del bombardamento della Serbia che \u00e8 durato 78 giorni con conseguenze disastrose e terribili: migliaia di persone uccise, di cui molti bambini, e la distruzione di molte fabbriche, ospedali, ponti, ferrovie e case. 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