{"id":632472,"date":"2024-05-16T19:55:10","date_gmt":"2024-05-16T17:55:10","guid":{"rendered":"https:\/\/ticinonotizie.it\/?p=569106"},"modified":"2024-05-16T19:55:10","modified_gmt":"2024-05-16T17:55:10","slug":"renato-vallanzasca-sta-sempre-peggio-chiesta-la-scarcerazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/relaxed-shaw.217-160-88-173.plesk.page\/?p=632472","title":{"rendered":"Renato Vallanzasca sta sempre peggio: chiesta la scarcerazione"},"content":{"rendered":"<p> Il 4 maggio Renato Vallanzasca ha compiuto 74 anni, di cui gli ultimi 52 quasi tutti trascorsi in carcere.<br \/>\n&#8220;Siamo andati a fargli gli auguri. Era imbambolato, stordito dalla malattia e dai farmaci&#8221; racconta all&#8217;AGI chi l&#8217;ha incontrato nel carcere di Bollate dove sta scontando quattro ergastoli per rapine, omicidi e sequestri di persona. Gli amici non mancano al vecchio bandito che imperversava a Milano negli anni Settanta accumulando delitti che gli sono costati quattro ergastoli. Come Tino Stefanini, che faceva parte della sua gang e a ottobre finira&#8217; di scontare mezzo secolo di galera anche se e&#8217; gia&#8217; in liberta&#8217; condizionata. <\/p>\n<p>&#8220;Renato sta male, malissimo. Ha pochi momenti di lucidita&#8217;. Chi va a colloquio con lui mi racconta che la malattia degenerativa di cui soffre avanza. Cosa aspettano a farlo uscire? Di lui resta ormai solo il nome. I primi segni li ho visti quattro anni fa, si dimenticava di venire a mangiare&#8221;. Dopo una vita sulla strada, i due hanno passato molti anni insieme anche in cella. &#8220;Facevamo l&#8217;aria&#8217; insieme, gli voglio bene. Sto male a saperlo cosi&#8217;&#8221;. <\/p>\n<p>Le prossime settimane saranno decisive per il suo futuro dopo che nei mesi scorsi il Tribunale di Sorveglianza gli ha revocato i permessi per andare almeno una volta alla settimana in comunita&#8217; terapeutica sostenendo che possa ricevere cure adeguate a Bollate. <\/p>\n<p>&#8220;Il 19 giugno discuteremo il reclamo contro questa decisione &#8211; spiega all&#8217;AGI l&#8217;avvocato Paolo Muzzi che lo assiste col collega Corrado Limentani -. Vallanzasca non ha mai dato problemi in quel contesto, ha sempre usufruito dei permessi in modo corretto e puntuale. Poi presenteremo un&#8217;istanza per avere i domiciliari sulla base dei documenti medici in possesso dello stesso carcere che certificano la sua malattia. <\/p>\n<p>Intanto abbiamo chiesto la nomina di un amministratore di sostegno e siamo in attesa che il giudice tutelare ci indichi chi dovra&#8217; occuparsi di lui. Il mondo di Vallanzasca e&#8217; finito 40 anni fa e dopo 52 anni in carcere possiamo dire che lo Stato ha vinto, non ha bisogno di negargli la possibilita&#8217; di curarsi al meglio&#8221;. <\/p>\n<p>&#8220;Non e&#8217; sufficiente che l&#8217;infermita&#8217; fisica menomi, in maniera anche rilevante, la salute del condannato e sia suscettibile di generico miglioramento fuori dal carcere ma e&#8217; necessario che l&#8217;infermita&#8217; sia di tale gravita&#8217; da far apparire l&#8217;espiazione della pena detentiva in contrasto col senso di umanita&#8217; a cui si ispirano i dettami costituzionali e sovranazionali&#8221; ha scritto la Cassazione quando ha respinto nel novembre 2023 il ricorso della difesa di Vallanzasca contro la decisione della Sorveglianza di dargli i domiciliari. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 4 maggio Renato Vallanzasca ha compiuto 74 anni, di cui gli ultimi 52 quasi tutti trascorsi in carcere. &#8220;Siamo andati a fargli gli auguri. 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